<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Odilon Kossounou &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/odilon-kossounou/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Feb 2026 22:21:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Errori di Kossounou e De Roon, l&#8217;Atalanta a Dortmund compromette la qualificazione in un tempo solo</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/errori-di-kossounou-e-de-roon-latalanta-a-dortmund-compromette-la-qualificazione-in-un-tempo-solo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=errori-di-kossounou-e-de-roon-latalanta-a-dortmund-compromette-la-qualificazione-in-un-tempo-solo</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/errori-di-kossounou-e-de-roon-latalanta-a-dortmund-compromette-la-qualificazione-in-un-tempo-solo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 22:21:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[andata]]></category>
		<category><![CDATA[Borussia Dortmund]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Marten de Roon]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<category><![CDATA[Playoff]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=175550</guid>

					<description><![CDATA[Champions League, gara 1 (andata) playoff/knockout round &#8211; Dortmund, Westfalenstadion/Signal Iduna Park &#8211; martedì 17 febbraio Borussia Dortmund &#8211; Atalanta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/d5927fb2-8777-41ae-8245-7e66a224b91f.jpeg"><p>Champions League, gara 1 (andata) playoff/knockout round &#8211; Dortmund, Westfalenstadion/Signal Iduna Park &#8211; martedì 17 febbraio<br />
<strong>Borussia Dortmund &#8211; Atalanta 2-0 (2-0)</strong><br />
<strong>BORUSSIA DORTMUND (3-4-2-1):</strong> Kobel 6; Reggiani 6, Anton 6,5, Bensebaini 6,5; Ryerson 7, Jobe Bellingham 6,5, Nmecha 7,5 (38’ st Sabitzer sv), Svensson 6,5; Brandt (cap.) 6,5 (25’ st Chukwuemeka 6), Beier 7 (25’ st Adeyemi 6); Guirassy 7,5 (38’ st Fabio Silva sv). A disp.: 31 Orstrzinski, 33 Meyer; 47 Benkara, 42 Kabar, 2 Yan Couto, 6 Ozcan, 45 Krevsun, 40 Inacio. All.: Niko Kovac 7.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 6, Kossounou 5, Djimsiti 5,5 (1’ st Hien 6,5), Kolasinac 6; Zappacosta 6 (27’ st Bellanova 6), De Roon (cap.) 5 (18’ st K. Sulemana 5,5), Ederson 6, Bernasconi 6; Pasalic 6, Zalewski 6 (37’ st Samardzic 6); Scamacca 5 (1’ st Krstovic 6,5). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 4 Hien, 42 Scalvini, 69 Ahanor, 5 Bakker, 6 Musah, 45 Vavassori. All.: Raffaele Palladino 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Gözübüyük 6 (Paesi Bassi &#8211; Inia-Honig, IV Manschot. V.A.R. Van Boekel, A.V.A.R Van Driessche &#8211; Belgio).<br />
<strong>RETI:</strong> 3’ pt Guirassy (B), 42’ pt Beier (B).<br />
<strong>Note:</strong> serata rigida e umida, spettatori 77 mila circa di cui 1.442 atalantini nel settore ospiti. Ammoniti Reggiani, Kossounou, Scamacca e Anton per gioco scorretto, Djimsiti per proteste. Tiri totali 9-6, nello specchio 2-3, parati -3, respinti/deviati 3-2. Corner 3-2, recupero 2’ e 3&#8242;.</p>
<p><strong>Dortmund</strong> &#8211; Ryerson la offre subito alla fronte di <strong>Guirassy</strong> dopo una manovra sola, ma avvolgente, da un lato all’altro, col rompighiaccio poi a mandare in porta <strong>Beier</strong> nel finale di un primo tempo senza che <strong>l’Atalanta</strong> si raccapezzi di fronte a un <strong>Borussia Dortmund</strong> in ritardo di 15’ nel suo stesso stadio e boicottata nel pranzo UEFA per lo scippo due estati fa di Samuele Inacio (Pià). L’andata dei playoff di Champions League non lascia presagire nulla di buono in vista del ritorno di mercoledì 25 a Bergamo, in cui mancheranno ancora sia <strong>De Ketelaere</strong> che Raspadori. Iniziare senza punte al netto del centravanti non ha pagato.</p>
<p>Pronti via, bergamaschi contratti con <strong>Kossounou</strong>, preferito a Scalvini, letteralmente sovrastato sulla zuccata che sblocca lo score. Scollinato il quarto d’ora, senza che i Palladino-boys ci capiscano granché, Beier manca la mira e il girello sull’onda lunghissima di uno schema da lungi di Bensebaini. A un tiretto dal ventesimo, tutto bene in verticale fino alla punizione guadagnata da Zalewski per la carica dell’ammonito Reggiani, ma la battuta di Bernasconi è soltanto spizzata da Pasalic in un gioco aereo imperfetto. Oltre, è Svensson ad anticipare in scivolata Scamacca sulla palla dal fondo del nazionale polacco diretta però a Pasalic. A ventuno dalla pausa l’intercetto in uscita di Kolasinac finisce ancora al solito noto, col centravanti romano ancora in ritardo. Un giretto e mezzo oltre la mezzora, con la De abbastanza in controllo, Nmecha, dirimpettaio di un De Roon che non lo piglia manco per scherzo, svaria a sinistra appoggiando per il destro di Svensson respinto da Kossounou. Alla fin fine le conclusioni in porta, a pericolosità variabile, si pareggiano a una dozzina scarsa dal tè caldo, se è vero che Ederson riesce ad arrampicarsi sulla scodellata di Zappacosta chiamando il portiere di casa alla presa alta sotto l’incrocio di competenza.</p>
<p>Al quarantesimo, la fotografia del nervosismo bergamasco, con Odilon a farsi ammonire nella diagonale ritardata sull’apripista e Djimsiti a imitarlo per il malvezzo di protestare: Anton stacca alto sulla punizione dalla destra di Ryerson, ma il castello difensivo rischiava di crollare. Lo fa su azione quando Guirassy, appoggiato da Nmecha nella sua metà campo, corre a sinistra lasciando l’ex Bayer sul posto per pescare facilmente il taglio di Beier sottoporta.<br />
In avvio di ripresa, dentro Hien per Djimsiti e Krstovic per Scamacca, ma il primo squillo è ancora del franco-guineano terminale locale, che contrastato da Kossounou si butta platealmente a terra nella verticale di Brandt . Al 3’ il montenegrino si gira mettendo in trappola-ammonizione Anton e a cronometro triplicato una sua riaggressione sforna un radente dai venti metri o più preda del tuffetto di Kobel. Nemmeno due lancette e Anton sulla palla dentro di Zappacosta lo sbraccia per le terre senza che l’arbitro si degni di intervenire.</p>
<p>All’ora di gioco si ridesta il Muro Giallo, fin lì impegnato nella placida gestione delle operazioni, risvegliando anche quello Nerazzurro, nella fattispecie Ederson che ferma il fratellino del madridista Bellingham su filtrante basso di Brandt, il regista effettivo, il CDK dei prussiani della Vestfalia. Se Pasalic è sfortunato nel rimpallo con Bensebaini, Palladino mette Kamaldeen per De Roon arretrando in mediana proprio il croato. Rischia Carnesecchi al 22&#8242; respingendo l&#8217;angolo da sinistra di Ryerson sui piedi di Brandt che alza dall&#8217;area il possibile 3-0. Krstovic viene murato da Ryerson lungo il gioco tra quinti seguito al secondo corner a favore (23’), stessa sorte per Zalewski con Reggiani sulla palla dentro lo spigolo sinistro di Ederson. Bellingham simula senza prendersi il cartellino (33’) sul contropiede regalato dal polacco ad Adeyemi. Samardzic trova il tiro dalla distanza al 43’, ma a Kobel non servono nemmeno due tempi. Qualificazione agli ottavi compromessa. <em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/errori-di-kossounou-e-de-roon-latalanta-a-dortmund-compromette-la-qualificazione-in-un-tempo-solo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Col Pisa recuperano in due. Con un difensore in più</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/col-pisa-recuperano-in-due-con-un-difensore-in-piu/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=col-pisa-recuperano-in-due-con-un-difensore-in-piu</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/col-pisa-recuperano-in-due-con-un-difensore-in-piu/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 12:27:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<category><![CDATA[Pisa]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[Raoul Bellanova]]></category>
		<category><![CDATA[Sead Kolasinac]]></category>
		<category><![CDATA[Zingonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=174352</guid>

					<description><![CDATA[Il rientro ufficiale al lavoro, per Odilon Kossounou, è fissato per domattina, mercoledì 14 gennaio. Il ritorno dell&#8217;ivoriano dalla Coppa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/a8a5bb97-191c-471d-b3aa-553e2fb49d7d.jpeg"><p>Il rientro ufficiale al lavoro, per <strong>Odilon Kossounou</strong>, è fissato per domattina, mercoledì 14 gennaio. Il ritorno dell&#8217;ivoriano dalla Coppa d&#8217;Africa, dopo l&#8217;eliminazione ai quarti sabato scorso con l&#8217;Egitto, è allietato anche dal recupero, lungo la preparazione dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> verso l&#8217;anticipo della prima giornata di ritorno venerdì sera a <strong>Pisa</strong>, di <strong>Raoul Bellanova</strong> e <strong>Sead Kolasinac</strong>, tornati ad allenarsi seppur ancora a titolo individuale in campo.</p>
<p>Il primo è reduce dalla lesione tra primo e secondo grado al bicipite femorale destro col Chelsea in Champions League. Il secondo, invece, infortunatosi contro la Roma, ha saltato Bologna e il Torino per una distrazione al collaterale mediale del ginocchio sinistro. Sempre sotto terapie e da escludere nell&#8217;immediato da ogni possibile convocazione, invece, <strong>Berat Djimsiti</strong>. Mitchel Bakker ne avrà ancora per una decina di giorni con la riatletizzazione lavorando con l&#8217;Under 23. <em><strong>SF</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/col-pisa-recuperano-in-due-con-un-difensore-in-piu/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Paura per Kossounou, qualificato ai quarti di Coppa d&#8217;Africa: solo crampi?</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/paura-per-kossounou-qualificato-ai-quarti-di-coppa-dafrica-solo-crampi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=paura-per-kossounou-qualificato-ai-quarti-di-coppa-dafrica-solo-crampi</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/paura-per-kossounou-qualificato-ai-quarti-di-coppa-dafrica-solo-crampi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2026 21:20:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa d'Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Costa d'Avorio]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<category><![CDATA[ottavo di finale]]></category>
		<category><![CDATA[programma]]></category>
		<category><![CDATA[qualificazioni ai quarti di finale]]></category>
		<category><![CDATA[quarti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=174143</guid>

