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	<title>Ruben Zugno &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Bergamo Basket non sBiella, ma perde lo stesso nonostante Carroll e Zugno</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Feb 2020 19:02:05 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/20200208_193828-1024x614.jpg"><p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Giocarsela con una big, pur con la partenza ad handicap, quando non c&#8217;è più niente da perdere non basta, se sei alla manita di ko di fila sulla guancia e non ne hai più da porgere. Una <strong>Bergamo</strong> Basket encomiabile per volontà di riscatto e tenacia non s<strong>Biella</strong>, ma contro la seconda forza del Girone Ovest di A2 non può evitare il diciannovesimo stop di un&#8217;annata sorta dalla rotazione corta falcidiata pure da acciacchi assortiti. Impossibile davvero, ormai, smettere i panni del <strong>fanalino di coda,</strong> quando a separare i cittadini dalla fase a orologio (3+3 con chi precede e chi segue in classifica, ma contro le squadre del Girone Est) ci sono solo Trapani, Orlandina in casa e il derby extra moenia del primo marzo.<br />
In fin dei conti, <strong>89-76 </strong>(26-13, 45-29, 65-54) con inchiodata pazzesca di Bortolani al fotofinish per l&#8217;ottimo e soprattutto completissimo in ogni ruolo collettivo di Paolo Galbiati. Agli ordini della triade Tirozzi-Longobucco-Marzulli, davanti a 634 testimoni oculari aggrappati incrollabilmente alla fiammella della speranza di non veder svanire il moloch cestistico cittadino con una retrocessione dietro l&#8217;angolo a meno di miracoli, Biella parte col settebello-sprint allargando il gap, col muscolare Lombardi top scorer e rompighiaccio da oltre l&#8217;arco, fino al 22-6 firmato Bortolani a un paio di minuti dallo scollinamento nel secondo quarto. Con <strong>Jackson</strong> limitato alla prima ciuffata dei suoi, sono <strong>Zugno</strong> e <strong>Carroll</strong>, che allo start della frazione della sirena corta insacca la prima tripla in giallo (28-18 ospite, 1&#8217;36&#8221;) senza però risolvere alcunché: di là sono tutti immarcabili, compreso Deangeli cui Costi regala il gioco da 3 punti a 7&#8242; dall&#8217;intervallo (33-18). Coach Marco <strong>Calvani</strong> arrischia il doppio portatore di palla affiancando Augeri al nisseno ex canturino per poi sperimentare quintetti bassi e veloci con Dieng &#8211; il fuori rosa di dicembre e gennaio &#8211; rispolverato in post e poi sotto contro il totem Omogbo in sostituzione di un Bozzetto nervoso, con licenza di tiro da fuori (difettoso), Costi a sfidare l&#8217;altro (mezzo) lungo e Jackson &#8220;3&#8221; per far rifiatare il fromboliere principe. Scelte che nascondo dalla necessità di coprire il crac (caviglia, ricaduta) di Allodi. Non che i risultati lo premino, perché Lombardi in area varca la doppia cifra personale (37-18, 5&#8242;) e Bortolani insacca da sette metri trascinando il divario al ventello secco (40-20) a un poker dalla pausa di riflessione, senza che la tripla di Jackson (45-29, 8&#8217;30&#8221;) possa spostare gli equilibri di mezza virgola.<br />
Nella ripresa l&#8217;avvio dice ancora venti sul 13 di <strong>Lombardi</strong>, cui l&#8217;ala americana risponde dalla lunga, ma è un incipit del terzo atto che non cambia l&#8217;andazzo di molto. Nello shootout che ne segue Carroll e Dieng accorciano di un quid (54-43, 6&#8242;), ma il &#8220;4&#8221; nemico ha mano rovente e polso freddo. Da dove vale dispari sbuca anche l&#8217;Usa-maltese e Zugno la riporta a tiro: 51-59 dall&#8217;angolo, 54-60 con appoggio e aggiuntivo. Pollone non lo sa e la schiaffa a filo di ultimo passaggio cronometrico, inaugurato dal frontale pesante del play locale. Un Bozzetto da cinquina e ancora il regista la mettono sulla lotta con unghie &#038; denti (65-69, 4&#8217;40&#8221;), Saccaggi in entrata tende all&#8217;innesto di gennaio il tranello del falletto per mantenere le distanze. Polite va in fouled out seguito a ruota da Bozzetto a un tris dal gong: il segno della resa, con Saccaggi a scavare un nuovo 13 e un finale ahinoi già scritto. Ma i blaugrana se la sono dovuta sudacchiare.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em><br />
<a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-10-1.png" class="cbox cbox" ><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-10-1.png" alt="" width="1173" height="665" class="aligncenter size-full wp-image-77866" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-10-1.png 1173w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-10-1-300x170.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-10-1-1024x581.png 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-10-1-768x435.png 768w" sizes="(max-width: 1173px) 100vw, 1173px" /></a><br />
<a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-24-1.png" class="cbox cbox" ><img decoding="async" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-24-1.png" alt="" width="1172" height="662" class="aligncenter size-full wp-image-77867" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-24-1.png 1172w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-24-1-300x169.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-24-1-1024x578.png 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/02/Screenshot_2020-02-08-20-02-24-1-768x434.png 768w" sizes="(max-width: 1172px) 100vw, 1172px" /></a></p>
