<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Serie B &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/serie-b/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Jun 2025 14:22:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Valter Mostosi, compleanno atalantino ad Almè: &#8220;Da dieci anni nel vivaio, con Ferreira Pinto ritrovo il nerazzurro&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/valter-mostosi-compleanno-atalantino-ad-alme-da-dieci-anni-nel-vivaio-quanto-nerazzurro-con-ferreira-pinto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=valter-mostosi-compleanno-atalantino-ad-alme-da-dieci-anni-nel-vivaio-quanto-nerazzurro-con-ferreira-pinto</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/valter-mostosi-compleanno-atalantino-ad-alme-da-dieci-anni-nel-vivaio-quanto-nerazzurro-con-ferreira-pinto/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 14:15:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Promozione]]></category>
		<category><![CDATA[24 giugno]]></category>
		<category><![CDATA[Adriano Ferreira Pinto]]></category>
		<category><![CDATA[Almè]]></category>
		<category><![CDATA[compleanno]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Valter Mostosi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=167625</guid>

					<description><![CDATA[Un compleanno con un regalo al sapore di passato. &#8220;Tra serie B, esordendo in Coppa Italia diciassettenne con la Spal [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-diciassettenne-e1750774302371.jpg"><p>Un compleanno con un regalo al sapore di passato. <em>&#8220;Tra serie B, esordendo in Coppa Italia diciassettenne con la Spal grazie a <strong>Titta Rota</strong>, e la C vissuta marginalmente perché ero nell&#8217;anno del servizio militare e fino a venerdì dovevo essere alla Compagnia Atleti di Bologna. 44 volte atalantino e adesso, ad <strong>Almè</strong>, dove curo gli Allievi e ultimamente i Giovanissimi da un decennio, dopo <strong>Domenico Moro</strong>, mio compagno di squadra con Ottavio Bianchi nel 1981/82 e coordinatore del settore giovanile proprio qui, ecco un&#8217;altra fetta di storia nerazzurra come <strong>Adriano Ferreira Pinto</strong>&#8220;</em>. <strong>Valter Mostosi</strong> da Petosino, ex numero 10 di un calcio più romantico <em>&#8220;dove il pubblico delle grandi occasioni non mancava nemmeno in serie C con Cesare Bortolotti presidente&#8221;</em>, spegne 63 candeline come parte del nuovo e ambizioso progetto gialloverde assaporando un&#8217;aria sempre più nerazzurra.</p>
<p><em>&#8220;Il brasiliano è il metro delle ambizioni della rivoluzione societaria. Una prima squadra con Ferreira Pinto chiaramente punta al salto di categoria. Porta esperienza e arricchimento tecnico a livello assoluti: non solo, è una persona umile e disponibile con un passato illustre alle spalle. Il mio, in nerazzurro, era stato più corto, per colpa degli strappi muscolari mai risolti del tutto&#8221;</em>, aggiunge il formatore del vivaio dell&#8217;Almè, club in cui è subentrata la Dave Locatelli Agency con <strong>Omar Locatelli</strong>, cavallo di ritorno nonché almese purosangue.</p>
<p><em>&#8220;Ho smesso presto da giocatore, a ventott&#8217;anni, in Promozione a <strong>Verdello</strong>. Sono stato fisicamente integro fino ai 19, poi non sono più riuscito a fare una stagione per intero nonostante quelle in doppia cifra in termini marcature tra l&#8217;Ospitaletto del presidente Gino Corioni e l&#8217;Intim Helen Telgate del presidentissimo Angelo Finazzi. Ero un trequartista mancino, un numero 10 classico, il raccordo tra centrocampo e attacco: a Bergamo, dove avevo iniziato dodicenne, avevo davanti un idolo dei tifosi, Augusto Scala, che era il migliore nel ruolo. Altrove punizioni e rigori erano tutti miei&#8221;</em>.</p>
<p>Con l&#8217;Almè, una storia che prosegue continuativamente dopo una prima parentesi: <em>&#8220;Tra 2009 e 2011 ho allenato anche i senior gialloverdi. Cogli Allievi ho vinto anche un campionato, la foto più recente che ho in campo si riferisce proprio a quella circostanza&#8221;</em>, racconta Mostosi. Uno che da atalantino faceva parte di una baby generazione che in parte s&#8217;è ritrovato anche altrove, sempre in C ma fuori provincia: <em>&#8220;Con <strong>Angelo Zambetti</strong>, un percorso parallelo anche a Ospitaletto e a Telgate, dove però io ero arrivato l&#8217;anno dell&#8217;Interregionale vinta. Ho sempre incrociato giocatori di estrazione nerazzurra o comunque bergamaschi, tra Sana, Cassa, Mottalini, Vanotti, Locatelli, Tirloni e Crotti</em> &#8211; prosegue il numero 10 che fu, in panchina nelle giovanili anche a Villa d&#8217;Almè, Nuova Athletic Almenno in prima squadra e Ponteranica -. <em>In B, accanto all&#8217;intelaiatura di Rota della serie A con Vavassori, Rocca, Festa, Scala e Garritano, con me c&#8217;erano Filisetti, lo stesso Zambetti e Gian Pietro Percassi dal vivaio. Ho sempre respirato Atalanta ovunque giocassi&#8221;</em>.</p>
<p>Riaffiorano le memorie della <strong>Nazionale Juniores</strong> al Comunale di Bergamo, da capitano, <em>&#8220;insieme a Pasquale Bruno, Di Fusco, Monelli, Galderisi e lo juventino Koetting&#8221;</em>, e della grande Intim Helen dove <em>&#8220;il bomber era il compianto Angelo Ercolino Seveso, un armadio che nessuno riusciva a spostare, e giocava gente del rango di Gigi Brambilla, Mandelli, Gatti e Garbelli&#8221;</em>. Il presente, ora, si riallaccia sempre a quel saliscendi con Cesare presidente: <em>&#8220;E un <strong>Ferreira Pinto</strong> che dà all&#8217;Almè il tocco di ambizione e atalantinità in più. Bortolotti dalla C all&#8217;Europa ci mise ben pochi anni, segno che il lavoro con continuità, affidandosi a persone competenti e appassionate, alla fine paga sempre. Lo stesso hanno fatto, in una scala inimmaginabile, con <strong>Gasperini</strong> negli ultimi 9 anni. Mai dimenticarsi da dove si è partiti. Ma nessuno ha la bacchetta magica: la struttura societaria ha gettato fondamenta solide, ora sta a <strong>Juric</strong> costruire la casa&#8221;</em>.<br />
<em><strong>Esseffe</strong></em></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-a-Telgate.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-167637 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-a-Telgate.jpg" alt="" width="546" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-a-Telgate.jpg 546w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-a-Telgate-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 546px) 100vw, 546px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-diciassettenne-1.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-167639 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-diciassettenne-1.jpg" alt="" width="546" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-diciassettenne-1.jpg 546w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-diciassettenne-1-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 546px) 100vw, 546px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-in-Nazionale-Juniores.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-167640 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-in-Nazionale-Juniores.jpg" alt="" width="546" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-in-Nazionale-Juniores.jpg 546w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-in-Nazionale-Juniores-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 546px) 100vw, 546px" /></a><br />
<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-allOspitaletto-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-167641 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-allOspitaletto-1.jpg" alt="" width="546" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-allOspitaletto-1.jpg 546w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Valter-Mostosi-allOspitaletto-1-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 546px) 100vw, 546px" /></a><br />
<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Mostosi-24-giugno.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-167642 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Mostosi-24-giugno.jpg" alt="" width="738" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Mostosi-24-giugno.jpg 738w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Mostosi-24-giugno-300x296.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/06/Mostosi-24-giugno-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 738px) 100vw, 738px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/valter-mostosi-compleanno-atalantino-ad-alme-da-dieci-anni-nel-vivaio-quanto-nerazzurro-con-ferreira-pinto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il 2025 di Andreoletti: &#8220;Chances per giocarci la serie B&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/il-2025-di-andreoletti-chances-per-giocarci-la-serie-b/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-2025-di-andreoletti-chances-per-giocarci-la-serie-b</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/il-2025-di-andreoletti-chances-per-giocarci-la-serie-b/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jan 2025 16:54:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Andreoletti]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=160272</guid>

					<description><![CDATA[Dopo i consueti bilanci di fine anno relativi a Settore Giovanile (Grossi,&#160;Malenchini&#160;e&#160;Piccin), Prima Squadra (Obbedio) e Società (Farina), come da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Andreoletti-AlbinoLeffe.jpg"><p>Dopo i consueti bilanci di fine anno relativi a Settore Giovanile (<strong><a href="https://www.albinoleffe.com/news/settore-giovanile/14285-albinoleffe-youth-talks-episodio-2.html">Grossi</a></strong>,&nbsp;<strong><a href="https://www.albinoleffe.com/news/settore-giovanile/14313-albinoleffe-youth-talks-episodio-4-christmas-edition.html">Malenchini</a></strong>&nbsp;e&nbsp;<strong><a href="https://www.albinoleffe.com/news/settore-giovanile/14313-albinoleffe-youth-talks-episodio-4-christmas-edition.html">Piccin</a></strong>), Prima Squadra (<strong><a href="https://www.albinoleffe.com/news/prima-squadra/14316-prima-squadra-2024-in-chiusura-il-bilancio-del-direttore-sportivo-antonio-obbedio.html">Obbedio</a></strong>) e Società (<strong><a href="https://www.albinoleffe.com/news/societa/14317-albinoleffe-bilancio-2024-farina-direttore-generale.html">Farina</a></strong>), come da tradizione è il Presidente<strong>&nbsp;Gianfranco Andreoletti</strong> a dare il benvenuto al 2025 dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> appena iniziato.</p>
<div class="itemBody">
<div class="itemFullText">
<p id="isPasted"><strong>Ventotto punti al giro di boa (record in C con questa formula), settima posizione (31 punti in 20 partite), con il quarto miglior attacco e la quarta miglior difesa. Qual è l’aspetto che più la soddisfa?</strong></p>
<p><em>&#8220;Il solo dato dei punti raccolti al termine del girone di andata, quindi sostanzialmente 3 in più rispetto alla passata stagione, in verità non era personalmente motivo di enorme gratificazione. Preferisco, invece, soffermarmi sui risultati ottenuti dopo la sconfitta contro il Lumezzane ad inizio novembre, di cui non posso che ritenermi soddisfatto. É, infatti, proprio la reazione mostrata dalla squadra dopo quella partita l’aspetto che più ho apprezzato&#8221;.</em></p>
<p><strong>Cosa chiede a staff tecnico e giocatori per questo 2025?</strong></p>
<p><em>&#8220;L&#8217;auspicio è che si continui con la determinazione espressa sin qui, per raggiungere il prima possibile la quota punti che vale la permanenza in Lega Pro e poterci poi giocare le nostre chance per la promozione in Serie B&#8221;.</em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p><strong>Il passaggio di Doumbia in Serie A e la crescita esponenziale di Zoma sono forse i due episodi del 2024 che più gratificano il suo lavoro con i giovani. Cosa prova nel vedere il primo scendere in campo con la maglia del Venezia e il secondo a trascinare la Prima Squadra?</strong><br />
&nbsp;&nbsp;<br />
<em>&#8220;Penso che quello di Lega Pro debba essere un campionato in cui le squadre lavorino per &#8220;formare&#8221; i ragazzi del loro territorio, favorendone così l’approdo nei tornei superiori. Per questo motivo, da diversi anni, abbiamo scelto di scendere sempre in campo con almeno tre under, parte dei quali sono tra l’altro cresciuti nel vivaio bluceleste: riscontrare che chi ha beneficato di questo percorso stia facendo bene, non può far altro che dare soddisfazione alla società e stimolare al contempo anche tutti i ragazzi del Settore Giovanile&#8221;.</em><br />
&nbsp;&nbsp;<br />
<strong>Qual è il bilancio sugli ultimi 12 mesi del Settore Giovanile?</strong><br />
&nbsp;&nbsp;<br />
<em>&#8220;Quest&#8217;anno la Primavera 2 sta soffrendo, ma sono convinto che recupereremo posizioni, mentre in tutte le altre categorie stiamo facendo bene. In ogni caso, va sempre ricordato come l’obiettivo primario di queste squadre sia quello di ‘formare’ ragazzi che possano un giorno arrivare a giocare tra i grandi&#8221;</em>.<br />
&nbsp;&nbsp;<br />
<strong>Si è chiuso il primo anno interamente vissuto con l&#8217;AlbinoLeffe Campus al completo: come descriverebbe la sua importanza per la vita del club?<br />
&nbsp;</strong>&nbsp;<br />
<em>&#8220;Il completamento della costruzione del Campus è il frutto tangibile di un grosso sacrificio che vuole essere &#8220;un regalo&#8221; anche a lungo termine per i giovani del nostro territorio. Avendo giocato a calcio, da ragazzo, nella Vertovese, squadra dilettantistica del nostro territorio, non potrò mai dimenticare come quella fase sportiva giovanile sia stata di grande insegnamento: è in quel frangente che ho imparato a ‘prenderle e darle nel rispetto delle regole’, comprendendo come i risultati si ottengano solo attraverso lavoro e sacrifici&#8221;.</em><br />
&nbsp;&nbsp;<br />
<strong>Un messaggio ai tesserati seriani per il 2025?</strong><br />
&nbsp;&nbsp;<br />
<em>&#8220;Desidero che s&#8217;impegnino per raggiungere risultati che siano per loro ed per la società motivo di gioia e soddisfazione e per poter ottenere, lavorando, il meglio dalle proprie prestazioni&#8221;.&nbsp;</em></p>
<p><strong>Un messaggio, infine, ai tifosi blucelesti?</strong><br />
&nbsp;&nbsp;<br />
<em>&#8220;Voglio ringraziarli per il sostegno indefesso: mi auguro che come squadra si riesca, con cuore e massima applicazione, a regalare loro grandi soddisfazioni&#8221;</em>.</p>
<p>www.albinoleffe.com</p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/il-2025-di-andreoletti-chances-per-giocarci-la-serie-b/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Esuberi in nerazzurro: Giovane resta in B e passa alla Carrarese</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/esuberi-in-nerazzurro-giovane-resta-in-b-e-passa-alla-carrarese/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=esuberi-in-nerazzurro-giovane-resta-in-b-e-passa-alla-carrarese</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/esuberi-in-nerazzurro-giovane-resta-in-b-e-passa-alla-carrarese/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Aug 2024 14:39:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Carrarese]]></category>
		<category><![CDATA[prestito]]></category>
		<category><![CDATA[Samuel Giovane]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=154018</guid>

