<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Milan &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/milan/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 15:11:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Altra tegola: Scalvini, stagione finita. Ma Djimsiti può recuperare</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/altra-tegola-scalvini-stagione-finita-ma-djimsiti-puo-recuperare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=altra-tegola-scalvini-stagione-finita-ma-djimsiti-puo-recuperare</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/altra-tegola-scalvini-stagione-finita-ma-djimsiti-puo-recuperare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 15:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Berat Djimsiti]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[campionato finito]]></category>
		<category><![CDATA[caviglia destra]]></category>
		<category><![CDATA[difesa]]></category>
		<category><![CDATA[distrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Scalvini]]></category>
		<category><![CDATA[legamento articolare laterale]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=178179</guid>

					<description><![CDATA[Una notizia pessima e una abbastanza beneaugurante per l&#8217;Atalanta in vista della penultima giornata di campionato, domenica 17 maggio alle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/909f9466-2a1d-4506-80c2-a3c7c6223668.jpeg"><p>Una notizia pessima e una abbastanza beneaugurante per <strong>l&#8217;Atalanta</strong> in vista della penultima giornata di campionato, domenica 17 maggio alle 18 alla New Balance Arena contro il <strong>Bologna</strong>. <strong>Giorgio Scalvini</strong> ha riportato a San Siro, domenica scorsa contro il Milan, una <strong>distrazione tra il primo e il secondo grado della caviglia destra</strong> con interessamento del compartimento articolare laterale. La sua stagione finisce anzitempo com&#8217;era finita, per il tackle a falciaerba del laziale Patric nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, per Lorenzo <strong>Bernasconi</strong>, lesionato al collaterale mediale del ginocchio destro.</p>
<p>Ancora in attesa di esami, invece, il suo sostituto&nbsp;al 3&#8242; del secondo tempo, <strong>Odilon Kossounou</strong>, uscito dopo 14&#8242; per risentimento al flessore destro, anche se non ci sono speranze di poterlo recuperare se non forse per la chiusura a Firenze. Sensazione all&#8217;opposto, infine, dal bollettino della ripresa degli allenamenti mercoledì pomeriggio al Centro Sportivo Bortolotti di <strong>Zingonia</strong>, per <strong>Berat Djimsiti</strong>, escluso contro i rossoneri dalla sidrone degli Hamstrings, un&#8217;infiammazione ai tendini posteriori della coscia sinistra sotto il nervo sciatico: l&#8217;albanese ha lavorato a parte sul campo e ha ancora fino a sabato per rientrare in gruppo.&nbsp;</p>
<p>Se non dovesse recuperare nemmeno lui, stante la squalifica di Isak Hien, toccherebbe a <strong>Marten de Roon</strong> l&#8217;arretramento in difesa, accanto a Sead Kolasinac adattato centrale e in linea con Honest Ahanor. Da riserva resterebbe il solo Relja <strong>Obric</strong> dell&#8217;Under 23. Ciò a meno che l&#8217;allenatore <strong>Raffaele Palladino</strong> non decida per necessità, ma anche per il piano gara, di giocare a specchio con 4-2-3-1 di <strong>Vincenzo Italiano</strong>, indicato sia come papabile alla sua successione in panchina con l&#8217;arrivo di <strong>Cristiano Giuntoli</strong> da direttore sportivo sia come pupillo dell&#8217;attuale ds Tony D&#8217;Amico che nel caso se lo porterebbe al Milan. Il preferito dell&#8217;ex di Napoli e Juve, comunque, resta Thiago Motta, con Maurizio Sarri altro possibile outsider. Verso la sfida ai rossoblù il riposo rimane limitato alla sola giornata del 12 maggio: giovedì si lavora prima di pranzo, sabato sicuramente dopo. <em><strong>SF</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/altra-tegola-scalvini-stagione-finita-ma-djimsiti-puo-recuperare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palladino e il futuro: &#8220;Voglio costruire il nuovo ciclo, quello di Gasperini è merito condiviso col club&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/palladino-e-il-futuro-voglio-costruire-il-nuovo-ciclo-quello-di-gasperini-e-merito-condiviso-col-club/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=palladino-e-il-futuro-voglio-costruire-il-nuovo-ciclo-quello-di-gasperini-e-merito-condiviso-col-club</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/palladino-e-il-futuro-voglio-costruire-il-nuovo-ciclo-quello-di-gasperini-e-merito-condiviso-col-club/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 11:47:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Palladino]]></category>
		<category><![CDATA[vigilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=178041</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;era di Gian Piero Gasperini finisce ufficialmente, almeno sul piano dialettico, alla vigilia di Milan-Atalanta. &#8220;La squadra non me la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/791c2229-889d-4322-b2ec-70707da797df.jpeg"><p dir="ltr">L&#8217;era di <strong>Gian Piero Gasperini</strong> finisce ufficialmente, almeno sul piano dialettico, alla vigilia di<strong> Milan-Atalanta</strong>. <em>&#8220;La squadra non me la sono scelta io, comunque il confronto col passato è uno stimolo e basta. Tanti giocatori arrivano dai successi di <strong>Gasperini</strong> e le qualità umane e tecniche ci sono. I risultati del recente passato sono un merito da condividere con la società che l&#8217;aveva messo in condizione di operare al meglio come sta facendo con me. Il mio desiderio, però, è creare una squadra ambiziosa e forte, a mia immagine e somiglianza: non l&#8217;ho potuto fare essendo arrivato a novembre, io sento il calore dell&#8217;ambiente. Deciderà la società. Finora non ho ricevuto segnali. Anzi, decideremo insieme su come fare il mercato, sulla base di chi potrà servire, chi mi ha dato di più, chi di meno, chi va valorizzato&#8221;</em>.</p>
<p>Parola di <strong>Raffaele Palladino</strong>, che rimontando dal massimo stagionale possibile del settimo posto dà lo start a una nuova epoca almirantiana, ovvero il passato non si rinnega né si restaura:&nbsp;<em>&#8220;Io qui sto benissimo, dal mio arrivo ho trovato grande calore da tutto l&#8217;ambiente. Sono arrivato cinque mesi fa e orgoglioso di aver fatto risalire la squadra dal tredicesimo al settimo posto. In Coppa Italia siamo usciti in semifinale ai rigori.&nbsp;In Champions un gran bel percorso s&#8217;è interrotto col Bayern, dopo notti magiche come col Borussia Dortmund. Difendere il settimo posto significa aver fatto un&#8217;ottima stagione. C&#8217;era voglia d&#8217;Europa, un desiderio espresso subito fin dal mio arrivo. Anche se dipende dalla Coppa Italia e dalla Lazio&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr">Il tecnico nerazzurro, tavoli di confronto per prolungare il rapporto oltre il 2027 o no, sembra certo della fiducia del club. <em>&#8220;Un mese fa la società, anche privatamente, ha speso belle parole per me e ne sono orgoglioso. Io devo lavorare sul campo finendo bene la stagione in queste ultime tre partite. Il mio desiderio è quello di costruire la prossima stagione una squadra forte e ambiziosa a mia immagine e somiglianza. Mi piacerebbe farlo. I tifosi vorrebbero avere un nuovo ciclo. Deciderà la società&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr"><strong>Il Milan e il futuro, i gol che mancano e la doppia punta: tutto Palladino</strong></p>
<blockquote>
<p dir="ltr">&#8220;Mi aspetto una partita bella contro una squadra forte che vuole fare punti. Dobbiamo mettere in campo qualità e voglia di dimostrare che questo mese, pur senza risultati a fronte delle prestazioni, ci tendiamo a portare a casa punti importanti per difendere la settima posizione.<br />
Conosco bene Allegri, dobbiamo mettere in difficoltà il Milan giocandoci a viso aperto.<br />
Nelle ultime tre partite va dato il massimo, anche se la qualificazione in Conference League dipende anche dall&#8217;esito della finale di Coppa Italia. Ci teniamo a fare una competizione europea. Sono cinque mesi che faccio valutazioni. La squadra non è stata costruita da me. Tutto dipenderà se faremo le coppe o no. Sceglierò i giocatori sulla base di chi mi ha dato di più, di meno, quali giovani abbiamo valorizzato perché l&#8217;abbiamo fatto.</p>
<p dir="ltr">Dell&#8217;Under 23 Obric, Levak e Vavassori più Manzoni si allenano spesso con noi. Conta la meritocrazia. Per la prossima stagione andranno fatte valutazioni anche sulla seconda squadra.</p>
<p>Chi fa i Mondiali sa di doverci arrivare nelle migliori condizioni possibili. Se non ci si allena duramente, non ci si arriva bene. E&#8217; un cane che si morde la coda.<br />
E&#8217; offensivo pensare che un giocatore non abbia stimoli. Facciamo un lavoro bellissimo e siamo pagati per questo. In allenamento danno tutti tutto. Abbiamo lavorato sull&#8217;attacco alla porte e sull&#8217;ultimo passaggio, spero che ne avremo benefici già domani.</p>
<p>L&#8217;ultimo mese ha un po&#8217; sporcato l&#8217;ottimo lavoro dei precedenti cinque. L&#8217;ultimo è stato la somma di determinate cose: le prestazioni ci sono state, ma c&#8217;è stato dispendio di energie fisiche e mentali. Fisicamente stiamo bene, abbiamo ritmo. Ma per me è generale questo calo in serie A.<br />
Con domattina abbiamo due allenamenti per decidere sulla doppia punta. A me piace, Scamacca e Krstovic hanno fatto più gol di tutti. O questo o il doppio trequartista.<br />
Preferisco giocare ogni tre giorni, lo condivido con Gasperini. Veder giocare le altre da casa non è bello, e poi più si gioca più si migliora. Scrivo spesso a Kompany, che mi ha fatto riflettere sui momenti in cui le squadre riescono a dare il meglio: ha ammesso che i suoi attaccanti contro di noi erano in stato di grazia mentre oggi fanno più fatica.</p>
<p>Meritiamo un finale diverso. Cinque mesi sono stati fatti benissimo. Dobbiamo sare segnali anche ai tifosi che meritano e ci sostengono.<br />