					<description><![CDATA[Un solo pericolo corso in una partita dominata nel primo tempo e nel finale del secondo, l&#8217;allungo di punta di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Vs-Opatija-Odilon-Kossounou.jpg"><p>Un solo <strong>pericolo</strong> corso in una partita dominata nel primo tempo e nel finale del secondo, l&#8217;allungo di punta di Ouattara del <strong>Burkina Faso</strong> al minuto 62 su palla da sinistra di Minoungou parato di piede da Yahia Fofana prima della sua spazzata risolutiva. Poi, al novantesimo, <strong>Odilon Kossounou</strong>, già cogli ottavi di <strong>Coppa d&#8217;Africa</strong> in cassaforte per la sua <strong>Costa d&#8217;Avorio</strong>, si lascia cadere a&nbsp; bordocampo per essere assistito dai sanitari per lasciare il posto all&#8217;ex avversario in Europa League dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> Ousmane Diomande dello Sporting Lisbona dopo aver giocato nel cuore della difesa a quattro del ct Emerse Faé insieme al romanista Evan Ndicka. Si spera siano solo crampi, oppure un affaticamento non grave. In nerazzurro, per lui, lo spauracchio dei <strong>precedenti</strong> alla coscia destra: la lesione tendinea dell&#8217;adduttore risolta chirurgicamente il 17 gennaio dell&#8217;anno scorso costringendolo a tre mesi out e più recentemente l&#8217;edema al bicipite femorale destro col Bruges in Champions lo scorso 30 settembre.</p>
<p>Per il resto, nella sfida <em>Les Elephants-Les Etalons</em>, grande prestazione dell&#8217;ex nerazzurro anche in prima squadra <strong>Amad Diallo</strong>, 5 presenze e 1 rete sotto Gian Piero Gasperini. L&#8217;ala mancina del <strong>Manchester United</strong> apre a piede invertito sotto la traversa davanti all&#8217;area piccola dopo una corsa con contrasto vinto con Nagalo. E&#8217; il ventesimo e in capo a una dozzina cronometrica, dopo un tentativo sopra l&#8217;incrocio di sinistro dell&#8217;altro grande ex nerazzurro <strong>Franck Kessie</strong>, ecco il favore di ritorno a Yan Diomande per taglio e destro sul palo lontano.</p>
<p>Nel primo tempo Ouattara coglie il legno esterno dalla destra dell&#8217;area. Nel secondo, dopo l&#8217;alzata di piede del portiere burkinabé Koffi sul sinistro di Amad (sostituito all&#8217;82&#8217; da Ousmane Diakite) aperto da Inao, Bazoumana Touré corre per 60 metri verso il sinistro indisturbato sul primo palo a 3&#8242; dal 90&#8242;. Per gli ivoriani a segno un 2002 e due 2006. Gli atalantini ai quarti sono gli stessi due dall&#8217;inizio della competizione: sabato <strong>10 gennaio</strong>, <strong>Ademola Lookman</strong> gioca alle ore 17 Marrakech nella sua <strong>Nigeria</strong> contro l&#8217;Algeria, mentre Kossounou coi suoi campioni continentali in carica se la vede alle 20 ad Agadir contro l&#8217;Egitto. Il primo pescherebbe la vincente di Camerun-Marocco, il secondo Mali o Senegal. <strong><em>Esseffe</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/paura-per-kossounou-qualificato-ai-quarti-di-coppa-dafrica-solo-crampi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coppa d&#8217;Africa, San Silvestro coi botti: Kossounou sfiora l&#8217;ottavo con Lookman, poi è primo senza giocare</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/coppa-dafrica-san-silvestro-coi-botti-kossounou-sfiora-lottavo-con-lookman-poi-e-primo-senza-giocare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=coppa-dafrica-san-silvestro-coi-botti-kossounou-sfiora-lottavo-con-lookman-poi-e-primo-senza-giocare</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/coppa-dafrica-san-silvestro-coi-botti-kossounou-sfiora-lottavo-con-lookman-poi-e-primo-senza-giocare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2025 22:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa d'Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Costa d'Avorio]]></category>
		<category><![CDATA[Faisal Bangal]]></category>
		<category><![CDATA[Gironi]]></category>
		<category><![CDATA[Nigeria]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<category><![CDATA[prime classificate]]></category>
		<category><![CDATA[qualificazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173981</guid>

					<description><![CDATA[Finché è rimasta sotto la Costa d&#8217;Avorio, Odilon Kossounou ha rischiato l&#8217;ottavo di finale da terzo classificato nel girone F, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/67c43802-7138-43bd-8ce2-55ffb18f0de2.jpeg"><p>Finché è rimasta sotto la <strong>Costa d&#8217;Avorio</strong>, <strong>Odilon Kossounou</strong> ha rischiato l&#8217;ottavo di finale da terzo classificato nel girone F, poi vinto rimontando il doppio svantaggio, contro <strong>Ademola Lookman</strong>, già passato da primo nel C con la sua <strong>Nigeria</strong>. Il difensore dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, invece, che non ha giocato esattamente come il compagno dell&#8217;attacco nel club bergamasco, a San Silvestro ha visto i suoi fare i botti facendo 3-2 al 1&#8242; di recupero col Gabon arrivato ultimo con tre ko su tre. Avversario delle Super Eagles lunedì 5 gennaio alle ore 20 a Fès, dove hanno giocato tutto il raggruppamento, sarà il <strong>Mozambico</strong> dell&#8217;ex delle giovanili <strong>Faisal Bangal</strong>, scudetto Berretti nel 2013 con Beppe Bergomi contro l&#8217;Inter e poi a Scanzo e Caravaggio 8ora al Mestre, sempre D) che ha subìto il 2-1 in remuntada dal Camerun passando dal primo posto al terzo; degli Elefanti, invece, a Marrakech, il <strong>Burkina Faso</strong> secondo nell&#8217;E.</p>
<p>Se nel C le Super Aquile passano da prime regolando all&#8217;ultimo dei tre incontri eliminatori l&#8217;Uganda per 3-1 (28&#8242;&nbsp;Onuachu, 62&#8242; e 67&#8242; Onyedika già avversario di Champions in maglia Bruges, 75&#8242; Matu), stesso discorso in rimonta sul 3-2 al Gabon per la Costa d&#8217;Avorio che lascia fuori nel turnover del girone F, oltre all&#8217;ex Amad Diallo poi subentrato, anche Kossounou proprio a San Silvestro (11&#8242; Kanga, 21&#8242; Bouanga; 44&#8242; Krasso, 84&#8242; e 91&#8242; di testa Guessand e Bazoumana Touré, sostituto dell&#8217;ex atalantino Kessie, su angolo e cross di Operi). Al posto dell&#8217;atalantino, che domenica 28 aveva salvato con le parti basse il possibile 2-1 camerunense al 94&#8242; di Mbeumo, e del romanista Evan Ndicka, coppia centrale difensiva titolare a quattro, nel turnover di dieci undicesimi (!) del ct Emerse Faè hanno giocato il lisbonese (Sporting) Ousmane Diomande con Emmanuel Agbadou dei Wolves. <em><strong>Effe</strong></em></p>
<h3>Il tabellone degli ottavi a Marocco 2025</h3>
<p>1. Tangeri 3 gennaio 2026, ore 17:00 Senegal-Sudan<br />
2. Casablanca (Mohamed V) 3 gennaio 2026, Mali-Tunisia<br />
3. Rabat (Moulay Abdallah) 4 gennaio 2026, ore 17:00 Marocco-Tanzania<br />
4. Rabat (Al Medina) 4 gennaio 2026, ore 20:00 Sudafrica-Camerun<br />
5. Agadir (Adrar) 5 gennaio 2026, ore 17:00 Egitto-Benin<br />
6. Fès 5 gennaio 2026, ore 20:00 Nigeria-Mozambico<br />
7. Rabat (Moulay Hassan) 6 gennaio 2026, ore 17:00 Algeria-RD Congo<br />
8. Marrakech 6 gennaio 2026, ore 20:00 Costa d&#8217;Avorio-Burkina Faso</p>
<h3>Formula e accoppiamenti</h3>
<p>Kossounou e Lookman a questo punto possono incontrarsi soltanto in finale. Ai quarti, infatti, chi vince tra Costa d&#8217;Avorio e Burkina Faso incontra la vincente di Egitto-Benin, mentre alla Nigeria toccherebbe una tra Algeria e Repubblica Democratica del Congo. In semifinale, infine gli Elefanti avrebbero la vincente di Mali-Tunisia/Senegal-Sudan e le Super Aquile quella di Sudafrica-Camerun/Marocco-Tanzania.<br />
Quarto 1: Vincente ottavo 2 &#8211; Vincente ottavo 1 (9 gennaio)<br />
Quarto 2: Vincente ottavo 4 &#8211; Vincente ottavo 3 (9 gennaio)<br />
Quarto 3: Vincente ottavo 7 &#8211; Vincente ottavo 6 (10 gennaio)<br />
Quarto 4: Vincente ottavo 5 &#8211; Vincente ottavo 8 (10 gennaio)</p>
<p>Semifinale 1: Vincente quarto 1 &#8211; Vincente quarto 4 (14 gennaio)<br />
Semifinale 2: Vincente quarto 3 &#8211; Vincente quarto 2 (14 gennaio)</p>
<p>Finale 3°/4° posto &#8211; 17 gennaio, ore 17<br />
Finale 1/2° posto &#8211; 18 gennaio, ore 20</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/coppa-dafrica-san-silvestro-coi-botti-kossounou-sfiora-lottavo-con-lookman-poi-e-primo-senza-giocare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palladino raggiante: &#8220;Le vittorie sporche danno fiducia, primo tempo dominato&#8221;. CDK e Scamacca: &#8220;Meritata e importante&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/palladino-raggiante-le-vittorie-sporche-danno-fiducia-primo-tempo-dominato-cdk-e-scamacca-meritata-e-importante/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=palladino-raggiante-le-vittorie-sporche-danno-fiducia-primo-tempo-dominato-cdk-e-scamacca-meritata-e-importante</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/palladino-raggiante-le-vittorie-sporche-danno-fiducia-primo-tempo-dominato-cdk-e-scamacca-meritata-e-importante/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2025 23:42:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[Charles De Ketelaere]]></category>
		<category><![CDATA[dopogara]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Scamacca]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Palladino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173544</guid>