					<description><![CDATA[Senza aver mai esordito in prima squadra ma col precampionato all&#8217;attivo agli ordini di Gian Piero Gasperini, dopo due stagioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/08/Giovane-Samuel-Atalanta-Primavera.jpg"><p>Senza aver mai esordito in prima squadra ma col precampionato all&#8217;attivo agli ordini di Gian Piero <strong>Gasperini</strong>, dopo due stagioni ad <strong>Ascoli</strong> il centrocampista ravennate Samuel <strong>Giovane</strong> torna in serie B in prestito secco alla neopromossa Carrarese.&nbsp;</p>
<p>Mancino in grado di giocare da terzino sinistro all&#8217;occorrenza, l&#8217;azzurrino Under 20 è stato formato nel settore giovanile nerazzurro ed è stato ritenuto utile non farlo scendere all&#8217;Under 23 in serie C.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/esuberi-in-nerazzurro-giovane-resta-in-b-e-passa-alla-carrarese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Domenica di riposo per l&#8217;Atalanta. Due prestiti in serie B</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/domenica-di-riposo-per-latalanta-due-prestiti-in-serie-b/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=domenica-di-riposo-per-latalanta-due-prestiti-in-serie-b</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/domenica-di-riposo-per-latalanta-due-prestiti-in-serie-b/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jul 2024 15:21:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[15 luglio]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Oliveri]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[frosinone]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[lunedì]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[ritiro]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Zingonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=152750</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;Atalanta riprende il ritiro precampionato in sede a Zingonia nel pomeriggio di lunedì 15 luglio dopo la pausa domenicale. Giovedì [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/03/Atalanta-Sampdoria-Cittadini.jpg"><p><strong>L&#8217;Atalanta</strong> riprende il ritiro precampionato in sede a Zingonia nel pomeriggio di lunedì <strong>15 luglio</strong> dopo la pausa domenicale. Giovedì 18 la prima uscita in abbinata alla Primavera, da lunedì stesso in ritiro a Serina, a Clusone per una sgambata in famiglia alle ore 17.</p>
<p>Ceduti in prestito, intanto, due giocatori in serie B. Si tratta dell&#8217;esterno classe 2003 Andrea <strong>Oliveri</strong>, finito al Bari, già al Frosinone e al Catanzaro nella stessa categoria, e del difensore del 2002 triumplino Giorgio <strong>Cittadini.</strong>&nbsp;</p>
<p>Quest&#8217;ultimo, una supercoppa Primavera all&#8217;attivo, esordio pro il 9 gennaio 2022 a Udine, conta 3 presenze in prima squadra comprese Olympiakos nello spareggio per gli ottavi di Europa League e la Sampdoria. Per lui, già a titolo temporaneo nel Modena, dopo l&#8217;annata a metà tra Monza e Genoa, c&#8217;è il <strong>Frosinone</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/domenica-di-riposo-per-latalanta-due-prestiti-in-serie-b/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La capolista BB14 inizia l&#8217;anno col botto: +30 a Montebelluna</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/la-capolista-bb14-inizia-lanno-col-botto-30-a-montebelluna/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-capolista-bb14-inizia-lanno-col-botto-30-a-montebelluna</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/la-capolista-bb14-inizia-lanno-col-botto-30-a-montebelluna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jan 2024 19:41:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[#bb14]]></category>
		<category><![CDATA[4a di ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo Basket 2014]]></category>
		<category><![CDATA[girone D]]></category>
		<category><![CDATA[Interregionale]]></category>
		<category><![CDATA[Montebelluna]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=144408</guid>

					<description><![CDATA[Bergamo Basket 2014 &#8211; Montelvini Montebelluna 86-56 (20-9, 50-26, 63-46) BB14: Gallizzi 20 (2/3, 5/8, 1/1, 4 ass., 3 rec.), [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/BB14-Ezio-Gallizzi.jpg"><p><strong>Bergamo Basket 2014 &#8211; Montelvini Montebelluna 86-56 (20-9, 50-26, 63-46)</strong><br />
<strong>BB14:</strong> Gallizzi 20 (2/3, 5/8, 1/1, 4 ass., 3 rec.), Simoncelli (k) 11 (1/2, 3/5, 3 ass.), Neri 14 (7/9, 0/4), Bedini 5 (1/1, 1/2), Gianoli 4 (2/6, 7 r.); Clementi 21 (3/6, 4/7, 3/3, 6 r., 2 rec.), Bellarosa 3 (1/5 da 3, 3 r., 1 rec.), Manto 6 (0/2, 2/4), Sackey 2 (1/1, 6 r.). Coach: Gabriele Grazzini.<br />
T2 17/30, T3 16/35, TL 4/5, rimbalzi 10-36 (Gianoli 7), assist 14 (Gallizzi 4)<br />
<strong>MONTEBELLUNA BASKET:</strong> Vanin 2 (0/1, 0/1, 2/2 tl), Da Rin De Lorenzo 12 (6/9, 0/1, 0/4), Cazzolato (0/4 da 3), Cecchinato 2 (1/5, 0/3, 5 r.), Borsetto 2 (1/3); Rossato 7 (2/5, 1/4), Milani 11 (3/4, 1/6, 2/3, 3 ass.), Durante (0/1), Quagliotto (0/1 da 3), Deganello 2 (1/2, 0/2), Crivellotto 9 (0/2, 3/3), Grani 9 (3/5, 3/10 tl, 7 r.). Coach: Filippo Osellame.<br />
T2 17/37, T3 5/27, TL 7/19, rimbalzi 13-21 (Grani 7), assist 13 (Milani 3)<br />
<strong>Arbitri:</strong> Rossini di Manerbio e Pallaoro di Trento (cronometrista Delle Vergini di Monza, 24 secondi Doria di Santa Brigida, statistici Mensuali e Messina di Cologno Monzese).<br />
<strong>Note:</strong> parziali 20-9, 30-17, 13-20, 23-10. Timeout: 11&#8217;24&#8221; B (26-9), 18&#8217;07&#8221; M (46-21), 32&#8217;39&#8221; M (65-48). Fallo antisportivo: Rossato 39&#8217;53&#8221; (85-56).</p>
<p><strong>Bergamo, 7 gennaio</strong> &#8211; Il diciottenne in doppio tesseramento con l&#8217;Excelsior Tommaso <strong>Bellarosa</strong>, alla seconda presenza in campionato dopo Pordenone, ci mette il <strong>primo canestro</strong> a 2&#8217;20&#8221; dalla fine e la <strong>Bergamo Basket 2014</strong> può festeggiare col botto il 2024 al rientro dalla pausa festiva. <strong>Montebelluna</strong>, che inseguiva a due punti in classifica, resta in partita fino all&#8217;inizio del secondo quarto, quando la serie dalla distanza con 6 triple consecutive fa prendere il largo ai cittadini, all&#8217;undicesima vittoria stagionale. Per la quinta di ritorno, domenica, si fa visita a <strong>Murano</strong>.<br />
Al botta e risposta tra lunghi Borsetto-Gianoli fa seguito una fase di digiuno rotta dalla tripla di Simoncelli al limite dei 24 secondi (5-2, 3&#8242;). Se Cecchinato e <strong>Neri</strong> in avvicinamento mettono il loro mattoncino, il centro ospite Grani (7-7) approfitta del vassoio dell&#8217;ex Milani appena entrato oltre la metà del primo minitempo e poi di un libero per pareggiare (6&#8242;). Neri la spariglia subito e Da Rin si schioda dalla lunetta (9-7), ma lo score rimane bassissimo. A 1&#8217;20&#8221; dal cambio cronometrico, la prima mini-svolta, quando <strong>Gallizzi</strong> insacca dall&#8217;angolo sinistro la terza bomba giallonera e <strong>Clementi</strong> firma il +8 dalla carità dopo aver subìto il contatto da Milani.<br />
Se Vanin riduce le distanze sempre nei personali a bonus scaduto, la fiammata a fine primo quarto scava un po&#8217; il solco: <strong>Bedini</strong> firma la tripla dal mezzo angolo di tabella, Gallizzi il borseggio per scollinare oltre la doppia cifra di vantaggio. Il capitano dei cittadini continua la striscia dalla distanza su scarico di Gianoli, imitato da <strong>Clementi</strong> per la prima sospensione montebellunese sul 26-9 BB14. Grani tiene in piedi i suoi, ma i ragazzi di Grazzini da fuori ci han preso gusto con Gallizzi (29-11) e un doppio Clementi per il +22 (35-13, 3&#8217;20&#8221;) concedendo agli avversari, al netto di Rossato, quasi solo conclusioni fuori equilibrio e affrettate. Gallizzi a 6&#8242; dalla sirena corta acciuffa la decina (37-13), mentre è già entrato in mischia il diciottenne sanpellegrinese Tommaso <strong>Bellarosa</strong>. I blu della Marca trovano ciuffate sporadiche servendo in area i piccoli come Da Rin, ma Neri può prende la mira per il massimo vantaggio (39-15) prima dell&#8217;esordio ospite nei canestri pesanti col capitano <strong>Crivellotto</strong>. Lo stesso risponde a Sackey per il meno 20 sul 41-21, ma ai gialloneri ci vuol poco a riprendere confidenza da dove vale dispari con Manto e Bedini in jump scrive +25 (46-21) a 1&#8217;53&#8221; dall&#8217;intervallo. Da Rin, Simoncelli, Crivellotto (ancora da 3) e Neri definiscono lo score a metà tempo, un eloquente 50-26.<br />
Il divario si allarga ulteriormente al rientro dal tunnel con <strong>Gianoli</strong> e Neri dalla corta per il +28 sul 54-26. Da Rin si prende il rimbalzo offensivo sul suo stesso tiro, il giropalla tra esterni produce il +29 di Gallizzi (57-28) dalla mattonella preferita quando sono passati poco più di due minuti. Milani ne fa 4, Cereda rivede il parquet dopo l&#8217;andata con San Bonifacio e Monfalcone e di nuovo Gallizzi, con l&#8217;uno-due che non ammette repliche, punisce il minimo accenno di zona altrui per il 63-34 40 secondi oltre la metà del terzo periodo.<br />
C&#8217;è un mini parziale di 14-0 montebellunese (Grani 1, Milani 7, Da Rin 4) che prosegue nel <strong>quarto finale</strong>. Neri fa ritrovare il paniere ai suoi a 7&#8217;45&#8221; dal gong (65-48) con un&#8217;elegante entrata. Ancora il senese di Sorisole e Clementi su gran palla di ritorno di Bedini riprendono confidenza coi due punti, fino a un&#8217;altra mini-esondazione a suon di missile di Simoncelli e borseggio dello stesso pesarese (74-48, 4&#8217;30&#8221;). Clementi ingaggia lo shootout con Rossato (77-51, 5&#8242;) per poi superare il ventello personale, da fuori Manto e il ragazzo dell&#8217;Excelsior (85-56) la riportano sul massimo gap fino ai trenta pieni di distacco col personale di Gallizzi per l&#8217;antisportivo a Rossato.</p>
<p><em><strong>Photo credit Fabio Taffurelli</strong></em></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/BB14-William-Clementi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-144410 size-full" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/BB14-William-Clementi.jpg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/BB14-William-Clementi.jpg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/01/BB14-William-Clementi-200x300.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/la-capolista-bb14-inizia-lanno-col-botto-30-a-montebelluna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AlbinoLeffe, Carletti pronto a suonarle a tutti: &#8220;Ero in Terza e lavoravo, la vita è questione di opportunità&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/albinoleffe-carletti-pronto-a-suonarle-a-tutti-ero-in-terza-e-lavoravo-la-vita-e-questione-di-opportunita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=albinoleffe-carletti-pronto-a-suonarle-a-tutti-ero-in-terza-e-lavoravo-la-vita-e-questione-di-opportunita</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/albinoleffe-carletti-pronto-a-suonarle-a-tutti-ero-in-terza-e-lavoravo-la-vita-e-questione-di-opportunita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jul 2023 09:21:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Ariete Bonemerse]]></category>
		<category><![CDATA[attaccante]]></category>
		<category><![CDATA[Carpi]]></category>
		<category><![CDATA[Cristian Carletti]]></category>
		<category><![CDATA[Pergolettese]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Serie D]]></category>
		<category><![CDATA[Terza Categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Trofeo Dossena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=135233</guid>

