<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>parato &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/parato/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 Feb 2024 21:52:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>C&#8217;eravamo tanti illusi: un&#8217;Inter ingiocabile va(r) a forza quattro</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/ceravamo-tanti-illusi-uninter-ingiocabile-var-a-forza-quattro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ceravamo-tanti-illusi-uninter-ingiocabile-var-a-forza-quattro</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/ceravamo-tanti-illusi-uninter-ingiocabile-var-a-forza-quattro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2024 21:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[21a]]></category>
		<category><![CDATA[4-0]]></category>
		<category><![CDATA[5]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[parato]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
		<category><![CDATA[rigore]]></category>
		<category><![CDATA[var]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=146602</guid>

					<description><![CDATA[Inter &#8211; Atalanta 4-0 (2-0) INTER (3-5-2): Sommer 6; Pavard 5,5, De Vrij 6,5, Bastoni 7; Darmian 7 (1&#8242; st [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/02/IMG-20240228-WA0061.jpg"><p><strong>Inter &#8211; Atalanta 4-0 (2-0)</strong><br />
<strong>INTER (3-5-2):</strong> Sommer 6; Pavard 5,5, De Vrij 6,5, Bastoni 7; Darmian 7 (1&#8242; st Dumfries 7), Barella 6, Asllani 6,5, Mkhitaryan 7 (17&#8242; st Frattesi 7, 28&#8242; st Klaassen 6), Dimarco 7 (23&#8242; st Carlos Augusto 6); Lautaro 7,5 (23&#8242; st Sanchez 6,5), Arnautovic 6. A disp.: 12 Di Gennaro, 77 Audero; 31 Bisseck, 17 Buchanan, 41 Akinsanmiro, 50 Stankovic, 49 Sarr. All.: Simone Inzaghi 7.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Carnesecchi 5; Scalvini 6 (13&#8242; st Hien 5), Djimsiti 5,5, Kolašinac 5,5 (13&#8242; st Bakker 5); Hateboer 5,5, Pašalić 5,5, Éderson 5,5, Zappacosta 6; Koopmeiners 6 (12&#8242; st Adopo 5,5); De Ketelaere 5,5 (31&#8242; st Touré 5), Miranchuk 5 (12&#8242; st Lookman 6). A disp.: 1 Musso, 40 Vismara; 2 Toloi, 6 Palomino, 3 Holm, 22 Ruggeri, 15 De Roon, 90 Scamacca. All.: Gian Piero Gasperini 5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Colombo di Como 5,5 (Lo Cicero di Brescia, Zingarelli di Siena; IV Pairetto di Nichelino. V.A.R. Di Paolo di Avezzano, A.V.A.R. Marini di Roma 1).<br />
<strong>RETI:</strong> 26&#8242; pt Darmian (I), 46&#8242; pt Lautaro (I), 9&#8242; st Dimarco (I), 26&#8242; st Frattesi (I).<br />
<strong>Note:</strong> Carnesecchi para un rigore a Lautaro al 9&#8242; st. Serata uggiosa, spettatori 71.422 (di cui 515 nel settore ospiti). Ammoniti Darmian, Ederson, Hien, Bakker, Bastoni, Touré e Lookman per gioco scorretto, Djimsiti per proteste. Occasioni da gol 11-4, tiri totali 15-7, parati 3-1, respinti/deviati 4-1, legni 1-0. Var: 2. Check: 3. Corner 4-1, recupero 3&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Milano</strong> &#8211; L&#8217;ottovolante di risultati utili? Cancellato con <strong>quattro</strong> colpi di spugna, effetto anche di un thrilling di episodi, cinque da moviola, quattro a interpretazione a uso e consumo locale. Un gol annullato, un errore di <strong>Carnesecchi</strong> che spiana la strada all&#8217;1-0 di casa, la magia di <strong>Lautaro</strong> del raddoppio, un rigore cervellotico col quarto intervento fin lì della regia a bordocampo, il tap-in del 3-0 di casa e l&#8217;umiliante quaterna da situazione inattiva. Un disastro, per l&#8217;<strong>Atalanta</strong>, il <strong>recupero della ventunesima</strong> giornata piazzato dal calendario nel bel mezzo di una serie infinita nella tana dell&#8217;ingiocabile <strong>Inter</strong>. Domenica alle 18, a Bergamo, lo spareggio col <strong>Bologna</strong> (48 punti, +2 sui bergamaschi) per riprendersi il quarto posto.<br />