					<description><![CDATA[Il motto a bocce ferme? &#8220;Vincere aiuta a vincere, le vittorie sporche ti temprano. Il dna dell’Atalanta parte tutto dallo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/f462f3c1-eec5-4dee-9260-0a257edd4cd1.jpeg"><p>Il motto a bocce ferme? <em>&#8220;Vincere aiuta a vincere, le vittorie sporche ti temprano. </em><span style="font-weight: 400;"><em>Il dna dell’<strong>Atalanta</strong> parte tutto dallo spirito dei bergamaschi che ci spingono&#8221;</em>. Basta un <strong>2-1 al Cagliari</strong> a scacciare la crisi di campionato dei nerazzurri, sconfitti in 4 delle precedenti cinque giornate, due anche dall&#8217;arrivo in panchina di <strong>Raffaele Palladino</strong> da subentrato, a Napoli e Verona:<em> &#8220;Stavolta mi sono piaciuti sia l&#8217;approccio che la reazione, i ragazzi hanno dominato il primo tempo concedendo quasi niente dopo una partenza sparata</em> &#8211; la premessa dell&#8217;allenatore nerazzurro -. <em>Poi c&#8217;è stato il calo fisico dovuto alla settima partita in tre settimane. Ora ci riposiamo un po&#8217; e poi pensiamo al Genoa. Una alla volta: so che ci sono anche Inter e Roma, nelle prossime sette. Quelle davanti viaggiano alla grande, scalare la classifica non sarà facile&#8221;</em>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il tecnico mugnanese punta sull&#8217;atteggiamento, perché il resto c&#8217;è: <em>&#8220;A me serve sempre una squadra agguerrita che giochi partite di spessore. Vincere era fondamentale. <strong>De Ketelaere</strong> e Lookman sono attaccanti di grande qualità, anzi i primi difensori. Mi piace il loro spirito. A Charles ho chiesto di duettare con <strong>Samardzic</strong> quando Laki è entrato da quinto: un&#8217;idea che mi ha stuzzicato in tutta la settimana. <strong>Scamacca</strong> aveva il 38 di febbre, gli ho detto prima della partita, quando sembrava fuori, che in quelle condizioni io giocavo meglio. Ne sono stato ripagati da due grandi gol e una grande prestazione&#8221;</em>.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
<em>“Era importantissimo vincere per l’ambiente, il gruppo, la squadra, i tifosi, la classifica e la società. Sono vittorie sporche che ti temprano, adesso c’è più tempo per lavorare con continuità. Finora non ne ho praticamente avuto, mai più di due allenamenti di fila a organico completo&#8221;</em>, ha aggiunto Palladino. <em>&#8220;Oggi abbiamo fatto un o</em></span><span style="font-weight: 400;"><em>ttimo primo tempo, in dominio, concedendo quasi niente, ma abbiamo tenuto la partita in bilico. Il Cagliari è una squadra verticale che riconquista palla e riparte. Dopo sette partite in ventuno giorni potevamo crollare&#8221;</em>. Un plauso anche ai sostituti in corso d&#8217;opera, oltre che a un veterano: <em>&#8220;</em></span><span style="font-weight: 400;"><em>De Roon può fare anche il portiere, è un maestro nella lettura delle seconde palle, sa quando marcare uomo a uomo oppure staccarsi. Musah m’è piaciuto com’è entrato, <strong>Zalewski</strong> poteva anche fare gol. Con le cinque sostituzioni si cambia mezza squadra, quindi anche le gare. Chi entra deve dare dinamismo e mentalità&#8221;</em>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualcosa, nel prossimo filotto di turni di serie A, dovrà pur mutare volto e pelle. <em>&#8220;Di <strong>Maldini</strong> avrò bisogno, come di <strong>Sulemana</strong> che spero di riavere in gruppo settimana prossima, perché Lookman come Kossounou va in Coppa d&#8217;Africa. Poi c&#8217;è <strong>Scalvini</strong> da recuperare al meglio, come Hien che però aveva solo una piccola influenza. <strong>Djimsiti</strong> è infortunato al flessore, ha sentito male: è un giocatore importante, va valutato prossimamente. Ci vorrà un po&#8217; di più per Bellanova&#8221;</em>.&nbsp;<br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C&#8217;è qualcuno in mezzo alle soglie della tenda a ossigeno: <em>&#8220;Nelle ultime partite in mediana ho sostituito di più <strong>Ederson</strong>, a settembre era stato fuori per i problemi al ginocchio e questo gli ha tolto brillantezza negli ultimi minuti, ma è in crescendo. Brescianini vorrebbe giocare, ma deve continuare a lavorare, do opportunità a tutti come l’ho data a Bernasconi e a Musah&#8221;</em>. Il mister, infine, respinge una volta di più la nomea di mago: <em>&#8220;</em></span><em><span style="font-weight: 400;">L’obiettivo è portare energia ed entusiasmo. I tifosi ci hanno dato la carica giusta sull’1-1. Giocare in casa è fondamentale. Vincere aiuta a vincere. E l</span>a squadra sa già cosa fare in campo. Non voglio stravolgere né toccare niente, devo mettere qualcosina sulle pressioni, lavorare individualmente, vedi gol preso sull&#8217;uno-due&#8221;</em>.&nbsp;</p>
<p><strong>Voci dallo spogliatoio</strong></p>
<blockquote><p>&#8220;Sapevamo di dover vincere, in campionato siamo in ritardo. L&#8217;Atalanta deve sempre mantenere il ritmo alto. Era importante, come adesso è importante cercare di vincere partita dopo partita. <strong>Scamacca</strong> è un attaccante fantastico, ha dovuto superare due gravi infortuni. Passo dopo passo sta tornando sui suoi livelli: me lo ricordo già al top nella finale di Europa League contro il mio Bayer Leverkusen.<br />
Kolasinac è un giocatore fondamentale. Ha già dimostrato di essere tornato il giocatore di grinta e qualità che è contro il Chelsea e ha fatto bene anche stavolta. Giocarci insieme significa più sicurezza in difesa.<br />
La partita si annunciava molto difficile. Il lavoro è diventato duro dietro quando Djimsiti ha dovuto uscire, alla fine abbiamo dovuto arretrare De Roon. Gli attaccanti del Cagliari erano tosti.&nbsp;<br />
La Coppa d’Africa sarà difficile, l’abbiamo vinta due anni fa e ora rivincerla sarà una sfida. Avremo tutto il Paese con noi.<br />
Voglio vincere in Coppa d’Africa, ci rivedremo a gennaio per vincere anche qui (<strong>Odilon Kossounou</strong>)&#8221;.</p>
<p>&#8220;Nel primo tempo abbiamo creato molto di più che nel secondo, ma alla fine siamo riusciti a vincere meritatamente lo stesso. Oggi dovevo difendere anche sul centrocampista dal mio stesso lato, oltre ad attaccare e giocare con le altre punte. Con Lookman perdiamo sicuramente qualità, ma abbiamo lo stesso un reparto molto forte. Abbiamo bisogno di vincere e di fare punti su punti, stiamo pedalando in salita (<strong>Charles De Ketelaere</strong>)&#8221;.</p>
<p>&#8220;I playoff con la Nazionale sono uno stimolo, ci tengo. Ma il primo passo per stare in pianta stabile in Nazionale è fare bene con l&#8217;Atalanta. Giocare tante partite significa stanchezza, ma dovevamo vincere e l&#8217;abbiamo vinta nonostante le difficoltà, anche se potevamo chiudere il primo tempo con almeno tre gol di scarto. Sono felice per aver aiutato la squadra segnando: nel secondo gol sono stato fortunato, ho colpito la palla tre volte, a me va bene anche segnare di ginocchio&#8230; (<strong>Gianluca Scamacca</strong>)&#8221;. <strong><em>FS</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p></blockquote>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/palladino-raggiante-le-vittorie-sporche-danno-fiducia-primo-tempo-dominato-cdk-e-scamacca-meritata-e-importante/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le pagelle del Bentegodi &#8211; Un tracollo (quasi) collettivo: quando i big non girano, è dura</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-del-bentegodi-un-tracollo-quasi-collettivo-quando-i-big-non-girano-e-dura/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=le-pagelle-del-bentegodi-un-tracollo-quasi-collettivo-quando-i-big-non-girano-e-dura</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-del-bentegodi-un-tracollo-quasi-collettivo-quando-i-big-non-girano-e-dura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2025 22:36:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Charles De Ketelaere]]></category>
		<category><![CDATA[Hellas Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Palladino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173281</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;Atalanta di Palladino, in campionato, ha una media inferiore a quella di Juric. Mera questione di matematica. 3 punti in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/88e8ef67-5e61-4628-818e-095e1b5af4fa.jpeg"><p>L&#8217;<strong>Atalanta</strong> di <strong>Palladino</strong>, in campionato, ha una media inferiore a quella di Juric. Mera questione di matematica. 3 punti in tre partite sono meno di 13 in 11. Se l&#8217;acclamato San Raffaele della panchina ne ha perse due su tre, di cui la prima a Napoli, complessivamente finora più che di bacchetta magica si deve parlare di nerazzurri dai due volti, quello vincente di coppe e quello da smorfia di disappunto di un campionato sotto ritmo e molto al di sotto delle attese. Le potenzialità dell&#8217;organico, in casa dell&#8217;ex cenerentola del campionato, non si sono proprio viste. Complessivamente è stata una sconfitta almeno pari, come gravità, a quella casalinga col Sassuolo, oppure si deve dire che il nuovo corso ha dato una nuova impronta? Via alle pagelle.&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Carnesecchi</strong> 6: tradito forse da una lieve deviazione sullo svantaggio, non può cucire pezze né fare miracoli a fronte di una fase difensiva colabrodo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Kossounou</strong> 5: contro il 3-5-2 al braccetto destro tocca la mezzala sinistra. Bernede lo porta a spasso. Fine della pagella (1’ st <strong>Kolasinac</strong> 6: lasciato in balia dell&#8217;uno contro uno, l&#8217;ex fresco convalescente non può figurare nella lista dei papabili capri espiatori).<br />
<strong>Hien</strong> 5,5: metà occasioni nel primo tempo sono i suoi due colpi di testa da corner e da schema, ma dietro su Mosquera fa tutt&#8217;altro che bene. Vedi lo scarico di tacco per l&#8217;uno a zero. Anche se non è dei peggiori, la macchia resta.<br />
<strong>Djimsiti</strong> 5,5: diagonali spesso in canna, quando si va sotto la sua scivolata in extremis va a vuoto. Non che nel prosieguo, virando al posto di Kossounou, dorma sonni tranquilli, benché di cappellate non ne faccia.</span></p>
<p><strong>Bellanova</strong> 5,5: sottotono salvo eccezioni, ne centra qualcuna senza tuttavia tenere lo stesso ritmo. Pare usurato.<br />
<strong>De Roon</strong> 5: se su Niasse c&#8217;è Ederson, lui dovrebbe andare su Al-Musrat, visto che Bernede spettava a Kossounou. Certo, dipende dalle fasi di gioco. Insomma, di chi si sarebbe preso cura il capitano? La risposta è nel lancione indisturbato sul gol che schioda il punteggio.&nbsp;<br />
<strong>Ederson</strong> 5: duello perso con Niasse, anche se gli stoppa un tiro, perché nella fase di proposizione ci vuole il faro antinebbia per scorgere una sua iniziativa. Appena scende di livello, la squadra è come un motore che gira col cilindro in meno (16’ st <strong>Pasalic</strong> 6: diga e rovesciamenti di fronte, pure qualche servizietto all&#8217;attacco. Ma non è una riserva da cambio di passo).<br />
<strong>Zappacosta</strong> 6: il dirimpettaio Belghali mette in croce tutta l&#8217;Atalanta, che lui però si carica sulle spalle quando c&#8217;è da superare la metà campo, almeno dal suo lato. Di suo non tira, ma qualcuna ne sforna, vedi assist da fermo a Hien (6’ st <strong>Zalewski</strong> 6: con lui lo scatenato apripista-pendolino destro di casa passa meno. Poi, però, apre il contropiede del tris da dietro&#8230;).</p>
<p><strong>De Ketelaere</strong> 6: Frese si sostituisce al portiere e al palo, Nelsson rischia mezzo corpo, mica solo il braccio come il quasi omonimo a Tenerife prima di lasciarci le penne a Trafalgar. Non può fare l&#8217;impiccato per i compagni e il boia per gli avversari: gioca troppo, le gioca quasi tutte, se si sfianca quando la mette? (25’ st <strong>Samardzic</strong> 5,5: protestare non è sufficiente. La sua partita si stoppa al primo mani di Bella-Kotchap).<br />
<strong>Lookman</strong> 5,5: la dà a Samardzic nel primo check &#8220;atalantino&#8221;, come nel primo tempo l&#8217;aveva allungata al compagno di linea accentrato. Niente da fare, invece, in prima persona: non era una sfida da uno contro uno, lui non dà nemmeno l&#8217;impressione di crederci troppo.</p>
<p><strong>Krstovic</strong> 5: tiene due palloni in croce, uno lo calcia perfino in porta. Ma così non serve assolutamente a nulla. Anzi, a combinare guai sulle palle inattive altrui: da una rimessa destra si passa all&#8217;eurogol col suo assist di testa (1’ st <strong>Scamacca</strong> 6: area affollata all&#8217;eccesso per uno della sua stazza, che del resto entro il limite può combinare sfracelli. Traversa con mano, uguale rigore: ci fosse stato dall&#8217;inizio, magari).</p>
<p><strong>All. Palladino</strong> 5: non poteva saperlo, anche se qualche indizio prima del suo arrivo c&#8217;era stato, ma la mossa di promuovere Krstovic titolare dopo due prove gagliarde di Scamacca ha scavato la fossa all&#8217;Atalanta. Facile giudicare col senno di poi. Col senno di prima, parafrasando il compianto professor Franco Scoglio, deve ragionare l&#8217;allenatore. Poi se Kossounou come altri non ne imbrocca una, vabbè, la responsabilità in uno Stato di diritto è personale&#8230;<br />
<em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-del-bentegodi-un-tracollo-quasi-collettivo-quando-i-big-non-girano-e-dura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kossounou-Lookman, l&#8217;Atalanta torna a volare anche in campionato: Fiorentina ko</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/kossounou-lookman-latalanta-torna-a-volare-anche-in-campionato-fiorentina-ko/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=kossounou-lookman-latalanta-torna-a-volare-anche-in-campionato-fiorentina-ko</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/kossounou-lookman-latalanta-torna-a-volare-anche-in-campionato-fiorentina-ko/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2025 19:02:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[13a]]></category>
		<category><![CDATA[2-0]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173060</guid>

