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	<title>vigilia &#8211; Bergamo e Sport</title>
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		<title>La vigilia col Bayern: &#8220;Godiamocela, nel calcio tutto è possibile. Anche coi più forti&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 19:32:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Viviamocela senza fare sconti né conti. Specie quelli della serva: &#8220;Sarà una serata storica, magica, un sogno essere agli ottavi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/Palladino-e-Pasalic-pre-Bayern.jpeg"><p>Viviamocela senza fare sconti né conti. Specie quelli della serva: <em>&#8220;Sarà una serata storica, magica, un sogno essere agli ottavi di finale contro una squadra così forte. Ma i sogni vanno vissuti a occhi aperti. L&#8217;avversario è il più in forma nei top 5 campionati d&#8217;Europa, forse il più forte della competizione&#8221;</em>. La premessa di <strong>Raffaele Palladino</strong> è un diktat per la sua <strong>Atalanta</strong>, alle soglie dell&#8217;andata degli ottavi di finale di Champions League ospitando il <strong>Bayern Monaco</strong>: <em>&#8220;Domani i tifosi sono la nostra arma in più, la spinta, l&#8217;energia positiva. Con il Dortmund avevano risposto alla grande. Mi aspetto una partita difficilissima contro una squadra completa in ogni reparto, con giocatori che sanno legare il gioco: il 4-2-3-1 ti attira molto e poi attacca la profondità. Mi aspetto una bellissima partita, ci vogliono coraggio e attenzione ai dettagli&#8221;</em>.</p>
<blockquote><p>&#8220;Il Bayern è fortissimo e parte favorito, non so da quanti anni arrivano nelle prime posizioni. Nel calcio tutto è possibile, non vogliamo porci limiti ma cercare di confrontarci perché è un motivo di orgoglio e di crescita. Vogliamo goderci questa bellissima serata ragionando su 180 minuti. Se abbiamo poche chance di passare, quelle sono a casa nostra. Vanno fatte aumentare domani sera per poi andare a casa loro.<br />
Non recuperiamo De Ketelaere, Raspadori ed Ederson più Scalvini squalificato. Non voglio dare false notizie, ma con l&#8217;Inter dovremmo recuperare qualcuno.<br />
Non siamo tanto per cambiare modulo, m&#8217;interessano mentalità, spirito e personalità.<br />
Sulemana ha saputo aspettare e ora sta dimostrando le sue qualità, è un ragazzo serio, benvoluto dal gruppo. Sono tutti ragazzi molto seri, quelli che giocavano meno e poi hanno saputo sfruttare l&#8217;occasione: Musah, lo stesso Mario, Zalewski, Hien&#8230;</p>
<p>Si può studiare a video l&#8217;avversario, abbiamo cercato di farlo nel migliore dei modi. Piazzati, individualità, uno contro uno: abbiamo a disposizione anche la seconda partita per affrontarli ancora meglio.<br />
Ho ragazzi competitivi che vengono fuori nelle difficoltà. Hanno grande cuore, autostima: l&#8217;abbiamo visto domenica sotto due gol pareggiando col l&#8217;Udinese. Abbiamo fatto grandi rimonte col Napoli e col Borussia. Domani vogliamo giocarcela a viso aperto: cercheremo di tenere duro nelle difficoltà.<br />
Abbiamo studiato sia Neuer che Urbig, sono portieri che sanno giocare entrambi coi piedi, stanno spesso fuori dalla linea della porta per essere aggressivi sulle transizioni. L&#8217;assenza del primo non ci cambia niente.<br />
Scamacca deve continuare a fare gol, l&#8217;autostima dell&#8217;attaccante gira intorno a quello. E migliorare nell&#8217;intensità.<br />
Speriamo di non dover arrivare al secondo tempo per segnare due gol. Che veniamo fuori nei secondi tempi è un segnale positivo. Mi sono arrabbiato quando ho letto che i ragazzi avrebbero staccato la spina in campionato; se l&#8217;avessero fatto, non saremmo a questo punto.<br />
Faccio i complimenti a Kompany, è un grandissimo allenatore. Un orgoglio affrontarlo. Dobbiamo fare il nostro lavoro, non dobbiamo dimostrare niente a nessuno&#8221; (<strong>Raffaele Palladino</strong>).</p></blockquote>
<blockquote><p>&#8220;Un altro gol dopo quelli con Bruges, Chelsea e Dortmund non sarebbe male&#8230; Noi più esperti dobbiamo portare alla squadra il coraggio di giocarcela domani contro i favoriti della competizione. Godiamocela e mettiamoci tutto: rappresentiamo Bergamo ma anche il calcio italiano.<br />
Non ci siamo sentiti con Stanisic, siamo connazionali e grandi amici. E&#8217; un grande giocatore, non vedo l&#8217;ora di vederlo.<br />
Giocare in Champions contro avversari forti è il sogno di ogni bambino. Negli anni scorsi eravamo solo felici di andarci a giocare, ma abbiamo già fatto risultati contro le big d&#8217;Europa e vogliamo ripeterci domani sera.</p>
<p>Sto raccogliendo quanto seminato? Forse, ma mi sono sentito a casa da subito. Sono all&#8217;ottavo anno, significa che sono contento e mi trovo benissimo. Arrivai qui da prestito per l&#8217;ennesima volta, dopo due anni l&#8217;Atalanta mi ha comprato e sono orgoglioso di fare parte della sua storia&#8221;.<br />
E&#8217; più importante la testa, la mentalità, del ruolo da cambiare e ricoprire. Bisogna restare concentrati.</p>
<p>Mi ricordo Kane in Croazia-Inghilterra Under 21, nessuno immaginava che sarebbe arrivato a essere il più forte attaccante al mondo. Fa anche assist, corre, apre spazi agli altri, fa tanti gol. Un giocatore completo, sarà dura.<br />
Faccio il mio lavoro al meglio che posso. Mi sono sentito con Ivan Rakitic, ex grande calciatore e grande persona, nella Nazionale croata era sempre a disposizione dei giovani. Che lui mi faccia i complimenti è un onore.<br />
Eravamo in un momento brutto in classifica, era giusto cambiare qualcosa. Con Palladino sono tornate le vittorie, la spinta e la fiducia per ottenere i risultati&#8221; (<strong>Mario Pasalic</strong>).</p></blockquote>
<p><strong>La vigilia del Bayern</strong></p>
<blockquote><p>&#8220;Giochiamo contro una squadra molto forte dal punto di vista fisico, ci sono analogie con la nostra partita di Dortmund, difesa a tre, uso delle fasce e grande pressing. Hanno esperienza in Europa, avete visto tutti cosa ha fatto col Leverkusen un anno e mezzo fa. Magari sulla carta non risulta così rodata, ma non è assolutamente una squadra facile da affrontare.<br />
Kane ha superato a pieni voti l&#8217;allenamento, dobbiamo prendere una decisione. Vediamo come si sentirà nelle prossime ore. Che entri dal 1&#8242; o meno non è così decisivo, l&#8217;importante è che possa darci una mano.<br />
Non è la prima volta che ci portiamo ragazzi della giovanile, l&#8217;avevamo fatto col Leverkusen. Tah è un giocatore importante, ma devo guardare al collettivo e non ai singoli.<br />
Abbiamo delle possibilità che ci siamo guadagnate, vogliamo andare avanti. All&#8217;inizio il nostro obiettivo era essere competitivi su ogni fronte: è come se vedessimo un tunnel davanti a noi, non abbiamo paura e ci andiamo dentro.<br />
Non facciamo entrare i giornalisti al centro sportivo, ma le famiglie sì. Così abbiamo fatto alla vigilia, non è stato fatto apposta per l&#8217;Atalanta. Dobbiamo sì guardare ai risultati, ma alcuni ragazzi giocano anche per le loro famiglie.<br />
In Italia ovviamente si parla del livello del calcio italiano. L&#8217;Inter l&#8217;anno scorso l&#8217;ho vista, l&#8217;Atalanta pure. Ho visto grande talento, squadre allenate bene. L&#8217;Atalanta è un avversario dallo stile molto peculiare: sarà una partita avvincente, ha costruito un percorso molto positivo di cui può andare orgogliosa.<br />
Non penso che tra Bundesliga e serie A la differenza sia così grande. Ho grande rispetto per l&#8217;avversario, c&#8217;è continuità nel lavoro anche col nuovo allenatore. Dopo un regno così lungo non è garantito che possano andare sempre bene le cose, Palladino sta dando continuità con grande qualità aggiungendo qualcosa di nuovo. Per questo l&#8217;Atalanta gode di grande considerazione in Europa.<br />
Siamo abituati a essere favoriti, la gente lo dice. Non siamo obbligati ad accettare questo ruolo, ma non è questo a determinare i risultati. Chiunque può avere parole di encomio per quanto ha fatto la squadra di Bergamo. Non c&#8217;è nulla di impossibile nel calcio.<br />
Il Dortmund era venuto qui convinto di passare il turno e di dominare, sarà per l&#8217;atmosfera e i tifosi ma è stato del tutto differente. I tifosi italiani sono conosciuti per fare baccano, ma vi assicuro che l&#8217;Allianz Arena è peggio&#8230;<br />
Quello che piace di Luis Diaz è che ha numeri fantastici, ma è molto di più dei numeri. E&#8217; uno che ha creatività nel caos. Siamo un grande club non perché siamo il Bayern Monaco, non abbiamo meno fame degli altri. Luis Diaz dà l&#8217;impressione di essere pronto a dare e fare tutto.<br />
De Ketelaere lo vorrei vedere ai Mondiali come tifoso del Belgio. Lo seguo dal suo debutto al Bruges, passare al Milan è stata l&#8217;opportunità per il salto in avanti ma l&#8217;Atalanta è perfetta per la sua età, ha piede fantastico e grande corsa, la società è stata la più calzante per la sua carriera. Siamo contenti che non sia disponibile domani sera, ma mi auguro rientro per il percorso suo e della Nazionale&#8221; (<strong>Vincent Kompany</strong>, allenatore).</p></blockquote>
<blockquote><p>&#8220;Sappiamo benissimo cosa possiamo aspettarci da una squadra forte come l&#8217;Atalanta. Saranno decisivi gli uno contro uno, serve andare a tutto gas. Diamo il massimo anche in allenamento e così faremo domani sera.<br />
Devo migliorare ancora molto per marcare le ali, ma il ruolo di terzino di per sé mi piace molto. Ci sono giocatori più veloci di me in quel ruolo, ma serve un approccio diverso rispetto a quello più fisico dei centrali. Mi adatto, sono a disposizione del mister.<br />
Il nostro portiere Jonas Urbig è fantastico, in tre anni e mezzo ha fatto un salto in avanti enorme di qualità. Purtroppo il piccolo fastidio impedisce a Neuer di essere con noi.<br />
L&#8217;Atalanta ha una grandissima aggressività dal minuto zero, non si tira mai indietro nell&#8217;uno contro uno. Hanno un gran gioco anche da altri punti di vista: ha grandissime individualità.<br />
La finale di Europa League del 2024 brucia ancora un po&#8217;, il Bayer non aveva fatto una grande partita e Lookman fu eccezionale sfruttando tutte le sue occasioni. Non voglio giocare come quella sera contro l&#8217;Atalanta, anch&#8217;io contribuii al risultato in negativo.<br />
Anche in Bundesliga affrontiamo squadre veloci e toste, ma anche l&#8217;Atalanta deve tenere noi in considerazione. Non si fanno calcoli iniziali: il calcio non esiste solo per i migliori sulla carta, bisogna saper prevelere sul campo.<br />