Al decimo il primo vero break nel giropalla di casa premia il borseggio di <strong>Pasalic</strong> che intercetta il disimpegno in orizzontale di <strong>Pavard</strong> e impegna <strong>Sommer</strong>, ma nel prosieguo risulta fatale per l&#8217;annullamento al Var (Colombo verifica a video) il tocco col braccio di <strong>Miranchuk</strong>, colpito da <strong>Bastoni</strong> a gamba altissima e poi caduto per effetto del contrasto fortuito prima del tap-in di <strong>De Ketelaere</strong> nell&#8217;angolino in lungolinea. Il russo non punisce di seconda l&#8217;apertura a rientrare di Zappacosta allontanata cortissima da Dimarco, forse per essersela ritrovata sul destro, oltre il quarto d&#8217;ora. I nerazzurri ospiti finiscono virtualmente qui. A ruota Asllani non asseconda da fuori il lavoro della catena di sinistra, frenata anche da un Hateboer (anticipo su Lautaro su lancio del pendolino sinistro, 6&#8242;) che non faceva il titolare dal prenatalizio bolognese. Farà ampiamente in tempo a concedere fin troppo. Tutto inutile anche per dribbling su Carnesecchi e appoggio di Barella a tiro del ventesimo, auspice la sventagliata del braccetto sinistro interista dal volto noto: <strong>offside</strong> di quasi un paio di metri.<br />
Al 25&#8242;, in una sfida molto tattica e non certo apertissima, <strong>Lautaro</strong> ci prova di controbalzo sparacchiando alle stelle un&#8217;ottima occasione dettatagli in profondità da Bastoni, anche se ci pensa <strong>Darmian</strong> a pungere lo score approfittando dell&#8217;<strong>uscita bassa a vuoto al limite</strong> del portiere bergamasco sull&#8217;asse col centrale di Piadena, l&#8217;argentino e <strong>Mkhitaryan</strong>, senza che <strong>Ederson</strong> possa recuperare. E sul filtrante del Toro di Bahia Blanca l&#8217;apripista, stavolta servito sul piede forte che è il destro, si lascia ipnotizzare dal riminese che respinge con le estremità inferiori (29&#8242;). Gasperini, che poco prima aveva tremato anche sulla palla persa del brasiliano, pressato da un Arnautovic stoppato infine da <strong>Djimsiti</strong>, inverte gli attaccanti. Al quarantesimo <strong>Pasalic</strong> non perfeziona il rinvio in gioco aereo del suo perno sul traversone by Dimarco aprendo la via alla botta terrificante di Lautaro che colpisce la parte superiore della traversa. Nel giro di lancetta successivo tocca a <strong>Kolasinac</strong> sganciare il mancinone dritto da fuori dopo una sponda nel nulla di Koopmeiners, arrampicatosi sullo spiovente dell&#8217;olandese a destra con Darmian sempre in mezzo. Niente da fare: al 1&#8242; di recupero Barella pesca il taglio del terzino milanese, Carnesecchi ancora a viole, Pavard vede il capitano interista che usa Hateboer per coprire la traiettoria girandola di sinistro a fil di palo dal culmine della lunetta.<br />
In avvio di ripresa l&#8217;ennesimo pallone in arrivo dal centrocampo innesca ancora <strong>Dimarco</strong>, cui l&#8217;estremo atalantino chiude benone lo specchio in corner. Sugli sviluppi dello stesso (4&#8242;) il cross dal fondo di Dumfries, sostituto del rompighiaccio, rimbalza sulla <strong>mano</strong> destra di <strong>Hateboer</strong>. Il giallo è per la bandierina alzata dell&#8217;assistente che ha visto l&#8217;attrezzo di cuoio fuori, invece Colombo decreta il penalty: parata-bis dopo quella su Pinamonti del Sassuolo, ma Dimarco, entrato in area in anticipo, non può sbagliare. Cambi soltanto a partita compromessa, la Dea comnina poco o niente. E al ventesimo ci vuole l&#8217;unico acuto