Negli anni passati i meriti di Gasperini vanno condivisi con la società, è stata una sintonia giusta per portare una squadra media a squadra ambiziosa e positiva. Il confronto stimola a dare di più e a migliorare la squadra. Vedo valori importanti e un gruppo in crescita, vedo l&#8217;ossatura come ottima base per ripartire in un futuro importante.<br />
Il dna dell&#8217;Atalanta è un po&#8217; venuto a mancare in certe partite, in cui non siamo stati noi, vedi Sassuolo, Cagliari, Genoa con cui siamo stati sotto ritmo. Ma con Juve, Roma e Lazio in casa la squadra ha dimostrato di essere l&#8217;Atalanta che vorrei sempre.</p>
<p>Ho tanti anni di esperienza in questo ambiente e riesco a concentrarmi su quello che devo fare. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte: l&#8217;obiettivo è dare il massimo, io vivo per l&#8217;Atalanta. Il primo giorno avevo detto che avrei voluto portare la squadra in Europa: per il settimo posto siamo ancora in lotta.<br />
Nell&#8217;ultimo mese e mezzo siamo mancati davanti, nella stoccata finale e gol dalla trequarti di campo. I 28 gol di Retegui e i 15 di Lookman persi da qualche parte bisogna trovarli.&nbsp;<br />
La mente non riesco a comandarla, io raccomando concentrazione su ciò che va fatto, altrimenti non si riesce a essere produttivi. Raspadori è forte, l&#8217;infortunio subito l&#8217;ha rallentato, sta migliorando nella condizione e nelle prestazioni. Ha il gol nelle gamba e voglia di dimostrare il suo valore.<br />
Il Milan difende a 3-5-2- ma a volte imposta a 4, sono imprevedibili e mobili. Bisogna capire i cambi d&#8217;uomo, quando difendere bassi e quando andare a prenderli alti. Dobbiamo essere squadra matura. Mi aspetto un Milan di grande temperamento, col&nbsp; Sassuolo la partita è stata sporcata dall&#8217;uomo in meno&#8221;.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/palladino-e-il-futuro-voglio-costruire-il-nuovo-ciclo-quello-di-gasperini-e-merito-condiviso-col-club/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A San Siro arbitra il quarto uomo della semifinale con la Lazio</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/a-san-siro-arbitra-il-quarto-uomo-della-semifinale-con-la-lazio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=a-san-siro-arbitra-il-quarto-uomo-della-semifinale-con-la-lazio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/a-san-siro-arbitra-il-quarto-uomo-della-semifinale-con-la-lazio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 10:36:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[36a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[arbitro]]></category>
		<category><![CDATA[designazione]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Zufferli]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[San Siro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=177965</guid>

					<description><![CDATA[Era il quarto ufficiale nella semifinale di ritorno con la Lazio, quella dei due gol annullati dall&#8217;arbitro Andrea Colombo a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/11/arbitro-generica.jpg"><p dir="ltr">Era il <strong>quarto ufficiale</strong> nella <strong>semifinale</strong> di ritorno con la <strong>Lazio</strong>, quella dei <strong>due gol annullati</strong> dall&#8217;arbitro Andrea Colombo a Ederson e Raspadori per poi essere persa ai rigori. Dalla <strong>Coppa Italia</strong> al campionato, <strong>l&#8217;Atalanta</strong> domenica sera in casa del <strong>Milan</strong> ritrova <strong>Luca Zufferli</strong>, trentacinquenne (San Daniele del Friuli, 7 settembre 1990) della sezione di <strong>Udine</strong>, come direttore di gara.</p>
<p dir="ltr"><strong>In serie A, finora, una vittoria su due</strong> ma senza sconfitte per i bergamaschi col designato del trentaseiesimo turno. L&#8217;ultima volta, il 6 ottobre scorso, alla New Balance Arena contro il <strong>Como</strong>, un pari e patta tra Lazar Samardzic (6&#8242;) e Maximiliano Perrone (19&#8242;). Nell&#8217;ottobre dell&#8217;anno prima, il 2024, ma il giorno 20, invece, il successo all&#8217;inglese di Venezia con Mario Pasalic (7&#8242;) a segno su sponda di Mateo Retegui, poi autore del sigillo al 2&#8242; della ripresa.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Ma <strong>Zufferli</strong>, assistito alle 20.45 del 10 maggio da <strong>Pietro Dei Giudici</strong> di Latina e Christian Rossi di La Spezia, con Francesco Forneau di Roma 1 quarto uomo e la coppia Var avezzanese-apriliana Aleandro Di Paolo-<strong>Maurizio Mariani</strong>, è conosciuto a <strong>Zingonia</strong> fin dalle giovanili. La <strong>Primavera</strong>, il 21 gennaio 2021, ci alzò ai cieli di Bergamo la <strong>Supercoppa</strong> di categoria, vinta 3-1 a discapito della <strong>Fiorentina</strong> con gol di Cortinovis, Agostinelli, Kobacki e Vorlicky, quando sedeva <strong>Massimo Brambilla</strong> in panchina. Giorgio Scalvini è l&#8217;unico superstite ancora in prima squadra.&nbsp;</p>
<p dir="ltr"><strong>Zufferli</strong> ha diretto anche il match di Under 19 tra Atalanta e <strong>Juventus</strong> al Centro Sportivo Bortolotti il 7 aprile 2019, terminato 2-1 con reti di Colley, Cambiaghi e Sene. L’anno seguente, sempre sul campo 2 in sede, fu lui a fischiare in un Atalanta-Torino U19 finito 0-0, il 19 gennaio 2020. Ancora più lontano nel tempo, era stato il fischietto in Under 17 in casa dell’Udinese, match chiuso sul 4-1 il 14 febbraio 2016 a Pavia di Udine, in gol Bastoni, Beltrame, Colpani, Capone e Szabo. Anche in quell’occasione, la guida tecnica bergamasca era affidata a Brambilla, vincitore a fine annata di scudetto e supercoppa di categoria.</p>
<p dir="ltr">Quanto al <strong>Milan</strong>, infine, <strong>quattro precedenti</strong> di cui due bottini pieni col fischietto friulano. Il primo, un tris casalingo al <strong>Lecce</strong> il 27 settembre 2024 (Morata, Hernandez e Pulisic), replicato di corto muso il 18 gennaio scorso grazie a Fullkrug. In mezzo, il ko per 2-0 col Napoli nella semifinale di Supercoppa Italiana il 18 dicembre 2025 a Riad e il 2-2 ancora a San Siro col Pisa il 24 ottobre scorso: Leao, Cuadrado, N&#8217;Zola e Athekame. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/a-san-siro-arbitra-il-quarto-uomo-della-semifinale-con-la-lazio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verso il Milan col mercoledì libero: il rebus formazione</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/verso-il-milan-col-mercoledi-libero-il-rebus-formazione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=verso-il-milan-col-mercoledi-libero-il-rebus-formazione</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/verso-il-milan-col-mercoledi-libero-il-rebus-formazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 12:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[doppio centravanti]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[riposo]]></category>
		<category><![CDATA[Zingonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=177955</guid>

					<description><![CDATA[Con la sola indisponibilità conclamata di Lorenzo Bernasconi, lesionatosi il collaterale mediale destro per l&#8217;entrata a forbice di Patric nella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/ea600c3b-51a7-4e0f-8a72-97dcab9af688.jpeg"><p>Con la sola indisponibilità conclamata di Lorenzo <strong>Bernasconi</strong>, lesionatosi il collaterale mediale destro per l&#8217;entrata a forbice di Patric nella semifinale di Coppa Italia persa ai rigori con la Lazio, <strong>l&#8217;Atalanta</strong> ha in programma un intero mercoledì di sosta lungo la strada che la porta al posticipo serale di domenica 10 maggio a San Siro col <strong>Milan</strong>. Una giornata di <strong>riposo</strong> a ruota della ripresa di lunedì pomeriggio e della sessione odierna in tarda mattinata.</p>
<p>Al netto degli interrogativi sul prossimo futuro, dopo la smentita ufficiale di un possibile ritorno di <strong>Giovanni Sartori</strong> dal Bologna come uomo mercato, tiene banco il rebus sulla <strong>formazione</strong> da opporre ai rossoneri, scottati dal ko del Mapei Stadium col Sassuolo e a 67 punti comunque non al riparo da una possibile rimonta della <strong>Roma</strong> del grande ex Gian Piero Gasperini, a meno 3 da Massimiliano Allegri e a meno 1 dalla Juventus. Il tecnico nerazzurro <strong>Raffaele Palladino</strong> ha comunque deciso di allentare le briglie a un collettivo apparso un po&#8217; svuotato di energie psicofisiche: dopo domenica, siamo al secondo rompete le righe tra una partita e l&#8217;altra.&nbsp;</p>
<p>I bergamaschi, dal canto loro, devono guardarsi dalla Lazio a meno 4 (55 a 51) e pure finalista di Coppa Italia: se non si dovesse compiere la rimonta comunque illusoria sul Como sesto (a quota 62), la vittoria del trofeo nazionale dell&#8217;esclusa dalle sette sorelle taglierebbe la strada della Conference League appunto alla settima. Il doppio centravanti con <strong>Charles De Ketelaere</strong> a supporto contro il Genoa ha ulteriormente ingarbugliato la questione del gol, ma è presto per dire se Gianluca Scamacca, molto scarico sabato scorso, dovrà accomodarsi in panchina a favore di <strong>Nikola Krstovic</strong>. Sicuramente indiziato di una chance dal 1&#8242; è <strong>Giacomo Raspadori</strong>, con Nicola Zalewski verso la probabile conferma da pendolino a sinistra. <em><strong>SF</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/verso-il-milan-col-mercoledi-libero-il-rebus-formazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Occhiali inforcati dalla Primavera in casa del Milan: lunedì prossimo c&#8217;è la capolista</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/occhiali-inforcati-dalla-primavera-in-casa-del-milan-lunedi-prossimo-ce-la-capolista/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=occhiali-inforcati-dalla-primavera-in-casa-del-milan-lunedi-prossimo-ce-la-capolista</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/occhiali-inforcati-dalla-primavera-in-casa-del-milan-lunedi-prossimo-ce-la-capolista/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 17:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[0-0]]></category>
		<category><![CDATA[10 in campionato]]></category>
		<category><![CDATA[12]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[serie positiva]]></category>
		<category><![CDATA[Under 20]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=177278</guid>