Non ho scritto nulla a Mario Pasalic, lo farò domani di persona, mi fa piacere rivederlo. Quanto al calcio, Kompany è un allenatore eccezionale anche a livello umano. Ognuno con lui conosce il proprio valore, lui sa gestire la squadra e si nota dalle prestazioni&#8221; (<strong>Josip Stanisic</strong>).</p></blockquote>
<p><strong>Probabili formazioni (martedì 10 marzo, ore 21 &#8211; New Balance Arena, Bergamo)</strong></p>
<p><strong>Atalanta</strong> (3-4-2-1): 29 Carnesecchi; 3 Kossounou, 19 Djimsiti, 23 Kolasinac; 77 Zappacosta, 15 De Roon, 8 Pasalic, 47 Bernasconi; 10 Samardzic, 59 Zalewski; 9 Scamacca. (31 Rossi, 57 Sportiello, 4 Hien, 69 Ahanor, 5 Bakker, 16 Bellanova, 6 Musah, 46 Levak, 7 K. Sulemana, 25 Cassa, 45 Vavassori, 90 Krstovic). All.: Palladino.<br />
Squalificato: Scalvini.<br />
Diffidati: De Roon, Djimsiti, Kossounou, Musah, Scamacca.<br />
Indisponibili: De Ketelaere, Ederson, Raspadori.</p>
<p><strong>Bayern Monaco</strong> (4-2-3-1): 40 Urbig; 44 Stanisic, 2 Upamecano, 3 Kim, 22 Guerreiro; 6 Kimmich, 45 Pavlovic; 17 Olise, 10 Musiala, 14 Luis Diaz; 9 Kane. (26 Ulreich, 37 Prescott, 4 Tah, 19 Davies, 27 Leimer, 8 Goretzka, 20 Bischof, 42 Karl, 7 Gnabry, 11 Jackson). All.: Kompany.<br />
Squalificato: nessuno.<br />
Diffidati: Kimmich, Olise, Upamecano.<br />
Indisponibili: Ito, Kiala, Neuer.</p>
<p><strong>Arbitro:</strong> Eskås (Norvegia &#8211; Engan, Bashevkin; IV Kringstad. V.A.R. Tiago Martins &#8211; Portogallo, A.V.A.R. Higler &#8211; Paesi Bassi). <em><strong>Effe</strong></em></p>
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		<title>L&#8217;AlbinoLeffe sfida il bergamasco Vecchi e l&#8217;Inter U23: &#8220;Abbiamo appena battuto il Brescia&#8230;&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 14:10:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il 3 novembre scorso, allo Stadium di Zanica, fu 3-1 (Cocchi, De Paoli su rigore e doppietta di Topalovic). per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/Samuele-Parlati-ph-Berardi-AlbinoLeffe.jpg"><p>Il 3 novembre scorso, allo Stadium di Zanica, fu 3-1 (Cocchi, De Paoli su rigore e doppietta di Topalovic). per l&#8217;<strong>Inter Under 23</strong> allenata dal mapellese <strong>Stefano Vecchi</strong>. Ma proprio in casa l&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong>, tredicesimo a 37 punti nel <strong>girone A di serie C</strong>, ha appena battuto l&#8217;<strong>Union Brescia</strong> nella penultima tappa del trittico settimanale, la terza del poker terribile di calendario iniziato dal ko di misura col Vicenza: &#8220;La vittoria di martedì , giunta subito dopo l&#8217;ottima prova anche il L.R. Vicenza, ha lasciato in eredità grande consapevolezza nei nostri mezzi, dimostrandoci, se ve ne fosse bisogno, che con l&#8217;atteggiamento giusto possiamo giocarcela con tutti&#8221;, l&#8217;avvertimento di <strong>Samuele Parlati</strong> alla vigilia della sfida di <strong>Monza</strong> (sabato 7 marzo, 14.30, U-Power Stadium-Brianteo) ai nerazzurri milanesi per la trentunesima giornata.</p>
<p>La seconda squadra interista ha 5 punti in più in classifica: <em>&#8220;Forse ci sono ancora rimpianti per la gara d&#8217;andata, ma preferisco concentrarmi sul presente: adesso siamo una squadra più compatta, cinica e continua</em> &#8211; continua la mezzala salentina dei seriani dal sito ufficiale -. <em>Bisogna insistere sul trend intrapreso per fare altri punti pesanti che possano darci il prima possibile la salvezza e permetterci, poi, di guardare anche più in alto, visto che siamo a due sole lunghezze dalla zona <strong>playoff</strong>&#8220;</em>.</p>
<p>Uno sguardo, ovviamente, anche sulla consistenza dell&#8217;avversario è d&#8217;obbligo. Anche perché non vince dall&#8217;ultima settimana di gennaio a Lecco e da lì non è andato oltre 5 pareggi perdendo pure con Triestina e Renate. <em>&#8220;Al di là del momento attuale, probabilmente non il migliore dalla stagione, l&#8217;<strong>Inter Under 23</strong> ha dimostrato di essere una squadra forte: può rendersi pericolosa sempre, con tanti giocatori giovani e talentuosi che in questa categoria hanno già fatto la differenza con regolarità</em> &#8211; ha chiosato il centrocampista bluceleste -. <em>Per provare a fare risultato, non possiamo difettare né in compattezza né in concentrazione. Va bene che è la terza partita in sette giorni, ma la forza di una squadra si misura anche e forse soprattutto in questi frangenti. Nel nostro gruppo, oggi, credo siano tutti pronti a dare un contributo prezioso alla causa del collettivo&#8221;</em>. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
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		<title>L&#8217;Union Brescia ospite dell&#8217;AlbinoLeffe, De Paoli: &#8220;Banco di prova senza punti deboli&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 17:55:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#8220;Un banco di prova&#8221; senza punti deboli. Questa la tesi dell&#8217;attaccante Andrea De Paoli alla vigilia della terza supersfida su [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/Andrea-De-Paoli-AlbinoLeffe-foto-Tommaso-Berardi.jpg"><p>&#8220;Un banco di prova&#8221; senza punti deboli. Questa la tesi dell&#8217;attaccante <strong>Andrea De Paoli</strong> alla vigilia della terza supersfida su quattro di fila dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong>, dopo gli occhiali inforcati alla grande a <strong>Lecco</strong> e la contestata sconfitta su rigore col <strong>Vicenza</strong> capolista: <em>&#8220;L’<strong>Union Brescia</strong> è una squadra completa, con qualità in ogni reparto. È difficile individuare un solo punto di forza perché è forte in tutte le zone del campo&#8221;</em>, sottolinea la punta genovese i vista del big match della trentesima giornata del <strong>girone A di serie C</strong> allo Stadium di Zanica dalle colonne del sito ufficiale del club seriano.</p>
<p>Tredicesimi con 34 punti, i blucelesti sono attesi alla supersfida (<strong>2-1 bresciano all&#8217;andata il 25 ottobre</strong>, con Cisco e su rigore De Franceschi a ribaltare Svidercoschi) del martedì sera (ore 20.30) alla <strong>seconda</strong> in classifica che ne ha 22 in più ma anche 16 meno dei berici appena passati in casa della squadra allenata da <strong>Giovanni Lopez</strong>: <em>&#8220;La voglia di rifarci è tanta. Per fortuna abbiamo subito l’occasione di tornare in campo contro un avversario di livello che sta facendo un campionato importante. Hanno dimostrato di essere una squadra forte e compatta: è il banco di prova migliore per reagire e dimostrare il nostro valore. Quando affronti squadre di questo livello devi restare concentrato per tutti i novanta minuti. Il calendario è impegnativo, sono tutte partite di spessore e non puoi permetterti cali&#8221;</em>, aggiunge <strong>De Paoli</strong>.</p>
<p>A ruota della settima stagionale senza segnare, con 6 reti dietro solo a <strong>Giacomo Sali</strong> tra i marcatori della Bluceleste (5 Mandelli e Parlati, 4 Lombardi, 3 Potop, 2 Lupinetti, 1 Astrologo, Gusu, Garattoni e i ceduti a gennaio Sarr e Svidercoschi), il classe 1999 sprona i compagni e anche se stesso a una maggiore concretezza nell&#8217;ultimo terzo di campo. <em>&#8220;Sento la responsabilità e mi fa piacere averla. Un po’ per l’età, un po’ per l’esperienza accumulata, so di dover dare un contributo non solo in termini di gol ma anche attraverso le prestazioni, la voce in campo e il lavoro durante la settimana</em> &#8211; chiude -. <em>I gol sono importanti e fanno sempre piacere, ma il risultato della squadra viene prima di tutto. Ho trascorso un anno in Primavera a Brescia: conservo ricordi molto positivi di quell’esperienza, anche se a livello di squadra non fu una stagione semplice. È una città che ha vissuto palcoscenici importanti, tra Serie A e Serie B, quindi è sempre speciale affrontare una realtà con quella storia&#8221;</em>. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
<p><strong>Le probabili formazioni</strong><br />
<strong>AlbinoLeffe</strong> (3-5-2): Baldi; Potop, Sottini, Baroni; Barba, Lombardi, Mandelli, Parlati, Ambrosini; Sali, De Paoli. All: Lopez.<br />
<strong>Brescia</strong> (3-5-2): Gori; Rizzo, Sorensen, Silvestri; De Maria, Balestrero, Fogliata, Lamesta, Marras; Cazzadori, Crespi. All.: Corini.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Pacella di Roma 2 (Pelosi di Ercolano, Vitale di Salerno; IV De Angeli di Milano. FVS: Nechita di Lecco).  </p>
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		<title>AlbinoLeffe, Lopez sfida il Vicenza del suo cuore: &#8220;Due titolari recuperati, proviamoci&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 19:40:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La partita del cuore per l&#8217;uomo in panchina, capitano della Coppa Italia biancorossa del 1997 strappata al Napoli, con un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Mister-Lopez-AlbinoLeffe.jpg"><p>La partita del cuore per l&#8217;uomo in panchina, capitano della <strong>Coppa Italia</strong> biancorossa del 1997 strappata al Napoli, con un duo di titolari recuperato. <strong>Benedetto Barba</strong> e <strong>Riccardo Baroni</strong> sono abili e arruolati per la mission impossible dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> col <strong>Vicenza</strong> capolista nell&#8217;ultimo prefestivo di febbraio allo Stadium di Zanica.</p>
<p>Reduce dal pareggio esterno in casa del Lecco (0-0 al Rigamonti-Ceppi) nel ventottesimo turno di campionato, la Bulceleste (tredicesina con 34 punti) si appresta a tornare in campo tra le mura amiche dell&#8217;AlbinoLeffe Stadium sabato 28 febbraio (ore 14:30, diretta Sky Sport).</p>
<p>A parlare dal sito ufficiale in casa seriana è mister <strong>Giovanni Lopez</strong>, grande ex della sfida sempre accompagnato da emozioni speciali (&#8220;Vicenza ha sempre un posto speciale nel mio cuore, anche se da professionista, domani ci sarà spazio solo per il mio AlbinoLeffe&#8221;) quando si affrontato i biancorossi: <em>“Sulla scia di quanto di buono fatto e raccolto in termini di punti</em> (cinque risultati utili consecutivi, con 9 punti nelle ultime cinque giornate, ndr) <em>a febbraio, la sfida con il Lecco &#8211; anche analizzata con calma nei giorni a seguire &#8211; è stata di alto valore. Uscire da un campo sempre difficile come quello lecchese, contro un avversario molto forte, ci ha dato ulteriore slancio, fiducia ed energia: segnali positivi riportati anche nel lavoro settimanale, con il quale abbiamo provato ad approcciare nel miglior modo possibile una partita, quella contro la capolista Vicenza, tanto difficile quanto stimolante”</em>.</p>