					<description><![CDATA[Zanica &#8211; &#8220;Quando ho scelto di andare a giocare in Terza categoria, ho iniziato anche a lavorare. Prima con mio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/07/Carletti-AlbinoLeffe.jpg"><p><strong>Zanica</strong> &#8211; <em>&#8220;Quando ho scelto di andare a giocare in <strong>Terza categoria</strong>, ho iniziato anche a lavorare. Prima con mio padre camionista, poi come piazzalista. Per fortuna mi è stata data subito una seconda <strong>possibilità</strong>, che ho cercato di sfruttare al meglio. Nella vita non si deve mai mollare, perché magari l&#8217;opportunità che oggi non vedi davanti agli occhi, domani è lì pronta a essere colta. Bisogna solo farsi trovare pronti&#8221;</em>. Dal <strong>Trofeo Dossena</strong> vinto a suon di gol con la <strong>Cremonese</strong> all&#8217;<strong>Ariete di Bonemerse</strong>, la squadra del paese, nel 2015-2016, per poi iniziare la risalita dalla <strong>Pergolettese</strong> in serie D. Premessa, raccontata al <strong>sito ufficiale bluceleste</strong>, per un&#8217;inattesa cadetterìa a <strong>Carpi</strong>. <strong>Cristian Carletti</strong>, dall&#8217;alto della sua gavetta, arriva all&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> pronto a suonarle a tutti, da cognomino di Beppe, tastierista dei Nomadi tanto caro al compianto Emiliano <strong>Mondonico</strong>.</p>
<p><em>&#8220;Mi piace battagliare in mezzo al campo e in area di rigore. E ovviamente, essendo un attaccante, amo far gol, è il mio lavoro. Sono destro e penso di cavarmela anche di testa. Parola al campo&#8221;</em>, le prime dichiarazioni del nuovo centravanti (insieme a Salvatore Longo) dei seriani, reduce dalla stagione a metà tra Latina e Trento. Abituato a deciderla fin da diciannovenne (ora ne ha 27, da compiere il 27 luglio), visto che con l&#8217;Under 19 grigiorossa di Mauro Bertoni ne fece 4 in 8 partite tra 2014 e 2015 nella rassegna cremasca, decisivo col gol d&#8217;apertura in semifinale nel 2-1 alla Sampdoria per poi farla da match winner in finale coi polacchi del Lechia Gdansk.</p>
<p><em>&#8220;L&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> era la prima opzione perché è una società sana con una struttura importantissima. Quando lo scorso anno sono venuto a Zanica con il Trento, sono rimasto a bocca aperta. L&#8217;ambiente mi ha colpito. Per questo, non appena ho ricevuto la chiamata del direttore sportivo Antonio Obbedio, non ci ho pensato due volte</em> &#8211; ha proseguito Carletti -. <em>Arrivo dopo <strong>Cocco</strong> e <strong>Manconi</strong>, che a Zanica hanno fatto benissimo. Mi impegnerò al massimo, sudando sempre la maglia e cercando di ripagare al meglio la fiducia&#8221;</em>. Infine, il messaggio ai tifosi: <em>&#8220;Vi aspetto allo Stadium presto, carichissimo per questa nuova avventura. Come giocatore e come squadra, cercheremo di migliorare sempre per regalare soddisfazioni importanti ai nostri sostenitori&#8221;</em>, la chiosa del <em><strong>Toro</strong></em>, &#8220;soprannome dalle giovanili della Cremonese che m&#8217;è rimasto appiccicato addosso e che mi rappresenta&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/albinoleffe-carletti-pronto-a-suonarle-a-tutti-ero-in-terza-e-lavoravo-la-vita-e-questione-di-opportunita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;arrivederci al pubblico della BB14: vince Crema</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/larrivederci-al-pubblico-della-bb14-vince-crema/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=larrivederci-al-pubblico-della-bb14-vince-crema</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/larrivederci-al-pubblico-della-bb14-vince-crema/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 May 2023 21:02:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[#bb14]]></category>
		<category><![CDATA[30a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo Basket 2014]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[Pallacanestro Crema]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=129891</guid>

					<description><![CDATA[Bergamo Basket 2014 &#8211; Logiman Crema 79-83 (28-27, 46-46, 61-63) BB14: Isotta 14 (6/11, 0/1, 2/3, 9 r.),&#160;Sodero 22 (4/8, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/05/Vs-Crema-Sodero-da-3.jpg">
<p><strong>Bergamo Basket 2014 &#8211; Logiman Crema 79-83 (28-27, 46-46, 61-63)</strong> <br><strong>BB14:</strong> Isotta 14 (6/11, 0/1, 2/3, 9 r.),&nbsp;Sodero 22 (4/8, 3/10, 5/6, 7 ass.),&nbsp;Masciarelli 9 (2/7, 1/1, 2/3, 6 r.), Genovese 16 (6/8, 1/3, 1/2), Caridi 2 (0/2, 0/1, 2/2, 4 r.); Simoncelli N.E., Roveda 6 (2/4, 2/5 tl, 5 r., 1 rec.), Piccinni, Manenti 10 (2/4, 2/3). Coach: Gabriele Ghirelli. <br>T2: 22/42, T3 7/21, TL 14/21. Rimbalzi 40 (7+33, Isotta 9), assist 10 (Sodero 7). <br><strong>PALLACANESTRO CREMA:</strong> Fazioli 22 (4/5, 3/5, 5/5, 8 ass.), Ballati 6 (0/2, 1/2, 3/5, 5 r.), Graziani 14 (2/5, 1/5, 7/8, 12 r.), Stepanovic 8 (4/7, 0/2), Crespi 9 (3/13, 3/5 tl, 9 r.); Guerra 3 (1/2 da 3), Ziviani 5 (1/4, 1/3), Guerini N.E., Wiltshire N.E., Carinelli N.E., Esposito 12 (2/4, 1/6, 5/7, 5 r., 3 ass.), Lazukic 4 (2/5). Coach: Massimiliano Baldiraghi. <br>T2 18/45, T3 8/25, TL 23/30. Rimbalzi 43 (12+31, Graziani 12), assist 16 (Fazioli 8). <br><strong>Arbitri:</strong> Venturini di Lucca e Giustarini di Grosseto. <br><strong>Note:</strong> parziali 28-27, 18-19, 15-17, 18-20. Timeout 7&#8217;45&#8221; C (21-19), 14&#8217;46&#8221; B (33-36), 16&#8217;54&#8221; B (37-44), 24&#8217;32&#8221; B (50-58), 39&#8217;41&#8221; B (77-80), 39&#8217;49&#8221; B (79-81). Usciti per 5 falli: Stepanovic 32&#8217;20&#8221;, Manenti 38&#8217;14&#8221;, Isotta 39&#8217;47&#8221; e Roveda 39&#8217;55&#8221;. Spettatori 135. <br><br>Senza <strong>Mora, Cagliani, Morelli, Rota e Cane</strong>, tutti alle finali Under 19 ad Agropoli in maglia Bluorobica, la <strong>Bergamo Basket 2014</strong> manca di un soffio l&#8217;obiettivo platonico della vittoria-bis nella sfida a ranghi ridotti contro la <strong>Pallacanestro Crema</strong>, che le ha soffiato di fatto (superate, alla fine, anche Vicenza, Orlandina e Monfalcone oltre a Ragusa) l&#8217;obiettivo-playoff condannandola alla B Interregionale.</p>
<p><strong>Sodero</strong> (mvp) con la bomba e <strong>Isotta</strong> rimontano immediatamente Ballati e un <strong>Fazioli</strong> in forma playoff, quindi il gioco da 3 di <strong>Masciarelli</strong> che precede la ciuffata di <strong>Genovese</strong> (10-7 al 2&#8242;). Il botta e risposta tra Fazioli e il pescarese dalla lunga lascia avanti i <strong>gialloneri</strong>, a metà tempo sempre sopra di un missile di distanza grazie alla coppia di liberi di <strong>Caridi</strong>. Fazioli dalla lunga, <strong>Genovese</strong>, Stepanovic e ancora la guardia piemontese, da fuori e da sotto, confermano il mood vacanziero delle difese. Entrata più contatto subìto e un altro attacco al ferro proiettano <strong>Isotta</strong> al settebello personale e di squadra (<strong>26-19</strong>) su smarcante soderiano a un paio di giretti d&#8217;orologio dal primo cambio cronometrico. Limitano i danni per i rosanero lo scatenato play da doppia cifra precoce e il mezzo lungo <strong>Esposito</strong>, pure lui col 2+1.</p>



<p>Soluzioni semplici e pratiche, quasi sempre in avvicinamento, premiano gli ospiti col <strong>27 pari</strong> di <strong>Ziviani</strong> in floater a un possesso da fine periodo. A 8&#8242; dalla pausa lunga il controsorpasso del triplista <strong>Guerra</strong> (31-29) sollecita il pistolero dal cognome da rima immediata, cui però replica la cinquina del bidimensionale Esposito (32-36, 4&#8242;), firmatario di una minifuga non troppo convinta e rintuzzata a mezza via dal personale di <strong>Genovese</strong> che poi azzecca lo step back da sinistra per tenersi in linea di galleggiamento (35-37) a metà minitempo. <strong>Roveda</strong> non aumenta la dose da dove vale 1 e così Ziviani può allungare di un amen ulteriore (42-37, 6&#8242;). A limare il vantaggio sul <strong>7</strong> di <strong>Lazukic</strong>, al rientro dal timeout, le ciuffate pesanti di <strong>Manenti</strong> e Genovese. Si resta sul meno 1 (45-46) fino alla penultima rimessa alle soglie dell&#8217;intervallo quando Roveda riagguanta i basso-lombardi.</p>



<p>La <strong>BB14</strong> resta nel tunnel con la testa e la coppia <strong>Graziani</strong> (primo 3)-Fazioli scava il solchetto di sette lunghezze entro 3 minuti e mezzo (48-55). La schiacciata dell&#8217;ottovolante di <strong>Crespi</strong> per il 58-50 cremasco a a 5&#8217;28&#8221; dall&#8217;ultima passerella cronometrica induce Ghirelli a chiamare il minuto di sospensione. Il <strong>massimo vantaggio</strong> del match non si concretizza con l&#8217;aggiuntivo del centro ospite, bensì col jump da destra di <strong>Fazioli (61-50, 6&#8242;)</strong>, mentre la risicatissima rotazione locale (<strong>Simoncelli</strong> a referto, ma out per gonalgia) si ravviva grazie a Manenti e al palleggio-arresto-tiro di <strong>Masciarelli</strong> dietro la lunetta. Spazio allo spettacolo col lay-up rovesciato di <strong>Isotta</strong> (56-63, 8&#8217;40&#8221;), ma pure alla concretezza con Sodero e <strong>Manenti</strong> (secondo missile) a riaprirla a fine quarto (61-63). Rimane una decade cronometrica. Guly si dà da fare arrivando a 17 sul 66-67 a 6&#8242; dai titoli di coda stagionali, Ballati mette soltanto un libero su tre e <strong>Genovese</strong> si sblocca nella ripresa dal preferito angolo destro in caduta. <strong>68 pari</strong> con 5&#8217;20&#8221; da giocare fotocopiandosi a quota 70 un giro di lancetta più tardi. Il <strong>parziale di 5-0</strong> chiuso da Fazioli a cronometro raddoppiato complica un finale dove Isotta si concede il coast to coast alla Zam Frederick (74-76) sul lungo nemico, preziosismo vanificato da Graziani, e Sodero ne deve estrarre un&#8217;altra dalla cintola (77-78) a 24&#8243; dal gong. Genovese manda sul ferro il possibile sorpasso a 3&#8243; dalla fine e Fazioli chiude lo score.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/larrivederci-al-pubblico-della-bb14-vince-crema/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bergamo retrocessa da stasera in B interregionale: a Desio &#8220;una legnata giocando molli e da soli&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/bergamo-retrocessa-da-stasera-in-b-interregionale-a-desio-una-legnata-giocando-molli-e-da-soli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bergamo-retrocessa-da-stasera-in-b-interregionale-a-desio-una-legnata-giocando-molli-e-da-soli</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/bergamo-retrocessa-da-stasera-in-b-interregionale-a-desio-una-legnata-giocando-molli-e-da-soli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2023 21:17:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[#bb14]]></category>
		<category><![CDATA[29a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[90-68]]></category>
		<category><![CDATA[Aurora Desio]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo Basket 2014]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[retrocessione]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=129528</guid>

					<description><![CDATA[Rimadesio Desio – Bergamo Basket 2014 90-68 (31-23, 50-32 , 69-51) AURORA DESIO: Tornari 17 (1/1, 5/8, 3 ass.), Molteni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/04/Desio-ko-Piccinni.jpg">
<p><strong>Rimadesio Desio – Bergamo Basket 2014 90-68 (31-23, 50-32 , 69-51) AURORA DESIO:</strong> Tornari 17 (1/1, 5/8, 3 ass.), Molteni 21 (4/9, 4/7, 1/2, 8 r.), Fioravanti 1 (0/2, 0/2, 1/2, 10 r., 5 ass.), Mazzoleni 10 (5/6, 0/2, 4 ass.), Maspero 18 (5/8, 2/5, 2/3); Fumagalli N.E., Caglio 11 (4/5, 1/4), Barbieri (0/1), Basso 2 (1/2), Lovato 2 (1/2), Giarelli 8 (3/10, 2/3 tl, 4 ass.), Colombo. Coach: Edoardo Gallazzi. Tiri liberi: 6 / 10 &#8211; Rimbalzi: 43 10 + 33 (Matteo Fioravanti 10) &#8211; Assist: 21 (Matteo Fioravanti 5) <strong>BB14:</strong> Isotta 16 (5/9, 1/4, 3/4, 12 r., 3 ass.), Sodero 24 (3/7, 4/10, 6/6), M. Cagliani 2 (1/1, 0/2), Genovese 9 (2/7, 1/6, 2/2, 5 r.), Manenti 4 (0/3 da 3, 4/6 tl); Mora, Roveda (2 ass.), Piccinni, Morelli, Rota 13 (2/3, 2/4, 3/4), Caridi, Cane (0/1). Coach: Gabriele Ghirelli. Tiri liberi: 18 / 22 &#8211; Rimbalzi: 26 4 + 22 (Nicolo Isotta 12) &#8211; Assist: 8 (Nicolò Isotta 3) <strong>Arbitri:</strong> Caldarola di Ruvo di Puglia e Iaia di Brindisi. <strong>Note:</strong> parziali 31-23, 19-9, 19-19, 21-17. Timeout: 5&#8217;34” B (20-11), 25&#8217;44” B (38-28), 17&#8217;15” D (45-32), 23&#8217;44” D (57-40), 33&#8217;43” D (75-60), 35&#8217;51” B (80-65). Fallo tecnico: Isotta 13&#8217;23” (35-26) . Antisportivo: Mazzoleni 26&#8242; (60-41), Fioravanti 35&#8217;12” (77-63). Uscito per 5 falli: Tornari 38&#8217;33” (88-65).</p>



