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	<title>tiri di rigore &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Lookman si porta a casa il terzo posto in Coppa d&#8217;Africa: il rigore decisivo è suo</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Jan 2026 19:18:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Incredibile ma vero, nella lotteria finale della finalina per il terzo posto della Coppa d&#8217;Africa il sigillo è stato di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/1d9ae593-7138-4158-a5fe-24f8f9dc7b46.jpeg"><p>Incredibile ma vero, nella lotteria finale della finalina per il <strong>terzo posto della Coppa d&#8217;Africa</strong> il sigillo è stato di uno che secondo Gian Piero Gasperini, parole sue del 19 febbraio 2025 dopo l&#8217;eliminazione dai playoff di Champions League, è il peggior tiratore di rigori che abbia mai vista. E invece è stato <strong>Ademola Lookman,</strong>, subentrato nella ripresa a Onuachu nella <strong>Nigeria</strong>, a battere l&#8217;Egitto dopo gli occhiali inforcati fino al secondo supplementare, segnando l&#8217;ultimo disponibile per il 4-2 finale.</p>
<p>Tre gol e altrettanti assist, perché quello dal dischetto non vale per le statistiche, per l&#8217;attaccante dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> nella kermesse. Il ritorno, a meno di miracoli, non potrà essere in tempo utile per allenarsi con la squadra in vista della penultima giornata della League Phase di Champions League mercoledì 21 gennaio a Bergamo contro l&#8217;<strong>Athletic</strong> Bilbao che potrebbe già regalare ai nerazzurri la qualificazione aritmetica agli ottavi di finale.</p>
<p>Come detto, nessuno segna tranne il Pallone d&#8217;Oro d&#8217;Africa 2024. Dele-Bahisur e Salah non segnano, Adams sì, Marmoush no, Simon sì, Rabia idem, Iwobi e Saber pure. Tocca a &#8216;Mola che fin lì aveva solo smazzato un passaggio per un tiro parato a Moses Simon. Si torna dal Marocco con un po&#8217; di rimpianto, da vicecampioni uscenti contro la Costa d&#8217;Avorio di Odilon Kossounou nell&#8217;edizione precedente. Ora tocca dribblare le voci di calciomercato aspettandolo col Parma, a meno di un miracolo coi baschi, mentre <strong>Raoul Bellanova, Berat Djimsiti</strong> e in minima parte Mitchel Bakker con l&#8217;allenamento individuale di stamani hanno guadagnato chances per la serata di coppe. <em><strong>SF</strong></em></p>
<p><iframe title="Egypt vs Nigeria | Penalty Shootout AFCON 2025 | 01/17/2025 | beIN SPORTS USA" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/4vPnjHCa1JU?start=183&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Youth League, la Primavera s&#8217;inchina al Trabzonspor ai rigori</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Mar 2025 13:17:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ottavo di finale Youth League &#8211; Trabzon (Trebisonda), Şenol Güneş Spor KompleksiTrabzon &#8211; mercoledì 5 marzo (ore 12 italiane, 14 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20241023-WA0057.jpg"><p>Ottavo di finale Youth League &#8211; Trabzon (Trebisonda), Şenol Güneş Spor KompleksiTrabzon &#8211; mercoledì 5 marzo (ore 12 italiane, 14 locali)<br />
<strong>Trabzonspor A.S &#8211; Atalanta Primavera 5-3 dopo i tiri di rigore (0-0)</strong><br />
<strong>TRABZONSPOR (4-2-3-1):</strong> Yildirim 6,5; Yilmaz 6, Ince 6, Ozturk 6, Tibukoglu 6,5; Erdogan 6, Malkocoglu (cap.) 6,5; Turan 6,5 (24&#8242; st Alkurt 6), Duymaz 6 (33&#8242; st Terzi sv), Cakiroglu 6,5; Bayram 6,5 (43&#8242; st Karahan sv). A disp.: 28 Aktas, 11 Ozcan, 14 Sarialioglu, 15 Ates, 18 Tuncer, 23 Babat. All.: Eyup Saka 6.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-1-2):</strong> E. Zanchi 6,5; Ghezzi (cap.) 6 (27&#8242; st Gobbo 6), Comi 6,5, Ramaj 6; Arrigoni 6, Mencaraglia 7 (39&#8242; st Bono sv), Steffanoni 6, Bonsignori Goggi 6 (1&#8242; st Simonetto 6,5); Bonanomi 7 (27&#8242; st Cakolli 6); Baldo 6,5, Fiogbe 5,5 (27&#8242; st Gariani 6). A disp.: 22 Sala, 35 Bugli; 6 Galafassi, 30 Camara. All.: Giovanni Bosi 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Van der Eijk 6 (Paesi Bassi – Bluemink, De Groot; IV Bas – Turchia).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Bonsignori Goggi, Turan, Ghezzi, Cakiroglu e Ramaj. Tiri totali 11-13, nello specchio 5-5, parati 5-5, respinti/deviati 3-5, legni 0-1. Corner 2-6, recupero 2&#8242; e 4&#8242;.<br />