<p><em>“La squadra di Gallo ha dimostrato sul campo, settimana dopo settimana, di essere la più forte, completa e solida di tutto il campionato. Difficile identificarne punti deboli: hanno impatto fisico, qualità tecnica diffusa, unità d&#8217;intenti e straordinaria profondità di rosa. Noi, però, pur consci del livello e della consistenza della nostra avversaria, abbiamo maturato sempre più consapevolezza dei nostri mezzi, dei punti di forza e anche delle nostre debolezze: se riusciamo a portare in campo quanto preparato con la giusta dose di accuratezza, limando le sbavature che hanno contraddistinto la prima parte di stagione, possiamo sempre ambire a fare risultati di peso</em> – ha aggiunto l’allenatore bluceleste -. <em>Tornano in gruppo Barba e Baroni. Due rientri importanti, che ci garantiscono più opzioni nel reparto arretrato. Non saranno della partita, invece, gli altri assenti di domenica scorsa</em> (Boloca, Ciko, Ferrarini, Gusu e Lupinetti, ndr)”. <em><strong>Effe</strong></em></p>
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		<title>Palladino chiama Bergamo a raccolta: &#8220;Col Borussia giochiamo in 23 mila&#8221;. Carnesecchi: &#8220;Sull&#8217;1-0 al 90&#8242; vado in area&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 19:56:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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		<category><![CDATA[Borussia Dortmund]]></category>
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		<category><![CDATA[Ritorno]]></category>
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					<description><![CDATA[Una frase destinata ad abbracciare il mondo dell&#8217;epica. Perché il calcio sembra entrarci poco nel proclama della vigilia di Raffaele [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/1f139cf5-c5a1-475f-b4a4-bfc778d1a9c1.jpeg"><p>Una frase destinata ad abbracciare il mondo dell&#8217;epica. Perché il calcio sembra entrarci poco nel proclama della vigilia di <strong>Raffaele Palladino</strong>: &#8220;<em>Voglio uscire dal campo senza rimpianti. L&#8217;impresa è difficile, perché rimontare due gol al Borussia Dortmund è una grande impresa. Ma ci crediamo tutti, dai giocatori alla città. Non giochiamo in 23, ma in 23 più 23 mila. Voglio tutto dal primo al centesimo minuto, voglio partite forte subito e non prendere gol al primo minuto come all&#8217;andata&#8221;</em>. Dal tecnico a <strong>Marco Carnesecchi</strong> è un attimo: <em>&#8220;Se siamo avanti uno a zero al novantesimo sul calcio d&#8217;angolo salgo in area a saltare di testa, ma prima magari chiedo consigli a qualcuno&#8230; Se serve, tiro anche il rigore, non come quinto ma come decimo&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr">La vigilia del <strong>ritorno dei playoff di Champions League</strong> è una lunga preparazione alla mission impossibile in poche parole ma nettissime e categoriche:&nbsp;<em>&#8220;La partita col Napoli ci dà autostima, energia positiva e consapevolezza, perché abbiamo battuto una squadra di grande livello. Il <strong>Dortmund</strong> è di livello importante, sarà un&#8217;impresa non facile ma ci crediamo tutti, tra staff, giocatori, dirigenti e città. Godiamoci la serata senza pressioni, andiamo in campo in 23 più 23 mila&#8221;</em>, la sottolineatura del tecnico.</p>
<p dir="ltr"><em>&#8220;Abbiamo analizzato l&#8217;andata, dobbiamo fare meglio anche l&#8217;approccio. Non possiamo prendere gol al primo minuto, ce ne sono a disposizione cento. Dovremo stare attenti a tutto, dai dettagli ai piazzati. <strong>Kolasinac</strong> ed Ederson stanno bene entrambi, Sead è uscito col Napoli per un po&#8217; di fatica ed Ede non ha giocato per affaticamento.&nbsp;Se alleni bene la squadra puoi sopperire agli impegni su tre fronti. Più giochi, più cresci e hai possibilità di far giocare più giocatori gestendo le forze. Ho giocatori che fanno recupero e vita sana, sono bravi professionisti. Stiamo tutti bene e chiunque giochi si esprime al cento per cento. Le vittorie aiutano a cavalcare l&#8217;entusiasmo&#8221;</em>, ha proseguito Palladino.</p>
<blockquote><p>&#8220;In palio c&#8217;è un sogno che vorremmo si realizzare. Non è semplice rimontare due gol a una squadra di grande livello. Sono partite che ti fanno crescere come squadra e gruppo sotto tutti i punti di vista. Prendiamocela come grande esperienza. Se dovesse andar male ci concentreremo sulle altre due competizioni che sono altrettanto importanti per noi.<br />
Zappacosta può giocare a piede invertito, con l&#8217;infortunio di Bellanova ha giocato stabilmente a destra. Ha iniziato a chiudere di più l&#8217;azione, come io chiedo ai quinti. Può crescere sotto il profilo degli assist e dei gol, degli esterni sono soddisfatto.</p>
<p dir="ltr">Al mio arrivo non guardavo classifica e obiettivi, mi sono concentrato sul ridare autostima a giocatori forti. Il percorso è straordinario e dobbiamo continuare a farlo, perché il bello viene adesso. Le sconfitte con Napoli, Verona e Inter più il pareggio di Pisa sono state lezioni per farci crescere. La classifica è molto importante, questa partita di Champions arriva in un bel momento con tanta energie e voglio giocarmela senza rimpianti.</p>
<p dir="ltr">Il calcio italiano in Europa è sottovalutato. Le sconfitte in Champions hanno attirato commenti troppo negativi verso il nostro calcio, che dobbiamo tutelare. All&#8217;estero, invece, siamo molto rispettati. Possiamo ancora crescere . Il senso di rivalsa è dimostrare che quanto è stato detto e scritto è sbagliato.<br />
E&#8217; una partita aperta, ma dobbiamo partire forte e uscire dal campo senza rimpianti. Può succedere qualsiasi cosa.<br />
A prescindere da numeri e sistemi, cui non credo molto, credo nelle caratteristiche dei giocatori. Doppia punta e trequartista, o due trequartisti dietro, tra Sulemana, Pasalic, Samardzic e Zalewski. Dipende dal tipo di partita e dagli avversari. Sappiamo dove poter far male.<br />
Scamacca è carico, motivato e voglioso di dimostrare il suo valore con lo spirito e l&#8217;atteggiamento giusto. Ha bisogno di credere tanto in se stesso, è straordinario. Il piccolo infortunio prima della Cremonese l&#8217;ha rallentato un po&#8217;&#8221;.</p>
</blockquote>
<blockquote><p>&nbsp;&#8220;Serve che lo stadio ci trascini con passione e grande forza, mentre noi non dobbiamo farci prendere dalla foga e dalla frenesia. Devo segnare per forza? Sull&#8217;uno a zero al novantesimo andrei volentieri a saltare. Preso dalla foga potrei farlo ma ascolterei i consigli&#8230; Per l&#8217;eventuale rigore? Se me la sentirò, non saprei, magari non come quinto.</p>
<p dir="ltr">Dipende se vogliamo lasciare il segno o vogliamo solo accontentarci. Dipenderà tutto da noi. Bisogna far rimangiare troppe parole a quelli che se la prendono con le italiane in Champions dicendo che il nostro calcio è di basso livello.</p>
<p dir="ltr">A Cremona era stato uno sfogo e poteva essere male interpretato. Ne siamo usciti con la forza del gruppo e col lavoro del mister: acqua passata, siamo in pista su tre fronti e vogliamo cavarne il massimo.</p>
<p dir="ltr">Kobel è un grandissimo portiere, gioca con la Nazionale svizzera e ha avuto una crescita esponenziale. Ha tutte le caratteristiche di mantenersi ad altissimi livelli.</p>
<p dir="ltr">La fascia da capitano è un sogno ma ho colossi bergamaschi davanti&#8230;<br />
Giochiamo anche per un senso di rivalsa, abbiamo letto tante cose che ci hanno dato fastidio. Ci sono troppe polemiche sulle italiane che sarebbero indietro, è una grandissima bugia perché un&#8217;italiana è andata in finale in Champions l&#8217;anno scorso.<br />
Sono felice anche perché m&#8217;è appena nata una bimba che mi dato grandissima forza. Mi sento bene, fresco, lucido nelle scelte, pieno di benessere. Alla Nazionale spero di poter dare anche solo l&#8217;un per cento di contributo, l&#8217;importante è il bene generale, a Bergamo il 26 marzo c&#8217;è una Nazione da difendere, non una squadra.<br />
In Champions con un&#8217;occasione ti fanno gol, in Italia c&#8217;è più tattica e ne servono di più. In Europa la qualità si alza.<br />
Buffon si rivede in me? Mi prendete in controtempo, non l&#8217;avevo letto. Gigi è idolo mio e di tanti ragazzi. Un esempio, vederlo in Nazionale è un orgoglio. Gli faccio una testa così con mille domande. Non vedo l&#8217;ora di ringraziarlo con un abbraccio&#8221; (<strong>Marco Carnesecchi</strong>).</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Parole Giallonere alla vigilia</strong></p>
<blockquote><p>&#8220;Siamo contenti del recupero di Emre Can e Schlotterbeck, faremo le nostre riflessioni ma sono a bordo sulla barca. Per una partita che si preannuncia intensa, dal 1&#8242; o in corso, ci daranno una mano. Avremo un sostegno enorme, è un peccato che qualche tifoso sia stato escluso. Avremo il sostegno necessario per una partita complicata.</p>
<p dir="ltr">Le chance per il passaggio del turno rimangono 50 e 50. Domani, come a Dortmund, dovremo mostrare il nostro calcio. Abbiamo visto come ha fatto l&#8217;Atalanta col Napoli. Dovremo essere bravi, di qualità e superare i nostri limiti. Non siamo venuti qui per tenere il risultato, non porterebbe a nulla. Bisogna amministrare il gioco per avere più chance di passare il turno. Bisogna giocare veloci e di qualità.</p>
<p dir="ltr">Samuele Inacio? Non ho percepito nulla. E&#8217; diligente e molto determinato, è una situazione particolare perché a Bergamo, a casa sua. E&#8217; abbastanza maturo e grandicello per pensare alla partita e non al resto.<br />
Samuele è stato con noi al Mondiale per club, ha grandissimo talento ed è satto educato benissimo e dipende sia dai genitori che dall&#8217;ambiente dell&#8217;Atalanta in cui è cresciuto. Ne conosciamo le qualità: so della tristezza a Bergamo per aver perso un giocatore del genere&#8221; (<strong>Niko Kovac, allenatore BVB</strong>).</p>
</blockquote>
<blockquote><p>&#8220;Il Borussia Dortmund è uno step in avanti per la mia carriera e ne sono felice. Fisicamente sono migliorato molto, arrivare a questo livello mi sta portando ancora più in alto, dal punto di vista tecnico mi sono adeguato al passo di questa squadra grazie allo staff e ai compagni. Ho un buon rapporto con tutti i compagni, Nmecha mi dà una mano perché parla anche inglese. Faccio affidamento su di lui come su tutti gli altri&#8221; (Jobe Bellingham, BVB).</p></blockquote>