<p><strong>Desio (Monza e Brianza)</strong> – Dopo il tris di vittorie consecutive con Reggio Calabria, Mestre e San Vendemiano, la <strong>Bergamo Basket 2014</strong> trova la certezza matematica del non raggiungimento del dodicesimo posto in anticipo sullo scontro diretto Crema-Ragusa. Senza Simoncelli e Masciarelli, non c&#8217;è quasi mai stata partita, come sottolineato alla fine da coach Gabriele <strong>Ghirelli</strong>: <em>“<strong>Desio</strong> è stata squadra, noi no. A rimbalzo ci hanno massacrati, fisicamente siamo stati mosci. Hanno tirato col doppio dei possessi, quando c&#8217;era da fare un&#8217;esecuzione in più l&#8217;hanno fatta passandosi la palla. Noi all&#8217;arrembaggio, da soli: lo specchio della stagione, se la gente pensa di fare la guerra da sola, si prendono legnate”</em>.</p>



<p>Le <strong>tre bombe in successione di Tornari </strong>e l&#8217;assist per Maspero (11-2, nemmeno 2&#8242;) rispondono subito al jump dall&#8217;angolo di <strong>Genovese</strong>, ma tra le prime due ci sono i personali sbagliati da <strong>Manenti</strong>. <strong>Sodero</strong> la insacca in traffico un paio di volte accoppiandoci i liberi per il meno 5 a 7&#8242; e 6&#8242; dal primo cambio cronometrico, mentre <strong>Isotta</strong> si schioda dall&#8217;arco (15-11) a metà del guado, ma c&#8217;è il nuovo break pesantuccio di casa del falso centro <strong>Maspero</strong> che porta nuovamente i suoi alle soglie della doppia cifra di vantaggio costringendo Ghirelli a ricorrere alla sospensione. Al rientro, ecco <strong>Rota</strong>, di lì a poco pronto pure alla tripla (24-18, 7&#8242;) pescato dallo svizzero, ma il secondo tiro concesso di troppo consente a <strong>Caglio</strong>, anch&#8217;egli prontissimo all&#8217;occasione successiva (27-18, 8&#8242;), di mantenere le distanze. Sodero (31-23) replica dal dispari al massimo gap scavato sull&#8217;11 da Lovato, ma il secondo quarto comincia con Caglio che lo borseggia per schiacciare indisturbato. L&#8217;ottimo <strong>Roveda</strong>, dalla spalla finalmente a posto, la serve per la seconda tripla del piemontese (33-26, 1&#8217;30”) giusto per non perdere contatto. Un altro tagliafuori malmesso consente alla coppia Lovato-Maspero l&#8217;appoggino comodo, quindi un possesso regalato dal tecnico fischiato a Isotta per un altro meno dieci. L&#8217;ex fratturato al polso è un rimpianto su due braccia e due gambe da tanto è continuo e implacabile, anche guadagnandosi falli, ma i compagni sembrano faticare a parlare la stessa lingua e Molteni può allungare sul 40-28 a poco più d&#8217;un poker di lancette dalla pausa lunga. Manenti “vede” Isotta che può attaccare il ferro. La combo-guard giallonera induce Gallazzi a chiamare il timeout dopo il minimo rientro dal meno 15 provocato dalla cinquina di striscia del centro di casa. E arriva il più 16 (48-32) dalla lunghissima di Molteni quando ne mancano un paio all&#8217;imbocco del tunnel, poi ulteriormente allungato quasi alla sirena corta.</p>



<p>Il <strong>ventello</strong> di distacco firmato dal capitano altrui <strong>Mazzoleni</strong> dopo nemmeno cinquanta secondi dallo start dell&#8217;orologio nel <strong>secondo tempo</strong> porta la BB14 a sbracare facendosi infilare in transizione dal duo Tornari-<strong>Giarelli</strong> per il <strong>22</strong> di sprofondo. Lo shootout tra <strong>Rota</strong> e il manico brianzolo non sposta gli equilibri. Il controbreak da 5-0 chiuso dal missile di <strong>Genovese</strong> per il 40-57 a più di 6 minutini dalla passerella del sipario nemmeno, perché Mazzoleni, ex pupillo ghirelliano, rifà più venti immediatamente. Un&#8217;altalena su cui salgono l&#8217;ala trapanese, subìto l&#8217;antisportivo dal precedente, e Sodero (62-47, 7&#8242;) prima del quinto paniere pesante di Tornari. Rota è il terzo BG in doppia cifra, Caglio il quarto dei suoi. <strong>Molteni</strong> la riporta sul più 21 all&#8217;inizio dell&#8217;ultimo periodo, poi salito subito a più 24 sempre dal divano di casa. Manenti dalla linea, Isotta e <strong>Sodero</strong> risalgono un po&#8217; lo score col 9-0 di parziale (75-60) a 6&#8217;17” dai titoli di coda. Guly s&#8217;avvicina d&#8217;un amen (77-65) con la quarta tripla e due personali a una cinquina dal gong, Molteni la chiude a quota 80 un giretto più tardi. Bergamo non ne ha più: Mazzoleni e Molteni riallargano il divario e buonanotte, si va sotto di 23 a 1&#8217;31” dal tutti a casa. Spazio agli Under in panchina, gloria per Basso di là e Cagliani di qua.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/bergamo-retrocessa-da-stasera-in-b-interregionale-a-desio-una-legnata-giocando-molli-e-da-soli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BB14 alla penultima stazione: &#8220;Mantenere i ritmi alti contro un Desio senza play&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/bb14-alla-penultima-stazione-mantenere-i-ritmi-alti-contro-un-desio-senza-play/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bb14-alla-penultima-stazione-mantenere-i-ritmi-alti-contro-un-desio-senza-play</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/bb14-alla-penultima-stazione-mantenere-i-ritmi-alti-contro-un-desio-senza-play/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2023 16:13:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[#bb14]]></category>
		<category><![CDATA[29a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Aurora Desio]]></category>
		<category><![CDATA[coach]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Ghirelli]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=129439</guid>

					<description><![CDATA[“L’Aurora&#160;è una squadra praticamente di soli esterni,&#160;perimetrale, intelligente tatticamente, che tira molto e bene e ha&#160;ritmi alti, anche se a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Timeout-Gabriele-Ghirelli-coach.jpg"><p><em>“L’<strong>Aurora</strong>&nbsp;è una squadra praticamente di soli esterni,&nbsp;<strong>perimetrale</strong>, intelligente tatticamente, che tira molto e bene e ha&nbsp;<strong>ritmi alti</strong>, anche se a dettarglieli non c’è&nbsp;<strong>Fumagalli</strong>, l’unico vero regista”</em>. Parola di&nbsp;<strong>Gabriele Ghirelli</strong>, grande ex di turno che torna in Brianza per affrontare la quarta forza del girone B, quasi una sua creatura. Il guanto di sfida calza meglio se la mano della rivale di turno è una conoscenza di lunga data:&nbsp;<em>“Ho allenato lì a livello senior negli ultimi quattro anni e il playmaking, come usavo fare io quando non c’era Leone, è affidato a&nbsp;<strong>Mazzoleni</strong>, buon ball handling e lunghe leve che poi scala in 4. Certo, se viene marcato da un play più piccolo e agile può avere difficoltà, ma è un passatore sublime e dà profondità come il pari ruolo&nbsp;<strong>Giarelli</strong>.&nbsp;<strong>Tornari</strong>&nbsp;è più una combo guard, uno di rottura: parte dalla panchina perché è l’unica alternativa in regia”</em>.</p>
<p>La&nbsp;<strong>Bergamo Basket 2014</strong>&nbsp;non è a pieno organico nemmeno stavolta:&nbsp;<em>“Roveda non c’è, Masciarelli no al 99 per cento e probabilmente nemmeno&nbsp;<strong>Simoncelli</strong>. Non che cambi granché rispetto al solito. Ma dobbiamo fare come nelle ultime partite, sapendo che quando abbassiamo i ritmi senza riuscire a prenderci il numero più alto di&nbsp;<strong>tiri</strong>&nbsp;possibile, se non facciamo girare la palla e non giochiamo in transizione, allora perdiamo un quarto intero e anche di netto come successo nella pur ottima prestazione vittoriosa contro Sanve”</em>. Ora, la Rimadesio cui rendere visita. Per chiudere, il 7 maggio all’Italcementi sale la&nbsp;<strong>Logiman Crema</strong>&nbsp;che è a più 4 ma forse non centrerà l’obiettivo lo stesso. Sarà come sempre la voglia di dimostrare come sarebbe potuta andare senza infortuni e vicissitudini a raffica la molla per salutare la B “d’eccellenza” senza rimpianti.</p>
<p>Il&nbsp;<strong>tris</strong>&nbsp;di successi consecutivi contro&nbsp;<strong>Viola, Mestre e San Vendemiano</strong>&nbsp;sarà reso inutile dallo scontro diretto Crema-Ragusa, perché anche alla luce della vittoria a tavolino dei lombardi contro i calabresi per la rinuncia di questi ultimi alla trasferta è matematicamente impossibile raggiungere il dodicesimo posto mettendosi alle spalle due compagini alla sirena domenica sera. Le motivazioni pratiche, poi, sono spesso una spinta più potente di quelle morali. I brianzoli conservano infatti tenui speranze di cominciare la post season salendo sul podio al posto della&nbsp;<strong>Rucker</strong>.</p>
<p>Alla rotazione allenata da Edoardo&nbsp;<strong>Gallazzi</strong>&nbsp;mancano i 17 punti col 100 per cento, i 7 rimbalzi e i 6 assist messi in riga a tabellino nell’andata bergamasca del&nbsp;<strong>7 gennaio</strong>&nbsp;dal summenzionato Carlo&nbsp;<strong>Fumagalli</strong>, rottosi il crociato due turni fa contro Capo d’Orlando, stagione finita a 9.3+7.4+4.2:&nbsp;<em>“In sua assenza, porta palla il primo vicino all’apertura e poi a turno entrano nei giochi. Ma a passarla per i canestri è senza dubbio&nbsp;<strong>Mazzoleni</strong>“</em>. Se il top scorer resta il lungo Giacomo&nbsp;<strong>Maspero</strong>,&nbsp;<strong>16</strong>&nbsp;ad allacciata di scarpe e 40 per cento da 3 lasciando l’incombenza di tagliafuori e catture sotto i tabelloni all’ala-capitano Andrea&nbsp;<strong>Mazzoleni</strong>, 9 (3.9 più di lui) conditi da 11.3 punti, a portar palla fin oltre la metà campo dovrebbe essere la guardia-ala Matteo&nbsp;<strong>Fioravanti</strong>, a dispetto del solo passaggio da canestro di media con 8.3 punti e 3.6 carambole.</p>
<p><em>“Hanno molti bravi tiratori, compresi Maspero e&nbsp;<strong>Molteni</strong>, il meno ‘grosso’ di un quintetto molto solido fisicamente e bravo a chiudere l’area”</em>, prosegue il coach dei bergamaschi. Il realizzatore citato non si schioda dallo spot di guardia tiratrice da 12.1+2.8+1.2, mentre senza il regista titolare si sono aperti più spazi anche in prospettiva playoff per la maniglia di riserva Matteo&nbsp;<strong>Tornari</strong>, in realtà più un individualista (6.3 e 1 assist) dedito a salire dalla panchina insieme al mezzo lungo Gabriele&nbsp;<strong>Giarelli</strong>&nbsp;(9.3+4.5 in 20′), ed esterni come Leonardo Basso (nemmeno un’unità a partita), Lorenzo Lovato (4.1+3.3) e Andrea Barbieri (1.8), tutti under al pari del centro Luca Colombo (1.4+1.4). Possibili&nbsp;<strong>quintetti</strong>&nbsp;di partenza:&nbsp;<strong>Desio</strong>&nbsp;con Fioravanti, Molteni, Basso, Mazzoleni e Maspero;&nbsp;<strong>BB14</strong>&nbsp;con Isotta, Sodero, Cagliani, Rota (Genovese) e Manenti.</p>
<p><strong>Sabato 29 aprile, ore 20.30 – 29a giornata del Girone B di Serie B<br />
</strong>Desio, PalaMoretto – via San Pietro 18<br />
<strong>1° arbitro:</strong>&nbsp;Marino Caldarola di Ruvo di Puglia.&nbsp;<strong>2° arbitro:</strong>&nbsp;Angelo Iaia di Brindisi.<br />
<strong>DIRETTA STREAMING</strong>&nbsp;– La diretta della gara sarà trasmessa in streaming sulla piattaforma web LNP TV Pass per gli abbonati al servizio.<br />
<strong>LIVE</strong>&nbsp;– Aggiornamenti attraverso i canali social BB14.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="navigation">
<div class="row">
<div class="col-xs-12 col-sm-6"><a class="arrowlink"><img decoding="async" class="marright" src="https://www.bb14.it/wp-content/themes/bb14/img/arrow-nwst-prev.png" alt="">&nbsp;TORNA ALL&#8217;ELENCO</a></div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/bb14-alla-penultima-stazione-mantenere-i-ritmi-alti-contro-un-desio-senza-play/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Isotta, Genovese, Sodero &#038; Co.: la BB14 non si arrende nemmeno alla terza in classifica</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/isotta-genovese-sodero-co-la-bb14-non-si-arrende-nemmeno-alla-terza-in-classifica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=isotta-genovese-sodero-co-la-bb14-non-si-arrende-nemmeno-alla-terza-in-classifica</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/isotta-genovese-sodero-co-la-bb14-non-si-arrende-nemmeno-alla-terza-in-classifica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Apr 2023 21:35:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[#bb14]]></category>
		<category><![CDATA[28a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[75-67]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo Basket]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[Guglielmo Sodero]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolò Isotta]]></category>
		<category><![CDATA[Rucker Sanve]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Genovese]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=129104</guid>