					<description><![CDATA[13a serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; domenica 30 novembre (ore 18)&#160; Atalanta &#8211; Fiorentina 2-0 (1-0) ATALANTA [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/deb24c42-f813-45f0-ad55-e35207b48018.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">13a serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; domenica 30 novembre (ore 18)&nbsp;<br />
</span><strong>Atalanta &#8211; Fiorentina 2-0 (1-0)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA</strong> (3-4-2-1): Carnesecchi 7; Kossounou 7, Hien 7 (42’ st Kolasinac sv), Djimsiti 6,5; Bellanova 6,5, De Roon (cap.) 6,5, Ederson 6,5 (22’ st Pasalic 6), Zappacosta 6,5 (22’ st Zalewski 6,5); De Ketelaere 8, Lookman 7 (32’ st K. Sulemana 5,5); Scamacca 6,5 (32’ st Krstovic 6). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 69 Ahanor, 47 Bernasconi, 6 Musah, 44 Brescianini, 10 Samardzic, 70 Maldini. All.: Raffaele Palladino 7.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>FIORENTINA</strong> (3-5-2): De Gea 7,5; Pongracic 6, Pablo Marì 6 (30’ st Comuzzo 6), Ranieri (cap.) 6; Dodò 5,5 (19’ st Fortini 5,5), Mandragora 6,5, Fagioli 5,5 (19’ st Gudmundsson 5,5), Sohm 6 (34’ st Ndour sv), Parisi 6; Kean 6,5, Piccoli 5,5 (34’ st Richardson sv). A disp.: 1 Lezzerini, 30 Martinelli; 26 Viti, 60 Kouadio, 14 Nicolussi Caviglia, 9 Dzeko, 90 Kouame. All.: Paolo Vanoli 6. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Marcenaro di Genova 6,5 (Cipressa di Lecce, Laudato di Taranto; IV Sozza di Seregno. V.A.R. Camplone di Lanciano, A.V.A.R. Doveri di Roma 1).&nbsp;<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 41’ pt Kossounou (A), 7’ st Lookman (A).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> Luis Muriel in campo sotto la Curva Nord prima della partita: l&#8217;attuale giocatore gli Orlando City in Mls riceve una sciarpa ricordo dai tifosi. Serata invernale ma mite, spettatori&nbsp; 21.591 per un incasso di 498.569,87 euro. Ammoniti Pongragic, Pablo Marì e Hien per gioco scorretto, Mandragora per comportamento non regolamentare. Tiri totali 20-13, nello specchio 9-3, parati 7-3, respinti/deviati 4-5, legni 0-1. Var: 1 (check rigore Pongragic-K. Sulemana al 45&#8242; st). Corner 4-5, recupero 1’ e 4&#8242;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Bergamo</strong> &#8211; Una primizia per il ritorno alla vittoria in campionato, che mancava dal 14 e 21 settembre col Lecce e nella Torino granata, contro il recente passato di Raffaele Palladino. Un meraviglioso schiaffone di piatto nel sette su scarico del migliore in campo e <strong>l’Atalanta</strong> la schioda con la <strong>Fiorentina</strong>, e chi se ne strafrega se voleva essere un cross. Il vantaggio dietro il vertice destro viene bissato sotto la traversa da Lookman in avvio di ripresa sul colpo di testa di <strong>CDK</strong> da angolo di Zappacosta respinto da De Gea.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al 5’ rischio doppio per Carnesecchi su Kean, smarcato alla sinistra dell’area dal lancio di Parisi, e su Piccoli in tap-in: in controtempo iniziale per la smorzata di Djimsiti, il portiere di casa è freddissimo nel non scomporsi per deviare in angolo la chance dell’ex. La risposta al nono di Kossounou su scarico di De Ketelaere, invece, finisce sulla schiena di Ranieri dopo un controllo di troppo. Alla sporca dozzina e dintorni, invece, impegno duplice in presa-respinta anche per De Gea, più comodo sul destro in lungolinea servito in area a Scamacca da De Ketelaere in aggiramento a Pablo Marì che non sul destro in lunetta, il piede sbagliato, del fiammingo nel triangolo con Lookman. Da dimenticare il tiraccio masticato di mancino del braccetto ivoriano al 16’ al culmine di un’azione corale appoggiata da Ederson. Piccola pausa delle idee e al 27’ Zappacosta nella triangolazione lunga con Lookman se la ritrova sul sinistro da due passi incocciando però sulla gamba distesa dello spagnolo coi guanti. CDK slalomeggia al 32’, ma la sua corsa e il suo destro s’interrompono sullo stinco di Pongracic. Al 36’ Ranieri e Sohm ne confezionano una grossa per Piccoli, sul cui sinistro la difesa del legno del riminese è efficacissima. Poco più tardi la ritenta De Ketelaere, stavolta col sinistro in lunetta, e De Gea gliela respinge lungo disteso. Lo schema di Zappacosta chiama invece il terzo tempo zoppicante e fuori equilibrio a Djimsiti (38’) che la colpisce alla viva il parroco. A fil d’intervallo, prima del recupero, la seccata di Lookman sul rinvio di De Gea intercettato da De Roon con rifinitura di tacco scamacchiana: palla a fil di palo dal limite, raddoppio in canna.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella ripresa, però, il nigeriano è lesto ad arrivarci in coda al terzo angolo a favore, con le prove generali del belga scambiando con Scamacca tra le braccia dell’iberico tra i legni. E’ il 3’, al 9’ De Roon si vede negare di bacino (riflesso pazzesco dell&#8217;ex Man Utd) il tris spizzando il pallone a rientrare di Lookman tra un tentativo defilato e velleitario e l’altro del centravanti-bis del Club Italia. Scollinato il quarto d’ora, la Dea dietro da muro su Mandragora da schema da corner con Fagioli regalando il secondo di tre corner di fila. Oltre la mezzora Kean schiaccia imperioso il pallone su punizione della mezzala napoletana dalla destra, ma il suo tentativo di accorciare si ferma al palo. Mandragora è l’unica risorsa da fermo (39’, fuori dopo il fallo di Hien, ammonito, su Kean), Zalewski viene stoppato in angolo prima dell’esordio stagionale di Kolasinac in campionato. <em><strong>SF</strong></em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/kossounou-lookman-latalanta-torna-a-volare-anche-in-campionato-fiorentina-ko/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>De Ketelaere, assist e doppietta, direttamente ai Mondiali. Anche Kolasinac (senza giocare) agli spareggi</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/de-ketelaere-assist-e-doppietta-direttamente-ai-mondiali-anche-kolasinac-senza-giocare-agli-spareggi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=de-ketelaere-assist-e-doppietta-direttamente-ai-mondiali-anche-kolasinac-senza-giocare-agli-spareggi</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/de-ketelaere-assist-e-doppietta-direttamente-ai-mondiali-anche-kolasinac-senza-giocare-agli-spareggi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 21:46:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Charles De Ketelaere]]></category>
		<category><![CDATA[Isak Hien]]></category>
		<category><![CDATA[Javison Idele]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<category><![CDATA[Sead Kolasinac]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=172685</guid>

