<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Yunus Musah &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/yunus-musah/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 04 Mar 2026 22:03:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Atalanta poco brillante ma combattiva in Coppa Italia: Musah strappa il 2-2 all&#8217;89&#8217;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalanta-poco-brillante-ma-combattiva-in-coppa-italia-musah-strappa-il-2-2-all89/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalanta-poco-brillante-ma-combattiva-in-coppa-italia-musah-strappa-il-2-2-all89</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalanta-poco-brillante-ma-combattiva-in-coppa-italia-musah-strappa-il-2-2-all89/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 22:03:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2-2]]></category>
		<category><![CDATA[andata]]></category>
		<category><![CDATA[Boulaye Dia]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Fisayo Dele-Bashiuru]]></category>
		<category><![CDATA[gara 1]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Pasalic]]></category>
		<category><![CDATA[semifinale]]></category>
		<category><![CDATA[Yunus Musah]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=176059</guid>

					<description><![CDATA[Coppa Italia, semifinale di andata &#8211; Roma, Stadio Olimpico &#8211; mercoledì 4 marzo Lazio &#8211; Atalanta 2-2 (0-0) LAZIO (4-3-3): [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/1f3bea37-4de1-4c27-b695-881dd397f0e7.jpeg"><p>Coppa Italia, semifinale di andata &#8211; Roma, Stadio Olimpico &#8211; mercoledì 4 marzo<br />
<strong>Lazio &#8211; Atalanta 2-2 (0-0)<br />
LAZIO (4-3-3):</strong> Provedel 6; Marusic 5,5, Mario Gila 6, Romagnoli 6, Nuno Tavares 7; Dele-Bashiru 7, Cataldi 6, Taylor 6,5 (38’ st Belahyane sv); Isaksen 6 (19’ st Cancellieri 6), Maldini 6,5 (31’ st Dia 6,5), Zaccagni (cap.) 6 (31’ st Noslin 6). A disp.: 40 Motta, 55 Furlanetto; 4 Patric, 25 Provstgaard, 3 Lu. Pellegrini, 23 Hysaj, 29 Lazzari, 28 Przyborek, 9 Pedro, 20 Ratkov. All.: Maurizio Sarri 6,5.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 6; Scalvini 6,5 (19’ st Kossounou 6,5), Hien 6,5, Kolasinac 6,5 (31’ st Ahanor 6,5); Zappacosta 6,5, De Roon (cap.) 6 (19’ st Musah 7), Pasalic 5,5, Bernasconi 6,5; Samardzic 6 (31’ st K. Sulemana 6,5), Zalewski 6; Krstovic 6 (40’ st Scamacca sv). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 19 Djimsiti, 5 Bakker, 16 Bellanova, 45 Vavassori. All.: Raffaele Palladino 6.<br />
Arbitro: Manganiello di Pinerolo 7 (Bindoni di Venezia, Tegoni di Milano; IV Sacchi di Macerata. V.A.R. Gariglio di Pinerolo, A.V.A.R. Guida di Torre Annunziata).<br />
<strong>RETI:</strong> 2’ st Dele-Bashiru (L), 6’ st Pasalic (A), 42’ st Dia (L), 44’ st Musah (A).<br />
Note: serata serena, spettatori 5 mila, di cui 104 nel settore ospiti, in buona parte invitati dal club ospitante per lo sciopero del tifo organizzato laziale. Ammoniti De Roon, Pasalic e Hien per gioco scorretto, Palladino (all. A.) e Sarri (all. L.) al 21’ st per proteste. Tiri totali 6-10, nello specchio 3-3, parati 1-1, respinti/deviati 1-2, legni -1. Var: 1 (revoca gol di Krstovic all’8’ su cross di Zappacosta in fuorigioco). Corner 1-4, recupero 2’ e 5’.</p>
<p><strong>Roma Capitale</strong> &#8211; Secondo gol di fila di <strong>Musah</strong>, di collo esterno entro lo spigolo sinistro in coda alla puntata di Ahanor scaricata da <strong>Sulemana</strong>, ma stavolta la Bergamo del pallone strappa almeno un pareggio. Due errori, non fossero bastati quelli in sagra col Sassuolo, potevano costare carissimi. Inizia <strong>Hien</strong> che esce troppo sul diretto avversario che fino al pieno inverno era suo compagno e Kolasinac impossibilitato a rincorrere Dele-Bashiru. Come andare sotto al primo tiro subìto. <strong>L’Atalanta</strong> nella <strong>semifinale d’andata di Coppa Italia</strong> in casa della <strong>Lazio</strong> in un Olimpico semivuoto acciuffa il pari subitaneo con <strong>Pasalic</strong>, che poi nel finale regala incredibilmente due volte il boccino agli avversari, prima rinviando dalla difesa a misura di Tavares e quindi stoppando di fatto il cross senza troppe pretese del portoghese a favore dell’appoggio comodo di Dia. L&#8217;americano, in combutta col neo azzurrabile e il ghanese, rimette le cose a posto.</p>
<p>La gioia si spegne subita in gola a Krstovic, quattro punti di sutura in eredità da Bensebaini nell’episodio del rigore nel playoff di ritorno di Champions League col Dortmund, sulla spizzata a incrociare innescata all’ottavo a rientrare da Zappacosta, però in fuorigioco abbastanza evidente nell’atto di arpionare il rilancio di Scalvini. Alla dozzina svetta Pasalic, chiamato dallo schema di Samardzic dal centrosinistra procurato da Zakewski sul ripiegamento di Cataldi proprio in asse col croato: palla all’esterno dell’incrocio. Due palle perse dal braccetto destro ospite intorno al 16’ a favore di Zaccagni, la seconda è un fallo, prima da rilancio e quindi da scivolata per rimediare all’uscita non chiusa dal serbo, mentre i ritmi si balnearizzano. Scollinato il ventesimo, terza palla persa dall’ex Udinese sull’apertura del compagno di linea che precede il pallone basso di Zappacosta con lieve ritardo del terminale montenegrino sull’uscita bassa di Provedel (22’). Allo stesso modo finisce in mano a Carnesecchi l’imbucata di Isaksen per Maldini. A 22 lancette abbondanti dalla pausa, grande anticipo di Hien ai danni del figlio d’arte sull’invito dal fondo di Zaccagni. Scampati per un pelino all’affondo della catena di sinistra di casa al 28’, i bergamaschi sembrano rifiatare e hanno pure fortuna perché Isaksen, di seconda dopo una girata verso l’area di Dele-Bashiru respinta corta, colpisce in pieno il fresco ex di turno a mezzo metro dallo spigolo destro. Mezzora superata anche da Samardizc (34’) che da lontano, in coda al secondo angolo del polacco dalla destra, sul tocco in avanti di Bernasconi incrocia il preferitissimo mancino allargandolo in eccesso. </p>
<p>Lentezza e prevedibilità, ove addizionate di un minimo di sfortuna quando le accelerate fanno la loro comparsa qua e là, rasentano la prova mal digerita col Sassuolo che domenica ha lasciato i Palladino-boys al settimo posto. Al 41’, la faccia sotto la traversa ferma Zappacosta, proteso alla volée di controbalzo raggiunta dal traversone di Bernasconi sul rimpallo Zalewski-Taylor ripreso da Kolasinac. All’inizio del recupero sale in cielo ancora Super Mario dietro centrata dell’autore della precedente occasione, colpevole si fa per dire di aver schiacciato troppo l’attrezzo in caduta e stavolta imbeccato dallo smistamento del centravanti ex Lecce. Arrivati all’intervallo con Scalvini acciaccato sul contrasto di Zaccagni e col taglio appena ritardato della mezzala sinistra di casa su lancetto proprio del suo capitano, la ripresa si infiamma immediatamente col vantaggio di casa con l’inserimento centrale del rompighiaccio assecondato dal passaggio di ritorno maldiniano. Il croato, teoricamente dedito al duello con chi colpisce col colpo sotto, rimedia al volo di piattone sinistro sul duello Samardzic-Provedel, imbeccato da fuori dall’azione prolungata da Scalvini. Il sogno laziale è durato nemmeno un poker d’orologio.</p>
<p>Al 9’ il perno atalantino si fa seminare sul fondo dal primo assistman della serata, ma Kolasinac e Zappacosta aiutano la muraglia a reggersi in piedi. Al 14’ Kolasinac esce troppo profondo e Isaksen corre fino alla fascia alta fino a scaricare per il sinistro basso di Taylor che dalla distanza chiama il riminese tra i legni al tuffetto in corner. Si rischia, con Scalvini a bordocampo col ginocchio sinistro dolorante, perché Romagnoli prende il tempo a tutti sugli sviluppi della prima battuta dalla bandierina dei capitolino con Zaccagni a pennellarla. Zappacosta (19’) controlla e alza battendo Maldini ma non Provedel, anche perché la sfera dalla lunetta non s’abbassa, sul terzo angolo di Zalewski, dalla destra. Musah, appena entrato, si fa gabbare da Tavares che poi crossa addosso a Hien (23’); Cancellieri, consumata la seconda tranche di cambi sui due fronti, dice trentatré sui tabelloni pubblicitari a bordocampo. Bernasconi (36’) viene ostacolato da Cancellieri sul giropalla messo al centro da Zappacosta, quindi l&#8217;amnesia difensiva per parte con Marusic palesemente gabbato da Kamaldeen sul 2-2 dello statunitense, al Mapei Stadium sotto la traversa ma perdendoci e qui basso senza direzionarla granché. Sabato c&#8217;è l&#8217;Udinese, martedì un&#8217;altra alla New Balance Arena nell&#8217;ottavo di andata col Bayern in Champions League. Il livello va rialzato, però.<br />