<strong>Sequenza dei rigori:</strong> Malkocoglu gol, Simonetto gol, Cakiroglu gol, Bono gol, Terzi gol, Cakolli parato, Karahan gol, Comi gol, Tibukoglu gol.</p>
<p><strong>Trebisonda (Turchia)</strong> &#8211; Chi di lotteria dei rigori ferisce ai playoff, di lotteria dei rigori perisce agli ottavi. Si conclude con l&#8217;errore dell&#8217;ex Winterthur Dion <strong>Cakolli</strong> al terzo tiro dal dischetto la campagna in <strong>Youth League</strong> della <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong>, chiamata ora a riprendersi in campionato domenica alle 15 dal Genoa dopo il poker di ko di fila.<br />
Al sesto Edoardo Zanchi deve già dir di no a Turan, su cui Bonsignori Goggi spreca il cartellino prima di metà frazione, salvando in angolo. Fra 13&#8242; e 15&#8242;, il botta e risposta <strong>Baldo</strong>-Bayram tra prime punte; idem con Bonanomi (27&#8242;) che guadagna il primo corner nerazzurro e Malkocoglu, già un piazzato al 18&#8242; centrale e bloccato, alla mezzora. Sei minuti più tardi tocca allo specialista delle mattonelle <strong>Mencaraglia</strong> per fallo di Ince su Fiogbe, una punizione che Yildirim intercetta deviandola ancora in fallo di fondo con la palla a colpire la traversa. Conclude il primo tempo il terzo tempo di Comi sul terzo tiro di <strong>Bonanomi</strong> dalla bandierina, a ruota dell&#8217;insidia diretta per il portiere di casa in occasione del precedente, al primo di recupero.<br />
Nella <strong>ripresa</strong>, subito il terminale locale a impegnare l&#8217;estremo bergamasco, poi ci prova ancora Mencaraglia dall&#8217;angolo al quarto d&#8217;ora dopo una stoppata su Ghezzi. Dieci giri di lancette più tardi, un&#8217;altra sua conclusione viene respinta davanti alla linea. A una decina dalla fine il terzino sinistro Tibukoglu se la vede parare da Zanchi, mentre Baldo non finalizza lo schema di Mencaraglia (39&#8242;), Comi devia il tentativo di Erdogan e alla fine né Gariani né al 2&#8242; di extra time <strong>Arrigoni</strong> dal limite superano l&#8217;ultimo ostacolo. Le serie di penalty contro la Dynamo Kyiv, così come il pirotecnico recupero sotto di due gol fino al 3-3 ai regolamentari grazie alla doppietta di Candas Fiogbe, che chiude con 6 reti in altrettante gare, sono nel baule dei ricordi: stavolta va peggio.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/9eL-O8I5bS0?si=7b5pNj0CdbOhcXrY" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Primavera ko ai rigori in Coppa Italia: in semifinale ci va la Juventus</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Feb 2025 15:45:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Coppa Italia Primavera &#8211; Quarti di finale &#8211; Zingonia, Centro Sportivo Bortolotti, martedì 4 febbraio (14.30) Atalanta Under 20 &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20241023-WA0047.jpg"><p>Coppa Italia Primavera &#8211; Quarti di finale &#8211; Zingonia, Centro Sportivo Bortolotti, martedì 4 febbraio (14.30)<br />
<strong>Atalanta Under 20 &#8211; Juventus Under 20 3-5 dopo i tiri di rigore (1-1; 0-1)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-5-2)</strong><em>:</em> E. Zanchi 7; Tavanti 7 (36&#8242; st Gobbo sv), Ramaj 6,5, Armstrong 6,5; Idele 6,5, Bonsignori Goggi 6 (1&#8242; st Bonanomi 7,5), Manzoni (cap.) 6 (36&#8242; st Gariani sv), Arrigoni 6,5 (14&#8242; st Steffanoni 6), Simonetto 6; Lonardo 7, Baldo 5,5 (14&#8242; st Damiano 6). A disp.: Bugli, Ghezzi, Capac, Isoa, Mensah, Camara. All.: Giovanni Bosi 7.<br />
<strong>JUVENTUS (4-2-3-1):</strong> Zelezny 7; Savio 6,5, Verde 6,5, Martinez 7, Nisci 6 (46&#8242; st Pagnucco sv); Boufandar 7 (45&#8242; st Mazur sv), Crapisto 6,5 (31&#8242; st Keutgen 6); Biliboc 7,5, Ripani 6, Finocchiaro 7 (45&#8242; st Vacca sv); Pugno 6 (31&#8242; st Lopez 6,5). A disp.: Radu, Ventre, Sosna, Rizzo, Ngana, Merola. All.: Francesco Magnanelli 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Burlando di Genova 7 (Renzullo di Torre del Greco, Schirinzi di Casarano).<br />
