<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>vittoria &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/vittoria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 09 Mar 2026 22:31:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Under 23, vittoria preziosa col Cerignola a Caravaggio</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/under-23-vittoria-preziosa-col-cerignola-a-caravaggio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=under-23-vittoria-preziosa-col-cerignola-a-caravaggio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/under-23-vittoria-preziosa-col-cerignola-a-caravaggio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 22:31:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[3-2]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Cortinovis]]></category>
		<category><![CDATA[Audace Cerignola]]></category>
		<category><![CDATA[autorete]]></category>
		<category><![CDATA[Caravaggio]]></category>
		<category><![CDATA[girone V]]></category>
		<category><![CDATA[Sergej Levak]]></category>
		<category><![CDATA[Under 23]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=176236</guid>

					<description><![CDATA[31a (12aR) serie C girone C &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale &#8211; lunedì 9 marzo Atalanta Under 23 – Audace Cerignola: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/Atalanta-Under-23-vs-Cerignola.jpeg"><p>31a (12aR) serie C girone C &#8211; Caravaggio, Stadio Comunale &#8211; lunedì 9 marzo<br />
<strong>Atalanta Under 23 – Audace Cerignola: 3-2<br />
Atalanta U23 (3-4-2-1):</strong> Vismara 7; Plaia 6, Obrić 6, Navarro 6; Idele 6,5 (19’ st Ghislandi sv), Levak 7, Panada (C) 6,5 (40’ st Riccio sv), Steffanoni 6,5; Manzoni 6 (40’ st Pounga sv), Cortinovis 7 (28’ st Bonanomi sv); Misitano 6,5 (19’ st Cissé 7). A disposizione: Pardel, E. Zanchi, Berto, Comi, Guerini, Baldo, Mencaraglia. Allenatore: Salvatore Bocchetti.<br />
<strong>Audace Cerignola (3-5-2):</strong> Iliev 7; Cocorocchio 6 (38’ st Ntampizas sv), Martinelli 6,5 (C), Gasbarro 6; Parlato 7 (44’ st Spaltro sv), Vitale 7, Cretella 6, Paolucci 6,5 (44’ st Ballabile sv), L. Russo 6,5;   Gambale 6, D&#8217;Orazio 6 (21’ st Ruggiero sv). A disposizione: A. Russo, Fares; Di Tommaso, Ligi, Moreso, Nanula, Bassino, Iervolino, Ianzano, Tarantino. Allenatore: Vincenzo Maiuri.<br />
<strong>Arbitro:</strong> sig. Mazzer (sez. Conegliano). Assistenti: sig. Tomasi (sez. Schio) e sig. Pandolfo (sez. Catelfranco Veneto). Quarto ufficiale: sig. Drigo (sez. Portogruaro). Operatore FVS: sig. Bettani (sez. Treviglio).<br />
<strong>Reti:</strong> al 3’ pt Levak, al 12’ pt Cortinovis (A), al 1’ st Vitale, al 5’ st Parlato (C), 33’ st Gasparro (aut) (A).<br />
<strong>Ammonizioni:</strong> Misitano, Levak (A), Paolucci (C). Terreno di gioco in buone condizioni. Serata limpida. Spettatori: 363 per un incasso di 1533 Euro. Angoli: 4 a 4. Recupero: 1’+4’.<br />
In tribuna presenti fra gli altri Il Co-Chairman Stephen Pagliuca ed il Direttore Generale Area Istituzionale Umberto Marino.</p>
<p><strong>Caravaggio</strong>. La sfida fra <strong>Atalanta Under 23</strong> e <strong>Audace Cerignola</strong>, valida per la 12a giornata di ritorno del girone C di Lega Pro Sky Wifi, finisce con la vittoria dei Deini per 3 a 2. I nerazzurri tornano alla vittoria casalinga <strong>dopo oltre tre mesi</strong> e creano un gap verso la zona play out, mentre continua la serie positiva, ora a sei risultati utili. Gran primo tempo disputato dai nerazzurri che chiudono la prima parte con un vantaggio di due gol, grazie a <strong>Levak</strong> e <strong>Cortinovis</strong>. Nella ripresa partono forte gli ospiti che nel giro di 5 minuti pareggiano le sorti della gara. La costanza dei bergamaschi porta <strong>Cissé</strong> a premere la difesa ospite. Al 33’ arriva l’autogol con Gasparro che fissa il risultato sul 3 a 2.  </p>
<p><strong>Primo tempo.</strong> Parte forte l’Atalanta che al 3’ trova il gol del vantaggio. Angolo di Panada con spizzata di Manzoni per Levak. I centrocampista arriva in tempo perfetto all’appuntamento con la palla e la accompagna in fondo al sacco. All’8’ bel contropiede dei nerazzurri con Manzoni che serve Misitano. La punta mette in mezzo una palla quasi perfetta per Levak che, per un soffio, non arriva all’appuntamento con la sfera. All’11’ una palla persa a centrocampo innesca il contropiede degli ospiti con Paolucci che, al momento della conclusione a botta sicura, viene anticipato dal recupero miracoloso di Levak. Al 12’ arriva il raddoppio dei ragazzi di Bocchetti con un sinistro perfetto di Cortinovis che batte Iliev. Al 14’ la conclusione da pochi passi di Russo esalta le doti di Vismara che respinge il tiro dell’esterno ospite dal vertice dell’area piccola. Ancora Cortinovis pericoloso al 23’. Manzoni lo libera, con un passaggio millimetrico al limite dell’area avversaria, ma la conclusione del numero 10 esce di un soffio alla destra del portiere. Al 29’ rischio per la porta di Vismara. Il cross a giro di Russo supera tutti e sfiora il palo opposto finendo sul fondo. Al 30’ azione spettacolare di Misitano che conquista palla superando Martinelli, sulla fascia destra, salta un altro avversario ed entra in area di rigore. Qui, con una finta perfetta supera anche Cocorocchio e conclude a botta sicura con un sinistro che Iliev respinge d’istinto. Al 35’ ancora Misitano fa partire un contropiede lanciando Steffanoni. Il nerazzurro conclude di sinistro con Parlato che si sostituisce a Iliev e devia in angolo. Al 38’ Vismara è bravo a bloccare a terra la conclusione di D’Orazio deviata da un difensore atalantino. </p>
<p><strong>Secondo tempo.</strong> Al 1’ accorciano le distanze gli ospiti con <strong>Vitale</strong>, lesto a spingere in rete una palla calciata con violenza da D’Orazio e smanacciata da Vismara. Al 5’ arriva il pareggio con <strong>Parlato</strong> bravo a mettere in rete una respinta dello stesso portiere su conclusione di Paolucci. Al 6’occasionissiama per i deini. Idele scende lungo la fascia dalla destra e mette in mezzo per Cortinovis che, da pochi passi e senza avversari, mette incredibilmente sopra la traversa. Al 16’ gran destro, dai 20 metri, di Panada. Iliev si supera e devia in angolo. Al 17’ Vitale mette un cross perfetto per Parlato che svetta sopra tutti ma la palla supera la traversa. Al 20’ Vitale libera in area Paolucci che, di prima, fa partire un destro ad incrociare verso il secondo palo. Un attento Vismara respinge riscattando il mezzo errore del 2 a 2. Al 31’ Cissè, dalla sinistra, mette in mezzo una palla per Levak che, dai 16 metri, fa partire una fucilata ben deviata in angolo dal portiere ospite. Al 33’ torna in vantaggio l’Atalanta grazie all’autorete di Gasparro, di testa, ben pressato da Cissé sul lancio di Panada. </p>
<p><strong>L’intervista.</strong> A fine partita sentiamo mister <strong>Salvatore Bocchetti</strong> che così analizza la partita dei suoi. <em>”Una vittoria al cardiopalma. Sono molto contento per i ragazzi perché in loro vedevo una certa maturità ed un miglioramento rispetto al girone di andata. Ho sempre avuto massima fiducia in questo gruppo perché vedevo come lavoravano. Quando una lavora bene prima o poi i risultati arrivano. I ragazzi affrontano un girone difficilissimo ed ora bisogna continuare su questa strada. Lo sapevamo che il Cerignola è una squadra di grande qualità. I ragazzi sono stati bravi a reagire dopo essere stati raggiunti, sul 2 a 2, a trovare la strada giusta per raggiungere la vittoria”</em>.<br />
<em><strong>Giovanni Spiranelli</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/under-23-vittoria-preziosa-col-cerignola-a-caravaggio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;urlo di gioia di Parlati: l&#8217;AlbinoLeffe sbanca l&#8217;Inter Under 23 di Vecchi</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lurlo-di-gioia-di-parlati-lalbinoleffe-sbanca-linter-under-23-di-vecchi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lurlo-di-gioia-di-parlati-lalbinoleffe-sbanca-linter-under-23-di-vecchi</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lurlo-di-gioia-di-parlati-lalbinoleffe-sbanca-linter-under-23-di-vecchi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 15:37:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[0-1]]></category>
		<category><![CDATA[1-0]]></category>
		<category><![CDATA[31a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Inter Under 23]]></category>
		<category><![CDATA[Samuele Parlati]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Vecchi]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=176132</guid>

					<description><![CDATA[31a (12aR) serie C girone C &#8211; Monza, U-Power Stadium-Brianteo &#8211; sabato 7 marzo (ore 14.30) Inter Under 23 &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-36.jpg"><p>31a (12aR) serie C girone C &#8211; Monza, U-Power Stadium-Brianteo &#8211; sabato 7 marzo (ore 14.30)<br />
<strong>Inter Under 23 &#8211; AlbinoLeffe 0-1 (0-0)<br />
INTER U23 (3-5-2):</strong> Calligaris 6; Cinquegrano 6,5 (12&#8242; st Re Cecconi 5,5, 38&#8242; st Zouin sv), Stante 6, Alexiou 6; Kamate (cap.) 6,5, Berenbruch 6, Kaczmarski 5,5, Topalovic 6,5, Cocchi 6 (32&#8242; pt Amerighi 5,5); Iddrissou 5,5 (1&#8242; st Agbonifo 5,5), La Gumina 5,5 (32&#8242; pt Spinaccè 6). A disp.: 1 Melgrati, 12 Raimondi; 19 Prestia, 25 David, 4 Zanchetta, 8 Fiordilino, 14 Bovo. All.: Stefano Vecchi 6.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-1-1):</strong> Baldi 7,5; Sciacca 7, Potop (cap.) 6,5, Baroni 7; Barba 6, Parlati 7,5, Mandelli 6,5 (20&#8242; st Astrologo 7), Agostinelli 6,5, Ambrosini 6,5; Lombardi 7 (20&#8242; st De Paoli 6,5, 47&#8242; st Sottini sv); Sali 7 (39&#8242; st Sorrentino sv). A disp.: 1 Di Chiara, 22 Facchetti; 51 Trapletti, 3 Giannini, 7 Garattoni, 16 Franchini, 60 Simonelli, 21 Angeloni. All.: Giovanni Lopez 7,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Teghille di Collegno 7 (Fenzi di Treviso, Cufari di Torino: IV Gauzolino di Torino. FVS: Colazzo di Casarano).<br />
<strong>RETE:</strong> 26&#8242; st Parlati (A).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio soleggiato e tiepido, spettatori 300 circa. Ammoniti Cocchi, Stante e Agostinelli per gioco scorretto, Vecchi (all. I., 23&#8242; pt) per proteste. Espulso Sciacca al 44&#8242; st per intervento da tergo. Tiri totali 13-7, nello specchio 4-5, parati 4-4, respinti/deviati 4-1. FVS: 2 (I, 25&#8242; pt: su ammonizione di Cocchi, richiesto possibile rosso per gamba tesa di Potop, in realtà in anticipo; A, 44&#8242; st, per revisione sul rosso a Sciacca, intervenuto da tergo su Zouin). Corner 6-4, recupero 3&#8242; e 5&#8217;+1&#8217;32&#8221;.</p>
<p><strong>Monza</strong> &#8211; Un&#8217;altra vittima illustre, allenata dal bergamasco di Mapello <strong>Stefano Vecchi</strong>, per la doppia cifra di vittorie e i 40 punti (meno 2 dagli avversari di turno, soli 5 punti nelle ultime 8 giornate) raggiunti, base per osare qualcosa di più della mera salvezza. Un colpo da biliardo, tagliando trequarti e area dopo essersi visto ritornare la palla da <strong>Sali</strong> lungo la combinazione con <strong>Astrologo</strong> ad appoggiare dalla destra. <strong>Samuele Parlati</strong> ingrana la sesta in aggiramento col sinistro e fa chiudere all&#8217;<strong>AlbinoLeffe</strong>, in inferiorità numerica nel finale per l&#8217;espulsione di Sciacca, addirittura a 7 punti la serie terribile da occhiali a Lecco, da corto muso col Vicenza su rigore dubbissimo e da bottino pieno precedentemente pure con l&#8217;Union Brescia. Terzo bottino pieno in trasferta a non poca distanza di quelli di Busto Arsizio e Cittadella (febbraio): sabato 14 marzo alle 20.30 si torna allo Stadium di Zanica con la <strong>Giana Erminio</strong>.</p>
<p><strong>Baldi</strong> deve rimanere coi nervi saldissimi al 17&#8242;, quando Kaczmarski sbuca sul velo di Topalovic, doppiettista nel finale per risolverla all&#8217;andata a Zanica (3 novembre; Cocchi e rigore di De Paoli prima di lui), da palla di Kamate, poco prima uno contro uno contro Ambrosini che gli disturba il sinistro a rientrare dal vertice, e c&#8217;è un destro incrociato da respingere. Tutto due lancette dopo la chance seriana con la punta ex Varesina a perdere mezzo tempo di gioco nel malinteso col futuro match winnrer nella manovra in diagonale partita da <strong>Agostinelli</strong>.</p>
<p>Al 38&#8242; la prima conclusione ospite è del bomber da ottovolante, dettata dal mezzo corridoio di destra da <strong>Barba</strong> e bloccata da Calligaris, a cronometro raddoppiato rispetto al tentativo deviato in angolo di Cocchi, poi autore di un episodio da revisione rimasta in canna per un fallo a gamba tesa su Potop nella metà campo offensiva dei bergamaschi, su smarcamento di <strong>Berenbruch</strong> però fuori area. In precedenza, un tentativo di gioco a tre Parlati-Lombardi-Sali con palla allontanata dalla difesa, prima di metà frazione ove non ci fossero i recuperi da conteggiare.</p>
<p>Se all&#8217;inizio del <strong>recupero</strong> è pretenzioso il tentativo dalla distanza di Ambrosini, stoppato da Topalovic in scia al primo schema dalla bandierina di Mandelli girato fuori da Parlati, è <strong>Lombardi</strong>, rientrando dalla fascia destra sul lancio di Baroni, a impegnare a giro nel tuffetto in presa l&#8217;ultimo ostacolo dal lato corto. Amerighi prova invano l&#8217;acrobazia nel gioco tra quinti che chiude i primi 48 minuti, <strong>Parlati</strong> in vena di prove generali ruba palla al play basso dopo una volata di Sali (3&#8242;) che reclamava una rudezza per poi rinviare il momento del tiro a sufficienza per consentire a Cinquegrano il recupero in estirada. Ma è ancora il portiere dei rosso-trasferta, un attimo più tardi, a evitare la capitolazione opponendosi all&#8217;incursione poco oltre il limite della new entry <strong>Agbonifo</strong> sul servizio del suo capitano e, uscito all&#8217;impazzata Calligaris per sbarrare il passo al capocannoniere bluceleste sul contagiri ambrosiniano lanciato da Mandelli, pure al sinistro a rimorchio dalla lunetta di Berenbruch propiziato in realtà da un&#8217;uscita imperfetta di Potop.</p>
<p>Non c&#8217;è un attimo di respiro, perché <strong>Lombardi</strong> davanti al dischetto si coordina sul pallone smorzato e impennato a Baroni (11&#8242;) quasi prendendo in controtempo l&#8217;estremo di casa. Poi a impensierire il portiere romano dalla parte opposta ci si mette anche <strong>Spinaccè</strong> con un sinistro da fuori molto teso che ne sollecita i riflessi per la quarta volta del pomeriggio. Un tredici non azzeccato, mentre la schedina la vince la mezzala salentina proprio a orologio bissato, quando lo zero per tutti sembrava in ghiaccio.</p>
<p>L&#8217;assistman spreca un po&#8217;, per guadagnare solo un angolo, l&#8217;intuizione di Sciacca (31&#8242;), con Baroni a schiacciare troppo centralemente la traiettoria susseguente da fermo del regista romano (il terzo in campo, a cominciare da mister Lopez) dalla destra. Quest&#8217;ultimo rincula a stoppare Alexiou (36&#8242;); Sciacca, al contrario, entra da tergo su Zouin a 1&#8242; dal 90&#8242; e riceve come compenso la doccia anticipata: Lopez si gioca la card al Football Video Support, ma è solo per prendere tempo, non costava alcunché. Dentro l&#8217;ex di Interello, Edoardo Sottini, per De Paoli, Spinaccè stacca imperfettamente sulla punizione conseguente di Topalovic (48&#8242;) dalla trequarti sinistra. Astrologo la spara altissima dal lontano dopo aver intercettato il rinvio di Amerighi ormai oltre il sesto di extra time, ma si può esultare.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em><br />
<strong>Foto Tommaso Berardi/U.C. AlbinoLeffe</strong><br />
<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-32.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176134" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-32.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-32.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-32-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-32-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-33.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176135" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-33.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-33.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-33-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-33-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-36-1.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176136" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-36-1.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-36-1.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-36-1-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-36-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-42.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176137" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-42.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-42.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-42-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-42-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-22-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176138" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-22-1.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-22-1.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-22-1-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-22-1-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-15.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176139" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-15.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-15.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-15-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-15-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-19.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176140" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-19.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-19.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-19-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-19-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-21.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176141" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-21.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-21.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-21-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/INTALB-21-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lurlo-di-gioia-di-parlati-lalbinoleffe-sbanca-linter-under-23-di-vecchi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La fuga per la vittoria di Sali premia l&#8217;AlbinoLeffe: Union Brescia piegato allo Stadium</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/la-fuga-per-la-vittoria-di-sali-premia-lalbinoleffe-union-brescia-piegato-allo-stadium/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-fuga-per-la-vittoria-di-sali-premia-lalbinoleffe-union-brescia-piegato-allo-stadium</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/la-fuga-per-la-vittoria-di-sali-premia-lalbinoleffe-union-brescia-piegato-allo-stadium/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 21:43:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[1-0]]></category>
		<category><![CDATA[30a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Sali]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[Union Brescia]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=176003</guid>

