Per un Raoul Bellanova tornato parzialmente ad allenarsi in gruppo e atteso all’ultimo esame domattina al Centro Sportivo Bortolotti prima della partenza per Bruxelles, c’è un figlio d’arte che saluta l’Atalanta lasciando vuota anche la sua casella nella lista Champions. Contro l‘Union Saint-Gilloise nemmeno l’ultima panchina per Daniel Maldini, che nelle sliding doors dell’antivigilia chiude dalla stessa finestra invernale da cui era entrato la sua esperienza in nerazzurro dopo 3 gol, segnati tutti alla fine della scorsa stagione al Genoa e (doppietta) al Parma, in 22 presenze, divise a metà fra le due mezze stagioni.

L’attaccante milanese, figlio di Paolo, classe 2001, non è in lista neanche per martedì 29 gennaio alle 11 tra spogliatoio e campo principale di Zingonia. Si trasferisce alla Lazio a titolo di prestito oneroso a 1,5 milioni con altri 13,5 a saldo in caso di riscatto: a determinate condizioni, leggi obiettivi di squadra e presenze personali, l’opzione si trasformerà in obbligo d’acquisto per il club capitolino che gli ha già fissato le visite mediche. 

In campo, invece, recupera il laterale di Parabiago citato in premessa, fermo dal quel 9 dicembre in casa col Chelsea per lo strappettino al bicipite femorale destro. Verosimilmente non è in condizione di andare oltre la panchina al Lotto Park-Stade Constant Vanden Stock ad Anderlecht, regione di Bruxelles Capitale, contro i belgi padroni di casa (di stanza al Joseph Marien, 9.500 spettatori contro i più di 21 mila dell’impianto referato a ospitare le competizioni Uefa). Mitchel Bakker, invece, prosegue il recupero allenandosi con la Primavera di Giovanni Bosi. Il tecnico Raffaele Palladino, dopo l’allenamento alle 11 di martedì 27 gennaio, ha in calendario la conferenza stampa dalla pancia dello stadio brussellese alle 18.45 insieme a Nikola Krstovic. Stamani allenamento tradizionale per riserve anche da poco minutaggio col Parma, come Ademola Lookman, e scarico per il grosso della squadra.
Simone Fornoni