					<description><![CDATA[Bergamo Basket 2014 &#8211; Rucker San Vendemiano 75-67 (19-14, 41-25, 54-52) BB14: Simoncelli 4 (1/1, 0/5, 2/4, 7 ass., 2 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/04/Isotta-BB14-mvp-vs-Rucker.jpg">
<p><strong>Bergamo Basket 2014 &#8211; Rucker San Vendemiano 75-67 (19-14, 41-25, 54-52) <br>BB14:</strong> Simoncelli 4 (1/1, 0/5, 2/4, 7 ass., 2 rec.), Isotta 18 (3/8, 3/4, 3/4, 12 r., 6 rec.), Sodero 17 (2/4, 2/8, 7/7, 5 ass.), Genovese 18 (5/8, 1/4, 5/6, 5 r.), Manenti 11 (4/5, 1/1, 6 r.); Mora, M. Cagliani (0/2 da 3), Rota 7 (0/2, 2/3, 1/2, 5 r.), Caridi (0/1, 0/2 tl, 1 fs, 1 r.), Cane (0/1, 2 r.); N.E. Piccinni, Morelli. Coach: Gabriele Ghirelli. Tiri liberi: 18 / 25 &#8211; Rimbalzi: 38 7 + 31 (Nicolo Isotta 12) &#8211; Assist: 14 (Alexander Simoncelli 7) <br><strong>RUCKER:</strong> Sanguinetti 6 (0/2, 2/8, 3 ass.), Baldini 10 (1/5, 1/3, 5/5, 5 r.), Nicoli 4 (0/1, 1/4, 1/1), Hadzic 3 (0/4, 1/6), Vedovato 19 (8/16, 3/9 tl, 11 r.); Palermo 12 (2/5, 1/1, 5/6, 6 r., 4 ass.), Dieng 12 (2/3, 2/7, 2/2, 6 r.), Sackey 1 (0/1, 1/2 tl); N.E. Colombo, Gatti. Coach: Marco Mian. Tiri liberi: 17 / 25 &#8211; Rimbalzi: 29 14 + 15 (Jacopo Vedovato 11) &#8211; Assist: 12 (Matteo Palermo 4) <br><strong>Arbitri:</strong> Agnese di Barano d’Ischia e Procida di San Cipriano Picentino. <br><strong>Note:</strong> parziali 19-14, 22-11, 13-27, 21-15. Timeout 5&#8217;29” R (12-4), 16&#8217;26” B (29-22), 18&#8217;21” R (37-23), 19&#8217;56” R (41-25), 25&#8217;17” B (48-39), 33&#8217;20” R (62-57), 38&#8217;04” R (71-62). Fallo tecnico: Genovese 29&#8217;56” (54-48), panchina B 31&#8217;55” (55-56). Antisportivo: Vedovato 22&#8217;17” (45-29), Simoncelli 23&#8217;41” (48-31). Uscito per 5 falli: Manenti 38&#8217;15” (71-62).</p>



<p>Da goleada a punto a punto all&#8217;improvviso, ma la <strong>BB14</strong> azzecca il tris lo stesso battendo <strong>San Vendemiano</strong> dopo aver regolato Reggio Calabria e detronizzato Mestre. Il ritorno di fiamma avversario nel <strong>terzo quarto</strong> non impedisce alla rotazione giallonera di toccare i <strong>20 punti</strong> in regular season quando restano Desio e Crema (vittoriosa a tavolino, la Viola ha rinunciato alla trasferta) con la matematica a dover dire ancora la sua. L&#8217;impresa vera è stata neutralizzare il pericoloso pacchetto esterni per tre quarti di una gara condotta quasi sempre da cima a fondo.</p>



<p><strong>Manenti</strong> apre le danze cadendo all&#8217;indietro su allungo di Simoncelli, mentre gli ospiti spadellano dentro e fuori, e <strong>Genovese</strong> imbuca il rimbalzo offensivo sul primo tentativo dalla lunga del suo regista (3&#8242;). A insaccare da lì ci pensa <strong>Isotta</strong> (7-2, 4&#8242;), al break il pick&#8217;n&#8217;roll con <strong>Sodero</strong> che consente al centro di Arcene di raddoppiare il tabellino personale a 5&#8217;30” dal cambio cronometrico. Di là ci prende solo il pivot-capitano, ma il numero 17 è ispirato anche in uscita dal pitturato costringendo Mian alla sospensione con 8 lunghezze da recuperare. Il gap a decina mancato da Isotta con un cambio di mano di troppo diventa un assist involontario per l&#8217;inchiodata di Vedovato. Lo step back dall&#8217;angolo di <strong>Genovese</strong> precede la bomba dell&#8217;ex di turno <strong>Dieng</strong> (14-9, 7&#8217;30”). La new entry <strong>Palermo</strong> la tiene a contatto da dove vale dispari, imitato subito dall&#8217;ala trapanese dal mezzo angolo per la cinquina individuale in due possessi.</p>



<p><strong>Baldini</strong> la riavvicina dalla lunetta e Palermo al rientro in campo attaccando il ferro (19-16, 1&#8242;) per la replica di <strong>Isotta</strong> spazzando via la difesa ad ancate prepotenti. Il mezzo lungo altrui nativo di Ponte San Pietro è bravo a guadagnarsi la pagnotta dalla carità, ma lo svizzero in guardia per Bergamo ne imbrocca una seconda dal divano (<strong>24-18</strong>, 3&#8217;45”) accoppiandoci un&#8217;entrata decisa che lo proietta alla doppia cifra per primo. Tra i portacolori della Marca, sulla terza palla concessa, si sblocca anche il play <strong>Sanguinetti</strong> dalla distanza per il 26-21 a metà del guado del secondo quarto, complice il tagliafuori malfunzionante sul cattura-tabelloni Vedovato che di suo mette però solo un libero. Dall&#8217;angolo destro si schioda anche <strong>Rota</strong>, a riposo allo start. La <strong>decina di vantaggio</strong> coincide con lo sblocco del pistolero <strong>Sodero</strong> (32-22) a un tris dall&#8217;intervallo. Repetita iuvant e Guly estrae dal fodero anche il massimo vantaggio (<strong>37-23</strong>) un giro di lancetta più tardi con bomba e floater. Divario prontamente allungato da Genovese (11 punti e cento per cento dalla linea) fino al <strong>41-25</strong> a venti secondi dalla sirena corta.</p>



<p>Al rientro dal tunnel si scava fino al <strong>più 19</strong> (48-29) col jump del piemontese di casa nello spot di “3” (3&#8217;20”). Tra gli avversari a parte <strong>Vedovato</strong> paiono non accendersi bocche da fuoco. Dieng, prima di indurre Ghirelli al timeout, triplizza (48-36, 4&#8217;29”) con Cane a commettere l&#8217;ingenuità di spingere il top scorer nemico (1/2 dalla lunetta). Il <strong>parziale a sfavore</strong> tocca nondimeno il <strong>13</strong> con la bomba di Baldini a tre minuti e mezzo dall&#8217;ultima passerella. Tre minuti di digiuno saziati dalla coppia di personali di Sodero per il cinquanta locale, mentre <strong>Genovese</strong> col fade-away ritrova la vena ingaggiando il duello con Sackey. <strong>Nicoli</strong> si sveglia da tre, Sanguinetti la piazza da 9 metri ed è tutto da rifare (54-52). Allo start del <strong>quarto periodo</strong> arriva l&#8217;ovvio pareggio a quota 54 di Palermo, seguito dal <strong>primo vantaggio Rucker</strong> di Dieng e da un tecnico alla panchina. <strong>Isotta</strong> la rimette avanti (58-57, 3&#8217;20”) su un monumentale scarico di <strong>Genovese</strong> dopo il rimbalzo d&#8217;attacco aggiungendoci i personali, poi in transizione Sodero libera Manenti per l&#8217;appoggio al cristallo del più 5. <strong>Hadzic</strong> fa il pompiere sui bollenti spiriti orobici, ancora il piemontese sfrutta la chance tripla da dove vale 1. Nella guerra di nervi serve il polso freddo quando si prendono mazzate sulle braccia, anche se la palla scotta (Genovese da 1,<strong> 67-62</strong> a più di 3&#8242; dal gong). Niente paura, perché un enorme Guly la regala a <strong>Manenti</strong> per il 69-62 a 2&#8217;30 dalla sirena e Simoncelli la chiude virtualmente subito dopo. Poker di Baldini quando mancano sessanta secondi, ma <strong>Rota</strong> insacca la berta decisiva sul filo dei 24”.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/isotta-genovese-sodero-co-la-bb14-non-si-arrende-nemmeno-alla-terza-in-classifica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bergamo, che impresa a Mestre: la speranza sul filo dell&#8217;aritmetica</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/bergamo-che-impresa-a-mestre-la-speranza-sul-filo-dellaritmetica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bergamo-che-impresa-a-mestre-la-speranza-sul-filo-dellaritmetica</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/bergamo-che-impresa-a-mestre-la-speranza-sul-filo-dellaritmetica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Apr 2023 20:12:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[#bb14]]></category>
		<category><![CDATA[27a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Basket Mestre 1958]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo Basket 2014]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=128732</guid>

					<description><![CDATA[Gemini Mestre – Bergamo Basket 2014 92-93 (23-14, 46-42, 73-66) BASKET MESTRE 1958: Mazzucchelli 6 (0/1, 2/5, 7 r., 5 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/04/BB14-vittoria-a-Mestre.png">
<p><strong>Gemini Mestre – Bergamo Basket 2014 92-93 (23-14, 46-42, 73-66) <br>BASKET MESTRE 1958:</strong> Mazzucchelli 6 (0/1, 2/5, 7 r., 5 ass.), Sebastianelli (0/1, 0/2), Conti 28 (7/10, 3/4, 5/5), Caversazio 20 (3/4, 3/7, 5/5, 5 r., 6 ass.), Bortolin 2 (1/5); Pellicano 11 (5/5, 0/1, 1/1), Bocconcelli 3 (0/1, 1/3), T. Rossi (0/2, 0/2, 4 ass.), Di Meco 22 (11/12, 5 r.); N.E. Zinato, Zampieri. Coach: Cesare Ciocca. <br>Tiri liberi: 11 / 11 &#8211; Rimbalzi: 30 5 + 25 (Andrea Mazzucchelli 7) &#8211; Assist: 25 (Edoardo Caversazio 6) <br><strong>BB14:</strong> Simoncelli 12 (2/2, 2/5, 2/2, 7 ass.), Isotta 22 (4/9, 4/6, 2/3, 6 r.), Masciarelli6 (2/2, 0/1, 2/4), Genovese 17 (2/4, 4/7, 1/3), Cane 2 (1/2); Roveda 2 (1/1, 0/1 tl), Sodero 24 (2/3, 5/10, 5/8, 3 ass.), Cagliani, Rota 3 (1/2, 0/2, 1/2, 5 r.), Caridi 5 (2/2, 1/2 tl); N.E. Piccinni, Morelli. Coach: Gabriele Ghirelli. Tiri liberi: 14 / 25 &#8211; Rimbalzi: 30 6 + 24 (Nicolo Isotta 6) &#8211; Assist: 13 (Alexander Simoncelli 7) <br><strong>Arbitri:</strong> Ragionieri di Cesenatico e Zara di Oristano. <br><strong>Note:</strong> parziali 23-14, 23-28, 27-24, 19-27. Timeout: 6&#8217;40&#8221; B (15-7), 9&#8217;50&#8221; M (21-14), 12&#8217;36&#8221; M (27-26), 16&#8217;04&#8221; B (38-33), 23&#8217;53” B (61-50), 35&#8217;27” M (82-78). Antisportivo: Pellicano 35&#8217;27” (82-76). Usciti per 5 falli: Rota 38&#8217;12”, Caversazio 39&#8217;11”.</p>



<p><strong>Venezia-Trivignano</strong> – 32 su 58 al tiro con 15/31 da dove vale dispari. Una <strong>Bergamo Basket</strong> mai vista su questi livelli fa gridare al miracolo per la detronizzazione di <strong>Mestre</strong> dell&#8217;ex Ciocca a favore dell&#8217;Orzibasket dell&#8217;ex Calvani, acuendo al contempo i rimpianti per una stagione che avrebbe potuto regalare ben altre soddisfazioni. Ora c&#8217;è da chiudere facendosi venire altra fame per regolare Sanve, Desio e Crema chiudendo gli occhi su assenze, leggi solo nove giocatori utilizzabili sui dodici a referto, recriminazioni e periodi ipotetici dell&#8217;irrealtà destinati a lasciare il tempo che trovano. Punteggi e percentuali da vertigine per quattro periodi su quattro di grande fisicità e grinta, sulle ali della lussureggiante coppia di “2” e di un Genovese decisivo con 7 punti filati per il quinto e definitivo vantaggio ospite, raccontano di un&#8217;impresa figlia dei nervi saldi e della volontà di dimostrare il valore del roster.</p>



<p><strong>Conti</strong> riceve subito da <strong>Bortolin</strong> per dettare i ritmi in attacco, <strong>Simoncelli</strong> se ne esce col cadeau per l&#8217;unicum domenicale di Cane 2-2 (1&#8217;14&#8221;) a Manenti fermato da un malanno di stagione. La ridda di <strong>bombe</strong> inizia col 5-2 di <strong>Isotta</strong> per il primissimo naso avanti a 2&#8217;18”, ma <strong>Caversazio</strong> ballando nel ferro pareggia anch&#8217;egli dalla distanza. Conti e Bortolin la portano sul più 4 dall&#8217;area e comincia la sagra <strong>Di Meco</strong>, cambio di quest&#8217;ultimo, che aumenta il divario (11-5) a metà della prima decade. Si continua su questo tenore col primo ciuf di <strong>Masciarelli</strong>, dato ai box all&#8217;antivigilia e recuperato in extremis, finché il miglior polso veneziano di terraferma non chiude il gioco da 3 punti al rientro dal timeout giallonero scavando poi ulteriormente il gap, 18-7 a quasi 2 giri di lancetta dal cambio cronometrico.</p>