<em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalanta-poco-brillante-ma-combattiva-in-coppa-italia-musah-strappa-il-2-2-all89/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Voci deluse dal Mapei Stadium: &#8220;Dispiace, ma non ci cambia nulla&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/voci-deluse-dal-mapei-stadium-dispiace-ma-non-ci-cambia-nulla/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=voci-deluse-dal-mapei-stadium-dispiace-ma-non-ci-cambia-nulla</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/voci-deluse-dal-mapei-stadium-dispiace-ma-non-ci-cambia-nulla/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 17:12:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Palladino]]></category>
		<category><![CDATA[sassuolo]]></category>
		<category><![CDATA[Yunus Musah]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=175941</guid>

					<description><![CDATA[Sul campo pareva arrabbiato. Nel dopogara, la lucidità porta quasi a minimizzare la caduta al cospetto di una squadra in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/f67011ab-4ff3-4deb-90af-47d983c41082.jpeg"><p>Sul campo pareva arrabbiato. Nel dopogara, la lucidità porta quasi a minimizzare la caduta al cospetto di una squadra <strong>in dieci per ottantadue minuti</strong>: <em>&#8220;Non rimprovero nulla alla squadra perché siamo arrivati bene a questo appuntamento e abbiamo iniziato bene. Il più grosso dispiacere è aver preso il secondo gol: dovevamo essere più bravi nelle preventive, difendendosi a 4-4-1 si sapeva che il Sassuolo sarebbe stato pericoloso nelle ripartenze&#8221;</em>, la premessa dell&#8217;allenatore <strong>Raffaele Palladino</strong>. L&#8217;<strong>Atalanta</strong> non può recriminare di certo, ma&#8230; <em>&#8220;Ma abbiamo avuto le nostre occasioni in un secondo tempo decisamente migliore. Un palo, una traversa e il gol trovato troppo tardi: è un incidente di percorso che non sposta niente, ma certo dispiace. Dobbiamo azzerare e pensare alla <strong>Coppa Italia</strong>&#8220;</em>, spiega il condottiero dei nerazzurri, attesi mercoledì alla semifinale d&#8217;andata all&#8217;Olimpico di Roma con la <strong>Lazio</strong>.</p>
<p>&#8220;Dovevamo essere bravi a fermare prima l&#8217;azione sul raddoppio. Per il resto, scardinare la linea bassa senza soluzioni alternative non era facile, perché Raspadori e De Ketelaere ci mancano. Abbiamo anche inserito diversi giocatori, non è bastato &#8211; prosegue Palladino -. <em>L&#8217;analisi è molto chiara: una partita approcciata con atteggiamento, spirito ed energia giusti. Nel primo quarto d&#8217;ora abbiamo mantenuto il dominio assoluto del match con grande occasione per <strong>Zalewski</strong>. Dopo <strong>l&#8217;espulsione</strong> di Pinamonti, invece, loro inaspettatamente hanno trovato il gol iniziando a difendere col blocco basso. I due nostri errori sono stati questi: la velocità della palla troppo lenta che ci ha resi prevedibili, mentre loro raddoppiavano e noi non eravamo cattivi; l&#8217;altro errore è entrare centralmente per sbattere contro il muro. Nel secondo tempo è andata nettamente meglio e potevamo fare meglio sul secondo gol preso: la partita andava tenuta aperta, non m&#8217;è piaciuto che ci siamo portati <strong>Laurienté</strong> in casa, bisognava fermarlo prima&#8221;</em>. Infine, su Ederson: <em>&#8220;Il giocatore è in mano all&#8217;area medica, non credo recuperi per la Lazio. Sente ancora affaticamento&#8221;</em>. </p>
<p><strong>Yunus Musah</strong>, gettato in pasto ai microfoni della sala stampa come quelli di DAZN per il primo gol atalantino e in assoluto in serie A, si rammarica senza perdersi d&#8217;animo. <em>&#8220;Siamo delusi perché volevamo venire qui a vincere. Abbiamo avuto un bel percorso, non lasciamo che questa sconfitta ci butti giù. Possiamo fare grandi cose quest&#8217;anno&#8221;</em>, ammonisce il centrocampista preso anche per fare l&#8217;esterno alla bisogna. <em>&#8220;Se la prepari bene undici contro undici, poi quando gli avversari restano uno in meno cambia qualcosa. Infatti in superiorità numerica era più difficile penetrarli, essendo schiacciati all&#8217;indietro. In parità numerica, invece, erano più aperti e comodi da attaccare&#8221;</em>, ragiona lo statunitense cresciuto tra Castelfranco Veneto e Londra. </p>
<p>Il milanista in prestito, nonostante la malparata, prova a sprizzare ottimismo: <em>&#8220;Siamo un gruppo forte, tutte le riserve potrebbero giocare titolari. Non mi sorprende quando chi si alza dalla panchina fa qualcosa di buono&#8221;</em>. Stemperata, insomma, l&#8217;amarezza palpabile del post partita a bordocampo: <em>&#8220;È stato frustrante non riuscire a scardinare il blocco basso del Sassuolo. La palla era lenta anche perché il campo era molto secco, ma ci giocavamo loro e noi, non è una scusa. Loro hanno fatto una grande partita, noi abbiamo fatto fatica&#8221;</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/voci-deluse-dal-mapei-stadium-dispiace-ma-non-ci-cambia-nulla/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli eroi anti Dortmund crollano sotto il Muro Neroverde in 11 contro 10: Musah tardivo</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/gli-eroi-anti-dortmund-crollano-sotto-il-muro-neroverde-in-11-contro-10-musah-tardivo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gli-eroi-anti-dortmund-crollano-sotto-il-muro-neroverde-in-11-contro-10-musah-tardivo</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/gli-eroi-anti-dortmund-crollano-sotto-il-muro-neroverde-in-11-contro-10-musah-tardivo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 16:06:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[2-1]]></category>
		<category><![CDATA[sassuolo]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[Yunus Musah]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=175930</guid>

					<description><![CDATA[27a (8aR) serie A &#8211; Reggio nell’Emilia, Mapei Stadium &#8211; domenica 1 marzo (15.00) Sassuolo &#8211; Atalanta 2-1 (1-0) SASSUOLO [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/03/93ecea5d-9aac-43b0-bcdf-87b3625648fc.jpeg"><p>27a (8aR) serie A &#8211; Reggio nell’Emilia, Mapei Stadium &#8211; domenica 1 marzo (15.00)<br />
<strong>Sassuolo &#8211; Atalanta 2-1 (1-0)<br />
SASSUOLO (4-3-3):</strong> Muric 8; Coulibaly 7, Idzes 7, Muharemovic 7, Garcia 7; Koné 7,5 (44’ st Doig sv), Matic 6,5 (29’ st Lipani 6), Thorstvedt 8; Berardi (cap.) 7 (28’ st Nzola 6), Pinamonti 3, Laurienté 8 (28’ st Fadera sv, 34’ st Iannoni sv). A disp.: 12 Satalino, 13 Turati, 16 Zacchi; 19 Romagna, 66 Pedro Felipe, 40 Vranckx, 50 Bakola, 7 Volpato, 24 Moro. All.: Fabio Grosso 8.<br />
<strong>ATALANTA (3-4-2-1):</strong> Carnesecchi 5,5; Scalvini 6, Djimsiti 6 (30’ st Hien 6), Kolasinac 5,5; Bellanova 6,5 (1’ st Zappacosta 7), De Roon (cap.) 5, Pasalic 5,5, Bernasconi 6 (1’ st K. Sulemana 5,5); Samardzic 5,5, Zalewski 6 (22’ st Musah 6,5); Scamacca 5 (1’ st Krstovic 6). A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 3 Kossounou, 5 Bakker, 45 Vavassori. All.: Raffaele Palladino 5,5.<br />
<strong>Arbitro:</strong> Marchetti di Ostia Lido 6,5 (Cipressa e Politi di Lecce, IV Mucera di Palermo. V.A.R. Nasca di Bari, A.V.A.R. Doveri di Roma 1).<br />
<strong>RETI:</strong> 23’ pt Koné (S), 24’ st Thorstvedt (S), 43’ st Musah (A).<br />
<strong>Note:</strong> pomeriggio nuvoloso, spettatori 13.260. Espulso Pinamonti al 16’ pt per gioco violento. Ammoniti Idzes, Bernasconi e Zalewski per gioco scorretto, Grosso (all. S., 47’ pt), Matic e Palladino (all.A, a fine partita) per proteste. Tiri totali 8-20, nello specchio 5-8, parati 3-7, respinti/deviati 2-6, legni -2. Var: 1 (check espulsione). Corner 3-9, recupero 2’ e 6’.</p>