<strong>RETI:</strong> 21&#8242; st Biliboc (J), 25&#8242; st Lonardo (A).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio soleggiato e tiepido, spettatori 330. Ammoniti Idele, Nisci, Savio, Armstrong e Simonetto per gioco scorretto. Espulso Bosi (all. A.) al 31&#8242; st per proteste. Tiri totali 18-16, nello specchio 3-5, parati 2-4, respinti/deviati 10-6, legni 1-0. Corner 10-5, recupero 1&#8242; e 5&#8242;. Sequenza dei tiri di rigore: Simonetto (A) gol, Lopez (J) gol, Bonanomi (A) alto, Biliboc (J), Lonardo (A) parato, Pagnucco (J), Armstrong (A), Vacca (J).</p>
<p><strong>Zingonia</strong> &#8211; Tutto benissimo lungo i binari dell&#8217;equilibrio, almeno finché Simonetto a difesa schierata non si fa bruciare da taglio e stacco di <strong>Biliboc</strong> accompagnato da Boufandar al contagiri dal centrosinistra. Poi <strong>Bonanomi</strong> lanciato da Ramaj imbecca la zampata sottoporta di <strong>Lonardo</strong>, alla seconda di fila dopo la firma nel ko per 5-3 col Cesena in campionato, e solo i <strong>rigori</strong> consentono alla <strong>Juventus</strong> di sbancare la <strong>Primavera</strong> dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> nel quarto di finale di <strong>Coppa Italia</strong>. Sono dunque i piemontesi ad affrontare in semifinale la vincente tra Fiorentina e Cagliari. I ragazzi del pluri-espulso Bosi, invece, si rituffano tra regular season, quintultimi a +3 sull&#8217;Empoli, e in <strong>Youth League</strong>: tra i due sabati alle 11 contro Udinese e (in trasferta) Lazio, c&#8217;è il martedì 11 ad Abtalya con la Dynamo Kyiv per i playoff d&#8217;accesso agli ottavi di finale.</p>
<p>Boufandar servito d Finocchiaro davanti alla lunetta è più una sveglia per i piccioni (3&#8242;), mentre di qua è Verde a provocare il primo angolo sul conato di <strong>Lonardo</strong>, neo espulso in Under 23 a Crema insieme a Obric ma lui nel giro d&#8217;una manciatina da subentrato, ed è di Armstrong di testa davanti al secondo palo la prima chance chiamata dalla bandierina sinistra da Manzoni. Un appoggio di fronte che richiede la difesa di Zelezny del legno di competenza, similmente a <strong>Zanchi</strong> al decimo scarso quando <strong>Finocchiaro</strong> trova il corridoio su azione per i bianconeri. Il centravanti mancino ex Samb se la vede smorzare stavolta da Boufandar al quarto d&#8217;ora, poi in campo a un paio di lancette <strong>Ramaj</strong> svetta trovando la schiena di Verde nella traiettoria per la traversa scheggiata e il portiere juventino non trattiene il pallone di Baldo innescando la mischia da cui il muro difensivo esce vincitore ai danni del compagno di reparto.</p>
<p>La collezione di angoli atalantini giunge alla cinquina, allorché la risposta di Biliboc a rientrare da destra assomiglia più a un cross finito a tiro di estremo di casa a un tocchetto da metà primo tempo. Se lo juventino Ripani sbatte sulla muraglia locale in scia al secondo corner dei suoi (26&#8242;), al 33&#8242; dopo uno schema Bonsignori Goggi-Simonetto non proprio a puntino c&#8217;è la ripartenza ospite con Ripani a prolungare per l&#8217;esterno alto a destra, che va dritto per dritto e pure alto, l&#8217;apertura dell&#8217;omologo dall&#8217;altra parte. Al quarantesimo entra pulitissimo Tavanti sul volatile Finocchiaro nell&#8217;asse con la sottopunta che lo proietta in area piccola. Inizia la ripresa e il primo tiro dalla bandierina della new entry Bonanomi da destra accende Lonardo la cui palombella (2&#8242;), forse deviata, non viene deviata di testa sottoporta da Manzoni. Al 5&#8242; Biliboc non si trattiene sull&#8217;uscita di Zanchi per sbarrargli il passo sul filtrante di <strong>Crapisto</strong> e gli dà un calcetto sulla fronte. Solletico dalla punizione alta di Ripani provocata dal giallato Armstrong all&#8217;alba del nono.</p>
<p>Scollinato il decimo, <strong>Idele</strong> perde tempo a spostarsi sul destro, contrato da Martinez in uscita, il pallone di <strong>Arrigoni</strong>. Oltre l&#8217;ora di gioco, i lanci di Armstrong e Savio non vengono sfruttati da Damiano e soprattutto da <strong>Pugno</strong>, fermato in uscita dall&#8217;ultimo baluardo, ma è sull&#8217;asse Ripani-Biliboc con palla di seconda masticata da Crapisto sul rinvio di Ramaj che la Baby Dea rischia di andare sotto (19&#8242;). Gestione un po&#8217; timorosa da entrambe fino al raddoppio cronometrico, quando <strong>Martinez</strong> deve metterci letteralmente la faccia per salvare sull&#8217;ascensore del pareggiatore di casa chiamato dal solito <strong>Bonanomi</strong> dal corner destro. Nel flipper in area a un poker dal novantesimo il murato Martinez precede il tap-in debole di testa di Lopez bloccato da Zanchi.</p>