<p>L&#8217;esterno di casa firma la sporca dozzina per rispondere al jump di <strong>Genovese</strong> (21-9), <strong>Caridi</strong> e dalla lunga <strong>Sodero</strong> provano a non perdere contatto. La guardia piemontese, alla seconda partita dopo le undici saltate, si ripete due volte nell&#8217;incipit del quarto dalla sirena corta nella gara tra pistoleri col mezzo lungo locale, backup dell&#8217;acciaccato centro titolare, che però tira da 2. Isotta la porta a meno 4 dall&#8217;angolo (27-23) dopo nemmeno 2&#8242; e meno 1 nel possesso successivo chiudendo a poker la serie di canestri pesanti bergamaschi tanto da indurre Cece a chiamare la sospensione. Lo svizzero fa il <strong>controsorpasso</strong> (parziale di 16-6 in 3&#8242; scarsi) rifirmato da Roveda che poi avverte fastidio alla spalla e chiede il cambio. Si prosegue col punto a punto e i biancorossi che recedono dalla zona 2-3 per non concedere ulteriori missili. La spariglia di nuovo di un&#8217;unità il personale di <strong>Rota</strong> a 4&#8217;47&#8221; dall&#8217;intervallo lungo, a dimostrazione che i nostri ci credono senza mollare un millimetro. La manita in faccia Di Meco-Conti, 31 punti su 38 di squadra, induce <strong>Ghirelli</strong> ad aggiornare la lavagnetta (38-33 a meno 4&#8242; dalla pausa). Supera la doppia cifra anche Guly dal divano e la <strong>BB14</strong> sarebbe largamente avanti se soltanto qualcuno riuscisse ad arginare il sesto uomo mestrino. <strong>Mazzucchelli</strong> rompe il ghiaccio dall&#8217;arco (43-36, 8&#8242;) alle soglie della quinta dello specialista orobico, ma la difesa non funziona contro la corazzata del volto un tempo amico. Isotta limita i danni insaccando la quarta personale per le 4 lunghezze di distacco al 20&#8242;.</p>



<p>Uno shootout che non accenna ad arrestarsi col “4” trapanese a schiodarsi dai 6 e 75 prima che Simoncelli, fin lì dedito alle smazzate ai compagni meglio smarcati, lo faccia col tabellino tout-court. Quando cancella la virgola anche Bocconcelli a ruota di Mazzucchelli e si va sotto di oltre la decina a 6 corsette d&#8217;orologio dall&#8217;ultimo atto, l&#8217;allenatore di Desio chiama nuovamente a raccolta i suoi. Sono sempre le due guardie a tenere altissimo l&#8217;onore BG, ma aggiungiamoci pure il trentasettenne regista veronese (bombone del 66-62 a 12&#8242; dal gong) e i giovani come Rota col solito taglio dei suoi. Di là si scatena in entrata anche Pellicano, un altro che supera i dieci salvo poi provocare il riavvicinamento orobico con l&#8217;antisportivo ai danni di Isotta. Genovese con la seconda tripla personale scrive meno 3 (84-81) a 3&#8242; dai titoli di coda. L&#8217;inchiodata di <strong>Caversazio</strong> dopo il borseggio a Masciarelli sembrerebbe segnare la fine virtuale della pratica (92-83), ma Simoncelli e <strong>Genovese</strong> (gioco da 4 con 49” da giocare) urlano al PalaVEGA che il possesso di distacco si conta su un solo dito e c&#8217;è l&#8217;incredibile controsorpasso dell&#8217;ala dall&#8217;angolo sinistro. Il pescarese arrivato a gennaio da Palermo sbaglia i liberi, ma per la Gemini non c&#8217;è più tempo. <strong>Nono</strong> successo, ancora 6 punti in palio a meno 4 da Ragusa e Crema, che devono affrontarsi, coi lombardi della Bassa Padana ultimo avversario d&#8217;annata il 7 maggio all&#8217;Italcementi. <br><em>(foto credit Walter Dabalà)</em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/bergamo-che-impresa-a-mestre-la-speranza-sul-filo-dellaritmetica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BB14 a Mestre dall&#8217;ex ciocca: &#8220;Due titolari in meno e niente da perdere&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/bb14-a-mestre-dallex-ciocca-due-titolari-in-meno-e-niente-da-perdere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bb14-a-mestre-dallex-ciocca-due-titolari-in-meno-e-niente-da-perdere</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/bb14-a-mestre-dallex-ciocca-due-titolari-in-meno-e-niente-da-perdere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Apr 2023 17:55:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[#bb14]]></category>
		<category><![CDATA[27a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Basket Mestre 1958]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Ciocca]]></category>
		<category><![CDATA[coach]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Ghirelli]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=128692</guid>

					<description><![CDATA[La parola d&#8217;ordine della&#160;Bergamo Basket 2014&#160;contro la neo capolista (a discapito dell&#8217;altro volto noto Marco Calvani)&#160;Gemini Mestre&#160;del grande ex&#160;Cesare Ciocca?&#160;&#8220;Ripetere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/04/1-Foto-copertina-da-sormontare-con-la-scritta-PER-LONORE-DI-SQUADRA-E-PUBBLICO.jpg"><p>La parola d&#8217;ordine della&nbsp;<strong>Bergamo Basket 2014</strong>&nbsp;contro la neo capolista (a discapito dell&#8217;altro volto noto Marco Calvani)&nbsp;<strong>Gemini Mestre</strong>&nbsp;del grande ex&nbsp;<strong>Cesare Ciocca</strong>?&nbsp;<em>&#8220;Ripetere la partita gagliarda dell&#8217;andata, molto attenta e molto fisica. Non abbiamo nulla da perdere, né come classifica né come valori in campo&#8221;</em>. La chimera del dodicesimo posto non frena la ricerca del meglio e dell&#8217;impresa da parte di&nbsp;<strong>Gabriele Ghirelli</strong>, pur privo sicuramente di due pedine, la prima infortunatasi all&#8217;inguine contro Reggio Calabria:&nbsp;<em>&#8220;<strong>Masciarelli</strong>&nbsp;è out probabilmente fino al termine della stagione,&nbsp;<strong>Manenti</strong>&nbsp;ha la broncopolmonite</em>&nbsp;&#8211; la premessa del coach a due giorni dalla sfida impossibile -.&nbsp;<em>Fin dalla sconfitta di&nbsp;<strong>Ragusa</strong>, sfumati i playoff, l&#8217;obiettivo è chiudere con dignità, giocandoci le singole partite fino alla fine, proseguendo il percorso di crescita specialmente dei&nbsp;<strong>giovani</strong>&#8220;</em>.</p>
<p>Tra questi ultimi, due protagonisti dei travagli settimanali che hanno contribuito a frenare la marcia giallonera:&nbsp;<em>&#8220;<strong>Cagliani, Mora e Roveda</strong>&nbsp;hanno avuto influenza e febbre alta. Siamo stati a pieno organico soltanto per i primi minuti contro la Viola sabato scorso: un peccato, perché non abbiamo quasi mai avuto la possibilità di esprimere le potenzialità del gruppo</em>&nbsp;&#8211; continua l&#8217;allenatore dei cittadini -.&nbsp;<em>Ma a&nbsp;<strong>Mestre</strong>&nbsp;dobbiamo provarci lo stesso, contro una squadra che pur consapevole di essere forte fin dall&#8217;inizio forse non si aspettava di essere in testa dopo aver vinto a&nbsp;<strong>Orzinuovi</strong>. Ora poverà ovviamente a mantenerla. Sono sfide che ti fanno crescere: in attacco bisogna pensare meno possibile e trovare il maggior ritmo possibile, facendo circolare la palla contro una difesa che si preannuncia molto attenta e intelligente. Se la fermi, contro tutta quella fisicità, finisci contro il muro&#8221;</em>.</p>
<p>Segue la presentazione degli avversari di turno:&nbsp;<em>&#8220;Molto lunghi e molto bene allenati, capaci di adattarsi tatticamente alle partite. Sanno giocare anche a metà campo e corrono tanto, non solo con gli esterni ma pure con Matias&nbsp;<strong>Bortolin</strong>. Centro dalle mani super anche nel passarla, come del resto Edoardo&nbsp;<strong>Caversazio</strong>, un &#8216;4&#8217; atipico e un super assistman&#8221;</em>. Il pivot argentino è il re del&nbsp;<strong>rimbalzo</strong>, 9.4 a sera più 13.9 punti, rispettivamente 8 e 22 il 10 dicembre all&#8217;Italcementi da 81-76 per i suoi colori, mentre l&#8217;appena recuperato Guglielmo&nbsp;<strong>Sodero</strong>&nbsp;(13 al rientro dopo 11 giornate out per la frattura del polso sinistro) con 29 e Totò&nbsp;<strong>Genovese</strong>&nbsp;con 11 furono gli unici due BG in doppia cifra. Il genovese di Levante, invece, passato per&nbsp;<strong>Costa Volpino</strong>&nbsp;come in precedenza il tecnico trevigliese poi firmatario del passaggio in A2 della BB14, non teme paragoni tra i veneziani di terraferma in termini di smazzate al compagno meglio smarcato per la ciuffata facile, 4.2 ad allacciata di stringhe cui sa aggiungere 8.5 punti 6.5 tabelloni.</p>
<p>Se l&#8217;uomo da cui guardarsi le spalle è la guardia alta Alberto&nbsp;<strong>Conti</strong>&nbsp;(18.9+4.8+1.8), ex Tortona, Rieti e Orlandina nel secondo campionato nazionale, completano il quintetto il playmaker Andrea&nbsp;<strong>Mazzucchelli</strong>&nbsp;(9.8+3.6+3) e l&#8217;ala piccola Tommaso&nbsp;<strong>Rossi</strong>&nbsp;(11.3+4.8). Dalla finestra invernale l&#8217;aggiunta di Pietro Bocconcelli da Ravenna regala fino allo spot di 3 un backup da 7.5+1.8+1.6. Il manico di riserva in teoria è Nicolò Pellicanò (3.2+2.2); gli altri Under che compongono la panchina hanno punti (7 in 17&#8242;) soprattutto dal 2 metri Manuel Di Meco; poi, nell&#8217;ordine, gli altri &#8220;piccoli&#8221; Sebastianelli (5.3), Sequani (1.1) e Musco (0.3).&nbsp;<strong>Bergamo</strong>&nbsp;dovrebbe presentarsi alla palla a due con Alex Simoncelli, Nicolò Isotta, Guglielmo Sodero, Salvatore Genovese e Carlo Cane.<br aria-hidden="true"><br aria-hidden="true"><strong>Domenica 16 aprile, ore 18 – 27a giornata del Girone B di Serie B</strong><br aria-hidden="true">Trivignano, PalaVEGA – via Vicentino 1<br />
<strong>1° arbitro:</strong>&nbsp;Marco Ragionieri di Cesenatico.&nbsp;<strong>2° arbitro:</strong>&nbsp;Massimo Zara di Oristano.<br />
<strong>DIRETTA STREAMING&nbsp;</strong>– La diretta della gara sarà trasmessa in streaming sulla piattaforma web LNP TV Pass per gli abbonati al servizio.<br aria-hidden="true"><strong>LIVE</strong>&nbsp;– Aggiornamenti attraverso i canali social BB14.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/bb14-a-mestre-dallex-ciocca-due-titolari-in-meno-e-niente-da-perdere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salò in B: Stefano Vecchi, il top degli allenatori BG, candidato ideale alla successione del Gasp</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/salo-in-b-stefano-vecchi-il-top-degli-allenatori-bg-candidato-ideale-alla-successione-del-gasp/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=salo-in-b-stefano-vecchi-il-top-degli-allenatori-bg-candidato-ideale-alla-successione-del-gasp</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/salo-in-b-stefano-vecchi-il-top-degli-allenatori-bg-candidato-ideale-alla-successione-del-gasp/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Apr 2023 15:10:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[FeralpiSalò]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Vecchi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=128567</guid>