<p><strong>Reggio nell’Emilia</strong> &#8211; Lenti, prevedibili, forse addirittura presuntuosi. Gli eroi anti <strong>Dortmund</strong> sono stanchi e il Muro Neroverde in dieci contro undici li fa rimbalzare fuori dalla zona coppe. Il Como resta a +3, 48 a 45, i nostri, fermi a due legni, chiudono a nove la serie positiva di due vittorie che li aveva rilanciati. Sotto in superiorità numerica sulla zampata di <strong>Koné</strong>, perso da Kolasinac nel castello difensivo da fermo crollato oltre metà primo tempo, <strong>l’Atalanta</strong> crolla definitivamente sul sinistro all’incrocio di <strong>Thorstvedt</strong> servito dal doppio assistman Laurienté sullo scambio con Koné nella ripresa prima di illudersi di averla riaperta con <strong>Musah</strong>, primo gol in A, sull’azione di De Roon, pessimo in marcatura, rifinita da <strong>Zappacosta</strong> alla destra dell’area. I bergamaschi, dal forcing iniziale non premiato a anzi interrotto da almeno una grossa chance locale, non svoltano nemmeno oltre il quarto d’ora per il rosso diretto a <strong>Pinamonti</strong> che in ripiegamento difensivo senza potere contendere una seconda palla a Djimsiti gli affonda coi tacchetti nel retro della caviglia destra. Sassuolo epico, proprio come la Dea nel ritorno dei playoff di Champions: da recuperare Ederson (ma cos&#8217;ha?) e l&#8217;influenzato Ahanor, mercoledì c&#8217;è l&#8217;andata delle semifinali di Coppa Italia in casa della Lazio.</p>
<p>In attesa dell’episodio chiave, al 4’ Idzes e Coulibaly fermano in rapida successione, il primo da spazzino e l’altro subendo fallo, Zalewski e Pasalic lungo la fuga assecondata da Kolasinac dalla lunga col polacco ad alimentare il croato in seconda battuta. Al decimo, secondo schema d’angolo di casa con stacco di Pinamonti assecondato da Garcia dalla mancina, ma per Carnesecchi non esiste stress. Altro paio di maniche per Muric che subito dopo può solo guardare il lob di Zalewski scavalcarlo e rotolare fuori sul lancione del croato. La corsetta cronometrica dopo, però, richiede il balzo del portiere riminese, impegnato alla propria destra dall’inserimento a volo d’angelo di Thorstvedt assecondata dal pallone morbido a rientrare di Berardi. Se Samardzic, che aveva messo dentro per il rinvio cortino di Idzes, sulla punizione conseguente trova il muro, Bernasconi becca il giallo travolgendo Berardi lungo la ripartenza pericolosa di Laurienté, che poi pennella dalla bandierina sinistra per il liscio a due Thorstvedt-Pasalic con Carnesecchi proteso invano col piede nel mancato anticipo sulla mezzala destra nemica.  Muric esce malissimo in coda al primo angolo nerazzurro battuto dal serbo al 26’, ma senza conseguenze, così come sulla svettata stanca e fuori equilibrio di Zalewski alla mezzora su palla da destra. Due minuti e la torsione in terzo tempo di Scamacca, innescata a piede invertito da Bellanova, s’impenna larga intorno all’incrocio. Samardzic non riesce a dire trentatré sull’azione di Pasalic per Bernasconi scaricata di tacco dall’arcenese per il filtrante di Zalewski, tutto bene se non fosse per il disturbo di Muharemovic che di fatto non consente il tiro. Quasi fotocopia cogli stessi protagonisti poco più tardi lungo la discesa di Scalvini: Laki, dentro lo spigolo destro, sposta e calcia sul primo palo per la presa altrui a mezz’altezza.</p>
<p>Una conclusione nello specchio in 35 giri di lancetta è veramente troppo poco. Ecco dunque il gioco tra quinti con l’ex Cremonese a pescare il taglio di testa schiacciato di Bellanova che chiama Muric alla paratona al 39’. Rischiato pure il raddoppio con Muharemovic in ascensore chiamato ancora da fermo dal suo capitano dalla trequarti sinistra, piazzato figlio di un mano in uscita del pendolino di Parabiago, in avvio di ripresa Muric anticipa di un’inezia Krstovic in asse con le altre due new entry Sulemana e Zappacosta con De Roon e Samardzic a inserirsi nel cambio gioco. Al settimo il montenegrino alzo su invito stavolta riuscito del sorano che al decimo di sinistro non ci prende su palla di Kamaldeen all’indietro. Tre minutini scarsi e Thorstvedt a giro imbocca Carnesecchi. Al 16’ Djimsiti stoppa l’assistman del rompighiaccio lungo la combinazione avvolgente con Berardi e Koné. Al 20’ tocca a Kolasinac murare Thorstvedt, sfuggito a De Roon, ma poi al dunque al nordino non andrà incontro anima viva. Che figuraccia. Al 28’ lo stacco di Krstovic è staccato quasi dall’incrocio da Muric, al 33’ la telefonata di Samardzic che al 41’ a rimorchio dell’uno contro uno di Zappacosta prende di tacco portiere e palo, mentre Musah alza ai dirigibili sul nono corner. Si rifà di potenza e prepotenza col quasi trentaquattrenne a porgergliela per un tiro da kicker, mentre Lazar fa alzare Doig che poi spreca tutto servendo i fantasmi. Con l’aiuto della faccia sotto della traversa l’estremo difensore di casa dice no all’incornata di Scalvini servito dalla palla rimessa dentro da Super Mario al 2’ di recupero. A uno abbondante dal gong, Zappacosta murato e Krstovic affondante su Idzes. Pazzesco, ma ko meritatissimo. <em><strong>Esseffe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/gli-eroi-anti-dortmund-crollano-sotto-il-muro-neroverde-in-11-contro-10-musah-tardivo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spogliatoi a Marassi &#8211; Palladino: &#8220;Sporca ma importante&#8221;. Hien e Zalewski: &#8220;Stagione ancora lunga&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/spogliatoi-a-marassi-palladino-sporca-ma-importante-hien-e-zalewski-stagione-ancora-lunga/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=spogliatoi-a-marassi-palladino-sporca-ma-importante-hien-e-zalewski-stagione-ancora-lunga</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/spogliatoi-a-marassi-palladino-sporca-ma-importante-hien-e-zalewski-stagione-ancora-lunga/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Dec 2025 23:26:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[dopogara]]></category>
		<category><![CDATA[Genoa]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Zalewski]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Palladino]]></category>
		<category><![CDATA[Yunus Musah]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=173844</guid>

					<description><![CDATA[Le grandi verità di Raffaele Palladino a bocce ferme, dalla pancia di Marassi, sono impossibili da non condividere. L&#8217;Atalanta in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/12/8024b3f4-6ba2-48ae-940d-1cc6626f97be.jpeg"><p dir="ltr">Le grandi verità di <strong>Raffaele Palladino</strong> a bocce ferme, dalla pancia di Marassi, sono impossibili da non condividere. <strong>L&#8217;Atalanta</strong> in casa del <strong>Genoa</strong> ha assolto alla missione dell&#8217;imperativo categorico alla vigilia: <em>&#8220;Serviva vincere, è stata una partita sporca ma intanto stiamo continuando a scalare la classifica. Prevalere in maniera sofferta tempra il carattere. Sono contento per Isak <strong>Hien</strong>: ha avuto clienti difficili come Ekuban e Colombo, ha segnato. Questa vittoria è dedicata a <strong>Mario Pasalic</strong>&#8220;</em>.</p>
<p dir="ltr">Il tecnico nerazzurro parla anche da ex. <em>&#8220;Non esistono partite facili, voglio fare i complimenti al Genoa che nonostante l&#8217;inferiorità numerica ha lottato su tutti i duelli piazzando un <strong>5-3-1</strong> duro da scardinare. Noi avevamo i terzi liberi e non li abbiamo innescati bene. Ho percepito un rilassamento quando siamo rimasti sopra di un uomo. Non deve succedere</em> &#8211; l&#8217;analisi -. <em>Noi siamo stati un po&#8217; lenti nel giropalla e negli uno contro uno specialmente laterali, dove non abbiamo creato superiorità a sufficienza. Nel secondo tempo abbiamo aggiustato qualcosa coi trequartisti dopo essere stati fortunati all&#8217;inizio su Vitinha. Potevamo sbloccarla con <strong>De Ketelaere</strong> e <strong>Samardzic</strong> prima, alla fine abbiamo vinto su un piazzato ma ce la portiamo a casa lo stesso. Ho cercato di aprire la difesa avversaria utilizzando terzini ed esterni larghi&#8221;</em>.&nbsp;</p>
