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	<title>Palomino &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Atalanta-Roma, le pagelle: Palomino croce e delizia, flash Pasalic</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Feb 2020 22:08:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gollini 6: sicuro quando chiamato in causa, nulla può sul piazzato di Dzeko al calar del primo tempo. Toloi 6.5: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/01/Palomino_nEO_IMG-1024x668.jpg"><p><strong>Gollini 6</strong>: sicuro quando chiamato in causa, nulla può sul piazzato di Dzeko al calar del primo tempo.</p>
<p><strong>Toloi 6.5</strong>: nelle battute iniziali soffre la vena di Perotti, poi prende le misure a spadroneggia nel reparto azzerando i rischi.</p>
<p><strong>Palomino 6.5</strong>: serata in formato croce e delizia per il centrale argentino: in chiusura di primo tempo è suo l&#8217;errore da matita rossa che spiana la strada al vantaggio di Dzeko. Ad inizio ripresa si fa perdonare con la zampata che rimette la sfida sui binari.</p>
<p><strong>Djimsiti 6.5</strong>: Solido in marcatura e come al solito spina nel fianco sui calci da fermo: si arrampica sul corner di Gomez e, di testa, prolunga il pallone che si tramuta in assist per Palomino.</p>
<p><strong>Hateboer 6</strong>: dopo 25’ mastica da due passi il pallone del potenziale 1-0. Proverbiale la sua grande spinta sul binario di destra. Nel secondo tempo, gioia del gol nuovamente strozzata in gola dal grande salvataggio di Fazio sulla linea.</p>
<p><strong>de Roon 6.5</strong>: dinamicità ed equilibrio al servizio della mediana di Gasperini. Elemento imprescindibile nello scacchiere nerazzurro.&nbsp;</p>
<p><strong>Freuler 6.5</strong>: cresce con il passare dei minuti e il 2-1 matura da un suo break determinante in zona d&#8217;attacco. Prezioso.</p>
<p><strong>Gosens 6.5</strong>: zitto zitto aggiorna le proprie (clamorose) statistiche stagionali confezionando l’assist per il sigillo da tre punti di Pasalic.</p>
<p><strong>Gomez 7</strong>: tesse calcio, orchestrando tutte le sortite offensive dei nerazzurri. Ha una chance monumentale nella prima frazione ma spara addosso a Paul Lopez. Un dettaglio comunque marginale nell’ennesima serata da leader. (41’st <strong>Muriel sv</strong>)</p>
<p><strong>Ilicic 6.5</strong>: quando si accende è calciatore di altra categoria. Sfiora il quindicesimo gol della sua stagione con una girata mancina che lambisce il palo della porta difesa da Pau Lopez, poi vive dei suoi soliti “strappi” da fenomeno. &nbsp;(37’st <strong>Malinovskyi sv</strong>)</p>
<p><strong>Zapata 6</strong>: non è ancora il miglior Zapata e si vede. Lavora e fa a sportellate per un’ora di gioco, poi Gasp gli fa tirare il fiato. (14’st <strong>Pasalic 7.5</strong>: impatto devastante del croato: in gol dopo diciannove secondi dal suo ingresso in campo con un gran destro a giro. Approccio da urlo.)</p>
<p><strong>MDC</strong></p>
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		<title>Palomino: &#8220;Siamo sulla strada giusta&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Oct 2018 16:17:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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					<description><![CDATA[Prestazione da gigante quella di Josè Luis Palomino: invalicabile nel pacchetto a tre di Gasperini e letale nel blitz offensivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/10/7R9A1260-1024x682.jpg"><p>Prestazione da gigante quella di <strong>Josè Luis Palomino</strong>: invalicabile nel pacchetto a tre di Gasperini e letale nel blitz offensivo valso il 2-0</p>
<p><strong>Palomino in occasione del tuo gol hai dovuto aspettare un po’ a causa del VAR per poter esultare.</strong></p>
<p>Sì è vero abbiamo aspettato, ma alla fine quando lo hanno confermato ero felicissimo. Poi è arrivato il gol di Gianluca (Mancini ndr) e finalmente ci siamo goduti questa vittoria importante. Siamo sulla strada giusta.</p>
<p><strong>Quando segni piove sempre sarà un caso?</strong></p>
<p>(Ride ndr) sì, sarà una casualità. Segnare mi riempie di fiducia e serve soprattutto a tutta la squadra. Voglio migliorarmi sempre e sto lavorando bene.</p>