in copertura di <strong>Ederson</strong> per impedire di calare il poker a Dumfries, rientrato sul sinistro in asse con Martinez e Frattesi. Pioverà lo stesso come la grandine. Su apertura di Zappacosta il muro lo trova proprio l&#8217;ex Salernitana (22&#8242;), mentre lo schema di <strong>Sanchez</strong> provocato dal tackle ritardato di Bakker a Dumfries accarezza la svettata del quarto gol di <strong>Frattesi</strong> a fil di primo palo. <strong>Lookman</strong> prende l&#8217;ascensore su Pavard colpendo però male di fronte il cross da destra di Supermario (39&#8242;), Bakker slalomeggia per mettere sull&#8217;esterno della rete al 3&#8242; di recupero. Ah, dimenticavamo: alla banda dei diffidati (Zappacosta, Holm, De Roon) s&#8217;aggiunge anche Lookman, che riesce a sprecare il giallo su Barella.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/ceravamo-tanti-illusi-uninter-ingiocabile-var-a-forza-quattro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;AlbinoLeffe a Novara inforca gli occhiali (sbagliando un rigore)</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lalbinoleffe-a-novara-inforca-gli-occhiali-sbagliando-un-rigore/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lalbinoleffe-a-novara-inforca-gli-occhiali-sbagliando-un-rigore</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lalbinoleffe-a-novara-inforca-gli-occhiali-sbagliando-un-rigore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2020 16:05:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[13a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Manconi]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[parato]]></category>
		<category><![CDATA[rigore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=91863</guid>

					<description><![CDATA[Novara – AlbinoLeffe 0-0 NOVARA (4-3-3): Lanni 7; Natalucci 6, Sbraga 6,5, Migliorini 6, Cagnano 6 (26&#8242; st Collodel 6); [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/11/AlbinoLeffe-at-Novara.png"><p><strong>Novara – AlbinoLeffe 0-0</strong><br />
<strong>NOVARA (4-3-3):</strong> Lanni 7; Natalucci 6, Sbraga 6,5, Migliorini 6, Cagnano 6 (26&#8242; st Collodel 6); Schiavi 6,5, Firenze 6,5, Bianchi 6 (42&#8242; st Bellich sv); Gonzalez 5,5 (16&#8242; st Cisco 6), Lanini 6 (16&#8242; st Zigoni 6), Panico 6 (42&#8242; st Tordini sv). A disp.: 1 Spada, 31 Desjardins (p), 5 Bove, 6 Pogliano, 20 Lamanna, 21 Pagani. All.: Michele Marcolini 6.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Savini 6,5; Canestrelli 6,5, Mondonico 6,5, Riva 6,5; Gusu 6,5, Piccoli 6,5 (42&#8242; st Ravasio sv), Genevier 6, Giorgione (cap.) 6,5, Petrungaro 6,5; Galeandro 6, Manconi 6. A disp.: 24 Paganessi, 31 Caruso (p), 2 Cerini, 3 Berbenni, 14 Maffi, 29 Ghezzi. All.: Marco Zaffaroni 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Cudini di Fermo 6 (Ceolin di Treviso, Camilli di Foligno; IV Campagni di Firenze).<br />
<strong>Note:</strong> Lanni para un rigore a Manconi al 10&#8242; pt. Minuto di silenzio in memoria di Diego Armando Maradona. Ammoniti Cagnano, Schiavi, Genevier, Natalucci e Firenze per gioco scorretto, Panico per simulazione. Tiri totali 13-8, nello specchio 4-4, respinti 3-1, parati 4-4. Corner 5-2, recupero 1&#8242; e 3&#8242;.</p>
<p><strong>Novara</strong> – Va bene anche l&#8217;occhiale, stavolta. Nonostante si salga a quota 19 tra qualche rimpianto. <strong>L&#8217;AlbinoLeffe</strong> e Jacopo <strong>Manconi</strong>, destini legati a doppio filo in un senso o nell&#8217;altro. Anche se il cannoniere sull&#8217;ottovolante nella tana del <strong>Novara</strong> è uno degli ex della disfida della tredicesima, insieme al tecnico altrui Marcolini e al regista seriano Genevier. Il <strong>rigore sciupato</strong> in avvio adombrare l&#8217;eroe del 5-4 “Porta Elisa”, senza varchi nella domenica al “Piola”, ma con l&#8217;amaro in bocca dell&#8217;occasione rimastagli in canna.<br />