<p>Due ulteriori occasioni bergamasche alle soglie e al 3&#8242; di recupero, quando Simonetto di seconda alza col piede debole, il destro, in asse con Bonanomi e Lonardo, che quindi va fuori misura in gioco aereo dall&#8217;ultimo angolo, anche se si rischia di brutto con lo scarico del marcatore altrui per il destro di Savio in lunetta che Zanchi para distendendosi per salvare l&#8217;approdo alla lotteria dagli undici metri. Dove Simonetto spiazza a mezz&#8217;altezza e Bonanomi, il migliore in campo, alza la mira prima che Lonardo se lo faccia intercettare tirandolo senza troppa angolazione alla destra di Zelezny; Armstrong fa 2-3 col pallonetto sinistro centrale ma non basta.</p>
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		<title>Under 23 ko ai rigori a Lumezzane: fuori dalla Coppa Italia</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Oct 2023 16:30:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Falleni]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[I turno]]></category>
		<category><![CDATA[Jonathan Italeng]]></category>
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					<description><![CDATA[Lumezzane &#8211; Atalanta Under 23 6-3 d.c.r. (1-1; 2-2 ts) LUMEZZANE (4-3-3): Filigheddu; Regazzetti (43&#8242; st Deratti), Pisano (1&#8242; st [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2023/09/IMG-20230915-WA0036.jpg"><p><strong>Lumezzane &#8211; Atalanta Under 23 6-3 d.c.r. (1-1; 2-2 ts)<br />
LUMEZZANE (4-3-3):</strong> Filigheddu; Regazzetti (43&#8242; st Deratti), Pisano (1&#8242; st Dalmazzi), Troiani (cap., 28&#8242; st Cannavò), Parodi; Moscati (17&#8242; st Ilari), Taugourdeau, Poledri; Kolaj (17&#8242; st Malotti), Basso Ricci (1&#8242; pts Righetti), Capelli. A disp.: Greco, Galeotti, Pogliano, Gerbi, Filippini, Senatore, Spini. All.: Arnaldo Franzini.<br />
<strong>ATALANTA U23 (3-4-1-2):</strong> Gelmi; Berto, Masi (cap., 17&#8242; st Falleni), Regonesi (34&#8242; st Pagani); Del Lungo, Roaldsoy, Mendicino (6&#8242; pts Rosa), Bernasconi (26&#8242; st Ceresoli); Sidibe; Italeng (6&#8242; pts Palestra), Capone (6&#8242; pts Gyabuaa). A disp.: Avogadri, Vismara; Solcia, Di Serio, De Nipoti, Awua, Mallamo. All.: Francesco Modesto.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Silvestri di Roma-1 (Roncari di Vicenza, De Luca di Merano; IV Meta di Vicenza).<br />
<strong>RETI:</strong> 17&#8242; pt Basso Ricci (L), 25&#8242; st Italeng (A), 4&#8242; pts Righetti (L), 15&#8242; pts Falleni (A).<br />
<strong>Note:</strong> sequenza dei rigori &#8211; Taugourdeau (L) gol, Roaldsoy (A) traversa, Malotti (L) gol, Ceresoli (A) parato, Capelli (L) gol, Falleni (A) gol, Cannavò (L) gol. Ammoniti Mendicino, Pagani, Capelli, Gyabuaa e Righetti. Corner 3-9; recupero 0&#8242;, 4&#8242;, 1&#8242; e 0&#8242;.</p>
<p><strong>Lumezzane</strong> &#8211; <strong>Italeng</strong> e <strong>Falleni</strong> la riprendono in gioco aereo, il primo su corner spondato da Sidibe che poi regala all&#8217;attaccante subentrato la palla del pari sul 2 a 25 minuti dalla lotteria dei rigori, ma <strong>l&#8217;Atalanta Under 23</strong> cade per la poca freddezza proprio all&#8217;ultimo atto cedendo ai padroni di casa del <strong>Lumezzane</strong> la qualificazione in <strong>Coppa Italia di serie C</strong>.<br />
I triumplini hanno vissuto a lungo sulla magia a giro aiutata dal palo di Basso Ricci e per poco sul rimorchio della new entry Righetti, ma ancora una volta i nerazzurri sono stati spreconi e discontinui. Una partita iniziata dallo strike del centravanti camerunense, lanciato da Mendicino (4&#8242;), su Troiani, quindi il botta e risposta tra Kolaj (12&#8242;) e Capone (20&#8242;) col rompighiaccio rossoblù a metà del guado. Intorno alla mezzora Gelmi è indaffaratissimo nella respinta alla bordata dalla lunga di Moscati, mentre in capo a due giri di lancetta è molliccia la svettata ancora della seconda punta di Abbiategrasso sull&#8217;ammollo di Bernasconi.<br />
Al 36′ lo stesso <strong>Capone</strong> si mangia la chance delle chances, prolungando il lancio di <strong>Masi</strong> per un <strong>Italeng</strong> che non ne capisce l&#8217;intenzione anziché tirare senza opposizione. Nella ripresa <strong>Roaldsøy</strong> impegna il portiere con una conclusione potente dal limite dell’area (12&#8242;), poi il patatrac fra Gelmi e Berto che Malotti non riesce a convertire nel raddoppio (20&#8242;) tirando da metà campo.<br />