<p> <em><strong>SF</strong></em></p>
<p><strong>Probabili formazioni</strong><br />
Atalanta (3-4-2-1): 29 Carnesecchi; 42 Scalvini, 19 Djimsiti, 23 Kolasinac; 77 Zappacosta, 15 De Roon, 13 Ederson, 47 Bernasconi; 10 Samardzic, 59 Zalewski; 9 Scamacca. (31 Rossi, 57 Sportiello, 3 Kossounou, 4 Hien, 69 Ahanor, 5 Bakker, 16 Bellanova, 6 Musah, 8 Pasalic, 7 K. Sulemana, 45 Vavassori, 90 Krstovic). All.: Palladino.<br />
Squalificato: nessuno.<br />
Diffidati: De Roon, Djimsiti, Kossounou, Musah, Scamacca.<br />
Indisponibili: De Ketelaere, Raspadori.</p>
<p>Borussia Dortmund (3-4-2-1): 1 Kobel; 23 Emre Can, 3 Anton, 5 Bensebaini; 26 Ryerson, 7 Jobe Bellingham, 8 Nmecha, 24 Svensson; 14 Beier, 10 Brandt; 9 Guirassy. (31 Ostrzinski, 33 Meyer, 5 Schlotterbeck, 47 Benkara, 49 Reggiani, 2 Yan Couto, 6 Özcan, 17 Chukwuemeka, 20 Sabitzer, 21 Fabio Silva, 40 Inacio, 27 Adeyemi). All: N. Kovac.<br />
Squalificato: nessuno.<br />
Diffidati: Adeyemi, Anton, Bensebaini.<br />
Indisponibili: Mane, Süle. </p>
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		<title>L&#8217;AlbinoLeffe di Lopez domenica sera a Lecco: &#8220;Servono bravura ed entusiasmo&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Feb 2026 19:55:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Lopez]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Lecco]]></category>
		<category><![CDATA[vigilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Barba, Baroni, Boloca, Ciko, De Paoli, Gusu, Lupinetti e chi più ne ha più ne metta: &#8220;Non ci sono grandi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/Lopez.jpg"><p>Barba, <strong>Baroni</strong>, Boloca, <strong>Ciko</strong>, De Paoli, Gusu, Lupinetti e chi più ne ha più ne metta: <em>&#8220;Non ci sono grandi novità rispetto alla gara contro l&#8217;<strong>Arzignano</strong>, ma nelle prossime settimane dovremmo ritrovare in gruppo alcuni dei ragazzi fuori da più tempo”</em>.</p>
<p>La premessa della vigilia di <strong>Giovanni Lopez</strong> darebbe già i contorni dell&#8217;impresa anche a un solo punticino domenica sera in casa del <strong>Lecco</strong>, vittorioso di misura all&#8217;andata. Reduce dal successo casalingo nello scontro salvezza sull&#8217;<strong>Arzignano Valchiampo</strong> (2-0, reti su rigore di Mandelli e Parlati), l&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> dodicesimo nel girone A di serie C con 33 punti si appresta a tornare in campo allo Stadio Rigamonti-Ceppi sfidando i padroni di casa terzi a più 16 alle 20.30 del 22 febbraio. </p>
<p>A parlare in casa seriana è il mister romano dalle colonne del sito ufficiale bluceleste. <em>“Vincere senza subire gol contro l&#8217;Arzignano, al netto degli 80&#8242; in superiorità numerica, ci ha dato una bella iniezione di fiducia ed entusiasmo. Ce la siamo portati in questa settimana di lavoro, nel corso della quale ci siamo preparati ad affrontare un avversario, il Lecco di Valente, molto forte. Lo dice la classifica, lo dice anche il calcio che propone, con idee, personalità e grande impatto fisico sulla prima pressione&#8221;</em>.</p>
<p><em>“Con l&#8217;auspicio, poi, di non commettere quegli errori, talvolta &#8216;gratuiti&#8217;, che ci sono spesso costati dei punti</em> – ha chiosato l’allenatore bluceleste -. <em>Dovremo essere bravi a condurre il gioco, anche se in trasferta non è semplice, come accaduto per lunghi tratti della sfida d&#8217;andata&#8221;</em>. <em><strong>Esse</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Palladino e De Roon alla vigilia di Dortmund: &#8220;Giochiamocela e mettiamo in difficoltà il Borussia&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 19:33:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[andata]]></category>
		<category><![CDATA[Borussia Dortmund]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Marten de Roon]]></category>
		<category><![CDATA[Playoff]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Palladino]]></category>
		<category><![CDATA[vigilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Le parole più sentite e significative della vigilia dell&#8217;Atalanta a Dortmund, dove martedì sera si gioca l&#8217;andata dei playoff di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/791c2229-889d-4322-b2ec-70707da797df.jpeg"><p>Le parole più sentite e significative della vigilia dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> a <strong>Dortmund</strong>, dove martedì sera si gioca l&#8217;andata dei playoff di <strong>Champions League</strong>, le sottolinea <strong>Marten de Roon</strong>, il capitano, a 9 presenze dal record societario di 435 detenuto da Gianpaolo Bellini. <em>&#8220;Otto anni fa, nei <strong>sedicesimi di Europa League</strong>, perdemmo 3-2 ma fu una festa, visto che portammo qui mezza Bergamo</em> (più di cinquemila nel settore ospiti, stavolta 1.442, NdR). <em>Giocavo in mezzo con Freuler, con cui ho tuttora un legame speciale, ma ho vinto e conquistato grandi traguardi anche con Ederson. A ripensare allo stesso trofeo vinto due anni fa mi viene la pelle d&#8217;oca. Nel frattempo la squadra ha alzato molto il livello, ci sono giocatori esperti in campo internazionale e non alle prime armi come allora. Mi viene la pelle d&#8217;oca anche a ripensare al mio percorso personale, cinque edizioni della Champions, un europeo e un mondiale con l&#8217;Olanda. Il Marten di otto anni fa direbbe a quello di oggi: goditi questi momenti e giocatela&#8221;</em>.</p>
<p>Lo stesso refrain, più o meno, del suo allenatore <strong>Raffaele Palladino</strong> a <em><strong>Uefa.com</strong></em>: <em>&#8220;Questo è uno sport e un lavoro che ti regala emozioni incredibili. Sono carico di adrenalina da due giorni mentre preparo questa partita. Anche i ragazzi non vedono l’ora di scendere in campo. Sono molto felice e carico per domani; dobbiamo tutti godercela&#8221;</em>. C&#8217;è anche il tecnico in versione più composta, ma al contempo più tassonomica, da conferenza stampa: <em>&#8220;Dobbiamo scendere in campo leggeri e sfrontati, con fame e personalità. Ho visto i ragazzi attenti al piano gara. Non ci sono <strong>De Ketelaere</strong> e Raspadori, ma <strong>Scamacca</strong> è pienamente recuperato. Lui e <strong>Krstovic</strong> dall&#8217;inizio non è una soluzione allo stato attuale, perché siamo costruiti per giocare coi trequartisti e non voglio togliere loro spazio, da Samardzic a Sulemana passando per Pasalic e anche Zalewski. Ho anche aggregato Dominic Vavassori, che è molto interessante, dall&#8217;Under 23. Giochiamo contro una squadra dalle grandi individualità, in salute, molto verticale, in grado di giocare in profondità e di attaccare dentro. Un avversario che segna tanti gol ed è secondo in Bundesliga a due vittorie dal Bayern&#8221;</em>.</p>
<p><em>&#8220;Gli <strong>ottavi di finale</strong> sono un sogno da inseguire con tutte le nostre armi. Sono sicuro che metteremo il Borussia in difficoltà&#8221;</em>, le certezze dell&#8217;allenatore atalantino. <strong>Kolasinac</strong> riprende ad Ahanor il posto sul centrosinistra della difesa con Scalvini e Djimsiti, mentre Zappacosta e Bernasconi sono confermati a tutta fascia. Più delle scelte sui singoli o sulla tattica, <em>&#8220;potremmo giocare con un solo trequartista o con due trequartisti dietro una punta centrale&#8221;</em>, il tecnico subentrato a novembre a Ivan Juric punta sul carattere e l&#8217;aspetto mentale: <em>&#8220;Nell&#8217;anno nuovo siamo stati bravi a spingere sull&#8217;acceleratore dopo la sconfitta con l&#8217;Inter. Abbiamo acquisto consapevolezza e autostima, anche se in Champions abbiamo perso col Bilbao per un blackout di dieci minuti nonostante una buona prestazione e nel passo falso con l&#8217;Union Saint-Gilloise</em> &#8211; spiega Palladino -. <em>Tra il giocare bene o male c&#8217;è una linea sottile. Stiamo segnando tanto subendo pochi gol. L&#8217;importante è difendere e attaccare insieme. Oltre al risultato&#8221;</em>.</p>
<p>Parentesi piuttosto lunghette per i ricordi, dalla pancia del Westfalenstadion, denominazione autentica, da Champions, quindi non commerciale, del tempi del calcio della Vestfalia. <em>&#8220;Uno stadio e un ambiente infuocati. Ritrovo <strong>Robert Kovac</strong>, vice allenatore di Nico, con cui condivisi vent&#8217;anni fa lo spogliatoio della Juventus. Adesso sono innamorato del lavoro di allenatore e ci tengo che la mia squadra faccia bene, che sia compatta, che se la giochi con carattere. La gratificazione più bella è l&#8217;Atalanta in ripresa, coesa, compatta, che sta bene. L&#8217;unico problema è aver avuto un solo giorno per preparare la partita: il Borussia ne ha avuti due&#8230;&#8221;</em>, afferma l&#8217;uomo in panchina.</p>
<p>Prima del precedente europeo, le contendenti del 17 febbraio si sono incontrate due volte al Trofeo Bortolotti, nel triangolare con la Juventus della prima edizione con vittoria bergamasca di misura, quindi 5-3 ai rigori in gara unica il primo settembre 2001 con penalty decisivo di <strong>Inacio Pià</strong>, padre del 2008 <strong>Samuele Inacio</strong>, cresciuto nel vivaio nerazzurro e a Dortmund da due stagioni nelle giovanili. L&#8217;ultima volta senza punti in palio precede a sua volta la prima sfida ufficiale: l&#8217;amichevole estiva il primo agosto 2017 ad Altach in Austria, risolta dal gol Ilicic, che proprio al Signal Iduna Park nel 2018 segnò la doppietta prima della rimonta giallonera nel finale di Batshuayi con Schurrle apripista. Al ritorno, l&#8217;illusione di Toloi spenta da Schmelzer nel finale a mo&#8217; di cenere sulle dita.</p>
<p>C&#8217;è un capitano che indica la strada maestra: <em>&#8220;Con la Lazio siamo stati più compatti giocando di squadra e così stiamo prendendo meno gol </em>&#8211; sottolinea ancora De Roon -.<em> Il <strong>Borussia</strong> è fortissimo e fa tanti gol. Però ne subiscono non pochi. Dobbiamo fare la nostra partita giocando di squadra: compatti, intensi e consapevoli che è una partita che dura 180 minuti. In 20 col Bilbao abbiamo buttato la qualificazione diretta agli ottavi&#8221;</em>. Infine, circa un possibile erede designato:&nbsp;<em>&#8220;Scalvini ha grande talento, siamo contenti che sia tornato il vero Giorgio e che stia aiutando tanto la squadra. Lui è più difensore di me, ma Gasperini lo provava anche a centrocampo. L&#8217;importante è che dia continuità senza infortuni&#8221;</em>. <em><strong>SF</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Niko Kovac presenta il suo Borussia Dortmund: &#8220;Samuele Inacio è il futuro azzurro&#8221;. Le probabili formazioni</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 14:06:47 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Borussia Dortmund]]></category>