<p>Ecco spiegato il perché della mini rivoluzione tattica da una girandola di cambi all&#8217;altra: <em>&#8220;Ho messo dentro tutti gli uomini offensivi che avevo chiudendo col <strong>4-2-3-1</strong>. I subentrati sono entrati bene, qui anche l&#8217;Inter ha faticato a vincere. Samardzic ha saputo fare il terzino destro. Non è da me esultare così facendo le corse a fine partita, però stavolta mi sono lasciato andare perché ho visto i ragazzi festeggiare tutti insieme: hanno capito l&#8217;importanza di questo successo in uno stadio assolutamente non facile&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr">Il trittico da prova di maturità, Inter-Roma-Bologna con le prime due alla New Balance Arena, incombe senza requie. <em>&#8220;Adesso possiamo affrontare gli scontri diretti per le zone alte con più fiducia. L&#8217;obiettivo era fare più punti possibile prima di queste sfide d&#8217;alto livello</em>&nbsp;&#8211; prosegue <strong>Palladino</strong> -. <em>Dobbiamo prendere partita per partita. La squadra ci teneva a raggiungere la parte sinistra della classifica. Abbiamo le qualità per giocarcela con tutte. Vanno recuperati quelli che sono fuori, adesso c&#8217;è l&#8217;Inter davanti ai nostri tifosi&#8221;</em>. Niente sconti nemmeno in allenamento: <em>&#8220;Ci alleniamo lunedì, martedì e il 24 mattina&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr">Tra le voci dallo spogliatoio, ci sono <strong>Isak Hien</strong> e <strong>Nicola Zalewski</strong>, match winner e assistman, a intervenire già a bordocampo. <em>&#8220;Era tanto tempo che non vincevamo in trasferta, questi sono tre punti importanti</em> &#8211; rimarca il perno svedese -. <em>Un uomo in più è un vantaggio, ma ci sono serviti minuti interi per trovare il ritmo giusto. Meglio nel secondo tempo, che comunque è rimasto difficile come il primo. L&#8217;Europa? Facciamo passo dopo passo, il campionato è ancora lungo&#8221;</em>. Il nazionale polacco molto romano, invece, si concentra sul duello affrontato e tutto sommato vinto:&nbsp;<em>&#8220;Trovandomi davanti a Norton-Cuffy, che è un quinto molto potente, il mister mi ha chiesto di difendere in modo accorto e anche di metterlo in difficoltà in fase d&#8217;attacco. Siamo felici per i tre punti, a prescindere da chi segna o dà l&#8217;assist&#8221;. </em>Da DAZN a Sky, ecco <strong>Yunus Musah</strong> alla prima da titolare sul fronte interno: <em>&#8220;Se l&#8217;avversario resta sotto di un uomo e si schiaccia così all&#8217;indietro, non è scontato trovare gli spazi per passare. In tanti momenti ci siamo sentiti forti, stavolta abbiamo dimostrato di avere pazienza. Ma ci sono cose più importanti del calcio: siamo vicini a Mario Pasalic e gliela dedichiamo. Sta soffrendo, spero che questa vittoria serva ad alleviargli il dolore&#8221;</em>.<br />
<em><strong>Esseffe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/spogliatoi-a-marassi-palladino-sporca-ma-importante-hien-e-zalewski-stagione-ancora-lunga/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Juric alza bandiera bianca: &#8220;PSG ingiocabile, ma eravamo rientrati in partita&#8221;. CDK-Scalvini ko</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/juric-alza-bandiera-bianca-psg-ingiocabile-ma-eravamo-rientrati-in-partita-cdk-scalvini-ko/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=juric-alza-bandiera-bianca-psg-ingiocabile-ma-eravamo-rientrati-in-partita-cdk-scalvini-ko</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/juric-alza-bandiera-bianca-psg-ingiocabile-ma-eravamo-rientrati-in-partita-cdk-scalvini-ko/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 22:02:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[dopogara]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Juric]]></category>
		<category><![CDATA[Yunus Musah]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=170473</guid>

					<description><![CDATA[C&#8217;è un esordiente nell&#8217;Atalanta e un altro assoluto anche in Champions, nel poker sul gobbone rimediato in casa del Paris [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-18-00.00.36.png"><p dir="ltr">C&#8217;è un esordiente nell&#8217;<strong>Atalanta</strong> e un altro assoluto anche in <strong>Champions</strong>, nel poker sul gobbone rimediato in casa del <strong>Paris Saint-Germain</strong>. Il secondo è <strong>Honest Ahanor</strong>, ancora minorenne. L&#8217;altro è l&#8217;ex milanista <strong>Yunus Musah</strong>, in realtà in prestito: <em>&#8220;Non abbiamo fatto del nostro meglio, dobbiamo rifarci domenica in casa del Torino. Tutti sanno quanto è bravo il Paris Saint-Germain, nel primo tempo e in parte nel secondo ci abbiamo anche provato ma c&#8217;è stato poco da fare: sono grato dell&#8217;opportunità e la prenderò come una lezione&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr">Il diciassettenne ex Genoa, così come Samardzic, ha messo piede in campo perché i due sostituiti, Giorgio <strong>Scalvini</strong> (appena 10&#8242;) all&#8217;85&#8217; e Charles <strong>De Ketelaere</strong> all&#8217;intervallo, si sono fatti male, rispettivamente alla coscia destra e alla sinistra: <em>&#8220;Sia l&#8217;uno che l&#8217;altro hanno accusato problemi agli adduttori scivolando, dobbiamo verificarli ma non erano in grado di continuare&#8221;</em>, l&#8217;esordio in sala conferenze di <strong>Ivan Juric</strong> al Parco dei Principi.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;allenatore nerazzurro fa buon visto a cattivo gioco, almeno davanti a web e carta stampata: <em>&#8220;Nel primo tempo ho visto&nbsp;25 minuti di buona Atalanta tra il primo e il secondo gol preso, dopo aver perso palla sullo svantaggio. Il due a zero è stato subìto&nbsp;in modo troppo facile, che non mi piace. Poi è diventata veramente difficile, al di là del rigore che è stato un episodio&#8221;</em>.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Su una delle scelte iniziali un po&#8217; a sorpresa, poche parole: <em>&#8220;<strong>Bernasconi</strong> ha preso il buco iniziale su <strong>Hakimi</strong> ma è un ragazzo molto veloce e sveglio, potrà sembrare strano ma dai miei giocatori ho tratto indicazioni buone anche in una serata come questa. Lorenzo mi ha dato sensazioni positive come mi aspettavo</em> &#8211; spiega il tecnico croato -.&nbsp;<em>Bisogna essere molto lucidi ad analizzare la partita, perché il PSG come s&#8217;è visto già l&#8217;anno scorso è di un livello troppo diverso da quello che si vede in giro. Sbaglieremmo a esagerare coi giudizi negativi, non possiamo condannarci per essere stati superati sullo scatto. Da varie prestazioni individuali io ho ricavato buone impressioni. Globalmente siamo lontani dai campioni in carica, ma recuperando gli elementi che sono fuori possiamo essere competitivi&#8221;</em>. Una risposta tra le righe a distanza al CEO Luca Percassi, che nel prepartita aveva detto <em>&#8220;nessun rimpianto per la situazione di Ademola Lookman, quando sarà pronto lo riaccoglieremo, adesso non lo è&#8221;</em>.</p>
<blockquote><p>&#8220;Non c&#8217;è stato un errore di atteggiamento, c&#8217;era un&#8217;enorme differenza dal punto di vista fisico. I campioni in carica d&#8217;Europa sono a un livello completamente superiore a noi in questo momento.&nbsp;<br />
<strong>Maldini</strong> non è stata una mossa coraggiosa, doveva giocare in quel ruolo che è stato lo stesso di Krstovic dopo di lui. L&#8217;interpretazione non è stata positiva, ma questo è un altro discorso.&nbsp;<br />
<strong>Ci mancano quattro giocatori, Kolasinac, Lookman, Scamacca</strong> ed Ederson che hanno un peso notevole. Ma ce ne sono altri, che hanno giocato stasera, secondo me competitivi a questo livello: Kossounou, De Ketelaere, Bellanova. I giovani sono ancora in fase di crescita, anche Musah, Brescianini, che col tempo possono farci tornare di nuovo competitivi.</p>
<p dir="ltr">Abbiamo analizzato bene gli avversari, se fossimo stati più prudente e rinunciatari avremmo perso comunque male come succede a chi fa così contro avversari di questo rango. Le uniche squadre che al PSG hanno fatto del male sono state lo Strasburgo, il Lens, andati forti a cercare di recuperare alti la palla per le ripartenze rapide. La nostra idea era questa, abbiamo scelto di che morte morire. Col <strong>Bruges</strong>, in casa, penso che sarà una partita diversa. La scorsa stagione è stata persa nei playoff per la fase a eliminazione diretta, ma questa volta sarà una partita completamente diversa&#8221; (Ivan <strong>Juric</strong> nel dopopartita Sky; ultima battuta a Uefa.com, da cui è tratta la foto di copertina).</p>
</blockquote>
