<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Riccardo Sottil &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/riccardo-sottil/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 Jun 2018 00:55:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Senza Barrow la Baby Dea s&#8217;incaglia: Fiorentina in finale Primavera</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/senza-barrow-la-baby-dea-sincaglia-fiorentina-in-finale-primavera/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=senza-barrow-la-baby-dea-sincaglia-fiorentina-in-finale-primavera</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/senza-barrow-la-baby-dea-sincaglia-fiorentina-in-finale-primavera/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2018 18:02:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Emiliano Bigica]]></category>
		<category><![CDATA[Final Four]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Brambilla]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Sottil]]></category>
		<category><![CDATA[semifinale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bergamoesport.it/?p=59374</guid>

					<description><![CDATA[Atalanta – Fiorentina 0-2 (0-1) ATALANTA (4-3-1-2): Carnesecchi 6; Zortea 5,5 (23&#8242; st Elia 5,5), Alari 6, Del Prato 6, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/06/Atalanta-Fiorentina-Primavera-1024x614.jpg"><p><strong>Atalanta – Fiorentina 0-2 (0-1)<br />
ATALANTA (4-3-1-2):</strong> Carnesecchi 6; Zortea 5,5 (23&#8242; st Elia 5,5), Alari 6, Del Prato 6, Migliorelli 6; Mallamo 6,5 (23&#8242; st Colley 6), Bolis (cap.) 6,5, Colpani 6,5; Melegoni 6; Kulusevski 6, Latte 5,5 (37&#8242; st Nivokazi sv). A disp.: Gelmi, Zanoni, Carminati, Chiossi, Salvi, Rinaldi, Peli, Heidenreich, Rizzo Pinna. All.: Massimo Brambilla 6.<br />
<strong>FIORENTINA (4-2-3-1):</strong> Cerofolini 7; Ferrarini 6, Hristov 6,5, Pinto 7, Ranieri 5,5; Diakhate (cap.) 7, Valencic 6; Lakti 6, Maganjic 5,5 (17&#8242; st Meli 6,5), Sottil 7,5 (45&#8242; st Faye sv); Gori 7. A disp.: Ghidotti, Purro, Longo, Toure Diawara, Marozzi, Simonti, Pierozzi, Caso, Dutu. All.: Emiliano Bigica 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Camplone di Pescara 6,5 (Ruggieri di Pescara, Sartori di Padova; IV Cudini di Fermo).<br />
<strong>RETI:</strong> 17&#8242; pt Gori (F), 32&#8242; st Diakhate (F).<br />
<strong>Note:</strong> mezza sera calda e leggermente velata, spettatori 1.500 circa. Ammoniti Maganjic e Migliorelli per gioco scorretto, Ghidotti (in panchina) per comportamento non regolamentare. Corner 8-2, recupero 0&#8242; e 3&#8242;.</p>
<p><strong>Sassuolo (Modena)</strong> – L&#8217;anno scorso ai quarti. A &#8216;sto giro in semifinale. Sempre la <strong>Fiorentina</strong>: l&#8217;allergia della <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> ha un nome e le sembianze di un settore giovanile assolutamente all&#8217;altezza della fama di Zingonia. Per la seconda post season di fila, con l&#8217;aggravante della rinuncia volontaria alla superstella Barrow e la parziale attenuante dell&#8217;infortunio al ginocchio di Bastoni alla vigilia. Ma i Brambilla-boys, ingrippatisi col rombo del motore, rispetto agli avversari, che hanno agito di rimessa o poco più, hanno girato col cilindro in meno manifestando una certa inconcludenza. Della serie, dominare il campionato non è servito a nulla, perché nelle Final Four bisogna ragionare in termini di gara secca e il capello concesso in fin dei conti si porta via il bulbo intero.</p>
<p><strong>Mallamo</strong> apre le danze al 4&#8242; girandosi debolmente in area sull&#8217;invito di <strong>Kulusevski</strong>, seconda punta nominale del rombo ad attacco largo che a ruota suggerisce anche per l&#8217;avanzatissimo <strong>Melegoni</strong>, il Cristante della situazione (ondeggiante tra <em>falso nueve</em> e suggeritore), sinistro telefonato dal limite e si riparte. Al 13&#8242; però la risposta viola è di quelle da brividi lungo la schiena: angolo da sinistra di <strong>Riccardo Sottil</strong>, spaccata di <strong>Gori</strong> e incrocio alto alla destra di Carnesecchi. Che di lì a nemmeno un giro di lancetta ringrazia Maganjic per l&#8217;appoggino placido, un