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		<title>BB14, Jackson cala il 13 ma con Latina è un altro ko</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Jan 2020 19:13:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bergamo &#8211; L&#8217;immagine di un match passato a rincorrere: la bomba di Parravicini per il 74-75 a una quindicina dal [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/08/Marco-Calvani-Bergamo-Basket-1024x765.jpeg"><p><strong>Bergamo</strong> &#8211; L&#8217;immagine di un match passato a rincorrere: la bomba di <strong>Parravicini</strong> per il 74-75 a una quindicina dal gong e quella <strong>sbagliata</strong> a un poker sul 75-77, dopo personale sbagliato ad hoc da Carroll e possesso, da un Darren <strong>Jackson</strong> da <strong>13</strong> all&#8217;esordio ma comunque insufficiente a risalire la china. Rimangono al tris le vittorie della <strong>Bergamo Basket 2014</strong> di Marco Calvani fanalino di coda, in una partita in cui il&nbsp;<strong>Latina</strong> (79-75; 18-11, 37-30, 58-49) di Franco Gramenzi ha trovato seconde palle sotto i tabelloni, scarichi e continuità seppur in calo alla distanza nelle due fasi. Il bombone di <strong>Moore</strong> da 10 metri allo scadere del terzo quarto non ha fatto da tagliagambe, perché il tentativo di <strong>rimonta</strong> iniziato a metà del guado della stessa frazioncina sul meno 3 di <strong>Carroll</strong> dal divano (43-46) ha comunque avuto un seguito, corroborato dal vigore in quota carambola di un <strong>Bozzetto</strong> limitato in attacco (7 al 20&#8242;, 9 totali dopo uno start monstre) ma capace di raccattarne 19.<br />
Di qua sono il centro e uno Zugno da ventello a tenere nei binari i gialloneri, attesi al completamento del trittico fra mercoledì contro Casale e domenica a Rieti. <strong>Musso</strong> fa 9-3 da oltre l&#8217;arco al 4&#8242;, il maltese avvicina i suoi sul 10-11 e dopo un paio di sventagliate di Bolpin a cavallo del secondo periodo (13-22) azzecca l&#8217;altra tripla da contatto verso la sirena corta sul 26-30 a 4&#8217;31&#8221; dall&#8217;intervallo. L&#8217;americano la riporta sul meno 3 al rientro in campo (43-46) prima del parziale di 9-0 ospite con Bolpin ancora sugli scudi a un paio di giri di lancetta dall&#8217;ultimo scollinamento. Nella passerella finale il rischio di svaccare (51-65 al 3&#8242;) viene scongiurato dallo sforzo collettivo, mentre Ancellotti ha smarrito la verve iniziale ma gli esterni del basso Lazio hanno il polso glaciale dalla linea della carità. Del fotofinish si è detto, tocca lavorare a testa bassa e ripartire senza calcoli.<br />
<em><strong>Effe</strong></em><br />
<a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/01/Screenshot_2020-01-11-20-10-31-1.png" class="cbox cbox" ><img decoding="async" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/01/Screenshot_2020-01-11-20-10-31-1.png" alt="" width="1174" height="627" class="aligncenter size-full wp-image-77039" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/01/Screenshot_2020-01-11-20-10-31-1.png 1174w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/01/Screenshot_2020-01-11-20-10-31-1-300x160.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/01/Screenshot_2020-01-11-20-10-31-1-1024x547.png 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/01/Screenshot_2020-01-11-20-10-31-1-768x410.png 768w" sizes="(max-width: 1174px) 100vw, 1174px" /></a><br />
<a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/01/Screenshot_2020-01-11-20-10-36-1.png" class="cbox cbox" ><img loading="lazy" decoding="async" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/01/Screenshot_2020-01-11-20-10-36-1.png" alt="" width="1176" height="579" class="aligncenter size-full wp-image-77040" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/01/Screenshot_2020-01-11-20-10-36-1.png 1176w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/01/Screenshot_2020-01-11-20-10-36-1-300x148.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/01/Screenshot_2020-01-11-20-10-36-1-1024x504.png 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/01/Screenshot_2020-01-11-20-10-36-1-768x378.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1176px) 100vw, 1176px" /></a></p>
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		<title>A Torino non basta un grande Zugno: BB14 al quarto ko di fila</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Nov 2019 21:44:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Torino – Un Ruben Zugno formato maxi e gli ultimi due parziali a favore non bastano alla Bergamo Basket 2014, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/10/Ruben-Zugno-in-azione-contro-Legnano-1024x680.jpg"><p><strong>Torino</strong> – Un <strong>Ruben Zugno</strong> formato maxi e gli ultimi due parziali a favore non bastano alla <strong>Bergamo Basket 2014</strong>, che lascia il PalaRuffini di <strong>Torino</strong> sconfitta (<strong>84-80</strong>; 24-20, 45-33, 69-59) dai padroni di casa della Reale Mutua Assicurazioni rimediando il <strong>quarto scivolone di fila</strong> dopo quelli con Latina, Casale e Rieti. La prossima gara, in casa al PalaAgnelli sabato 16 novembre alle 20.30, dovrà servire per provare a schiodarsi dalla zona 4 in classifica, che si sta facendo pericolosetta.<br />