					<description><![CDATA[Tra i protagonisti della pedata passati dalle sue sapienti mani, Federico Dimarco, il miglior esternk mancino d&#8217;Italia. Tra gli allenatori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/10/Vecchi.jpg"><p>Tra i protagonisti della pedata passati dalle sue sapienti mani, Federico <strong>Dimarco</strong>, il miglior esternk mancino d&#8217;Italia. Tra gli <strong>allenatori</strong> che ha allevato sul campo e stanno attigendo alle vette della professione ce n&#8217;è uno che fu protagonista da difensore del doppio salto fino alla C1 della <strong>Tritium </strong>a cavallo degli <strong>anni dieci del ventunesimo secolo, </strong>Alessio <strong>Dionisi</strong>, ora alla guida del Sassuolo. Ma Stefano <strong>Vecchi</strong>, precedentemente a un passo dal portare tra i professionisti la <strong>Colognese</strong> del compianto super presidente Cavalleri, l&#8217;impresa da guru della <strong>panchina</strong> doveva ancora centrarla. L&#8217;appuntamento con la <strong>storia</strong> si è fatto attendere fino alla vigilia di Pasqua, ma adesso può essere la rampa di lancio per farsi desiderare di nuovo al piano di sopra, dov&#8217;era stato per sei partite, compresa quella in Europa League col Southampton, tra novembre 2016 e maggio 2017, traghettatore del post De Boer e del post Pioli nell<strong>&#8216;Inter</strong> della rumba dei mister. Mica uno scherzo, portare la <strong>FeralpiSalò</strong> in <strong>serie B</strong> al secondo tentativo personale.</p>
<p>L&#8217;uomo di punta dei maestri di pallone di casa nostra, perché uno più performante e con le <strong>esperienze</strong> più variegate delle sue tra i bergamaschi che danno ordini dall&#8217;area tecnica attualmente attivi non esiste, ce l&#8217;ha fatta ad anni di distanza dal misterioso esonero dal <strong>Carpi</strong> nella primavera del 2014, a cavallo dei suoi due cicli col <strong>Südtirol</strong>. 39 punti in 29 partite, la cacciata e la sostituzione con Bepi Pillon, piazzatosi dodicesimo in attesa che il subentrato estivo Fabrizio <strong>Castori</strong> centrasse la promozione in massima serie, un inedito da quelle parti sostanzialmente negato al <strong>mapellese</strong> che aveva iniziato trentaquattrenne il mestiere trascinando in Eccellenza la società del suo paese. Un obiettivo che avrebbe centrato lui, se fosse rimasto. Non si è mai capito cosa fosse frullato nella testa a Cristiano Giuntoli, futuro artefice del grande Napoli che oggi ammiriamo tutti.</p>
<p>Aggiungendoci la <strong>Spal</strong> in terza serie lasciata retrocessa nella allora C2 e fallita prima di ripartire dai dilettanti e diventare un progetto grazie ala big fusion con la Giacomense dei Colombarini, più una brevissima parentesi cadetta al <strong>Venezia</strong> nel 2018, resta da illustrare la fama di <strong>Vecchi</strong> come levatrice di talenti in erba. Sempre nel nerazzurro meneghino che era stato suo da baby mediano in uscita dalle giovanili del <strong>Ponte San Pietro</strong>, ovviamente. Agli ordini di Roberto <strong>Samaden</strong>, prossimo responsabile del settore giovanile dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, quattro stagioni nella <strong>Primavera</strong> con due Viareggio, altrettanti scudetti come il suo da giocatore nel 1989, una Coppa Italia e una supercoppa.</p>
<p>Una <strong>gavetta</strong> e un andirivieni tra dilettanti, pro e <strong>vivaio</strong> da far perdere la bussola a chiunque, ma non a lui, durezza e pragmatismo tutti bergamaschi, difesa a quattro fissa e davanti vediamo chi c&#8217;è e cosa sa fare, ma anche <strong>passionalità emiliana</strong> derivante dal passato da calciatore in quella terra vocata al calcio ruspante e al saper vivere. Oltrepò, Spezia, Arezzo, <strong>Fiorenzuola, Brescello</strong>, Spal, Pavia e Pergocrema appendendo le scarpe al chiodo a quota 33 per iniziare subito ad allenare, cosa che gli riesce benone e con grandi risultati.</p>
<p>Perché a nessun altro verrebbe in mente di accettare e vincere una sfida guidando un mix di vecchie volpi (<strong>Siligardi</strong>, Guerra, in difesa Di Gennaro), prestiti o definitivi in uscita dai vivai più disparati (<strong>Bergonzi</strong>, terzino destro atalantino; Zennaro, centrocampista del Genoa, Hergheligiu ex Dea, Di Molfetta punta ex Milan) e centrattacco da 5 gol come Pittarello. Uno così merita una chance al massimo livello. E se i <strong>Percassi</strong>, previo assenso dei Pagliuca, sdegliessero lui, prossimo cinquantaduenne dall&#8217;impresa sempre in canna pronta a essere sparata di botto, come successore del <strong>Gasp</strong> quando quest&#8217;ultimo non ne avrà più voglia?</p>
<p><em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/salo-in-b-stefano-vecchi-il-top-degli-allenatori-bg-candidato-ideale-alla-successione-del-gasp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sodero fa 13, Simoncelli e Genovese stendono la Viola: Bergamo vince</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/sodero-fa-13-simoncelli-e-genovese-stendono-la-viola-bergamo-vince/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sodero-fa-13-simoncelli-e-genovese-stendono-la-viola-bergamo-vince</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/sodero-fa-13-simoncelli-e-genovese-stendono-la-viola-bergamo-vince/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Apr 2023 21:56:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[#bb14]]></category>
		<category><![CDATA[26a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[86-74]]></category>
		<category><![CDATA[Alex Simoncelli]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo Basket 2014]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[Gugliemo Sodero]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Genovese]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Viola Reggio Calabria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=128445</guid>

					<description><![CDATA[Bergamo Basket 2014 – Viola Reggio Calabria 86-74 (18-28, 45-48, 62-61) BB14: Simoncelli 18 (2/4, 4/7, 9 ass.), Isotta 11 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/04/DSC_2198.jpg"><p><strong>Bergamo Basket 2014 – Viola Reggio Calabria 86-74 (18-28, 45-48, 62-61)<br />
BB14:</strong> Simoncelli 18 (2/4, 4/7, 9 ass.), Isotta 11 (3/6, 0/2, 5/6, 6 r.), Masciarelli 5 (1/1, 1/3), Genovese 13 (2/5, 3/4), Manenti 11 (4/11, 1/1, 0/1, 6 r.); Roveda (0/2 tl, 2 ass., 1 rec.), Sodero 13 (2/3, 3/6, 3 ass.), M. Cagliani 7 (2/2, 1/1), Rota 4 (2/4), Cane 6 (3/3); NE Caridi. Coach: Gabriele Ghirelli.<br />
<strong>VIOLA:</strong>&nbsp;Balic 7 (0/1, 2/3, 1/1, 4 r., 5 ass.), Marchini 11 (4/4, 1/5), Bischetti 15 (2/2, 2/3, 5/6), Farina 10 (4/6, 0/3, 2/3, 6 r.), Spizzichini 15 (5/14, 1/2, 2/5, 7 r., 5 ass.); Corsaro, Laquintana 6 (3/4, 0/1), Musolino, Tiberti 11 (2/3, 2/3), Hamza. Coach: Domenico Bolignano.<br />
<strong>Arbitri:</strong>&nbsp;Zaniboni di San Lazzaro di Savena e Moratti di Quattro Castella.<br />
<strong>Note:</strong>&nbsp;parziali 18-28, 27-20, 17-13, 24-13. Spettatori: 146. Timeout: 4’07 V (9-9), 5’51” (11-20), 18’20” V (39-43), 19’19” B (43-47), 24’57” V (58-56), 34’02” (75-66). Fallo tecnico: panchina BB14 26’28”. Antisportivo: Tiberti 19’19”.</p>
<p>Gugliemo&nbsp;<strong>Sodero</strong>&nbsp;torna dopo 11 partite da spettatore, Alex&nbsp;<strong>Simoncelli</strong>&nbsp;e Totò&nbsp;<strong>Genovese</strong>&nbsp;pigiano a tavoletta per lo stacco decisivo nel cuore della quarta decade. Sono soprattutto i veterani a mettere il timbro sull’ottava vittoria in campionato della&nbsp;<strong>Bergamo Basket 2014</strong>, sempre terzultima, ai danni della&nbsp;<strong>Viola Reggio Calabria</strong>&nbsp;vice-fanalino di coda del girone B. Prossima stazione, la capolista&nbsp;<strong>Mestre</strong>, che ha appena espugnato Orzinuovi: ennesima&nbsp;<em>mission impossible</em>&nbsp;in un finale dalle labili speranze di acciuffare il sospirato dodicesimo posto.</p>
<p>Alla bomba dall’angolo di&nbsp;<strong>Bischetti</strong>, imitato dal mezzo sinistro di&nbsp;<strong>Marchini</strong>&nbsp;e replicato dall’altro lato per il&nbsp;<strong>9-2 ospite</strong>&nbsp;dopo 2’20”, risponde un doppio&nbsp;<strong>Manenti</strong>&nbsp;girando bene sul perno. La prima freccia scoccata dall’arco di&nbsp;<strong>Genovese</strong>&nbsp;è seguita dal controsorpasso di&nbsp;<strong>Isotta</strong>&nbsp;che attacca il ferro due volte su altrettanti possessi per il contro-parziale di 9-0.&nbsp;<strong>Balic</strong>&nbsp;inizia subito la serie personale dalla lunga (15-11 a metà minitempo) punendo il minimo accenno bergamasco di zona. La guardia piemontese rimette i piedi sul parquet in occasione della transizione di Bischetti,&nbsp;<strong>Spizzichini</strong>&nbsp;fa 11-0 dai 6 e 75. Il gap si mantiene entro limiti accettabili, ovvero entro la decina, grazie all’ala trapanese, fino al più 11 di&nbsp;<strong>Farina</strong>, 26-15 da sotto a 1′ dal primo cambio cronometrico.&nbsp;<strong>Sodero</strong>&nbsp;insacca dal dispari ed è una buona nuova, visto che conosce un seguito con la cinquina secca a ruota della new entry&nbsp;<strong>Cagliani</strong>&nbsp;allo start della frazioncina della sirena corta. Il 25-28 a 8′ e rotti dall’intervallo lungo innesca la reazione di Laquintana e Farina, finché&nbsp;<strong>Rota</strong>&nbsp;non rompe il ghiaccio con lo score tagliando sotto canestro (29-32, 3’30”).&nbsp;<strong>Cane</strong>&nbsp;tiene botta,&nbsp;<strong>Simoncelli</strong>&nbsp;(35-37, 5′) prosegue la ridda di soluzioni individuali a campo più o meno aperto. Di là Marchini e Spizzichini fanno danni; il rimorchio Rota-Manenti e la schiacciata di&nbsp;<strong>Masciarelli</strong>&nbsp;(41′-45, 9′) tengono in piedi la rotazione giallonera un po’ a maglie larghe in difesa. Isotta è bravo a guadagnare personali, ma il centro nemico, destinato a calare alla distanza, è inarrestabile.</p>
<p>In avvio di ripresa&nbsp;<strong>Simoncelli</strong>&nbsp;firma la ciuffata pesante da mancina (48-50, 1′), preludio a borseggio (a Marchini) e inchiodata in contropiede del 52 pari di Isotta alle soglie del controsorpasso da 3 di&nbsp;<strong>Cagliani</strong>&nbsp;sul 55-54. Due liberi su tre infornati da Farina sono ribaltati subito dal missile nothing but net di&nbsp;<strong>Genovese</strong>&nbsp;per il 58-56 a metà del guado. Al rientro dalla sospensione chiesta da Bolignano è Manenti a prolungare la striscia dalla lunga.</p>
<p>Ultimo quarto schiodato da&nbsp;<strong>Sodero</strong>&nbsp;in avvicinamento acrobatico. Di là tiene botta Bischetti, di qua gli under grazie anche a un essenziale Rota, ma tocca al veterano capitan&nbsp;<strong>Simoncelli</strong>&nbsp;lo stacchettino da fuori (69-64, 2′), replicato per il massimo vantaggio (+6) fin lì a quota 72 a 7′ dal gong. La rotazione nemica è troppo corta e spezzare il fiato diventa un’impresa. Il quarto fallo precoce leva dalla mischia Cagliani, ma il playmaker veronese scaccia ogni minus schiaffandola tumida da dove ci vuole il prefisso per l’aggiornamento dello score a più 9. A ucciderla è Genovese quasi due giri di lancetta dopo il nuovo timeout calabrese, anche perché il 78-66 a un poker dai titoli di coda anticipa di poco la chiusura del parziale a dozzina del massimo solco (81-65) e il successivo “13” agguantato da Sodero (84-68) con l’aiutino da primo e secondo ferro come gli audaci. Il garbage time arancionero è tutto di&nbsp;<strong>Tiberti</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/sodero-fa-13-simoncelli-e-genovese-stendono-la-viola-bergamo-vince/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Errori fatali nella bagarre finale: Bergamo cede a Ragusa</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/errori-fatali-nella-bagarre-finale-bergamo-cede-a-ragusa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=errori-fatali-nella-bagarre-finale-bergamo-cede-a-ragusa</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/errori-fatali-nella-bagarre-finale-bergamo-cede-a-ragusa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Apr 2023 21:12:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[#bb14]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[78-74]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo Basket 2014]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Virtus Ragusa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=128094</guid>