Al 76′ nerazzurri vicini al ribaltamento con un inserimento di Sidibe nel cuore dell’area rintuzzata da Filigheddu; a 3&#8242; dal 90&#8242;, ancora l&#8217;ivoriano in recupero alto assiste il camerunense che si fa chiudere la porta. Prima del 2-2, all&#8217;11&#8217; del supplementare Pagani si fa chiamare l&#8217;ascensore ancora dal trequartista sbagliando. L’ultima occasione al 119′ con un gran tiro di Gyabuaa dal limite che sbatte sui guantoni dell&#8217;ultimo baluardo nemico.</p>
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		<title>L&#8217;AlbinoLeffe dei Primavera (Facchetti e Muzio strepitosi) passa ai rigori: Trento ko in Coppa Italia</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Nov 2021 19:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[10-9]]></category>
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		<category><![CDATA[Carmelo Muzio]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Tomaselli]]></category>
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		<category><![CDATA[ottavo di finale]]></category>
		<category><![CDATA[tiri di rigore]]></category>
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					<description><![CDATA[AlbinoLeffe – Trento 10-9 d.c.r. (0-0, 1-1, 2-2) ALBINOLEFFE (3-5-2): Facchetti 9; Gusu 7, Marchetti 6,5, Miculi 6,5; Petrungaro 6 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/11/AlbinoLeffe-Facchetti.jpg"><p><strong>AlbinoLeffe – Trento 10-9 d.c.r. (0-0, 1-1, 2-2)</strong><br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Facchetti 9; Gusu 7, Marchetti 6,5, Miculi 6,5; Petrungaro 6 (1&#8242; st Tomaselli 7), Piccoli 6 (38&#8242; st Nichetti 6,5), Saltarelli 6, Doumbia 6 (33&#8242; st Muzio 8), Michelotti 6,5 (38&#8242; st Concas 6,5); Cori 5 (17&#8242; st Ravasio 7), Galeandro 6 (14&#8242; sts De Felice 6,5). A disp.: 12 Rossi, 3 Riva, 17 Giorgione (cap.), 21 Poletti, 30 Martignago, 43 Freri. All.: Michele Marcolini 6,5.<br />
<strong>TRENTO (3-4-2-1):</strong> Cazzaro 6,5; Raggio 6 (46&#8242; st Seno 6), Trainotti 6, Carini 6,5; Galazzini 6 (12&#8242; sts Vianni sv), Nunes 6, Osuji 6 (9&#8242; pts Ruffo Luci 6), Simonti 6,5; Belcastro 7 (14&#8242; st Scorza 7), Ferrara 6,5 (28&#8242; st Pattarello 6); Barbuti 6,5 (28&#8242; st Chinellato 5,5). A disp.: 22 Chiesa, 11 Pasquato, 19 Izzillo. All.: Carmine Parlato 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Perri di Roma-1 6,5 (Munerati di Rovigo, De Nardi di Conegliano; IV Arnaut di Padova).<br />
<strong>RETI:</strong> 3&#8242; st Barbuti (T), 40&#8242; st Ravasio (A), 11&#8242; sts Tomaselli (A), 15&#8217;+1&#8242; sts Scorza (T).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio uggioso, terreno in condizioni passabili. Spettatori paganti 78 per un incasso di 215 euro. <strong>Sequenza dei rigori:</strong> Nunes gol, De Felice gol, Carini parato, Tomaselli alto, Chinellato gol, Nichetti gol, Ruffo Luci gol, Muzio gol, Vianni gol, Ravasio gol, Pattarello gol, Marchetti gol, Scorza parato, Saltarelli alto; Seno gol, Gusu gol, Trainotti gol, Concas gol, Simonti parato, Miculi gol. Ammoniti Galazzini, Trainotti, Gusu, Chinellato, Simonti e Scorza. Tiri totali 14-9, nello specchio 6-3, respinti/deviati 2-2, parati 5-2, legni 0-1. Corner 7-2; recupero 0&#8242; e 3&#8242;, 1&#8242; e 1&#8242;.</p>
<p><strong>Gorgonzola (Milano)</strong> – <em>&#8220;Una vittoria faticosa, ma figlia della volontà e dei nostri <strong>Primavera</strong>: era giusto dar loro un&#8217;opportunità. Ora però pensiamo alla Pro Vercelli in campionato, dove dobbiamo riprendere slancio&#8221;</em>. Parola di mister. Anche stavolta ai rigori, come con le Bianche Casacche. Ma per <strong>l&#8217;AlbinoLeffe</strong> scollinare oltre gli ottavi col <strong>Trento</strong> è stata una scalata impervia sostenuta dalle seconde linee contro un avversario certamente di cabotaggio più piccolo dei portacolori del calcio delle risaie. Anzi, da veri e propri esordienti: il 2004 Lorenzo <strong>Facchetti</strong> in porta che ne para un tris per l&#8217;accesso ai quarti e una pattuglia di 2003, tra cui <strong>Carmelo Muzio</strong> che nella lotteria infila il suo con lo scavino dopo aver propiziato l&#8217;1-1 di Ravasio entro i regolamentari e pure il sorpasso aereo del pendolino più in auge dalle parti di Michele <strong>Marcolini</strong>, più Andrea <strong>De Felice</strong> e Filippo <strong>Concas</strong> che entrano a fare il loro come i più consumati tra i professionisti.<br />