Troppo a lungo fino a metà del guado la squadra di <strong>Marco Calvani</strong> ha lasciato il pallino a quella di coach Demis Cavina, che puntano su tre-quattro giocatori ha scavato un solco non più colmato. Agli ordini del trio arbitrale Pierantozzi di Ascoli Piceno, Centonza di Grottammare e Patti di Montesilvano, Bergamo va 4-0 dopo nemmeno un minuto, sulle ali dell&#8217;asse play-pivot Zugno-Bozzetto, con l&#8217;ex canturino &#8211; nettamente Mvp &#8211; efficace sotto le plance avversarie, ma la reazione a tre <strong>Alibegovic-Marks-Pinkins</strong> (14 in 10&#8242;) rimette la sfida sui binari del punto a punto finché nel finale di primo quarto è solo il nisseno (8 punti e 14-12 al 6&#8242;), aiutato parzialmente dall&#8217;Usa all&#8217;ala piccola (22-20 dalla lunga) a reggere l&#8217;urto del mezzo lungo di casa, efficace anche dalla lunga. Se il massimo vantaggio sul 22-17 è firmato proprio dal più pericoloso di casa, lo start della frazione della sirena corta è un parziale stordente di 9-0 con la guardia a scagliare la seconda bomba personale e gli stessi protagonisti subalpini del giro cronometrico precedente. Il gap si dilata a 14 sul 36-22 in nemmeno 4&#8242; grazie a canestro più aggiuntivo di Marks, mentre da parte giallonera Carroll (9 punti raggiunti entro metà decade) tiene su la baracca con <strong>Lautier</strong>, autore del missile del <strong>meno 9 (36-27)</strong> a 5&#8217;08&#8221; innescatogli dal regista ex tricolore Juniores. Al 7&#8242; però, in uno shootout tutto interno con Marks, è ancora Pinkins a ricacciare indietro (42-29) il quintetto ospite grazie a un canestro pesante per poi accoppiare il più 15 al ventunesimo punto.<br />
Carroll replica al mezzo successo dalla carità del figlio d&#8217;arte sloveno superando la doppia cifra di un&#8217;unità e Marra azzecca il paniere per ridurre di poco le distanze, ma è chiaro a chiunque che al rientro in campo occorre il cambio di passo in attacco e in difesa. Niente da fare, perché a dispetto dello sforzo di Carroll e <strong>Bozzetto</strong> (4 in un amen) oltre il 2&#8242; della penultima frazione Cappelletti rompe il ghiaccio da 3 (52-40) e nonostante l&#8217;inglese veda il nemico a 8 lunghezze piazzando i suoi mattoncini intorno alla cinquina di tempo Alibegovic ha già agguantato il 15 del controbreak. Toscano fa 67-52, prima che il libero di Carroll, la tripla di Allodi, Lautier e uno Zugno da 12 a referto consentono di scollinare a una decina. Nel quarto periodo Pinkins sgancia subito la mina, Zugno gli risponde a breve e Allodi dal pitturato più personale (3&#8217;33&#8221;) la riporta a 9 sul 67. Il centro ex Latina riavvicina i suoi (79-74, 6&#8242;) a tiro della berta numero 2 di Zugno, che insacca il tris del meno 2 a quota 80 (22 lui) dopo la coppia dalla lunetta del redivivo losangelino. Niente da fare, perché Parravicini consegna a Marks i tiri franchi della sicurezza.</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-52-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-75034" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-52-1.png" alt="" width="1195" height="697" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-52-1.png 1195w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-52-1-300x175.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-52-1-1024x597.png 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-52-1-768x448.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1195px) 100vw, 1195px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-24-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-75037" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-24-1.png" alt="" width="1186" height="671" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-24-1.png 1186w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-24-1-300x170.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-24-1-1024x579.png 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-24-1-768x435.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1186px) 100vw, 1186px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-35-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-75038" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-35-1.png" alt="" width="1181" height="584" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-35-1.png 1181w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-35-1-300x148.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-35-1-1024x506.png 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/11/Screenshot_2019-11-09-22-47-35-1-768x380.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1181px) 100vw, 1181px" /></a></p>