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					<description><![CDATA[Niko Kovac, fratello di quel Robert che giocò insieme a Raffaele Palladino nella Juventus retrocessa in B per calciopoli-Moggiopoli, dell&#8217;Atalanta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/02/Kovac.jpeg"><p>Niko <strong>Kovac</strong>, fratello di quel Robert che giocò insieme a Raffaele Palladino nella Juventus retrocessa in B per calciopoli-Moggiopoli, dell&#8217;Atalanta ha grande stima e conosce qualche giocatore, tra cui un ex delle giovanili. <em>&#8220;<strong>Samuele Inacio</strong> ha fatto il Mondiale per Club in prima squadra, ha grande tecnica, è un fantasista offensivo che può giocare sulla trequarti e può essere il futuro della Nazionale Italiana. <strong>Mario Pasalic</strong> lo rivedo dopo tanti, è un giocatore pieno di talento che magari recentemente sta giocando poco o meno. A Bergamo ha avuto molto successo. Che giochi lui o no, comunque, l&#8217;avversario è degno di considerazione ed è molto forte lo stesso&#8221;</em>.</p>
<p>La vigilia del tecnico del <strong>Borussia Dortmund</strong> è un impasto di complimenti anche al 2008 figlio d&#8217;arte, di Pià, arrivato nelle giovanili giallonere sedicenne, e per converso dei determinazione a saltare l&#8217;ostacolo dei playoff di <strong>Champions League</strong>: <em>&#8220;<strong>L&#8217;Atalanta</strong> ha proseguito sulla strada dello stile di gioco di Gasperini. Adesso con <strong>Palladino</strong>, che ha portato avanti il progetto con le sue idee, gioca meglio ed è dura da affrontare, perché sa giocare a pallone. Noi, però, vogliamo passare il turno: sono due partite da dentro o fuori e ci portiamo dietro lo slancio delle sei vittorie di fila in Bundesliga&#8221;</em>.</p>
<p>Il Muro Giallo ha problemi di formazione dietro. <em>&#8220;Abbiamo quattro infortunati in difesa, a Emre Can e Mané si sono aggiunti Sule e <strong>Schlotterbeck</strong>. Il compito di un allenatore è trovare sempre soluzioni alternative. Luca Reggiani può essere una di queste. <strong>Ryerson</strong> ha già giocato anche come centrale contro la Juventus&#8221;</em>, spiega Kovac. <em><strong>EffeChampions</strong></em></p>
<p><strong>Le probabili formazioni (marrtedì 17 febbraio, ore 21 &#8211; Westfalenstadion-Signal Iduna Park, Dortmund)</strong></p>
<p dir="ltr"><strong>Borussia Dortmund</strong> (3-4-2-1): 1 Kosel; 26 Ryerson, 3 Anton, 5 Bensebaini; 2 Yan Couto, 8 Nmecha, 7 Jobe Bellingham, 24 Svensson; 14 Beier, 21 Fabio Silva; 9 Guirassy. In panchina: 31 Orstrzinski, 33 Meyer, 47 Benkara, 49 Reggiani, 6 Ozcan, 17 Chukwuemeka, 20 Sabitzer, 10 Brandt, 16 Duranville, 27 Adeyemi, 40 Inacio. All.: Nico Kovac.<br />
Diffidati: Adeyemi, Bensebaini. Indisponibili: Emre Can, Kabar, Mane, Schlotterbeck, Sule.</p>
<p dir="ltr"><strong>Atalanta</strong> (3-4-2-1): 29 Carnesecchi; 42 Scalvini, 19 Djimsiti, 23 Kolasinac; 77 Zappacosta, 15 De Roon, 13 Ederson, 47 Bernasconi; 10 Samardzic, 59 Zalewski; 9 Scamacca. In panchina: 31 Rossi, 57 Sportiello, 3 Kossounou, 4 Hien, 69 Ahanor, 5 Bakker, 16 Bellanova, 6 Musah, 8 Pasalic, 7 K. Sulemana, 45 Vavassori, 90 Krstovic. All.: Raffaele Palladino.<br />
Diffidati: De Roon, Musah. Indisponibili: De Ketelaere, Raspadori.</p>
<p dir="ltr"><strong>Arbitro:</strong> Gözübüyük (Paesi Bassi &#8211; Inia-Honig, IV Manschot. V.A.R. Van Boekel, A.V.A.R Van Driessche &#8211; Belgio).</p>
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		<title>Lopez tiene l&#8217;AlbinoLeffe sul chi vive: &#8220;Con l&#8217;Arzignano ennesimo scontro diretto&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Feb 2026 16:22:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Giovanni Lopez tiene sul chi vive il suo AlbinoLeffe, reduce dal doppio pari sul 2 con la Pro Patria e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Mister-Lopez-AlbinoLeffe.jpg"><p>Giovanni <strong>Lopez</strong> tiene sul chi vive il suo <strong>AlbinoLeffe</strong>, reduce dal doppio pari sul 2 con la Pro Patria e a Novara, alle soglie della chiusura casalinga del trittico settimanale con l&#8217;<strong>Arzignano Valchiampo</strong>. <em>&#8220;Anche classifica alla mano, si tratta di uno scontro diretto: entrambe le squadre sono a caccia di punti per stare il più possibile lontane dalla zona-playout”</em>, la premessa della vigilia dell&#8217;allenatore dei seriani nelle dichiarazioni rese al sito ufficiale. Si tratta dell&#8217;ultimo ostacolo abbordabile prima del poker d&#8217;assi da calendario Lecco-Vicenza-Brescia-Inter Under 23, che all&#8217;andata aveva fruttato bel gioco ma anche zero punti.</p>
<p>Gli avversari domenicali (15 febbraio, ore 17.30 alla Stadium di Zanica) dell&#8217;ottava di ritorno del <strong>girone A di serie C</strong> sono <strong>appaiati in classifica a 30 punti</strong> al dodicesimo posto: <em>“L&#8217;Arzignano è una squadra organizzata, con grande impatto fisico, aggressività e con un gruppo compatto, che gioca assieme da tanti anni</em> – ha aggiunto l’allenatore bluceleste -. <em>A Novara, abbiamo dimostrato che, se riusciamo a limitare le sbavature difensive, siamo in grado di fare prestazione ed ottenere punti, pur con tante assenze e forfait a gara in corso, anche su campi complessi e contro avversarie forti&#8221;</em>. </p>
<p>Al &#8220;Piola&#8221;, contro gli azzurri di casa, la lista degli indisponibili ha aggiunto <strong>Barba</strong> (flessore) e <strong>Ciko</strong> (tendine) ai vari Baroni, Boloca, Gusu e Lupinetti, con Garattoni e De Paoli in dubbio. Tutto al netto del nuovo innesto tra difesa e fascia, <strong>Gabriele Ferrarini</strong>, pescato in settimana dal mercato degli svincolati. <em>&#8220;Emergenza rientrata? Fermo restando che non dovrà rappresentare un alibi, purtroppo dovremo rinunciare a tanti giocatori importanti anche stavolta</em> &#8211; chiude Lopez -. <em>Siamo stati sfortunati anche per il tempismo degli infortuni, diversi dei quali occorsi proprio nel bel mezzo del turno infrasettimanale”</em>. <em><strong>Effe</strong></em></p>
<p>.</p>
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		<title>Potop sprona l&#8217;AlbinoLeffe per Novara: &#8220;Dipende solo da noi&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 19:56:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tutta la verità, nient&#8217;altro che la verità di Simone Potop in vista della trasferta di mercoledì dell&#8217;AlbinoLeffe a Novara: &#8220;Per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/02/Simone-Potop-U.C.-AlbinoLeffe-copyright.jpg"><p>Tutta la verità, nient&#8217;altro che la verità di <strong>Simone Potop</strong> in vista della trasferta di mercoledì dell&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong> a <strong>Novara</strong>: <em>&#8220;Per quello che stiamo facendo ci meritiamo di più, ma ottenerlo dipende solo da noi”</em>. Il capitano e perno difensivo del 3-5-2 di <strong>Giovanni Lopez</strong> non ha ancora digerito la rimonta domenicale della <strong>Pro Patria</strong> penultima sul 2-2 domenica allo Stadium di Zanica. All&#8217;alba della ventiseiesima giornata del girone A di serie C, la volontà di rivalsa deve scoccare.</p>
<p><em>&#8220;Dobbiamo reagire e dare continuità al buon momento. A fare la differenza saranno i dettagli, perché il Novara è una squadra forte nonostante la posizione in classifica</em> (28 punti contro i 29 seriani sopra la zona playout, NdR) &#8211; rimarca il difensore rumeno-torinese al sito ufficiale bluceleste -. <em>Servirà massima attenzione per tutti i novanta minuti, che è proprio quello che ci è mancato nell’ultima partita. In gare così basta sbagliare anche un solo particolare per subire gol, e poi diventa tutto più complicato”</em>.</p>
<p>Le 18 dell&#8217;11 febbraio, dunque, suonano come l&#8217;ora dell&#8217;ennesimo esame allo Stadio Silvio Piola. La compagine di casa, allenata da <strong>Andrea Dossena</strong>, all&#8217;andata, il 28 settembre, con Andrea Zanchetta ancora in panchina, aveva ceduto in rimonta al novantesimo a Sarr su cross di Gusu dopo essere stata recuperata sul 2-2 Da Graca-Colldel (4&#8242; e 7&#8242;) da una doppietta mancina di Lombardi (17&#8242; e 74&#8242;) con Arboscello espulso dopo 31 lancette sprecando il secondo cartellino proprio su Potop.</p>
<p><em>“Da questa partita mi aspetto che facciamo ciò che sappiamo fare, giocando con le nostre idee. Da capitano ho voluto ricordare ai miei compagni che gli errori fanno parte del percorso, ma per costruire un campionato importante dobbiamo essere bravi a ridurli al minimo. Ho cercato di spronare tutti, perché ci meritiamo di più, ma dipende solo da noi&#8221;</em>, conclude il difensore. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
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		<title>Ahanor squalificato e multato: &#8220;Leggerezza da cui ha imparato. Lookman voleva cambiare aria&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 16:17:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A margine della presentazione del quarto di finale secco di Coppa Italia con la Juventus, Raffaele Palladino ha commentato anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/LBE3632-e1769645047726.jpg"><p>A margine della presentazione del quarto di finale secco di Coppa Italia con la Juventus, <strong>Raffaele Palladino</strong> ha commentato anche il rosso diretto a <strong>Honest Ahanor</strong> che a Como domenica ha lasciato <strong>l&#8217;Atalanta</strong> in dieci dopo nemmeno sette minuti.<em> &#8220;Noi non gli diamo multe. Sa già che con la sua leggerezza ha messo in difficoltà la squadra, mettiamo subito l&#8217;episodio alle spalle. Gli altri hanno giocato anche per lui&#8221;</em>, ha tagliato corto a Sport Mediaset l&#8217;allenatore nerazzurro.</p>
