Villa Valle e Almè uniscono le forze per dare vita a un progetto comune che riguarderà in modo particolare la valorizzazione dei settori giovanili delle due società. Un progetto sportivo ma anche legato al territorio, fondato su crescita, sviluppo e collaborazione. Alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi al “Vyll Stadium” a prendere per primo la parola e spiegare le finalità dell’iniziativa, denominata “Insieme per il futuro”, è stato il presidente del Villa Valle, Piergiorgio Castelli: “Prima di spiegare il senso di questa collaborazione, vorrei iniziare col dire che cosa non è. Non facciamo di due squadre una, non facciamo di due società una, Villa Valle e Almè rimangono due società ben distinte che continueranno a fare ognuna il proprio percorso, quindi non è una fusione, non è un’incorporazione, non è nulla di tutto questo, ma è una collaborazione. Ci siamo incontrati, abbiamo individuato un progetto comune da portare avanti, degli obiettivi da condividere. Un progetto comune per non disperdere i ragazzi del territorio. Quindi si tratta di un discorso che riguarda i settori giovanili. Le prime squadre verranno comunque coinvolte. I ragazzi della Juniores che non riusciamo a portare in prima squadra e diamo poi a società del territorio di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria cercheremo di farli rimanere nel territorio, appunto nell’Almè. Sono presenti i rappresentanti delle amministrazioni e del settore giovanile dell’Atalanta. La cosa ci riempie di soddisfazione perché vuol dire che questo progetto è ben visto e ben voluto anche dall’Atalanta, con la quale abbiamo un rapporto importante che è partito la stagione scorsa e sembra che in pochissimo tempo stia già dando degli ottimi frutti. Con il presidente Crotti, uomo che ama il calcio come pochi, ci siamo parlati poco ma intesi tantissimo. Non c’è stato bisogno di tanti incontri, ci siamo visti due volte, tre volte, non di più, e una volta capito che parlavamo la stessa lingua, siamo partiti con questo progetto. Non so se è un progetto buono, però sa di buono. Il futuro ci dirà se abbiamo fatto le cose bene”. Hanno fatto seguito le parole del presidente dell’Almè, Bruno Crotti: “Tra noi e il Villa Valle negli anni scorsi c’è sempre stato un campanilismo anche sportivo. Quando Piergiorgio ci ha convocato per farci partecipi di questo progetto, per noi dell’Almè Calcio e i nostri consiglieri è stata una cosa ben accettata perché l’obiettivo è esclusivamente far crescere i nostri ragazzi. Sappiamo che Villa Valle sta facendo un percorso importante a livello professionistico, anche noi ci vogliamo mettere in gioco per far crescere la nostra società e per far crescere anche i nostri ragazzi. Siamo perciò contenti di condividere questo progetto insieme al Villa Valle”. E’ poi intervenuto Cristian Gasparini, vice-presidente dell’Almè: “Ci siamo incontrati con il presidente Castelli e con Maurizio Scalvini. Diciamo che questa cosa nasce già qualche anno fa, sono passati forse quattro anni dal primo incontro, ma si dice che le cose più lunghe da aspettare riescono meglio. Le due società sono divise da una strada, i due campi sono distanti solo due chilometri. Una sinergia può far crescere tutte e due le società. E’ difficile a livello provinciale trovare un’entità con tanti atleti che possono comunque considerarsi, non dico sotto una un’unica società, ma quasi. Visto il programma che si vuole fare con allenamenti magari congiunti, potrebbe essere una cosa molto importante per i nostri ragazzi. Noi come Almé abbiamo solamente da imparare, per cercare di portare i nostri ragazzi ad alzare l’asticella e aumentare il valore delle nostre squadre”. E’ stata poi la volta del Consigliere delegato al settore giovanile, Maurizio Scalvini: “Penso che le persone coinvolte hanno tutte le qualità per portare avanti questo progetto. Ci vuole tempo, perché anche noi come Villa Valle abbiamo dovuto aspettare e investire per poter fare un certo tipo di lavoro a livello di settore giovanile. Quest’anno l’abbiamo implementato grazie all’Atalanta, a Giovanni Bonavita, a Stefano Bonaccorso e a tutti gli allenatori che vengono sul nostro campo. Cosa possiamo dare noi all’Almè? Possiamo trasmettere quelle che sono le conoscenze dei nostri allenatori e dei vari responsabili. Sette-otto anni fa eravamo anche noi un Almè. Siamo ripartiti con il presidente Castelli dodici anni fa ed eravamo, non dico a livello zero ma quasi. Bisogna