Amichevole – Caravaggio, Stadio Comunale – sabato 8 agosto
Atalanta Under 23 – Juventus Next Gen: 2-1
Atalanta U 23 (4-3-3):
Sonzogni 6,5; Guerini 6,5, Isoa 6,5 (21’ st Comi 6), Rinaldi 6, Navarro 6,5; Pedretti 6 (21’ st Vlahovic 6,5), Gerard Ruiz 6 (21’ st Bakker 6), Mendicino 6; Ciapini 6 (1’ st Giovane 6), Zanaboni 7,5, Ghislandi (cap.) 6,5. A disposizione: Villa. All. Nicola Beati.
Juventus Next Gen (4-2-3-1): Fuscaldo 6,5 (38’ st Huli sv); Savio 6 (37’ st Bamballi), Montero 6 (28’ st Verde sv), Van Aarle 6 (1’ st Brugarello 7), Pagnucco 6 (28’ st Grelaud sv); Mazur (1’ st Ripani 6,5), Macca 6,5 (38’ st Vallana sv); Amaradio 6 (16’ st Leone 6,5), Guerra 6,5 (1′ st Merola 6), Elimoghale 6 (16’ st Tiozzo 6); Konate 6,5 (38’ st Mancini sv). A disposizione: Cat Berro, Keutgen. All. Massimo Brambilla.
Arbitro: sig. Zamagna Davide (sez. Saronno). Assistenti: sig. Lattarulo Andrea (sez. Treviglio) e sig. Stracquadaini Andrea (sez. Seregno).
Reti: 16’ st Zanaboni (A), al 28’ st Brugarello (J), 39’ st Zanaboni (A).
Spettatori: 326 per un incasso di 985 Euro.
Terreno di gioco in ottime condizioni. Calci d’angolo: 5 a 4 per l’Atalanta. Recupero: 2’ + 3’.

Caravaggio. Bissato il successo a Lecco di stamani, ma quella era solo la prima parte della squadra Under 23 dell’Atalanta, tuttora con 48 elementi in organico. Ultimo test, quello ospitando la Juve Next Gen, per i ragazzi di Mister Beati prima di iniziare la stagione agonistica che partirà, nel prossimo week end, con la partita di Coppa Italia contro il Cittadella. La partita contro i bianconeri juventini finisce con la vittoria dei Deini per 2 a 1 grazie alla doppietta nella ripresa di Zanaboni intervallata dal momentaneo pareggio di Brugarello. I nerazzurri hanno giocato una buona partita nonostante il gran caldo del pomeriggio caravaggino: 35 gradi e umidità degna di nota. Dopo un primo tempo equilibrato finito sullo 0 a 0, i bergamaschi hanno spinto maggiormente nel secondo tempo e grazie al sinistro magico di Zanaboni hanno conquistato una vittoria che fa morale ottenuta contro la Juventus che, dopo aver conquistato i play off lo scorso anno, punta ai piani alti della classifica del girone A.

Primo tempo. Al 3’occasione per l’Atalanta con Ciapini che è lesto a colpire di testa un corner calciato da Ruiz. La palla attraversa lo specchio della porta ed esce sul fondo. Pronta replica dei bianconeri: al 5’ Mazur, dalla sinistra mette in mezzo un cross che Montero, di testa, mette sopra la traversa. Al 9’ altro colpo di testa di Isoa su angolo di Ruiz con la palla che esce sul fondo. Al 28’ occasionissima per i nerazzurri. Contropiede ben orchestrato che porta Ghislandi solo davanti a Fuscaldo. Il portiere ipnotizza l’attaccante bergamasco e gli nega la gioia del gol. Al 30’ bella azione di Konate che, dopo aver superato un paio di difensori all’altezza del vertice dell’area piccola, calcia a colpo sicuro, ma Guerini devia la sua conclusione in angolo. Al 44’ ancora lui si invola verso l’area atalantina. Giunto ai 16 metri fa partire un destro che Sonzogni è molto bravo a respingere in tuffo.

Secondo tempo. Al 2’ calcio d’angolo calciato dal solito Ruiz. Il colpo di testa di Navarro viene bloccato a terra da un attento Fuscaldo. Al 12’ Savio arriva davanti a Sonzogni. Un attimo prima della conclusione Isoa lo anticipa in angolo. Al 16’ passa in vantaggio l’Atalanta con Zanaboni. La punta salta il proprio avversario ed entra in area di rigore concludendo con un gran sinistro sotto la traversa battendo un incolpevole Fuscaldo. Al 28’ arriva il pareggio dei bianconeri. Punizione magistrale di Tiozzo. Brugarello, ben appostato sul secondo palo, mette la palla alle spalle del giovane Sonzogni. Al 39’ raddoppio per i Deini. Vlahovic ruba palla sulla tre quarti ed la imbuca per il doppiettista del sabato che, con un perfetto tiro nuovamente mancino, mette la palla nell’angolino opposto. Al 43’ Bamballi, dalla destra, centra per Mancini che conclude di destro ma Sonzogni para a terra.
Giovanni Spiranelli
foto atalanta.it

L’intervista. A fine partita sentiamo le parole di mister Nicola Beati dell’Atalanta Under 23 che così commenta la partita dei suoi. “Sono soddisfatto del lavoro fatto in ritiro e della disponibilità dei ragazzi che ho trovato. Ho visto fin da subito una cultura del lavoro ben radicata in tutti i ragazzi, che è un aspetto fondamentale per un gruppo numeroso come il nostro. Ho avuto modo di conoscere tanti giocatori e ho riscontrato questa mentalità in tutti. Questo è sicuramente il segnale di una società che lavora bene fin dalle prime squadre del settore giovanile. Tutto ciò facilita molto il nostro compito. Stiamo iniziando a mettere in pratica le mie idee ma c’è ancora margine per lavorare e migliorare e sono soddisfatto di come stiamo procedendo.

Il cambio di modulo è sicuramente una cosa stimolante, perché andiamo a proporre qualcosa che l’ambiente non era abituato a vedere. Ora guardiamo la palla e non seguiamo più il giocatore. In questo modo abbiamo maggior possibilità di giocare la palla con una tecnica che è insita nei miei ragazzi. Stiamo seguendo la direzione tracciata dalla squadra di Mister Sarri e questo mi piace. Alla fine è sempre una questione di principi e di idee, perché il calcio rimane sempre quello. In questo momento vogliamo dare maggiore centralità alla palla e al nostro modo di giocare.

La chiamata da parte dell’Atalanta è stata una grande gratificazione del lavoro svolto in altre realtà. Essere responsabile di una squadra così importante, come l’Under 23 nerazzurra, per me è una cosa stupenda. E’ la prima esperienza come responsabile di un gruppo così numeroso, ma sono nel mondo del calcio da quando sono piccolo e vivere questa situazione mi viene abbastanza naturale”.

Infine mister Beati ha concluso così la chiaccherata con la stampa. “Oggi avevamo l’obiettivo di disputare due amichevoli, la prima questa mattina contro il Lecco vinta per 3 a 2, per dare il maggior minutaggio a tutti i ragazzi e prepararci al meglio in vista degli impegni ufficiali che avremo a breve con l’esordio in Coppa
Italia
. Lunedì inizieremo a lavorare pensando solo al Cittadella, che è una squadra forte e con grande esperienza e che ha disputato un buon precampionato controsquadre di Serie A e B. Ci sarà probabilmente un ritmo più alto quindi mi aspetto una partita scorbutica e difficile. Speriamo di arrivarci nel modo migliore e di fare le cose al meglio delle nostre possibilità”
. esse.gi.