<p><em><strong>SF</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/juric-alza-bandiera-bianca-psg-ingiocabile-ma-eravamo-rientrati-in-partita-cdk-scalvini-ko/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Musah, prime parole atalantine: &#8220;Sensazioni bellissime, sono qui con gioia&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/musah-prime-parole-atalantine-sensazioni-bellissime-sono-qui-con-gioia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=musah-prime-parole-atalantine-sensazioni-bellissime-sono-qui-con-gioia</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/musah-prime-parole-atalantine-sensazioni-bellissime-sono-qui-con-gioia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2025 17:44:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[canale ufficiale]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazioni]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>
		<category><![CDATA[Yunus Musah]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=169828</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;americano di Castelfranco Veneto emigrato decenne a Londra sulla strada dell&#8217;Arsenal ha pronunciato le prime parole da giocatore dell&#8217;Atalanta. &#8220;Le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-01-19.27.33.png"><p>L&#8217;americano di Castelfranco Veneto emigrato decenne a Londra sulla strada dell&#8217;Arsenal ha pronunciato le prime parole da giocatore dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>. <em>&#8220;Le sensazioni sono bellissime, sono contento e molto felice di esserci.&nbsp;</em><span data-offset-key="41j7h-0-0"><em>Grazie alla Società per la fiducia e per avermi firmato&#8221;</em>. Sono le prime dichiarazioni di <strong>Yunus Musah</strong> al <a href="https://youtu.be/huLtfSqAOSc?si=CjjBj3iMGRMi-zjo">canale YouTube del club</a>. Con la licenza poetica dell&#8217;uso transitivo del verbo avente la persona come complemento oggetto, di solito in uso per il basket.</span></p>
<div class="undefined unstyled__block" data-block="true" data-editor="1rkpj" data-offset-key="309j8-0-0">
<div class="public-DraftStyleDefault-block public-DraftStyleDefault-ltr" data-offset-key="309j8-0-0"><span data-offset-key="309j8-0-0">Il centrocampista statunitense, in <strong>prestito oneroso dal Milan</strong> a 4 milioni più 24 di eventuale riscatto più il 10 per cento della futura rivendita, ha scelto la <strong>maglia numero 6</strong> perché è la stessa che indossa in Nazionale e non per lo switch in mediana con il neo bolognese Ibrahim Sulemana che l&#8217;ha lasciata libera.</span></div>
<div data-offset-key="309j8-0-0">&nbsp;</div>
<div class="public-DraftStyleDefault-block public-DraftStyleDefault-ltr" data-offset-key="309j8-0-0"><span data-offset-key="309j8-0-0"><em>&#8220;Chi è Yunus Musah? Credo una persona molto tranquilla e allegra, con tanta gioia, che dà il massimo. Sono molto felice, saluto tutti i tifosi e non vedo l&#8217;ora di vederli allo stadio. Forza Atalanta!&#8221;</em>. Musah compirà 23 anni il prossimo 29 novembre e gioca anche da laterale destro a tutta fascia. <em><strong>Effe</strong></em></span></div>
</div>
<div data-offset-key="309j8-0-0">&nbsp;</div>
<div data-offset-key="309j8-0-0"><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Musah-USA.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-169830 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Musah-USA.jpeg" alt="" width="512" height="512" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Musah-USA.jpeg 512w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Musah-USA-300x300.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Musah-USA-150x150.jpeg 150w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Musah-USA-100x100.jpeg 100w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" /></a></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/musah-prime-parole-atalantine-sensazioni-bellissime-sono-qui-con-gioia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Musah ufficiale dal Milan: un&#8217;operazione da 28 milioni, 4 se non resterà. Sulemana al Bologna</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/musah-ufficiale-dal-milan-unoperazione-da-28-milioni-4-se-non-restera-sulemana-al-bologna/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=musah-ufficiale-dal-milan-unoperazione-da-28-milioni-4-se-non-restera-sulemana-al-bologna</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/musah-ufficiale-dal-milan-unoperazione-da-28-milioni-4-se-non-restera-sulemana-al-bologna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2025 16:23:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[cessione in prestito]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Bonfanti]]></category>
		<category><![CDATA[Ibrahim Sulemana]]></category>
		<category><![CDATA[opzione]]></category>
		<category><![CDATA[prestito oneroso]]></category>
		<category><![CDATA[ufficiale]]></category>
		<category><![CDATA[Yunus Musah]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=169819</guid>

					<description><![CDATA[4 a titolo oneroso più 24 di eventuale riscatto, uguale 28 milioni più il dieci per cento della futura rivendita. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/09/Musah-Atalanta-Percassi.jpeg"><p>4 a titolo oneroso più 24 di eventuale riscatto, uguale <strong>28 milioni</strong> più il dieci per cento della futura rivendita. <strong>Yunus Musah</strong> <em>(foto atalanta.it)</em> è un giocatore dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>, per adesso in prestito dal <strong>Milan</strong> con opzione. Controllo del cartellino, dunque: se va tutto bene sarà nerazzurro per altri 4 anni, altrimenti ritorno alla base. Centrocampista in grado di fare nel caso la sottopunta ma molto più spesso l&#8217;esterno destro, compirà <strong>23 anni</strong> il prossimo 29 novembre, l&#8217;angloamericano passaportato perché cresciuto a Castelfranco Veneto ha alle spalle numeri da pro di tutto rispetto: 207 partite di club tra Mestalla, Valencia e Milan, con 6 reti e 8 assist, più 47 e 1 gol cogli USA senior dopo aver fatto la trafila delle giovanili in Inghilterra fino all&#8217;Under 18.</p>
<p><em><strong>Con Musah un centrocampo (anche) a stelle e strisce</strong></em>, titola la notizia sui canali social nerazzurri, che tratteggiano a pennellate decise l&#8217;investimento finale del calciomercato (salvo sorprese da qui alle 20).</p>
<blockquote><p>Atalanta BC comunica di aver acquisito da AC Milan &#8211; a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2026, con opzione per l’acquisizione definitiva &#8211; il diritto alle prestazioni sportive dell’eclettico 22enne centrocampista newyorkése Yunus Musah, che vanta già oltre 150 presenze tra Serie A e Liga spagnola e che si è già misurato sia in Champions League che in Europa League.</p>
<p>Con la Nazionale statunitense può vantare un palmarès di tutto rispetto, considerata anche la sua giovane età: dall’esordio del 12 novembre 2020 in un test amichevole in Galles ha infatti collezionato sino a oggi 47 presenze (con 1 rete e 3 assist-gol), ivi incluse le 4 partite (tutte da titolare) disputate al Mondiale del 2022 in cui si è segnalato come uno dei giovani rivelazione della competizione, tanto da ottenere poi in quell’anno anche il prestigioso riconoscimento di U.S. Soccer Young Player of the Year. Con la Nazionale a stelle e strisce ha anche vinto tre volte la CONCACAF Nations League nel 2021, 2023 e 2024.</p>
<p>Nato a New York il 29 novembre 2002 da genitori di origini ghanesi, si trasferisce dopo pochi mesi a Castelfranco Veneto. L’Italia entra così subito nel suo destino e nella sua vita. É nel settore giovanile del Giorgione che Yunus tira i primi calci a un pallone. Dal 2012 prosegue la sua formazione calcistica nell’Academy dell’Arsenal, in seguito al trasferimento della famiglia a Londra.</p>
<p>Nel 2019 il passaggio al Valencia e l’esordio nella seconda squadra, quando non ha ancora compiuto 17 anni. Dalla stagione 2020/21 fa parte invece in pianta stabile della Prima Squadra dove viene impiegato con continuità, chiudendo il suo primo campionato nella massima serie spagnola con ben 32 presenze e 1 gol.</p>
<p>Dopo tre stagioni nella Prima Squadra del Valencia con 108 presenze complessive (delle quali 94 nella Liga spagnola), 5 reti e 3 assist-gol, nell’estate del 2023 viene acquistato a titolo definitivo dal Milan con il quale esordisce in Serie A il 26 agosto nel match vinto contro il Torino. In rossonero in poco più di due stagioni di Serie A totalizza 60 presenze. Con il Milan scende in campo anche 12 volte in UEFA Champions League, 4 in UEFA Europa League, 4 anche in Coppa Italia e 2 nella Supercoppa Italiana vinta nel 2025 (suo l’assist per il gol che ha deciso la semifinale con la Juventus). Chiude la sua esperienza in rossonero con all’attivo 82 presenze complessive, 5 assist-gol e un titolo conquistato.</p>