					<description><![CDATA[Un altro dell&#8217;Atalanta alla rassegna iridata senza dover passare dalla forche caudine di semifinale e finale in zona Europa. Un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/910e5bf2-7e1e-4953-8e24-dd395eebaa7a.jpeg"><p dir="ltr">Un altro dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> alla rassegna iridata senza dover passare dalla forche caudine di semifinale e finale in zona Europa. Un trionfo in tre flash. Settimo, dodicesimo e quattordicesimo della ripresa. Per il quarto, ma di un compagno, il sesto e settimo gol in proprio del <strong>Belgio</strong> sul malcapitato Liechtenstein a Liegi. Un altro atalantino ai Mondiali del 2026. Prima di incrociare il destro su recupero alto del doppiettista (34&#8242; e 41) Jeremy Doku e incornare il cross di Meunier, l&#8217;assist abbassandosi di testa per correggere il cross da sinistra di Tielemans sugli sviluppi di un angolo a favore del primo gol in Nazionale nell&#8217;ex compagno e poi avversario del Bruges, Brandon Mechele. <strong>Charles De Ketelaere</strong> ci mette passaggio vincente e doppietta, per guadagnarsi il primo posto del Girone J delle qualificazioni a Canada-USA-Messico, totalizzando il quarto gol coi Diavoli Rossi alla presenza numero 26.</p>
<p dir="ltr">Se la ripresa monstre del fiammingo, conclusa all&#8217;ora di gioco dalla sostituzione con lo juventino Lois Openda, è anticipata dal liscio al ventesimo del primo tempo su palla dal fondo del suo secondo assistman giocando da terminale offensivo con Saelemaekers e Doku larghi alle spalle, nel settebello aperto al 3&#8242; di testa dall&#8217;altro <em>brugse</em> Vanaken su punizione crossata dell&#8217;ex Castagne e completato&nbsp; al 55&#8242; dal tuttofare milanista, vanno agli <strong>spareggi senza giocare</strong>&nbsp;<strong>Isak Hien</strong> e <strong>Sead Kolasinac</strong>. Impegni comunque finiti lungo la terza pausa dei campionati per tutti e quattordici i giocatori della prima squadra convocati. Entro giovedì, tutti a Zingonia a preparare il sabato sera napoletano.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">La <strong>Svezia</strong> del perno difensivo, notoriamente ripescata per il girone di <strong>Nations League</strong> vinto (stessa sorte per Irlanda del Nord, Macedonia del Nord e Romania: da una di queste quattro l&#8217;avversaria dell&#8217;Italia di <strong>Carnesecchi, Bellanova, Scamacca</strong> e forse Scalvini ove fosse &#8220;ripescato&#8221; dal ct Gattuso) conquista appena il secondo punto nel Gruppo B impattando 1-1 (Elsnik 64&#8242;, Lundgren 87&#8242;) a Solna con la Slovenia. Stesso score, nell&#8217;H, della <strong>Bosnia ed Erzegovina</strong> a Vienna con l&#8217;Austria (12&#8242; Tabakovic, 77&#8242; Gregoritsch) per il secondo posto cullando per 65 giri d&#8217;orologio il sogno del sorpasso e gli spareggi pure di &#8220;Seo&#8221; senza mettere piede sull&#8217;erba del Prater di là dell&#8217;area tecnica. Kolasinac, però, viene giallato al 94&#8242; per proteste direttamente dalla panchina.</p>
<p dir="ltr">Quanto alle partite del <strong>pomeriggio</strong>, due <strong>amichevoli</strong> di altrettanti africani nerazzurri già certi della partecipazione a Canada-USA-Messico 2026 e il matchball di un Under 23 che fa muovere un passo nelle qualificazioni all&#8217;Italia Under 19 agli Europei dello stesso anno. <strong>Kamaldeen Sulemana</strong>, il primo a giocare nel martedì dei nazionali nerazzurri, ha perso 1-0 col Ghana a Seoul contro i padroni di casa della Corea del Sud. 1-0 locale grazie alla rete di Lee Tae, siglata al 63’. Dall&#8217;ex Sourhampton, un tiro respinto dal portiere oltre la mezz’ora e, al 35&#8242; della ripresa, una nuova occasione centrale in area, su assist di Yirenkyi, senza inquadrare lo specchio.</p>
<p dir="ltr">&nbsp;Per <strong>Odilon Kossounou</strong>, vittoria per due a zero nella Costa d’Avorio nel Sultanato dell&#8217;Oman (Bayo di testa al 6&#8242; su cross di Diakité, Krasso al 25&#8242; su assist di Bayo) da subentrato all&#8217;intervallo a Ghislay Conan. Un destro secco e preciso al minuto 67 a rimorchio lungo di Cacciamani dalla sinistra, infine, ha consegnato all’Italia Under 19 una vittoria preziosa contro la Polonia, nell’ultima gara della prima fase di qualificazione ai Campionati Europei di categoria di Galles 2026. Autore del gol, il bergamasco <strong>Javison Idele</strong>, classe 2007, alla sua terza presenza con la Nazionale di categoria e alla prima rete in azzurro, che si è rivelata decisiva per la qualificazione alla fase élite. Altri nerazzurri in campo, il centrale difensivo Manuel Maffessoli e un altro titolare della Primavera atalantina di Giovanni Bosi come l’esterno basso a sinistra, nel club pendolino mancino, Marco Leandri.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/de-ketelaere-assist-e-doppietta-direttamente-ai-mondiali-anche-kolasinac-senza-giocare-agli-spareggi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nazionali atalantini, le amichevoli perse di Sulemana e Kossunou</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/nazionali-atalantini-le-amichevoli-perse-di-sulemana-e-kossunou/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=nazionali-atalantini-le-amichevoli-perse-di-sulemana-e-kossunou</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/nazionali-atalantini-le-amichevoli-perse-di-sulemana-e-kossunou/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 18:56:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[amichevoli]]></category>
		<category><![CDATA[Kamaldeen Sulemana]]></category>
		<category><![CDATA[minutaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=172559</guid>