<p>Nel dispositivo, di legge della squalifica con 5 mila euro di ammenda <em>&#8220;per avere, all&#8217;8° del primo tempo, colpito con uno schiaffo&nbsp;un calciatore della squadra avversaria</em> (Perrone, NdR)<em>; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale&#8221;</em>. Lunedì prossimo, con la Cremonese a Bergamo (9 febbraio, ore 18.30), non ci sarà nemmeno <strong>Marten de Roon</strong>, al quinto cartellino stagionale sprecato su Da Cunha.&nbsp;</p>
<p>Palladino ha parlato anche di <strong>Ademola Lookman</strong>, approdato all&#8217;Atletico Madrid nell&#8217;ultimo weekend lungo del mercato di riparazione. <em>&#8220;Ha avuto una richiesta a fine mercato, voleva andare e cambiare aria. La società l&#8217;ha accontentato. Sono felice della rosa che ho e che volevo, ventuno giocatori di movimento più tre portieri per gestire tre fronti. Quand&#8217;è andato via noi eravamo in trasferta. Io ho avuto modo di salutarlo e basta, perché ero alle prese con una partita importante come quella di Como. Gli facciamo un grande in bocca al lupo per il suo futuro&#8221;</em>. Sul suo naturale sostituto, <strong>Giacomo Raspadori</strong>, approdato dai Colchoneros ancora prima, poche parole: <em>&#8220;Jack&nbsp;a Como non è entrato per la partita un po&#8217; particolare, essendo noi rimasti in dieci. Per domani vediamo, ho ancora una rifinitura: metterò in campo la formazione migliore&#8221;</em>.&nbsp;</p>
<p>Giovedì l&#8217;arbitro è Michael <strong>Fabbri</strong> di Ravenna, già fischietto del ritorno della semifinale il 28 febbraio 2018, doppio 1-0 bianconero Higuain-rigore di Pjanic per contatto Mancini-Matuidi a Torino. Assistenti Filippo Bercigli di Firenze e Andrea Zingarelli di Siena, quarto ufficiale Ermanno Feliciani di Teramo, V.A.R. Rosario Abisso di Palermo, A.V.A.R. Giacomo Camplone di Lanciano. Designato, infine, il direttore di gara per la ventiquattresima di campionato coi grigiorossi. Si tratta di Marco Piccinini della sezione di Forlì;&nbsp;assistenti Federico Fontani di Siena e Lorenzo Giuggioli di Grosseto, quarto uomo Alberto Ruben Arena di Torre del Greco, V.A.R. Gianluca Aureliano di Bologna e A.V.A.R. Stefano Del Giovane di Albano Laziale. <em><strong>Effe</strong></em></p>
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		<title>L&#8217;AlbinoLeffe domenica a pranzo dal Cittadella: &#8220;Gli assenti unica nota negativa&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Jan 2026 12:03:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Parola subito all&#8217;allenatore Giovanni Lopez: &#8220;L&#8217;orario inedito delle 12.30 non è un tema, anche se cambia le abitudini. Non esistono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/Giovanni-Lopez-pre-Virtus-Verona.jpg"><p>Parola subito all&#8217;allenatore <strong>Giovanni Lopez</strong>: <em>&#8220;L&#8217;orario inedito delle 12.30 non è un tema, anche se cambia le abitudini. Non esistono alibi, abbiamo lavorato bene in settimana e dobbiamo essere pronti a giocare a qualunque ora&#8221;</em>. Scottato dal ko per 2-1 col Trento, senza che il terzo gol di fila e il sesto stagionale di Giacomo Sali nel finale sia servito a dare il la alla rimonta, <strong>l&#8217;AlbinoLeffe</strong> per tirarsi fuori dalla palta dei playout ricomincia dalla domenica a pranzo dal <strong>Cittadella</strong> in piena zona playoff. 11 punti il gap in classifica dei seriani, quindicesimi, patìto nei confronti veneti in sesta posizione. A preoccupare, anche i solo 8 punti conquistati fin qui lontano dallo Stadium di Zanica, al netto dei 36 gol presi in 23 turni del girone A di serie C.</p>
<p>Allo Stadio Piercesare Tombolato, dunque, s&#8217;inaugura il mese di febbraio dai granata allenati da <strong>Manuel Iori</strong>. Non imbattibile, e non solo per il 2-1 bluceleste all&#8217;andata, il 21 settembre, con Garattoni a scaricare per il sinistro a giro di <strong>Mandelli</strong> e poi a pescare Gusu nel finale per l&#8217;assist della vittoria convertito in gol proprio da <strong>Sali</strong>, l&#8217;uomo più di un periodo no. A gironi invertiti, cittadellesi alla terza sconfitta di quattro consecutive. In seguito avrebbero perso solo fuori casa con Trento, Alcione Milano e Vicenza, queste ultime killer di un incipit di girone di ritorno contrassegnato dalla vittoria con la Virtus Verona e il pareggio con la Pergolettese. 4 punti come i bergamaschi, accumulati in questo caso col 2-1 interno alla Pro Vercelli e con l&#8217;1-1 dal Renate.</p>
<p><em>“Nonostante si arrivasse dalla sconfitta contro il Trento, frutto anche di alcune nostre disattenzioni fatali, sono soddisfatto del lavoro settimanale portato avanti in modo molto positivo dai ragazzi. L&#8217;unica nota negativa, guardando al match di domani, è rappresentata dal fatto che non potremo contare, anche in questa occasione, su alcuno degli <strong>assenti</strong> dell&#8217;ultimo periodo Baroni, Boloca, Gusu e Lupinetti, al netto del ritorno di Simone Potop dalla squalifica”</em>, spiega il tecnico romano alla vigilia dalle colonne del sito ufficiale.</p>
<p><em>“Il Cittadella è una squadra costruita per essere protagonista e, al di là delle primissime settimane, lo è stata con continuità. Mi aspetto una gara molto difficile: risultati alla mano non sono forse nel loro miglior momento, ma hanno organizzazione, qualità ed esperienza, con tante individualità in grado di fare la differenza in questa categoria&#8221;</em>, la chiosa di Lopez.</p>
<h3>Probabili formazioni</h3>
<p>CITTADELLA (3-5-2): Maniero; Salvi, Pavan, Angeli; D&#8217;Alessio, Amatucci, Casolari, Anastasia, Rizza; Diaw, Castelli. All.: Iori.<br />
ALBINOLEFFE (3-5-2): Di Chiara; Barba, Potop, Sottini; Garattoni, Lombardi, Mandelli, Astrologo, Ambrosini; Sali, De Paoli. All.: Lopez.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Dasso di Genova (Ingenito di Piombino, Di Dio di Caltanissetta; IV Maccorin di Pordenone. FVS: Callovi di San Donà di Piace).<br />
<em><strong>Effe</strong></em></p>
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		<title>La vigilia di Palladino: &#8220;Leggerezza e determinazione per centrare un sogno&#8221;. Krstovic: &#8220;Ha acceso un clic&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 19:27:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dal vae victis dei romani al guai a pensarsi vincitori di Raffaele Palladino. Dall&#8217;Union Saint-Gilloise, mercoledì sera al Lotto Park/Stade [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/791c2229-889d-4322-b2ec-70707da797df.jpeg"><p>Dal vae victis dei romani al guai a pensarsi vincitori di <strong>Raffaele Palladino</strong>. Dall&#8217;<strong>Union Saint-Gilloise</strong>, mercoledì sera al Lotto Park/Stade Constant Vanden Stock di Bruxelles-Anderlecht, il tecnico si aspetta lo step in più dalla sua <strong>Atalanta</strong> sempre un po&#8217; altalenante. In palio, le residue speranze di centrare la qualificazione diretta agli ottavi di finale a dispetto del crollo nella classifica a 36 della Champions League dal quinto al tredicesimo posto per via della rimonta subìta una settimana da dall&#8217;Athletic Bilbao a Bergamo: <em>&#8220;Niente cali di attenzione, non possiamo pensare che le cose siano già fatte. Abbiamo visto cos&#8217;è successo, per dirne due, a <strong>Verona</strong> e a <strong>Pisa</strong>. Ci vuole leggerezza, sì, perché vogliamo giocarci fino all&#8217;ultimo un sogno che è lì, anche se non era il nostro obiettivo. Non superficialità: il confine è sottile. Se diamo qualcosa per scontato, succede quel che è successo anche col <strong>Bilbao</strong>. Non possiamo più permettercelo, tanto più in una fase cruciale della stagione dove entra nel vivo anche la Coppa Italia&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr"><em>&#8220;Se si abbassa la guardia s&#8217;incappa in situazioni delicate e difficili. Leggerezza sì, ma anche determinazione.&nbsp;Non bisogna fare calcoli andando in campo con la mentalità giusta per provare a vincere la partita. In Champions abbassare l&#8217;attenzione si paga caro&#8221;</em>, il mantra ripetuto dal mister alla vigilia dell&#8217;ottava e ultima giornata della League Phase. Sarebbe bastato anche solo un pari coi baschi per poter centrare comodamente la Top Eight vincendo nella capitale belga. Adesso, invece, bisogna affidarsi allo stellone e soprattutto ai <strong>calcoli</strong>, perché delle otto concorrenti a quota 13 punti, con <strong>PSG, Newcastle e Chelsea</strong> a occupare gli ultimi tre posti utili a evitare le forche caudine dei playoff, i bergamaschi hanno la differenza reti peggiore, appena +1.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Un confronto senza vincitori tra i parigini e le Magpies al Parco dei Principi sarebbe più foriero di speranze. Se le due migliori cogli stessi punti si dividessero la posta in palo, il bottino pieno al Lotto Park qualificherebbe agli ottavi di finale diretti in almeno <strong>tre</strong> di questi casi: sconfitte di Real Madrid e Liverpool, non vittorie di Tottenham, Chelsea, Atletico Madrid, Barcellona, Sporting Lisbona e Manchester City. Se vincesse una delle due, al contrario, servirebbero quattro di queste combinazioni: sconfitte di Real Madrid e Liverpool, non vittorie di Tottenham, Chelsea, Atletico Madrid, Barcellona, Sporting Lisbona e Manchester City.</p>
<p dir="ltr"><em>&#8220;L&#8217;importante è fare la nostra parte fino in fondo, sapendo che non dipende solo da noi. La prestazione conta. Si tratta di una prova importante contro una squadra che vuole fare punti perché ha ancora possibilità di qualificarsi</em> &#8211; aggiunge l&#8217;uomo in panchina -. <em>Abbiamo studiato tanto <strong>l&#8217;USG</strong>. Ha assenze, ma pure ottimi elementi, individualità importanti, giocatori di gamba che attaccano la profondità, sanno giocare dentro e verticale, sono fisici. Dipende dalla nostra voglia e dalla nostra mentalità&#8221;</em>. Quindi, lo spot che non t&#8217;aspetti: <em>&#8220;Non importa chi gioca dall&#8217;inizio, ma contano lo spirito e l&#8217;atteggiamento, tra cui rientra l&#8217;essere pronti a subentrare. La gestione dei ragazzi non è difficile, sono straordinari. <strong>Krstovic</strong> è un trascinatore: entra e trascina la squadra, perché è sempre vivo e ha il fuoco dentro&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr">Il <strong>montenegrino</strong>, con l&#8217;aria di chi sente la partita, non sembra dare peso eccessivo al momento, leggi tre palloni nel sacco di fila per un totale di sei in campionato, sette compreso il gol della bandiera coi Leoni di Biscaglia, otto in stagione perché la prima vittima era stata la Juve Stabia in Coppa Italia in maglia Lecce e cinque nelle ultime cinque partite. Inversione delle gerarchie in vista? <em>&#8220;Nei primi sei mesi è cambiata tutta la mia vita e non era facile, negli ultimi mi è stata data fiducia. Ma sono felice sia che giochi 90 minuti che 5. Spero di vincere mercoledì e nei primi otto posti</em> &#8211; taglia corto <strong>Nikola</strong> l&#8217;ex salentino -.&nbsp;<em><strong>Scamacca</strong> e io abbiamo segnato due gol entrambi nelle ultime due partite: se la squadra vince e fa punti, fa lo stesso. Giocare 30, 60 e 90 minuti non cambia niente. A Bergamo non è come a Lecce, ci sono tanti giocatori forti davanti. All&#8217;Atalanta ci sono ventitré fenomeni. Sono felice sia con 5 minuti che con 90&#8243;</em>.</p>
