Under 15 LegaPro 2025/26 – Playoff Nazionali | Finale Scudetto – Rimini, Stadio ‘Romeo Neri’ – sabato 20 giugno
AlbinoLeffe Under 15 – Alcione Milano Under 15 1-3 (0-2)
ALBINOLEFFE (3-4-1-2): Arrigoni sv (19′ pt Bogni 6,5); Gotti 6, Cattaneo 6, Zambetti (cap.) 6,5; Garlaschi 6,5 (32′ st Mirto sv), De Ambrogi 6,5 (32′ st Rossi sv), Pezzali 7, Fichera 6,5 (19′ st Adobati 6); Shabaj 7 (19′ st Elli 6); Falce 7, Giuliani 6 (11′ st Ritacco 6,5). A disp.: Bumbac, Doneda, Marchesi. All: Alex Scarpellini 6,5.
ALCIONE MILANO (4-3-2-1): Giustino 6,5; Cirillo 6,5 (12′ st Ingrassia 6), Demaria 6,5, Marconi 7, Beccaria 7; Pozzoni 7 (40’+1′ st Fusco sv), Raiola 6, Modolo 7; Vallarelli 7 (29′ st Boujmil 6,5), Balzarotti (cap.) 7,5 (40’+1 st Ferretti sv); Ciccarelli 8 (1′ st Fortin 6,5). A disp.: Dado; Garrafa, Vigo, Petrillo. All.: Carmelo Familiari 7.
Arbitro: Ghiurca di Torino 6 (Sperati di Nichelino, Mariut di Asti; IV Framba di Torino).
RETI: 15′ e 38′ pt Ciccarelli (AM), 10′ st Beccaria (AM), 27′ st Zambetti (A).
Note: ammoniti Demaria e Rossi. Corner 6-3, recupero 4′ e 5′.
Rimini – Un lungolinea mal rintuzzato e una verticalizzazione in contropiede per la doppietta del centravanti altrui. L’AlbinoLeffe, costretto a subire il ko del proprio numero 1 titolare in occasione del primo gol, nella finale scudetto Under 15 di Lega Pro a Rimini è costretto a dare il via libera all’Alcione Milano da cui non era mai stato battuto prima d’ora in categoria. Nella ripresa Zambetti riapre timidamente le speranze quando Beccaria da palla inattiva è già diventato una pena e una sentenza. Score bugiardo nel primo tempo e in assoluto, ma anche in età da Giovanissimi Nazionali il cinismo può fare premio. Peccato, per la squadra di Alex Scarpellini, dopo la chance persa in settimana dall’Under 17 di Omar Barzaghi col Perugia. Dopo la stagione regolare al primo posto con 65 punti ex aequo coi meneghini, precedentemente ai playoff erano stati superatì Lumezzane (1-2; 5-3), Trento (0-0; 2-1) e Monopoli (0-5; 3-1).
Nella prima decina cronometrica i tentativi dalla distanza di Pezzali (6′, parato comodamente) e De Ambrogi (10′), mentre lo schema da rimessa destra Shabaj-Giuliani-Fichera si conclude alla sporca dozzina con la ciabattata di prima intenzione intervenendo lemme sulla conclusione sbagliata del secondo. Al quarto d’ora, si va sotto sulla prima azione milanese, la verticale di Modolo che proietta Balzarotti all’uno contro uno con Arrigoni: il portiere sullo slancio viene colpito al torso e al volto, lasciando via libera al rientro sul mancino del vantaggio di Ciccarelli, comodo comodo per controllo e seccata all’incrocio.
Bogni deve sostituire tra i pali l’infortunato e per poco Fichera non gira in porta il pari e patta, al 23′, quando lo schema di Sabaj dalla bandierina destra viene prolungato di testa da Giuliani e davanti alla linea spunta il capitano milanese prima dell’alzata di Cattaneo dalla lunetta. Un tris d’orologio e Falce alza di sinistro a rimorchio dal fondo del pendolino di sinistra, in realtà destripede, col partner d’attacco iniziatore della manovra.
A una decina dall’intervallo, una palla inattiva guadagnata dal presunto assistman del rompighiaccio finisce entro il limite nelle disponibilità di Pozzoni che alza il possibile raddoppio. A sei abbondanti, il doppiettista di giornata incrociata approfitta del filtrante lungo di Pozzoni a difesa bluceleste troppo alta correndo per incrociare il destro sul filo dell’offside. La ripresa s’avvia con l’abbrancata di Bogni sul terzo tempo di Balzarotti, ma al decimo arriva la capitolazione definitiva: secondo corner orange, Modolo dalla destra innesca la spizzata di Marconi ed è Beccaria a scaricare in porta di sinistro. Oltre il quarto d’ora tocca a Fichera per la terza volta non tramutare in gol stavolta la rifinitura della sua sottopunta.
Al 22′ Vallarelli coglie l’esterno alto della rete, cinque minuti e il seriano con la fascia al braccio triangola con Fasce e di tocco sotto mancino supera l’ultimo ostacolo. L’assistman si ferma sulla traversa a sette dall’ottantesimo (a questi livelli si giocano 40 minuti a tempo), quindi Pezzali svetta senza far paura. Boujmil, in coda agli attacchi a testa bassa della Baby Bluceleste, serve a Modolo, che non la tiene bassa a sufficienza, il possibile poker sporco. Gli Scarpellini-boys, mai sconfitti in stagione lontano da casa, lamentavano l’assenza delle punte Riccardo Corna e Riccardo Caputo Esseffe
Foto di copertina con Massimo Falce, copyright Settore Giovanile Scolastico – Federazione Italiana Giuoco Calcio





sabato 20 Giugno 2026