30 secondi e lo squillo stonato di <strong>Gonzalez</strong> da fuori, raggiunto dalla sveglia dalle retrovie di Cagnano, non rimane un unicum, perché alla cinquina esatta Panico sferra il destro dal vertice opposto in asse con Bianchi e Savini la sfanga per la mira appena larga di una conclusione insidiosa per un paio di rimbalzi di troppo. L&#8217;esterno basso a sinistra di casa manovra bene, ma dietro è tutt&#8217;altra cosa: con <strong>Gusu</strong>, che lo sorprende alle spalle arpionando il lancio di Mondonico, non resta che lo scomposto tentativo di togliergli la palla sfociato nel <strong>calcio al volto</strong>. Purtroppo Lanni ipnotizza il bomber reduce dalla quaterna di Lucca nel recupero del mercoledì, anche per la rincorsa corta e la botta prevedibile a mezz&#8217;altezza, angolata ma telefonata. Se a <strong>Giorgione</strong> non riesce la magia da corner corto, come contro la Pro Patria, guadagnato da <strong>Petrungaro</strong> (giallo per Natalucci), al ventesimo, a tiro è <strong>Galeandro</strong> ad allargare il diagonale del possibile vantaggio senza opposizione dopo la staffilata dai 25 metri proprio del sannita smorzata da Firenze. La risposta azzurra, tra 26&#8242; e 29&#8242;, è nel colpo di testa impreciso e lemme di Bianchi, contrastato da <strong>Piccoli</strong>, sulla percussione di Schiavi con scodellata in mezzo, e sull&#8217;assolo dalla trequarti concluso dalla ciabattata centrale di sinistro di Lanini innescato dal recupero della sua ala sinistra. A una nona sinfonia dalla pausa i locali steccano anche nello schema da calcio franco di Firenze, defilato a mancina, con ping pong Panico-Gusu e altro tentativo della mezzala destra in curva.<br />
Gli ultimi giri di lancetta verso l&#8217;intervallo riservano però pericoli, intorno al quarantesimo, quando Pablo l&#8217;argentino raggiunto dal suo play smista per il destro in corsa di <strong>Lanini</strong> a centro area respinto a palmo aperto dal portiere dei bergamaschi in kit giallorosso. No stress, invece, su Natalucci che al di qua del limite opta per rientrare sul piede debole senza sfruttare a dovere l&#8217;apertura di Bianchi. La ripresa comincia col tentativo sempre al di là della penultima riga del campo di <strong>Galeandro</strong>, che almeno costringe al tuffo in presa (4&#8242;) l&#8217;estremo locale dopo aver scambiato con l&#8217;avanzante esterno rumeno. Fuoco di paglia, perché nessun altro dei suoi riesce vedere lo specchio. Nemmeno <strong>Cisco</strong>, sul contropiede orchestrato da Firenze e rimpallato da Piccoli: piattone spalancato, la porta resta lì. Idem per il sannita, accentratosi al 24&#8242; per la botta alta. In precedenza, il figlio d&#8217;arte Zigoni in controtempo sull&#8217;imbucata di Panico. Lanni deve solo stare all&#8217;occhio. Al 38&#8242; Mondonico sbuca di fronte piena sulla punizione di Genevier (fallo di Firenze su Piccoli) e poco più tardi Giorgione, servito tra le linee da Galeandro, la scaglia prima di entrare in area: una sfera da afferrare alta e l&#8217;altra a terra, l&#8217;angolazione non c&#8217;è o non si vede. Cisco slalomeggia chiamando Savini (40&#8242;) alla difesa della sbarra verticale di competenza. Giusto così. <strong>Dicembre</strong> s&#8217;inaugura il 6 a Gorgonzola con l&#8217;Olbia (ore 15), quindi la trasferta di Vercelli a Santa Lucia (17.30), l&#8217;anticipo del sabato sera a Carrara il 19 e il Piacenza da ricevere nell&#8217;infrasettimanale della diciassettesima mercoledì 23 sempre alle 20.45.<br />
