Alla TAV l’argomento lunghi è di strettissima attualità. A ruota della conferma dalla Bluorobica del 2007 Efe Odiphri, a referto già nella serie di playoff contro Gema Montecatini, e dell’aggiunta del 2005 Leonardo Cemmi, un’ala-post, Treviglio Brianza Basket come centro titolare punta sullo sloveno Miha Muratović, scelto come straniero comunitario per la prossima stagione sportiva.

Nato a Novo Mesto (Slovenia) il 15 marzo 2002, è un pivot puro di 206 centimetri per 102 chilogrammi formatosi nel Krka Novo Mesto per poi passare professionista nel Triglav Kranj per cinque campionati. Nel campionato d’esordio nella principale lega slovena si guadagna 16′ minuti di media in campo. Nell’anno seguente, in seconda divisione, l’utilizzo sale a 19′ per gara. Il suo contributo di punti (9,6) e rimbalzi (5,8) è fondamentale per il ritorno del Triglav nella massima serie.

Nel 2023/2024, dopo un promettente avvio, si ferma per un infortunio al ginocchio, riprendendosi pienamente sin dall’avvio della stagione seguente. Per due anni consecutivi il Triglav centra l’obiettivo playoff e le prestazioni di Muratović migliorano costantemente. Nel 2024/2025 firma 10,2 punti e 4,8 rimbalzi in 21 partite giocate. Nella Liga OTP Banka 2025/2026 si distingue come un pilastro fondamentale nel pitturato e chiude le sue 30 presenze con 13,9 punti più 7,1 rimbalzi in 24′ sul parquet, realizzando il 65% dei tiri dal campo e il 79% delle conclusioni dalla lunetta. Il 7 marzo scorso, il suo “career high” per punti realizzati, 32 (oltre a 8 rimbalzi, 2 assist e 1 stoppata), tirando con 14/15 da due e 4/4 nei liberi.

Le cifre evidenziano una notevole efficienza in fase realizzativa, ma il centro sloveno fa sentire il suo peso specifico anche a protezione della propria area. Le sue prestazioni di altissimo livello gli permettono di conquistare il premio “centro dell’anno” della Liga OTP Banka, oltre garantirgli l’inserimento nel miglior quintetto del campionato.
Miha Muratović è un centro che unisce stazza, forza e mobilità, caratteristiche che lo rendono un finalizzatore, rimbalzista e difensore del ferro affidabile. È il classico dominatore d’area, capace di chiudere da sotto misura, ma con discrete qualità di tiro anche dalla media. È il secondo sloveno della storia societaria, ventiquattresimo giocatore straniero dal 2013 a oggi, al suo esordio in un campionato italiano. Continua così la composizione del roster affidato a coach Giacomo Cardelli, costruito innanzitutto con la scelta dei piccoli, Alessandro Dore, Andrea Mazzucchelli e Davide Buttiglione. EsseBasket