13a serie C girone C – Caravaggio, Stadio Comunale – sabato 8 novembre
Atalanta U23 – Giugliano 0-1
ATALANTA U23
(3-4-2-1): Vismara 5,5 (C); Comi 6, Navarro 5,5, Obric 5,5 (1’ st Berto 6); Idele 6,5 (11’ st Cortinovis 5,5), Riccio 6 (11’ st Panada 5,5), Levak 5,5, Ghislandi 6; Vavassori 6, Manzoni 6 (24’ st Simonetto 6); Misitano 5,5 (39’ st Camara sv). A disposizione: Torriani, Sassi, Plaia, Pounga, Cissè, Guerini, Tornaghi, Colombo, Bergonzi, Lonardo. All. Salvatore Bocchetti.
GIUGLIANO (3-4-2-1): Bolletta 6,5; Laezza 6, De Rosa (C) 6, Caldore 6,5; Milan 5,5 (1’ st D’Avino 6), Zammarini 6, Forciniti 6 (1’ st Prezioso 6), La Vardera 6,5 (39’ st Improta sv); Baldé 6, D’Agostino 6,5 (11’ st Borello6); Prado 7 (27’ st Nepi 6). A disposizione: Russo, La Rocca, Njambe, Minei, Del Fabbro, Lops, Peluso. All. Ezio Capuano.
Arbitro: Enrico Eremitaggio (sez.di Ancona). Assistenti: Simone Ambrosino (sez.di Nichelino) e Andrea Recupero (sez.di Lecce). Quarto ufficiale: Maksym Frasynyak (sez. di Gallarate).
Operatore FVS: Gennantonio Martone (sez. di Monza).
Reti: 1’ st Prado (G).
Ammonizioni: Obric, Cortinovis, Mister Bocchetti (A), Forciniti, Nepi, Bolletta, Mister Capuano (G).
Spettatori: 302 per un incasso di 1622 Euro. Terreno di gioco in buone condizioni. Angoli: 5 a 5. Recupero: 2+6’.
Note: presenti in tribuna il Presidente Antonio Percassi, il Co-Chairman Stephen Pagliuca, i DG Umberto Marino e Andrea Fabris, il Segretario generale Marco Semprini

Caravaggio. La sfida fra Atalanta e Giugliano, valida per la 13’ giornata di Lega Pro finisce sul con la vittoria degli ospiti per 1 a 0. Dopo 4 vittorie consecutive in campionato ed 1 in Coppa Italia, i Deini non riescono a guadagnare la posta in palio soprattutto per le occasioni sprecate dai giocatori nerazzurri. Dopo un primo tempo ben giocato, i bergamaschi subiscono il gol della vittoria ospite dopo 30 secondi dal calcio iniziale della ripresa. A nulla è valsa la volontà di rimontare sia per i troppi errori dei giocatori di Mister Bocchetti, sia per il crescente nervosismo in campo determinato dal gioco duro degli avversi e dalle decisioni contestabili della terna arbitrale.

La cronaca. Primo tempo. Al 12’ occasionissima per l’Atalanta. Manzoni mette in mezzo una palla perfetta per Levak che, con il controllo della palla, salta Caldore ma, da pochi passi e con lo specchio della porta libero, mette incredibilmente fuori alla sinistra di Bolletta. Al 17’ un cross, dalla destra, di D’Agostino trova la deviazione di testa di La Valdera. La palla finisce out. Al 32’ Idele serve Vavassori che, al limite dell’area di rigore, salta il proprio avversario e calcia un destro a giro che esce, di poco, sul fondo. Al 34’ la conclusione, dai 16 metri, di Riccio costringe Bolletta ad una deviazione in angolo. Al 38’ Caldero scende lungo la fascia sinistra e mette in mezzo. Dopo un rimpallo la sfera arriva a D’Agostino ma il suo sinistro, da ottima posizione, esce sul fondo. Un minuto dopo, al 39’, Misitano si mangia il gol del vantaggio. Liberato da un lancio perfetto di Manzoni, si presenta solo davanti a Bolletta in uscita ma gli calcia addosso la più facile delle conclusioni. Al 41’ viene annullato un gol a Balde, ben servito da La Vardera, per fuorigioco confermato anche dal FVS. Al 46’ bel lancio di Manzoni per Ghislandi. Il suo destro finisce di poco sopra la traversa. Al 47’ bel cross, dalla destra di Zammarini. Il solito La Vardera, di testa, mette fuori di un soffio alla destra di Vismara.

Secondo tempo. Nemmeno il tempo di partire che Prado, al 1’, trova il gol del vantaggio. Il lancio di Prezioso trova lo stop di petto ed il sinistro perfetto della punta che fulmina Vismara sul proprio palo. Al 15’ contropiede degli ospiti con Balde che, a tu per tu, con Vismara conclude addosso al portiere. Al 19’ azione penetrante di Cortinovis che arriva in area di rigore. La sua conclusione viene murata da un difensore ma la palla arriva a Misitano che, da ottima posizione, non centra lo specchio della porta. Al 21’ Ghislandi per Vavassori e tocco per Misitano. Il suo destro viene bloccato dalla difesa. Al 23’ altra occasione per i nerazzurri. Bel cross di Manzoni dalla fascia destra. Levak, di testa e da ottima posizione, mette fuori. Al 30’ la punizione, da 20 metri, calciata da De Rosa viene bloccata da Vismara. Al 36’ l’arbitro viene richiamato al FVS per un presunto fallo su Berto ma il direttore di gara rimane sulla propria decisione iniziale e non concede la massima punizione. Al 42’ scambio fra Navarro e Vavasori. Il nerazzurro cerca la conclusione vincente ma trova solo una deviazione in angolo. Al 47’ la conclusione di Simonetto da 40 metri costringe Bolletta ad alzare la palla sopra la traversa concedendo il corner.

L’intervista. A fine partita sentiamo Mister Salvatore Bocchetti che così commenta la partita dei suoi.

”Abbiamo sofferto nei primi minuti. Poi abbiamo preso le misure cercando di fare la nostra partita in tutti i modi. Ci sono state parecchie occasioni che potevamo sfruttare meglio. Peccato perché sarebbe stata una grossa occasione per noi. Sappiamo che è un campionato lungo e difficile dove ci sono squadre molto più esperte di noi. Dobbiamo continuare sul nostro modo di giocare con inserimenti, palleggio, intensità e velocità. Questo calcio ci permette di dire la nostra in questo campionato non facile con squadre ben attrezzate. Il rammarico è quello di non aver sfruttato al meglio tutte le occasioni che abbiamo avuto. Loro sono stati bravi a sfruttare la nostra disattenzione ad inizio secondo tempo e, con l’unico tiro in porta, hanno vinto la partita. Peccato perché poi non siamo stati in grado di rimettere la partita sul giusto binario. Nel mio gruppo ci sono ragazzi che hanno un enorme potenziale. Sono dei ragazzi giovani ed hanno degli alti e bassi che noi diamo per scontato nella loro crescita”.

Giovanni Spiranelli