Il patatrac in avvio di ripresa ha suonato come una sveglia per la sfida a rincorsa fino al limite estremo del secondo extra-time: Facchetti stoppa la volée di Carini sullo schema da punizione da destra di Belcastro e Barbuti piazza il tap-in in spaccata. Da lì, tutt&#8217;altra partita rispetto a quella a ritmi lemmi inframezzata qua e là da spunti comunque mica male nella prima frazione lunga. Di qua, passato il botta e risposta iniziale tra il tiro-cross del futuro rompighiaccio da sinistra al 6&#8242; e la punizione ciabattata di <strong>Petrungaro</strong> due lancette più tardi, la svettata di <strong>Galeandro</strong> al ventesimo sul primo corner seriano con palla che rimbalza allargandosi e la sparata di seconda di Doumbia, poi rimpiazzato dall&#8217;assistman del pari, riprendendo la punizione dall&#8217;out di Piccoli (25&#8242;).<br />
Una sporca decina e Trainotti spizza appena il calcio franco dello specialista dalla stessa maglia dal vertice destro, quindi le scaramucce verso l&#8217;intervallo. A sei sinfonie, la telefonata dalla lunga del laterale romano; a cinque la percussione da sinistra di <strong>Ferrara</strong> trovando la saracinesca dell&#8217;incredibile diciassettenne tra i pali e alle soglie dalla pausa quella centrale di Piccoli che costringe Cazzaro alla respinta. Dalla ripresa in avanti, apriti cielo, un thrilling in cui gli esperti almeno in salsa bluceleste assistono alle fiammate della gioventù spegnendo invece le proprie con l&#8217;idrante dell&#8217;imprecisione. L&#8217;assolo di <strong>Tomaselli</strong> (11&#8242;) richiede la difesa del palo, ma è l&#8217;autore del riacciuffo di lì a poco a sprecare il ben della dea Eupalla quando Gusu, fermato per modo di dire dal muro ospite, in asse col tiratore scelto precedente gliene regala una da spingere soltanto nel sacco. Al 27&#8242;, se il bomber nemico non imbraccia la doppietta, i meriti vanno suddivisi tra la manona facchettiana stesa alla sua sinistra e il legno. Prove tecniche di gol seriano a una decina dal novantesimo con Galeandro a non imprimere potenza alla frustata in elevazione chiamatagli dal rumeno, mira imperfetta di un amen invece per Miculi nella stessa specialità in ascesa sullo schema di Tomaselli.<br />
L&#8217;estirada nell&#8217;angolo di <strong>Ravasio</strong>, 100 presenze e 13 azzeccato sulla ruota di Gorgonzola (non si sa quando si comincerà a giocare a Zanica), apre una partita nella partita che nel secondo supplementare vede la prodigiosa mezzala accarezzare la fronte della freccia innestata e quasi subito rientrata, complice il diagonale di Sforza di rimpallo per il nuovo pari. Dagli 11 metri, due serie perché Saltarelli sbaglia il suo e sigillo di Miculi. Il 5 novembre, dall&#8217;urna, uscirà l&#8217;avversario nel quarto secco tra Catanzaro, Viterbese, Padova, Piacenza e Sudtirol. &nbsp;<em><strong>S.F.</strong></em></p>
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		<title>Rossi saracinesca, Riva mette il rigore decisivo: l&#8217;AlbinoLeffe sbatte la Pro Vercelli fuori dalla coppa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 20:51:53 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Matteo Rossi]]></category>
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		<category><![CDATA[rigori]]></category>
		<category><![CDATA[Ruggero Riva]]></category>
		<category><![CDATA[Sedicesimi di finale]]></category>
		<category><![CDATA[tempi regolamentari]]></category>
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					<description><![CDATA[Pro Vercelli &#8211; AlbinoLeffe 4-6 d.c.r. (2-2; 1-1) PRO VERCELLI (3-5-2): Tintori 6; Cristini 6, Auriletto 6, Carosso 6,5; Clemente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/09/AlbinoLeffe-at-Pro-Vercelli-Coppa-Italia.png"><p><strong>Pro Vercelli &#8211; AlbinoLeffe 4-6 d.c.r. (2-2; 1-1)</strong><br />