<p><strong>In casa non si segnava e non si vinceva da tanto tempo. Anche questo è un aspetto importante per riuscire a dare continuità al vostro lavoro.</strong></p>
<p>Sì sicuramente. Questa settimana abbiamo preparato la partita nei dettagli. Sapevamo che non sarebbe stato facile affrontare il Parma, ma oggi abbiamo fatto bene e segnato anche tanto. Dobbiamo continuare così.</p>
<p><strong>Per quanto riguarda la tua prestazione personale anche oggi hai fatto benissimo lì dietro.</strong></p>
<p>A dire la verità ho commesso qualche piccolo errore tattico e per questo devo migliorare. Ogni partita per me è una sfida personale in cui mi pongo come obiettivo di fare sempre meglio.&nbsp;</p>
<p><strong>Rispetto ad inizio campionato sembra proprio che tu stia bene fisicamente. Ti sei lasciato alle spalle gli acciacchi della prima parte della stagione.</strong></p>
<p>Sì assolutamente ora sto bene. Ho avuto problemi al ginocchio e se non era quello era la caviglia o il piede. Ora finalmente va tutto bene.</p>
<p><strong>Come vedi la partita di Bologna?</strong></p>
<p>A Bologna sarà un’altra partita complicata. Dobbiamo prepararla al meglio e arrivare pronti per domenica così da portare a casa altri tre punti fondamentali</p>
<p><strong>Mattia Maraglio&nbsp;</strong></p>
<p><em><strong>FOTO MORO &#8211; Riproduzione riservata</strong></em></p>
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		<title>Atalanta da record, Sarajevo sepolto sotto una pioggia di gol</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Aug 2018 20:13:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[FK Sarajevo &#8211; Atalanta 0-8 (0-5) FK SARAJEVO (4-2-3-1): Pavlovic 5; Hebibovic 5,5, Dupovac 5, Mujakic 5, Pidro 5,5; Adukor [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/08/gasp-1024x739.jpg"><p><strong>FK Sarajevo &#8211; Atalanta 0-8 (0-5)</strong><br />
<strong>FK SARAJEVO (4-2-3-1):</strong> Pavlovic 5; Hebibovic 5,5, Dupovac 5, Mujakic 5, Pidro 5,5; Adukor 5,5, Rahmanovic 5,5 (30&#8242; st Stanojevic sv); Sisic 6 (38&#8242; st Tatar sv), Velkoski 5,5, Halilovic 5,5; Ahmetovic 6 (24&#8242; st Handzic 5,5). A disp.: 13 Kovacevic, 22 Sofranac, 2 Hodzic, 19 Bekic. All.: Musemic 5.<br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> Berisha; Toloi (29&#8242; st Castagne), Palomino, Masiello; Hateboer, Pessina, de Roon (10&#8242; st Zapata), Freuler (36&#8242; st Valzania), Gosens; Gomez, Barrow. A disp.: 95 Gollini, 23 Mancini, 17 D&#8217;Alessandro, 20 Tumminello. All.: Gasperini 7,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Attwell (Inghilterra; Smart-Cook, Friend) 6,5.<br />
<strong>RETI:</strong> 4&#8242; pt Palomino (A), 15&#8242; pt Gomez (A), 18&#8242; pt Masiello (A), 28&#8242; pt Gomez (A), 39&#8242; pt aut. Ahmetovic (A), 6&#8242;, 25&#8242; e 41&#8242; st Barrow (A).<br />
<strong>Note:</strong> serata serena, spettatori 35 mila circa. Ammoniti Toloi, Hebibovic e Adukor per gioco scorretto. Corner 1-11, recupero 2&#8242; e 0&#8242;.</p>
<p><strong>Sarajevo</strong> &#8211; Un paio dal capitano, uno in più da un Musa da far girare la testa. Ed è subito record. Sette giorni a rimuginare sul doppio vantaggio a Reggio Emilia buttato alle ortiche, otto palloni nel rettangolo magico per dimenticarlo e scollinare oltre il secondo turno di qualificazione di Europa League. La creatura gasperiniana torna a fare l&#8217;Atalanta, ovvero una squadra irresistibile se annusa l&#8217;odore della serata epocale. E al FK Sarajevo, che è sembrata una squadra a dir tanto da Eccellenza, spetta farsi da parte prendendo un&#8217;imbarcata epica.<br />