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		<title>Bergamo Basket, a Casale ko al supplementare. Ma era a più 7 a 3&#8242; dal 40&#8242;</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 22:00:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Casale Monferrato (Alessandria) – Quando Dwayne Lautier-Ogunleye, 7 punti prima dell&#8217;ultimo quarto, si ridesta da un mercoledì sera non proprio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/9CE95C25-3FF4-4A28-A7F0-A9BA0ADB950F-1024x819.jpeg"><p><strong>Casale Monferrato (Alessandria)</strong> – Quando <strong>Dwayne Lautier-Ogunleye</strong>, 7 punti prima dell&#8217;ultimo quarto, si ridesta da un mercoledì sera non proprio costante e positivo al tiro e piazza un tris tumido dalla distanza solo nella decade conclusiva, portandoti sul <strong>65-58</strong> a tre giri di lancetta e mezzo dal gong, pensi di averla in tasca e di aver superato il <strong>mal di trasferta</strong>. Invece, no: anche dal PalaFerraris, al primo supplementare della stagione, pur avendo rimesso la freccia con Carroll e Costi (73-71, ma a 3&#8217;30” dal tutti a casa), la <strong>Bergamo Basket 2014</strong> ci rimette (<strong>78-74</strong>, 5 di Tomasini al fotofinish; 20-13, 39-33, 50-46, 68-68), per il terzo ko su tre lontano dalla Città dei Mille contro una <strong>Novipiù Casale Monferrato</strong> per converso al poker consecutivo e in vetta all&#8217;A2 Ovest.<br />
E dire che al 37&#8242; il match pareva in pugno. Il problema è che di riffa o di raffa, tra un possesso sprecato e l&#8217;altro, <strong>Sims</strong> dalla linea più dal pitturato più un Valentini che concede il bis da oltre l&#8217;arco la ribaltano (63-65, 7&#8217;29”, 68-65, 9&#8242;), aiutando i locali a trascinarla all&#8217;extra time. E da lì al patatrac è stato un attimo. Inutili, a conti fatti, i 12 nello spicchio di gara del londinese, sfiancatosi nel portarla avanti almeno un pochino coi tre tre personali su quattro per raggiungere il 68 della vana speranza con 15 secondi a disposizione. <strong>Sabato 2 novembre</strong> si torna al PalaAgnelli con <strong>Rieti</strong>, alle 18, ma l&#8217;infrasettimanale della quinta giornata ha confermato che gestire è un rompicapo. Agli ordini della triade Gagno di Spresiano, Maffei di Casale Monferrato e Almerigogna di Trieste, Marco Calvani parte con Marra, Lautier, Carroll, Allodi e Bozzetto; Mattia Ferrari con Tomasini, Denegri, Roberts, un Sims superlativo e Martinoni. Dalla distanza proprio Sims e <strong>Denegri</strong> (13-6, 4&#8217;27”) provano a sparigliare le carte del punto a punto, di qua vanno alla ciuffata anche da 1 una manciata di giocatori senza che emerga il salvatore della patria (16-13 di Zugno, dopo un 15-8 ancora del lungo americano di casa).<br />
Nel secondo spicchio di gara, per recuperare il meno 7 siglato da Cesana in area, ancora il play di scuola canturina, prima dell&#8217;altra bomba locale di <strong>Roberts</strong> (23-16) a cui risponde un Dieng poco orientato a far scappare i buoi al secondo minutino e mezzo del quarto della sirena corta, in cui <strong>Carroll</strong> ingaggia una sorta di shootout con Tomasini infilando la berta della possibile minifuga sul 32-27 bergamasco al settebello cronometrici. Ma proprio verso l&#8217;intervallo l&#8217;intermittenza offensiva nerogialla consente ancora Denegri di provare lo stacchetto (39-33), preludio a una terza frazione dove <strong>Allodi</strong> piazza la seconda tripla personale della serata e il losangelino la riacciuffa a quota 40. Zugno rimette il nasino avanti dal divano (43-42, 6&#8217;25”) e dalla lunga ci prende pure Parravicini (-1, sul 47-46, ma Sims è un centro atipico e ne insacca una di troppo. Nel quarto della passerella finale si schioda anche l&#8217;inglese da dove vale dispari, per scongiurare l&#8217;allunghino (54-46) di Martinoni, insieme a Costi, che combina qualcosa di buono alzandosi dalla panca. Il resto è già storia, arrivederci alla prossima cronaca da coronarie messe alla prova.</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-23-04-02-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74734" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-23-04-02-1.png" alt="" width="874" height="665" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-23-04-02-1.png 874w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-23-04-02-1-300x228.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-23-04-02-1-768x584.png 768w" sizes="auto, (max-width: 874px) 100vw, 874px" /></a></p>
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		<title>L&#8217;anno zero della Bergamo Basket</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Aug 2019 17:22:49 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Bergamo Basket 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Bozzetto]]></category>
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					<description><![CDATA[La grande fuga dei giocatori storici o meno, l&#8217;addio doloroso alla coppia americana da urlo Brandon Taylor-Terrence Roderick e il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/08/Bergamo-Basket-raduno-1024x614.jpg"><p>La grande fuga dei giocatori storici o meno, l&#8217;addio doloroso alla coppia americana da urlo Brandon Taylor-Terrence Roderick e il ritorno sotto le plance di Davide <strong>Bozzetto</strong>. La <strong>Bergamo</strong> <strong>Basket</strong> 2014 passata dalle mani di Sandro Dell&#8217;Agnello a quelle di Marco <strong>Calvani</strong> si ripresenta all&#8217;insegna della rivoluzione. L&#8217;anno zero dopo la memorabile cavalcata playoff, con l&#8217;identica prospettiva di mantenere la categoria, il secondo campionato nazionale della palla a spicchi.</p>