					<description><![CDATA[Nessuno dei due ha giocato l&#8217;intera partita. Odilon Kossounou è subentrato nella ripresa a Gbamin a Ryad, nell&#8217;amichevole persa dalla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/f3cae07d-ae7a-4774-99cf-292681edf580.jpeg"><p>Nessuno dei due ha giocato l&#8217;intera partita. <strong>Odilon Kossounou</strong> è subentrato nella ripresa a Gbamin a Ryad, nell&#8217;amichevole persa dalla sua <strong>Costa d&#8217;Avorio</strong> in casa dell&#8217;Arabia Saudita, che avanti all&#8217;ottavo con Abu Al Shamat ha conservato il vantaggio di corto muso fino alla fine. <strong>Kamaldeen Sulemana</strong>, invece, sbattuto contro la difesa al 12&#8242; della ripresa per vedersi parare da Hayakawa un rigore in movimento sistematogli da Adu in lunetta sette lancette più tardi, ha dovuto aspettare il minuto 88 per farsi sostituire da Prince Owusu nel ko del <strong>Ghana</strong> in casa del Giappone a Toyota: a segno al 16&#8242; Minamino e 60&#8242; Doan davanti al secondo e al primo palo, pescati rispettivamente da Sano e Kubo.</p>
<p dir="ltr">Stasera, oltre i friendly match africani, altri tre atalantini impegnati nelle qualificazioni mondiali. Nel Gruppo L, <strong>Nikola Krstović</strong> (Montenegro) in Gibilterra-Montenegro senza speranze se non di raggiungere a fine corsa le Faroe al terzo posto che significa comunque eliminazione, mentre le isole danesi sono ricevute a Rijeka dalla Croazia prima di<strong> Mario Pasalic</strong>. Lunedì a Podgorica il derby nerazzurro. <strong>Nicola Zalewski</strong> (Polonia), invece, è impegnato in Polonia-Olanda a Varsavia che vale in casso di vittoria l&#8217;aggancio nel girone G.&nbsp;<br />
<em><strong>SF</strong></em></p>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=x0SHnJSDsdo</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/nazionali-atalantini-le-amichevoli-perse-di-sulemana-e-kossunou/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con la Lazio in ventitré (salvo altri baby): ecco chi non ce la fa per domenica</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/con-la-lazio-in-ventitre-salvo-altri-baby-ecco-chi-non-ce-la-fa-per-domenica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=con-la-lazio-in-ventitre-salvo-altri-baby-ecco-chi-non-ce-la-fa-per-domenica</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/con-la-lazio-in-ventitre-salvo-altri-baby-ecco-chi-non-ce-la-fa-per-domenica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2025 15:26:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[notiziario]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<category><![CDATA[Raoul Bellanova]]></category>
		<category><![CDATA[Slavia Praga]]></category>
		<category><![CDATA[Zingonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=171474</guid>

					<description><![CDATA[A quanto sembra Odilon Kossounou e Raoul Bellanova, pur se per il primo la lesione (al bicipite femorale destro) era [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/f7f88076-8825-4780-8292-ad8785bb44c3.jpeg"><p>A quanto sembra <strong>Odilon Kossounou</strong> e <strong>Raoul Bellanova</strong>, pur se per il primo la lesione (al bicipite femorale destro) era molto circoscritta e il problema (di primo grado) all&#8217;adduttore lungo a sinistra dell&#8217;esterno pareva decisamente recuperabile in un lasso di tempo maggiore, dagli infortuni in <strong>Champions</strong> col <strong>Bruges</strong> sono destinati a rientrare entrambi proprio nella stessa competizione mercoledì prossimo ospitando lo <strong>Slavia Praga</strong>. Contro la <strong>Lazio</strong> tutt&#8217;e due dovrebbero rimanere almeno precauzionalmente ai box. Anche nel pomeriggio di venerdì i due si sono allenati a parte.</p>
<p>Chi altri non ha recuperato, al netto del lungodegente da crociato Mitchel Bakker, il più &#8220;fresco&#8221; come malanno (26 luglio, in ritiro), è <strong>Sead Kolasinac</strong>, legamento sinistro saltato il 13 aprile col Bologna, ancora alle prese cogli allenamenti integrati insieme all&#8217;Under 23 in coda a quasi tre settimane dalla Primavera. Per il resto, da <strong>Scamacca</strong> a Zalewski passando da Scalvini, De Ketelaere (seconda partita in Nazionale, col Belgio, da titolare, con rigore dell&#8217;1-1 procurato nel 4-2 di Cardiff) compreso, gli infortunati tra Parigi e Juventus tutti recuperati in vista del ciclo da sette partite su due fronti in ventidue giorni, da domenica fino al 9 novembre col Sassuolo.</p>
<p>Di seguito, un&#8217;ipotesi di formazione coi ventitré convocabili salvo aggregazione di altri giovani tra Seconda Squadra e Under 20.</p>
<p><strong>Atalanta</strong> (3-4-2-1): 29 Carnesecchi; 19 Djimsiti, 4 Hien, 69 Ahanor; 77 Zappacosta, 13 Ederson, 15 De Roon, 59 Zalewski; 17 De Ketelaere, 7 K. Sulemana; 90 Krstovic.<br />
<strong>In panchina:</strong> 31 Rossi, 57 Sportiello, 40 Obric, 42 Scalvini, 47 Bernasconi, 6 Musah, 8 Pasalic, 44 Brescianini, 24 Samardzic, 11 Lookman, 70 Maldini, 9 Scamacca. Allenatore: Ivan Juric.<br />
<strong>Indisponibili:</strong> Bakker, Bellanova, Kolasinac, Kossounou.<br />
<em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/con-la-lazio-in-ventitre-salvo-altri-baby-ecco-chi-non-ce-la-fa-per-domenica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kossounou sul filo di lana per la Lazio</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/kossounou-sul-filo-di-lana-per-la-lazio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=kossounou-sul-filo-di-lana-per-la-lazio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/kossounou-sul-filo-di-lana-per-la-lazio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 16:45:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=171460</guid>

					<description><![CDATA[Non c&#8217;è molta pace per l&#8217;Atalanta nemmeno per le tempistiche del recupero degli infortuni. Tutto lascia pensare, anche se l&#8217;interessato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/a8a5bb97-191c-471d-b3aa-553e2fb49d7d.jpeg"><p>Non c&#8217;è molta pace per l&#8217;Atalanta nemmeno per le tempistiche del recupero degli infortuni. Tutto lascia pensare, anche se l&#8217;interessato ancora non si allena col resto della squadra, che <strong>Odilon Kossounou</strong>, dei due acciaccati di Champions col Bruges a fine settembre, sarà alla fine convocabile con la <strong>Lazio</strong>, mentre <strong>Raoul Bellanova</strong> che si è lesionato l&#8217;adduttore lungo a sinistra potrà tornare mercoledì prossimo con lo <strong>Slavia Praga</strong> sempre a Bergamo.</p>
<p>Tornati gli ultimi due nazionali al rientro, <strong>Lazar Samardzic</strong> e <strong>Ademola Lookman</strong>, verso la panchina avendo davanti a sé solo due sessioni in gruppo, tra i recuperati Giorgio Scalvini e Nicola Zalewski, assenti da Parigi e Torino, giocherà probabilmente soltanto il secondo. Lo stesso vale per Gianluca Scamacca, dal ginocchio sinistro sfiammato: i tre attaccanti saranno Charles De Ketelaere, <strong>Nikola Krstovic</strong> e Kamaldeen Sulemana. Il romano manca da Parma alla seconda giornata. <em><strong>Esse</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/kossounou-sul-filo-di-lana-per-la-lazio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per la Lazio in due ancora in dubbio. Lookman e Samardzic, rientro giovedì</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/per-la-lazio-in-due-ancora-in-dubbio-lookman-e-samardzic-rientro-giovedi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=per-la-lazio-in-due-ancora-in-dubbio-lookman-e-samardzic-rientro-giovedi</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/per-la-lazio-in-due-ancora-in-dubbio-lookman-e-samardzic-rientro-giovedi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2025 15:50:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Ademola Lookman]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=171419</guid>

					<description><![CDATA[Mancano soltanto Ademola Lookman e Lazar Samardzic all&#8217;appello dei nazionali dell&#8217;Atalanta al rientro dai rispettivi impegni. Lungo la preparazione alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/5d5f19ca-dae4-4883-99e1-fb405c44bb14.jpeg"><p>Mancano soltanto Ademola <strong>Lookman</strong> e Lazar <strong>Samardzic</strong> all&#8217;appello dei <strong>nazionali</strong> dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> al rientro dai rispettivi impegni. Lungo la preparazione alla ripresa domenicale di campionato con la <strong>Lazio</strong>, per contro, restano sempre in dubbio Odilon <strong>Kossounou</strong> e Raul Bellanova almeno finché non saranno tornati ad allenarsi in gruppo.</p>
<p>Il recupero dell&#8217;esterno è più problematico, essendo la sua una lesione di primo grado all&#8217;adduttore sinistro rimediata in Champions col Bruges, a differenza di quella parcellare con edema al bicipite femorale destro del braccetto ivoriano.</p>
<p>Per il secondo allenamento pomeridiano di fila a Zingonia i due hanno lavorato a parte in campo, a differenza di Mitchel Bakker che prosegue le terapie e di Sead Kolasinac che si allena con l&#8217;Under 23. Sono tornati al Centro Bortolotti, a disposizione dello staff tecnico, Carnesecchi, De Ketelaere, Djimsiti, Hien e Obrić. Giovedì, con l&#8217;aggiunta degli ultimi due nazionali, si lavora sempre dopo pranzo. <em><strong>Effe</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/per-la-lazio-in-due-ancora-in-dubbio-lookman-e-samardzic-rientro-giovedi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bellanova e Kossounou tornano al lavoro: conto alla rovescia per Atalanta-Lazio</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/bellanova-e-kossounou-tornano-al-lavoro-conto-alla-rovescia-per-atalanta-lazio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bellanova-e-kossounou-tornano-al-lavoro-conto-alla-rovescia-per-atalanta-lazio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/bellanova-e-kossounou-tornano-al-lavoro-conto-alla-rovescia-per-atalanta-lazio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 14:20:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<category><![CDATA[Raoul Bellanova]]></category>
		<category><![CDATA[Zingonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=171265</guid>