					<description><![CDATA[33a (14aR) Primavera 1 &#8211; Milano, Centro Sportivo Vismara-PUMA House of Football &#8211; lunedì 13 aprile (ore 17) Milan Under [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/49c36e14-a48c-495f-bf67-ca37a9046538.jpeg"><p>33a (14aR) Primavera 1 &#8211; Milano, Centro Sportivo Vismara-PUMA House of Football &#8211; lunedì 13 aprile (ore 17)<br />
<strong>Milan Under 20 &#8211; Atalanta Under 20 0-0<br />
MILAN (4-3-3):</strong> Bouyer 6; F. Colombo 6,5 (41&#8242; st Nolli sv), E.H. M. Cissé 6,5, Cullotta 6,5, Perera 7; Mancioppa 7, Sala 6,5, Plazzotta 6,5; Borsani 6, Domnitei 6 (16&#8242; st Zaramella 6), Scotti (cap.) 6,5. A disp.: 50 Catalano, 13 Dal Forno, 95 Vechiu, 56 Mercogliano, 16 Dotta, 79 M.-H. Cissé, 72 Perina, 87 Thioune, 96 L. Colombo. All.: Giovanni Renna 6,5.<br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> Anelli 6,5; Isoa 6, Parmiggiani 7, Ramaj (cap.) 6,5; Arrigoni 6,5 (45&#8242; st Belli sv), Artesani 6,5 (33&#8242; st Cakolli 6), Riccio 6,5, Pedretti 6 (11&#8242; st Galafassi 6,5), Simonetto 6,5; H. Camara 6,5 (33&#8242; st S. Mouisse 6,5), Bono 5,5 (1&#8242; st Gasparello 6,5). A disp.: 45 Leto, 13 Cojocariu, 14 Rinaldi, 31 Leandri, 16 Gerard Ruiz, 18 Mungari. All.: Giovanni Bosi 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Castellano di Nichelino 6,5 (Nechita di Lecco, Li Vigni di Seregno).<br />
<strong>Note:</strong> tardo pomeriggio uggioso, spettatori 200. Ammoniti Parmiggiani, Sala, Pedretti, Borsani e Galafassi  per gioco scorretto. Tiri totali 11-11, nello specchio 4-3, parati 4-3, respinti/deviati 3-5, legni 0-1. Corner 5-7, recupero 0&#8242; e 3&#8242;.</p>
<p><strong>Milano</strong> &#8211; Tante potenziali occasioni, non molti tiri in porta e un legno esterno di Simonetto. La <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> si fa scavalcare dal Bologna in classifica retrocedendo a sesta a quota 50 dopo la seconda volta su due in campionato a reti bianche col <strong>Milan</strong>, 7 lunghezze più sotto. <strong>La serie positiva si allunga a dodici </strong>di cui 10 in campionato, di cui la metà vinte. L&#8217;ultima è stata in casa della detronizzata Roma, la prossima da tentare è nel Monday Afternoon del 20 aprile alle 16 sul campo 9 del Centro Sportivo Bortolotti contro il <strong>Parma</strong> capoclassifica in coabitazione.</p>
<p>All&#8217;ottavo il grande ex di turno Parmiggiani digerisce in angolo, sbocconcellandola appena, la discesa con botta mancina di Plazzotta, preludio al conato del convergente Scotti che troppo da lontano non può che telefonare ad Anelli senza direzionarla. Riccio, prestito dall&#8217;Under 23 insieme a Simonetti, opta per la punizione diretta da oltre 25 metri spedendola alle stelle, salvo illuminarsi per l&#8217;accentramento di Artesani con smistamento di Pedretti per Camara, situazione riparata da Cullotta che a un tocchettino dal ventesimo produce la doppia chance nerazzurra per un vantaggio rimasto in canna. Il franco-guineano stacca sullo schema della mezzala destra tattica con Bono dalla bandierina destra e, sulla respinta di Bouyer, il laterale mancino recupera palla al ripiegamento di Borsani scheggiando il palo lontano sull&#8217;esterno.<br />
Una sfida a sprazzi e strappi, ma avvincente. Oltre metà frazione, il crossetto di Colombo viene corretto di tacco da Mancioppa e scaricato da Domnitei per la volée sinistra di Perera a busto troppo sbilanciato all&#8217;indietro per potre inquadrare lo specchio a un metro dal limite. Ben più pericoloso l&#8217;assalto rossonero in corsia dello stesso terzino sinistro nei pressi della mezz&#8217;ora: il calcanhar de our stavolta è del falso nueve in scia e Anelli la respinge al sinistro sporco di Sala seppur in controtempo. Manciate cronometriche si sofferenza, perché Scotti lungo una ripartenza con virata a destra tiene l&#8217;attrezzo in campo, chiedendo il dai e vai alla sua mezzala destra per aprire un piattone teso che il portiere bresciano dei bergamaschi leva dall&#8217;angolino opposto. </p>
<p>Un Diavolo in salute che si agita nell&#8217;acquasantiera dicendo trentatré con voce squillante, ma per metterla non basta. Maccioppa ci prova di seconda masticando dalla lunetta a ruota di uno schema Perera-Sala fermato da Pedretti, secondo i locali di braccio. Una possibile imbucata tra i due terzi di sinistra della linea di fuoco milanista viene smorzata Isoa e in seconda battuta dal tackle pulitissimo di Riccio a una corsetta e mezza dall&#8217;intervallo. Verso il 3&#8242; della ripresa, con Gasparello dentro per Bono, si alza Artesani che crea una seconda palla portando Arrigoni a servire Riccio, il cui tacco improvviso viene respinto da Sala prima che possa nuocere. Con la coda nell&#8217;occhio il capitano di stanza al &#8220;Vismara&#8221; apre il sinistro al suo numero 9 che, disturbato da Isoa, spara alto dalla sinistra dell&#8217;area in avvicinamento a quella piccola (8&#8242;). Borsani sullo scarico alza il mirino a sua volta, mentre Gasparello arriva in corsa a rimorchio di Galafassi dalla destra grazie alla sventagliata del regista figlio d&#8217;arte vedendosi alzare la traiettoria sopra la traversa da Cissé in scivolata. Al 23&#8242;, un paio di lancette dopo una chiusura del perno dal volto noto a Milano Sud, Camara tutt&#8217;altro che irresistibile nel costringere comunque Bouyer alla difesa del palo a palmi aperti in scia alla giocata di Artesani, dal cui piede sinistro a rientrare dalla bandierina sbuca la schiacciata di Galafassi che s&#8217;impenna per la presa alta altrui.</p>
<p>Al 29&#8242; l&#8217;imbucata di Borsani per Scotti, che per evitare Isoa si allarga un po&#8217; incrociando un sinistro lento per il blocco in presa bassa del baluardo atalantino. Camara fa in tempo a schiacciare a lato l&#8217;apertura di Arrigoni prima del cambio della coppia offensiva. Ramaj raddoppia su Scotti, sfuggito al compagno terzo di destra sul filtrante di Zaramella (34&#8242;). Sull&#8217;asse Gasparello-Cakolli a ricevere dal fondo è Galafassi, che di sinistro trova l&#8217;estirada di Perera a negargli un gol già fatto a più d&#8217;un ottovolante dal triplice fischio. Sulla mattonella sul lato corto di destra, guadagnata da Mouisse che a momenti non faceva fare rigore al terzino sinistro avversario, Simonetto non costruisce la casa a due del vantaggio da fermo con Riccio, causa deviazione in angolo di Colombo. Cissé corregge dritta in stacco la traiettoria su punizione di Plazzotta dall&#8217;out sinistro a 1&#8242; dal 90&#8242;: la vetta resta 8 punti più sopra coi ducali e il Cesena a comandare, Fiorentina a 56, Roma 54, felsinei a 51; da affrontare anche Torino fuori, i viola e il Monza in casa dopo la finale di Coppa Italia del 29 all&#8217;Arena di Milano con la Juventus e infine proprio i bianconeri a Vinovo. Final four diretta o playoff?<br />
<em><strong>SF</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/occhiali-inforcati-dalla-primavera-in-casa-del-milan-lunedi-prossimo-ce-la-capolista/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Juric e la pareggite: &#8220;Dopo due giorni rosico anche io. Ieri allenamento tutto sul tiro&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/juric-e-la-pareggite-dopo-due-giorni-rosico-anche-io-ieri-allenamento-tutto-sul-tiro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=juric-e-la-pareggite-dopo-due-giorni-rosico-anche-io-ieri-allenamento-tutto-sul-tiro</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/juric-e-la-pareggite-dopo-due-giorni-rosico-anche-io-ieri-allenamento-tutto-sul-tiro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2025 13:17:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Juric]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[tiri]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>
		<category><![CDATA[vigilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=172060</guid>

					<description><![CDATA[Tutte le verità di Ivan Juric alla viglia dell&#8217;Udinese sono legate soprattutto all&#8217;ennesima mancata vittoria, quella che fa più riflettere, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/21a87308-025e-4787-b855-a32ceeca736e.jpeg"><p dir="ltr">Tutte le verità di <strong>Ivan Juric</strong> alla viglia dell&#8217;<strong>Udinese</strong> sono legate soprattutto all&#8217;ennesima mancata vittoria, quella che fa più riflettere, col Milan che gol a parte non ha più tirato in porta nemmeno per ipotesi. <em>&#8220;Va analizzata bene la partita e quello che si può fare meglio. Nelle fasi cruciali è essenziali trovare chi la butti dentro come capita. Sono convinto che siamo sulla strada giusta</em> &#8211; la premessa dell&#8217;allenatore dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> -.&nbsp;<em>Ieri abbiamo impostato l&#8217;allenamento sulle conclusioni, sull&#8217;innalzamento dei livelli dei cross e di colpi di testa, tutti gli aspetti che ci stanno penalizzando. E&#8217; giustificato chi pensa che buttando dentro un altro attaccante si sarebbe potuto vincere martedì sera, ma tatticamente non è stata una partita sbagliata. Ricordo le occasioni nel finale con <strong>Zappacosta</strong> e Musah&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr"><em>&#8220;Col Milan è stata una partita ottima in tutti i sensi, c&#8217;è da essere soddisfatti. Il calcio è così, vai sotto su un rimpallo e domini però non vinci. Ovviamente c&#8217;è rammarico se non si vince. Certo, a caldo prevale l&#8217;orgoglio di aver dominato un avversario di grande livello, ma magari dopo due giorni anche io comincio a rosicare. A Cremona, invece, per la prima volta la squadra non m&#8217;è piaciuta. C&#8217;è stato un calo mentale nel primo temo, nel secondo abbiamo accelerato. Ci sono giocatori che con le partite ravvicinate rendono e altri che hanno bisogno di stacco&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr">C&#8217;è l&#8217;avversario di turno da prendere con le pinze: <em>&#8220;L&#8217;Udinese ha giocatori fisicamente dotati, un ottimo allenatore e nessuna paura. Devi essere pronto, se sei un attimino sotto la paghi. Per un&#8217;ora con la Juventus ha fatto una grande partita&#8221;</em>. Sulle scelte, il tecnico croato è sul chi vive: <em>&#8220;Non so se ci sarà il tridente <strong>De Ketelaere-Scamacca-Lookman</strong>, adesso siamo a posto dopo tanti infortuni. Bisogna fare rotazioni e avere fiducia nei giocatori in rosa. Gianluca sta meglio ogni giorno e ogni minuto è importante, non so domani ma in futuro spero di avere questo tridente&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr">
