<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Stefano Corsi &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/stefano-corsi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 05 Nov 2026 16:36:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.7</generator>
	<item>
		<title>“Atalontani”, il romanzo a otto mani che racconta l’amore eterno per l’Atalanta</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalontani-il-romanzo-a-otto-mani-che-racconta-lamore-eterno-per-latalanta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalontani-il-romanzo-a-otto-mani-che-racconta-lamore-eterno-per-latalanta</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalontani-il-romanzo-a-otto-mani-che-racconta-lamore-eterno-per-latalanta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Fornoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2026 15:42:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Eccellenze aziendali e professionali]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Atalontani]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia 1963]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Marocchino]]></category>
		<category><![CDATA[Edizioni Bolis]]></category>
		<category><![CDATA[Europa League 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo Bloch]]></category>
		<category><![CDATA[passione nerazzurra]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Carlo Capozzi]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Colnaghi]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[tifosi atalantini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=182664</guid>

					<description><![CDATA[Quattro autori e una nuova avventura editoriale I protagonisti, a mo&#8217; di quattro moschettieri, della nuova saga letteraria intestata all&#8217;Atalanta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/11/WhatsApp-Image-2026-11-05-at-16.26.47.jpeg"><div>
<h3>Quattro autori e una nuova avventura editoriale</h3>
<p>I protagonisti, a mo&#8217; di quattro moschettieri, della nuova saga letteraria intestata all&#8217;<strong>Atalanta</strong> sono <strong>Leonardo Bloch, Stefano Colnaghi, Stefano Corsi e Pier Carlo Capozzi</strong>, già protagonisti nel 2013 della raccolta “Il Blu e il Nero”, nella quale avevano collaborato come tre autori e un prefatore. Oggi il quartetto torna con un nuovo progetto, firmando a otto mani “<strong>Atalontani</strong>”, pubblicato da <strong>Edizioni Bolis</strong>.</p>
<p>I quattro, che amano rappresentarsi come i moschettieri grazie all’ausilio dell’intelligenza artificiale, si presentano nuovamente insieme per raccontare una storia di appartenenza e di affetti. Un ritorno che conferma la solidità di un sodalizio letterario capace di trasformare una passione condivisa in un racconto corale.</p>
<h3>La passione nerazzurra nasce anche a tavola</h3>
<p>Il parallelo con l’opera di Alexandre Dumas non appare poi così azzardato. Lo scrittore francese dell’Ottocento, infatti, fu anche autore del “Grande Dizionario di Cucina”. Un riferimento che permette di intuire come la genesi di “<strong>Atalontani</strong>” sia probabilmente maturata attorno a una tavola imbandita, tra chiacchiere, ricordi e amicizia.</p>
<p>Non occorre, del resto, ricorrere all’intelligenza artificiale per comprendere quale sia il vero cuore del volume: la passione per <strong>l’Atalanta</strong>. Definirla semplicemente tifo sarebbe riduttivo. Si tratta di un sentimento profondo, capace di accompagnare una vita intera e di resistere alle distanze geografiche e al trascorrere del tempo.</p>
<h3>Quattro storie di umanità unite dalla stessa fede calcistica</h3>
<p>Ogni autore contribuisce al volume con una storia ricca di umanità, sfumature e colore, inevitabilmente nerazzurro. Protagonisti sono amori e vicende personali accomunati da un forte senso di appartenenza, quello che soltanto le maglie sudate sempre — o quasi, considerati i tempi attuali — riescono a trasmettere.</p>
<p>Le storie raccontate sono quelle di Adriana Civas, ragazza barese e nipote di un ferroviere; Carlo Ubbiali, Capitano dei Carabinieri, bergamasco di stanza a Menaggio; Elvio Caudano, professore di liceo fuggito dalla scuola nell’alta Langa di Murazzano; e Rodrigo Diaz, ex rappresentante di commercio che si è stabilito a Pamplona.</p>
