Non ce la possono fare gli infortunati di San Valentino, tra Cremonese e Lazio, Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori, a recuperare per il prefestivo a Bergamo con l’Udinese. Corno posteriore del menisco interno destro e bicipite femorale sinistro richiedono più tempo, a onta degli allenamenti individuali dei due attaccanti proseguiti anche stamani. L’incognita in casa Atalanta, anche all’indomani della semifinale d’andata di Coppa Italia a Roma con la Lazio, è legata alle condizioni di Ederson, muscolarmente affaticato ormai da quattro partite di cui due panchine iniziali. La rifinitura di venerdì pomeriggio può dire di più.

Nessuna conseguenza, invece, per la contusione al ginocchio sinistro rimediata da Giorgio Scalvini proprio all’Olimpico. Una botta e via. Designazione un po’ da storcere il naso, intanto, per la nona giornata del girone di ritorno del campionato di serie A. Antonio Rapuano della sezione di Rimini, agente dei Polizia Locale di Riccione, è colui che fischierà sabato 7 marzo alle ore 18 contro l’Udinese alla New Balance Arena di Bergamo. 

Gli assistenti di linea sono Alessandro Costanzo di Orvieto e Vito Mastrodonato di Molfetta. Quarto ufficiale Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno, però bergamasca d’adozione causa dottorato di ricerca e pure residenza. Video Assistant Referee, infine, Marco Di Bello di Brindisi (A.V.A.R. mercoledì sera in Coppa Italia con la Lazio) con A.V.A.R Francesco Meraviglia di Pistoia.

Negativo il ruolino di marcia nerazzurro, non molto meglio, anzi, quello degli ospiti. Per i bergamaschi, tre battute d’arresto su sei direzioni con l’unica vittoria contro il Lecce. L’ultima volta risale al 28 settembre del 2024, 1-1 a Bologna, con Lazar Samardzic a pareggiare da fuori al novantesimo il vantaggio di Castro a inizio ripresa. Al “Dall’Ara”, però, era arrivata la sconfitta all’antivigilia di Natale 2023 firmata Ferguson a 4′ dal 90′ di testa su azione d’angolo dell’ex Orsolini.

In precedenza, nella stessa stagione, vale a dire l’ultima di Gian Piero Gasperini, il 25 agosto, il ko in rimonta nella Torino granata con Ilic e Adams a ribaltare l’incornata di Retegui in un match che sarebbe stato riacciuffabile al 6′ di recupero ove Pasalic non si fosse fatto parare da Milinkovic-Savic il rigore conquistato dal giovane Cassa. 

Unico ricordo bello, il 2-0 di Lecce il 18 maggio sempre dello stesso anno, ma dell’annata della vittoria dell’Europa Leeague, anzi esattamente quattro giorni prima. Una doppia fiammata di De Ketelaere e del suo assistman Scamacca (di testa, su angolo di Miranchuk) tra 3′ e 8′ della ripresa. Per il resto, il solo pareggio la prima volta, il 21 novembre 2020 a Cesena contro lo Spezia (0-0), e la seconda delle tre battute d’arresto, a Cagliari il 7 aprile 2024 con Scamacca rimontato da Augello (ex Ponte San Pietro) e Viola in dirittura d’arrivo. 

Quanto ai friulani, invece, due vinte e tre perse con Rapuano. L’ultima volta da 0 punti, a Lecce l’8 febbraio scorso, col rigore di Solet procurato da Zemura a pareggiare temporaneamente il vantaggio di Gandelman prima di subire la punizione (in tutti i sensi) di Banda alle soglie del recupero. La prima volta aveva arriso alle Zebrette, 3-1 casalingo (Forestieri, Deulofeu, Pussetto) al Vicenza nel terzo turno di Coppa Italia il 28 ottobre 2020, come solo il 6 febbraio di 4 anni or sono, sempre al Bluenergy Stadium, Molina e rigore di Pussetto nel recupero per incornare il Toro. In casa della Roma di corto muso il 23 settembre 2021 e un tris a Udine dalla Juventus il 20 agosto 2023 le altre sconfitte. SF