<blockquote><p>&#8220;Questa squadra gioca a grandissimi livelli. Analizzo le partite e vedo quanto produciamo e quanto poco concediamo. Con la Cremonese per la prima volta ho visto una squadra che non volevo e mi sono arrabbiato. Col Milan subito dopo è prevalso l&#8217;orgoglio, ma due giorni dopo magari cominci a rosicare. Accetto questo momento.</p>
<p>Credo in Krstovic anche come persona, sta giocando peggio di quanto può giocare. Ha patito il salto che ha fatto in estate, quando avrà opportunità farà bene.</p>
<p>Non devo proteggere nessuno, siamo nettamente superiori praticamente sempre. Valuto quanto la squadra sia matura, la situazione è questa e in Italia contano solo i risultati. Bisogna però avere una visione più ampia.<br />
<strong>Brescianini</strong> anche a Cremona era entrato come centrocampista, col Milan è entrato benissimo al posto di De Roon. Mi piacerebbe che diventasse un centrocampista centrale, di interdizione ma garantendo inserimenti. Vorrei farlo crescere in mediana. Dopo l&#8217;allenamento prenderemo decisioni.</p>
<p dir="ltr">Abbiamo spremuto <strong>Lookman</strong> al massimo. E&#8217; reduce da due partite intere perché volevo che si sbloccasse e acquisisse sicurezza. Può essere utili anche in corso d&#8217;opera, abbiamo tre partite importanti in una settimana.<br />
<strong>Ahanor</strong> e Bernasconi non erano favoriti sulla carta per giocare tante partite, invece hanno dimostrato concentrazione e applicazione. Brescianini, come Musah, è molto penalizzato dalla quantità di giocatori nel ruolo.</p>
<p dir="ltr">Da anni si gioca e gioco coi braccetti che avanzano. Non ho solo difensori, hanno la capacità di passare bene la palla.<br />
Va analizzata bene la partita e quello che si può fare meglio. Nelle fasi cruciali è essenziali trovare chi la butti dentro come capita. Sono convinto che siamo sulla strada giusta.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Ieri abbiamo impostato l&#8217;allenamento sulle conclusioni, sull&#8217;innalzamento dei livelli dei cross e di colpi di testa, tutti gli aspetti che ci stanno penalizzando. E&#8217; giustificato chi pensa che buttando dentro un altro attaccante si sarebbe potuto vincere col Milan, ma tatticamente non è stata una partita sbagliata. Ricordo le occasioni nel finale con Zappacosta e Musah&#8221;. <strong>SF</p></blockquote>
<p></strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/juric-e-la-pareggite-dopo-due-giorni-rosico-anche-io-ieri-allenamento-tutto-sul-tiro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>De Roon, niente lesioni. Si rivedrà a Marsiglia?</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/de-roon-niente-lesioni-si-rivedra-a-marsiglia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=de-roon-niente-lesioni-si-rivedra-a-marsiglia</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/de-roon-niente-lesioni-si-rivedra-a-marsiglia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2025 11:58:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[contrattura]]></category>
		<category><![CDATA[flessore sinistro]]></category>
		<category><![CDATA[Marsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Marten de Roon]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[niente lesioni]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=172040</guid>

					<description><![CDATA[Nessuna lesione muscolare per Marten de Roon. Il centrocampista e capitano dell&#8217;Atalanta, sostituito al ventesimo scarso martedì sera da Marco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/e0e0c47b-e51f-4cdd-9429-62e59b51c9c9.jpeg"><p>Nessuna lesione muscolare per <strong>Marten de Roon</strong>. Il centrocampista e capitano dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, sostituito al ventesimo scarso martedì sera da Marco Brescianini contro il <strong>Milan</strong> in casa dopo aver patito un allungo al 3&#8242; per chiudere in angolo Saelemaekers, ha riportato una semplice contrattura al flessore sinistro e salterà quasi certamente solo l&#8217;Udinese sabato. Mercoledì prossimo a Marsiglia, sempre che recuperi in fretta tra terapie e necessario ritorno agli allenamenti, potrebbe anche rivedersi.</p>
<p>Di sicuro gli esami strumentali hanno dato esito negativo nella ricerca di lesioni, quindi lo stop temuto di due o tre settimane non ci sarà. Ai convocati per il Friuli, dove si gioca sabato pomeriggio in casa delle Zebrette, non verranno verosimilmente aggiunti altri giocatori dall&#8217;Under 23 a parte il solito centrale difensivo Relja Obric. Mitchel Bakker, crociato fatto il 26 luglio in ritiro, e <strong>Giorgio Scalvini</strong>, lesione al bicipite femorale sinistro post partita di campionato con la Lazio, non hanno ancora ripreso il lavoro, né sul campo né altrove. Venerdì sessione nel primo pomeriggio e poi partenza per il ritiro. <em><strong>SF</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/de-roon-niente-lesioni-si-rivedra-a-marsiglia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Voci dallo spogliatoio &#8211; Juric, Brescianini e Pasalic. Il tecnico: &#8220;Lookman pazzesco, recuperiamo al meglio tutti&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/voci-dallo-spogliatoio-juric-brescianini-e-pasalic-il-tecnico-lookman-pazzesco-recuperiamo-al-meglio-tutti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=voci-dallo-spogliatoio-juric-brescianini-e-pasalic-il-tecnico-lookman-pazzesco-recuperiamo-al-meglio-tutti</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/voci-dallo-spogliatoio-juric-brescianini-e-pasalic-il-tecnico-lookman-pazzesco-recuperiamo-al-meglio-tutti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 23:28:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza stampa]]></category>
		<category><![CDATA[dopogara]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Juric]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Brescianini]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Pasalic]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=172002</guid>

					<description><![CDATA[Voci dallo spogliatoi senza dissonanze, né cognitive né dialettiche, dopo il mezzo battibecco a distanza tra Marco Carnesecchi e il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/edb7f570-1fb6-4f2c-80e8-609434131470.jpeg"><p>Voci dallo spogliatoi senza dissonanze, né cognitive né dialettiche, dopo il mezzo battibecco a distanza tra Marco Carnesecchi e il mister nel dopogara di Cremona per via di quel &#8220;diamoci una svegliata o non andremo da nessuna parte, chi è stanco alzi la mano&#8221;. <strong>Ivan Juric</strong> difende il gruppo nonostante la pareggite ormai a livelli cronici: <em>&#8220;Il pericolo più grande è pensare che non riusciamo a vincere fino ad aver paura di farlo.&nbsp;La</em><strong> <span style="font-weight: 400;"><em>maturità è quella giusta, non concedere occasioni alle avversarie ormai è una costante. Dobbiamo sbloccarci in attacco, ma sono molto soddisfatto della prestazione. Il primo tempo con la Cremonese non m&#8217;è piaciuto e finiamola lì&#8221;</em>.&nbsp;</span></strong></p>
<p>Il manico dell&#8217;Atalanta è ben saldo sul recupero del migliore in campo col <strong>Milan</strong>:&nbsp;<span style="font-weight: 400;"><em>“Stiamo esagerando nel proporlo sempre a ad alto minutaggio, sto forzando anch’io. <strong>Lookman</strong> ha un atteggiamento e una mentalità pazzeschi, a cominciare dagli allenamenti. Finora era stato molto sfortunato nelle occasioni delle partite precedenti. Oggi grazie a un grande controllo ha fatto un grande gol e anche dopo ha trovato grandi giocate. S’è sbloccato mentalmente, l’ho visto molto dentro la partita&#8221;</em>. Non solo Ademola:&nbsp;</span><span style="font-weight: 400;"><em>“Per noi è fondamentale anche <strong>Ederson</strong> che ho visto a livelli molto alti. Spero di recuperare tutti, è l&#8217;obiettivo del momento. Sono tutte prestazioni di altissimo livello dove domini in ogni voce statistica e non vinci&#8221;</em>, rimarca il tecnico di Spalato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Juric giustifica le opzioni tattiche, ovvero Scamacca e Krstovic fuori per non dare riferimenti alla fase difensiva rossonera. <em>“La scelta di non schierare un centravanti mi sembra molto azzeccata. <strong>Pasalic</strong> è una garanzia assoluta in qualunque ruolo e nell’interpretazione della gara, oggi ha fatto l&#8217;assist di nuovo, calcia bene anche di sinistro. Un giocatore totale che spero continui così</em> &#8211; continua -.&nbsp;</span><em><span style="font-weight: 400;">E’ impossibile giocare cento minuti senza far passare la metà campo all’avversario. Nel secondo tempo Carnesecchi non ha toccato quasi la palla, siamo andati sotto in modo fortuito con la deviazione di Ederson senza la quale la palla non sarebbe entrata,&nbsp; Ho notato un po’ di stanchezza, ho fatto i cambi, Brescianini e Musah ci hanno dato una mano a rialzare il baricentro e creare altre occasioni. </span></em><span style="font-weight: 400;"><em>La risposta di Brescianini è quella tipica che mi deve dare un giocatore dalla panchina. Non ci sono gerarchie: uno entra e dà energia, dà tutto per cambiare le cose&#8221;</em>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C&#8217;è sempre il minorenne sotto la lente d&#8217;ingrandimento: <em>“Ha inserimento, entusiasmo, grandi possibilità di migliorarsi, speriamo acquisisca la freddezza in area avversaria. Ahanor ha margini allucinanti”</em>.</span></p>
<h3 data-start="258" data-end="323">Marco Brescianini: &#8220;Ecco l&#8217;abbraccio a Lookman&#8221;</h3>