<strong>PRO VERCELLI (3-5-2):</strong> Tintori 6; Cristini 6, Auriletto 6, Carosso 6,5; Clemente 6,5 (48&#8242; st Bruzzaniti 5,5), Erradi 5,5 (26&#8242; st Sangiorgi 6), Vitale 6,5 (4&#8242; pts Iezzi 6,5), Rizzo 6,5 (37&#8242; st Awua 7), Crialese 6,5; Della Morte 7 (48&#8242; st Rolando 6,5), Bunino 7 (26&#8242; st Silenzi 6,5). A disp.: 22 Rendic, 2 Masi, 8 Emmanuello, 10 Comi, 28 Macchioni, 30 Secondo. All.: Giuseppe Scienza 6,5.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Rossi 9; Marchetti 6, Riva (cap.) 6,5, Miculi 6 (1&#8242; sts Gusu 6); Petrungaro 7, Poletti 6,5 (27&#8242; st Nichetti 6,5), Genevier 7, Doumbia 5,5 (14&#8242; st Piccoli 7), Michelotti 5,5 (27&#8242; st Ntube 6,5); Galeandro 6 (1&#8242; st Ravasio 6), Cori 5,5 (23&#8242; st Zoma 7). A disp.: 22 Pagno, 40 Facchetti (p), 5 Borghini, 7 Tomaselli, 17 Giorgione, 23 Gelli. All.: Michele Marcolini 6,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Zucchetti di Foligno (Bianchini e D&#8217;Angelo di Perugia; IV Angelucci di Foligno).<br />
<strong>RETI:</strong> 10&#8242; pt Bunino (P), 36&#8242; pt Poletti (A), 3&#8242; st Della Morte (P), 16&#8242; st Piccoli (A).<br />
<strong>Note:</strong> Rossi para un rigore a Bunino al 43&#8242; pt. Serata serena, terreno in ottime condizioni. Ammoniti Riva per proteste, Poletti e Auriletto per gioco scorretto, per . Tiri totali 18-6, nello specchio 10-3, respinti/deviati 4-0, parati 8-1. Corner 13-3. Recuperi: 30”, 5&#8217;40”; 1&#8242; e 0&#8242;. <strong>Sequenza dei tiri di rigore:</strong> Bruzzaniti gol, Genevier gol, Iezzi alto, Piccoli gol, Sangiorgi gol, Nichetti gol, Silenzi traversa, Riva</p>
<p><strong>Vercelli</strong> – Agli ottavi di <strong>Coppa Italia</strong> di serie C contro il Trento (out il Seregno) <strong>l&#8217;AlbinoLeffe</strong> è stato portato dall&#8217;ultimo e decisivo penalty del capitano Ruggero <strong>Riva</strong>, nemmeno tra i top ai regolamentari e ai supplementari. Gli eroi sono stati altri. Concentrati in tre frasette che riassumono il senso dell&#8217;assalto mancato ai sedicesimi di finale della corazzata del “Silvio Piola”. La prima conclusione nello specchio per riacciuffarla. Le paratissime sul rigore e su tutto il resto per non finire nuovamente sotto sul primo e sul secondo pari. La seconda botta al volo, stavolta appena sotto il sette, per il <strong>2-2</strong>. Il 2002 Amedeo <strong>Poletti</strong>, uno strepitoso Matteo <strong>Rossi</strong> (&#8217;00) e Marco Piccoli (&#8217;01) sono i blucelesti in rossogiallo da portare sugli scudi.<br />
Il ricordo del primo turno in rimonta sul <strong>Lecco</strong> (Iocolano, Cori e Tomaselli al 92&#8242; il 22 agosto) è lontanuccio, tanto che in risaia giocano più che altro le seconde linee, ma <strong>Marcolini</strong> ha puntato giusto sull&#8217;effetto-diga limitando i danni contro una squadra in gran palla. Colpiti a freddo al decimo da <strong>Bunino</strong>, lesto ad anticipare portiere e mezza difesa sottomisura sul la da sinistra dell&#8217;ex atalantino Rizzo, raggiunto dal campanile di Clemente dal fondo, i seriani rimangono a lungo fermi sulla combinazione <strong>Petrungaro-Poletti-Galeandro</strong> (3&#8242;) con predica nel deserto annessa dalla destra dell&#8217;area, fino al <strong>botta e risposta</strong> da ballo del liscio tra 16&#8242; e 18&#8242;. Di qua la punta sestese non aggancia la palombella dell&#8217;esterno romano, di là l&#8217;apripista viene baciato in fronte dalla scodellata in controbalzo di Crialese, bravo ad arpionare il gioco da quinto a quinto, alzando la mira senza opposizione. Scollinato il 21&#8242; i due davanti si trovano bene sull&#8217;innesco di <strong>Doumbia</strong> fino all&#8217;uscita di Tintori, ben più ficcante l&#8217;accentramento da sinistra di Vitale sfociato però in una botta a mezz&#8217;altezza priva di pretese.<br />
Se il pari all&#8217;improvviso è una magata al <strong>volo</strong> da fuori del prodotto juventino sull&#8217;angolo numero 1 della serata, battuto da <strong>Genevier</strong>, rintuzzato in gioco aereo dal muro di casa, l&#8217;impattata solo dalla bandierina delle Bianche Casacche arriva al 39&#8242;, due battute cronometriche più tardi dell&#8217;alzata del pendolino sinistro col piede sbagliato in asse col corrispettivo dell&#8217;altro lato accentratosi per il radente, con la conversione a U di <strong>Della Morte</strong> il cui sinistro viene staccato dall&#8217;incrocio dall&#8217;esordiente portiere ospite. Che <strong>bissa</strong> il miracolo impedendo al rompighiaccio altrui di imbracciare la doppietta dal <strong>dischetto</strong> dopo esserselo guadagnato nell&#8217;uno contro uno con Riva (trattenuta e giallo, pare però per proteste) pressoché sulla riga della sinistra dell&#8217;area: intuizione subitanea e manata aperta alla propria destra.<br />