					<description><![CDATA[30a (10aR) serie C girone A &#8211; Zanica, AlbinoLeffe Stadium &#8211; martedì 3 marzo (20.30) AlbinoLeffe &#8211; Union Brescia 1-0 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-19.jpg"><p>30a (10aR) serie C girone A &#8211; Zanica, AlbinoLeffe Stadium &#8211; martedì 3 marzo (20.30)<br />
<strong>AlbinoLeffe &#8211; Union Brescia 1-0 (0-0)<br />
ALBINOLEFFE (3-5-2):</strong> Baldi 6; Sciacca 6,5 (16&#8242; st Baroni 6,5), Potop (cap.) 6,5, Sottini 7; Garattoni 6,5 (17&#8242; st Barba 6), Astrologo 6,5 (45&#8242; st Agostinelli sv), Mandelli 7, Parlati 6,5, Ambrosini 6,5; Simonelli 6 (16&#8242; st De Paoli 7), Sali 7 (39&#8242; st Sorrentino sv). A disp.: 1 Di Chiara, 22 Facchetti; 51 Trapletti, 3 Giannini, 8 Lombardi, 16 Franchini, 21 Angeloni. All.: Giovanni Lopez 7.<br />
<strong>UNION BRESCIA (3-5-2):</strong> Gori; Armati 6 (1&#8242; st Moretti 6), Sorensen 6, Silvestri 5,5; Marras 6 (33&#8242; st Cisco 6), Balestrero (cap.) 6,5, Lamesta 6, Fogliata 6 (32&#8242; st Al. Mallamo 6), De Maria 6,5 (18&#8242; st Boci 6,5); Crespi 5,5, Di Molfetta 5,5 (1&#8242; st Cazzadori 5,5). A disp.: 1 Liverani, 22 Damioli; 3 Rizzo, 30 Crespi, 45 Valente. All.: Eugenio Corini 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Pacella di Roma-2 6 (Pelosi di Ercolano, Vitale di Salerno; IV De Angeli di Milano. FVS: Nechita di Lecco).<br />
<strong>RETE:</strong> 28&#8242; st Sali (A).<br />
<strong>Note:</strong> secondo tempo in ritardo di 9&#8242; per l&#8217;infortunio al polpaccio sinistro dell&#8217;arbitro Pacella, poi sostituito all&#8217;intervallo dal quarto ufficiale De Angeli, al 35&#8242; del primo tempo (2&#8242; di sospensione). Serata serena, spettatori 542 (biglietti emessi 423, paganti 256 per 2.798 euro al botteghino, abbonati nominali 330 per 2.758,81 euro di rateo) per un incasso complessivo di 5.556,81 euro. Ammoniti Sciacca, De Maria e Parlati per gioco scorretto . Tiri totali 11-10, nello specchio 3-1, parati 2-1, respinti/deviati 7-1. FVS: 1 (check possibile gamba alta di Sali su Silvestri in occasione del gol). Corner 7-5, recupero 2&#8242; e 5&#8242; .</p>
<p><strong>Zanica</strong> &#8211; Missione compiuta, la seconda in classifica del girone A ci lascia le penne a meno 8 dal gong della regular season. Di riffa o di raffa, di rilancio, di <strong>Andrea Mandelli</strong>, regista che non si vergogna certo a fare il libero davanti alla difesa, e di corsa, per una quarantina di metri buoni. <strong>Giacomo Sali</strong> sale sull&#8217;ottovolante in classifica marcatori pivottando su Sorensen poco oltre il disco centrale e anticipando la diagonale in chiusura di Silvestri per la fuga solitaria conclusa dal lungolinea. Primo tiro in porta, <strong>Union Brescia</strong> ko e <strong>AlbinoLeffe</strong> che nel ciclo terribile rispetto al girone d&#8217;andata si ritrova con 4 punti conquistati in più con lo zero a campi invertiti come termine di paragone. Reduce dal ko di corto muso e di (contestato) rigore col Vicenza, alla seconda di fila tra le mura amiche la squadra di Giovanni Lopez, sempre priva di Ciko, Gusu e Lupinetti, fa di necessità virtù senza pretendere di imporre il proprio gioco e alla fine la spunta meritatamente. Dall&#8217;Inter Under 23, sabato alle 14.30, si chiude il poker di sfide ad altissimo grado di difficoltà.</p>
<p>I seriani, nella prima metà, si conquistano palle inattive a profusione, iniziando le danze con la deviazione trovata da Parlati alla sporca dozzina, mentre di là un volto noto uscito dal vivaio sbuca pericolosamente a ruota del pienone di rimesse locali in zona d&#8217;attacco dai due capi del fondo. Scollinato il brivido dell&#8217;uscita incerta di Baldi all&#8217;ottavo, pressato sul traversone dell&#8217;ex delle giovanili <strong>De Maria</strong> da <strong>Crespi</strong>, che poi alza il mancino sul tocco di Balestrero anche per la diagonale disturbante di <strong>Garattoni</strong>, oltre il quarto d&#8217;ora Ambrosini trova il muro di Lamesta al di là del limite lungo lo schema dalla bandinerina sinistra tra Astrologo e il prolungamento di Mandelli in orizzontale. Secondo corner conquistato proprio dal laterale romanese in combutta con Sali. Anche di là il mezzo corridoio di sinistra, aperto però dal capitano bresciano dall&#8217;altra parte per lo smistamento by Di Molfetta, punge abbastanza ma non troppo con l&#8217;imbucata di Fogliata per il mancino dritto per dritto dell&#8217;ex di turno sull&#8217;esterno della rete al ventesimo. Un poker di lancetta e la rimessa di Garattoni produce il pallone a campanile di Sciacca che Gori smanaccia affannosamente oltre l&#8217;incrocio e, sul quarto tiro dalla bandierina susseguente sempre del romano, la sponda di <strong>Sottini</strong>, favorita dal blocco alto dei due pendolini, viene allontanata similmente in gioco aereo da Balestrero davanti al secondo palo.</p>
<p>A quel punto Parlati è già al terzo tiro stoppato, il secondo di seconda, dallo spigolo destro, mentre Potop in coda al quinto angolo svetta nel vano tentativo di trovare il gioco delle torri (29&#8242;). Il portacolori dell&#8217;oltre Oglio dalla fascia al braccio viene chiuso in impennata sopra la traversa, colto all&#8217;intersezione destra dell&#8217;area da Di Molfetta girando una sponda del proprio terminale, per la prima battuta da fine campo a sinistra dell&#8217;Unione da cui stacca proprio Crespi a metà fra suggerimento e conato individuale (34&#8242;).</p>
<p>L&#8217;acciacchino dell&#8217;arbitro <strong>Pacella</strong> al polpaccio sinistro spezza un po&#8217; il ritmo ritardando l&#8217;inizio della ripresa di nove lancette: gli subentra il quarto uomo De Angeli, come nella staffetta Aloisi-Cappai nel 2-0 all&#8217;Arzignano all&#8217;indomani di San Valentino. Sei corsette cronometriche e la sforbiciata mancina di Marras dalla destra dell&#8217;area, pressoché indisturbata, s&#8217;impenna vanificando l&#8217;apertura della new entry Cazzadori. A orologio bissato, tutta la fatica di casa a uscire dal guscio a reparti allungati, tanto che sul secondo angolo contro Sciacca disimpegna bene per Sali in combutta con Parlati, ma solo soletto contro Silvestri e il sunnominato laterale destro ospite a piede invertito deve ammainare bandiera.</p>
<p>Al 24&#8242; Barba, rientrato domenica col Vicenza insieme a Baroni e backup per la seconda di fila, svirgola di seconda lungo lo schema conquistato e dettato da Mandelli dalla trequarti sinistra nell&#8217;allunghino appoggiato dalla mezzala salentina, frenato da Lamesta. Che a patatrac consumato centra dalla bandierina sinistra per il difensore appena seccato dal numero 11, svettata buona per la presa alta di Baldi. Sul rovesciamento (37&#8242;), <strong>Parlati</strong> allarga verso il sette il destro dietro input doppio del match winner con <strong>De Paoli</strong>, che sulla ribattuta di Gori a mano aperta di fronte piena sbatte addosso al fianco di Boci.</p>
<p>Cisco, autore del ribaltamento al &#8220;Rigamonti&#8221; lo scorso 25 ottobre insieme al rigore di De Franceschi dopo lo svantaggio iniziale di Svidercoschi, poi ceduto al mercato di riparazione al Treviso, tirocrossa poco oltre la traversa (39&#8242;), quindi <strong>Balestrero</strong> se l&#8217;allunga da sé sulla scodellata ancora del quinto albanese, forse spaventato dall&#8217;uscita dell&#8217;estremo seriano. Al 2&#8242; di recupero ancora il <strong>capitano</strong> altrui stacca largo rispetto al sette. Nel finale la Bluceleste la tiene lì e soprattutto alta, vedendosi deviare per il settimo corner il sinistro di Mandelli scaricato da De Paoli, uno entrato per fare diga e far respirare la manovra coi cambi di campo, nella fattispecie per Parlati con sfera fatta girare a destra per la littorina avellinese. <strong>Crespi</strong> alza alla viva il parroco l&#8217;ultimo pallone buono scucchiaiato da Cisco, imitando Balestrero tre lancette prima ma quasi spalle alla porta, e si può esultare: a 37 punti salvezza vicina e si può fare un pensierino a eventuali playoff.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em><br />
<strong>Foto Tommaso Berardi/U.C. AlbinoLeffe</strong><br />
<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-25.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176005" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-25.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-25.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-25-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-25-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-22.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176008" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-22.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-22.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-22-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-22-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-11.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176009" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-11.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-11.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-11-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-11-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176010" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-7.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-7.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-7-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-7-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176011" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-5.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-5.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-5-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-5-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-176012" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-2.jpg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-2.jpg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-2-300x200.jpg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/ALBBRE-2-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/la-fuga-per-la-vittoria-di-sali-premia-lalbinoleffe-union-brescia-piegato-allo-stadium/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pasalic-Samardzic, la rimonta-Champions dell&#8217;Atalanta sul Napoli parla serbocroato</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/pasalic-samardzic-la-rimonta-champions-dellatalanta-sul-napoli-parla-serbocroato/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pasalic-samardzic-la-rimonta-champions-dellatalanta-sul-napoli-parla-serbocroato</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/pasalic-samardzic-la-rimonta-champions-dellatalanta-sul-napoli-parla-serbocroato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 16:05:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2-1]]></category>
		<category><![CDATA[26a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Lazar Samardzic]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Pasalic]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[rimonta]]></category>
		<category><![CDATA[Sam Beukema]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=175691</guid>

					<description><![CDATA[26a (7aR) serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; domenica 22 febbraio (15.00) Atalanta &#8211; Napoli 2-1 (0-1) ATALANTA [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/02/7228840f-ef6c-4412-8095-bc4174817fc8.jpeg"><p>26a (7aR) serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; domenica 22 febbraio (15.00)<br />
<strong>Atalanta &#8211; Napoli 2-1 (0-1)<br />
ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 7; Scalvini 6,5 (24’ st Djimsiti 6,5), Hien 6, Kolasinac 6,5 (39’ st Ahanor sv); Bellanova 5,5 (12’ st Bernasconi 7), De Roon (cap.) 6,5, Pasalic 7, Zappacosta 6; K. Sulemana 6 (1’ st Samardzic 7), Zalewski 6,5; Krstovic 5,5 (12’ st Scamacca 6,5). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 3 Kossounou, 69 Ahanor, 5 Bakker, 6 Musah, 13 Ederson, 45 Vavassori. All.: Raffaele Palladino 7.<br />
<strong>NAPOLI (3-4-2-1):</strong> V. Milinkovic-Savic 7; Beukema 6,5, Juan Jesus 6,5 (25’ st Olivera 5,5), Buongiorno 6; Mazzocchi 6 (17’ st Spinazzola 5,5), Elmas 6, Lobotka (cap.) 6, Gutierrez 7 (17’ st Politano 6); Vergara 6,5 (25’ st Giovane 5), Alisson 6 (40’ st Lukaku sv); Hojlund 6,5. A disp.: 1 Meret, 14 Contini; 6 Gilmour, 95 Prisco, 98 De Chiara. All.: Antonio Conte 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Chiffi di Padova 6 (Cecconi di Empoli, Moro di Schio; IV Zufferli di Udine. V.A.R. Aureliano di Bologna, A.V.A.R Di Paolo di Avezzano).<br />
<strong>RETI:</strong> 18’ pt Beukema (N), 16’ st Pasalic (A), 36’ st Samardzic (A).<br />
<strong>Note:</strong> una tifosa nerazzurra ha esposto un cartoncino firmato BG, &#8216;Perdonaci Domenico, vola in cielo angioletto&#8217;, in onore al bimbo di Nola di 2 anni morto ieri mattina all&#8217;ospedale Monaldi di Napoli per il trapianto di un cuore danneggiato senza che sia stato possibile provvedere a una seconda operazione: il cuore inizialmente destinatogli ha salvato la vita a un altro bambino proprio all&#8217;ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Pomeriggio soleggiato e tiepido, spettatori 22.015 per un incasso di 572.386,46 euro col settore ospiti riempito di settori giovanili per il divieto di vendita ai residente in Campania. Ammoniti Juan Jesus per proteste, Zalewski per gioco scorretto. Tiri totali 13-10, nello specchio 8-4, parati 6-3, respinti/deviati 3-0. Var: 1 (revisione sul rigore inizialmente assegnato a Hojlund su presunto fallo di Hien). Corner 6-, recupero 3’ e 4’.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Come usare la testa lasciando ai piedi gli assist. <strong>Pasalic</strong> risponde a Beukema nel gioco delle torri, una per tempo, ma c’è in agguato quella che non t’aspetti, la terza, a palombella, di Lazar <strong>Samardzic</strong> che tramuta in oro la pallonessa da sinistra di <strong>Bernasconi</strong>. <strong>L’Atalanta</strong> centra la settima vittoria del 2026 in campionato lungo la striscia positiva di nove, aggancia il Como a quota 45 al sesto posto e vede comunque la Champions non troppo lontana a meno 5 proprio dal <strong>Napoli</strong>, terzo e battuto oggi tra il tripudio dei tifosi di casa. </p>
<p>Pasalic davanti al primo palo gira alto di testa il primo tiro dalla bandierina di Zalewski dalla sinistra (3’). Una sponda innocua di Bellanova (6’) nel gioco tra quinti, ghermita in presa alta per un rinvio su cui Carnesecchi anticipa l’ex Hojlund in fallo laterale, e si arriva placidamente alla dozzina abbondante col tiro sporco e alto di Beukema su apertura a sua volta sporcata di Vergara. Il volto noto fa la torre in velo per il braccetto destro che apre lo score al 18’ su schema a rientrare dal centrodestra di Gutierrez. Hojlund, che s’è procurato la mattonella attirandosi l’uscita fallosa di Scalvini, salta dietro di lui mandando tutti in controtempo. Un poker di lancette e Alisson appoggia dopo aver dribblato Carnesecchi, ma è in fuorigioco evidente sul filtrante lungo di Vergara. Alla mezzora il portiere ospite smanaccia sopra la traversa l’insidioso tiro-cross di Sulemana dettato da Bellanova, un corner corto in movimento.</p>
<p>Due minutini e Pasalic mette nelle peste Zappacosta, con Mazzocchi a recuperare e Vergara a innescare il sinistro alto del danese in aggiramento. Altri tre e il serbo tra i pali deve distendersi in tutti i suoi 202 centimetri per salvare l’angoletto di competenza dalla seccata di Kamaldeen lungo il rilancio di Scalvini controllato da Krstovic. A sei dall’intervallo, stavolta è direttamente il braccetto palazzolese a servire al ghanese il destro incrociato che l’estremo avversario blocca in presa bassa. Al 41’ Hien sembra sbracciare Hojlund che alza inizialmente il gomito destro sull’avversario, ma con la revisione al Var Chiffi toglie al bergamasco pure il cartellino. La toglie invece dalla porta ad Alisson e Vergara, invece, sull’ultimo affondo in bianco del primo tempo, al 2’ di recupero, quel mostro sacro dei guantoni che risponde al nome di Marco Carnesecchi. Destro e colpo di testa comunque non esattamente irresistibili, specie il tap-in. </p>
<p>La ripresa comincia col terzo giallo da moviola, perché Gutierrez di destro insacca ma ancora il danesone mancino nel contrasto con Hojlund non si vede dare ragione dal direttore di gara: l’assistman mancato spinge e butta giù l’avversario tenendolo per un braccio. Al 6’ Scalvini mura Alisson e Lobotka manca lo specchio dal limite sulla ribattuta, quindi ci prova Vergara alzando di sinistro. L’immagine del pomeriggio atalantino è il tacco di Krstovic per sprecare l’allungo del terzo di destra con la stessa maglia al decimo. Bellanova impatta con la fronte la scodellata a rientrare di Super Mario (11’) senza affanno per zio Vanja, ma il successivo colpo di frusta in elevazione è del croato che corregge in porta in barba all’apripista il quarto tiro dalla bandierina, sempre da sinistra e sempre del nazionale polacco. Al ventesimo Zappacosta, rimesso a destra dall’avvicendamento tra Bernasconi e il parabiaghese con Scamacca a rilevare Krstovic, servito dal recupero di De Roon s’invola servendo a rimorchio proprio l’autore del pari, che su scarico del romano sbatte addosso a Beukema. Al 23’ proprio Gianluca riceve da Samardzic su apertura lunga di Zalewski e si gira per il destro parato in volo da Milinkovic. Al settantesimo, quella del brasiliano dei Ciucci dalla sinistra è una carezza. L’attesa non è vana, perché il mega possesso palla atalantino sforna il crossone dell’arcenese con radici paterne a Bergamo-San Paolo Apostolo per il serbo che sormonta Olivera per la craniata epica a fil di secondo palo. <em><strong>Si.Fo.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/pasalic-samardzic-la-rimonta-champions-dellatalanta-sul-napoli-parla-serbocroato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dopo sette fette la Primavera mangia la polenta della vittoria: 3-1 al Genoa</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/dopo-sette-fette-la-primavera-mangia-la-polenta-della-vittoria-3-1-al-genoa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dopo-sette-fette-la-primavera-mangia-la-polenta-della-vittoria-3-1-al-genoa</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/dopo-sette-fette-la-primavera-mangia-la-polenta-della-vittoria-3-1-al-genoa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 12:08:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[3-1]]></category>
		<category><![CDATA[Genoa]]></category>
		<category><![CDATA[Gerard Ruiz de Valdivia]]></category>
		<category><![CDATA[Isaac Collins Isoa]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolò Baldo]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<category><![CDATA[Zingonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=175649</guid>

