Il Challenger di Bergamo riconquista il suo posto in calendario: appuntamento dal 31 ottobre al 7 novembre. Per ragioni di sicurezza, tutto il torneo si giocherà all’interno del territorio comunale bergamasco. Ingresso gratuito e una collocazione ideale: il trofeo FAIP-Perrel sarà il prologo di un mese indimenticabile.

616 giorni dopo, il grande tennis torna a Bergamo. Sistemati gli ultimi passaggi burocratici, il Trofeo Faip-Perrel si è ripreso il suo posto nel calendario ATP. Si ripartirà da una finale non giocata, all’alba dell’emergenza COVID, quando Bergamo e la sua provincia sono state tra le zone più colpite dall’incubo. Era il 23 febbraio 2020 quando Illya Marchenko ed Enzo Couacaud dovettero rinunciare a giocarsi il titolo e godersi il sold-out del Pala Agnelli. La pandemia è stata atroce e Bergamo una delle città-simbolo dell’emergenza, con le drammatiche immagini delle salme portate via dalle camionette dell’esercito. Per questo, la rinascita del torneo vale ancora di più. L’energia degli organizzatori ha fatto sì che non si saltasse neanche un anno: sforzo doveroso, per un torneo nato nel 2006 e che vivrà la sua sedicesima edizione dal 31 ottobre al 7 novembre. Una collocazione tutta nuova che apre scenari inediti: essendo uno degli ultimi tornei dell’anno, Bergamo offrirà punti importanti per la nuova stagione, soprattutto per quei giocatori che oscillano intorno alla centesima posizione ATP e puntano a ottenere un posto nel main draw dell’Australian Open. Inoltre, sancirà l’inizio di un mese senza precedenti nella storia del tennis italiano: dopo Bergamo, infatti, ci saranno le Next Gen ATP Finals a Milano, le NITTO ATP Finals a Torino e alcuni gironi delle Davis Cup Finals, sempre a Torino. Il trofeo FAIP-Perrel (confermatissimo il supporto dei due title sponsor, al fianco del torneo sin dal 2012) sarà una sorta di prova generale per le Next Gen Finals milanesi, che si giocheranno in condizioni tecniche simili. Qualche baby fenomeno, dunque, potrebbe scegliere Bergamo per presentarsi al meglio all’Allianz Cloud milanese. Tra l’altro, il title sponsor del Masters Under 21 (Intesa San Paolo) è anche al fianco del Challenger bergamasco.

TUTTO A BERGAMO. GRATIS

Sul piano logistico, su precisa richiesta dell’ATP, si giocherà esclusivamente all’interno del territorio del comune di Bergamo (con un arrivederci alla bella struttura di Alzano Lombardo che ha ospitato il torneo nelle ultime edizioni). Oltre all’iconico Pala Agnelli, il secondo campo sarà allestito presso l’accogliente Palestra Italcementi“E per questo ringraziamo il Comune di Bergamo e l’Assessore Loredana Poli, oltre alla Bergamo Infrastrutture e il suo presidente Attilio Baruffi per esserci venuti incontro” ha detto il direttore del torneo Marco Fermi. In attesa che la situazione torni alla piena normalità, le “bolle” approntate per questa edizione permetteranno di concentrare in pochissimi minuti di auto tutti i centri nevralgici del torneo (hotel e impianti di gioco), garantendo la sicurezza necessaria a giocatori e addetti ai lavori. Come di consueto, il parco giocatori uscirà tre settimane prima dell’evento e l’obiettivo è mantenere gli standard che negli ultimi anni hanno reso Bergamo un trampolino di lancio per le nuove stelle del tennis italiano. Impossibile dimenticare i successi di Matteo Berrettini nel 2018 e Jannik Sinner nel 2019. In questo momento, i due sono in piena lotta per un posto al Masters di Torino e sono stabilmente nell’elite del tennis mondiale. L’obiettivo di questa 16esima edizione è offrire alla gente di Bergamo l’ennesimo grande torneo – e magari qualche fenomeno del futuro –, ma soprattutto restituire serenità a un popolo duramente colpito dalla pandemia.

Anche per questo, l’ingresso agli impianti sarà totalmente gratuito anche nel 2021, ovviamente nel rispetto delle percentuali di capienza che saranno stabilite dalle normative nazionali. La speranza, ovviamente, è che ci si avvicini il più possibile a quel 100% che Bergamo ha dimostrato di poter raggiungere in tante occasioni. La certezza è che il Trofeo FAIP-Perrel è di nuovo in calendario. Con la forza e la tenacia tipiche dei bergamaschi.