<p data-start="325" data-end="1004">Nel post partita di Atalanta-Milan, M<strong>arco Brescianini</strong> ha analizzato la sfida con una lucidità che riflette il grande impegno della squadra. <em>“È stata una gara complicata&#8221;</em>, ha dichiarato il centrocampista nerazzurro, <em>&#8220;perché il Milan chiudeva ogni varco e ci costringeva a muovere la palla con calma per trovare spiragli”</em>. Nonostante le difficoltà, la squadra ha saputo reagire, come testimoniato dal gol di Lookman. <em>“Il gruppo è solido e compatto, parliamo con uan voce sola. Per un attaccante non c&#8217;è niente di più bello e liberatorio di sbloccarsi. Una prodezza individuale dopo un&#8217;azione collettiva. Questa prestazione ci dà morale: abbiamo tenuto testa a una squadra fortissima, giocando con intensità e ordine. Avremmo voluto portare a casa la vittoria, ma dobbiamo anche riconoscere il valore dell’avversario e fare tesoro di quanto di buono abbiamo mostrato&#8221;</em>.</p>
<p data-start="1006" data-end="1632">Brescianini ha poi sottolineato come la squadra sia stata unita e solidale: <em>“Partite come questa ci danno fiducia e consapevolezza. Siamo stati solidi, abbiamo creato tanto e mostrato di poter competere con chiunque. Questo è lo spirito giusto per continuare a migliorare e fare risultati”</em>. Un aspetto importante che ha toccato è stato il suo adattamento a vari ruoli nel campo: <em>“Il mio ruolo naturale è da mezzala, ma mi trovo bene anche come centrale o in posizione più avanzata, se serve. Cerco sempre di adattarmi a quello che il mister chiede, portando corsa, equilibrio e inserimenti. L’importante è essere pronti ovunque serva”</em>.</p>
<h3 data-start="1634" data-end="1701">Mario Pasalic: &#8220;Modric a 40 anni è sempre uno spettacolo&#8221;</h3>
<p data-start="1703" data-end="2173"><strong>Mario Pasalic</strong> ha commentato la prestazione della sua squadra con un’analisi lucida. <em>“Abbiamo fatto una bella gara&#8221;</em>, ha detto, <em>&#8220;a Cremona non un gran primo tempo, ma poi abbiamo creato. Oggi abbiamo pressato alto e stavamo bene, purtroppo ci manca una vittoria che ci dia la svolta. Per vincere bisogna essere più concreti in avanti&#8221;</em>. La sfida con il Milan ha evidenziato la necessità di migliorare nella fase offensiva, ma anche la determinazione a continuare a lottare.</p>
<p data-start="2175" data-end="2691">Sul piano personale, Pasalic ha parlato della sua importanza nella squadra, riflettendo sulla preparazione tattica del mister: <em>&#8220;Conoscevamo da prima il gioco del mister, siamo abituati già dal precedente lavoro. Ci ha chiesto alcune altre cose, ci stiamo adattando e stiamo facendo bene&#8221;</em>. Inoltre, il centrocampista croato ha rivelato quanto sia stimolante confrontarsi con campioni come Modric, protagonista in campo nonostante l&#8217;età: <em>“Sempre bello giocare contro un grande così, ancora a questi livelli a 40 anni&#8221;</em>.</p>
<h3 data-start="2693" data-end="2747">Ademola Lookman: &#8220;Spero di trovare più condizione&#8221;</h3>
<p data-start="2749" data-end="3329"><strong>Ademola Lookman</strong> ha parlato a <em><strong>DAZN</strong></em> dopo la partita, evidenziando l’importanza del suo ritorno al gol. <em>“È stato importante innanzitutto tornare a disposizione della squadra&#8221;</em>, ha affermato l’attaccante, che ha regalato l’1-1 ai bergamaschi. <em>&#8220;Spero di entrare ancora di più in condizione, ci ho messo un po’ ma ora dobbiamo crescere e puntare a vincere le prossime”</em>. Per Lookman, il gol è stato un segno positivo, ma l&#8217;obiettivo resta sempre lo stesso: aiutare la squadra a ottenere il massimo. <em>“Quando sono in campo, la cosa più importante è aiutare la squadra a vincere”</em>.</p>
<h3 data-start="3331" data-end="3418">Brescianini e le mosse di Juric: &#8220;Equilibrio a centrocampo&#8221;</h3>
<p data-start="3420" data-end="4025">In fase di analisi tattica, Brescianini ha parlato della gestione della partita contro il Milan e della strategia di mister Juric. <em>“Con tre centrocampisti riusciamo a coprire meglio il campo e a gestire le distanze tra i reparti. L’idea era quella di limitare il loro regista, Modric, e impedirgli di impostare con facilità”</em>. Un lavoro di squadra che ha dato i suoi frutti, con Brescianini che ha elogiato il movimento dei compagni, in particolare nelle fasi difensive. <em>“Quando Pasalic si abbassava, io ed Ederson ci muovevamo in avanti mantenendo equilibrio. È stato un buon lavoro di squadra”</em>.<br />
<strong><em>Effe</em></strong></p>
<p data-start="4682" data-end="4803" data-is-only-node="">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/voci-dallo-spogliatoio-juric-brescianini-e-pasalic-il-tecnico-lookman-pazzesco-recuperiamo-al-meglio-tutti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le pagelle col Milan &#8211; Ademola Lookman è tornato se stesso, qualcun altro non proprio</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-col-milan-ademola-lookman-e-tornato-se-stesso-qualcun-altro-non-proprio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=le-pagelle-col-milan-ademola-lookman-e-tornato-se-stesso-qualcun-altro-non-proprio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-col-milan-ademola-lookman-e-tornato-se-stesso-qualcun-altro-non-proprio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 23:03:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=171998</guid>

					<description><![CDATA[Nessuna insufficienza e ci mancherebbe, l&#8217;Atalanta ha giocato meglio del Milan e ha avuto più occasioni, senza contarne la pericolosità. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/a8280608-6d95-4917-93aa-6c64bf000b0f.jpeg"><p>Nessuna insufficienza e ci mancherebbe, <strong>l&#8217;Atalanta</strong> ha giocato meglio del <strong>Milan</strong> e ha avuto più occasioni, senza contarne la pericolosità. La flessione nella ripresa, probabilmente fisiologica, ha portato a due blocchi di cambi che però non hanno sbloccato l&#8217;impasse. Nessuno sotto la sufficienza e, soprattutto, <strong>Ademola Lookman</strong> sugli scudi.</p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Carnesecchi</strong> 6: beffato dalla cresta iliaca di Ederson che gli fa impennare la sfera sopra il guantone, non deve fare una sola parata in tutta la partita. Forse potrebbe uscire di più e chiamare ogni pallone all&#8217;altezza dell&#8217;area piccola, specie se alti. Bene di piede, fondamentale migliorabile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Kossounou</strong> 7: grande tonicità e brillantezza. Non per spingersi avanti come un ossesso come al rientro contro lo Slavia Praga, dove aveva sfiorato il gol, ma per cancellare Leao con un tratto di penna sì. Il braccetto d&#8217;attacco è quell&#8217;altro.<br />
Hien 6,5,<br />
<strong>Ahanor</strong> 6: rinvio di testa corto sulla palla inattiva dello svantaggio subitaneo e gol sbagliato nove minuti prima del pari. Quella palla andava sparata in porta, non sopra. Per il resto, se affina il gioco e ci ragiona di più diventa un Kolasinac atto II, perché s&#8217;attacca alle terga del laterale in catena e crea immediatamente superiorità numerica. Stavolta, troppi errori. (26’ st <strong>Djimsiti</strong> 6,5: si vede dal dischetto di centrocampo fino alla linea di fondo. Dove trovi queste energie a 32 anni è un mistero. Palla d&#8217;oro a Musah, poi quasi non deve nemmeno difendere perché il Diavolo ha l&#8217;acqua sulla coda).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Zappacosta</strong> 6,5: un&#8217;occasione per tempo, dove è troppo frettoloso nella prima sull&#8217;asse Pasalic-Ahanor (semirovesciata strozzata) e bravo nella seconda a sorprendere alle spalle la linea difensiva ospite. Maignan gliel&#8217;ha tolta, sarebbe stato un gol iper-meritato a dispetto della discontinuità dovuta anche all&#8217;usura. Vira a sinistra prima dell&#8217;ultima chance, anche in porta farebbe il suo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Ederson</strong> 6: c&#8217;è da intendersi sulla concezione delle marcature sulle palle da fermo per giudicare compiutamente la mancata uscita sull&#8217;apripista Ricci per poi fargli carambola imparabilmente per Carnesecchi. Ha un&#8217;occasione e mezza: dalla lunetta non imprime potenza, al volo sullo scavino di CDK è praticamente un passaggio crossato al portiere degli altri.<br />
<strong>De Roon</strong> sv: paga l&#8217;allungo al terzo per chiudere in angolo Saelemaekers. Da lì in avanti cammina palesemente (20’ pt <strong>Brescianini</strong> 6,5: dal punto guadagnato di Cremona a un&#8217;altra prova gagliarda ma, ben più diluita nel cronometro, anche zavorrata dall&#8217;esaurimento della benzina nelle gambe e nella testa. Alla fine Fofana una pericolosa ne sgancia. Le preventive da corner e sviluppi contestuali?).<br />
<strong>Bernasconi</strong> 6: stanco alla meta, ovvero remiga glorioso su e giù senza far saltare sulla sedia anima viva dalla sorpresa (26’ st <strong>Bellanova</strong> 6: pigia a tavoletta da par suo, ma palloni puliti nisba).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Pasalic</strong> 7: uno smarcante figlio delle sue qualità da mutaforma in grado di fare sempre la cosa giusta comunque lo si voglia o debba impiegare. Fa pure spendere un giallo a Modric messo in ombra da lui e non da altri (37’ st <strong>Musah</strong> 6: spunto finale in canna causa prontezza di Gabbia, ma è un atleta incredibilmente reattivo. Forse lungo le stazioni del turnover qualche compito da capo vagone lo merita).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>De Ketelaere</strong> 6,5: cuce i reparti, perché l&#8217;attaccante puro non lo fa mai, continuando a non vedere la porta. La spalanca, più o meno, agli altri, a volte presbiti e spesso miopi. Lavoro sfiancante per uno a cui bisognerebbe smollare le briglie della fantrasia e della conclusione, perché colpisce benissimo (36’ st <strong>Samardzic</strong> sv).<br />
<strong>Lookman</strong> 7,5: fa quel che vuole o quantomeno ne regala l&#8217;impressione, oltre a donare ai compagni, all&#8217;allenatore, al club, al pubblico, il ritorno della sua versione migliore. L&#8217;unica accettabile per soffittare nel baule dei brutti ricordi il braccio di ferro agostano. Grandissima classe pura, finisce sulle ginocchia.</p>
<p>All. <strong>Juric</strong> 6: cambi quasi obbligati, il primo per acciacco derooniano sicuramente, ma non rischia né conseguentemente vince nemmeno in un buon martedì sera. Krstovic sarebbe servito da lanciare in contropiede, sulla corsa, nel cuore o giù di lì di una ripresa dal ritorno di fiamma rossonero che l&#8217;avrebbe richiesto e forse imposto.&nbsp;<br />