					<description><![CDATA[26a (7aR) Primavera 1 &#8211; Zingonia-Ciserano, Centro Sportivo Bortolotti, Campo 9 (sintetico) &#8211; domenica 22 febbraio (ore 11) Atalanta Under [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/10/72b187f3-5839-439c-8335-eb16badc3496.jpeg"><p>26a (7aR) Primavera 1 &#8211; Zingonia-Ciserano, Centro Sportivo Bortolotti, Campo 9 (sintetico) &#8211; domenica 22 febbraio (ore 11)<br />
<strong>Atalanta Under 20 &#8211; Genoa Under 20 3-1 (1-1)<br />
ATALANTA (3-5-2):</strong> Anelli 5; Isoa 7, Parmiggiani 6, Ramaj (cap.) 6,5; Gobbo 7, S. Mouisse 6,5, Gerard Ruiz 7, Bonanomi 6,5 (23&#8242; st Arrigoni 6,5), Leandri 6,5; Cakolli 5,5 (22&#8242; st H. Camara 5,5), Baldo 7,5 (35&#8242; st Bono sv). A disp.: Barbieri, Leto; Artesani, Rinaldi, Mungari, Belli, Aliprandi, G. Percassi. All.: Giovanni Bosi 6,5.<br />
<strong>GENOA (3-4-2-1):</strong> Lysionok 5; Klisys 6,5, Arata 6 (27&#8242; st Galvano 6), Celik 6,5; Odero 6, Romano (cap.) 6,5, Taieb 6 (19&#8242; st Giangreco 6), Ouedraogo 6,5 (19&#8242; st Spicuglia 6); Gibertini 6,5 (37&#8242; st Meola sv), Lafont 6; Zulevic 6. A disp.: Baccelli, Grossi, Lauricella, Niat, Longobardi, Albè, Fazio. All.: Jacopo Sbravati 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Cerea di Bergamo 5,5 (Daghetta di Lecco, Manzini di Voghera).<br />
<strong>RETI:</strong> 28&#8242; pt Isoa (A), 40&#8242; pt Gibertini (G), 15&#8242; st Gerard Ruiz (A), 31&#8242; st Baldo (A).<br />
<strong>Note:</strong> mattinata soleggiata e tiepida, spettatori 150. Espulso per proteste l&#8217;accompagnatore dell&#8217;Atalanta Maurizio De Lorenzo, addetto all&#8217;arbitro, all&#8217;11&#8217; st. Ammoniti Bonanomi per proteste, Arata e Klisys per gioco scorretto, S. Mouisse per simulazione. Tiri totali 18-11, nello specchio 9-3, parati 6-3, respinti/deviati 5-2. Corner 8-2, recupero 1&#8242; e 4&#8242;.</p>
<p><strong>Zingonia</strong> &#8211; Isaac Collins <strong>Isoa</strong> di testa in controtempo per il primo gol in categoria, <strong>Gibertini</strong> borseggia la rimessa con le mani di Anelli per rovinare i piani, <strong>Ruiz</strong> all&#8217;ora di gioco battezza l&#8217;angolino con la complicità di Lysionok e <strong>Baldo</strong> scrive 11 in tap-in sulla botta in lunetta respinta di Arrigoni. La <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> dopo un digiuno di sette turni di campionato con soli tre pareggi torna alla vittoria battendo 3-1 il Genoa a Zingonia. In classifica 35 punti dopo 26 turni. L&#8217;ultimo bottino pieno risaliva allo stesso score a Monza del 3 gennaio scorso. </p>
<p>Intorno al terzo è Mouisse a farsi vedere girando alta sul primo incrocio la punizione conquistata da Cakolli e puntando il braccetto destro ospite che sembra toccarlo sul destro all&#8217;ingresso in area. Al settimo spunta Odero alla destra dell&#8217;area imbeccato dal lancetto di Taieb, che al decimo sparerà altissimo di seconda, senza impensierire Anelli con la palla dentro da presa sicura, mentre sul ribaltamento Klisys esce stavolta in diagonale sullo svizzero-albanese dei nerazzurri con ultimo tocco senza controllo di Baldo sul fondo proprio dove il campo finisce. In asse con Romano e Lafont è Ouedraogo (9&#8242;) a chiamare il muro di Gobbo, che poi a undicesimo scollinato pennella per lo stacco imperfetto del suo centravanti. </p>
<p>Inizia una partita nella partita con la volée di Samir da tuffetto per bloccarla, dettata da Leandri al 17&#8242;, prima conclusione in porta. La seconda è sempre atalantina e arriva entro la cinquina cronometrica, quando il pendolino sinistro succitato trova il velo di Bonanomi per il destro centrale di Baldo un po&#8217; masticato girandosi a centro area sul contrasto di Arata. Al terzo, ecco il vantaggio, sull&#8217;onda lunga di una punizione da sinistra respinta dell&#8217;ex Villa Valle con Bonanomi ad aprirla dall&#8217;altra parte e Gobbo a rimetterla a sinistra, da dove il cross a rientrare di Baldo coglie il braccetto nigeriano-bergamasco quasi in anticipo sul pallone, uno slancio verso l&#8217;alto in torsione verso destra a effetto palombella verso il palo opposto. Arata prova a rispondere in gioco aereo da corner sbagliando mira alla mezzora, idem Klisys (32&#8242;) che fatto girare verso destra dal suo regista sgancia la botta dritta appena da fuori a mezzo metro abbondante dal sette. </p>
<p>Tutte chance succedutesi di paio di lancette in paio. A una dozzina dalla pausa Cakolli perde un tempo di gioco sulla verticalizzazione di Gerard Ruiz dettata da Leandri, a sette la prima parata di Anelli che dice no alla girata di Zulevic su manovra di Ouedraogo prolungata di tacco da Gibertini, che però si rifà subito andando a disturbare il portiere di casa. Servita sui piedi, la sottopunta genoana scaraventa nel sacco da sinistra a destra davanti all&#8217;area piccola. Da un braccetto all&#8217;altro Celik colpisce di testa a campanile (44&#8242;), mentre Mouisse la colpisce bassa e debole su sponda di Gobbo lungo l&#8217;ultimo schema da lontano del primo tempo by Bonanomi. In avvio di ripresa dubbi sulla carica di Taieb alle spalle di Cakolli sul la di Gobbo (3&#8242;), mentre l&#8217;autore del pari fallisce incredibilmente il sorpasso al nono alzando di sinistro da pochi passi sul pallone offerto a Odero dal suo capitano con velo di Lafont. </p>
<p>Leandri (13&#8242;) salta con Isoa sul corner di Bonanomi, che ne batte tre di fila, vedendosela deviare dalla schiena di un avversario. Al sesto per la Baby Dea, il nuovo sorpasso a opera del regista catalano, chiamato a incrociare quasi dal limite lo scarico dal fondo a destra di Bonanomi. Baldo si gira troppo debolmente (17&#8242;) per chiudere la pratica in anticipo, Romano invece impegna Anelli alla difesa del palo, Mouisse va al tiro convergendo da mancina (28&#8242;) senza indovinare l&#8217;angolino. Non lo fa per poco la new entry Arrigoni, ma Baldo non può sbagliare sulla parata del portiere dei liguri. Il cui terminale unico alza al volo di seconda (41&#8242;). Finisce così, domenica prossima alle 15 si va dall&#8217;Inter Under 23. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/dopo-sette-fette-la-primavera-mangia-la-polenta-della-vittoria-3-1-al-genoa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ederson-Zalewski, l&#8217;Atalanta da sesto posto batte la Lazio ma perde Raspadori</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/ederson-zalewski-latalanta-da-sesto-posto-batte-la-lazio-ma-perde-raspadori/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ederson-zalewski-latalanta-da-sesto-posto-batte-la-lazio-ma-perde-raspadori</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/ederson-zalewski-latalanta-da-sesto-posto-batte-la-lazio-ma-perde-raspadori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Feb 2026 19:09:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[25a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Ederson dos Santos]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Raspadori]]></category>
		<category><![CDATA[infortunio]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Zalewski]]></category>
		<category><![CDATA[rigore]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=175491</guid>

					<description><![CDATA[25a serie A &#8211; Roma, Stadio Olimpico &#8211; sabato 14 febbraio Lazio &#8211; Atalanta 0-2 (0-1) LAZIO (4-3-3): Provedel 6; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/02/a2c59ef9-a7f0-4b01-989f-d216efd76622.jpeg"><p>25a serie A &#8211; Roma, Stadio Olimpico &#8211; sabato 14 febbraio<br />
<strong>Lazio &#8211; Atalanta 0-2 (0-1)<br />
LAZIO (4-3-3):</strong> Provedel 6; Marusic 6, Mario Gila 6 (1’ st Patric 5,5), Provstgaard 6,5, Nuno Tavares 6,5; Dele-Bashiru 6, Cataldi (cap.) 5,5 (22’ st Rovella 6,5), Taylor 6 (34’ st Cancellieri sv); Isaksen 6,5 (43’ st Dia sv), Maldini 6,5, Noslin 6 (22’ st Ratkov 6,5). A disp.: 40 Motta, 55 Furlanetto; 3 Lu. Pellegrini, 23 Hysaj, 21 Belahyane, 71 Farcomeni, 28 Przyborek. All.: Maurizio Sarri 6.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 7,5; Scalvini 6 (1’ st Kossounou 6,5), Djimsiti 6,5, Ahanor 5,5 (25’ pt Kolasinac 7); Zappacosta 7 (38’ st Bellanova sv), De Roon (cap.) 6,5, Ederson 6,5, Bernasconi 7,5; Samardzic 6 (1’ st Raspadori 6,5), Zalewski 7,5 (25’ st K. Sulemana 6); Krstovic 6. A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 4 Hien, 5 Bakker, 6 Musah, 8 Pasalic, 9 Scamacca. All.: Raffaele Palladino 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Sacchi di Macerata 6 (Perrotti di Campobasso, Laudato di Taranto; IV Di Bello di Brindisi. V.A.R. Di Paolo di Avezzano, A.V.A.R. Gariglio di Pinerolo).<br />
<strong>RETI:</strong> 41’ pt rig. Ederson (A), 15’ st Zalewski (A).<br />
<strong>Note:</strong> mezza sera serena, spettatori 5 mila circa di cui 108 atalantini nel settore ospiti. Ammoniti Scalvini, Ahanor, Bernasconi, Taylor e Djimsiti per gioco scorretto. Tiri totali 17-10, nello specchio 6-4, parati 6-2, respinti/deviati 7-3, legni 2-0. Var: 2 (check rigore, assegnato e non, Zappacosta-Cataldi e Tavares-Zappacosta con Tavares in sospetto fuorigioco). Corner 5-4, recupero 3’ e 6’.</p>
<p><strong>Roma</strong> &#8211; <strong>Sesto posto con sorpasso (42 a 41) al Como</strong> che deve recuperare col Milan, terzo successo esterno dell’era <strong>Palladino</strong> in campionato e adesso Dortmund con un <strong>Raspadori</strong> di meno oltre a De Ketelaere in convalescenza. C’è pure il mini-derby all’interno della sfida, nel bottino pieno al sapore d’Europa dell’<strong>Atalanta</strong> in casa della <strong>Lazio</strong>. Se il vantaggio di Ederson è di rigore e pure spiazzante, infatti, è il romanista di nascita e formazione <strong>Nicola Zalewski</strong> a purgare l’Aquila tarpandole le ali concludendo a giro dal limite un’azione corale. La solita teoria di parate di <strong>Carnesecchi</strong>, specie su Noslin e l’ex Maldini nel secondo tempo a difesa dei vantaggi, completa l&#8217;opera di un prosieguo intelligente più che bello dopo un primo tempo costellato di errori palla al piede e in marcatura, in cui le chances più evidenti sono state di Krstovic in asse con <strong>Bernasconi</strong> e Taylor da Tavares-Maldini.</p>
<p>Entro la cinquina cronometrica, la terza palla nerazzurra persa in uscita è recuperata dal “colpevole” Ahanor a Maldini dopo averla ceduta a Isaksen su cui di lì a poco spreca pure il giallo (11’) a ruota di quello di Scalvini su Noslin. A cronometro quasi raddoppiato, l’unico tiro in porta in mezzo a tante difficoltà di Krstovic che mastica troppo tra i due centrali di casa la palla recuperatagli alta dall’accentrato Zappacosta. La risposta del danese rientrando sul mancino in asse col figlio d’arte fresco ex di turno è da tuffetto in presa a difesa del legno di competenza, ma poco più tardi il montenegrino va molto più vicino al vantaggio ricevendo, a Provedel scartato, lo scarico dal fondo di Bernasconi, a sua volta lanciato basso da Zalewski: il rigore in movimento è deviato sopra la traversa dalla fronte alta di Provstgaard. Se la sforbiciata di Taylor accompagnata da Tavares è pretenziosa, al successivo corner atalantino è Honest a sganciarsi per schiacciare di testa a lato la traiettoria dalla destra di Samardzic, che sullo schema d’angolo precedente aveva trovato il muro celeste. Palladino cambia con Kolasinac proprio l’ex Genoa, costantemente a vuoto sul dirimpettaio tanto da perdere il boccino anche in zona d’attacco, ma probabilmente era in conto anche il corridoio spalancato a Dele-Bashiru al 13’ costringendo Carnesecchi a rifugiarsi in fallo laterale sempre sullo stesso nordico.<br />
Non che dall’altra parte vada meglio, se è vero che da terzino a centravanti, il buon Daniel, che mette a sedere il perno albanese suo compagno di spogliatoio fino a non troppo tempo fa scaricando per Taylor per la prodezza del portiere riminese, che la devia in corner aiutandosi col <strong>palo</strong> alla propria destra. </p>
<p>Tre tocchetti dalla <strong>mezzora</strong>. Intorno alla stessa, il botta e risposta da fuori tra un Noslin a presa alta, lungo il rinvio di Provedel scaricato dal solito, iperattivo Maldini, e Zalewski che invece sbaglia mira. Al 39’ l’episodio della svolta, con Samardzic ad arretrare a borseggiare Tavares, auto-lanciatosi sull’errore in impostazione di De Roon, e Zappacosta sul triangolo con il terminale offensivo dalla stessa maglia “chiama” a campo praticamente finito la sbracciata alta di Cataldi: movimento non congruo; quello del brasiliano che manda l’ostacolo alla propria sinistra, invece, perfetto. <strong>Al rientro dal tunnel,</strong> tre minuti persi per un tocco di mano vero o presunto di Zappacosta a contatto con Tavares, però in fuorigioco sul tiro di Cataldi toccato più da Isaksen che da <strong>Kolasinac</strong> che comunque non gioca affatto il pallone. Sesto scarso nella seconda metà, due lancette alla pezza enorme cucita da Carnesecchi sul minimo scarto da difendere, volando sulla schienata di Noslin servito dallo schema dalla bandierina sinistra con Cataldi a crossare. Marusic se la ritrova lì senza poter indirizzare. </p>
<p>Ed ecco la seconda ripartenza di fila De Roon-Zappacosta su cui s’innesta due volte l’apripista insieme a Raspadori nello spostamento verso mancina con l’olandese e Bernasconi ad appoggiare la corsetta con finta e destro secco del nazionale polacco in faccia a Isaksen e Patric. Un capolavoro a cui non possono rispondere né l’angolo dalla destra di Tavares con Bernasconi a impegnare i pugni serrati di Carnesecchi con un azzardato quanto involontario alleggerimento, né il figlio di Paolo, che al 19’ tira addosso a Zappacosta col sinistro per poi spostarsela sul destro senza azzeccare il girello. A Kamaldeen subentrato all’ex Roma e Inter, Bernasconi e De Roon non pungono oltre il settantesimo. Daniel nemmeno, sulla punizione che scavalca la barriera al 31’ comminata per il fallo da giallo di Bernasconi sulla new entry altrui in regia Rovella. </p>
<p>Ratkov ottiene solo l’angolo dal duetto con Isaksen (39’) e nulla colpendola alla viva il parroco sul traversone di Tavares. Verso il novantesimo, con Raspadori out dall’86’ a cambi esauriti col flessore in mano e quindi put per la Champions, il palo ferma lo stesso centravanti di riserva nello stacco sul corner sinistro del terzino contestuale. Maldini s’accentra sparandola alta dopo aver fatto spendere il cartellino anche a Djimsiti (1’ di recupero). A uno e tre quarti Krstovic ci prova alzandola di poco dalla trequarti difensiva a ruota della doppia respinta di Ederson e Djimsiti prima di una chiusura di Kossounou su Marusic vanificata dall’offside di Dia.<br />
<em><strong>SF</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/ederson-zalewski-latalanta-da-sesto-posto-batte-la-lazio-ma-perde-raspadori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Atalanta viaggia troppo sul velluto, ma la Cremonese arriva tardi: 2-1</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/latalanta-viaggia-troppo-sul-velluto-ma-la-cremonese-arriva-tardi-2-1/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=latalanta-viaggia-troppo-sul-velluto-ma-la-cremonese-arriva-tardi-2-1</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/latalanta-viaggia-troppo-sul-velluto-ma-la-cremonese-arriva-tardi-2-1/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 19:46:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2-1]]></category>
		<category><![CDATA[24a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Cremonese]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Zappacosta]]></category>
		<category><![CDATA[Morten Thorsby]]></category>
		<category><![CDATA[Nikola Krstovic]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=175309</guid>