<p>Al raduno di lunedì 19 al <strong>Lazzaretto</strong> mancavano i due <strong>stranieri</strong>, quelli destinati a fare la differenza, perché nell&#8217;A2 numericamente dominata dagli italiani le ambizioni di un roster si misurano inevitabilmente su efficacia e qualità del duetto d&#8217;importazione. Nella fattispecie, due esterni. Mercoledì mattina sbarca l&#8217;Usa Jeffrey <strong>Carroll</strong>, classe 1994 formato a Oklahoma State, ala piccola di 1.98 reduce della stagione in G-League nei South Bay Los Angeles Lakers, mentre gli impegni con la nazionale fanno slittare a venerdì l&#8217;arrivo di Dwayne Lautier-<strong>Ogunleye</strong>, &#8217;96 di 1.93 uscito da Bradley.</p>
<p>Le incognite riguardano il ricambio semitotale dell&#8217;organico. Via capitan Sergio ed elementi come Fattori, Benvenuti, Casella e Zucca, l&#8217;unico italiano sopravvissuto alle sliding doors di mercato è Ruben <strong>Zugno</strong>, costretto al ruolo di play titolare dal saluto del losangelino, trascinatore l&#8217;anno scorso tra punti, assist e recuperi lasciando medie realizzative, rimbalzi e leadership all&#8217;uomo di Philadelphia. Cambio della guardia anche per il general manager: Emiliano D&#8217;Orta ha ceduto il posto a Gianluca <strong>Petronio</strong>, ex Tortona e Verona.</p>
<p>Le <strong>novità</strong> sono tante e tutte da sondare, al netto degli juniores. Un muscolare come Dieng, un centro d&#8217;esperienza come Allodi, scommesse come Marra e Costi. Sulla carta, la garanzia di una discreta rotazione a partita, di almeno 8-9 elementi. Prima amichevole a fine agosto a Bernareggio e il 4 si va dall&#8217;Assigeco Piacenza. La truppa giallonera è al lavoro da martedì 20 a Torre Boldone. Il mesw prossimo, l&#8217;8 alle ore 18 la Supercoppa ospitando l&#8217;Urania Milano, mentre il primo test casalingo è il 18 contro Biella.<br />
<em><strong>S.F.</strong></em></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/08/20190819_190634-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-72223" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/08/20190819_190634-1.jpg" alt="" width="1116" height="1080" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/08/20190819_190634-1.jpg 1116w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/08/20190819_190634-1-300x290.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/08/20190819_190634-1-1024x991.jpg 1024w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/08/20190819_190634-1-768x743.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1116px) 100vw, 1116px" /></a></p>
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		<title>Bergamo la riporta in parità: serie al PalaAgnelli sull&#8217;1-1</title>
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		<pubDate>Tue, 14 May 2019 21:51:31 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Bergamo Basket 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Fattori]]></category>
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		<category><![CDATA[quarti di finale]]></category>
		<category><![CDATA[Ruben Zugno]]></category>
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		<category><![CDATA[Terrence Roderick]]></category>
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					<description><![CDATA[XL Extralight Montegranaro – Bergamo Basket 2014 73-75 (26-24, 39-43, 55-63) PODEROSA MONTEGRANARO: Palermo (0/1, 0/4, 8 r., 2 ass.), [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/12/Roderick-qui-con-Latina-a-Siena-non-ha-brillato.jpg"><p><strong>XL Extralight Montegranaro – Bergamo Basket 2014 73-75 (26-24, 39-43, 55-63)</strong><br />
<strong>PODEROSA MONTEGRANARO:</strong> Palermo (0/1, 0/4, 8 r., 2 ass.), Corbett 35 (8/11, 4/8, 7/9, 2 ass.), Negri 7 (2/5, 0/2, 3/4, 5 r., 3 ass., 1 st.), Amoroso (cap.) 11 (1/2, 2/6, 3/4, 3 ass.), Simmons 15 (6/10, 0/1, 3/7, 11 r.); Angellotti n.e., Traini (0/3 da 3), Testa 3 (1/1 da 3), Mastellari 2 (1/2, 0/4, 0/1, 4 r., 2 rec., 1 st.), Treier (0/1 da 3), Petrovic (0/1 da 2). <strong>Coach:</strong> Cesare Pancotto. Rimbalzi 11-27, assist 13.<br />
<strong>BB14:</strong> Zugno 12 (3/8, 1/4, 3/4, 7 r., 1 ass.), Roderick 29 (9/18, 2/5, 5/9, 12 r., 3 rec, 3 ass., 1 st.), Sergio (cap.) 3 (1/2 da 3, 4 r.), Fattori 20 (5/8, 2/5, 4/4, 3 ass.), Benvenuti 4 (1/1, 0/1, 2/2); Augeri n.e., Bedini, Marelli n.e., Casella 7 (1/2, 1/3, 2/2), Zucca (0/1, 0/1), Piccoli n.e. <strong>Coach:</strong> Sandro Dell’Agnello. Rimbalzi 6-27, assist 8.<br />
<strong>Arbitri:</strong> Noce di Latina, Ferretti di Nereto e Raimondo di Scicli.<br />
<strong>Note:</strong> timeout 11&#8217;48” M (26-28), 15&#8217;15” B (31-33), 18&#8217;03” B (35-38), 26&#8217;26” M (46-53), 32&#8217;33” M (55-63), 37&#8217;19” B (62-68), 39&#8217;21” B (69-71), 39&#8217;48” B (70-71), 39&#8217;50” M (70-73). Uscito per 5 falli Benvenuti 39&#8217;50”.</p>