<strong><em>Si.Fo.</em></strong></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-col-milan-ademola-lookman-e-tornato-se-stesso-qualcun-altro-non-proprio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il ritorno di fiamma di Lookman non scalda un&#8217;Atalanta freddina alla meta, ma è Maignan a impedirle di vincere</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/il-ritorno-di-fiamma-di-lookman-non-scalda-unatalanta-freddina-alla-meta-ma-e-maignan-a-impedirle-di-vincere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-ritorno-di-fiamma-di-lookman-non-scalda-unatalanta-freddina-alla-meta-ma-e-maignan-a-impedirle-di-vincere</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/il-ritorno-di-fiamma-di-lookman-non-scalda-unatalanta-freddina-alla-meta-ma-e-maignan-a-impedirle-di-vincere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 21:59:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[9a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Samuele Ricci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=171983</guid>

					<description><![CDATA[9a giornata serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; martedì 28 ottobre (ore 20.45) Atalanta &#8211; Milan 1-1 (1-1) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/f58b28e1-e889-4ffa-9984-2082128a6b46.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">9a giornata serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; martedì 28 ottobre (ore 20.45)<br />
</span><strong>Atalanta &#8211; Milan 1-1 (1-1)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA</strong> (3-4-1-2): Carnesecchi 6; Kossounou 7, Hien 6,5, Ahanor 6 (26’ st Djimsiti 6,5); Zappacosta 6,5, Ederson 6, De Roon (cap.) sv (20’ pt Brescianini 6,5), Bernasconi 6 (26’ st Bellanova 6); Pasalic 7 (37’ st Musah 6); De Ketelaere 6,5 (36’ st Samardzic sv), Lookman 7,5. A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 23 Kolasinac, 40 Obric, 59 Zalewski, 7 K. Sulemana, 70 Maldini, 9 Scamacca, 90 Krstovic. All.: Ivan Juric 6.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>MILAN</strong> (3-5-2): Maignan (cap.) 7; Tomori 6,5, Gabbia 6,5, Pavlovic 6; Saelemaekers 6,5 (45’ st Athekame sv), Fofana 6,5, Modric 5,5, Ricci 6,5, Bartesaghi 7; Gimenez 5,5 (17’ st Loftus-Cheek 6,5), Leao 5 (1’ st Nkunku 5,5). A disp.: 1 Terracciano, 37 Pittarella; 5 De Winter, 27 Odogu. All.: Massimiliano Allegri 6.&nbsp;<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Doveri di Roma-1 7 (Vecchi di Lamezia Terme, Moro di Schio; IV Manganiello di Pinerolo. V.A.R. Chiffi di Padova, A.V.A.R. Dionisi di L’Aquila).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 4’ pt Ricci (M), 35’ pt Lookman (A).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> spettatori 23.157 per un incasso di 747.485,62 euro. Ammoniti Gimenez, Modric, Brescianini, Gabbia&nbsp; &nbsp; per gioco scorretto, &nbsp; per proteste. Tiri totali 18-6, nello specchio 5-1, parati 4-0, respinti/deviati 5-3. Var: 1 (check 1-1). Corner 9-4, recupero 2’ e 5’.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Bergamo</strong> &#8211; Il pezzo da novanta è ufficialmente ancora tale. A distanza di cinque mesi e sedici giorni da quell&#8217;uno-due con Ibrahim Sulemana per battere la Roma e qualificarsi in Champions. Ademola <strong>Lookman</strong> si sblocca sfondando la porta con un sinistrone servitogli da Super Mario, <strong>l’Atalanta</strong> ancora no. Ottavo pari sulla sporca dozzina iniziale su due fronti, settimo su nove giornate di campionato. La smossa, nonostante sprazzi e occasioni con tiri spesso stitici, non c’è stata nemmeno contro un <strong>Milan</strong> spuntato e dedito alla gestione. Sotto sul primo altrui di Ricci, di seconda e dalla distanza, sull’angolo da destra di Bartesaghi rinviata di testa da Ahanor, complice la deviazione di Edserson in traiettoria col fianco destro, gli Juric-boys, apparsi stanchi alla meta, non hanno superato un Maignan monumentale nel dire no a Zappacosta a una decina piena dal gong.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Due giri di lancetta dopo lo svantaggio è Hien a svettare sul primo corner di casa, mentre al decimo la punizione al di là del lato corto conquistata da De Ketelaere e crossata da Zappacosta vede Gabbia vincente nel gioco delle torri a distanza col braccetto sinistro minorenne. Scollinata appena la doppia cifra d’orologio, il tiraccio di De Roon chiamato da Bernasconi dalla bandierina sinistra. L’olandese (contrattura al flessore sinistro) accusa l’allungo della primissima chiusura in fallo di fondo e a cronometro bissato deve cedere il posto a Brescianini. Non è un assedio, quello locale, solo per i ritmi blandi e le trame abbastanza scontate. Nondimeno, tra 21’ e 230, Edserson impegna Maignan in tuffo dalla lunetta, servito dal filtrante di Pasalic, e finalmente la Dea conclude in porta. mentre il fiammingo di scavino destro con una sorta di corner corto vede spuntare la fronte di Ahanor che a lato del secondo palo non può che colpire sbilanciato.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Diavolo in ambasce lo stesso, ma Zappacosta (26’) non gli mozza la coda incrociando un destro alto e largo, senza punire il mancato disimpegno sul pallone morbido del jolly croato colpito maldestramente in rovesciata da Ahanor, subito dopo servito a pelo d’erba dal precedente per un sinistro in inserimento col rettangolo magico drammaticamente troppo in basso. Nove sinfonie di lancetta più tardi, il boato che squassa Bergamo. Mola è tornato, tanto da riprendersi palla al limite servendo lo sposta e tira di Zappacosta (42’) a sorvolare il montante. In avvio di ripresa Gimenez spara ai piccioni la semirovesciata mancina suggeritagli dal suo pendolino a sinistra, poi CDK (3’) allunga il sinistro di punta sull’apertura di Pasalic quando Tomori è già a terra. Al 7’ Ederson tenta l’impossibile al volo su un altro scavetto del mancino fiammingo, Al dodicesimo l’ispirato Lookman ispira anche Bernasconi che la cicca due volte in mischia.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il belga degli altri innesca Bartesaghi che sgancia il crossetto basso-mozzarella (16’), Gimenez patisce alla lunga un borseggio di Brescianini e gli subentra Lofuts-Cheek. Ancora Saelemaekers s’accentra sbagliando la misura dell’assist a Nkunku. Occhio al cross del milanistino a sinistra (20’) per la new entry che sponda nel nulla agevolando la protezione di Carenesecchi da parte di Hien. Al 23’ la sponda di Bartesaghi sul quarto corner milanese, dopo il muro del terzino sul belga, produce la girata a lato di Fofana. Il nulla è spezzato da Zappacosta che all’85’ lanciato dal movimento lookmaniano chiama il portiere francese al colpo di reni decisivo. Trew lancette ed è Gabbia e fermare in area piccola l&#8217;ex Musah, sostituto di Pasalic, sulla sovrapposizione in area di Djimsiti a Lookman, poi servito lunghissimo sull’asse Ederson-Zappacosta al 92’. Stanchezza che monta, ma le soluzioni deve trovarle il manico.<em><strong> SF</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/il-ritorno-di-fiamma-di-lookman-non-scalda-unatalanta-freddina-alla-meta-ma-e-maignan-a-impedirle-di-vincere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kolasinac tra i convocati dopo sei mesi e mezzo: col Milan c&#8217;è anche lui</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/kolasinac-tra-i-convocati-dopo-sei-mesi-e-mezzo-col-milan-ce-anche-lui/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=kolasinac-tra-i-convocati-dopo-sei-mesi-e-mezzo-col-milan-ce-anche-lui</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/kolasinac-tra-i-convocati-dopo-sei-mesi-e-mezzo-col-milan-ce-anche-lui/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 12:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[25 convocati]]></category>
		<category><![CDATA[9a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[convocati]]></category>
		<category><![CDATA[lista dei 25]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Sead Kolasinac]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=171959</guid>

					<description><![CDATA[Col Milan, benché non ritenuto pronto a giocare dal suo stesso allenatore, nella lista dei 25 diramata da Ivan Juric [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Fiorentina-Atalanta-Kolasinac.jpg"><p>Col <strong>Milan</strong>, benché non ritenuto pronto a giocare dal suo stesso allenatore, nella <strong>lista dei 25</strong> diramata da <strong>Ivan Juric</strong> c&#8217;è anche <strong>Sead Kolasinac</strong>. Il difensore bosniaco mancava dal <strong>13 aprile</strong> scorso, 6 mesi e mezzo esatti fa, quando nel finale del primo tempo in casa col Bologna aveva riportato la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro accompagnata dalla lesione radiale del menisco esterno. Il mancino della retroguardia nerazzurra, prima di settimana scorsa, era reduce da ben tre di allenamenti integrati in Primavera più altre due in Under 23.&nbsp;</p>
<p>Questi, dunque, i convocati per la nona di campionato, in programma stasera alle 20.45 alla New Balance Arena di Bergamo. Mancano solo il lungodegente Mitchel Bakker (crociato destro, 26 luglio) e Giorgio Scalvini (lesione al bicipite femorale sinistro, il 19 ottobre contro la Lazio).</p>
<p>&#8211; Ahanor Honest (69 &#8211; d, &#8217;08)</p>
<p>&#8211; Bellanova Raoul (16 &#8211; e, &#8217;00)</p>
<p>&#8211; Bernasconi Lorenzo (47 &#8211; e, &#8217;03)</p>
<p>&#8211; Brescianini Marco (44 &#8211; c, &#8217;00)</p>
<p>&#8211; Carnesecchi Marco (29 &#8211; p, &#8217;00)</p>
<p>&#8211; De Ketelaere Charles (17 &#8211; a, &#8217;01)</p>
<p>&#8211; De Roon Marten (15 &#8211; c, &#8217;91)</p>
<p>&#8211; Djimsiti Berat (19 &#8211; d, &#8217;93)</p>
<p>&#8211; Éderson (13 &#8211; c, &#8217;99)</p>
<p>&#8211; Hien Isak (4 &#8211; d, &#8217;99)</p>
<p>&#8211; Kolašinac Sead (23 &#8211; d, &#8217;03)</p>
<p>&#8211; Kossounou Odilon (3 &#8211; d, &#8217;01)</p>
<p>&#8211; Krstović Nikola (90 &#8211; a, &#8217;00)</p>
<p>&#8211; Lookman Ademola (11 &#8211; a, &#8217;97)</p>
<p>&#8211; Maldini Daniel (70 &#8211; a, &#8217;01)</p>
<p>&#8211; Musah Yunus (6 &#8211; c, &#8217;02)</p>
<p>&#8211; Obrić Relja (40 &#8211; d, &#8217;06)</p>
<p>&#8211; Pašalić Mario (8 &#8211; c, &#8217;95)</p>
<p>&#8211; Rossi Francesco (31 &#8211; p, &#8217;91)</p>