					<description><![CDATA[La notizia del giorno è che la coppia di infortunati illustri in Champions League contro il Club Brugge dello scorso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/c8387da5-3929-4b53-97b4-2b409b69ff10.jpeg"><p>La notizia del giorno è che la coppia di infortunati illustri in Champions League contro il <strong>Club Brugge</strong> dello scorso 30 settembre ha smesso le terapie per tornare all&#8217;<strong>allenamento individuale</strong>. Per <strong>Raoul Bellanova</strong>, lesionatosi l&#8217;adduttore lungo a sinistra, e <strong>Odilon Kossounou</strong>, edema con mini lesione localizzata al bicipite femorale destro, inizia così il conto alla rovescia in vista della ripresa di campionato con la <strong>Lazio</strong> prevista alla New Balance Arena di Bergamo il prossimo 19 ottobre.</p>
<p>La mattinata di lavoro dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia relega alle mere terapie di recupero l&#8217;olandese <strong>Mitchel Bakker</strong>, rottosi il crociato destro il 26 luglio durante il ritiro. Coi capitolini rientreranno <strong>Nicola</strong> <strong>Zalewski</strong>, tornato ad allenarsi individualmente giovedì sul campo, e Giorgio Scalvini, ormai guariti dalle rispettive lesioni al bicipite femorale destro il 21 settembre in casa del Torino e all&#8217;adduttore destro il 17 settembre a Parigi. </p>
<p>Gianluca <strong>Scamacca</strong> continua ad allenarsi da solo dopo essersi sfiammato il ginocchio sinistro, lo stesso del crociato fatto il 4 agosto di un anno fa in amichevole a Parma, mentre <strong>Kolašinac</strong>, infortunato alla medesima articolazione il 13 aprile scorso contro il Bologna, prosegue il lavoro integrato insieme alla squadra Primavera. Sabato la seduta di chiusura settimanale in sede, sempre in fascia mattutina. <em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/bellanova-e-kossounou-tornano-al-lavoro-conto-alla-rovescia-per-atalanta-lazio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bellanova fuori tre settimane, Kossounou due: col Como il rischio di 9 indisponibili</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/bellanova-fuori-tre-settimane-kossounou-due-col-como-il-rischio-di-9-indisponibili/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bellanova-fuori-tre-settimane-kossounou-due-col-como-il-rischio-di-9-indisponibili</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/bellanova-fuori-tre-settimane-kossounou-due-col-como-il-rischio-di-9-indisponibili/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2025 09:40:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[adduttore sinistro]]></category>
		<category><![CDATA[bicipite femorale destro]]></category>
		<category><![CDATA[edema]]></category>
		<category><![CDATA[lesioni]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<category><![CDATA[Raoul Bellanova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=170945</guid>

					<description><![CDATA[Salgono attualmente a nove, a meno di recuperi dell&#8217;ultim&#8217;ora, gli indisponibili per l&#8217;Atalanta sabato sera in campionato contro il Como [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Vs-Opatija-Odilon-Kossounou.jpg"><p>Salgono attualmente a <strong>nove</strong>, a meno di recuperi dell&#8217;ultim&#8217;ora, gli <strong>indisponibili</strong> per <strong>l&#8217;Atalanta</strong> sabato sera in campionato contro il <strong>Como</strong> a Bergamo. Al netto del lungodegente Bakker e di <strong>Kolasinac</strong> che si allena con la Primavera, infatti, oltre a De Ketelaere, Hien (in recupero), Scalvini, Scamacca e Zalewski, infatti, i neo infortunati di <strong>Champions</strong> dovranno stare fuori rispettivamente tre e due settimana: <strong>Raoul Bellanova</strong> ha una lesione muscolo-fasciale all&#8217;adduttore lungo a sinistra, <strong>Odilon Kossounou</strong> invece una solo parziale, di una parte sola di tessuto, con edema ovvero versamento di liquidi al bicipite femorale destro.&nbsp;</p>
<p>L&#8217;esterno, martedì sera col <strong>Club Brugge</strong>, è stato sostituito all&#8217;intervallo da Davide Zappacosta e il suo è un problema del grado più basso, il primo, ma la complessità lesionaria richiede appunto tre settimane per il recupero completo. Il braccetto nazionale ivoriano, invece, out all&#8217;8&#8242; della ripresa per Yunus Musah con scalata all&#8217;indietro di Marten de Roon, squalificato però nel prefestivo di campionato per il doppio giallo rimediato con la Juventus,&nbsp;ha un edema muscolare con riscontro di lesione parcellare del bicipite femorale della coscia destra.</p>
<p>Senza pregresso, comunque, per Kossounou. A gennaio, infortunio riscontrato il 13 per un allargamento innaturale in contrasto su Marco Brescianini in allenamento, e operazione il 17 dal professor Ramon Cugat a Barcellona con coinvolgimento diretto all’inserzione prossimale del tendine comune degli adduttori a destra. Gli era costato lo stop fino ad aprile. Tempi incerti, ma più brevi, stavolta, anche del compagno, con esami diagnostici approfonditi.<br />
<em><strong>S.F.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/bellanova-fuori-tre-settimane-kossounou-due-col-como-il-rischio-di-9-indisponibili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Emergenza difesa col Como: o ne rientra uno o si passa a quattro</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/emergenza-difesa-col-como-o-ne-rientra-uno-o-si-passa-a-quattro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=emergenza-difesa-col-como-o-ne-rientra-uno-o-si-passa-a-quattro</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/emergenza-difesa-col-como-o-ne-rientra-uno-o-si-passa-a-quattro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2025 12:08:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Isak Hien]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=170930</guid>

					<description><![CDATA[Gli strascichi del 2-1 in rimonta al Club Brugge lasciano strascichi molto penalizzanti in vista dell&#8217;ultimo impegno prima della seconda [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/626fd286-66d1-45e8-9c2b-4f7deffa946b.jpeg"><p>Gli strascichi del 2-1 in rimonta al Club Brugge lasciano strascichi molto penalizzanti in vista dell&#8217;ultimo impegno prima della seconda pausa per le Nazionale. Quasi tutto concentrato in un reparto, tra l&#8217;altro. La difesa dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, privata martedì sera anche di <strong>Odilon Kossounou</strong>, sostituto all&#8217;ottavo della ripresa da Yunus Musah con la contestuale scala dietro di <strong>Marten de Roon</strong> che però è squalificato in campionato, rischia di dover passare a quattro sabato sera col Como. Oppure di dover far esordire da perno <strong>Relja Obric</strong> dell&#8217;Under 23. In tale caso, Davide Zappacosta e <strong>Lorenzo Bernasconi</strong> scalerebbero a terzini in una linea a quattro.&nbsp;</p>
<p>Non è infatti detto, in attesa di stabilire con precisione diagnosi e tempi di recupero del braccetto ivoriano, che ha un risentimento al <strong>flessore</strong> destro, che <strong>Isak Hien</strong>, tornato a lavorare da solo ma non ancora in campo, recuperi dal problema di natura non lesionale all&#8217;adduttore lungo a sinistra. Mancano, infatti, solo due sessioni a Zingonia, a cominciare dal pomeridiano di giovedì, per l&#8217;eventuale rientro in gruppo.</p>
<p>Una situazione al limite, come quella di <strong>Gianluca Scamacca</strong>, che si allena da solo in campo al Centro Sportivo Bortolotti ma non verrà rischiato prima della sosta dopo l&#8217;infiammazione gonalgica sinistra allo stesso arto dai legamenti anteriori lesionati nell&#8217;agosto dellì&#8217;anno scorso in amichevole a Parma. Abili e arruolati, in difesa, ci sono al momento solo Berat Djimsiti e Honest Ahanor tra i titolari di campionato e Champions. <strong>Giorgio Scalvini</strong>, lesionatosi in meno di dieci minuti l&#8217;adduttore destro a Parigi, prosegue con le terapie. Uno dei tanti, dai sette ai nove secondo un calcolo spannometrico in attesa degli esami diagnostici anche a <strong>Raoul Bellanova</strong>, uscito all&#8217;intervallo in League Phase coi belgi, al rientro pressoché sicuro alla ripresa della serie A domenica 19 ottobre alle ore 18 alla New Balance Arena contro la Lazio.</p>
<p>Questo il punto a Zingonia.<br />
&#8211; “Scarico” per chi ha giocato contro il Club Brugge<br />
&#8211; Seduta completa per chi non ha giocato o ha giocato poco, ieri sera.</p>
<p>Kossounou: terapie, in attesa di accertamenti strumentali<br />
Bellanova: terapie, in attesa di accertamenti strumentali<br />
Kolašinac: allenamento integrato con la squadra Primavera<br />
Scamacca: allenamento individuale in campo<br />
Hien: lavoro individuale<br />
De Ketelaere (problemi all&#8217;ileopsoas sinistro): terapie<br />
Scalvini: terapie<br />
Zalewski (lesione al bicipite femorale destro riportata col Torino): terapie<br />
Bakker: terapie (crociato, rientra a gennaio).<br />
<em><strong>SF</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/emergenza-difesa-col-como-o-ne-rientra-uno-o-si-passa-a-quattro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kamaldeen crea, Kossounou regala il pari alla Juve: buonissima Atalanta all&#8217;Allianz Stadium</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/kamaldeen-crea-kossounou-regala-il-pari-alla-juve-buonissima-atalanta-allallianz-stadium/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=kamaldeen-crea-kossounou-regala-il-pari-alla-juve-buonissima-atalanta-allallianz-stadium</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/kamaldeen-crea-kossounou-regala-il-pari-alla-juve-buonissima-atalanta-allallianz-stadium/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2025 18:02:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1-1]]></category>
		<category><![CDATA[5a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Kamaldeen Sulemana]]></category>
		<category><![CDATA[Odilon Kossounou]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=170778</guid>