<p dir="ltr">Tornando a Palladino, ecco gli accenni ai singoli e alle ricette per non devastarsi lo stomaco da un brutto imprevisto. <em>&#8220;<strong>Lookman</strong> è rientrato bene da 40 giorni in Coppa d&#8217;Africa. C&#8217;è bisogno di un po&#8217; di tempo per&nbsp; riprendere i ritmi nel lavoro e negli allenamenti, ma è a disposizione per scendere in campo dal primo minuto come tutti gli altri. Dopo il 4-0 al Parma ho scritto su Instagram &#8216;mentalità, spirito e squadra&#8217;. Lo spirito conta domani, se devo sceglierne una. Andare forte, avere l&#8217;atteggiamento giusto, fare le pressioni giuste, difendere e attaccare da squadra: appena manchiamo in quello, caliamo. E&#8217; un momento importante della stagione, dobbiamo stare con le antenne dritte. Servono freschezza, dinamismo e velocità dietro contro avversari molto verticali. Ho sei difensori molto forti che si completano alla perfezione tra esperienza, gioventù e qualità di gioco.&nbsp;Ho giocatori forti tecnicamente, fisicamente e caratterialmente. La crescita che mi aspetto è nella testa: lo step in più in determinati momenti della gara&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr">La superstella attuale è chiamata a rimpinguare il bottino personale e di squadra. <em>&#8220;<strong>De Ketelaere</strong> è&nbsp; importantissimo, si sta esprimendo a livelli incredibili. Può dare ancora di più sotto il profilo del gol, riempire di più l&#8217;area. E&#8217; lo step finale che gli manca: è già incredibile e completo anche in fase di non possesso. Devo essere bravo io a portarlo a fare qualche gol e riempire di più l&#8217;area ragionando di più da attaccante&#8221;</em>. Infine, sulla gloria da appena ex quarantenne: <em>&#8220;Io come Mancini che alla mia età era in Champions League da allenatore? Vivo molto il presente. Se guardo ai miei 31 anni era già due che seguivo i corsi da allenatore. Ho iniziato 5 anni prima del&nbsp;ritiro da giocatore. A 41 è un motivo d&#8217;orgoglio rappresentare l&#8217;Atalanta in Champions League. E&#8217; un lavoro che amo e faccio con grande passione. Ma non chiedetemi dove sarò tra altri dieci, non faccio programmi così a lungo termine&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr">Il centravanti-backup che per mesi è rimasto fermo alla doppietta in casa del Torino il 21 settembre e non la metteva più fino al risveglio nell&#8217;anno nuovo, infine, merita la chiosa tutta per sé. <em>&#8220;Ma non parlate di me, parlate della squadra&#8230;&#8221;</em>, si schermisce. <em>&#8220;L&#8217;Atalanta è una squadra fortissima, mister <strong>Palladino</strong> ha acceso un clic e giochiamo sempre per vincere. Ci mancava solo un po&#8217; di fiducia. Ho segnato in Champions, ma non è che la mia carriera finisca qui. Chi fa l&#8217;attaccante è anche il primo difensore, nel calcio di oggi si deve correre tanto&#8221;</em>. Infine, tra umanità varia e rapporto coi pari ruolo: <em>&#8220;L&#8217;esultanza dopo aver segnato la ripeto perché è in onore di mia figlia, che me la chiede sempre</em> (mani aperte sulle tempie e linguaccia, NdR).&nbsp;<em>Appena arrivato <strong>Raspadori</strong> ho fatto subito gol. Un giocatore bravo, lo aspettiamo in Champions. Fargli un assist, come farlo a un compagno di reparto o di squadra, mi rende felice come quando a segnare sono io. Quando ho mandato Jack in porta col Parma ho esultato come se il gol l&#8217;avessi fatto io. Poi l&#8217;ho fatto davvero.&nbsp;Fare gol è il mio lavoro, è normale. Ma Non parlate sempre di me. Non firmo per 12 gol..&#8221;</em>. <em><strong>Effe</strong></em></p>
<p dir="ltr">&nbsp;</p>
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		<title>Lopez carica l&#8217;AlbinoLeffe: &#8220;Trento lanciato e assenze, niente alibi&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 10:34:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sabato pomeriggio di passione, allo Stadium di Zanica, per un AlbinoLeffe reduce dal pari in casa del Renate e soprattutto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/Mister-Lopez-AlbinoLeffe.jpg"><p>Sabato pomeriggio di passione, allo Stadium di Zanica, per un <strong>AlbinoLeffe</strong> reduce dal pari in casa del <strong>Renate</strong> e soprattutto dalla restituzione del bottino pieno con la <strong>Pro Vercelli</strong> su cui pendeva la mancata omologazione per presunto errore tecnico sulla chiamata al Football Video Support all&#8217;origine del secondo giallo ad Akpa Akpro. All&#8217;attuale quattordicesima nel girone A di serie C a quota 25 punti la quarta di ritorno riserva il <strong>Trento</strong>, due vittorie e otto posizioni più sopra, senza lo squalificato di turno Potop più gli indisponibili Baroni, Boloca, Gusu e Lupinetti.</p>
<p><em>&#8220;Non tornerà a disposizione nessuno dei giocatori assenti a Meda e dovremo ovviamente fare a meno anche di Simone, ma come vado ripetendo da inizio anno, questo tipo di situazioni non devono trasformarsi in alibi”</em>, taglia corto alla vigilia l&#8217;allenatore bluceleste <strong>Giovanni Lopez</strong>&nbsp;dai canali ufficiali del club seriano. Alle 14.30 del 24 gennaio, insomma, via all&#8217;ennesima battaglia campale contro il team guidato da Luca Tabbian e con l&#8217;ex Marco <strong>Fossati</strong> in regia, mentre da questa parte c&#8217;è il preparatore dei portieri Giuseppe <strong>Benatelli</strong> già giocatore dei tridentini con cui rivestì lo stesso ruolo dal 2001 al 2005.&nbsp;</p>
<p>All&#8217;andata, il 14 settembre, l&#8217;illusione Garattoni-Parlati entro l&#8217;intervallo smorzata dalla rimonta Dalmonte-Muca.<em> “Il <strong>Trento</strong> è una squadra molto forte e in ottima salute, che in questi anni ha spesso saputo metterci in difficoltà. Aggressività e grande qualità in fase offensiva sono due dei loro punti di forza </em>&#8211; chiosa Lopez -.<em> Li abbiamo studiati e ci stiamo preparando per controbattere punto su punto laddove sono forti e metterli sotto pressione invece nei potenziali punti meno competitivi, ma siamo consapevoli che per riuscirci e per portare a casa il risultato dovremo giocare la nostra partita al meglio in termini di intensità e qualità di esecuzione ed evitare sbavature.&nbsp;</em><em>Siamo reduci da un’ottima prestazione sul campo del Renate, che ci ha fruttato un punticino prezioso, ma che ci sta forse persino stretto per quanto fatto vedere. Abbiamo continuato a lavorare in settimana sulla scia del recente trend positivo&#8221;.<br />
<strong>Effe</strong>&nbsp;<br />
</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Tutto su Atalanta-Athletic Bilbao: formazioni e parole della vigilia, &#8220;Atalanta nella storia, Lookman c&#8217;è!&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 19:13:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Atalanta (3-4-2-1): 29 Carnesecchi; 42 Scalvini, 4 Hien, 23 Kolasinac; 77 Zappacosta, 15 De Roon, 13 Ederson, 47 Bernasconi; 17 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/11/95732698-af24-4a5f-aedf-c84ddbe66359.jpeg"><p dir="ltr">Atalanta (3-4-2-1): 29 Carnesecchi; 42 Scalvini, 4 Hien, 23 Kolasinac; 77 Zappacosta, 15 De Roon, 13 Ederson, 47 Bernasconi; 17 De Ketelaere, 59 Zalewski; 9 Scamacca. (31 Rossi, 57 Sportiello, 3 Kossounou, 19 Djimsiti, 69 Ahanor, 6 Musah, 8 Pasalic, 10 Samardzic, 7 K. Sulemana, 11 Lookman, 70 Maldini, 90 Krstovic). All.: Palladino. Squalificato: nessuno. Diffidati: De Roon, Musah. Indisponibili: Bakker (non in lista UEFA), Bellanova, Raspadori (non in lista UEFA).</p>
<p dir="ltr">Athletic Bilbao (4-2-3-1): 1 Unai Simon; 12 Areso, 3 Dani Vivian, 4 Paredes, 19 Boiro; 16 Ruiz de Galarreta, 18 Jauregizar; 23 Navarro, 20 Unai Gomez, 44 Selton Sanchez; 11 Guruzeta. (26 Santos, 27 Alex Padilla, 34 De Luis, 2 Gorosabal, 15 Lekue, 6 Vesga, 8 Sancet, 30 Rego, 35 Ibon Sanchez, 22 Serrano, 33 Adrian Perez, 31 Asier Hierro). All.: Valverde. Squalificato: nessuno. Diffidato: Jauregizar. Indisponibili: Berchiche, Berenguer, Laporte, Sannadi, I. Williams, N. Williams.</p>
<p>Arbitro: Makkelie (Paesi Bassi &#8211; Steegstra, De Vries; IV Lindhout. V.A.R. Salisbury &#8211; Inghilterra -, A.V.A.R. Dallas &#8211; Scozia).</p>
<blockquote>
<p dir="ltr">&#8220;Si riparte con lo stesso spirito, intensità e mentalità di questi due mesi. La Champions di dà una carica mentale più forte del campionato, anche se dovrebbe essere la stessa. C&#8217;è la chance di fare un&#8217;ottima prestazione contro una squadra ottima. Dal Chelsea in avanti, 6 vittorie, 1 sconfitta con l&#8217;Inter e 1 pareggio a Pisa.&nbsp;<br />
Il calcio italiano è molto tattico, oggi le piccole mettono in difficoltà anche le grandi: lo si vede dai risultati. Il campionato ne risulta più equilibrato, bello e difficile. Va messa in campo la mentalità giusta a prescindere da quello che succede nella singola partita. A parte la sconfitta col Verona abbiamo fatto ottimi risultati: a Pisa è stata una partita molto sporca, ma dobbiamo dare merito agli avversari. Contro squadra che si difendono in blocco basso dobbiamo lavorare per scardinarle.<br />
Il format nuovo partito l&#8217;anno scorso è molto avvincente e mi piace molto. Non dobbiamo fare calcoli: due partite sono sei punti a disposizione, possiamo fare qualcosa di unico, inimmaginabile e irripetibile. C&#8217;è l&#8217;opportunità di fare la storia contro una squadra comunque forte e attrezzata, che punta anch&#8217;essa alla qualificazione.<br />
Le assenze e le difficoltà di risultato dell&#8217;Athletic possono trarre in inganno, ma in Champions c&#8217;è una carica anche mentale diversa. Ci sono grandi giocatori davanti, di gamba, ripartenza, qualità e gol: serve davvero una grande prestazione. Davanti ai nostri tifosi vogliamo una grande prestazione che è nelle nostre possibilità.<br />