<p>&#8211; Samardžić Lazar (10 &#8211; c, &#8217;02)</p>
<p>&#8211; Scamacca Gianluca (9 &#8211; a, &#8217;99)</p>
<p>&#8211; Sportiello Marco (57 &#8211; p, &#8217;92)</p>
<p>&#8211; Sulemana Kamaldeen (7 &#8211; a, &#8217;02)</p>
<p>&#8211; Zalewski Nicola (59 &#8211; e, &#8217;02)</p>
<p>&#8211; Zappacosta Davide (77 &#8211; e, &#8217;92)<br />
<em><strong>Effe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/kolasinac-tra-i-convocati-dopo-sei-mesi-e-mezzo-col-milan-ce-anche-lui/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Col Milan arbitra Doveri</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/col-milan-arbitra-doveri/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=col-milan-arbitra-doveri</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/col-milan-arbitra-doveri/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2025 11:27:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[9a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[arbitro]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Doveri]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=171914</guid>

					<description><![CDATA[Daniele Doveri, volterrano di nascita ma della sezione Aia di Roma 1, è l&#8217;arbitro designato per Atalanta-Milan domani sera alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/08/DanieleDoveri0-uEBzgr4jAm.jpg"><p>Daniele <strong>Doveri</strong>, volterrano di nascita ma della sezione Aia di Roma 1, è l&#8217;arbitro designato per <strong>Atalanta-Milan</strong> domani sera alla New Balance Arena di Bergamo. Assistenti Valerio Vecchi di Lamezia Terme e Davide Moro di Schio, quarto ufficiale Gianluca Manganiello di Pinerolo. In sala regia a Lissone, infine, il Video Assistant Referee Daniele Chiffi di Padova e l&#8217;A.V.A.R. Federico Dionisi di L&#8217;Aquila.&nbsp;</p>
<p>I bergamaschi con l&#8217;arbitro della nona giornata di serie A hanno un bilancio di 13 vittorie, 10 pareggi e 8 sconfitte, l&#8217;ultima di corto muso a marzo a Firenze. I rossoneri, invece, di 19, 8 e 6. I due precedenti diretti tra le due squadre si sono conclusi entrambi coll&#8217;equa divisione della posta in palio. 2-2 a San Siro il 23 settembre 2018 (2&#8242; Higuain, 54&#8242; Gomez, 61&#8242; Bonaventura, 92&#8242; Rigoni), sfida tra l&#8217;attuale ct azzurro Rino Gattuso e Gian Piero Gasperini, e 1-1 sempre a Milano il 24 luglio 2020 (14&#8242; Calhanoglu su punizione, 34&#8242; Zapata) quando sulla panchina di casa sedeva Stefano Pioli. <em><strong>SF</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/col-milan-arbitra-doveri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Primavera inforca gli occhiali a Zingonia col Milan</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/la-primavera-inforca-gli-occhiali-a-zingonia-col-milan/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-primavera-inforca-gli-occhiali-a-zingonia-col-milan</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/la-primavera-inforca-gli-occhiali-a-zingonia-col-milan/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2025 10:59:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[0-0]]></category>
		<category><![CDATA[8a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera 1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=171569</guid>

					<description><![CDATA[Primavera 1 8a giornata &#8211; Zingonia-Verdellino, Centro Sportivo Achille e Cesare Bortolotti &#8211; domenica 19 ottobre (ore 11) Atalanta Under [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/IMG-20250818-WA0068.jpg"><p dir="ltr">Primavera 1 8a giornata &#8211; Zingonia-Verdellino, Centro Sportivo Achille e Cesare Bortolotti &#8211; domenica 19 ottobre (ore 11)<br />
<strong>Atalanta Under 20 &#8211; Milan Under 20 0-0</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> E. Zanchi 6,5; Gobbo 6, Maffessoli 7,5, Ramaj (cap.) 6,5; Arrigoni 6 (1&#8242; st G. Percassi 6), Gerard Ruiz 6,5, Pedretti 6 (25&#8242; st S. Mouisse 6,5), Leandri 7; Artesani 6,5 (25&#8242; st Galafassi 6); Bono 6 (14&#8242; st Michieletto 6), Baldo 6,5 (42&#8242; st Cakolli sv). A disp.: Anelli, Rinaldi, Parmiggiani, Bilać, Belli, Aliprandi.&nbsp; All.: Giovanni Bosi 6,5.<br />
<strong>MILAN (4-3-3):</strong> Longoni 6; Nolli 6,5, Zukic 6,5, Colombo 6,5, Perera 6,5; Plazzotta, Pandolfi 7, La Mantia 6; Scotti (cap.) 6, Castiello 6,5 (47&#8242; st Di Siena sv), Ossola 6,5 (35&#8242; pt Lontani 7). A disp.: Bianchi, Tartaglia, Del Forno, Dotta, Zaramella, Grassini, Cullotta, Cissé, Vechiu. All.: Giovanni Renna 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Frasynyak di Gallarate 6 (Testai di Catania, Marchese di Pavia).<br />
<strong>Note:</strong> mattinata soleggiata, spettatori 150. Espulso Antonelli (vice all. Milan) al 41&#8242; pt per proteste. Ammoniti La Mantia, Gerard Ruiz, Michieletto e Pandolfi per gioco scorretto. Tiri totali 12-11, nello specchio 3-2, parati 3-2, respinti/deviati 3-3. Corner 5-3, recupero 2&#8242; e 2&#8217;30&#8221;.</p>
<p dir="ltr"><strong>Zingonia</strong> &#8211; La <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> inforca gli occhiali in casa col <strong>Milan</strong> alla ripresa del campionato dopo un match meno brillante del solito ma condito egualmente da occasioni, se non a raffica, quasi. Mercoledì alle 14 arriva lo Slavia Praga a Caravaggio, domenica prossima a mezzogiorno si va dalla <strong>Fiorentina</strong> seconda in classifica (Bosi-boys terzi a 16 punti, la capolista è sempre il Genoa).</p>
<p dir="ltr">Se il primo a provarci davvero è <strong>Bono</strong>, allargando il piattone dopo essersi portato un metro scarso dietro il vertice sinistro scollinato il quarto d&#8217;ora col metro e novanta di Zukic a fargli ombra, a tiro del ventesimo lo stesso difensore rossonero fa perdere l&#8217;equilibrio a Baldo che rovescia verso il fallo laterale il cross di <strong>Arrigoni</strong> (maglia strappata e sostituita su trattenuta subitanea di La Mantia, come Gentile con Zico a Spagna &#8217;82). Il Diavolo fa le pentole ma non i coperchi, perché l&#8217;avanzata di Perera accompagna Plazzotta al mancino strozzato da Maffessoli tra le braccia di Edoardo Zanchi, mentre al terminale di casa fa difetta la mira calciando alto di sinistro da centro area dietro invito di Leandri dall&#8217;out. Taccuino fino al 21&#8242;. Al 24&#8242;, l&#8217;offside rende vana la chance dell&#8217;ex Castiello smarcato da Ossola davanti al portiere bergamasco che comunque gliela prende; sulla fotocopia, più in profondità, il milanese di origini partenopee è in posizione valida ma perde ancora il duello (27&#8242;).</p>
<p>Se il volto noto a Zingonia anticipa tutti spizzando solo la palla di tempia sinistra al culmine della manovra della new entry Lontani con Plazzotta, la vera chance è di <strong>Baldo</strong>, che al quarantesimo lanciato da Leandri conclude la sua corsa col tiretto stitico rintuzzatogli da Longoni in uscita. La punizione rapida di Nolli innesca il rimorchio di Scotti proprio per il primo cambio che dentro la lunetta alza decisamente il mirino a un poker dall&#8217;intervallo. Al rientro dal tunnel, La Mantia non sfrutta il velo di Lontani sul pallone da sinistra ancora del centravanti ospite, chiamato verso il fondo da Plazzotta, mangiandosi il pallone da solo (2&#8242;). Non sortisce chissà quale effetto nemmeno il lungolinea di <strong>Artesani</strong> poco da fuori subito dopo, aperto dal tacco di <strong>Gerard Ruiz</strong> e controllato agevolmente dall&#8217;estremo milanese. Al quinto, lo scarico di Baldo favorito dalla sovrapposizione di Gobbo a <strong>Percassi</strong> jr. arriva a tiro del regista catalano che però trova La Mantia in traiettoria.&nbsp;</p>
<p>Bosi cala l&#8217;asso del panzer Michieletto al posto del fantasista-seconda punta Bono, ma l&#8217;occasione è rossonera in maglia giallina, con la punizione di <strong>Pandolfi</strong> al 18&#8242; sull&#8217;esterno della rete alla sinistra di Zanchi in mezzo alla strizza del pubblico per l&#8217;effetto-gol. Tra 22&#8242; e 23&#8242;, un sospirone per parte, quando Baldo non aggancia l&#8217;allungo del suo pendolino a sinistra lungo l&#8217;azione manovrata dal nuovo entrato e di qua il retropassaggio frettoloso di Ruiz costringe Maffessoli ad anticipare Scotti in scivolata. A mangiarsi un vantaggio già fatto è però Lontani, che al 26&#8242; senza reale opposizione alza il pallonetto di collo esterno sinistro sull&#8217;imbeccata a spiovente del suo regista. La cartacarbone sugli sviluppi di uno schema vede Pandolfi servire il compagno sulla testa per una palombella che non scende a sufficienza (29&#8242;), allarme rosso per la Baby Dea.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Non colto, se la combinazione Scotti-Plazotta-Lontani e quella dopo il secondo corner tra il penultimo e il play basso chiama alla doppia pezza <strong>Maffessoli</strong>, di piede e di testa, in tuffo. Tra 40&#8242; e 41&#8242;, nondimeno, tocca ai <strong>bergamaschi</strong> recriminare sulla gloria sfumata, perché <strong>Mouisse</strong> dopo una carambola tra la sua catena di sinistra e la difesa avversaria sferra il destro di poco a lato sul primo palo e <strong>Michieletto</strong> spreca con corsa e destro fiacco benché incrociato, che Longoni non può non intercettargli, il borseggio del compagno di reparto. A 3&#8242; dal 90&#8242;, a ruota del destraccio di Lontani, il centrattacco viene pescato in corsa da <strong>Leandri</strong> ma in caduta sul contrasto di Zukic stavolta non inquadra lo specchio. Sul quarto corner da sinistra dell&#8217;ex Villa Valle la svettata lemme del fratello del pallavolista viene fermato dalla muraglia gialla. La alza invece di fronte Cakolli sul cross dal fondo dello stesso Mouisse al 2&#8242; di recupero. <em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/la-primavera-inforca-gli-occhiali-a-zingonia-col-milan/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Musah in prestito con opzione dal Milan, è fatta</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/musah-in-prestito-con-opzione-dal-milan-e-fatta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=musah-in-prestito-con-opzione-dal-milan-e-fatta</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/musah-in-prestito-con-opzione-dal-milan-e-fatta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 16:20:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[prestito con opzione]]></category>