					<description><![CDATA[24a serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; lunedì 9 febbraio Atalanta &#8211; Cremonese 2-1 (2-0) ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/02/cafd09f1-6c59-49ac-912e-60cbd3762ad6.jpeg"><p>24a serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; lunedì 9 febbraio<br />
<strong>Atalanta &#8211; Cremonese 2-1 (2-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 7; Scalvini 6,5, Djimsiti 6,5, Kolasinac 6,5 (14’ st Kossounou 6); Zappacosta 7 (13’ st Bellanova 6), Pasalic (cap.) 7, Ederson 6, Zalewski 7 (25’ st Bernasconi 6,5); Samardzic 6 (25’ st K. Sulemana 6), Raspadori 7 (33’ st Musah 6); Krstovic 7. A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 4 Hien, 5 Bakker, 9 Scamacca. All.: Raffaele Palladino 6,5.<br />
<strong>CREMONESE (3-5-2):</strong> Audero 5,5; Ceccherini 5 (39’ pt Terracciano 6,5), Baschirotto (cap.) 6,5, Luperto 6,5; Barbieri 6 (39’ st Zerbin 6), Thorsby 7, Grassi 6 (17’ st Payero 6,5), Maleh 5,5, Pezzella 6,5; Bonazzoli 5,5 (1’ st Djuric 6), Vardy 5,5 (18’ st Sanabria 5,5). A disp.: 16 Silvestri, 69 Nava; 25 Pavesi, 55 Folino, 22 Floriani Mussolini, 14 Moumbagna. All.: Davide Nicola 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Piccinini di Forlì 6 (Fontani di Siena, Giuggioli di Grosseto; IV Arena di Torre Annunziata. V.A.R. Aureliano di Bologna, A.V.A.R. Del Giovane di Albano Laziale).<br />
<strong>RETI:</strong> 13’ pt Krstovic (A), 25’ pt Zappacosta (A), 49’ st Thorsby (C)<br />
<strong>Note:</strong> ricordati Federico Pisani, dedicatario della Curva Nord, e Alessandra Midali a tre giorni dal ventinovesimo anniversario dalla scomparsa, oltre a Emiliano Mondonico che giocò e allenò entrambe le squadre. Serata uggiosa con pioggia verso fine primo tempo, spettatori 21.796 per un incasso di 433.416,46 euro. Ammoniti Kolasinac e Kossounou per gioco scorretto. Tiri totali 29-12, nello specchio 9-3, parati 7-2, respinti/deviati 11-4, legni 1-0. Var: 1. Corner 13-2, recupero 1’ e 6’.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; <strong>Krstovic</strong> si gira in caduta e col sinistro tramuta in oro il pallone a rientrare dalla destra di <strong>Raspadori</strong>, <strong>Zappacosta</strong> rientra sul medesimo piede lanciato basso da Pasalic per cogliere l’angolino opposto e Djimsiti si vede negare per fuorigioco di Sulemana la carambola con Pasalic e Kossoun sull’angolo finale il possibile tris per la seconda volta in mezzo alle gambe del portiere altrui. Tabù neopromosse sfatato, ma che strizza per non averla mai chiusa davvero subendo il dimezzamento dello score da <strong>Thorsby</strong>, l&#8217;esordiente in grigiorosso, controllo-spostamento-tiro di sinistro sull’ammollo di Luperto al <strong>94’</strong>. <strong>L’Atalanta</strong> batte la <strong>Cremonese</strong> e va a meno due dal Como sesto in attesa del recupero col Milan.</p>
<p>Ederson, Raspadori che la gira dentro quasi in lunetta e Krstovic, contrato in angolo, confezionano la prima chance poco oltre il 3’. Stessa sorte di seconda per Zalewski a cronometro raddoppiato dopo una manovra avvolgente con cross di Zappacosta respinto. Stessa situazione al 9’, quando però in coda al secondo angolo di casa è Raspadori di mancino, dalla destra dell’area, a obbligare alla sbracciata sopra il montante Audero, che infilato in mezzo alle gambe in controtempo devierà di tacco (sinistro, of course) la non irresistibile zampata da uno a zero disturbato nella visuale dal semi immobile Ceccherini. Ancora angolo, di nuovo la smanacciata salvifica in mischia nel gioco delle torri tra Djimsiti e chi la sblocca entro breve approfittando del cross morbido del compagno di reparto. Al ventesimo il possibile bis di Samardzic, sostituto dal warm-up di De Ketelaere che ha accusato noie al ginocchio destro, s’infrange sulla traversa nei pressi dell’incrocio, uno splendido taglio oltre il limite con tiro mancino a rimorchio di Zalewski. Input al polacco, sempre dell’assistman del rompighiaccio. Se la fronte del montenegrino non imprime potenza e direzione a ruota, due lancette e la diagonale di Kolasinac fa calare il sipario sulle velleità di Vardy. Un altro paio ed ecco che, con la partecipazione di Scalvini, il capitano di turno mette il pendolino di Sora a tu per tu con Luperto, altro esordiente tra gli ospiti, che rimane sul posto spianandogli la ricerca dello spiraglio sul legno lontano. Dalla destra dell’area piccola, per uno che fa il laterale di professione fin dall’Isola Liri, è uno scherzo.</p>
<p>Il solito problema di chiuderla persiste e, a tiro del destro dalla distanza ancora di Jack da presa in tuffetto per il portiere altrui, ecco il sinistro oltre il sette opposto dell’esterno destro Barbieri al 36’. Un minuto più tardi, invece, quello di Thorsby è un appoggio di testa senza rischi per Carnesecchi sul cross di Pezzella, ex al pari di Grassi. In avvio di ripresa, Baschirotto fa impennare in corner il conato di Juric rientrando dal vertice sinistro. Ad Audero sfugge anche la battuta dalla bandierina destra di Raspadori, ma in qualche modo Terracciano tiene a bada Djimsiti. Alla sporca dozzina Zalewski riprende un tiro respinto al firmatario del minimo vantaggio facendo la barba al palo dal limite. Poco dopo, sale in cielo nuovamente Thorsby per incrociare con la fronte bozzuta l’ammollo dalla trequarti sinistra di Pezzella senza mira. All’ora di gioco Krstovic, imbeccato da Pasalic, spara dritto col sinistro sulla scivolata di Terracciano.</p>
<p>L’occasionissima per riaprirla è al ventesimo sullo schema da destra di Payero: ancora il norvegese prolunga in gioco aereo, Luperto sbuccia il pallone a lato del palo alla destra di Carnesecchi. Ederson in coda al nono corner chiama al blocco a terra l’ex juventino nella porta altrui, Laki prima del cambio con Kamaldeen irrompe sull&#8217;invito dal fondo di Zalweski allargando il rasoterra a incrociare (22’). Raspadori da sinistra s’accentra e sgancia un radente non difficile per Audero (26’). Il ghanese ex Southampton riceve da Kossounou, si allarga e forse volendo crossare l’ammolla al pubblico; Super Mario, dal canto suo, stacca imperfettamente alla mezzora su cross di Bellanova. La stupenda risalita del campo Bernasconi-Krstovic-Ederson con tacco del primo per il servizio del brasilano dentro i sedici metri sfocia nel tiro a giro alto della punta di Castel Maggiore, che esce per fare spazio a Musah (33’). Se Djimsiti stoppa in corner Payero su sponda di Djuric, Baschirotto fa diga sull’ex Salernitana sceso in navata. Sulemana la ritenta di sinistro dalla destra impegnando l’ultimo ostacolo sul primo palo (40’), il girello di Nikola è sul fondo, L’ultimo entrato dei padani, Zerbin, fa lo scavino per l’incornata di Djuric che Carnesecchi toglie dalla porta (44’). <em><strong>SF</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/latalanta-viaggia-troppo-sul-velluto-ma-la-cremonese-arriva-tardi-2-1/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sali ingrana la quarta, l&#8217;AlbinoLeffe sbanca Cittadella</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/sali-ingrana-la-quarta-lalbinoleffe-sbanca-cittadella/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sali-ingrana-la-quarta-lalbinoleffe-sbanca-cittadella</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/sali-ingrana-la-quarta-lalbinoleffe-sbanca-cittadella/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 13:40:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[1-0]]></category>
		<category><![CDATA[24a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[AlbinoLeffe]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadella]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Sali]]></category>
		<category><![CDATA[Girone A]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=175020</guid>

					<description><![CDATA[24a (5aR) serie C girone A &#8211; Cittadella, Stadio &#8220;Pier Cesare Tombolato&#8221; &#8211; domenica 1 febbraio (12.30) Cittadella &#8211; AlbinoLeffe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/02/Giacomo-Sali-AlbinoLeffe-photo-UC-Cittadella.jpeg"><p>24a (5aR) serie C girone A &#8211; Cittadella, Stadio &#8220;Pier Cesare Tombolato&#8221; &#8211; domenica 1 febbraio (12.30)<br />
<strong>Cittadella &#8211; AlbinoLeffe 0-1 (0-0)<br />
CITTADELLA (3-5-2):</strong> Saro 6; D&#8217;Alessio 6, Pavan (cap.) 6,5 (26&#8242; st Crialese 6), Angeli 6 (1&#8242; st Redolfi 5,5); Ghezzi 6,5 (26&#8242; st Gaddini 6), Amatucci 6, Casolari 6 (15&#8242; st Barberis 6), Anastasia 6,5, Rizza 6; Rabbi 6, Castelli 5,5 (15&#8242; st Falcinelli 5,5). A disp.: 1 Maniero, 40 Gobbato, 77 Ihnatov, 9 Diaw. All.: Manuel Iori 6.<br />
<strong>ALBINOLEFFE (3-5-1-1):</strong> Baldi 7; Barba 7, Potop (cap.) 6,5, Sottini 6; Garattoni 6 (20&#8242; st Sciacca 6), Lombardi 5,5 (1&#8242; st De Paoli 6,5), Astrologo 6,5, Parlati 6,5, Ambrosini 6,5; Ciko 5,5 (20&#8242; st Agostinelli 6); Sali 7. A disp.: 1 Di Chiara, 22 Facchetti; 45 Borghini, 3 Giannini, 21 Angeloni, 9 Sorrentino. All.: Giovanni Lopez 7.<br />
<strong>Arbitro: </strong>Dasso di Genova 7 (Ingenito di Piombino, Di Dio di Caltanissetta; IV Maccorin di Pordenone. FVS: Callovi di San Donà di Piave).<br />
<strong>RETE:</strong> 33&#8242; st Sali (A).<br />
<strong>Note:</strong> primo pomeriggio soleggiato, spettatori 1.858 di cui 449 paganti (incasso 2.038,51 euro) e 1.409 abbonati (rateo 5.702,39 euro). Ammoniti Rabbi per simulazione, Anastasia, Astrologo, Redolfi, Ciko, Barba per gioco scorretto, Lopez (all. A., 26&#8242; st) per proteste. Tiri totali 8-5, nello specchio 3-3, parati 3-2, respinti/deviati 1-1. FVS: 2 (C, 6&#8242; pt: presunto contatto Rabbi-Baldi; A, 35&#8242; pt, richiesto rosso su entrata di Anastasia su Garattoni). Corner 9-3, recupero 4&#8242; e 5&#8242; .</p>
<p><strong>Cittadella</strong> (Padova) &#8211; Il regalo finale è dell&#8217;ex atalantino <strong>Redolfi</strong>, il tiro strozzato a rimorchio è di <strong>De Paoli</strong>, quello mancino per il settebello personale nonché quarto di fila porta la firma di <strong>Giacomo Sali</strong>, il primo a conquistarsi palla di rabbia sulla trequarti nel mezzo corridoio di sinistra. Imboccato fino in fondo. L<strong>&#8216;AlbinoLeffe</strong>, fin qui corsaro solo in casa della Pro Patria a fine settembre, sbanca il <strong>Cittadella</strong> sesto col suo giocatore più imprescindibile e in palla tirandosi fuori momentaneamente dalla palta dei playoff. 28 punti e colpaccio notevole, ma anche fieno in cascina supplementare da chiedere al trittico Pro Patria-Novara-Arzignano tra 8, 11 e 15 febbraio, per evitare di riperdere terreno lungo il poker d&#8217;assi della classifica Lecco-Brescia-Vicenza-Inter Under 23. Un calendario da tregenda.</p>
<p>Al 5&#8242; il caso da moviola con Rabbi a incrociare Potop e Baldi dopo aver superato Sottini: caduta plateale, nemmeno il Football Video Support può cancellargli il giallo. Lo stesso attaccante di casa non azzecca il tredici, negatogli dal portiere bluceleste a rimorchio di Amatucci che gli allunga dal fondo la palla morta: smorzata del perno italo-rumeno, due tempi e la minaccia è sventata. Una mischia da nulla di fatto con Ambrosini al 17&#8242; sul pareggiamento seriano dei corner e a cifra tonda ecco la botta alta di seconda appena da fuori dell&#8217;ex anche del vivaio Castelli in coda allo schema di Ghezzi dalla trequarti sinistra. Per vedere qualcosa di celeste a livello di conclusioni occorre attendere il quarantesimo con la rovesciata pretenziosa in mischia di Ciko sullo schema da destra di Parlati. Due lancette e il volto noto là davanti gira fuori di testa il pallone di D&#8217;Alessio, a ruota dell&#8217;anticipo provvidenziale in scivolata di Barba su Rabbi, altrimenti raggiungibile dal tracciante del suo laterale destro.</p>
<p>Nella ripresa un gioco tra quinti su cui s&#8217;intromette la new entry De Paoli in gioco aereo è seguito dall&#8217;occasione mica male dal limite di Ghezzi, che però (8&#8242;) gira a lato il mancino apertogli dalla seconda punta granata in una sorta di triangolo allargato. Da presa alta e stop, invece, il calcio franco di Barberis al 17&#8242;. Parata decisamente più impegnativa, per Baldi, al 27&#8242;, dovendo togliere dall&#8217;angolino la parabola bassa di Anastasia sempre da fermo per un mani di Potop a quasi tre metri dall&#8217;area. La new entry Gaddini, dalla bandierina sinistra, trova la svettata a campanile del regista subentrato alla mezzora.</p>
<p>Al minuto 78 il vantaggio insperato confezionato e realizzato dall&#8217;erede di Zoma proveniente dai semipro della Varesina, all&#8217;ottantuno la svettata debole e centrale di Sottini sul corner destro di Parlati, generato dalla deviazione di Saro sul tiro-cross del medesimo su allungo di Agostinelli. Un cambio al posto e al momento giusto al pari di tutti gli altri, per una vittoria capolavoro senza sprecare alcunché tenendo botta a una mezza corazzata.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
<p><strong>Photo credit: A.S. Cittadella</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/sali-ingrana-la-quarta-lalbinoleffe-sbanca-cittadella/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Gruppo Mascio dalla rotazione a sette sbanca Cento. Il 1° febbraio si torna a Bergamo!</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/la-gruppo-mascio-dalla-rotazione-a-sette-sbanca-cento-il-1-febbraio-si-torna-a-bergamo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-gruppo-mascio-dalla-rotazione-a-sette-sbanca-cento-il-1-febbraio-si-torna-a-bergamo</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/la-gruppo-mascio-dalla-rotazione-a-sette-sbanca-cento-il-1-febbraio-si-torna-a-bergamo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jan 2026 21:18:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[24 punti]]></category>
		<category><![CDATA[24a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[5a di ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[71-67]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Mascio Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Sella Cento]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A2]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=174831</guid>