<em><strong>S.F. </strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lalbinoleffe-a-novara-inforca-gli-occhiali-sbagliando-un-rigore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atalanta, colpaccio sfiorato con l&#8217;Inter: Handanovic ipnotizza Muriel</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalanta-colpaccio-sfiorato-con-linter-handanovic-ipnotizza-muriel/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalanta-colpaccio-sfiorato-con-linter-handanovic-ipnotizza-muriel</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalanta-colpaccio-sfiorato-con-linter-handanovic-ipnotizza-muriel/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jan 2020 21:51:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Inter-Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Lautaro Martinez]]></category>
		<category><![CDATA[Luis Muriel]]></category>
		<category><![CDATA[parato]]></category>
		<category><![CDATA[rigore]]></category>
		<category><![CDATA[Robin Gosens]]></category>
		<category><![CDATA[Samir Handanovic]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=77043</guid>

					<description><![CDATA[Inter &#8211; Atalanta 1-1 (1-0) INTER (3-5-2): Handanovic 7,5; Godin 6,5, De Vrij 7, Bastoni 6; Candreva 6, Sensi 6,5 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Muriel-col-pallone-1024x739.jpg"><p><strong>Inter &#8211; Atalanta 1-1 (1-0)</strong><br />
<strong>INTER (3-5-2):</strong> Handanovic 7,5; Godin 6,5, De Vrij 7, Bastoni 6; Candreva 6, Sensi 6,5 (26&#8242; st Borja Valero 5,5), Brozovic 6, Gagliardini 6,5, Biraghi 6; Lautaro 7,5 (35&#8242; st Politano sv), Lukaku 7. A disp.: 27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 31 Pirola, 19 Lazaro, 21 Dimarco, 8 Vecino, 32 Agoume, 7 Sanchez, 30 Esposito. All.: Conte 6,5.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> Gollini 6; Toloi 6,5, Palomino 7,5, Djimsiti 6,5; Hateboer 6,5, De Roon 6, Pasalic 6,5 (25&#8242; st Muriel 5), Gosens 7 (46&#8242; st Castagne sv); Gomez 7; Ilicic 6,5, D. Zapata 5,5 (8&#8242; st Malinovskyi 8). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello, 5 Masiello, 55 Okoli, 87 Heidenreich, 11 Freuler, 20 Da Riva, 79 Traore, 17 Piccoli. All.: Gasperini 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Rocchi di Firenze 4 (Carbone-Giallatini, IV Doveri; Var Irrati e Vivenzi).<br />
<strong>RETI:</strong> 4&#8242; pt Lautaro (I), 30&#8242; st Gosens (A).<br />
<strong>Note:</strong> spettatori 70.042 di cui 3 mila atalantini. Handanovic para un rigore a Muriel al 43&#8242; st. Ammoniti Hateboer, De Roon, Palomino, Sensi, Godin e Malinovskyi per gioco scorretto, Conte per proteste. Occasioni 8-16, nello specchio 5-7, legni 0-1. Var: 1 (silent check). Corner 0-3, recupero 1&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Milano</strong> &#8211; I Tre Tenori con <strong>Duvan</strong> dal kick off? La partita in casa della capolista Inter gira quando entra <strong>Malinovskyi</strong>, assist e matchball procurato, ma <strong>Muriel</strong> fallisce il colpaccio dal dischetto a due dal novantesimo dopo il botta e risposta <strong>Lautaro-Gosens.</strong> <strong>Un&#8217;Atalanta</strong> schiacciante al rientro dal tunnel chiude in bellezza il girone d&#8217;andata a quota 35, un quinto posto che visti i due punti persi sulla strada di San Siro nel Saturday Night lascia qualche rimpianto. Soprattutto per non averla potuta raddrizzare prima, leggi Rocchi lesto a ingoiarsi il fischietto sul placcaggio Lautaro-Toloi.<br />