avere pazienza. Ci saranno delle difficoltà, dobbiamo sempre confrontarci, cercare di essere sempre positivi, non essere egoisti e far capire a tutti quelli che lavorano all’interno delle società che il lavoro per i ragazzi del settore giovanile è nella considerazione di far crescere tutti. Non posso dire che i nostri ragazzi sono pronti a giocare all’Almè però dobbiamo essere bravi noi a aiutare in modo tale che queste realtà possano anche loro alzare di livello. Dobbiamo diventare un punto di riferimento per la media Val Brembana. Con il presidente Castelli e Roberto Monaci è stato fatto un lavoro meticoloso, in questo progetto ci abbiamo creduto e siamo pronti per partire. Non dobbiamo aver paura delle difficoltà, dobbiamo sempre confrontarci e portare avanti questa idea che, secondo me, sarà vincente”. In rappresentanza dell’Atalanta è intervenuto Stefano Bonaccorso: “Porto il saluto della società e in particolar modo del responsabile del nostro settore giovanile, Roberto Samaden. L’Atalanta, per valorizzare e promuovere il calcio in generale, ma soprattutto il calcio del settore giovanile, cerca rapporti sul proprio territorio, perché crede che il territorio bergamasco, in particolare, sia un terreno fertile per promuovere il calcio. E l’anno scorso Atalanta e Villa Valle hanno firmato un accordo per il quale il Villa Valle diventa ‘The Academy League’. Tradotto in modo molto operativo, abbiamo individuato nel Villa Valle la società in questo momento più importante del panorama calcistico bergamasco con la quale avere un rapporto privilegiato nello sviluppare e nel promuovere il calcio giovanile. Se Almé e Villa Valle si ritrovano per presentare una collaborazione, credo che sia un buon esempio per esprimere questo concetto: per andare in rete, bisogna mettersi in rete. Quindi mettere insieme le risorse, mettere insieme le idee, gli addetti ai lavori, credo che sia una buona strategia per ottenere dei risultati. Noi, come settore giovanile dell’Atalanta, vediamo di buon grado questa collaborazione e credo che con l’impegno di tutti e il contributo di tutti si potranno raggiungere dei buoni risultati”. Massimo Bandera, rieletto da poco sindaco di Almè: “Penso sia un momento storico per il calcio del nostro territorio, perché so che in passato tra le due realtà c’è sempre stata competizione. Noi come amministrazione abbiamo sempre sostenuto le nostre società sportive e proseguiremo a sostenerle perché riteniamo che lo spirito di queste società sia proprio quello di investire sui giovani. Tra Almè e Villa c’è già una collaborazione perché noi abbiamo l’unione dei comuni, quindi c’è già un’intesa tra le amministrazioni”. Per il comune di Villa d’Almè era presente la consigliera Cristiana Agostoni: “Faccio i miei complimenti per la rinnovata collaborazione. Sicuramente è un valore aggiunto sia per l’amministrazione di Villa, sia per l’amministrazione di Almé e, ovviamente, per i nostri ragazzi”. Presente anche il Direttore Generale del Villa Valle, Roberto Monaci: “Quando si fanno questi tipi di accordi si parte da esigenze che hanno entrambe le società. Perché se non ci sono delle esigenze, è inutile fare delle collaborazioni. Dal punto di vista della nostra società, le esigenze erano quelle di aprire a comunque un territorio logicamente e logisticamente vicino, per ampliare comunque il numero di tesserati su cui poter lavorare. C’è poi anche il delle strutture, perché dobbiamo ricordarci che per poter far fare calcio c’è bisogno di strutture. Per non lasciare i nostri ragazzi a casa al computer o al tablet, dobbiamo aumentare il numero degli incontri nei centri sportivi, perché il calcio non è solo attività fisica, ma è anche attività mentale, ha un aspetto sociale. se riusciamo a coniugare tutte e due le cose, portando i ragazzi a aumentare la frequenza con cui praticano questo sport, penso che l’obiettivo primario sia centrato. Non abbiamo sicuramente la presunzione di avere la bacchetta magica. Il primo anno ci aiuterà a capire quali sono un po’ i tiri da correggere, ma poi da lì potranno iniziare anche dei progetti molto più importanti, anche di durata più ampia”. In occasione della conferenza stampa, il presidente dell’Almè Bruno Crotti ha ufficialmente confermato anche per la prossima stagione Adriano Ferreira Pinto: “Sono contento di proseguire il percorso nell’Almè. soprattutto perché ci sono tanti giovani a cui posso dare una mano. Collaborerò anche con il settore giovanile”.
G.F.