					<description><![CDATA[Un’altra impresa per la Gruppo Mascio Bergamo che, con rotazioni accorciate a sette uomini date le assenze di Bossi e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-25-at-20.18.38-e1769375907875.jpeg"><p dir="ltr">Un’altra impresa per la <strong>Gruppo Mascio Bergamo</strong> che, con rotazioni accorciate a sette uomini date le assenze di <strong>Bossi</strong> e <strong>Lombardi</strong>, per una recidiva che richiederà lungo tempo, e con <strong>Bogliardi</strong> acciaccato ma comunque in campo, ha espugnato il parquet della <strong>Sella Cento</strong> imponendosi per <strong>71-67</strong> al termine di una gara perfetta, condotta per tutti i 40 minuti, ad eccezione di una decina di secondi sul 62-62.</p>
<p dir="ltr">La squadra di coach <strong>Alessandro Ramagli</strong> ha conquistato così il terzo successo negli ultimi dieci giorni, dopo quello di Mestre per 90-85 e quello ottenuto quattro giorni fa contro Verona per 87-82. Sugli scudi, in una partita eroica di tutti i sette giocatori schierati dai blu, ancora una volta <strong>D’Angelo Harrison</strong>, cannoniere del torneo a 21 punti di media, chirurgico negli ultimi novanta secondi con un glaciale <strong>tre su tre dall’arco</strong> dei tre punti che ha permesso a Bergamo di effettuare l’allungo decisivo.</p>
<p dir="ltr">In <strong>doppia cifra</strong> anche Williams con 14, Udom con 13, Nobili con 11 e Loro con 10. Blu Basket&nbsp;in controllo in tutto il primo tempo, subito avanti grazie a Udom e Williams sul 13-2, mantenendo poi una media di 8-10 punti di vantaggio per tutto il primo periodo, terminato 10-17, per poi andare sul massimo vantaggio di 13 punti sul 37-24, con i canestri di Loro, Nobili e Pollone, e chiudere la prima frazione in doppia cifra di vantaggio sul 37-27.</p>
<p dir="ltr">Nel <strong>terzo periodo</strong> si fanno sentire inevitabilmente le fatiche fisiche accumulate in cinque partite in quindici giorni, con rotazioni corte per gli infortuni, e della battaglia di mercoledì contro Verona vinta al supplementare e per qualche minuto cala l’intensità difensiva, consentendo a Cento di ricucire fino ad arrivare a due punti di distanza. Nell’ultimo quarto Bergamo mette sul parquet tutte le energie disponibili e si rimette avanti di tre possessi, grazie ai canestri di <strong>Loro, Nobili, Udom</strong> e Williams, e in difesa Bogliardi (eroico nello stringere i denti, giocando in non perfette condizioni fisiche) e Pollone contengono con un grande lavoro i tiratori avversari.</p>
<p dir="ltr">Spinta dal suo pubblico Cento con un arrembaggio finale materializza un mini break e aggancia sul 62-62 a centodue secondi dalla fine, per il primo e unico pareggio della serata: illusorio, perché tre bombe a raffica di Harrison e la solita grande difesa di squadra tengono la Sella sotto sul 64-71 fino a tre secondi dalla sirena, quando Fall riduce lo scarto finale a 67-71.</p>
<p dir="ltr">La <strong>Gruppo Mascio</strong> sale così a 24 punti e ora si prepara a tornare a giocare a <strong>Bergamo</strong> dopo tre mesi e mezzo: domenica 1° febbraio alla ChorusLife Arena, alle ore 18, Harrison e compagni affronteranno la Sebastiani Rieti, in cerca della terza vittoria consecutiva.</p>
<p dir="ltr"><strong>24a (5aR) serie A2 &#8211; Cento (Ferrara), Baltura Arena &#8211; domenica 25 gennaio</strong></p>
<p><strong>Sella Cento &#8211; Gruppo Mascio Bergamo 67-71 (10-17, 17-20, 22-14, 18-20)<br />
BENEDETTO XIV:</strong> Nicola Berdini 18 (2/3, 4/8), Gabe Devoe 6 (3/3, 0/4), Luca Conti 4 (1/6, 0/4), Massimiliano Moretti 4 (2/3, 0/0), Stacy Davis IV 12 (4/9, 1/5); Nicolas Tanfoglio 3 (0/1, 1/3), Riccardo Piazzi NE, Matteo Montano 12 (1/3, 3/6), Giancarlo Arletti (0/3, 0/0), Leonardo Guerrieri NE, Abdel Fall 6 (1/3, 1/1), Edoardo Tiberti 2 (1/4, 0/1). Coach: Emanuele Di Paolantonio.<br />
Tiri liberi: 7 / 10 &#8211; Rimbalzi: 41 10 + 31 (Stacy Davis IV 9) &#8211; Assist: 11 (Stacy Davis IV 4)<br />
<strong>BLU BASKET:</strong> Matteo Bogliardi (0/1, 0/4), D&#8217;Angelo Harrison 18 (1/3, 4/11), Andrea Loro 10 (1/5, 2/3), Mattia Udom 13 (4/9, 1/3), Jarvis Williams 14 (7/16, 0/1); Matteo Pollone 5 (0/1, 1/1), Axel Piccirilli NE, Alberto Guiducci NE, Loic Bosso Nigang NE, Nicolò Nobili 11 (4/7, 1/3). Coach: Alessandro Ramagli.<br />
Tiri liberi: 10 / 15 &#8211; Rimbalzi: 41 12 + 29 (Andrea Loro 12) &#8211; Assist: 13 (D&#8217;Angelo Harrison 5)<br />
<strong>Arbitri:</strong> Barbieri di Milano, Yang Yao di Vigasio e Cattani di Rieti. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-25-21.47.52.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-174832" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-25-21.47.52.png" alt="" width="970" height="506" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-25-21.47.52.png 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-25-21.47.52-300x156.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-25-21.47.52-768x401.png 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-25-21.47.28.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-174833" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-25-21.47.28.png" alt="" width="970" height="444" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-25-21.47.28.png 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-25-21.47.28-300x137.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-25-21.47.28-768x352.png 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-25-at-20.18.39-1.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-174834 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-25-at-20.18.39-1.jpeg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-25-at-20.18.39-1.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-25-at-20.18.39-1-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-25-at-20.18.39.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-174835 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-25-at-20.18.39.jpeg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-25-at-20.18.39.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-25-at-20.18.39-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/la-gruppo-mascio-dalla-rotazione-a-sette-sbanca-cento-il-1-febbraio-si-torna-a-bergamo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gruppo Mascio Bergamo, il trio Harrison-Udom-Loro sprinta a Mestre: 90-85 nel recupero</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/gruppo-mascio-bergamo-il-trio-harrison-udom-loro-sprinta-a-mestre-90-85-nel-recupero/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gruppo-mascio-bergamo-il-trio-harrison-udom-loro-sprinta-a-mestre-90-85-nel-recupero</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/gruppo-mascio-bergamo-il-trio-harrison-udom-loro-sprinta-a-mestre-90-85-nel-recupero/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 22:28:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[15a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[90-85]]></category>
		<category><![CDATA[andata]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Loro]]></category>
		<category><![CDATA[Blu Basket Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[D'Angelo Harrison]]></category>
		<category><![CDATA[Gemini Mestre]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Mascio]]></category>
		<category><![CDATA[Mattia Udom]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A2]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=174419</guid>

					<description><![CDATA[Rec. 15a serie A2 &#8211; Venezia-Mestre, Palasport Taliercio &#8211; giovedì 15 gennaio Gemini Mestre &#8211; Gruppo Mascio Bergamo 85-90 (15-18, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.42-2-e1768516075438.jpeg"><p>Rec. 15a serie A2 &#8211; Venezia-Mestre, Palasport Taliercio &#8211; giovedì 15 gennaio<br />
<strong>Gemini Mestre &#8211; Gruppo Mascio Bergamo 85-90 (15-18, 38-37, 64-55)<br />
BASKET MESTRE 1958:</strong> Bechi 11 (2/3, 0/4, 7/7, 4 ass.), Bonacini 17 (4/8, 3/4, 5 r., 4 rec.), Curry 10 (2/5, 2/7, 0/1), Galmarini 2 (1/3, 0/2, 10 r., 2 st.), Stewart 11 (1/6, 2/4, 3/3, 5 r.); Bizzotto NE, Scarponi NE, Giordano 10 (2/5, 0/3, 6/6, 3 ass.), Reggiani 5 (1/4, 1/6), Porcu NE, Aromando 19 (3/5, 4/5, 1/2, 5 r.), Kadjividi Bossounka NE. Coach: Mattia Ferrari.<br />
T2 16/39, T3 12/34, TL 17/19 &#8211; rimbalzi 38 13+25 (Galmarini 10), assist 14 (Bechi 4)<br />
<strong>BLU BASKET BERGAMO:</strong> Bogliardi (0/2, 0/1, 3 ass.), Harrison 37 (4/7, 4/10, 17/19, 5 r., 5 ass., 1 st.), Loro 18 (3/5, 3/6, 3/4), Udom 22 (3/7, 3/5, 7/8, 7 r., 3 rec.), J. Williams 7 (2/4, 1/2, 8 r.); Pollone 2 (0/1, 2/2 tl, 8 r.), Piccirilli, Lombardi 4 (2/9, 0/2, 6 r.), Bosso Nigang NE, Nobili. Coach: Alessandro Ramagli.<br />
T2 14/35, T3 11/26, TL 29/33 &#8211; rimbalzi 45 12+33 (Pollone, Williams 8), assist 14 (Harrison 5)<br />
<strong>Arbitri:</strong> Ursi di Livorno, Chersicla di Oggiono e Giunta di Buccinasco.<br />
<strong>Note:</strong> parziali 15-18, 23-19, 26-18, 21-35. Usciti per 5 falli: Galmarini e Aromando (M).</p>
<p><strong>Mestre</strong> &#8211; Con un parziale superlativo di <strong>35-21 </strong>nella passerella finale, la <strong>Gruppo Mascio Bergamo</strong> fa suo il recupero di <strong>Mestre</strong> centrando la decima vittoria nel campionato di <strong>serie A2</strong> di pallacanestro su 21 turni disputati. Decisiva la freddezza soprattutto nei personali del top scorer <strong>D&#8217;Angelo Harrison</strong>, mostruoso col suo 37+5+5+ e 13 falli subiti, anche se il merito del controsorpasso da punto di non ritorno, nel barrage conclusivo, è tutto di <strong>Mattia Udom </strong>(22 e 7 rimbalzi), che tra 6 e 5 minuti dalla sirena prima insacca la bomba e quindi due personali per un vantaggio seppur minimo sul 76-75 che regge anzi incrementandosi. Pur priva del capitano e regista principe <strong>Bossi</strong>, la squadra cittadina ha saputo spremere il massimo da una rotazione sempre ristrettissima, con 7-8 giocatori effettivamente impiegabili, benché decisamente allietata dal rientro di un Eric <strong>Lombardi</strong> ancora un po&#8217; discontinuo. La squadra di <strong>Alessandro Ramagli</strong> supera in classifica (20 punti a 18) la diretta concorrente: domenica si rende visita alla co-capolista Pesaro. <em>“Questa era una partita molto importante da vincere e sapevamo che le modalità per riuscirci erano queste. E’ stata davvero una vittoria molto importante per noi”</em>, ha spiegato a fine gara il tecnico labronico.</p>
<p>All&#8217;inizio, comunque, Blu quasi sempre <strong>avanti</strong>, con <strong>primo parziale di 8-2</strong> aperto da Udom e chiuso da <strong>Loro</strong>, 18 punti alla fine (77 in tre, coi due USA, sui 90 di squadra) e sempre dalla freccia pronta a essere scoccata dalla faretra quando serve, fino al 15-4 firmato da <strong>Williams</strong> e <strong>Harrison</strong> che a quel punto ha già una bomba all&#8217;attivo a 4&#8242; dal primo cambio di cronometro. Due triple di <strong>Aromando</strong> e una nel finale di minitempo di <strong>Bonacini</strong> (15-17), però, la rimettono sui binari per i locali, che si reggono nel quarto della sirena corta dapprima sulla cinquina della guardia italiana, che sempre dall&#8217;arco la porta avanti per i mestrini (31-28) a metà del guado senza turbare minimamente Harrison, firmatario del 35-31 bergamasco poi ribaltato col minimo scarto dal mezzo lungo di Ferrari in uscita dalla panchina.</p>
<p>Nel <strong>terzo quarto</strong>, invece, la fuga bidone della <strong>Gemini</strong>, che ha i due USA Curry e <strong>Stewart</strong> troppo discontinui per prendere veramente il largo anche se il secondo la fissa sul 49-41 a un quarto d&#8217;ora dal gong. Discorso non chiuso: Loro la piazza da fuori, Giordano dalla linea trova un bel vantaggio (53-44) a sei minuti e mezzo e ancora <strong>Stewart</strong> la dilata fino al 58-46 a 13&#8242; scarsi dai titoli di coda. Di lì in avanti Bergamo ne segna 44 con Harrison ha eguagliare da solo il record complessivo nei personali degli avversari. Una rimonta paziente in cui Udom e Loro fanno da supporting cast ad Harrison. Sul 67-55 di Reggiani, infatti, i Ramagli-boys fanno quadrato, il miglior marcatore rosicchia fino a un paio di possessi a nemmeno 8&#8242; da giocare sul 70-65 locale e da lì è un crescendo, dal ravvicinamento a una lunghezza di Loro fino allo sprint finale. <em><strong>Esseffe</strong></em><br />
<strong>Foto di Sebastiano Rusconi</strong><br />
<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.42-3.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-174420 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.42-3.jpeg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.42-3.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.42-3-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.42-2.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-174421 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.42-2.jpeg" alt="" width="485" height="728"></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.42-1.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-174422 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.42-1.jpeg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.42-1.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.42-1-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.42.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-174423 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.42.jpeg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.42.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.42-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.10-2.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-174424 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.10-2.jpeg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.10-2.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.10-2-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.10-1.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-174425 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.10-1.jpeg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.10-1.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.10-1-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.10.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-174426 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.10.jpeg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.10.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-15-at-22.38.10-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-15-22.58.49.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-174427" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-15-22.58.49.png" alt="" width="870" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-15-22.58.49.png 870w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-15-22.58.49-300x251.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-15-22.58.49-768x643.png 768w" sizes="auto, (max-width: 870px) 100vw, 870px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/gruppo-mascio-bergamo-il-trio-harrison-udom-loro-sprinta-a-mestre-90-85-nel-recupero/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>De Ketelaere apre, San Carnesecchi protegge il vantaggio e Pasalic in trionfo: Toro battuto, Como più vicino</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/de-ketelaere-apre-san-carnesecchi-protegge-il-vantaggio-e-pasalic-in-trionfo-toro-battuto-como-piu-vicino/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=de-ketelaere-apre-san-carnesecchi-protegge-il-vantaggio-e-pasalic-in-trionfo-toro-battuto-como-piu-vicino</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/de-ketelaere-apre-san-carnesecchi-protegge-il-vantaggio-e-pasalic-in-trionfo-toro-battuto-como-piu-vicino/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2026 21:56:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2-0]]></category>
		<category><![CDATA[20a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Charles De Ketelaere]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Carnesecchi]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Pasalic]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=174257</guid>