Basta l&#8217;avvio coi granata locali a superare la metà campo una volta di troppo a propiziare il vantaggio subitaneo dei nerazzurri, grazie alla lestezza di Palomino che insacca di testa sfruttando il rinvio ciccato da Velkoski dopo il palo colto da Gomez direttamente dalla bandierina. A tiro del quarto d&#8217;ora, assorbito lo spavento per la palla dentro di Sisic con Toloi a colpire l&#8217;attrezzo di cuoio in diagonale insieme al polpaccio di Ahmetovic (5&#8242;), ecco la palla recuperata di Gosens che innesca il contropiede buono per consentire al Papu di esplodere il collo di leggero esterno da più di 25 metri che si adagia a scendere sotto il sette. Un tris di cronometro e Mujakic svetta servendo involontariamente Barrow sul cross da destra dell&#8217;argentino a seguito di un altro angolo a favore: il gambiano fa la sponda di petto per Masiello che sorprende Pavlovic sul suo legno. Al 28&#8242; l&#8217;argentino concede il bis personale, decentrato verso destra e vicino al limite dell&#8217;area, col portiere di casa a metterci il braccio con troppa incertezza. Undici giri di lancetta e tocca ancora al connazionale schierato da perno difensivo, che irrompe per la cinquina, ma prima che arrivi lui col sinistro sulla traiettoria del numero 10 dal corner mancino (come in occasione del rompighiaccio) c&#8217;è il tocco di Ahmetovic nella propria porta.<br />
In avvio di ripresa, gloria assoluta anche per Barrow, che chiude il set (6&#8242;) da due passi freddando Pavlovic sul suo disimpegno sbagliato. Hebibovic (11&#8242;) impegna Berisha penetrando da destra e Gosens (20&#8242;) si vede chiudere sul primo legno dall&#8217;estremo difensore altrui. Poco importa, perché la new entry Zapata offre al gambiano da centro area il piattone mancino del settebello (25&#8242;). Al 28&#8242; Pessina potrebbe salire sull&#8217;ottovolante, ma ci pensa ancora il gambiano, apparso più concreto che estroso: minuto 41&#8242;, Gosens la scodella, il colombiano devia di fronte, Mujakic di nuovo s&#8217;impappina e l&#8217;esterno destro del killer è in agguato. Tutto fantastico.<br />
<strong>Simone Fornoni</strong></p>
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		<title>Palomino zittisce il Mestalla, l&#8217;Euro-Atalanta continua a far sognare</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Aug 2017 21:36:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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					<description><![CDATA[Valencia – Atalanta 1-2 (1-1) VALENCIA (4-4-2): Neto (1’ st Domenech); Montoya (30’ st Nacho Vidal), Vezo, Javi Jimenez (30’ [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/08/valencia-formazione-atalanta.jpg"><p><strong>Valencia – Atalanta 1-2 (1-1)</strong><br />
<strong>VALENCIA (4-4-2):</strong> Neto (1’ st Domenech); Montoya (30’ st Nacho Vidal), Vezo, Javi Jimenez (30’ st Abdennour), Gayà (30’ st Latorre); Cancelo (38&#8242; st Nando), Medran (30’ st Maksimovic), Parejo (cap.), Soler (30’ st Nacho Gil); Rodrigo, Zaza (16’ st Santi Mina). A disp.: Vinicius Araujo, Orellana. All.: Marcelino.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-3):</strong> Berisha; Toloi, Palomino (22’ st Mancini), Masiello; Hateboer, Cristante (28’ st Ilicic), Freuler (31’ st Schmidt), Gosens (1’ st Castagne); Kurtic (22’ st Haas), Petagna (28’ st Cornelius), Gomez (cap., 38’ st Orsolini). A disp.: Rossi, Gollini, Vido, Del Prato. All.: Gasperini.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Juan Martinez (Barbero, Miguel Martinez; IV Garcelan).<br />
<strong>RETI:</strong> 13’ pt Toloi (A), 20’ pt Vezo (V), 21’ st Palomino (A).<br />
<strong>Note:</strong> serata serena, spettatori 35 mila circa di cui 150 atalantini. Ammoniti Toloi e Cornelius per gioco scorretto. Corner 6-5, recupero 0’ e 3’ .</p>
<p><strong>Valencia</strong> – Nelle precedenti soirée di lusso la firma era stata di Cristante e Ilicic, stavolta ci hanno pensato Toloi e Palomino, due mastini. Dopo aver steso il Lille al “Bortolotti” (26 luglio) e il Borussia Dortmund ad Altach (1° agosto), l’Atalanta affonda la zampata (2-1) anche nel terzo e ultimo big match al sapore d’Europa superando il Valencia al “Mestalla” nella quarantaseiesima edizione del Trofeo Naranja. Un altro risultato di prestigio che fa da buon viatico allo start stagionale alle porte.<br />
