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	<title>turno infrasettimanale &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>Gasperini, troppo turnover: l&#8217;Atalanta regala la vittoria al Lecce</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2022 19:29:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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					<description><![CDATA[Lecce – Atalanta 2-1 (2-1) LECCE (4-3-3): Falcone 6; Gendrey 6,5 (38&#8242; st Umtiti sv), Pongracic 6, Baschirotto 7,5, Gallo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/04/Atalanta-Verona-Zapata-a-terra.jpg"><p><strong>Lecce – Atalanta 2-1 (2-1)</strong><br />
<strong>LECCE (4-3-3):</strong> Falcone 6; Gendrey 6,5 (38&#8242; st Umtiti sv), Pongracic 6, Baschirotto 7,5, Gallo 6,5; Blin 6,5 (27&#8242; st Bistrovic 6), Hjulmand (cap.), Gonzalez; Strefezza 7 (19&#8242; st Oudin 6), Colombo 6,5 (27&#8242; st Ceesay 6), Di Francesco 6,5 (18&#8242; st Banda 6,5). A disp.: 1 Bleve, 21 Brancolini, 4 Cetin, 13 Tuia, 97 Pezzella, 7 Askildsen, 14 Helgason, 19 Listkowski, 99 Rodriguez, 31 Voelkerling. All.: Marco Baroni 7.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Sportiello; Djimsiti, Okoli, Ruggeri; Soppy (1&#8242; st Maehle), De Roon (cap., 1&#8242; st Koopmeiners), Ederson, Zortea (30&#8242; st Boga); Malinovskyi (35&#8242; st Hojlund), Pasalic (24&#8242; st Lookman); Zapata. A disp.: 1 Musso, 31 Rossi, 2 Toloi, 6 Palomino, 28 Demiral, 42 Scalvini, 33 Hateboer, 23 Vorlicky. All.: Gian Piero Gasperini.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Aureliano di Bologna 7 (Pagliardini e Scatragli di Arezzo, IV Paterna di Teramo. V.A.R. Nasca di Bari, A.V.A.R. Longo di Paola).<br />
<strong>RETI:</strong> 28&#8242; pt Baschirotto (L), 30&#8242; pt Di Francesco (L), 40&#8242; pt Zapata (A).<br />
<strong>Note:</strong> mezza sera tiepida e uggiosa, spettatori 23.797 per un incasso di 389.545,94 euro. Ammoniti Pongracic, Ruggeri e Koopmeiners per gioco scorretto. Tiri totali 15-12, nello specchio 3-4, parati 1-3, respinti/deviati 6-6. Corner 4-3, recupero 2&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Lecce</strong> – Il <strong>turnover</strong> appesantisce le gambe e annebbia le idee, specie se rispetto all&#8217;1-2 casalingo col Napoli cambiano <strong>nove</strong> degli undici di partenza. E la confusionaria <strong>Atalanta</strong> riesce nell&#8217;impresa di regalare al <strong>Lecce</strong>, finora da bottino pieno soltanto a Salerno, la prima vittoria davanti al pubblico amico. Una partita storta fin dalle scelte di <strong>Gasperini</strong>, all&#8217;insegna della gioventù preferita all&#8217;esperienza e alla conseguente solidità, che si dipana in tre istanti: l&#8217;incornata di <strong>Baschirotto</strong> sulla seconda situazione inattiva contro, la fuga subitanea per il raddoppio by <strong>Di Francesco</strong> sul borseggio a Okoli e l&#8217;illusione di averla riaperta di <strong>Zapata</strong> che si schioda dallo zero in classifica marcatori grazie a <strong>Malinovskyi</strong>. La rissa finale scatenata dalle provocazioni di Gonzalez coinvolge pure Maehle e il Toro di Cali, ma tant&#8217;è: aggancio al Milan al secondo posto fallito e terzo ko (con la Lazio il primo) nelle ultime 5 gare, un andazzo un po&#8217; preoccupante pur se la graduatoria è ancora da Europa. Caduta, insieme al resto, l&#8217;imbattibilità in trasferta, dove finora i nerazzurri avevano lasciato punti nel 2-2 di Udine prevalendo nelle altre cinque occasioni.<br />