					<description><![CDATA[19a giornata serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; sabato 10 gennaio (ore 20.45) Atalanta &#8211; Torino 2-0 (1-0) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/01/9397fdb4-6cf0-4f45-a294-9cc8b971a490.jpeg"><p>19a giornata serie A &#8211; Bergamo, New Balance Arena &#8211; sabato 10 gennaio (ore 20.45)<br />
<strong>Atalanta &#8211; Torino 2-0 (1-0)</strong><br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 7,5; Scalvini 6,5 (22’ st Musah 6), Djimsiti 6,5 (44’ pt Hien 6), Ahanor 6,5; Zappacosta 6,5, De Roon (cap.) 6, Ederson 6,5, Bernasconi 7; De Ketelaere 7 (34’ st Samardzic 5,5), Zalewski 6,5 (34’ st Pasalic 6,5); Krstovic 5,5 (22’ st Scamacca 6,5). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 7 K. Sulemana, 70 Maldini. All.: Raffaele Palladino 6,5.<br />
<strong>TORINO (3-5-2):</strong> Paleari 7; Ismajili 6,5, Maripan 6, Coco 6; Lazaro 5,5 (41’ st Biraghi sv), Vlasic 5,5, Tameze 5,5 (12’ st Ilkhan 6,5), Gineitis 6,5, Aboukhlal 6 (41’ st Njie sv); Ngonge 5,5 (12’ st Adams 5), Zapata (cap.) 5 (12’ st Simeone 5,5). A disp.: 71 Popa, 81 Israel; 15 Sazonov, 21 Dembelé, 25 Nkounkou, 32 Asllani, 94 Acquah, 14 Anjorin. All.: Marco Baroni 6.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Fourneau di Roma-1 6 (Bahri di Sassari, Ceolin di Treviso; IV Galipò di Firenze. V.A.R. Di Paolo di Avezzano, A.V.A.R. Mariani di Aprilia).<br />
<strong>RETI:</strong> 13’ pt De Ketelaere (A), 50’ st Pasalic (A).<br />
<strong>Note:</strong> serata rigida, spettatori 20.918 per un incasso di 456.938,96 euro. Ammoniti Tameze, Ilkhan e Musah per gioco scorretto. Tiri totali 18-12, nello specchio 4-5, parati 2-5, respinti/deviati 9-3, legni 1-0. Corner 6-4, recupero 3’ e 5’.</p>
<p><strong>Bergamo</strong> &#8211; Che strizza nel secondo tempo dopo il legno di <strong>Zappacosta</strong>, ma c’è sempre <strong>San Carnesecchi</strong> quando il baricentro s’abbassa. Si guarda avanti, anche di corto muso fino al raddoppio a tempo quasi scaduto. Non segnava in campionato dal poker sporco al Lecce del 14 settembre. Ed è proprio <strong>Charles De Ketelaere</strong>, con la palombella in torsione beffarda in gioco aereo chiamata dalla bandierina destra dal tuttosinistro <strong>Bernasconi</strong>, a spianare la strada all’Atalanta contro il Torino per la terza vittoria di fila da scalata alle Ande della classifica. Chiude Pasalic di sinistro sottoporta al 95’ nel contropiede a due con <strong>Scamacca</strong>, che gliel’appoggia di testa intercettando l’ultima rimessa ospite. La pessima notizia è lo stop medio-lungo che si prospetta per <strong>Berat Djimsiti</strong>, colpito duro da Zapata: per lui, forte trauma contusivo all’osso iliaco sinistro con impegno del muscolo obliquo dell’addome.</p>
<p>Una manciatina prima del vantaggio, le prove generali sul triangolo isoscele Zalewski-Scalvini-CDK con Coco a respingere. Poi Zappacosta, in scia al recupero alto del fiammingo, crossa nel nulla e la volta dopo si guadagna la situazione da fermo per sbloccarla. Consumato il vantaggio col Toro che pare pesantemente incornato, il nazionale polacco la tenta da fuori (18’) senza che l’attrezzo si abbassi dalla Curva Sud alla porta. Scollinato il brivido al ventesimo per il sinistro alto di un amen di Gineitis dal limite su azione in verticale rifinita da Ngonge, al 23’ dalla mischia da secondo corner sbucano Scalvini e Lazaro che ne provoca un terzo. Un tris d’orologio più tardi, Zalewski pennella dalla trequarti centrale lo schema per l’incornata secca ma centrale di Krstovic a mezz’altezza.</p>
<p>Due tocchetti dopo la mezzora quello di Maripan da primo angolo torinista del mezzosinistro lituano è un passaggio di cortesia a Carnesecchi. A quattordici dall’intervallo, invece, è ancora il connazionale di Giovanni Paolo II a mancare il raddoppio facendosi ipnotizzare da Paleari lungo il contropiede lanciato da Bernasconi, rifinito di tacco dal terminale montenegrino e ripreso da Ederson per aprire il corridoio succulento. Al 41’ Djimsiti calcia alto di seconda e s’abbatte al suolo sull’ancata di Zapata. Entra Hien e il colombiano passato sull’altra sponda tre annate fa colpisce debole di tempia sul cross di Aboukhlal. Lo stesso che al 3’ della ripresa rischia l’autogol nella diagonale per chiudere il pallone da sinistra dal fondo di De Ketelaere mancato da Krstovic. Due minutini e c’è il palo di Zappacosta dalla destra dell’area, su filtrante di Zalewski, con la deviazione di Paleari, prima che il partner di linea del Toro di Cali non aggiusti la mira da fuori. Appena entrati Simeone e Adams di là combinano subito con tiro alto del secondo dal vertice destro su scarico. Al settantesimo Carnesecchi sacrifica il braccio per dire no a Maripan di rimpallo sull’angolo di Gineitis. Sempre il riminese salva il vantaggio alla mezzora chiudendo in corner il contropiedista Cholito. Stessa sorte per la loffia in gioco aereo di Ilkhan. Se Samardzic a freddo la spara alle stelle, non fa meglio Vlasic da fuori a rimorchio di Coco (43’). Spazio al decollo con tocco sotto mancino di SuperMario. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/de-ketelaere-apre-san-carnesecchi-protegge-il-vantaggio-e-pasalic-in-trionfo-toro-battuto-como-piu-vicino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coppa Italia Primavera: a Cagliari il Baldo successo vale i quarti di finale</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/coppa-italia-primavera-a-cagliari-il-baldo-successo-vale-i-quarti-di-finale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=coppa-italia-primavera-a-cagliari-il-baldo-successo-vale-i-quarti-di-finale</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/coppa-italia-primavera-a-cagliari-il-baldo-successo-vale-i-quarti-di-finale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 15:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1-0]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Anelli]]></category>
		<category><![CDATA[Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolò Baldo]]></category>
		<category><![CDATA[ottavo di finale]]></category>
		<category><![CDATA[rigore parato]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=174147</guid>

					<description><![CDATA[Ottavo di finale Coppa Italia Primavera &#8211; Assemini (Cagliari), Crai Sport Center &#8211; mercoledì 7 gennaio  Cagliari Under 20 &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/IMG-20250818-WA0083.jpg"><p>Ottavo di finale Coppa Italia Primavera &#8211; Assemini (Cagliari), Crai Sport Center &#8211; mercoledì 7 gennaio <br />
<strong>Cagliari Under 20 &#8211; Atalanta Under 20 0-1 (0-1)<br />
CAGLIARI (4-3-1-2):</strong> Keyahov 6,5; Grandu 7, Cogoni (cap.) 6, Franke 6, Marini 5,5 (30&#8242; st Nunn sv); Malfitano 7, Russo 6 (19&#8242; st Goryanov 6,5), Roguski 6 (38&#8242; st Cardu sv); Sulev 5,5 (19&#8242; st Tronci 6,5); Mendy 6, Hamdaoua 6 (38&#8242; st Costa 6). A disp.: Auseklis, Doppio, Prettenhoffer, Pibiri, Correnti. All.: Francesco Pisano 6.<br />
<strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> Anelli 7,5; Parmiggiani 6, Maffessoli 6,5, Ramaj (cap.) 6; G. Percassi 6,5 (1&#8242; st Belli 6, 41&#8242; st  I. Camara sv), Artesani 7 (41&#8242; st Isoa sv), Mencaraglia 6,5, Gasparello 6,5, Aliprandi 6,5 (41&#8242; st  Rinaldi sv); H. Camara 6, Baldo 7,5. A disp.: E. Zanchi, Barbieri; Gobbo, Bilac, Colombo, Curcio. All.: Giovanni Bosi 7.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Galiffi di Alghero 6,5 (Di Curzio di Civitavecchia, Nappi di Latina).<br />
<strong>RETE:</strong> 4&#8242; pt Baldo (A).<br />
<strong>Note:</strong> Anelli para il rigore a Sulev al 41&#8242; pt. Ammoniti Aliprandi e Marini per gioco scorretto, Bosi (all. A, 43&#8242; st) per proteste. Espulso Keyahov per proteste a partita conclusa. Tiri totali 15-11, nello specchio 5-4, parati 5-3, respinti/deviati 4-2, legni 2-2. Corner 2-2, recupero 0&#8242; e 5&#8242;.</p>
<p><strong>Assemini</strong> (Cagliari) &#8211; A ruota dei set chiusi a uno con Virtus Entella e Pro Vercelli, basta e avanza il corto muso di <strong>Nicolò Baldo</strong> alla <strong>Primavera dell&#8217;Atalanta</strong> per eliminare nell&#8217;ottavo di finale di <strong>Coppa Italia</strong> il <strong>Cagliari</strong> detentore del trofeo. Conquistato il quarto di finale in casa dell&#8217;Hellas Verona (1-1 ai regolamentari, 3-1 ai rigori alla Lazio). Il bomber nerazzurro, all&#8217;undicesimo centro stagionale, al terzo minuto passato da poco riesce a sorprendere Keyhanov, poi espulso per proteste a partita conclusa per l&#8217;ultimo tiro dalla bandierina non fatto battere dal direttore di gar, sul suo palo. Due legni pari, l&#8217;ultimo sul salvataggio di Anelli per opporsi in extremis a Costa. </p>
<p>Il primo no delle strutture della porta era stato avverso ai nerazzurri, la traversa di <strong>Artesani</strong> con una gran botta al 17&#8242; prima di un secondo tentativo fuori con un rigore in movimento. Decisivo, insieme all&#8217;attaccante, il portiere di Bosi che pur spiazzato dal <strong>penalty</strong> di Sulev, concesso nel finale della prima frazione per atterramento di Hamdaoua lanciato da Grandu a opera di Aliprandi, riesce a respingerglielo coi piedi in controtempo.</p>
<p>Al decimo l&#8217;indizio della reazione cagliaritana, veemente ma non baciata dalla precisione necessaria. Hamdaoua riceve da Marini cogliendo l&#8217;esterno della rete, quindi la muraglia su Malfitano lungo lo schema di Sulev spondato da Franke per il rimorchio di Mendy. Botta e risposta tra 21&#8242; e 23&#8242;, quando l&#8217;apripista-match winner la mette a lato dal limite e di là c&#8217;è il triplo forcing Mendy-Hamdaoua-Malfitano con Sulev a non infilare nello spiraglio. </p>
<p>Se alla mezzora Artesani alza il calcio di punizione, al 35&#8242; Maffessoli respinge l&#8217;assalto di Mendy in fuga dalla destra e al 38&#8242; il possibile raddoppio s&#8217;infrange sul palo con <strong>Cogoni</strong> a deviare il cross di <strong>Aliprandi</strong>. Nella ripresa Malfitano dà il via alle danze dalla distanza all&#8217;ora di gioco. Mendy (17&#8242;) e Malfitano (20&#8242;) su cross di Grandu salgono in cielo, nel secondo caso facendo la barba al palo, poi Kehyanov impedisce alla girata di <strong>Baldo</strong> di insaccarsi (22&#8242;) ripetendosi sulla conclusione di Aliprandi innescata dall&#8217;errore di Marini in uscita. Anelli è sul pezzo con Malfitano verso la mezzora. Gasparello ci prova invano dal limite (35&#8242;), l&#8217;estremo difensore dagli stessi colori cuce la toppa sul tiro-cross di Goryanov (38&#8242;). Nel recupero, dopo le due svettate di Costa a vuoto, ci prova Tronci di sinistro in lunetta senza angolare. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/coppa-italia-primavera-a-cagliari-il-baldo-successo-vale-i-quarti-di-finale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vista da Mayer &#8211; Brutta, sporca e cattiva, ma l&#8217;Atalanta vince lo stesso</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/vista-da-mayer-brutta-sporca-e-cattiva-ma-latalanta-vince-lo-stesso/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=vista-da-mayer-brutta-sporca-e-cattiva-ma-latalanta-vince-lo-stesso</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/vista-da-mayer-brutta-sporca-e-cattiva-ma-latalanta-vince-lo-stesso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Dec 2025 22:56:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Il blog di Giacomo Mayer]]></category>
		<category><![CDATA[commento]]></category>
		<category><![CDATA[Genoa]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Mayer]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173840</guid>