<strong>Lookman</strong> sta bene, è rientrato oggi e sono felice che per sua volontà sia rientrato con un giorno prima. La società gli ha messo a disposizione un trasporto ed è stata brava.<br />
Dopo le cadute o i passi falsi ci si rialza sempre. I ragazzi stanno bene fisicamente e mentalmente, ho visto uno degli allenamenti più belli da quando sono all&#8217;Atalanta. Voglio vedere tutti partecipi e coinvolti: chiunque vada in campo deve dimostrare il proprio valore. Se ci riusciamo, abbiamo svoltato.<br />
Entrare nelle prime otto credo sia qualcosa di straordinario. C&#8217;è la possibilità di fare due partite in meno e lavorare due settimane in più con continuità dando anche giorni di riposo in più. Sarebbe straordinario&#8221;.<br />
Non abbiamo fatto ancora nulla. I numeri sono attualmente importanti, ma il bello viene adesso. C&#8217;è da andare forte su tre fronti. Manca solo Bellanova da recuperare, Raspadori non c&#8217;è perché non a disposizione per la Champions ma ci sarà col Parma. Voglio mettere dentro lo spirito dell&#8217;Atalanta.<br />
Il dogma dell&#8217;Atalanta è il 3-4-3, il sistema che mi piace di più. Abbiamo tanti attaccanti di livello e di qualità in rosa, anche per fare il 4-2-3-1: non conta il numero, ma i principi, attaccare e difendere insieme, fare le rotazioni. Abbiamo due prime punte con Krstovic e Scamacca, Raspadori che può fare la sottopunta, Maldini, Lookman, De Ketelaere, Sulemana e Samardzic possono ruotare.<br />
Djimsiti è disponibile. A Bakker serve qualche settimana ancora. Col Pisa meno intensità rispetto a Roma, Bologna e Torino: è nelle nostre possibilità fisiche e tecniche fare una prestazione da Atalanta.<br />
Rocco Commisso è e resterà nel mio cuore. E&#8217; una persona che mi ha voluto bene e a cui ne ho voluito come alla moglie Catherine e tutta la sua famiglia. Un presidente incredibile e una persona dallo spessore umano fantastico. Mi emoziono a parlare di lui in pubblico, ma è una persona che poche volte s&#8217;incontra nel mondo del calcio.<br />
Ci sorprendono le loro assenze, ma i sostituti sono di livello assoluto soprattutto in attacco, con grandi individualità e in ripartenza. Anche se mancano i fratelli Williams, sappiamo che verranno sostituiti da giocatori di valore assoluto.<br />
La Champions ti alza il livello della squadra facendoti crescere e siamo felici di giocarci, Siamo dentro tre competizioni e vogliamo restarci il più possibile. Si alza il livello, si curano i dettagli e si va molto più forte che nel campionato italiano. Noi abbiamo fatto un bel percorso e dobbiamo continuare così&#8221; (Raffaele Palladino).</p>
</blockquote>
<blockquote><p>&#8220;Giocando dopo 4 giorni c&#8217;è l&#8217;opportunità di fare meglio rispetto all&#8217;ultima partita. Rispettiamo l&#8217;avversario, ma vogliamo vincere.<br />
Le squadre più in basso in classifica hanno qualcosa di più da dare. Palle lunghe, squadre basse, gioco sporco e noi non siamo abituati a giocare così. Dobbiamo comunque trovare i nostri attaccanti nel nostro terzo di campo: stiamo crescendo anche se a Pisa abbiamo trovato difficoltà.<br />
Se il mio nome si fa in giro, significa che sto continuando a fare ben qui. E&#8217; più importante la partita di domani e spero di giocarla bene.<br />
Ho dovuto fare un piccolo intervento a campionato appena iniziato, ma adesso sto bene fisicamente e ho ritrovato la fiducia. Sono al massimo, al cento per cento.<br />
Se hai la mentalità giusta a livello individuale, puoi dare il meglio anche al livello di squadra. Bisogna capire il momento, capire se serve metterci qualcosa di più facendo sacrifici.<br />
Raspadori è arrivato sereno e tranquillo, è umile e lavora col sorriso. Facile, se sei appena arrivato, ma non è facile trasmettere serenità ed energia al gruppo. Spero che faccia bene come in allenamento.<br />
Abbiamo l&#8217;ambizione è arrivare lì in alto, ma dobbiamo lavorare alto. Faremo di tutto per arrivare al nostro posto, un posto che meritiamo. Se caliamo un po&#8217; in una partita qualsiasi sarà difficile.<br />
Possiamo arrivare nei primi otto posti, ma stiamo pensando anche a quello che dovremo fare per risalire in campionato.<br />
Se vinciamo le prossime due partite sarà importantissimo per la nostra stagione, anche per la fiducia e l&#8217;entusiasmo in più in ottica campionato. Ma gli avversari vanno rispettati: come Atalanta lo facciamo sempre.<br />
Se giochiamo col 3-4-2-1 abbiamo più libertà coi terzi e difensivamente siamo più coperti. Con quattro dietro è diverso, ma hanno più libertà il centrocampo e gli attaccanti. Ma siamo pronti a giocarsi in qualsiasi modo, anche il secondo modulo è andato bene anche se lo adottiamo a partita in corso. L&#8217;importante è sapere subito quello che bisogna fare&#8221; (<strong>Emerson José dos Santos</strong>).</p></blockquote>
<p dir="ltr"><strong>Parole (degli ospiti) alla vigilia: la settima di League Phase di Champions League</strong></p>
<blockquote><p>&#8220;Abbiamo voglia di giocare e di vincere, c&#8217;è la chance di farne una grande. Abbiamo tutto per difenderci coi denti. Faremo il possibile, sappiamo che sarà una partita decisiva.<br />
Se qualcosa non va, ci si può sempre tornare su. Giocare la Champions un privilegio. Abbiamo armi e sensazioni da sfruttare.<br />
Non è mai bello sapere di non poter contare su molti giocatori, una delle cose peggiori nel calcio. Siamo venuti lo stesso qui per mangiarci letteralmente il mondo e conquistare i tre punti.<br />
Quando le cose non vanno al meglio, siamo ancora più grati dell&#8217;appoggio che ci circonda. Giochiamo anche a nome di quelli che non possono essere qui. Cercheremo di divertici insieme.<br />
Sappiamo che vincere due partite è l&#8217;unica opzione che ci rimane. Dobbiamo giocare questa partita fuori casa in modo molto serio.<br />
Dobbiamo sempre trovare la miglior versione di noi stessi. Vale anche per me ed è quello per cui lavoriamo ogni giorno.<br />
Dall&#8217;Atalanta mi attendo una partita di molti scontri, molto fisica e contro giocatori di qualità. Dobbiamo cercare di essere forti e lottare come possiamo in tutte le zone del campo.<br />
Per tutti noi essere parte dell&#8217;Athletic è un sogno che facciamo sin da piccoli. Adesso ce lo stiamo godendo tutto&#8221; (<strong>Iñigo Ruiz de Galarreta</strong>).</p></blockquote>
<blockquote><p>&#8220;A me piacerebbe avere tutti sempre disponibili, ma può succedere. Non ci sono i due Williams, Nico e Inaki, Berchiche e Berenguer. Ma la partita va affrontata lo stesso. Si prospetta una sfida fisica e dai passaggi molto rapidi.<br />
Siamo qui per competere a prescindere. Non possiamo pensare di poter vincere o perdere in base alla squadra che scende in campo. Faremo del nostro meglio.<br />
Sappiamo che il sistema di gioco dell&#8217;Atalanta è distinguibile facilmente da anni. Un marcamento a uomo con una certa aggressività a tutto campo con giocatori di qualità eccelsa. Sanno palleggiare, sarà difficile, ma non dico niente di nuovo. Dobbiamo resistere alla pressione e superarla.<br />
Non abbiamo ottenuto i migliori risultati possibili dopo altri interessanti con PSG e Atletico Madrid. Nella Liga come in Champions dobbiamo migliorare nel non far succedere troppe cose negative.<br />
La competizione più importante per noi resta la Liga. I risultati non ci sono sempre favorevoli, ma in Champions&nbsp; a parte col Borussia Dortmund abbiamo sempre fatto bene. Poi si torna in Spagna col Siviglia, altra partita importante ma non possiamo cambiare il calendario.<br />
L&#8217;unica cosa che so è che dobbiamo spingere ancora di più, non possiamo spingere meno.<br />
Non siamo una squadra che si dedica alle speculazioni. Non possiamo perderci d&#8217;animo contro una squadra forte come l&#8217;Atalanta. Bisogna adattarci.<br />
Una squadra dopo una sconfitta, come quella di Mallorca, vuole sempre una rivincita. Vorrei vincere sempre, ma non è possibile&#8221; (<strong>Ernesto Valverde</strong>, allenatore).</p></blockquote>
<p><strong>Mercato: Godfrey in Danimarca</strong></p>
<blockquote><p>Atalanta BC comunica di aver ceduto a Brøndby IF &#8211; a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2026, con opzione per l’acquisizione definitiva &#8211; il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Benjamin Godfrey.</p>
<p>Il Club nerazzurro augura a Ben il meglio per questa nuova esperienza professionale in Danimarca.</p></blockquote>
<p><em><strong>Esseffe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Corsa contro il tempo per Raspadori: in panchina anche senza allenarsi, ma va tesserato</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 16:57:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il mistero della vigilia di Pisa-Atalanta si chiama Giacomo Raspadori. Uno scambio di documenti da rogatoria internazionale sta tardando il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/MARI3754-2.jpg"><p>Il mistero della vigilia di <strong>Pisa-Atalanta</strong> si chiama <strong>Giacomo Raspadori</strong>. Uno scambio di documenti da rogatoria internazionale sta tardando il deposito del contratto dell&#8217;attaccante arrivato dall&#8217;<strong>Atletico Madrid</strong> nella finestra di gennaio, con chiusura dell&#8217;affare martedì e visite e firma mercoledì, ma dall&#8217;iter burocratico così lungo da avergli intanto impedito di allenarsi. Il club bergamasco, che lo aggrega comunque al ritiro prepartita dopo la sessione sul campo del giovedì pomeriggio, sta facendo una vera e propria corsa contro il tempo per poter essere a posto con le carte per poterlo schierare.</p>
<p>L&#8217;ex Sassuolo e Napoli, preso per 23 milioni con un blitz di <strong>Tony D&#8217;Amico</strong> e <strong>Luca Percassi</strong> battendo sul tempo gli stessi Ciucci e la Roma del grande ex Gian Piero Gasperini, ha intanto scelto la <strong>maglia numero 18</strong>. L&#8217;attaccante polivalente e ambidestro di Castel Maggiore, 26 anni da compiere il prossimo 18 febbraio, 5 giorni prima della maggiore età del neo compagno <strong>Honest Ahanor</strong> in attesa della cittadinanza italiana per ius soli, ritrova dall&#8217;esperienza neroverde<strong> Gianluca Scamacca</strong> e anche il primo numero sulla schiena da professionista. Sul Golfo aveva l&#8217;81, tra i Colchoneros degli ex Juan Musso e Matteo Ruggeri il 21. Kick off, con o senza Jack, alle 20.45 di venerdì 16 gennaio per la ventunesima di campionato. <em><strong>SF</strong></em></p>
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