<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>pieni poteri &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/pieni-poteri/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 12 Dec 2020 10:00:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>La soluzione al rebus: Gasperini come Ferguson. Prima e ultima parola su tutto. Oppure lo si lasci andare</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/la-soluzione-al-rebus-gasperini-come-ferguson-prima-e-ultima-parola-su-tutto-oppure-lo-si-lasci-andare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-soluzione-al-rebus-gasperini-come-ferguson-prima-e-ultima-parola-su-tutto-oppure-lo-si-lasci-andare</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/la-soluzione-al-rebus-gasperini-come-ferguson-prima-e-ultima-parola-su-tutto-oppure-lo-si-lasci-andare/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2020 09:45:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alex Ferguson]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[campo]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Piero Gasperini]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Percassi]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Papu Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[pieni poteri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=92364</guid>

					<description><![CDATA[In tempi non sospetti, leggi incipit stagionale con interviste concesse alla stampa &#8211; cartacea e web: niente tv, niente Sky, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/06/Gasperini-con-la-mascherina-1024x668.jpg"><p>In tempi non sospetti, leggi incipit stagionale con interviste concesse alla stampa &#8211; cartacea e web: niente tv, niente Sky, la Rai alla porta &#8211; a <strong>Zingonia</strong>, <strong>Gian Piero Gasperini</strong> ha lamentato in <strong>Italia</strong> l&#8217;assenza di cultura favorevole all&#8217;emergere della figura del <strong>manager all&#8217;inglese</strong>. <em>&#8220;Difficile che in Italia ci sia un Alex <strong>Ferguson</strong>&#8220;</em>, la sua osservazione non troppo indecifrabile. Non solo allenatore, anche responsabile di fatto della programmazione e del mercato. Gli dai il budget e sceglie lui, attraverso i dirigenti e non in second&#8217;ordine rispetto a loro. Inutile dire che all&#8217;<strong>Atalanta</strong>, come altrove nel nostro calcio, un po&#8217; limitato dai ruoli fissi anche nel managament, spesso a compartimenti stagni, una situazione del genere cogli equilibri attuali, resi però precari dal primo <strong>dissidio</strong> tra tecnico e <strong>capitano</strong>, è assolutamente fuori discussione.&nbsp;</p>
<p>Eppure il responsabile della panchina, anche se non lo dichiara mai apertamente, aspira alla responsabilità totale delle operazioni. Dal <strong>mercato</strong> al campo, appunto, senza <strong>mediazione</strong> della <strong>società</strong> nemmeno in caso di rottura anche solo temporanea con la voce in capitolo nello <strong>spogliatoio</strong> per motivi contingenti e squisitamente tattici. Il <strong>Papu</strong> Gomez che si rifiuta di allargarsi a destra contro il <strong>Midtjylland</strong> venendo poi lasciato fuori sia nella ripresa che dalla lista dei convocati per Udine, dove comunque non s&#8217;è giocato, è solo la punta dell&#8217;iceberg. La questione è aperta dalla quinta stagione di fila. Il Gasp ha la <strong>parola</strong> unica a pelo d&#8217;erba, altrove assolutamente no. E la sensazione netta, per non chiamarla certezza, è che a fine stagione senza il <strong>salto di qualità e di mentalità</strong>, rendendo i dirigenti a mo&#8217; di collaboratori-esecutori ma mai decisori ultimi al servizio del mister, il profeta di un ciclo che sembra infinito possa decidere di chiuderlo andandosene dove sarebbe più pagato, richiesto e soprattutto libero di fare come crede, deve e sa.</p>
<p>Ha dimostrato di meritarsela, la trasformazione in <strong>Sir Alex</strong> da parte della <strong>Famiglia Percassi</strong>. E vorrebbe che fosse così, per quanto non possa permettersi di reclamare pubblicamente più che le <em>&#8220;mani libere nelle scelte&#8221;</em>. Sarebbe da ingenui pensare si riferisse, e si riferisca, soltanto alla revisione tattica il cui eroe eponimo è Matteo <strong>Pessina</strong>, terzo centrocampista puro di ruolo in un reparto denso studiato per irrobustire a maglie più strette il filtro alla <strong>fase difensiva</strong>. Con conseguente adeguamento del freschissimo ex <strong>tuttocampista</strong>, che lo faceva dal 21 ottobre 2018 in casa del Chievo, dal numero 10 sulle spalle, (ri)costretto a virare a <strong>punta</strong> pura almeno col possesso a favore. O così o Pomì, recitava un vecchio adagio pubblicitario del piccolo schermo. Non è solo questo, nossignori. L&#8217;uomo in panchina intende essere il moloch anche dietro la scrivania. Dalle operazioni di <strong>mercato</strong> a tutte le altre <strong>deleghe</strong>, ora in mano a diverse figure nell&#8217;organigramma, che riguardino risorse umane e non, per far funzionare le cose sul campo. <strong>Organizzazione</strong> e <strong>programmazione</strong> in capo al responsabile tecnico. Chimera? Le sirene inglesi non lo sono. Un suggerimento: lasciatelo fare o lasciatelo andare. Diversamente, chissà quanti casi Gomez&#8230;<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/la-soluzione-al-rebus-gasperini-come-ferguson-prima-e-ultima-parola-su-tutto-oppure-lo-si-lasci-andare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-12 07:26:48 by W3 Total Cache
-->