					<description><![CDATA[GENOVA – Una vittoria sporca, cattiva, perché no, brutta. Ma i tre punti conquistati a Marassi permettono all’Atalanta un sostanzioso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/f7d0ac63-ac10-480c-b842-9751bcec396a.jpeg"><p>GENOVA –<span id="E47"> Una vittoria <strong>sporca</strong>, cattiva</span><span id="E48">, </span><span id="E49">perché no, <strong>brutta</strong>. Ma i tre punti conquistati a </span><strong><span id="E50">M</span></strong><span id="E51"><strong>arassi</strong> permettono all’<strong>Atala</strong></span><strong><span id="E52">n</span></strong><span id="E53"><strong>ta</strong> un sosta</span><span id="E54">n</span><span id="E55">zio</span><span id="E56">so</span><span id="E57"><strong> ribaltone</strong> in classifica. Adesso con 22 torna nella parte sin</span><span id="E58">i</span><span id="E59">stra della classifica</span><span id="E60"> in compagnia del ritorno al successo lontano da Bergamo: l&#8217;unico precedente risale al 3-0 al Torino il 21 settembre</span><span id="E61">. Probabilmente è l’unica nota</span><span id="E62"> </span><span id="E63">positiva della serata. La prestazione in trasferta anche stavolta è da dimenticare, eppure ad alli</span><span id="E64">e</span><span id="E65">tare questi </span><span id="E66">giorni frenetici</span><span id="E67"> di</span><span id="E68"> regali </span><span id="E69">è arrivato quello di </span><strong><span id="E71">Hien</span></strong><span id="E73"> al popolo nerazzurro. All’ultimo respiro affannoso della partita, angolo di </span><strong><span id="E75">Zalewski</span></strong><span id="E77">, colpo di tes</span><span id="E78">t</span><span id="E79">a dello svesede</span><span id="E83"> che spedisce in rete, grazie anche</span><span id="E84"> </span><span id="E85">ad un’uscita sballata del secondo portiere del <strong>Genoa</strong>, Daniele </span><span id="E87">Sommariva</span><span id="E89">. Un <strong>regalo</strong> da non dimenticare. </span></p>
<p><span id="E89">Eppure non c’è molto</span><span id="E90"> da rivedere</span><span id="E91"> </span><span id="E92">dalla <strong>prestazione</strong>. L</span><span id="E93">a Dea ha giocato in <strong>superiorità numerica dal</strong></span><span id="E94"> </span><span id="E95"><strong>4’ del primo tempo</strong> ma si è fatta irretire dalla coraggiosa prova della squadra di De Rossi. Si salvano</span><span id="E96"> </span><span id="E97">dal marasma generale </span><strong><span id="E98">C</span><span id="E99">arn</span><span id="E100">e</span></strong><span id="E101"><strong>secchi</strong>, parata decisiva su colpo di testa di <strong>Colombo</strong>, e </span><strong><span id="E103">Musah</span></strong><span id="E105">. Per il resto tanta, troppa confusione e vi sono caduti anche </span><strong><span id="E106">Palladino</span></strong><span id="E107"> e i suoi collaboratori. Forse alcuni cambi sarebbero stati più opportuni al termine del primo tempo. Poi gli ingressi di </span><span id="E109">Sa<strong>mardzic</strong></span><strong><span id="E111">, </span><span id="E113">Zalewski</span><span id="E115">, </span><span id="E117">Sulemana</span><span id="E119">, </span><span id="E121">Krstovic</span><span id="E123"> e </span><span id="E125">Brescianini</span></strong><span id="E127"> sono serviti ad una costante pressione nell’area genoana ma con pochi frutti. Solo il calcio d’angolo dei secondi finali ha prodotto il gol della vittoria. </span></p>
<p><span id="E127">Palladino</span><span id="E128"> effettua poche <strong>modifiche</strong> ma essenziali: arretra <strong>De </strong></span><strong><span id="E130">Roon</span></strong><span id="E132"><strong> nel trio difensivo</strong> a fianco del rientrante </span><span id="E134">Hien</span><span id="E136"> e </span><span id="E137">di </span><span id="E139">Kolasinac</span><span id="E142">, in mezzo prende posto </span><strong><span id="E144">Musah</span></strong><span id="E146"><strong>, prima volta dall’inizio</strong> in campionato, conferma Zappacosta e Bernasconi, in attacco tocca a <strong>Maldini</strong> sostituire </span><span id="E148">Lookman</span><span id="E150">. Nient’altro. De Rossi, invece, cambia un solo giocatore: in attacco c’è </span><strong><span id="E152">Ekuban</span></strong><span id="E154"> al posto di Colombo, gli altri dieci già in campo dal primo minuto contro l’Inter</span><span id="E155">. Tre minuti di gioco e il </span><span id="E156">G</span><span id="E157">enoa resta in dieci. Succede che su angolo dei </span><span id="E159">rossoblù</span><span id="E161">, dal limite dell’area</span><span id="E162"> </span><span id="E163">atalantina <strong>Maldini</strong> innesca il contropiede, Norton-</span><span id="E165">Cuffy</span><span id="E167"> sbaglia il controllo, l’atalantino se n va tutto solo, Leali è costretto a stenderlo senza pietà. </span><span id="E169">Abisso</span><span id="E171"> non ha dubbi ed espelle il portiere, che v</span><span id="E172">ie</span><span id="E173">ne sostituito d</span><span id="E174">a Daniele</span><span id="E175"> Sommariva</span><span id="E176"> </span><span id="E177">ed esce l’esterno sinistro Martin. De Rossi dispone il Genoa col <strong>5-3-1</strong> e l’Atalanta <strong>si addormenta subito</strong>. Passo lento, tanto giro di palla, errori su errori e quando attacca, eufemismo, </span><strong><span id="E179">Scamacca</span></strong><span id="E181"> viene sempre anticipato, Maldini</span><span id="E182"> </span><span id="E183">sbaglia anche l’esecuzione dei calci d’angolo e De </span><span id="E185">Ketelaere</span><span id="E187"> non è da meno. In mezzo poi </span><strong><span id="E189">Ederson</span></strong><span id="E191"> </span><span id="E193">corricchia, </span><span id="E195">mentre l’unico che cerca di dare verve alla partita è </span><strong><span id="E197">Musah</span></strong><span id="E199">. Troppo poco. Il Genoa cerca qualche sporadico affondo dalle parti di Carnesecchi. L’Atalanta domina, avrà il <strong>68% </strong></span><span id="E200"><strong>di possesso palla</strong> ma non riesce mai a liberare un giocatore nell’area </span><span id="E202">rossoblu</span><span id="E204">. Tante mischie, altr</span><span id="E205">e</span><span id="E206">ttanta confusione ma la difesa </span><span id="E208">rossoblù </span><span id="E210">riesce sempre a salvarsi, i nerazzurri</span><span id="E211"> </span><span id="E212">collezionan</span><span id="E213">o</span><span id="E214"> calci d’angolo, sei, tutti battuti malissimo. </span></p>
<p><span id="E214">La </span><span id="E215">D</span><span id="E216">ea non riesce a sfruttare la superiorità sia numeric</span><span id="E217">a</span><span id="E218"> sia di possesso e l’uomo in più (</span><strong><span id="E220">Kolasinac</span></strong><span id="E222">) non ha il passo per sovvertire l’andamento del gioco verso la trequarti genoana. Un paio di salvataggi di </span><span id="E224">Otoa</span><span id="E226"> e <strong>Vasquez</strong> bastano al Genoa per conservare lo zero a zero.</span><span id="E227"> Nel <strong>secondo tempo</strong> l’andamento della partita non cambia, alla fine il possesso del gioco sfiora il 71% ma è un dato effimero. In attacco </span><span id="E229">Scamacca</span><span id="E231"> continua la sua serata negativa, in mezzo al campo c’è solo </span><span id="E233">Musah</span><span id="E235"> a spingere e a manovrare in avanti, </span><span id="E237">Ederson</span><span id="E239"> sempre anonimo, <strong>Bernasconi</strong> patisce le rare sgroppate di Norton </span><span id="E241">Cuffy</span><span id="E243">, dall’altra parte Zappacosta </span><span id="E245">non</span><span id="E247"> ha spunti. Inutili i tanti </span><span id="E251">giri palla in eccesso con la squadra di De Rossi che </span><span id="E253">si</span><span id="E255"> difende con ordine e senza affanni. Anzi è <strong>Carnesecchi</strong> al 32’ della ripresa a salvare lo zero a zero su colpo di testa di Colombo. L’Atalanta è sempre arruffona ma spinge. E poi arriva il gol di </span><span id="E257">Hien</span><span id="E259"> che regala un gran bel Natale ai bergamaschi di fede nerazzurra.<br />
</span><em><strong><span id="E261">GIACOMO MAYER </span></strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/vista-da-mayer-brutta-sporca-e-cattiva-ma-latalanta-vince-lo-stesso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hien usa la testa al 94&#8242; e col Genoa in 10 rilancia l&#8217;Atalantina di campionato</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/hien-usa-la-testa-al-94-e-col-genoa-in-10-rilancia-latalantina-di-campionato/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=hien-usa-la-testa-al-94-e-col-genoa-in-10-rilancia-latalantina-di-campionato</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/hien-usa-la-testa-al-94-e-col-genoa-in-10-rilancia-latalantina-di-campionato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Dec 2025 21:51:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[1-0]]></category>
		<category><![CDATA[11 contro 10]]></category>
		<category><![CDATA[16a giornata]]></category>
		<category><![CDATA[94']]></category>
		<category><![CDATA[Genoa]]></category>
		<category><![CDATA[Isak Hien]]></category>
		<category><![CDATA[Seconda]]></category>
		<category><![CDATA[trasferta]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173825</guid>

					<description><![CDATA[16a giornata serie A &#8211; Genova, Stadio “Luigi Ferraris” &#8211; domenica 21 dicembre (ore 20.45) Genoa &#8211; Atalanta 0-1 (0-0) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/c0a37fea-cb0e-478f-a2b9-dbbc0b847660.jpeg"><p><span style="font-weight: 400;">16a giornata serie A &#8211; Genova, Stadio “Luigi Ferraris” &#8211; domenica 21 dicembre (ore 20.45)<br />
</span><b>Genoa &#8211; Atalanta 0-1 (0-0)<br />
</b><b>GENOA (3-5-2):</b><span style="font-weight: 400;"> Leali sv; Marcandalli 6,5, Otoa 6,5, Vasquez (cap.) 6,5; Norton-Cuffy 6, Malinovskyi 6 (22’ st Thorsby 6), Frendrup 6,5, Ellertsson 7, Martin 6 (5’ pt Sommariva 5,5); Ekuban 6,5 (22’ st L. Colombo 6,5), Vitinha 7 (38’ st Masini sv). A disp.: 35 Lysionok, 5 Ostigard, 20 Sabelli, 8 Stanciu, 23 V. Carboni, 40 Fini, 21 Ekhator, 76 Venturino. All.: Daniele De Rossi 6,5.<br />
</span><b>ATALANTA (3-4-2-1):</b><span style="font-weight: 400;"> Carnesecchi 7; De Roon (cap.) 6, Hien 7, Kolasinac 6 (37’ st Krstovic sv); Zappacosta 6,5 (24’ st K. Sulemana 6), Musah 6, Ederson 6 (37’ st Brescianini sv), Bernasconi 6 (24’ st Zalewski 6,5); De Ketelaere 6, Maldini 6 (14’ st Samardzic 5,5); Scamacca 5,5. A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 42 Scalvini, 69 Ahanor. All.: Raffaele Palladino 6,5.<br />
</span><b>Arbitro:</b><span style="font-weight: 400;">&nbsp; Abisso di Palermo 7 (Di Gioia di Nola, Barone di Roma 1; IV Marchetti di Ostia Lido. V.A.R. Gariglio di Pinerolo, A.V.A.R. Marini di Roma 1).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETE:</strong> 49’ st Hien (A). </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> serata non rigida, spettatori 30.450 di cui 28.101 abbonati e 2.359 paganti (284 da Bergamo). Espulsi Leali al 3’ pt per fallo su chiara occasione da gol e Scarpi (coll. tec. Genoa) al 25’ pt proteste. Ammoniti Samardzic, Zalewski&nbsp; per gioco scorretto, Palladino (27’ st) per proteste, Thorsby per simulazione. Tiri totali 6-16, nello specchio 3-3, parati 3-3, respinti/deviati 0-3, legni 1-0. Corner 6-10, recupero 2’ e 6’.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Genova</strong> &#8211; C&#8217;è sempre una prima volta per tutto e tutti. Perfino un centrale difensivo a tre che in A, anzi nelle squadre italiane, col solo precedente veronese, non l&#8217;aveva mai messa. Sommariva a viole sull’ultima bandierina, quella sinistra, a piede invertito di <strong>Zalewski</strong>, e <strong>Isak Hien</strong> giganteggia usando la testa in senso anatomico per rilanciare un’<strong>Atalanta</strong> così così in un campionato finora in controtendenza rispetto alla brillantezza della versione di Champions. Leziosa e prevedibile, cioè troppo manovriera girandoci intorno. fino all’intervallo, non è che a metà campo invertite funzionino meglio le cose ma vabbè, chi se ne frega, di riffa o di raffa va bene uguale, <strong>22 punti e nono posto</strong> (meno 3 dalla zone coppe, teoricamente, anche se il Bologna ha una partita in meno) a una settimana dal big match con l’Inter. In superiorità numerica fin dal terzo cronometrico per merito di Daniel Maldini, l’Atalanta in casa del Genoa trova comunque il secondo successo esterno del campionato a tre mesi di distanza da quello nell’arena del Toro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella prima metà il figlio d’arte riprende subito il suo stesso rinvio, assecondato dall’alleggerimento di fronte di <strong>Zappacosta</strong>, sul primo corner altrui di Martin dalla destra, supera di slancio Norton-Cuffy che gliel’aveva intercettato per modo di dire e s’invola verso <strong>Leali</strong> che gli aggancia la gamba sinistra senza più ostacoli. Rosso e il pendolino sinistro di casa deve far posto a <strong>Sommariva</strong>, autore di una delle tre parate della frazione, sull’unica conclusione nerazzurra nello specchio, al decimo, difendendo il palo di competenza dall’assalto di De Ketelaere appoggiato da Zappacosta. Nella voce specifica, però, la squadra di Palladino finisce sotto, per effetto della zuccata non impossibile (17’) per Carnesecchi a opera di <strong>Vasquez</strong>, lo stesso battuto in uno contro uno dal fiammingo nella chance precedente. Tutto da palla inattiva, il corner sinistro battuto dal volto noto Malinovskyi.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se la seconda occasioncella genoana capita a una dozzina abbondante dalla pausa con <strong>Vitinha</strong> (testa fuori centro al 2’ su cross di Martin), un po’ defilato, a non incrociare bene il mancino in scia all’uno contro uno vinto da Ekuban su Hien, i bergamaschi nondimeno creano ovviamente più pericoli potenziali. Con Scamacca, punizione alta al 5’ sull’episodio chiave, isolato dalle linee di passaggio, <strong>Ederson</strong> scambia con l’ala milanese cadendo però sul destro da fuori al quarto d’ora, per poi vedersela deviare in fallo di fondo da Ellertsson (19’) di seconda sul traversone di <strong>Bernasconi</strong>. Il corner corto conquistato dallo stesso Daniel (24’) è uno spreco col futuro match winner, pronto a saltare, a imprecare. Ekuban schiaccia a lato da azione consueta dalla bandierina (28’), <strong>Musah</strong> intercetta l’ucraino ma spara dritto e alto contrastato da Otoa (33’), Kolasinac la spizza male sulla sovrapposizione di CDK all’arcenese (35’) regalando la spazzata a Ellertsson e nel recupero sulla fotocopia del bosniaco in ricezione da Maldini il belga è anticipato in scivolata dal capitano di casa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In avvio di <strong>seconda metà</strong>, la sgasata di <strong>Norton-Cuffy</strong>, che fa secchi Bernasconi, Ederson e Kolasinac in tromba, è sprecata incredibilmente da <strong>Vitinha</strong> che sul ritorno di Zappacosta invece di chiudere il tiro lo apre centrando il palo esterno. Sveglia, Dea, devi vincerla. Al 3’ <strong>Ederson</strong> si gira senza convinzione e tirando la loffia sull’angolo da destra di Bernasconi. Un poker d’orologio e <strong>Maldini</strong> alza sul tacco di Scamacca aperto dall’ammollo del laterale sorano. Siamo alle solite. Al figlio di Paolo subentra <strong>Samardzic</strong> e alla primissima apertura a sinistra Charlesone pennella per l’alzata di fronte di <strong>Scamacca</strong> (14’). Il romani la ritenta in torsione fallendo di parecchio il bersaglio (22’) accompagnato da <strong>Zappacosta</strong>. Quest’ultimo, più utile in fase di copertura, insieme a Bernasconi lascia il posto a <strong>Kamaldeen</strong> (ileopsoas out il 3 dicembre in Coppa Italia proprio col Grifone) e Zalewski con sequela del serbo a tutta fascia a destra esattamente come contro il Cagliari domenica scorsa. Cogli ulteriori cambi finirà quarto nel 4-2-3-1 iperoffensivo in catena con De Ketelaere e il ghanese alto a sinistra.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Scollinato il <strong>settantesimo</strong>, <strong>CDK</strong> ha la mira alta in scia a Samardzic e allo spondista De Roon calciando di seconda. Niente da fare, la Dea rischia di brutto ancora al 32’ quando <strong>Lorenzo Colombo</strong> da angolo destro di Ellertsson a rientrare la fa rimbalzare in gioco aereo davanti un felino <strong>Carnesecchi</strong> a un 13 dal novantesimo con Laki a perdersi la marcatura. Si chiude con <strong>Sulemana</strong> pendolino a sinistra e la doppia punta con l’ingresso di Krstovic. E dietro si potrebbe chiudere anche peggio, perché Thorsby fortunatamente simula in scia alla puntatina di Colombo sventata con affanno e gli esce pure la spalla. Al 42’ <strong>Zalewski</strong> converge e, primo dei suoi a calciare dalla distanza, obbliga Sommariva alla sbracciata sopra la traversa. Samardzic prima del recupero strozza il sinistro trovando la deviazione di Ellertsson senza punire la respinta cortissima del portiere locale sul cross di Musah dalla mancina. Extra time: Krstovic sovrasta Vasquez ma la sfiora appena di tempia sul pallone di Kamaldeen, quindi la zampata vincente&#8230; usando la testa.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/hien-usa-la-testa-al-94-e-col-genoa-in-10-rilancia-latalantina-di-campionato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Loro strepitoso (30+16 rimbalzi) nell&#8217;esordio di Williams: la Gruppo Mascio stende la capolista</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/loro-strepitoso-3016-rimbalzi-nellesordio-di-williams-la-gruppo-mascio-stende-la-capolista/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=loro-strepitoso-3016-rimbalzi-nellesordio-di-williams-la-gruppo-mascio-stende-la-capolista</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/loro-strepitoso-3016-rimbalzi-nellesordio-di-williams-la-gruppo-mascio-stende-la-capolista/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Dec 2025 20:51:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[17a]]></category>
		<category><![CDATA[95-80]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Loro]]></category>
		<category><![CDATA[Blu Basket Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[capolista]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Mascio]]></category>
		<category><![CDATA[Jarvis Williams]]></category>
		<category><![CDATA[record 8-8]]></category>
		<category><![CDATA[seconda di fila]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A2]]></category>
		<category><![CDATA[Valtur Brindisi]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173571</guid>