Lanciato lungo l&#8217;asse dei contropiedisti sulla <strong>trequarti</strong>, col croato a spondare il rinvio di Djimsiti, il cafatero solo soletto là davanti, finalmente dal kick off a dieci partite di distanza dal crac col Torino, si vede strozzare il sinistro da <strong>Pongracic</strong> nella primissima occasione del match alla quinta lancetta. Loffia la risposta a giro di <strong>Strefezza</strong> sullo slancio del duello vinto da Colombo col perno classe 2001, vagamente spaesato allo start (7&#8242;) come all&#8217;esordio in casa della Samp per non far rischiare a Demiral il cartellino da squalifica in vista dell&#8217;Inter. Scollinato il quarto d&#8217;ora, Strefezza triangola con <strong>Gendrey</strong> innescando a rimorchio il dritto per dritto a pelo d&#8217;erba del prestito milanista, decisamente la chance migliore delle tre. <strong>Okoli</strong> al ventesimo si gira sul ginocchio sinistro cadendo male da solo, ma si rialza da robocop; due corsette cronometriche e solo una scivolata miracolosa di <strong>Hjulmand</strong> può evitare il vantaggio di <strong>Pasalic</strong>, smarcato dal filtrante dell&#8217;ucraino, non sempre preciso e a sua volta favorito dal secondo anticipo di <strong>Ruggeri</strong> sull&#8217;oriundo brasiliano dei salentini. Blin avanza e taglia per spaventare tutti, salvo sbucciata clamorosa, sul la dal fondo della punta larga a sinistra (27&#8242;), cui poi <strong>Soppy</strong> toglie la sfera dai piedi arrivata lì grazie ancora all&#8217;iperattiva ala destra e all&#8217;allungo della sua mezzala.<br />
Manca un amen alla <strong>doppia follia</strong>, quando sull&#8217;angolo a due col futuro raddoppiatore nuovamente Strefezza crossa da destra per il gioco delle torri spondato da <strong>Gonzalez</strong> e l&#8217;italo-nigeriano, pressato dall&#8217;ariete della Brianza, spalanca il corridoio al <strong>figlio d&#8217;arte</strong> che fa secco rientrando sul destro il numero 57 in uscita. Non bastano i conati murati da fuori di Ederson, ovvero niente filtro, e del braccetto zognese fermato dall&#8217;onnipresente Blin. Allora il <strong>colombiano</strong> squarcia la difesa nemica di potenza regolando l&#8217;ultimo baluardo col tocco basso e il suo assistman telefona a Falcone dai venti metri il possibile pari appoggiato da destra. Per poco a una manita dalla pausa il portiere e il centrale destro dei bergamaschi non la combinano grossa: spezzare il gioco tra le due ali di casa tocca al jolly vatreno in caduta, uno dei quattro pronti alla partenza da Zingonia per il <strong>Qatar</strong>.<br />
La ripresa inizia col forcing giallorosso (Strefezza parato da Sporty, ma c&#8217;è Colombo in fuorigioco), spezzato all&#8217;11&#8217; da Malina, dalla new entry crossante <strong>Koopmeiners</strong> (defilato costantemente a destra) e dalla spizzata di Duvan per l&#8217;ingrato <strong>Zortea</strong> che la mette nel vuoto pneumatico per una sterzata in eccesso. Caleb, sbucato in terzo tempo sul corner da mancina del trequartista dalla patria invasa, scalda i guantoni altrui senza indovinare il 13 ma innescando la pressione atalantina, interrotta dal dai e vai ottenuto da Gallo dall&#8217;autore del bis per il tiraggir&#8217; alto. <strong>Baroni</strong> ha buon gioco nello sbarrare le linee di passaggio, <strong>Gonzalez</strong> però (25&#8242;) non sa punire il disimpegnaccio malinovskyiano e RoboKoop ciabatta addosso al centrale sinistro l&#8217;apertura zapatesca (27&#8242;). C&#8217;è confusione a secchi. Il Colonnello s&#8217;accentra per aggirare Bistrovic aprendo il piattone dal limite (29&#8242;) al culmine di un possesso stucchevole, Ruggeri rimedia un giallo per poi azzardare il retropassaggio al suo guantipede che rischia sulla carambola di <strong>Ceesay</strong> e incredibilmente il tuttosinistro dei Paesi Bassi spreca l&#8217;esterno lungo del laterale di Canal San Bovo <strong>alzando la mira</strong> su Falcone venutogli incontro. Si chiude virando al 4-2-3-1 con <strong>Boga</strong> altissimo a destra. Bistrovic tira addosso a Ceesay (41&#8242;), Oudin fa lo stesso col valbrembanino sul passsaggio da lato a lato del suo terzino sinistro. Facile affermarlo col senno di poi, ma le novità a raffica alla fine aprono crepe negli equilibri consolidati. Caccia a quota 30 contro la Beneamata domenica a pranzo, dunque.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
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		<title>Di Nardo-gol, è nata una stella: &#8220;Felicissimo del gol del pari, è una Cisanese da battaglia&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2022 17:11:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Eccellenza]]></category>
