Un nome che non ha bisogno di presentazioni, uno dei più forti tennisti italiani di sempre. Grazie all’ultima wild card a disposizione degli organizzatori, Fabio Fognini parteciperà al Trofeo FAIP-Perrel di Bergamo. I contatti erano in corso da qualche giorno, ma nel pomeriggio di venerdì è arrivata l’ufficialità. Ed è ancora più gustosa, perché “Fogna” non si limiterà al singolare, ma giocherà anche il doppio insieme a Flavio Cobolli, che fa parte della scuderia della sua “Back to Next” (società di gestione fondata dal ligure, in cui mette a disposizione la sua esperienza ai giovani talenti). Tra loro c’è anche il romano, appena entrato tra i top-100 ATP. C’è un curioso triangolo tra Fognini, Bergamo e Cobolli: un paio d’anni fa quest’ultimo perse contro l’esperto Damir Dzumhur proprio a Bergamo, nel vecchio palazzetto. A fine partita, il bosniaco disse testualmente “Mi ricorda un po’ Fognini, un giocatore col quale non sai mai cosa può succedere”. Due anni dopo, Fognini e Cobolli si ritroveranno proprio ai piedi della Città Alta e saranno le principali attrazioni di un torneo che poteva già contare su un parco giocatori di qualità superiore rispetto alla sua categoria. Il taggiasco è noto per essere stato il primo italiano a tornare tra i top-10 ATP, quarant’anni dopo quel Corrado Barazzutti che è anche il suo coach, nonché il primo italiano a vincere un torneo Masters 1000 (Monte-Carlo 2019) da quando è stata istituita la categoria. Sebbene abbia una predilezione per la terra battuta, si trova a suo agio anche sul cemento indoor, tipologia di superficie che troverà a Bergamo. In queste condizioni ha raggiunto tre finali ATP (San Pietroburgo nel 2012 e nel 2017, oltre a Mosca 2016). Oltre a essere uno specialista del doppio (è stato n.7 nella specialità e ha vinto l’Australian Open 2015 insieme a Simone Bolelli, prima coppia tutta italiana a vincere uno Slam 59 anni dopo Pietrangeli-Sirola), oltre a essere un personaggio a tutto tondo, sempre discusso per i suoi atteggiamenti talvolta fuori dalle righe, ma sempre conditi da passione e sincerità. Qualche problema fisico lo ha fatto uscire dai top-100 ATP dopo una permanenza di ben 772 settimane (di cui 220 tra i top-20 e una manciata tra i top-10), ma negli ultimi mesi si sta riprendendo e a Bergamo cercherà di intascare il suo settimo titolo Challenger. Non vince tornei di questa categoria dal 2010, quando si impose a Santiago del Cile.
sabato 28 Ottobre 2023Trofeo Faip Perrel, ci sarà Fabio Fognini
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