					<description><![CDATA[Non c&#8217;è corazzata affondata senza una seconda. Due su due in pochi giorni, tra mercoledì sera e domenica, per la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.32.32-e1765745456619.jpeg"><p dir="ltr">Non c&#8217;è corazzata affondata senza una seconda. Due su due in pochi giorni, tra mercoledì sera e domenica, per la <strong>Gruppo Mascio Bergamo</strong>, che a ruota della Fortitudo Bologna già blasonata e altolocata di suo fa a fette, ma stavolta sotto una valanga di canestri, anche <strong>Valtur Brindisi</strong> capolista di serie A2. Si tratta della quarta vittoria nelle ultime sei giornate, quella del terzultimo turno di andata, che riequilibra il record in classifica a 8 vinte e altrettante perse.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Un successone possibile, il giorno dell&#8217;esordio di <strong>Jarvis Williams</strong>, ala-centro dinamico ed essenziale già sotto la stessa griffe ma a Orzinuovi, sulle ali dell&#8217;entusiasmo, della classe cristallina e dei grandi numeri di <strong>Andrea Loro</strong>, mvp senza discussioni con <strong>30 punti, 16 rimbalzi, 10/14 al tiro</strong> complessivo, 7/9 da tre e 41 di valutazione.</p>
<p dir="ltr">Ma determinanti sono stati anche i canestri dell’ex di turno <strong>D’Angelo Harrison</strong>, 20 punti, e di <strong>Gabriele Stefanini</strong>, 17, in una giornata in cui la squadra di coach <strong>Alessandro Ramagli</strong> aveva le rotazioni accorciate per le assenze del capitano Bossi e dell’ala alta Lombardi.</p>
<p dir="ltr">Bergamo subito avanti nel primo periodo con i canestri dell’ex Harrison sul 7-5, dall’altra parte mano caldissima da fuori per <strong>Copeland</strong> e Miani, ma con una buona difesa la Blu Basket tiene un possesso di vantaggio arrivando al 25-21 per chiudere al primo giro di boa sul 28-26.</p>
<p dir="ltr">Un siluro di <strong>Loro</strong> regala il massimo vantaggio sul 31-26 prima di un blackout difensivo e a rimbalzo che consente agli ospiti, trascinati da un inarrestabile <strong>Copeland</strong>, di materializzare un <strong>parziale di 15-0</strong> e portarsi sul 31-41 al 16’. La reazione di Bergamo arriva dall&#8217;esplosivo 2.03 di Borgomanero, dal gioco interno ed esterno in godibile alternanza, un 3 fatto e finito capace di insaccare una serie di <strong>quattro bombe consecutive</strong> riportando la squadra di Ramagli ad un punto. Poi sono i canestri di <strong>Stefanini</strong> a garantire la parità all’intervallo sul 47-47.</p>
<p dir="ltr">Bergamo con Loro tenta un nuovo all<strong>ungo sul 61-55</strong>, Brindisi però resta incollata in un terzo quarto dai punteggi bassi sul 67-66 anche per il fouled out precoce dell&#8217;unico altro lungo disponibile, Nicolò <strong>Nobili</strong>, autore di minibreak di sostanza come il pari a quota 16 al 6&#8217;23&#8221;, uscito definitivamente di scena a 13&#8217;19&#8221; dai titoli di coda sul 61-57 di casa.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Ultimo periodo con <strong>Harrison</strong> che infila una serie di canestri, poi tocca a Stefanini lanciare il parziale fino al <strong>più dieci</strong> sul 79-69. La rotazione di Bucchi ricuce con uno 0-6 al 35’, ma Loro firma lo strappo finale con i suoi canestri regalando l’allungo ai bergamaschi fino al più 16 a due giri di lancette dalla sirena, quando la gara di fatto è anticipatamente conclusa.</p>
<p dir="ltr"><em>“È stata la nostra partita più bella in questa stagione, è stata una vittoria bellissima perché ottenuta contro una grande squadra: il nostro percorso è ancora lungo, ma siamo soddisfatti. La nostra intenzione è fare un campionato di alto livello e siamo sulla buona strada. Ora dobbiamo andare avanti a lavorare perché lavorando i risultati arriveranno”</em>, ha spiegato a fine partita il presidente Stefano Mascio.</p>
<p dir="ltr">17a giornata serie A2 &#8211; Monza, Opiquad Arena &#8211; domenica 14 dicembre<br />
<strong>Gruppo Mascio Bergamo &#8211; Valtur Brindisi 95-80 (28-26, 47-47, 69-66, 95-80)<br />
BLU BASKET BERGAMO:</strong> Bogliardi 5 (1/2, 1/3), Harrison 20 (3/6, 3/8), Loro 30 (3/5, 7/9), Udom 6 (0/1, 2/5), J. Williams 11 1 (5/7, 0/1); Pollone 3 (0/0, 1/2) , Stefanini 17 (4/5, 1/7), Nobili 3 (0/1, 1/2); N.E. Piccirilli, Guiducci, Bosso. Coach: Alessandro Ramagli.&nbsp;<br />
Tiri liberi: 15 / 19 &#8211; Rimbalzi: 32 5 + 27 (Andrea Loro 16) &#8211; Assist: 21 (Matteo Bogliardi 6)<br />
<strong>NEW BASKET BRINDISI:</strong> Cinciarini 5 (1/2, 1/3), Copeland 24 (2/5, 6/14), Radonjic 5 (2/2, 0/2), Esposito 10 (5/8, 0/2), Vildera 9 (4/6, 0/0); Francis 8 (2/6, 0/4), Maspero (0/0, 0/1), Mouaha 3 (0/0, 1/1), Fantoma (0/0, 0/1), Miani 16 (2/6, 2/4). Coach: Piero Bucchi.&nbsp;<br />
Tiri liberi: 14 / 23 &#8211; Rimbalzi: 37 12 + 25 (Gabriele Miani 9) &#8211; Assist: 17 (Zach Copeland, Blake Francis 5)<br />
<strong>Arbitri:</strong> Vita di Ancona, Tirozzi di Bologna e Tognazzo di Padova.</p>
<p><em><strong>Esseffe</strong></em><br />
<iframe loading="lazy" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=476&#038;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Freel%2F1518378496104087%2F&#038;show_text=true&#038;width=267&#038;t=0" width="267" height="591" style="border:none;overflow:hidden" scrolling="no" frameborder="0" allowfullscreen="true" allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; picture-in-picture; web-share" allowFullScreen="true"></iframe></p>
<p dir="ltr"><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-14-20.39.42.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-173572 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-14-20.39.42.png" alt="" width="944" height="707" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-14-20.39.42.png 944w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-14-20.39.42-300x225.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-14-20.39.42-768x575.png 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-14-20.39.42-200x150.png 200w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-14-20.39.42-500x375.png 500w" sizes="auto, (max-width: 944px) 100vw, 944px" /></a></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.07.24.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-173573 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.07.24.jpeg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.07.24.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.07.24-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.06.49.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-173574 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.06.49.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.06.49.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.06.49-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.06.49-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.05.05.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-173575 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.05.05.jpeg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.05.05.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.05.05-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.05.02.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-173576 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.05.02.jpeg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.05.02.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.05.02-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.03.45.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-173577 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.03.45.jpeg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.03.45.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.03.45-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.03.37.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-173578 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.03.37.jpeg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.03.37.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.03.37-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.02.02.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-173579 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.02.02.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.02.02.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.02.02-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-21.02.02-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.57.10.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-173580 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.57.10.jpeg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.57.10.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.57.10-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.55.48.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-173581" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.55.48.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.55.48.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.55.48-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.55.48-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.54.15.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-173582" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.54.15.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.54.15.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.54.15-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.54.15-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.54.02.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-173583" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.54.02.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.54.02.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.54.02-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.54.02-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.33.04.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-173584" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.33.04.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.33.04.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.33.04-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.33.04-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.32.32.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-173585 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.32.32.jpeg" alt="" width="485" height="728"></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.32.11.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-173586" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.32.11.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.32.11.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.32.11-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.32.11-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.31.52.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-173587" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.31.52.jpeg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.31.52.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.31.52-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.31.50.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-173588" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.31.50.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.31.50.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.31.50-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.31.50-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.30.55.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-173589" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.30.55.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.30.55.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.30.55-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.30.55-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.30.50.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-173590" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.30.50.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.30.50.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.30.50-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.30.50-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.30.22.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-173591 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.30.22.jpeg" alt="" width="485" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.30.22.jpeg 485w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.30.22-200x300.jpeg 200w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-14-20.39.42-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-173592" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-14-20.39.42-1.png" alt="" width="944" height="707" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-14-20.39.42-1.png 944w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-14-20.39.42-1-300x225.png 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-14-20.39.42-1-768x575.png 768w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-14-20.39.42-1-200x150.png 200w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-14-20.39.42-1-500x375.png 500w" sizes="auto, (max-width: 944px) 100vw, 944px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.34.41.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-173593" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.34.41.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.34.41.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.34.41-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-19.34.41-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.11.24.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-173594" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.11.24.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.11.24.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.11.24-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.11.24-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a> <a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.11.07.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-173595" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.11.07.jpeg" alt="" width="970" height="647" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.11.07.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.11.07-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-14-at-20.11.07-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/loro-strepitoso-3016-rimbalzi-nellesordio-di-williams-la-gruppo-mascio-stende-la-capolista/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Baldo-Cakolli, la Primavera torna a vincere ed è seconda</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/baldo-cakolli-la-primavera-torna-a-vincere-ed-e-seconda/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=baldo-cakolli-la-primavera-torna-a-vincere-ed-e-seconda</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/baldo-cakolli-la-primavera-torna-a-vincere-ed-e-seconda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2025 12:04:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[13a]]></category>
		<category><![CDATA[2-0]]></category>
		<category><![CDATA[Dion Cakolli]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolò Baldo]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera 1]]></category>
		<category><![CDATA[secondo posto]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<category><![CDATA[Zingonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173032</guid>

					<description><![CDATA[13a Primavera 1 &#8211; Zingonia, Centro Sportivo Bortolotti, campo 9 (sintetico) &#8211; domenica 30 novembre (11) Atalanta Under 20 &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/IMG-20250818-WA0083.jpg"><p><span style="font-weight: 400;">13a Primavera 1 &#8211; Zingonia, Centro Sportivo Bortolotti, campo 9 (sintetico) &#8211; domenica 30 novembre (11)<br />
</span><strong>Atalanta Under 20 &#8211; Lazio Under 20 2-0 (0-0)<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>ATALANTA (3-5-2):</strong> E. Zanchi 6; Isoa 6,5, Maffessoli 6,5, Ramaj (cap.) 6; G. Percassi 6,5 (22’ st Arrigoni 6), Gasparello 5,5 (1’ st Artesani 7), Gerard Ruiz 6,5, Mencaraglia 6,5, Aliprandi 6 (36’ st Parmiggiani sv); Baldo 8 (36’ st Galafassi sv), Camara 5,5 (1’ st Cakolli 7). A disp.: Anelli, Rinaldi, Mungari, Bono, Michieletto, S. Mouisse. All.: Giovanni Bosi 7.<br />
</span><b>LAZIO (3-4-1-2)</b><span style="font-weight: 400;">: Gioele Bosi 6,5; Pernaselci 6, Bordon 6, Bordoni (cap.) 5,5; Ferrari 7, Farcomeni 6,5 (43’ st Iorio sv), Pinelli 6 (19’ st Baldi Santagostino 5,5), Trifelli 6 (7’ st Cuzzarella 6,5); Gelli 6,5 (19’ st Curzi 6); Sulejmani 5,5, Saná Fernandes 6 (19’ st Serra 5,5). A disp.: Pannozzo, Ciucci, Milillo, Marinaj, Shpuza, Carbone. All.: Francesco Punzi 6.<br />
</span><b>Arbitro</b><span style="font-weight: 400;">: Bortolussi di Nichelino 6,5 (Li Vigni di Seregno, Chimento di Saronno).<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>RETI:</strong> 9’ st Baldo (A), 15’ st Cakolli (A).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>Note:</strong> mattinata fredda e velata, spettatori 150. Ammoniti Gasparello, G. Percassi &nbsp; per gioco scorretto, Farcomeni per proteste. Tiri totali 9-11, nello specchio 5-2, parati 3-2, respinti/deviati 0-3. Corner 3-8, recupero 1’ e 4’.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Zingonia</strong> &#8211; La piazzata di destro di piattone, appena in area, lungo il contropiede gestito dalla new entry Artesani. L’assist, lanciato in profondità sull’apertura del medesimo, per la spaccata a porta vuota di <strong>Cakolli</strong>. Se l’ottava meraviglia di <strong>Nicolò Baldo</strong> in campionato consente alla Primavera dell’Atalanta di rompere il ghiaccio con la Lazio che fin lì forse avrebbe meritato di più, la quinta dello svizzero-albanese le prenota il ritorno alla vittoria dopo due turni da un solo pareggio a Cesena. In classifica è secondo posto a quota 24 a pari merito con Parma e Roma alle spalle della Fiorentina. Ora il tour de force col sedicesimo casalingo della Coppa Italia di categoria mercoledì 3 dicembre con la Virtus Entella (14.30), il Genoa sempre in casa sabato 6 (ore 15) e il baby Chelsea in Youth League martedì 9 alle 14 sempre a favore di campo.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A cavallo dell’uno-due da ko nel primo terzo di <strong>ripresa</strong>, il rischio di autogol di Maffessoli per liberare in angolo il traversone dell’iperattivo <strong>Ferrari</strong>, autore a tre lancette dal raddoppio sul gobbone della svettata alta su cross da sinistra del subentrato <strong>Cuzzarella</strong> ma proprio allo start (3’) del diagonale chiuso malissimo da indisturbato sul primo pallone di Gelli dallo stesso lato. Capitolini meglio nella prima metà, quando la prima conclusione in porta atalantina è nel recupero ad opera del futuro apripista con finta e sinistro su cui Gioele Bosi fa buona guardia. Nel tempo numero uno, anche la mezza girata alta di Farcomeni a decimo scollinato su ammollo ancora del terzino destro, il tiro-cross del trequartista comunque in offside sulla traversa alta al 16’ sugli sviluppi di un corner da destra e la girata mancina debole sottoporta di Gelli su un altro angolo spondato da Sulejmani a tiro del ventesimo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se nella <strong>prima frazione</strong> <strong>Aliprandi</strong> spreca addosso a Pernaselci (23’) l’apertura baldiana e <strong>Mencaraglia</strong> perde il boccino al limite su sventagliata di <strong>Percassi</strong>, nel finale la prima occasione del gran protagonista di giornata è preceduta da una telefonatina su punizione di Ferrari per il fallo dell’ammonito figlio e nipote d’arte su Sanà Fernandes. Al <strong>rientro</strong> dal tunnel Isoa non fa male da palla inattiva restando sul pezzo dietro, ma la Baby Dea esplode subito dalla canna i colpi che contano, sbagliando anzi le chances di metterla in ghiaccio. Al ventesimo Mencaraglia e Cakolli aprono il destro a Gerard Ruiz che la alza e la allarga all’eccesso da fuori, con Curzi a ricevere da Cuzzarella per un tiraccio. Sei lancette e l’elvetico in chiusura di triangolo con la mezzala estrae dal cilindro il girello per il volo spettacolare dell’omonimo del mister di casa. Due minuti ancora e <strong>Arrigoni</strong> sciupa sui piedi dell’ultimo ostacolo la ripartenza di Baldo. Tra un conato del subentrato Serra e l’altro, l’errore a porta vuota di Cakolli col sinistro (33’) e il colpo di testa di Isoa smorzato da schema del catalano (37’). Bordoni ne sgancia una svirgolata da fuori e la fine fu.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/baldo-cakolli-la-primavera-torna-a-vincere-ed-e-seconda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-14 22:51:32 by W3 Total Cache
-->