<p>Essendo in possesso anche della cittadinanza inglese, a livello giovanile ha vestito inizialmente la maglia dell’Inghilterra, più precisamente dall’U15 all’U18, per poi scegliere la Nazionale statunitense.</p>
<p>La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro rivolgono un caloroso benvenuto a Yunus, augurandogli le migliori soddisfazioni – personali e di squadra – in maglia nerazzurra.</p></blockquote>
<p>Per un mediano che entra, uno che esce. <strong>Ibrahim Sulemana</strong> lascia Kamaldeen, l&#8217;ala ex Southampton, senza la meme &#8220;Sulemana al quadrato&#8221; almeno per l&#8217;annata in corso. Va al <strong>Bologna</strong>, ora è ufficiale. Suo il gol, nel 2-1 alla Roma la scorsa primavera (ne segnò un secondo al Genoa la settimana dopo), in 10 presenze, della qualificazione aritmetica alla Champions League. 1 milione a titolo oneroso più 11 di eventuale riscatto.</p>
<div class="mb-8 lg:mb-10">
<div class="story__part markdown mb-8 lg:mb-10">
<div class="d3-markdown ">
<div class="">
<div class="htmlcontent-code w-full ">
<blockquote><p>Atalanta BC comunica di aver ceduto a Bologna FC 1909 &#8211; a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2026, con opzione in favore del Club felsineo per l’acquisizione definitiva &#8211; il titolo alle prestazioni sportive del 22enne centrocampista ghanese Ibrahim Sulemana.</p>
<p>Il Club nerazzurro augura a Ibrahim il meglio per il prosieguo della corrente stagione sportiva.</p></blockquote>
<p>Out, come anticipato da un po&#8217;, anche Giovanni <strong>Bonfanti</strong> che il Pisa dovrà riscattare in caso di salvezza dopo il ritorno in A dopo più di tre decenni.&nbsp;</p>
<blockquote><p>Atalanta BC comunica di aver ceduto a Pisa Sporting Club &#8211; a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2026, con opzione che diventa obbligo di riscatto per il Club toscano al verificarsi di determinate condizioni &#8211; il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Giovanni Bonfanti, 22enne centrale difensivo cresciuto nel settore giovanile nerazzurro fino a debuttare due stagioni fa in Serie A e in Europa League.</p>
<p>Atalanta BC augura a Giovanni il meglio per la sua nuova esperienza a Pisa, questa volta nella massima serie.</p></blockquote>
<p><em><strong>Esseffe</strong></em></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="flex flex-col lg:flex-row justify-between lg:items-center mb-8 lg:mb-0">
<blockquote>
<div class="text-secondary text-body-4 lg:text-sm flex flex-wrap gap-2 mx-4 mb-8 lg:mb-0 lg:mx-0 undefined">&nbsp;</div>
</blockquote>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/musah-ufficiale-dal-milan-unoperazione-da-28-milioni-4-se-non-restera-sulemana-al-bologna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Musah in prestito con opzione dal Milan, è fatta</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/musah-in-prestito-con-opzione-dal-milan-e-fatta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=musah-in-prestito-con-opzione-dal-milan-e-fatta</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/musah-in-prestito-con-opzione-dal-milan-e-fatta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 16:20:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[prestito con opzione]]></category>
		<category><![CDATA[Yunus Musah]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=169778</guid>

					<description><![CDATA[Da domani Ibrahim Sulemana può trovarsi un altro approdo dopo il mini reintegro di Parma causa assenza di Ederson. Da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Yunus-Musah-e1755684127131.jpg"><p>Da domani <strong>Ibrahim</strong> <strong>Sulemana</strong> può trovarsi un altro approdo dopo il mini reintegro di Parma causa assenza di Ederson. Da oggi, sebbene l&#8217;interessato arrivi appunto all&#8217;inizio di settimana prossima, invece, <strong>Yunus Musah</strong> è un nuovo giocatore dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>. Arriva dal <strong>Milan</strong> con la formula del prestito con diritto di riscatto. 25 milioni la cifra in ballo con prolungamento del contratto coi rossoneri alle porte. Il brasiliano, sottoposto a visita specialistica a Roma venerdì, resta ai box quattro settimane per la pulizia di un menisco del ginocchio destro che gli provoca problemi e gonfiore a far data dall&#8217;amichevole di Colonia dello scorso 9 agosto.</p>
<p>Nazionale statunitense, 23 anni da compiere il prossimo 29 novembre, il centrocampista newyorkese di nascita, impiegabile anche come laterale destro, ha trascorso l&#8217;infanzia a Castelfranco Veneto. Cresciuto nel <strong>Giorgione</strong> fino ai Pulcini, dai dieci ai diciassettenne anni dopo il trasferimento a Londra si è formato nelle giovanili dell&#8217;Arsenal da cui poi si è trasferito a Valencia per iniziare la carriera da professionista fin qui da 207 partite e 6 reti con 8 assist. Era al Diavolo dal 2023. <em><strong>Effe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/musah-in-prestito-con-opzione-dal-milan-e-fatta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Zingonia verso i sorteggi Champions e il Parma. Col mercato in mezzo</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/a-zingonia-verso-i-sorteggi-champions-e-il-parma-col-mercato-in-mezzo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=a-zingonia-verso-i-sorteggi-champions-e-il-parma-col-mercato-in-mezzo</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/a-zingonia-verso-i-sorteggi-champions-e-il-parma-col-mercato-in-mezzo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2025 13:25:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Ibrahim Sulemana]]></category>
		<category><![CDATA[League Phase]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[ripresa]]></category>
		<category><![CDATA[sorteggio]]></category>
		<category><![CDATA[Soungoutou Magassa]]></category>
		<category><![CDATA[Yunus Musah]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=169539</guid>

					<description><![CDATA[Scarico per titolari e detentori di minuti cospicui, allenamento completo per riserve da spiccioli e riserve fisse, i soliti Sead [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Atalanta-Zingonia.jpeg"><p>Scarico per titolari e detentori di minuti cospicui, allenamento completo per riserve da spiccioli e riserve fisse, i soliti <strong>Sead Kolasinac</strong> e Mitchel Bakker indisponibili, il <strong>calciomercato</strong> che chiude a pausa per le Nazionali (ore 20 del 1° settembre) ormai cominciata ancora suscettibile di correzioni della rosa e, prima dell&#8217;aperitivo sabato 30 agosto a Parma (18.30), il <strong>sorteggione</strong> della fase campionato di <strong>Champions</strong> League alle ore 18 dell&#8217;antivigilia a Montercarlo. La ripresa dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> stamani al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia ha aperto una settimana di scenari cangianti e forieri di possibili sorprese.</p>
<p>Innanzitutto, i movimenti in uscita e in entrata. Su El Bilal <strong>Touré</strong> c&#8217;è il Besiktas in concorrenza col PSV Eindhoven, mentre è incerta la sorte di Giovanni <strong>Bonfanti</strong>, escluso dal Trofeo Bortolotti perché dato sulla strada di ritorno a Pisa ma poi trattenuto dall&#8217;allenatore Ivan <strong>Juric </strong>(50 anni oggi, 45 per l&#8217;amministratore delegato Luca Percassi): <em>&#8220;Dietro siamo pochi&#8221;</em>, la dichiarazione da sala stampa dopo l&#8217;1-1 proprio coi toscani alla prima di serie A.&nbsp; Di suo, <strong>Marco Palestra</strong> è ormai sicuro in prestito al <strong>Cagliari</strong>, ma secco, perché valutato 25 milioni. Ibrahim <strong>Sulemana</strong> dovrebbe seguirlo, anche si tratta di affari gestiti separatamente, mandano a fare minutaggio sempre secondo la volontà del club e del tecnico croato <em>&#8220;perché qui giocherebbero poco come poco hanno giocato finora, un male per la loro crescita&#8221;</em>.</p>