		<category><![CDATA[Yunus Musah]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=169778</guid>

					<description><![CDATA[Da domani Ibrahim Sulemana può trovarsi un altro approdo dopo il mini reintegro di Parma causa assenza di Ederson. Da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Yunus-Musah-e1755684127131.jpg"><p>Da domani <strong>Ibrahim</strong> <strong>Sulemana</strong> può trovarsi un altro approdo dopo il mini reintegro di Parma causa assenza di Ederson. Da oggi, sebbene l&#8217;interessato arrivi appunto all&#8217;inizio di settimana prossima, invece, <strong>Yunus Musah</strong> è un nuovo giocatore dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>. Arriva dal <strong>Milan</strong> con la formula del prestito con diritto di riscatto. 25 milioni la cifra in ballo con prolungamento del contratto coi rossoneri alle porte. Il brasiliano, sottoposto a visita specialistica a Roma venerdì, resta ai box quattro settimane per la pulizia di un menisco del ginocchio destro che gli provoca problemi e gonfiore a far data dall&#8217;amichevole di Colonia dello scorso 9 agosto.</p>
<p>Nazionale statunitense, 23 anni da compiere il prossimo 29 novembre, il centrocampista newyorkese di nascita, impiegabile anche come laterale destro, ha trascorso l&#8217;infanzia a Castelfranco Veneto. Cresciuto nel <strong>Giorgione</strong> fino ai Pulcini, dai dieci ai diciassettenne anni dopo il trasferimento a Londra si è formato nelle giovanili dell&#8217;Arsenal da cui poi si è trasferito a Valencia per iniziare la carriera da professionista fin qui da 207 partite e 6 reti con 8 assist. Era al Diavolo dal 2023. <em><strong>Effe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/musah-in-prestito-con-opzione-dal-milan-e-fatta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Atalanta vuole il jolly americano del Milan: duello Juric-Allegri. Kristovic è arrivato</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/latalanta-vuole-il-jolly-americano-del-milan-duello-juric-allegri-kristovic-e-arrivato/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=latalanta-vuole-il-jolly-americano-del-milan-duello-juric-allegri-kristovic-e-arrivato</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/latalanta-vuole-il-jolly-americano-del-milan-duello-juric-allegri-kristovic-e-arrivato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2025 10:01:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[jolly]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[trattative]]></category>
		<category><![CDATA[Yunus Musah]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=169296</guid>

					<description><![CDATA[Il suo nuovo tecnico, Massimiliano Allegri, vuole tenerselo stretto. L&#8217;Atalanta, viste le sue toste qualità da jolly multifunzione, in grado [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Yunus-Musah-e1755684127131.jpg"><p>Il suo nuovo tecnico, Massimiliano <strong>Allegri</strong>, vuole tenerselo stretto. <strong>L&#8217;Atalanta</strong>, viste le sue toste qualità da jolly multifunzione, in grado di coprire la fascia destra come i mezzi corridoi di centrocampo o lo spazio tra le linee dietro le punte, ha altri 25 milioni da spenderci dopo aver investito lo stesso di Nikola Krstovic. <strong>Yunus Musah</strong>, anglo-statunitense con passaporto italiano visto che è cresciuto in veneto da genitori ghanesi, può arrivare presto a Bergamo dal <strong>Milan</strong>, anche se la trattativa non è in discesa.</p>
<p>6 gol e 8 assist in 204 partite da professionista più le 47 presenze (1 gol) da nazionale USA senior, Musah ha una storia da odissea alle spalle. Nato a New York il 29 novembre 2002, è cresciuto fin da bebè a Castelfranco Veneto iniziando a formarsi a livello giovanile nel Giorgione. Nel 2012, il trasloco insieme alla famiglia a Londra. Nell&#8217;Academy dell&#8217;Arsenal per i successivi 7 anni, ecco l&#8217;approdo al <strong>Valencia</strong> nel estivo del 2019. Il 4 agosto 2023, il ritorno in Italia firmando un contratto quinquennale con il Milan. A proposito della collezione di passaporti, Musah era di base convocabile per Ghana, Inghilterra, Italia e Stati Uniti e ha rappresentato Albione nelle Nazionali dall&#8217;Under 15 all&#8217;Under 18. Inanto Nikola Krstovic è sbarcato a Linate da Lecce: visite ad Habilta e firma nel menù del mercoledì. <em><strong>Esse</strong></em><br />
<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstrovic.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-169297 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstrovic.jpeg" alt="" width="970" height="646" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstrovic.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstrovic-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstrovic-768x511.jpeg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<div style="width: 1280px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-169296-1" width="1280" height="720" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Video-2025-08-20-at-11.57.56.mp4?_=1" /><a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Video-2025-08-20-at-11.57.56.mp4">https://www.bergamoesport.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Video-2025-08-20-at-11.57.56.mp4</a></video></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/latalanta-vuole-il-jolly-americano-del-milan-duello-juric-allegri-kristovic-e-arrivato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Video-2025-08-20-at-11.57.56.mp4" length="5592630" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Finalmente riecco Sportiello: triennale e un grande bentornato</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/finalmente-riecco-sportiello-triennale-e-un-grande-bentornato/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=finalmente-riecco-sportiello-triennale-e-un-grande-bentornato</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/finalmente-riecco-sportiello-triennale-e-un-grande-bentornato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2025 12:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1992]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Sportiello]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[portiere]]></category>
		<category><![CDATA[Ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[titolo definitivo]]></category>
		<category><![CDATA[triennale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=168324</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;Atalanta, svolte ieri le visite mediche di ritorno dal Milan, cui è stato strappato a titolo oneroso contestualmente all&#8217;arrivo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/07/Sportiello-Atalanta.jpeg"><div class="undefined unstyled__block" data-block="true" data-editor="2g4vt" data-offset-key="38tq-0-0">
<div class="public-DraftStyleDefault-block public-DraftStyleDefault-ltr" data-offset-key="38tq-0-0"><span data-offset-key="38tq-0-0">L&#8217;<strong>Atalanta</strong>, svolte ieri le visite mediche di ritorno dal <strong>Milan</strong>, cui è stato strappato a titolo oneroso contestualmente all&#8217;arrivo di Pietro Terracciano dalla Fiorentina, riabbraccia <strong>Marco Sportiello</strong>, portiere classe 1992 cresciuto nella società che laveva perso a parametro zero due estati or sono. <em>&#8220;Bentornato Marco!&#8221;</em> il titolo della notizia sui canali ufficiali del club di Zingonia, che l&#8217;ha visto crescere come uomo e calciatore per 137 presenze totali con 184 gol subìti in prima squadra dal 2013 al gennaio 2017 e poi ancora dal 2019 al 2023, giocando sotto Stefano <strong>Colantuono</strong>, Edy <strong>Reja</strong> e Gian Piero Gasperini.</span></div>
<div data-offset-key="38tq-0-0">&nbsp;</div>
<div class="public-DraftStyleDefault-block public-DraftStyleDefault-ltr" data-offset-key="38tq-0-0"><span data-offset-key="38tq-0-0">Inizialmente detronizzato da Etrit <strong>Berisha</strong> nella prima annata gasperiniana, era poi tornato dai prestiti a Fiorentina e Frosinone per fare da secondo a Pierluigi Gollini e Juan Musso. In precedenza, in uscita dal vivaio, i prestiti compartecipati a Seregno e Poggibonsi e quello secco al Carpi. Ha scelto la maglia numero 57 e ha stipulato con la società dei Pagliuca e dei Percassi un contratto triennale a 1,3 milioni a stagione.</span></div>
<div data-offset-key="38tq-0-0">&nbsp;</div>
</div>
<div class="undefined unstyled__block" data-block="true" data-editor="2g4vt" data-offset-key="de28p-0-0">
<blockquote>
<div class="public-DraftStyleDefault-block public-DraftStyleDefault-ltr" data-offset-key="de28p-0-0"><span data-offset-key="de28p-0-0">&#8220;Atalanta BC è lieta di comunicare di aver acquisito a titolo definitivo da AC Milan il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Marco Sportiello. Si tratta di un gradito ritorno. Tra le 137 presenze, anche la storica partita di Valencia valida per il ritorno degli ottavi di finale di UEFA Champions League 19/20 e il successivo quarto di finale con il Paris Saint Germain. Torna a Bergamo con un bagaglio d’esperienza importante con oltre duecento presenze in Serie A totalizzate finora in carriera (per l’esattezza 208 tra Atalanta, Fiorentina, Frosinone e Milan). La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro rivolgono un caloroso bentornato a Marco, augurandogli le migliori soddisfazioni – personali e di squadra – in maglia nerazzurra&#8221;.<br />
</span></div>
</blockquote>
</div>
<p><em><strong>Esseffe</strong></em></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/07/Sportiello-Luca-Percassi.jpeg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-168327 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/07/Sportiello-Luca-Percassi.jpeg" alt="" width="567" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/07/Sportiello-Luca-Percassi.jpeg 567w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/07/Sportiello-Luca-Percassi-234x300.jpeg 234w" sizes="(max-width: 567px) 100vw, 567px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/finalmente-riecco-sportiello-triennale-e-un-grande-bentornato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-05-14 09:31:04 by W3 Total Cache
-->