AlbinoLeffe – Pro Patria 3-1 (2-0)
ALBINOLEFFE (3-5-2):

Marietta 6,5; Borghini (cap.) 6,5, Marchetti 7, Milesi 7; Gusu 7, Doumbia 6, Genevier 7 (28′ st Brentan 6), Zanini 7,5 (34′ st Muzio sv), Piccoli 6 (17′ st Saltarelli 6); Arrighini 6,5 (28′ st Longo 6), Zoma 8 (28′ st Carletti 6). A disp.: Pratelli, Moleri; Toccafondi, Angeloni, Munari, Allieri, Gatti, Agostinelli. All.: Giovanni Lopez 7,5.
PRO PATRIA (3-5-2): Vangano 6; Vaghi 5,5, Minelli 5,5, Moretti 5,5; Renault 6,5 (37′ st Piran 6), Nicco 6,5 (18′ st And. Mallamo 6), Bertoni (cap.) 6,5 (28′ st Stanzani 6,5), Citterio 5,5 (28′ st Ferri 5,5), Ndrecka 6; Pitou 6 (18′ st Castelli 6,5), Parker 6. A disp: Rovida, Saporetti, Bashi, Marano, Fietta, Lombardoni, Caluschi, Somma, Zanaboni. All.: Riccardo Colombo 6.
Arbitro: Silvia Gasperotti di Rovereto 6 (Jorgji di Albano Laziale, Lauri di Gubbio; IV Menozzi di Treviso).
RETI: 7′ pt Zoma (A), 22′ pt Milesi (A), 16′ st Zanini (A), 47′ st Castelli (P).
Note: serata uggiosa, spettatori 526 di cui 69 abbonati presenti su 298 (rateo 2.451 euro) e 347 paganti su 457 biglietti emessi per un incasso di 2.080 euro. Ammoniti Marietta per ritardata rimessa in gioco, Zoma e Vaghi per gioco scorretto. Tiri totali 9-14, nello specchio 3-3, parati -2, respinti/deviati 1-4, legni 1-1. Corner 2-7, recupero 1′ e 3′ .

Zanica – Il piattone sul cross di Gusu (200 presenze, nella foto sotto premiato dal ds Antonio Obbedio), il servizio dalla destra per la chiusura mancina al volo a incrociare di Zanini. Momo Zoma, sulla scorta del gol non bastato a evitare il secondo ko di fila, si erge a protagonista della prima vittoria in campionato dell’AlbinoLeffe, con la Pro Patria vittima sacrificale e Milesi autore del gol di mezzo da braccetto sinistro aspirante ala, pronto a ribadire nel sacco al secondo tentativo davanti al secondo palo imbeccatogli da Genevier che aveva iniziato anche le grandi manovre per rompere il ghiaccio. E alla fine non fa male nemmeno il classicissimo gol dell’ex (in panchina l’altro volto noto) Castelli, bravo a girarsi per sfruttare a giochi ormai fatti e strafatti la sponda di Stanzani su rimessa laterale di Piran. “Una vittoria di testa e di nervi, abbassando il baricentro, facendo una partita meno splendida ma più redditizia”, il commento del tecnico di casa.
China risalita a quota 4 punti, dunque, per i Lopez-boys, schierati bene in campo con la novità Arrighini dallo start a prodursi nella spizzata decisiva per il raddoppio e nella ripresa da boa prolungatrice dell’allegra navigazione da tris. I pericoli, nel primo tempo, a uno-due implacabilmente confezionato, sono in numero di un paio a cavallo della mezzora, il palo esterno a due Bertoni-Pitou (28′, dal lato varesotto vedono spuntare Citterio) con deviazione che manda Marietta in controtempo e la pezza miracolosa cucita sul duplice vantaggio proprio dal portiere bluceleste per impedire a Parker di dimezzare lo score (32′) a rimorchio del prestito atalantino Renault. Aggiungiamoci pure l’uscita da kamikaze per evitate guai o deviazioni varie dal traversone di Ndrecka a 9′ dalla pausa dopo il triangolo con Bertoni e Nicco lungo la catena di sinistra.
Una sfida cominciata dall’asse Bertoni-Parker-Pitou con apertura di esterno e tiro-cross murato in angolo da Marchetti. Tra il primo e il secondo affondo di casa, l’ultimo dei succitati telefona appena da fuori al portiere piemontese (18′); 3′ dopo l’1-0, invece, timide prove generali di un pari che non arriverà mai, su scodellata da fermo del laterale destro in prestito dalla Dea e primigenio duello con respinta in fallo di fondo tra il puntero tigrotto e il perno di Bellusco. A un poker cronometrico dal bis, il francesino di Desio cerca il suo ariete per innescare il compagno di linea che chiude male la conclusione.
Se Citterio nel gioco a due con Nicco non va lontano dall’incrocio a metà frazione, trovando la risposta alta del play francese di sinistro su lavoro del burkinabé velato dal futuro autore del 3-0, e prima dell’intervallo Marchetti ferma Pitou da par suo, nella seconda metà lo stesso Zanini prima non inquadra la porta non di molto su scarico del rompighiaccio (4′) e infine pareggia all’incrocio la conta dei legni tagliando sempre grazie al partner di trama (8′). Parker, sotto di tre, svetta malissimo su pallone di Renault (23′); di suo, Momo ci riprova alzano di un amen la sfera (25′). In attesa del punto della bandiera, Stanzani la allunga a Marietta ricevendo dalla punta seriana con la sua stessa maglia. Soffittata la doppia battuta d’arresto con Triestina e Fiorenzuola a ruota del sontuoso punticino di Vicenza in avvio, domenica alla stessa ora dell’aperitivo c’è il Mantova nella riedizione della finale playout vinta in primavera a coi virgiliani ripescati in estate per tappare i buchi degli organici di categoria.