<p>In entrata avanza l&#8217;ipotesi di un altro jolly oltre al milanista anglo-americano (ma ha passaporto anche italiano essendo cresciuto a Castelfranco Veneto) <strong>Yunus Musah</strong>, classe 2002 che costa sui 30 milioni e può fare il mediano come l&#8217;esterno. Si tratta di <strong>Soungotou Magassa</strong>, 2003 francese del Monaco, mediano o difensore centrale. Elementi giovani e duttili, anagraficamente in linea coi vari Kossounou, Kamaldeen Sulemana e <strong>Zalewski</strong>. In tal caso Bonfanti tornerebbe al parcheggio pisano con cui era decollato verso la storica promozione. Martedì in sede il lavoro prosegue sempre prima di pranzo. <em><strong>Effe</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/a-zingonia-verso-i-sorteggi-champions-e-il-parma-col-mercato-in-mezzo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verso il Pisa con Krstovic ufficiale che vuole spaccare il mondo. Ci sarà anche Musah?</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/verso-il-pisa-con-krstovic-ufficiale-che-vuole-spaccare-il-mondo-ci-sara-anche-musah/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=verso-il-pisa-con-krstovic-ufficiale-che-vuole-spaccare-il-mondo-ci-sara-anche-musah</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/verso-il-pisa-con-krstovic-ufficiale-che-vuole-spaccare-il-mondo-ci-sara-anche-musah/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2025 18:59:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Nikola Krstovic]]></category>
		<category><![CDATA[Pisa]]></category>
		<category><![CDATA[ufficiale]]></category>
		<category><![CDATA[Yunus Musah]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=169327</guid>

					<description><![CDATA[In attesa di sviluppi in asse col Milan su uno Yunus Musah passato da 25 a 30 milioni di valutazione, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Krstovic-firma-Percassi.jpeg"><p>In attesa di sviluppi in asse col Milan su uno <strong>Yunus Musah</strong> passato da 25 a 30 milioni di valutazione, <strong>Nikola Krstovic <em>(foto atalanta.it)</em></strong> contro il <strong>Pisa</strong> vuole essere della partita. Già al suo primo approccio con l&#8217;entourage dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> l&#8217;attaccante montenegrino, appena <strong>ufficializzato</strong> dal club a titolo definitivo dal <strong>Lecce</strong> per un quinquennio in cambio di 25 milioni più 4 di bonus, ha chiesto quando avrebbe potuto cominciare ad allenarsi e perfino dormire al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia. <em>&#8220;Sono felice di esserci, sono uno che dà il cento per cento a una squadra come l&#8217;Atalanta fin dagli allenamenti, ho salutato i tifosi che ci danno una grande forza. Ci vediamo alla partita domenica&#8221;</em>, ha detto poi (aggiornamento delle 22.30) <a href="https://youtu.be/uDW8FKaAPkA?si=1Y2TdLoZbFX5MAFX">al canale ufficiale YouTube</a>.</p>
<p>Il venticinquenne centravanti, a Bergamo con la moglie Anastasia, è ovviamente l&#8217;aggregato speciale, da erede di Mateo Retegui, del proseguimento della preparazione <strong>giovedì</strong> mattina. <strong>Ederson</strong> resta ancora leggermente in forse per il ginocchio gonfiatosi giovedì scorso, mentre a parte sono Ademola Lookman, ai margini fino al 2 settembre è multato per i 15 giorni di assenza ingiustificata, e Sead <strong>Kolasinac</strong> che rientrerà a ottobre a differenza dell&#8217;altro convalescente da crociato Mitchel Bakker.</p>
<p>Domenica sera a Bergamo contro i toscani dirige Alberto Ruben Arena della sezione di Torre del Greco. I suoi assistenti sono Domenico Palermo di Bari e Mattia Politi di Lecce; quarto ufficiale Livio Marinelli di Tivoli, V.A.R. Davide Ghersini di Genova e A.V.A.R. Daniele Doveri di Roma 1.</p>
<blockquote><p>E sono sei. Dopo Kossounou, Kamaldeen Sulemana, Ahanor, Sportiello e Zalewski, Nikola Krstović è il sesto acquisto a titolo definitivo di Atalanta BC nella corrente sessione estiva della campagna trasferimenti. Il Club nerazzurro ne ha acquisito il diritto alle prestazioni sportive da US Lecce. Il centravanti montenegrino classe 2000, che ha scelto il 90 come numero di maglia, ha alle sue spalle già due campionati di Serie A ed è risultato decisivo nella scorsa stagione per il raggiungimento della salvezza del Lecce con 11 reti e 5 assist-gol, oltre la metà dello score complessivo della squadra salentina. Nel suo bagaglio di esperienza anche 14 partite in competizioni europee per Club, di cui 3 nei preliminari di UEFA Champions League e altrettante (con 1 gol) nei preliminari di UEFA Europa League, più 5 reti in 8 partite di qualificazione alla UEFA Conference League. Fra i riconoscimenti personali spiccano i due titoli di capocannoniere dapprima nel campionato montenegrino e poi nel campionato slovacco. Sei i gol (con due assist) nelle sin qui 27 presenze con la Nazionale montenegrina, nella quale ha esordito il 28 marzo 2022 contro la Grecia.</p>
<p>Formatosi calcisticamente nel settore giovanile dello Zeta di Golubovci, club della sua città natale, esordisce in Prima Squadra, appena sedicenne, il 23 aprile 2016 nel pareggio per 1-1 contro l’Iskra Danilovgrad. L’11 marzo 2017 firma le sue prime reti nella massima divisione montenegrina mettendo a segno una doppietta nel vittorioso match per 3-0 contro lo Jedinstvo Bijelo Polje.</p>
<p>Nella stagione successiva, sempre in forza allo Zeta di Golubovci, realizza 13 gol, migliorandosi ulteriormente nel campionato 2018/19, nel quale si laurea capocannoniere del torneo montenegrino con 17 reti in 33 presenze.</p>
<p>Nel corso dell’estate del 2019 si trasferisce alla Stella Rossa di Belgrado per poi essere ceduto in prestito al Grafičar Belgrado. Torna alla Stella Rossa nella stagione 2020/21 e vince sia il campionato serbo che la coppa nazionale, nella quale sigla una rete ai quarti di finale e trasforma uno dei calci di rigore della finale contro il Partizan.</p>
<p>Nel biennio 2021-2023, milita nella massima divisione slovacca, più precisamente nel DAC Dunajská Streda, laureandosi capocannoniere del campionato slovacco nella stagione 2022/23 con 18 reti in 27 presenze.</p>
<p>A fine estate 2023 approda in Italia e in Serie A, acquistato dal Lecce. Si presenta nella massima serie italiana con 3 gol nelle prime tre partite di campionato andando a segno rispettivamente contro Fiorentina, Salernitana e Monza. Nel corso di questa stagione viene eletto calciatore montenegrino dell’anno.</p>
<p>L’11 gennaio 2025 realizza la sua prima doppietta in Serie A nella vittoriosa trasferta a Empoli. Conclude il suo biennio in Salento con uno score personale di 20 reti e 7 assist-gol in 75 presenze in tutte le competizioni.</p>
<p>La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro rivolgono un caloroso benvenuto a Nikola, augurandogli le migliori soddisfazioni – personali e di squadra – in maglia nerazzurra.</p></blockquote>
<p>.<br />
<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Krstovic-Luca-Percassi-atalanta.it_.jpeg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-169329 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Krstovic-Luca-Percassi-atalanta.it_.jpeg" alt="" width="580" height="728" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Krstovic-Luca-Percassi-atalanta.it_.jpeg 580w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Krstovic-Luca-Percassi-atalanta.it_-239x300.jpeg 239w" sizes="(max-width: 580px) 100vw, 580px" /></a><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstovic-tifosi-1-1.jpeg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-169330 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstovic-tifosi-1-1.jpeg" alt="" width="970" height="554" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstovic-tifosi-1-1.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstovic-tifosi-1-1-300x171.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstovic-tifosi-1-1-768x439.jpeg 768w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstovic-tifosi-2.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-169331 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstovic-tifosi-2.jpeg" alt="" width="970" height="557" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstovic-tifosi-2.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstovic-tifosi-2-300x172.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstovic-tifosi-2-768x441.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/DNll3x8ubl1/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
<div style="padding: 16px;">
<p>&nbsp;</p>
<div style="display: flex; flex-direction: row; align-items: center;">