Nemmeno venti secondi e <strong>Lukaku</strong> coglie il palo esterno dal limite su palla rimessa tra le linee di testa da Sensi, ma è in offside. Al minuto numero 4 l&#8217;azione ficcante che purtroppo vale: il dai e vai col belga proietta <strong>Lautaro</strong> e infilare il buco di Toloi trafiggendo Gollini sotto le gambe. Una cinquina e Ilicic serve in corridoio Pasalic, che prima del limite opta per un esterno sinistro spentosi metri alla sinistra del legno del connazionale di Josip. Inoffensivo, due giri di lancetta prima, il destro strozzato di Candreva da posizione centrale. L&#8217;argentino che gioca in appoggio al Diavolo Rosso di casa parte da lontano, punta di preferenza De Roon e gli chiude pure la strada sul possibile duetto in area con <strong>Zapata</strong> (11&#8242;), mentre il colombiano la tocca debolmente di fronte al quarto d&#8217;ora sfruttando male la torre di Palomino su ammollo del Papu. Il Toro di Cali colpisce molle con la sommità del capo (18&#8242;) il cross di Hateboer, <strong>Gomez</strong> (20&#8242;) penetra a destra quasi dal fondo trovando i guantoni di Handanovic anziché un taglio dei compagni. Tutto bellino quanto poco efficace, e allora il migliore dei locali su protezione di palla e assist del partner di linea fa lo scavetto al Gollo dalla destra dell&#8217;area piccola (22&#8242;) con <strong>Palomino</strong> a salvare di testa sulla riga. Romelu di suo non ha lo spunto veloce e ci prova da fuori col sinistro né potente né angolato (24&#8242;), poi il Gasp scambia le posizioni a Gomez e Ilicic e per poco al primo non riesce a ricevere lo scambio con Hateboer (31&#8242;) su lancio di Pasalic.<br />
Si va verso la pausa stancamente, con Lukaku a scaricare per il sinistraccio di Godin (34&#8242;) su iniziativa di Candreva, di qua il centravanti tenta lo stesso ma molto più arretrato per il radente larghissimo del bonaerense (36&#8242;) e al quarantesimo Rocchi nonostante il Var nega un rigore solare a <strong>Toloi</strong>, trattenuto vistosamente da terra (sulla gamba destra, arpionata a livello del polpaccio a mo&#8217; di polipone) da Lautaro dopo la sua svettata da punizione di Gomez respinta dal portire interista: l&#8217;arbitro fischia solo il corner sulla chiusura di Biraghi su Pasalic che dal fondo tentava il tap in. Parte la ripresa e al 3&#8242; Djimsiti stoppa il mancino di Sensi, servito da Candreva, mentre al 7&#8242; Toloi virato a centrosinistra si inserisce su appoggio di destro smorzato di Gosens calciando alto col piede sbagliato. Entra <strong>Malinovskyi</strong> per Duvan e subito (10&#8242;) combina sconquassi: rinvio di Gollini protetto da Ilicic, l&#8217;ucraino lancia il Papu che gli ridà la sfera e la conclusione a giro coglie il palo esterno sotto l&#8217;incrocio. Si giochicchia fino a due chances nerazzurre tra 20&#8242; e 22&#8242;: Palomino gira di tempia come può sul traversone di <strong>Gosens</strong>, il tedesco la spara alle stelle buttando alle ortiche la perfetta sponda di Pasalic su lancio da destra dell&#8217;ex Genk.<br />
Ecco Muriel per Pasalic e Borja per Sensi: Ruslan scala in mediana, anche se alla mezz&#8217;ora è lui a provarci sulla seconda palla al culmine della puntata di Hateboer. Un minuto ed è pari, con l&#8217;olandese a scambiare con Ilicic, il cui crossetto deviato da Bastoni viene spondato da Malinovskyi (rimpallo con Godin) per la spaccata di Gosens che la piazza sul secondo palo. La Dea ci crede e al 34&#8242; Muriel spizza la palla del tulipano. Al 41&#8242; la traversa di Gomez è vanificata dal fuorigioco di Gosens, poco dopo Brozovic dal limite imbocca il Gollo. Al 42&#8242; Bastoni spinge da tergo Malinovskyi in asse con Gomez e Gosens, ma <em><strong>El Ronaldito</strong></em> si fa ipnotizzare da Handanovic. Al 91&#8242; Borja Valero allarga il sinistro della beffa, ma sarebbe stata davvero atroce e immeritata.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalanta-colpaccio-sfiorato-con-linter-handanovic-ipnotizza-muriel/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-11 12:15:08 by W3 Total Cache
-->