Un tuffo magico non ripetibile, causa difesa distrattissima, sul <em>cabezazo</em> sottoporta dell&#8217;attaccante altrui letale fin dal cognome a nemmeno tre giri di lancetta dal rientro dal tunnel, perché in quelle condizioni non tramutare in oro il lavoro di <strong>Crialese</strong> con traversone finale sarebbe stato un delitto. La seconda <strong>palla in uscita</strong> (Auriletto, disturbato da Erradi) sul secondo corner a favore partorisce il secondo destro al volo per la seconda centrata della porta per il secondo millennial a segno, poco dopo il quarto d&#8217;ora, più o meno dalla stessa posizione dell&#8217;ex Seregno su cui pende la ricompra della Juve. Nulla di nulla sino al 31&#8242;, quando <strong>Petrungaro</strong>, una spina nel fianco, punta la porta allargando il diagonale di un amen. Due minutini e l&#8217;ex granata innesca il fantastico (autonomia da rivedere, ma che colpi) 2003 Mohammed <strong>Zoma</strong>, scarichetto e Carosso ci arriva prima di <strong>Ravasio</strong>. Un altro paio di lusso del signor <strong>Rossi</strong>? A un settebello dal novantesimo, la doppia chance con parata di piede e il volo per abbassare la saracinesca su <strong>Silenzi</strong> e Della Morte (velo), il secondo un po&#8217; più lontano su appoggio di Awua, con replay su Clemente a un poker. Nichetti, intanto, sbatte su Carosso mal sfruttando l&#8217;apertura in ripartenza del più giovane in campo.<br />
Nel primo <strong>supplementare</strong> Crialese sgancia addosso a Marchetti e <strong>l&#8217;autore del secondo pareggio</strong> lancia in corridoio il ficcantissimo ragazzo del vivaio (3&#8242;), che se la allunga un pochino caricando l&#8217;ultimo baluardo nemico. All&#8217;11&#8217; lo stesso <strong>Piccoli</strong> chiede il dai e vai a Ravasio senza chiudere abbastanza il sinistro incrociato per fare male; al 13&#8242; <strong>Riva</strong> stoppa Silenzi in asse con Awua prima che il centravanti alzi di fronte il controcross del motorino locale. Nel <strong>secondo</strong>, altro balzo felino dell&#8217;ex carpigiano tra i legni per strozzare in gola a Carosso, dopo il rinvio in ascensore di Ntube, l&#8217;urlo del possibile 3-2. Ancora da angolo, l&#8217;undicesimo piemontese, Rolando fa lo scavino per la frustata in elevazione del figlio dell&#8217;ex pennellone di Reggiana, Torino e Napoli che si eleva in eccesso; a meno tre dai penalty in serie, il numero 7 di destro fa tutto da sé saggiando i riflessi del migliore per distacco del mercoledì vercellese. Meno uno: Iezzi in verticale per il precedente, stavolta è Ntube a salvare capra e cavoli. Nella <strong>lotteria dagli 11 metri</strong> Genevier è spiazzante quanto Sangiorgi, il compagno Nichetti e il march winner, Piccoli col preferito mancino se la fa toccare appena, Silenzi prende l&#8217;incrocio e la cronaca è già storia. <strong>Domenica</strong> alle 17.30 c&#8217;è la quarta giornata del girone A, ospite il Mantova (a Gorgonzola). Bomber Jacopo <strong>Manconi</strong>, risparmiato stasera, ce ne farà vedere ancora delle belle dopo le prime 4 in 3 match?</p>
<div id="attachment_105915" style="width: 980px" class="wp-caption aligncenter"><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/08/Matteo_Rossi_presentazione-AlbinoLeffe.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-105915" class="size-full wp-image-105915" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/08/Matteo_Rossi_presentazione-AlbinoLeffe.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/08/Matteo_Rossi_presentazione-AlbinoLeffe.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/08/Matteo_Rossi_presentazione-AlbinoLeffe-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2021/08/Matteo_Rossi_presentazione-AlbinoLeffe-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a><p id="caption-attachment-105915" class="wp-caption-text">Zanica (BG), 18.08.2021<br />Calcio &#8211; Serie C<br />U.C. AlbinoLeffe<br />Nella foto: Matteo Rossi (U.C. AlbinoLeffe)<br />FOTO MARAVIGLIA</p></div>
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