					<description><![CDATA[5a giornata serie A &#8211; Torino, Allianz Stadium &#8211; sabato 27 settembre (ore 18) Juventus &#8211; Atalanta 1-1 (0-1) JUVENTUS [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/47e18f94-b320-4105-84c0-129c970b9909.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">5a giornata serie A &#8211; Torino, Allianz Stadium &#8211; sabato 27 settembre (ore 18)</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><strong>Juventus &#8211; Atalanta 1-1 (0-1)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>JUVENTUS (3-4-2-1):</strong> Di Gregorio 6; Gatti 5,5 (19’ st Joao Mario 7), Bremer (cap.) 6,5 (31’ st Cabal 7), Kelly 6,5; Kalulu 7, Koopmeiners, K. Thuram 6 (12’ st McKennie 6,5), Cambiaso 6,5; Adzic 5 (13’ st Vlahovic 5,5), Yildiz 6,5; Openda 6 (19’ st Zhegrova 6,5). A disp.: 1 Perin, 23 Pinsoglio; 24 Rugani, 18 Kostic, 5 Locatelli, 30 David. All.: Igor Tudor 6,5.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 7; Kossounou 4,5, Djimsiti 7, Ahanor 8; Bellanova 7, De Roon (cap.) 6, Pašalić 6,5, Zappacosta 6,5; Samardžić 7 (31’ st Musah 6), K. Sulemana 7 (16’ st De Ketelaere 6); Krstović 6 (37’ st Brescianini sv). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 40 Obrić, 47 Bernasconi, 13 Ederson, 11 Lookman, 70 Maldini. All.: Ivan Juric 7.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Arbitro:</strong> Sozza di Seregno 6,5 (Imperiale di Genova, Vecchi di Lamezia Terme; IV Marinelli di Tivoli. V.A.R. Meraviglia di Pistoia, A.V.A.R. Mariani di Aprilia).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 46’ pt K. Sulemana (A), 33’ st Cabal (J).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> pomeriggio uggioso e autunnale, spettatori 40.893 senza tifosi ospiti per decisione del CASMS. Ammoniti De Roon e Zappacosta &nbsp; per gioco scorretto. Espulso De Roon (gioco scorretto) per somma di ammonizioni al 35’ st. Tiri totali 23-12, nello specchio 9-2, parati 9-1, respinti/deviati 9-3, legni 1-0. Corner 14-5, recupero 3’&nbsp; e 5’.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Torino</strong> &#8211; Ancora Kamaldeen <strong>Sulemana</strong>, già gol e assist col Toro, gabbando Adzic da alfa a omega per fargliela passare sotto le gambe, ma <strong>Kossounou</strong> decide di fare il regalo sbucciando a favore di Cabal (controllo e sinistro in allungo impietoso sul primo palo davanti all&#8217;area piccola) un altrimenti innocuo crossetto di Joao Mario e addio sogni di gloria per un’ottima <strong>Atalanta</strong> sul campo della <strong>Juventus</strong>. In attesa della rivincita col <strong>Club Brugge</strong> martedì in Champions League a <strong>Bergamo</strong>, il bicchiere mezzo pieno è l’imbattibilità mantenuta alla prima vera prova del nove in campionato, a dispetto anche della zavorra del <strong>rosso a De Roon</strong> a un quarto d’ora dal gong, ma in fin dei conti per come s&#8217;era messa sono due punti persi.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Schiacciati in fase difensiva per buona parte del primo tempo salvo ripartenze e manovrine senza esito benché abbastanza ficcanti, i bergamaschi, inizialmente salvati da un legno e dal loro estremo difensore, passano prima della pausa sul filo di lana di un <strong>pressing alto</strong> a livelli devastanti per la stucchevole costruzione dal basso altrui. A metà campo invertiti, l’ottavo risultato utile consecutivo all’Allianz Stadium non si conferma come la terza vittoria dal 2019 a oggi (2021, Zapata, e 2025, 9 marzo, poker, le precedenti nella miniserie) per il bis ciccato da Krstovic e per l’amnesia del nazionale della Costa d’Avorio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Scollinata la strizza del palo pieno di Kalulu, staccato sulla palla a rientrare di Yildiz sull’onda lunga del primo corner regalato dal controllo imperfetto di <strong>Kossounou</strong>. Zappacosta sovrastato dopo un minuto e dieci, Pasalic borseggiato al quarto scarso dall’ex Koopmeiners la cui corsa col destro s’infrange addosso all’estirada di Djimsiti per un altro tiro dalla bandierina. Oltre la manita cronometrica, l’alzata davanti alla lunetta di Krstovic sull’apertura della catena di sinistra col sorano a dargli la sfera è il primissimo squillo nerazzurro in maglia arancio. Tra nono e decimo, <strong>Cambiaso</strong> deve alzarla in angolo al destro di <strong>Ahanor</strong>, bravo a borseggiare <strong>Adzic</strong> sulla trequarti offensiva atalantina e inserirsi nel triangolo col centravanti compagno di squadra. Alla sporca dozzina, invece, torna in auge RoboKoop per il fantasista turco di casa, stoppato da Bellanova, mentre il montenegrino dei bergamaschi si tiene in canna un altro paio d’occasioni, allungandosi l’attrezzo lungo la ripartenza De Roon-Samardzic-Kamaldeen per poi spararla alle stelle dalla lunga con controllo e spostamento sul sinistro dopo una bella sterzata del tuttosinistro serbo alla sua destra (14’). La prima parata, però, tocca a Carnesecchi, al 16’, per togliere dall’angolino il rimorchio lungo di Adzic, servito dall’asse Cambiaso-Yildiz. Nemmeno il ventesimo ed è allarme rosso di nuovo per gli Juric-boys sulla botta di <strong>Thuram</strong> deviata da <strong>Pasalic</strong> con la coscia destra: il riminese tra i legni è spiazzato, ma c’è solo il <strong>sesto angolo juventino</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se verso metà frazione il gioco atalantino tra quinti si risolve nella palla lunghetta recuperata dall’ex Southampton per taglio e sinistro di Samardzic sopra la traversa, al 28’ Djimsiti gira fuori salendo in cielo a lato del primo palo sulla seconda traiettoria proprio di Laki dalla bandierina destra, conquistata dalla caparbietà in pressing dell’unico centravanti in rosa intromettendosi nel disimpegno all’indietro di Gatti per Bremer. Oltre la mezzora si rivedono gli uomini di Tudor con Adzic che spara fuori ricevendo dal suo pendolino sinistro in coda al nono corner juventino. Il bello e il brutto poco più tardi, quando Bellanova recupera il dieci nemico su crossetto di Kalulu e De Roon è costretto al fallo da giallo dopo la palla persa da Kossounou a favore del fratello d’arte Kephren. Adzic la tenta la terza volta, stavolta da fermo e a giro, obbligando al tuffetto il portiere ospite a mezz’altezza verso il palo lontano. Passato il minuto 38 il muro innavvertitamente di Krstovic impedisce a De Roon di trasformare nel vantaggio di seconda dai 25 metri l’angolo conquistato da Sulemana, chiuso dall’ex dei tre certificati della mutua due estati fa, mentre Ahanor si fa la bua al fianco dopo essersi visto spingere da Openda.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se quella di <strong>Yildiz</strong> al culmine di un giropalla lunghetto è una telefonata dal mezzo spigolo dettata dal partner di reparto chi di lì a poco perderà il boccino, <strong>Dino</strong> (Deenoh?) decide di aprire lo score. Fulmina Adzic e Di Gregorio fintando di destro per incrociare di sinistro come coi granata alle soglie dell’intervallo. Ma è ancora Honest, rendimento pazzesco, a mangiare nel piatto del connazionale di Nikola. Al rientro in campo il tunnel non riesce dopo la ripartenza De Roon-Krstovic dal lato destro al centro verso sinistra, ma è di <strong>Krstovic</strong> l’erroraccio da due a zero mancato sulla grande azione di Super Mario che lo lancia da sinistra per un mancino chiuso malissimo (7’). Al decimo, lo stesso devia dritto per dritto il tracciante di Bellanova su contrasto del centrale di competenza. Due minutini e Adzic, in giornata-no, allunga all’eccesso per Openda su pressione di Koopmeiners ai danni di un vatreno che in fase difendente spreca qualcosa di troppo. Al 17’ è di Pasalic la seconda conclusione bergamasca in porta deviando il traversone di Samardzic con Di Gregorio a sbracciare sopra la traversa, prima del tiro in curva servito da Kossounou e della stoppata di Cambiaso sulla svettata di Bellanova, ispirato dal fondo dalla new entry <strong>De Ketelaere</strong> (19’).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&nbsp;</span><span style="font-weight: 400;">Seconda metà del secondo tempo inaugurata dalla zuccata di Bremer da presa alta su decimo corner (23’), durante l’aumento delle frequenze della Juve, che dal nulla causa errore dell’ivoriano trova pari e superiorità numerica perché De Roon dà una manata a McKennie a duello perso. Sofferenza pura, adesso, e al 43’ e rotti Carnesecchi ne prende due a Koopmeiners, sulla punizione decentrata a destra per fallo da ammonizione di Zappacosta su Zhegrova, e McKennie che gli tira in bocca e nemmeno forte su angolo da mancina del volto noto spondato da Kalulu. Il romagnolo coi guanti deve sollevare busto e arti superiori sulla traiettoria infida di Zhegrova deviata da Pasalic al terzo di recupero e finisce qui.&nbsp;<br />
<em><strong>SF</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/kamaldeen-crea-kossounou-regala-il-pari-alla-juve-buonissima-atalanta-allallianz-stadium/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-11 10:49:18 by W3 Total Cache
-->