Nerazzurri da subito pimpanti e a testa alta anche senza Caldara, ancora a secco di test precampionato e convalescente dall’infiammazione al tendine d’Achille comunque superata, l’esterno Spinazzola in attesa di news sul fronte Juventus e il cavallo di ritorno de Roon arrivato a Bergamo solo ieri. Al 5’ l’offside ferma la manovra con sovrapposizione di Gosens a Gomez (tocco smarcante di Freuler) e cross per Kurtic anticipato dalla difesa; nemmeno sessanta secondi e Freuler stoppa l’ex Zaza lanciato al limite dal compagno di reparto Rodrigo, ma i padroni di casa, privi dell’asso Nani e del partente Garay, sono poco incisivi. Altri quattro giri di lancetta e il Papu innesca lo stacco fuori equilibro dell’accentrato Kurtic per le prove generali del vantaggio, che arriva al tredicesimo grazie al cabezao dell’italobrasiliano Toloi, bravo a correggere in schiacciata la punizione dalla trequarti sinistra conquistata e calciata proprio dal leader atalantino. Palomino è davanti alla linea dell’ultimo difendente quando al 16’ imbocca in acrobazia Neto dall’area piccola raccogliendo lo spiovente da piazzato dell’argentino. Raddoppio sfumato, chi di schema non ferisce di schema perisce: la punizione dall’out mancino di Parejo al ventesimo rimbalza di fronte a Berisha che non trattiene, irrompe di testa Vezo che insacca quasi indisturbato all&#8217;altezza del secondo palo. Il cronometro scorre e la partita rimane piacevolmente a viso aperto: al 25’ Cristante libera di tacco Petagna, destro alto. E nel botta e risposta tra 26’ e 32’ rischiano di più i bergamaschi: Gomez colpisce quasi involontariamente di gamba senza imprimere potenza sul traversone di Gosens; di là un altro calcio franco di Parejo, da posizione centrale, innesca la torre di Jimenez e la svettata di Zaza che trova prontissimo il portiere albanese, con Masiello a opporre il corpo alla girata sottomisura di Rodrigo. A otto dall’intervallo il suggerimento di Soler consente a Gayà di infilare il pallonetto di esterno mancino, ma la terna vede il fuorigioco. Al 44’ Petagna restituisce la palla al Papu sugli sviluppi dell’ennesima punizione, il tiro da fuori è centrale.<br />
Nella ripresa i valenciani in giallorossoblù (Dea in kit bianco con fregi nerazzurri) premono, senza che la fuga di Rodrigo (1’, telefonata a Berisha) e lo slalom con botta secca di Cancelo (alle stelle) sortiscano effetto. L’autore del temporaneo 1-0 spazza in corner il cross basso del medesimo portoghese (6’), al decimo Gomez si libera sull’asse destra-sinistra tra Kurtic e Freuler sporcato dalla retroguardia locale ma il suo sinistro sorvola l’incrocio. Si arriva al ventunesimo e all’episodio chiave. Domenech concede un angolo deviando impercettibilmente la conclusione a giro di Gomez al culmine di un’azione da lui stesso avviata per il diagonale al volo largo di Hateboer: sul tiro dalla bandierina del numero 10 dalla destra svettano almeno in tre, la spizza di tempia Cristante e la goffa diagonale di Montoya offre suo malgrado la sponda decisiva per il sinistro radente di controbalzo di Palomino. Succede poco di più, complice la girandola di cambi: per la truppa di Gian Piero Gasperini un deciso passo avanti verso il gravoso ma affascinante impegno su tre fronti. Si tratta del quinto successo di una squadra italiana nella kermesse valenciana dopo quelli di Parma (2000 e 2007), Udinese (2005) e Roma (2015).<br />
<em><strong>S.F.</strong></em><br />
<strong>(foto atalanta.it)</strong></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/08/toloi-gol-atalanta.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47536" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/08/toloi-gol-atalanta.jpg" alt="" width="800" height="533" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/08/toloi-gol-atalanta.jpg 800w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/08/toloi-gol-atalanta-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/08/toloi-gol-atalanta-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/08/toloi-esultanza.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47535" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/08/toloi-esultanza.jpg" alt="" width="800" height="533" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/08/toloi-esultanza.jpg 800w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/08/toloi-esultanza-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/08/toloi-esultanza-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
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