XXVII Trofeo Achille e Cesare Bortolotti – Bergamo, New Balance Arena – venerdì 14 agosto (ore 20.45)
Atalanta – Athletic Club de Bilbao 1-0 (0-0)
ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi 6; Bellanova 7 (15’ st Zappacosta 6,5), Kossounou 6,5, Scalvini 7, Bernasconi 6,5 (25’ st Kolasinac 6); Samardzic 7 (15’ st Pasalic 6,5), Gaetano 7 (25’ st De Roon 6), Ederson 6 (25’ st I. Sulemana 6); Zalewski 7,5, Scamacca 6 (15’ st Krstovic 6,5), Raspadori 6 (37’ st Cassa sv). A disp.: 51 M. Sonzogni, 57 Sportiello, 95 Vismara; 31 Kristensen, 40 Obric, 53 Plaia, 52 Manzoni. All.: Maurizio Sarri 7.
ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): Unai Simon 5; Areso 6,5 (39’ st Johaneko 6), Yeray 6,5, Parades 6, Berchiche 6,5 (15’ Adama 6,5); Ruiz de Galarreta 6 (15’ st Juaregizar 6), Beñat Gere 6 (25’ st Prados 6); Iñaki Williams (cap.) 6 (15’ st Djalò 6,5), Sancet 6,5 (15’ st Canales 6), Berenguer 6 (15’ st R. Navarro 6); Sannadi 5,5. A disp.: 27 Padilla, 47 Monreal, 32 Rincon, 30 Rego, 22 Serrano. All.: Edin Terzic 6.
Arbitro: Diop di Treviglio 7 (Martone di Monza, Manzini di Voghera; IV Aloise di Voghera).
RETE: 1’ st Zalewski (A)
Note: serata afosa, terreno in buone condizioni. Spettatori 14.835 per un incasso di 161.223 euro. Tiri totali 9-7, nello specchio 1-1, parati -1, respinti/deviati 1-2. Corner 1-4, recupero 0’ e 2’ .
Bergamo – Apertura di Gaetano dopo il tacco di ritorno di Scamacca, corsa a rientrare sul mancino e seccata a fil di primo palo. Nicola Zalewski stende l’Athletic Bilbao facendo vincere all’Atalanta il suo diciassettesimo Trofeo Achille e Cesare Bortolotti, giunto alla ventisettesima edizione col doppio dedicatario dopo la prima edizione pro Cesare del 1992. Giovedì 20 agosto, alle 20.30, l’andata dei playoff di Conference League, sempre in casa, contro l’Hapoel Tel Aviv: al netto dei lungodegenti Hien e Kamaldeen, in ballo c’è il recupero di Ahanor e De Ketelaere dalle rispettive distrazioni agli adduttori destro e sinistro.
Al minuto e dieci circa, la sovrapposizione di Bellanova a Zalewski con palla a rimorchio sganciata sul fondo da Scamacca sul contrasto di Yeray. La diagonale di Kossounou (14’) chiude Sancet proiettato in area dal lavoro nel mezzo corridoio di destra, al culmine di una prolungata fase di possesso e palleggio baschi. Al 17’, il bello e il brutto del precampionato bergamasco, col polacco di Tivoli bravo a tagliare in navata per Raspadori ma poco rapido e deciso nell’affrontare il ritorno della succitata sottopunta ospite. Poco più tardi, a mo’ di replica, la palla di Areso per Williams che si gira addosso all’ivoriano, non sempre pulito benché spesso efficace. Al 19’ Sannadi potrebbe segnare, spuntando trai due terzi di destra della retroguardia di casa sul pallone morbido di Galarreta, ma la sua è un’alzata goffa di destro e basta. Scollinata la mezzora, invece, è provvidenziale lo stop di Gaetano in ripiegamento opposto a Sancet, servito dal doppio asse con scarico dalla destra tra il volitivo Areso e il terminale unico spagnolo. Il collega di casa, di suo, non dice trentatré alzandosi la palla di Samardzic per calciare nuovamente a lato appena da fuori, per poi vedersi trasformare in assist per il sinistro volante di Zalewski non abbastanza stretto sul primo palo un tiro rimpallato e mal rinviato di testa da Yaray a 6’ abbondanti dalla pausa.
Se entro l’intervallo ci va vicino anche il regista ex Cagliari (41’) con un fendente a mezz’altezza appoggiato dalla mezzala serba, alla seconda chance l’ex Roma e Inter non fallisce l’obiettivo, complice l’incertezza del campione del mondo Unai Simon. Il possibile bis di Scamacca in pallonetto, invece, più che dalla mira viene vanificato dall’offside. e pure dalla chiusura in scivolata ai limiti dell’impossibile di Berchiche (7’) sull’aspirante doppiettista dopo la fuga di Bernasconi a posizione invertite con Raspadori. Oltre il decimo, ecco Galarreta masticare a un metro scarso dalla lunetta il suggerimento di Areso. Al 24’, il pari resta in canna anche a Sannadi che si protende invano in estirada sulla palla di Adama dopo lo scambio con Navarro. Krstovic, lanciato in profondità a destra, imita il pari ruolo romano nel mirino alzato in lob (32’) e, a 9’ dal 90’, non trova il passaggio di ritorno di Raspadori che pure l’aveva lanciato in contropiede. A 4’, in compenso, Canales spara in Curva Sud il radente ricevuto da Djalò con liscio di Kossounou. A un paio di lancette, un altro 2-0 sprecato da chi avrebbe voluto imbracciare la doppietta: il la di Pasalic coglie nel segno, ma il match winner prende solo il paletto esterno di sostegno. Alla fine del recupero Kossounou forse tocca Johaneko che era peraltro in fuorigioco e il destro di Navarro è centrale. Il Premio Mario Bresciani al miglior giocatore va a Giorgio Scalvini; il Premio Valter Polini per il fair play va a Unai Simon. Effe


venerdì 14 Agosto 2026