		<category><![CDATA[17a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Cisanese]]></category>
		<category><![CDATA[Gianpaolo Di Nardo]]></category>
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					<description><![CDATA[Ha appena firmato il punto del pari della Cisanese sul campo del Club Milanese nel turno infrasettimanale di mercoledì. Gianpaolo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/DSC_0260-1.jpg"><p>Ha appena firmato il punto del pari della <strong>Cisanese</strong> sul campo del <strong>Club Milanese</strong> nel turno infrasettimanale di mercoledì. <strong>Gianpaolo Di Nardo</strong>, classe 2004 al battesimo del fuoco col fondo del sacco nel girone B di <strong>Eccellenza</strong>, non sta più nella pelle: <em>“Bello, bellissimo, sono davvero felice per questo gol, ma devo ringraziare di cuore anche i miei compagni che in questi mesi di adattamento mi stanno insegnando moltissimo. Non mi aspettavo di partire già dal primo minuto, ma il mister ha fatto girare diversi giocatori e la squadra ha risposto bene&#8221;</em>. </p>
<p>L&#8217;attaccante, maggiorenne dallo scorso 14 ottobre, ha modo pure di commentare la partita dei suoi: <em>&#8220;Siamo stati compatti e probabilmente puniti nell’unica occasione concessa: meritavamo di più. Nello spogliatoio comunque c&#8217;è un clima positivo e lo si è visto quando abbiamo reagito allo svantaggio conquistandoci il pareggio: probabilmente nelle prime partite ci saremmo demoralizzati, ma nelle ultime settimane vedo tra i miei compagni un atteggiamento diverso e battagliero”</em>.</p>
<p><strong>La partita</strong> (17a giornata)<br />
<strong>Club Milanese &#8211; Cisanese 1-1 (1-0)</strong><br />
<strong>Reti:</strong> 35’ pt Bozzi (CM), 6’ st Di Nardo (CI)<br />
<strong>CLUB MILANESE:</strong> Anane, Campanati (21’ st Iosca), Bacis, Trovato, Peroni, Allegretti, Serralunga (21’ st Messaggi), Nocciola, Migliavacca (40’ st Sapio), Bozzi, Checchi. All.: Greco.<br />
<strong>CISANESE:</strong> Esposito, Spreafico, Proserpio, Moreo (16’ st Geraci), Viganò, Manta (16’ st Maffioletti), Facoetti (32’ st Bertolotti), Amar, Haoufadi (35’ st Riu), Del Grosso, Di Nardo (13’st Invernizzi). All.: Sala.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Marco Pigozzi (Lomellina).<br />
<strong>Assistenti:</strong> Eva Puerto (Gallarate); Marco Borchielli (Milano).<br />
<strong>Note:</strong> ammoniti Campanati, Serralunga (CM); Facoetti, Invernizzi (CI).</p>
<p><strong>San Donato Milanese</strong> &#8211; Nel secondo turno infrasettimanale del girone di andata la <strong>Cisanese</strong> conquista un punto pesante contro il Club Milanese, una delle principali potenze del Girone B.<br />
Partenza arrembante degli ospiti che prendono il controllo del gioco, senza però riuscire a graffiare la porta di Anane. Il vantaggio a sorpresa è del Club Milanese, con Bozzi che al 35’ del primo tempo raccoglie un pallone sulla trequarti, si libera del diretto marcatore e spara di potenza una botta angolata imparabile per Esposito. Verso l&#8217;intervallo si rende protagonista Anane tra le fila del Club Milanese, compiendo un super intervento in mischia.<br />
Ad inizio ripresa arriva il pareggio dei ragazzi di Sala grazie a Di Nardo che scatta in profondità e viene atterrato in area di rigore: il direttore di gara concede il vantaggio, perché lo stesso Di Nardo si rialza, supera il portiere e deposita in rete il pallone dell’1-1.<br />
Giusto il pareggio al termine di una partita combattuta sul piano agonistico, in cui le entrambe le rose hanno lottato fino all’ultimo per provare a prendersi la vittoria.<br />
<a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/DSC_0261-1.jpg" class="cbox cbox" ><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/DSC_0261-1.jpg" alt="" width="970" height="647" class="aligncenter size-full wp-image-122332" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/DSC_0261-1.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/DSC_0261-1-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/DSC_0261-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
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