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;">&nbsp;</div>
<div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;">
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;">&nbsp;</div>
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;">&nbsp;</div>
</div>
</div>
<div style="padding: 19% 0;">&nbsp;</div>
<div style="display: block; height: 50px; margin: 0 auto 12px; width: 50px;">&nbsp;</div>
<div style="padding-top: 8px;">
<div style="color: #3897f0; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: 550; line-height: 18px;">Visualizza questo post su Instagram</div>
</div>
<div style="padding: 12.5% 0;">&nbsp;</div>
<div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;">
<div>
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);">&nbsp;</div>
<div style="background-color: #f4f4f4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;">&nbsp;</div>
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);">&nbsp;</div>
</div>
<div style="margin-left: 8px;">
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;">&nbsp;</div>
<div style="width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; transform: translateX(16px) translateY(-4px) rotate(30deg);">&nbsp;</div>
</div>
<div style="margin-left: auto;">
<div style="width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent; transform: translateY(16px);">&nbsp;</div>
<div style="background-color: #f4f4f4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px; transform: translateY(-4px);">&nbsp;</div>
<div style="width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent; transform: translateY(-4px) translateX(8px);">&nbsp;</div>
</div>
</div>
<div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;">
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;">&nbsp;</div>
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;">&nbsp;</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/reel/DNll3x8ubl1/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Atalanta B.C. (@atalantabc)</a></p>
</div>
</blockquote>
<p><script async="" src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/DNlkGbcMvTc/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
<div style="padding: 16px;">
<p>&nbsp;</p>
<div style="display: flex; flex-direction: row; align-items: center;">
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;">&nbsp;</div>
<div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;">
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;">&nbsp;</div>
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;">&nbsp;</div>
</div>
</div>
<div style="padding: 19% 0;">&nbsp;</div>
<div style="display: block; height: 50px; margin: 0 auto 12px; width: 50px;">&nbsp;</div>
<div style="padding-top: 8px;">
<div style="color: #3897f0; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: 550; line-height: 18px;">Visualizza questo post su Instagram</div>
</div>
<div style="padding: 12.5% 0;">&nbsp;</div>
<div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;">
<div>
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);">&nbsp;</div>
<div style="background-color: #f4f4f4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;">&nbsp;</div>
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);">&nbsp;</div>
</div>
<div style="margin-left: 8px;">
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;">&nbsp;</div>
<div style="width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; transform: translateX(16px) translateY(-4px) rotate(30deg);">&nbsp;</div>
</div>
<div style="margin-left: auto;">
<div style="width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent; transform: translateY(16px);">&nbsp;</div>
<div style="background-color: #f4f4f4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px; transform: translateY(-4px);">&nbsp;</div>
<div style="width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent; transform: translateY(-4px) translateX(8px);">&nbsp;</div>
</div>
</div>
<div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;">
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;">&nbsp;</div>
<div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;">&nbsp;</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/DNlkGbcMvTc/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Atalanta B.C. (@atalantabc)</a></p>
</div>
</blockquote>
<p><script async="" src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/verso-il-pisa-con-krstovic-ufficiale-che-vuole-spaccare-il-mondo-ci-sara-anche-musah/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Atalanta vuole il jolly americano del Milan: duello Juric-Allegri. Kristovic è arrivato</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/latalanta-vuole-il-jolly-americano-del-milan-duello-juric-allegri-kristovic-e-arrivato/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=latalanta-vuole-il-jolly-americano-del-milan-duello-juric-allegri-kristovic-e-arrivato</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/latalanta-vuole-il-jolly-americano-del-milan-duello-juric-allegri-kristovic-e-arrivato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2025 10:01:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[jolly]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[trattative]]></category>
		<category><![CDATA[Yunus Musah]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=169296</guid>

					<description><![CDATA[Il suo nuovo tecnico, Massimiliano Allegri, vuole tenerselo stretto. L&#8217;Atalanta, viste le sue toste qualità da jolly multifunzione, in grado [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Yunus-Musah-e1755684127131.jpg"><p>Il suo nuovo tecnico, Massimiliano <strong>Allegri</strong>, vuole tenerselo stretto. <strong>L&#8217;Atalanta</strong>, viste le sue toste qualità da jolly multifunzione, in grado di coprire la fascia destra come i mezzi corridoi di centrocampo o lo spazio tra le linee dietro le punte, ha altri 25 milioni da spenderci dopo aver investito lo stesso di Nikola Krstovic. <strong>Yunus Musah</strong>, anglo-statunitense con passaporto italiano visto che è cresciuto in veneto da genitori ghanesi, può arrivare presto a Bergamo dal <strong>Milan</strong>, anche se la trattativa non è in discesa.</p>
<p>6 gol e 8 assist in 204 partite da professionista più le 47 presenze (1 gol) da nazionale USA senior, Musah ha una storia da odissea alle spalle. Nato a New York il 29 novembre 2002, è cresciuto fin da bebè a Castelfranco Veneto iniziando a formarsi a livello giovanile nel Giorgione. Nel 2012, il trasloco insieme alla famiglia a Londra. Nell&#8217;Academy dell&#8217;Arsenal per i successivi 7 anni, ecco l&#8217;approdo al <strong>Valencia</strong> nel estivo del 2019. Il 4 agosto 2023, il ritorno in Italia firmando un contratto quinquennale con il Milan. A proposito della collezione di passaporti, Musah era di base convocabile per Ghana, Inghilterra, Italia e Stati Uniti e ha rappresentato Albione nelle Nazionali dall&#8217;Under 15 all&#8217;Under 18. Inanto Nikola Krstovic è sbarcato a Linate da Lecce: visite ad Habilta e firma nel menù del mercoledì. <em><strong>Esse</strong></em><br />
<a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstrovic.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-169297 aligncenter" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstrovic.jpeg" alt="" width="970" height="646" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstrovic.jpeg 970w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstrovic-300x200.jpeg 300w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/Nikola-Krstrovic-768x511.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></a></p>
<div style="width: 1280px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-169296-1" width="1280" height="720" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Video-2025-08-20-at-11.57.56.mp4?_=1" /><a href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Video-2025-08-20-at-11.57.56.mp4">https://www.bergamoesport.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Video-2025-08-20-at-11.57.56.mp4</a></video></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/latalanta-vuole-il-jolly-americano-del-milan-duello-juric-allegri-kristovic-e-arrivato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Video-2025-08-20-at-11.57.56.mp4" length="5592630" type="video/mp4" />

			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-11 10:18:27 by W3 Total Cache
-->