<p><strong>Porto San Giorgio (Fermo)</strong> – Serie perduta ancor prima di incominciare per il polso rotto di Brandon Taylor? Nemmeno per sogno. <strong>Bergamo</strong>, nella tana di una <strong>Montegranaro</strong> poco Poderosa dalla panchina, si prende <strong>gara 2</strong> e porta la serie a domicilio, dove tra venerdì sera e domenica alle 18 si annunciano due round al calor bianco dei <strong>quarti di finale</strong> dei playoff di <strong>serie A2</strong>. Merito soprattutto dei cecchini Terrence <strong>Roderick</strong> e Giovanni <strong>Fattori</strong>, ma anche della regia illuminata di Ruben <strong>Zugno</strong>, cambio naturale dell&#8217;americano ko fin da gara 4 a Mantova. Di fronte a un <strong>Amoroso</strong> (fuoco di paglia) e a un <strong>Corbett</strong> (top scorer) subito agguerriti, il primo vantaggio ospite è sulla tripla dell&#8217;uomo di Cecina (5-7) dopo 1&#8217;45”, mentre entro un tris cronometrico Benvenuti fissa dalla lunetta il più 6. Verso metà del guardo ancora il capitano locale la pareggia a quota 12, prima della bomba di TRod: <strong>Simmons</strong> rimette il naso avanti guadagnandosi falli, si va al punto a punto con la guardia dei marchigiani a ferire di nuovo da fuori. Nella frazione della sirena corta i gialloneri serrano i ranghi dietro, vanno avanti con un rimbalzo offensivo di <strong>Casella</strong> e provano a prendere il largo con la tripla dell&#8217;uomo di Philadelphia sul <strong>31-26</strong> a 4&#8217;11; Fattori e capitan Sergio (43 a 35, 34 secondi dal riposo) pungono dalla lunga e al rientro sul parquet il tesoretto si allarga all&#8217;ottovolante con Roderick a fare il suo e il pisano ex siena, finalmente efficace dal perimetro, a scavare il solco psicologico della decina secca a 1&#8217;48” dall&#8217;ultimo scollinamento. Dove i Dell&#8217;Agnello-boys impiegano più della cinquina temporale per segnare, con Zugno lontano dall&#8217;area per il 65-57, tengono botta lasciando briglie sciolte all&#8217;ex canturino (missile del 68-62, 6&#8217;42”) e infine resistono ai conati di <strong>rimonta</strong> casalinghi: doppio Corbett da lontano e personale di Negri, a 12” è 71-70 ma Casella e lo stesso Zugno dalla linea della carità non conoscono pietà.</p>
<p><em><strong>Effe</strong></em></p>
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		<title>Il grande cuore di Bergamo: elimina Mantova senza Taylor</title>
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		<pubDate>Wed, 08 May 2019 20:52:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bergamo Basket 2014 – Pompea Mantova 72-70 (23-10, 36-18, 60-46) BB14: Zugno 10 (2/5, 0/5, 6/6, 6 ass.), Roderick 24 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/05/20190508_223644-1024x614.jpg"><p><strong>Bergamo Basket 2014 – Pompea Mantova 72-70 (23-10, 36-18, 60-46)</strong><br />
<strong>BB14:</strong> Zugno 10 (2/5, 0/5, 6/6, 6 ass.), Roderick 24 (8/16, 1/3, 5/7, 6 r., 2 ass.), Sergio (cap., 0/2, 0/1, 4 r.), Fattori 12 (1/2, 2/5, 4/5, 5 r.), Benvenuti 18 (7/8, 0/1, 4/4, 7 r., 1 st.); Augeri n.e., Taylor n.e., Bedini 2 (1/1, 0/1), Marelli n.e., Casella (2/2, 0/1, 5 r.), Zucca 2 (1/1, 0/1), Piccoli n.e. <strong>Coach:</strong> Sandro Dell’Agnello. Rimbalzi 11-29, assist 8.<br />
<strong>STINGS MANTOVANA:</strong> Maspero 4 (1/1, 0/3, 2/2, 5 r.), Veideman 8 (1/7, 1/4, 3/5, 4 ass.), Raspino 18 (1/8, 3/4, 7/8, 11 r., 3 ass.), Ghersetti 13 (3/10, 1/3, 4/4, 4 r.), Morse (1/2, 1/2 tl, 1 st.); Vencato (cap.) n.e., Albertini n.e., Visconti 20 (3/8, 1/5, 11/12), Ferrara 2 (1/2), Poggi, Metreveli 2 (1/2). <strong>Coach:</strong> Alessandro Finelli. Rimbalzi 13-20, assist 9.<br />
<strong>Arbitri:</strong> Dionisi di Fabriano, Yang Yao di Vigasio e Gonella di Genova.<br />
<strong>Note:</strong> spettatori 1.532. Timeout 8&#8217;30&#8221; M (20-10), 15’20” M (31-14), 18’30” B (36-16), 19’05” B (36-18), 27’03” M (52-35), 28’28” B (54-41), 33’19” B (60-52), 39’07” M (72-65). Fallo tecnico: panchina Mantova 17&#8217;38&#8221;, panchina Bergamo 33&#8217;19&#8221;. Antisportivo: Ferrara 33&#8217;33&#8221;. Usciti per 5 falli: Sergio 34&#8217;10&#8221;, Zugno 35&#8217;52&#8221;.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Altro che impresa, qui si va al di là della mission impossible. Ai quarti (Montegranaro, già battuta in Coppa Italia, attende al varco col parquet a favore) con lo straniero in meno e un <strong>Ferdi Bedini</strong> (che fegato) in più. C&#8217;è Ruben <strong>Zugno</strong> al posto di Brandon <strong>Taylor</strong>, che ha lasciato il polso destro alla Grana Padano Arena, ma contro <strong>Mantova</strong> per <strong>Bergamo</strong> l&#8217;assicurazione a vita in gara 5 ha in filigrana il solito Terrence <strong>Roderick</strong>. Pur con qualche palla persa di troppo e un ultimo periodo alle soglie dell&#8217;uscita per falli al pari di Zucca.<br />
Proprio il sostituto del play titolare rompe il ghiaccio dalla lunetta, mentre il primo minibreak vola sulle ali del gioco da 3 di <strong>Fattori</strong> (5-2, 2&#8242;) e della tripla (unicum nel primo tempo) dell&#8217;uomo di Philadelphia, deputato anche a tenere a bada un <strong>Veideman</strong> non al meglio. Di là incide inizialmente solo Morse, prima che Maspero prenda confidenza (meno 2 al 6&#8242;) e <strong>Raspino</strong> dalla carità impatti col controparziale a quota 8. Di qua l&#8217;asse play-pivot comincia il rodaggio, mentre TRod delizia tutti col cambio di mano (14-10, 7&#8242;) e i virgiliani oltrepassano il bonus a un tris di lancetta dal cambio cronometrico (un altro paio dell&#8217;ala di Cecina). Tap-in e transizione di <strong>Casella</strong> consentono ai gialloneri di doppiare il nemico, Bedini aiuta a difendere sugli esterni e quelli di casa tengono botta davanti. L&#8217;unico americano di Dell&#8217;Agnello firma il più <strong>15</strong> in avvio della decade della sirena corta per poi imbeccare il semigancio di Zucca: l&#8217;unico ostacolo evidente è il poker precoce di penalità di squadra a 7&#8217;11&#8221; dal riposo, col lettone in rosso che capisce l&#8217;antifona e si fionda nel pitturato, anche se Benvenuti è una garanzia per tenere gli ospiti sotto.<br />