					<description><![CDATA[Virtus Ragusa – Bergamo Basket 2014 78-74 (18-22, 40-38, 59-57) VIRTUS KLEB RAGUSA:&#160;Ianelli 7 (2/6, 1/6, 5 r.), Sorrentino 13 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/04/Ragusa-rimette-Cagliani-con-Cane.jpg"><p><strong>Virtus Ragusa – Bergamo Basket 2014 78-74 (18-22, 40-38, 59-57)<br />
VIRTUS KLEB RAGUSA:&nbsp;</strong>Ianelli 7 (2/6, 1/6, 5 r.), Sorrentino 13 (1/4, 3/5, 2/3, 5 ass.), Chessari 15 (3/4, 3/5, 7 ass.), Gaetano 14 (6/9, 0/1, 2/4, 9 r.), Cassar 1 (0/2, 1/2 tl); Valenti NE, Epifani 4 (0/3, 4/4 tl), Ugochukwu 13 (2/3, 3/7, 8 r.), Festinese (0/1 da 2), Zanetti NE, Calvi 11 (3/3, 1/2, 2/2, 5 r.). Coach: Antonio Bocchino.<br />
Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 35 7 + 28 (Franco Gaetano 9) – Assist: 19 (Roberto Chessari 7)<br />
<strong>BB14:</strong>&nbsp;Simoncelli 10 (1/2, 1/9, 5/5, 3 ass.), Isotta 11 (3/5, 1/2, 2/2, 8 r.), M. Cagliani 7 (1/3, 1/2, 2/3, 6 ass.), Genovese 19 (5/8, 3/5, 5 r.), Cane 7 (3/5, 1/3 tl, 5 r.); Roveda 2 (1/3, 0/2), Masciarelli 9 (2/5, 1/2, 2/8, 6 r.), Rota NE, Caridi 2 (1/1), Manenti 7 (2/8, 1/1, 7 r.). Coach: Gabriele Ghirelli.<br />
Tiri liberi: 12 / 21 – Rimbalzi: 40 13 + 27 (Nicolo Isotta 8) – Assist: 12 (Matteo Cagliani 6)<br />
<strong>Arbitri:</strong>&nbsp;Gallo di Monselice e Zanelli di Motta di Livenza.<br />
<strong>Note:</strong>&nbsp;parziali 18-22, 22-16, 19-19, 19-17. Timeout: 9’47” B (18-20), 19’06” R (36-37), 19’58” B (40-37), 23’00” B (50-43), 26’18” R (52-52), 32’46” R (59-66), 35’07” B (65-66), 39’26” B (76-72), 39’36” R (76-74). Fallo tecnico: Ianelli 27’52”, Sorrentino 37’55”. Antisportivo: Manenti 37’00”.&nbsp;</p>
<p><strong>Ragusa</strong>&nbsp;– Una gara di emozioni al cardiopalmo, zeppa di&nbsp;<strong>controbreak</strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>Genovese</strong>&nbsp;sugli scudi dopo un primo tempo a trazione&nbsp;<strong>Isotta</strong>, decisa dalla differente precisione dei rigoristi sui due fronti.&nbsp;<strong>Nove personali sbagliati</strong>, di cui ben&nbsp;<strong>sei</strong>&nbsp;dell’innesto-top di gennaio Dario&nbsp;<strong>Masciarelli</strong>&nbsp;e una buona metà nel finale serratissimo, nello scontro diretto di&nbsp;<strong>Ragusa</strong>&nbsp;fanno tutta la differenza del mondo per la&nbsp;<strong>Bergamo Basket 2014</strong>. Adesso comunque condannata a vincerle tutte, a meno 5 dalla fine della regular season, ma la distanza dal dodicesimo posto e dal terzetto da inseguire, tra cui la Virtus stessa, s’è dilatata a&nbsp;<strong>8 lunghezze</strong>&nbsp;coi contestuali bottini pieni di Crema e Monfalcone. Ora, sotto col venerdì prepasquale ricevendo all’Italcementi la&nbsp;<strong>Viola Reggio Calabria</strong>&nbsp;penultima .</p>
<p>L’asse&nbsp;<strong>Simoncelli-Cagliani-Cane</strong>&nbsp;apre le danze per il poker subitaneo a favore, inframezzato dal personale del lungo locale Cassar.&nbsp;<strong>Ianelli</strong>&nbsp;firma il pari (2′) dalla lunga. Il botta e risposta&nbsp;<strong>Isotta</strong>-Gaetano tiene la sfida entro i binari del punto a punto, fino al nuovo vantaggio sempre da dove vale dispari del play veronese (9-6, 4′), imitato dalla guardia elvetica a metà del cronometro della prima frazioncina (12-8). Il successivo più 6 di&nbsp;<strong>Genovese</strong>&nbsp;dall’area viene rintuzzato dai due esterni locali, ma la schiacciata del compagno nello spot di 2 e il medesimo la rimettono avanti sul&nbsp;<strong>18-14</strong>&nbsp;a un tris dal primo cambio d’orologio prima del doppio sussulto del centro di riserva&nbsp;<strong>Calvi</strong>.<br />
Il piccolo di Ghirelli continua la serie, aiutato a fine quarto dalla new entry sotto&nbsp;<strong>Caridi</strong>&nbsp;che tramuta in oro l’assist di&nbsp;<strong>Masciarelli</strong>. Nel periodo della sirena corta&nbsp;<strong>Manenti</strong>&nbsp;ha la mano freddina, non così Epifani che da manico riduce le distanze dalla lunetta. Ed è così che a 7′ dall’intervallo due lampi di&nbsp;<strong>Gaetano</strong>&nbsp;ribaltano lo score (24-22) senza che l’ala-post di Bocchino converta il gioco da 3 per il contatto di Cane, mentre il recupero del miglior giallonero sul parquet in doppia cifra precoce, di lì a poco autore del sorpassino dalla carità immediatamente replicato dal nuovo protagonista ibleo che stavolta piazza pure l’aggiuntivo, agevola il 24-24 di&nbsp;<strong>Roveda</strong>, chiamato a dare respiro al play titolare. Genovese (28-27) piazza un’altra mattonella delle sue (5’06”), ma&nbsp;<strong>Sorrentino</strong>&nbsp;e Calvi da oltre l’arco firmano il mini-break avversario (+4). Quest’ultimo continua ad ammonticchiare bottini in tutti modi per respingere un altro assalto triplo dell’ala trapanese targata BB14, finché anche Manenti non indovina la berta (34-34) a un tris dalla sirena corta. A un bis,&nbsp;<strong>Cagliani</strong>&nbsp;si schioda anche nei personali, complice il disattento “Ugo Simon” Ugochukwu.</p>
<p>Purtroppo il primo&nbsp;<strong>timeout</strong>&nbsp;ragusano sforna il parzialino da poker by&nbsp;<strong>Ugo Simon</strong>-Sorrentino col libero di Cagliani a riavvicinare gli orobici dopo la sospensione ghirelliana. Sorrentino va di artiglieria pesante allo start del terzo periodo acciuffando la decina personale. Cane ne fa 2+1, il fade-away genovesiano vale il 43-43 (1’43”) anche se&nbsp;<strong>Chessari</strong>&nbsp;sfrutta con 7 punti i tre possessi seguenti per il&nbsp;<strong>massimo vantaggio ragusano sul 50-43</strong>&nbsp;(3′). La&nbsp;<strong>BB14</strong>&nbsp;si disunisce giusto un attimo tra passaggi-missile (Simoncelli) e tiri pesanti frontali sul ferro (Isotta).&nbsp;<strong>Cagliani</strong>&nbsp;fotocopia il pari ruolo nemico dall’angolo sinistro a metà tempo, seguito da Genovese (52-49) 30” secondi più tardi e da&nbsp;<strong>Masciarelli</strong>&nbsp;che finalmente si schioda per cancellare la virgola. Al rientro dalla sospensione Cane fallisce praticamente il rigore appoggiato alla tabella su iniziativa del pescarese, aggiungendoci lo 0/2 nei liberi. Lo stesso Airone ha il braccino dall’1 sprecando pure il tecnico al protestatario Ianelli. A 2′ dall’ultima decade è vantaggio di cortissimo muso, ma arriva la transizione conclusa al cristallo dal play locale che si fa così perdonare lo scatto. La sagra degli errori, però, è su ambo i fronti. Se Epifani firma il 56-53 subendo fallo,&nbsp;<strong>Genovese</strong>&nbsp;si aiuta col secondo ferro in allontanamento e Festinese manda Simoncelli ai 2 senza opposizione dell’ennesimo controsorpasso.&nbsp;<strong>Ugo Simon&nbsp;</strong>da 9 metri chiude il quarto sulla sirena dei 24 secondi (scostata di 3 da quella “vera”).&nbsp;<strong>Masciarelli</strong>&nbsp;schiaccia in traffico il nuovo pareggio a quota 59,&nbsp;<strong>Manenti</strong>&nbsp;la mette a rimorchio di Roveda, Genovese da 3 e il floater di Manenti chiudono il&nbsp;<strong>parziale</strong>&nbsp;da nona sinfonia (66-59, 2’46”). Una sfida da tenda a ossigeno. Chessari sfrutta le indicazioni del suo coach insaccando il colpo da mortaio a 6’20” dal gong, Sorrentino sempre dal divano fa 65-66 a metà del guado, Ianelli borseggia Simoncelli per il corri e penetra, il paniere respinge Masciarelli e&nbsp;<strong>Gaetano</strong>&nbsp;<strong>chiude il 10-0</strong>&nbsp;virtussino (69-66, 6′). Diventa un 11 dalla lunetta e il frastornato Manenti riesce a sbagliare l’impossibile. Il tecnico a Sorrentino precede il bonus siciliano con&nbsp;<strong>Simoncelli</strong>&nbsp;freddissimo nei personali (70-69, 8′) e nel riportarla sopra con la mano debole a 1’20” dai titoli di coda. Il problema è che ce li mette anche Simon da fuori (73-71, 9′; 76-72, 9’26”), mentre Masciarelli è efficace a metà a dispetto del fallo subito, anche sulla successiva inchiodata a 25 secondi da giocare. Chessari la offre a Gaetano su un piattino e adesso si fa veramente dura.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/errori-fatali-nella-bagarre-finale-bergamo-cede-a-ragusa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BB14 a Ragusa per non perdere il treno</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/bb14-a-ragusa-per-non-perdere-il-treno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bb14-a-ragusa-per-non-perdere-il-treno</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/bb14-a-ragusa-per-non-perdere-il-treno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Mar 2023 18:10:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[#bb14]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Ghirelli]]></category>
		<category><![CDATA[girone B]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Virtus Ragusa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=127970</guid>

					<description><![CDATA[“Una squadra sfacciata che gioca con&#160;tre play&#160;e predilige ritmi altissimi. Ma è fondamentale batterla se vogliamo continuare a credere e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/03/Timeout-Gabriele-Ghirelli-coach.jpg"><p><em>“Una squadra sfacciata che gioca con&nbsp;<strong>tre play</strong>&nbsp;e predilige ritmi altissimi. Ma è fondamentale batterla se vogliamo continuare a credere e sperare”</em>. Nemmeno in casa della&nbsp;<strong>Virtus Ragusa</strong>, sest&#8217;ultima prova della regular season, cambiano gli orizzonti della&nbsp;<strong>Bergamo Basket 2014</strong>, ovvero l&#8217;inseguimento del&nbsp;<strong>dodicesimo posto</strong>&nbsp;che vuol dire spareggi per la permanenza in B e passa attraverso l&#8217;aggancio e il superamento del&nbsp;<strong>terzetto a quota 20</strong>, tra cui gli stessi iblei, Monfalcone e Crema. Lo sa benissimo Gabriele&nbsp;<strong>Ghirelli</strong>:&nbsp;<em>“Ragusa nel girone di ritorno in casa ha dimostrato di essere pericolosa soprattutto quando ha recuperato tutti gli effettivi, è arrembante e ha un quintetto di tutto rispetto. Noi non dobbiamo cadere nel tranello di scollarci e disunirci al primo break, perché l&#8217;avversario di turno ne farà sicuramente”</em>, il pensiero del coach a meno 2 giorni dal rendez-vous al&nbsp;<strong>PalaPadua</strong>.</p>
<p>Ci sarà da ribaltare, se possibile, anche la differenza canestri, visto il&nbsp;<strong>77-69</strong>&nbsp;dell&#8217;andata all&#8217;Italcementi (Simoncelli 18, Isotta 14, Cagliani e Genovese 11 per i gialloneri) lo scorso 3 dicembre:&nbsp;<em>“<strong>Zanetti</strong>, uno degli atipici che noi abbiamo sempre sofferto, in bilico tra &#8216;3&#8217; e &#8216;4&#8217;, nonostante non sia uno specialista dall&#8217;arco fece una serie incredibile</em>&nbsp;(5/9, NdR)<em>. Lo stesso vale per&nbsp;<strong>Gaetano</strong>, un&#8217;ala grande dinamica, atletica, che attacca il ferro e gioca nella sporcizia: un tipo di giocatore che noi patiamo molto”</em>, prosegue Ghirelli. Dipingendo il ritratto del sesto o settimo uomo della rotazione del collega Antonio&nbsp;<strong>Bocchino</strong>, 7.4+4.1 rimbalzi, e del migliore sotto le plance altrui, 9.2 a sera cui accoppia 14.4 punti da top scorer virtussino.&nbsp;<em>“<strong>Cassar</strong>, invece, è un lungo di stazza importante cui piace aprirsi e tirare da 3”</em>.</p>
<p>Se il centro&nbsp;<strong>maltese</strong>&nbsp;ne assicura 13.3+6.6 di media, ecco la vera arma proibita da cui guardarsi le spalle:&nbsp;<em>“In un quintetto di tutto rispetto ci sono contemporaneamente&nbsp;<strong>tre playmaker</strong>, anche se&nbsp;<strong>Sorrentino</strong>&nbsp;è più un tiratore-attaccante. Con&nbsp;<strong>Ianelli</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Chessari</strong>, dotati di un ottimo ball handling, spingono e sono avvezzi al pick&#8217;n&#8217;roll”</em>, spiega ancora Ghirelli. Tre esterni rispettivamente da 12.9+4.7+2.8 assist, 12.1+2.1+2.2 e 10.9+4.4+3.9, mentre sono pronti a salire dalla panchina l&#8217;altro “manico” Andrea Epifani (6.3 e 1.6 assist in nemmeno 20&#8242;), il pivot Giorgio Calvi (5.6 e 4.3 catture sotto i tabelloni), la guardia muscolare Ugo(chukwu) Simon (Andrew), nigeriano (5+4.3), e l&#8217;ala Vincenzo Festinese (3.3) oltre agli under Filippo Valenti (play del 2003, 1 a partita) e Giovanni Guccione (2006, guardia).</p>
<p><em>“Dobbiamo essere bravi ad avere una buona transizione difensiva, ovvero essere bilanciati, attaccare bene e rispettare il piano gara per selezionare i tiri come vogliamo noi</em>&nbsp;– chiude il tecnico dei bergamaschi -.&nbsp;<em>Ma soprattutto vanno assorbiti i momenti negativi, cosa che in stagione purtroppo abbiamo fatto poco: si fa fatica a capire che le partite durano 40 minuti e che i break anche di 8-9 punti non sono irreversibili. Ragusa è abile nelle transizioni offensive, è capace di break che durano 3 minuti”</em>.</p>
<p><strong>Domenica 2 aprile, ore 19 – 25a giornata del Girone B di Serie B<br />
</strong>Ragusa, PalaPadua – via Zama 11<br />
<strong>1° arbitro:</strong>&nbsp;Stefano Gallo di Monselice.&nbsp;<strong>2° arbitro:&nbsp;</strong>Lorenzo Zanelli di Motta di Livenza.<br />
<strong>DIRETTA STREAMING</strong>&nbsp;– La diretta della gara sarà trasmessa in streaming sulla piattaforma web LNP TV Pass per gli abbonati al servizio.<br aria-hidden="true"><strong>LIVE</strong>&nbsp;– Aggiornamenti attraverso i canali social BB14.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/bb14-a-ragusa-per-non-perdere-il-treno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-12 11:34:35 by W3 Total Cache
-->