<p><strong>Quattro figure</strong> profondamente differenti, difficilmente assimilabili per esperienze e percorsi di vita, ma accomunate dall’amore per l’Atalanta. Ognuno vive questa passione a modo proprio, con la stessa intransigenza che caratterizza i sentimenti coltivati lontano da casa e destinati a durare per sempre.</p>
<h3>Domenico Marocchino firma la prefazione e racconta il legame con Bergamo</h3>
<p>A introdurre il volume è <strong>Domenico Marocchino</strong>, ex atalantino, vercellese di Tronzano passato anche sotto il Torrazzo, cresciuto e diventato grande nella <strong>Juventus</strong>, poi protagonista con Bologna e Sampdoria, che nella prefazione racconta la gratitudine e l’emozione provate nel ricevere l’invito dei quattro autori.</p>
<p><em>“L’invito dei “Moschettieri”, quattro amici di penna e forchetta che hanno dato vita a questo libro, curioso quanto gradevole, a descrivere il loro lavoro</em> &#8211; scrive il <em>Marocco</em>, talentuosa ala tornante mai espressa del tutto, nella prefazione &#8211;<em> mi ha gratificato e, al tempo stesso, mi ha intenerito il cuore. Non posso certo dimenticarmi di Bergamo e dei bergamaschi, città bellissima e gente vera, non solo laboriosa. Io ci capitai nel campionato ’78-’79, torneo ahimè sfortunato, seguendo lo stesso percorso di <strong>Bodini, Cabrini e Prandelli</strong>: si passava dalla <strong>Cremonese</strong> all’Atalanta per approdare poi alla <strong>Juventus</strong>”</em>.</p>
<h3>Dalla Coppa Italia del 1963 all’Europa League del 2024</h3>
<p>Tra le pagine di “Atalontani” riaffiorano momenti che hanno segnato la storia del club bergamasco. <strong>Dalla Coppa Italia del 1963 alla conquista dell’Europa League del 2024</strong>, il libro ripercorre idealmente le tappe di un amore che si alimenta di vittorie, ricordi e vicende personali.</p>
<p>Non mancano gli episodi che, per i tifosi atalantini, si trasformano in un dolce e infinito amarcord. Una raccolta che non si limita a raccontare il calcio, ma restituisce il valore emotivo di una fede sportiva capace di unire generazioni e persone lontane.</p>
<p>Nella prefazione, <strong>Marocchino</strong> sottolinea anche la piacevolezza della lettura e il valore del libro come oggetto da custodire:</p>
<p><em>“Atalontani è un libro da leggere</em> &#8211; scrive ancora&nbsp; -:<em> le pagine scorrono via che è un piacere, e da conservare. Magari da regalare”</em>.</p>
<h3>“Atalontani” è disponibile in libreria e online</h3>
<p>Il volume “Atalontani”, pubblicato da <strong>Edizioni Bolis</strong>, è disponibile nelle librerie, su Amazon e sul sito edizionibolis.it.</p>
<p>Un libro che invita a riscoprire il significato più autentico del tifo: un sentimento che non conosce confini, che resiste alle distanze e che continua a vivere nei ricordi e nelle storie di chi ama l’Atalanta ovunque e comunque.</p>
<p>Il Paradiso non può attendere. E con questa lettura, per tutti gli atalantini, il benvenuto è davvero assicurato: “Benvenuti in Paradiso!”<br />
<em><strong>Esseffe</strong></em></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/11/WhatsApp-Image-2026-11-05-at-16.26.48.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-182666 size-full" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/11/WhatsApp-Image-2026-11-05-at-16.26.48.jpeg" alt="" width="452" height="714" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/11/WhatsApp-Image-2026-11-05-at-16.26.48.jpeg 452w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/11/WhatsApp-Image-2026-11-05-at-16.26.48-190x300.jpeg 190w" sizes="(max-width: 452px) 100vw, 452px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/11/WhatsApp-Image-2026-11-05-at-16.26.47-1.jpeg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-182667 size-full" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/11/WhatsApp-Image-2026-11-05-at-16.26.47-1.jpeg" alt="" width="482" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/11/WhatsApp-Image-2026-11-05-at-16.26.47-1.jpeg 482w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/11/WhatsApp-Image-2026-11-05-at-16.26.47-1-199x300.jpeg 199w" sizes="(max-width: 482px) 100vw, 482px" /></a></p>
<div>&nbsp;</div>
</div>
<div>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalontani-il-romanzo-a-otto-mani-che-racconta-lamore-eterno-per-latalanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-11-07 07:53:57 by W3 Total Cache
-->