Il ventello di distanza ha l&#8217;autografo del trascinatore che punisce il tecnico alla panchina, rintuzzato di poco dai timidi segnali di vita dell&#8217;ex <strong>Ghersetti</strong>, a lungo frenato in post dai raddoppi. Al rientro dal tunnel la BB14 smette di metterla dal campo (meno 14 dell&#8217;argentino al 2&#8242;): c&#8217;è la coppia di liberi di Benvenuti, ma la Pompea completa il 10-0 iniziato nella cinquina precedente. L&#8217;inchiodata di <strong>Roderick</strong> (che poi incappa nel terzo) a metà del guado vale il 42-27, da dove ci vuole il prefisso botta e risposta Fattori-Raspino. È quest&#8217;ultimo a reggere la baracca altrui (47-35, 6&#8242;), ma un doppio Roderick più l&#8217;ala-pivot toscana segnano l&#8217;ulteriore distacco sulla prima sospensione avversaria nel terzo quarto. Si va a 19 con l&#8217;alley oop Zugno-Usa, anche se il <strong>quarto</strong> del numero 8 è dietro l&#8217;angolo. La mini rimonta virgiliana comprende due entrate più aggiuntivo di Visconti, la palla persa col nuovo meno 10 di Ferrara potrebbe far male. Zugno scollina i suoi sul più 14 a fil di sirena, prodromo di una passerella finale al cardiopalma. Dove Raspino e Veideman colpiscono sempre da fuori (60-52, 2&#8242;) e il duo di guardie locali riallarga le distanze di un paio di amen. Ghersetti la riporta alla decina, ma di qua il centrone livornese è sul pezzo (68-56, 6&#8242;). Raspino e il baltico in contropiede si portano a un settebello a quota 61, <strong>Visconti</strong> a una cinquina a 2&#8217;25&#8221; dal gong; il tap-in di Benvenuti (1&#8217;25&#8221;) è un sospiro di sollievo, il jump di <strong>Bedini</strong> lo juniores (palleggio, arresto e rilascio da dietro la linea dei liberi) il tripudio. Visconti e Ghersetti arrivano a 2 lunghezze, il primo manda sul ferro il missile del fotofinish. Un thrilling che manco Agatha Christie.</p>
<p><em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
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		<title>Bergamo perde Taylor e partita: con Mantova si va a gara 5</title>
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		<pubDate>Sun, 05 May 2019 20:54:38 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Bergamo Basket 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Brandon Taylor]]></category>
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					<description><![CDATA[Pompea Mantova &#8211; Bergamo Basket 2014 87-67 (24-21, 41-34, 70-47) STINGS MANTOVA: Vencato (cap.) n.e., Veideman 25 (8/11, 1/2, 6/6, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/12/Bergamo-Basket-vs-Casale-Taylor-1024x614.jpg"><p><strong>Pompea Mantova &#8211; Bergamo Basket 2014 87-67 (24-21, 41-34, 70-47)</strong><br />
<strong>STINGS MANTOVA:</strong> Vencato (cap.) n.e., Veideman 25 (8/11, 1/2, 6/6, 4 ass.), Raspino (0/3, 0/1), Ghersetti 15 (1/2, 3/6, 4/4), Morse 2 (1/6); Guerra 2 (1/1), Maspero 8 (0/1, 2/4, 2/2, 5 r., 4 ass.), Visconti 20 (1/5, 5/7, 3/4), Albertini 3 (1/1), Ferrara 4 (1/2, 0/1, 2/2, 4 r.), Poggi 2 (0/3, 0/2, 2/2, 4 r., 2 st.), Metreveli 6 (1/2, 1/1, 1/1). <strong>Coach:</strong> Alessandro Finelli. Rimbalzi 7-22, assist 14.<br />
<strong>BB14:</strong> Taylor (0/1 da 3), Roderick 13 (4/10, 0/3, 5/5, 9 r., 5 ass.), Sergio (cap.) 8 (1/2, 2/3), Fattori 3 (1/3 da 3), Benvenuti 14 (5/6, 1/1, 1/1, 5 r.); Augeri n.e., Zugno 16 (4/9, 2/4, 2/2, 5 r., 3 ass.), Bedini (0/1 da 3), Marelli, Casella 7 (2/2, 1/6), Zucca 6 (0/2, 2/4), Piccoli. <strong>Coach:</strong> Sandro Dell&#8217;Agnello. Rimbalzi 10-25, assist 13.<br />
<strong>Arbitri:</strong> Scrima di Catanzaro, Nuara di Selvazzano Dentro e Foti di Vittuone.<br />
<strong>Note:</strong> timeout 5&#8217;54&#8221; M (13-13), 14&#8217;12&#8221; B (35-26), 14&#8217;54&#8221; M (35-28), 23&#8217;14&#8221; B (48-36), 34&#8217;08&#8221; B (78-56), 35&#8217;33&#8221; M (78-62).</p>
<p><strong>Mantova</strong> &#8211; Brandon <strong>Taylor</strong> prende una botta al polso e saluta la brigata a nemmeno un settebello di cronometro, <strong>Mantova</strong> ringrazia la dea degli infortuni altrui e alla fine scava il ventello secco tra sé e <strong>Bergamo</strong> trascinando <strong>l&#8217;ottavo</strong> di <strong>playoff</strong> a gara 5 mercoledì 8 maggio (20.30) al PalaAgnelli. Una partita stregata, la seconda di fila sul parquet avverso, eppure i gialloneri hanno sono stati più volte avanti nel primo quarto tra la ciuffata iniziale di <strong>Benvenuti</strong>, il nuovo sorpasso di <strong>Sergio</strong> da 3 (8-7, 2&#8217;33&#8221;) a tiro della stessa specialità di Fattori, frenato dal ginocchio come un <strong>Roderick</strong> comunque solido ameno a rimbalzo, una nuova sortita del centro livornese (10-7) e la seconda del capitano (13-11) quasi a metà del guado. La differenza dal terzo round è la continuità offensiva di <strong>Veideman</strong> e, una volta ripreso il vantaggio, i virgiliani non lo mollano più a dispetto dell&#8217;ottima prestazione di Ruben <strong>Zugno</strong> come vice BT. Allo shootout di casa partecipa anche l&#8217;ex Ghersetti, mentre Dell&#8217;Agnello già dal terzo periodo deve rimpolpare la rotazione cogli under. Si scende fino a meno 22 sul 78-56 senza sbracare, ma l&#8217;assenza del regista-rubapalloni-tiratore ha pesato eccome: nelle partite precedenti aveva scritto 32, 33 e 14 punti&#8230;</p>