rigore in movimento innescato sempre dal figlio d&#8217;arte, a segno in regular season nel 2-0 (identico score del martedì al &#8220;Ricci&#8221;, un cerchio che si chiude) ad Azzano San Paolo (in combutta col croato) il 9 settembre alla prima dell&#8217;Elite e rigorista mancato insieme al gambiano nell&#8217;1-1 al ritorno del 20 gennaio al “Bozzi” (risposta di testa di Hristov proprio al &#8217;98 ormai aggregato alla prima squadra). Il match si accende, ma a scottarsi è la Baby Dea: al 16&#8242; l&#8217;asse Latte-Melegoni-Kulusevski sforna il pericolo sventato da Pinto, un altro minutino e Zortea si lascia sfuggire ancora Sottil (lancio di Ranieri) che dalla sua zolla innesca il comodo mancino sottomisura del centravanti, implacabile dall&#8217;area piccola. Al 19&#8242; il piazzato di Melegoni dalla trequarti destra è un bijou per la testa di <strong>Latte</strong>, la cui mira abbisogna di qualche aggiustamento. Il suggerimento al 24&#8242; per il destro smorzato in acrobazia di Mallamo, sugli sviluppi del tambureggiamento da sinistra Colpani-Migliorelli, è già meglio, anche se spazio e tempo per azzeccarla latitano di nuovo. Si va a sprazzi e ogni tot si aprono pure buchi dietro, come al 26&#8242;, quando il portiere romagnolo salva le terga ai nerazzurri sull&#8217;assistman del rompighiaccio, stavolta decentrato verso l&#8217;altra corsia. A dodici dalla pausa il cambio gioco di Colpani trova Kulu impreparato, perché gli occorre un dribbling di troppo su Pinto e il suo destro è una loffia.</p>
<p>Se la prima frazione si chiude virtualmente col lungolinea centrale di Colpani servito sempre dallo svedese di sangue macedone (40&#8242;), con Carnesecchi impegnato in tuffo dall&#8217;altra parte per anticipare l&#8217;autore dello svantaggio sull&#8217;ultima delizia scucchiaiata dal genio del &#8217;99, in avvio di ripresa si spalanca un&#8217;altra prateria (3&#8242;) per Sottil che non approfitta della sponda di Gori allargando il diagonale. Al 7&#8242; il borseggio sulla trequarti di Migliorelli innesca il mancino a giro di Colpani senza effetto né potenza, ben più ficcante la combinazione Zortea-Mallamo che un paio di corsette di cronometro dopo costringe Cerofolini a salvare in punta di falangi. Colpani si riaffaccia tra 13&#8242; e 14&#8242;, dal limite sull&#8217;apertura a due Mallamo-Kulusevski e quindi in chiusura di triangolo con Melegoni: l&#8217;estremo baluardo altrui gli chiude efficacemente lo specchio. Al 16&#8242; il contropiede quattro contro tre vede Kulusevski liberare Latte dal vertice destro, ma l&#8217;ivoriano sparacchia altissimo dopo essere rientrato sul piede opposto. Un dominio schiacciante: 19&#8242;, Latte-Kulusevski-Zortea-Latte, che non riesce ad allungare la zampa all&#8217;altezza del secondo palo sul cross basso dal fondo del terzino della Valle Vanoi, poi <strong>Bolis</strong> fa quasi la barba al palo. Ventesimo, dalla destra Kulusevski e Mallamo trovano una diga invalicabile nel 22 nemico. 24&#8242;, Hristov sbuca di fronte sul calcio franco di Diakhate e Sottil non sfrutta una palla in uscita indirizzandola in curva. Il momento di fiacca è a rischio di bis (27&#8242;), quando l&#8217;ingrato Diakhate la regala di piattone a Carnesecchi con Gori a disperarsi per avergliela messa sul piattino dopo lo svarione in disimpegno di Migliorelli su Meli. A esser poco pungenti si paga dazio e al 32&#8242; ecco il raddoppio: Sottil ha modo di lavorarla per Meli, sul cui tiro-cross è prontissima la zampata di <strong>Diakhate</strong> che infila in caduta sotto il montante. Al 37&#8242; la doppia chance di <strong>Melegoni</strong> di riaprirla, ma non è decisamente il suo apericena meglio riuscito, leggi fendente dai venti metri e tap-in appena dentro l&#8217;area a mirino appannato sul traversone di Migliorelli smanacciato da Cerofolini; Colley riceve da Nivokazi e non riesce ad angolare una conclusione semplice semplice. Domani Inter-Juventus decide la finalista number two.</p>
<p><em><strong>S.F.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/senza-barrow-la-baby-dea-sincaglia-fiorentina-in-finale-primavera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-11 14:34:00 by W3 Total Cache
-->