<p><em><strong>S.F.</strong></em></p>
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		<title>Bergamo Basket sempre seconda: battuta Roma-2</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Nov 2018 19:13:18 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo Basket 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Eurobasket Roma]]></category>
		<category><![CDATA[girone Ovest]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Sergio]]></category>
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		<category><![CDATA[Serie A2]]></category>
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					<description><![CDATA[Azimut Bergamo Basket 2014 – Leonis Eurobasket Roma 75-69 (22-22, 42-39, 58-51) BB 14: Taylor 13 (6/8, 0/4, 5 r., [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/10/Bergamo-Basket-pronta-per-la-sfida-a-Legnano-1-1024x680.jpg"><p><strong>Azimut Bergamo Basket 2014 – Leonis Eurobasket Roma 75-69 (22-22, 42-39, 58-51)</strong><br />
<strong>BB 14:</strong> Taylor 13 (6/8, 0/4, 5 r., 4 ass.), Roderick 16 (6/9, 0/2, 4/4, 10 r., 7 ass., 1 st.), Sergio (cap.) 10 (2/2, 1/1, 3/3, 3 ass.), Fattori 9 (3/4, 1/5, 8 r., 1 st.), Benvenuti (3/7, 1/1 tl, 1 st.); Augeri n.e., Zugno 12 (3/3, 2/3), Bedini, Marelli n.e., Casella 2 (1/5, 0/2), Zucca 6 (1/1 da 3, 3/3 tl), Piccoli n.e. <strong>Coach:</strong> Dell&#8217;Agnello. Rimbalzi 3-35, assist 16.<br />
<strong>EUROBASKET ROMA:</strong> Piazza 1 (0/2 da 3, 1/2 tl, 4 ass.), Fanti (0/1 da 3), Amici 12 (3/6, 1/8, 3/4, 4 r., 4 ass.), Hollis 10 (3/9, 1/2, 1/2, 5 r.), Fall 14 (6/8, 2/3 tl, 2 st.); Zeisloft 21 (2/4, 5/11, 2/3), Toure (0/1 da 3), Loschi 8 (1/1, 1/8, 3/3), Cicchetti n.e., Infante 3 (1/1, 1/4 tl). <strong>Coach:</strong> Corbani. Rimbalzi 7-23, assist 12.<br />
<strong>Arbitri:</strong> Masi di Firenze, Saraceni di Zola Predosa e Triffiletti di Messina.<br />
<strong>Note:</strong> uscito per 5 falli Roderick.&nbsp;</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Non c&#8217;è due senza tre. Dopo aver sbancato Capo d&#8217;Orlando e battuto Biella, la <strong>Bergamo Basket 2014</strong> conferma la seconda piazza a quota 12 (2 ko su 8 giornate) con sole due partite perse nel girone Ovest della serie A2 della palla a spicchi. Il più 2 in classifica alla vigilia, col muro giallonero sempre eretto a difesa dei sogni dietro la Capitale sponda Virtus, contro l’<strong>Eurobasket</strong>, alias Roma 2, non s’è fatto sentire troppo. Alla fine, però, a cavallo degli ultimi due periodi, ecco lo sprint vincente coi soliti noti a metterci la faccia, benché stavolta al PalaAgnelli anche Sergio e <strong>Zugno</strong> abbiano centrato il bersaglio grosso dando una mano enorme ai soliti sforna-panieri.<br />
L’ex <strong>Hollis</strong> ci mette subito il bombazzo e dopo 2&#8242; è già 7-2 ospite con Fall libero di inchiodare. Il minuto chiamato da Dell&#8217;Agnello sul massimo gap firmato ancora dal 4 nemico trova la risposta immediata dei due sotto e di Taylor, ma il lungo capitolino fissa il 14-9 a 5&#8217;19 dalla prima sirena col gioco da 3. Dalla distanza i gialloneri pagano dazio a <strong>Zeisloft</strong> (17-11, 6&#8217;30&#8221;); prima che ci prenda Zugno a quintetto abbassato c&#8217;è spazio per la seconda entrata a canestro di Roderick, mentre <strong>Zucca</strong> impatta sul 19 col tris di staffilate di polso dalla carità e quindi sul 22 da dove ci vuole il prefisso. Cinquanta secondi nel quarto di gioco number two e sorpasso autografato dal play losangelino (26-25), che scava il solchetto sul più 5 grazie alla collaborazione dell&#8217;altro Usa di casa.<br />
Distanza mantenuta a metà del guado grazie a Sergio e a un triplo <strong>Fattori</strong>, stessa solfa per la transizione solitaria di BT con Roma, che si regge su un Amici multidimensionale, a chiamare timeout a 3&#8242; dalla pausa. Il capitano ottiene cesto più contatto, ma le tre lunghezze di margine vengono subito annullate da Loschi al rientro sul legno. Sergio replica continuando la serie, ma Bergamo perde una marea di palloni e <strong>Fall</strong> è un maestro nel subire manate dopo l’infornata dalla corta: 45-45 al 4&#8242;. TRod è sul pezzo nonostante 3 penalità sul gobbone (out poco oltre il 39’), Zeisloft sorpassa sul 48. Nel punto a punto Roderick serve a Benvenuti il riscatto sul 49, da cui non si torna più indietro. Gli esterni bergamaschi hanno praticamente solo Fall e Zeisloft a tentare di rincorrerne le ciuffate, e a una cinquina dal gong è 71-59 con Fattori infallibile dal pitturato. Ora la doppia trasferta a Trapani e Rieti, ma con una settimana di sosta in mezzo: con Latina, in casa, per il decimo turno si posticipa al 18 dicembre, per impegni in nazionale dell&#8217;inglese Lawrence.</p>
<p><em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
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