<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Papu &#8211; Bergamo e Sport</title>
	<atom:link href="https://www.bergamoesport.it/tag/papu/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bergamoesport.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 26 Jan 2021 14:02:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Gasperini e la Coppa Italia: &#8220;Lazio temibile, al Papu auguro il meglio&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/gasperini-e-la-coppa-italia-lazio-temibile-al-papu-auguro-il-meglio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gasperini-e-la-coppa-italia-lazio-temibile-al-papu-auguro-il-meglio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/gasperini-e-la-coppa-italia-lazio-temibile-al-papu-auguro-il-meglio/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2021 14:02:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Piero Gasperini]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[quarto di finale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=94433</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;La Coppa Italia è importante, ma lo è anche il campionato: per questo temo entrambe le sfide con la Lazio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;La <strong>Coppa Italia</strong> è importante, ma lo è anche il campionato: per questo temo entrambe le sfide con la <strong>Lazio</strong> da mercoledì a domenica. Al <strong>Papu</strong> Gomez auguro il meglio, il <strong>Siviglia</strong> è una grande esperienza&#8221;</em>. Parola di Gian Piero <strong>Gasperini</strong>, intervistato in esclusiva da <strong><strong>Raisport</strong></strong> alla vigilia del quarto di finale secco a Bergamo contro la squadra di Simone <strong>Inzaghi</strong>: &#8220;Mancherà <strong>Hateboer</strong> che ha dolore al metatarso del piede sinistro, difficile calciare in quelle condizioni&#8221;, l&#8217;unico allarma del tecnico dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>.</p>
<p><strong>GASPERINI: LAZIO TEMIBILE.</strong> <em>&#8220;La <strong>Lazio</strong> in questi anni è stata sempre protagonista, è ambiziosa e gioca la Champions come noi, che cerchiamo di restare in corsa in tutte le competizioni. La curiosità è che tra una partita e l&#8217;altra ci sono solo quattro giorni</em> &#8211; riflette il Gasp -. <em>Voglia di rivalsa per la finale del 2019? Sì, ma siamo entrambe realtà del calcio italiano da anni, anche oltre i confini. L&#8217;attenzione sarà massima: ho una grande duttilità in <strong>difesa</strong>, tra Toloi, Sutalo, Caldara, Romero e Palomino, che partecipano anche all&#8217;azione&#8221;</em>. </p>
<p><strong>GASPERINI E LA CAPOLISTA.</strong> L&#8217;allenatore nerazzurro torna sul trionfo di sabato scorso che ha portato la sua squadra a meno 7 dal Milan capolista, strabattuto nello scontro diretto: <em>&#8220;Ci portiamo dietro una grande felicità, perché era una sfida che aspettavamo molto: dal confronto con la squadra che aveva fatto meglio nel girone d&#8217;andata siamo usciti veramente bene&#8221;</em>.</p>
<p><strong>GASPERINI E IL PAPU.</strong> <em>&#8220;Ci ha fatto crescere, anche se penso che adesso la squadra debba crescere ulteriormente camminando sulle proprie gambe. Al <strong>Papu</strong> Gomez non posso che augurare il meglio: va al Siviglia che è una grande squadra, fa la Champions League. Un bel palcoscenico e una grande esperienza&#8221;</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/gasperini-e-la-coppa-italia-lazio-temibile-al-papu-auguro-il-meglio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ajax-Atalanta, le pagelle: Muriel e Gollini mandano la Dea in paradiso</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/ajax-atalanta-le-pagelle-muriel-e-gollini-mandano-la-dea-in-paradiso/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ajax-atalanta-le-pagelle-muriel-e-gollini-mandano-la-dea-in-paradiso</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/ajax-atalanta-le-pagelle-muriel-e-gollini-mandano-la-dea-in-paradiso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2020 20:13:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[#champions]]></category>
		<category><![CDATA[Ajax]]></category>
		<category><![CDATA[Muriel]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=92281</guid>

					<description><![CDATA[Gollini 7.5: risponde presente al colpo di testa di Brobbey ad un soffio dall&#8217;intervallo, poi sale in cattedra nel quarto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/07/Luis-Muriel-dopo-il-gol-alla-Samp.jpg"><p><strong>Gollini 7.5</strong>: risponde presente al colpo di testa di Brobbey ad un soffio dall&#8217;intervallo, poi sale in cattedra nel quarto d&#8217;ora finale ipnotizzando Klaassen con l&#8217;intervento che vale da solo la qualificazione agli ottavi di finale. Provvidenziale.</p>
<p><strong>Toloi 6.5</strong>: si abbottona a Tadic e conduce la nave in porto senza mai correre dei veri e propri rischi. Sull&#8217;attenti.</p>
<p><strong>Romero 7</strong>: vive un momento di forma straordinario. Sente e cerca il contatto con i riferimenti avanzati olandesi e vi si cuce addosso come un ricamo. Alza il muro e per Tadic e soci è notte fonda.&nbsp;</p>
<p><strong>Djimsiti 6</strong>: va vicino al dramma con il retropassaggio harakiri che per poco non serve all&#8217;Ajax la palla-qualificazione. Miracolato.</p>
<p><strong>Hateboer 6</strong>: sulla destra ha la gamba e i polmoni delle grandi occasioni. Preciso dietro, davanti fa 30 ma non 31.&nbsp;&nbsp;</p>
<p><strong>de Roon 6.5</strong>: calcia in curva, in apertura, un autentico rigore in movimento che avrebbe messo subito in discesa ogni discorso. Per il resto è il solito manifesto di quantità e intelligenza.&nbsp;</p>
<p><strong>Freuler 7</strong>: la posta in gioco è altissima e lui sa di doversi sporcare mani e piedi per novanta e rotti minuti. Posa il fioretto ed estrae la sciabola sobbarcandosi una mole di lavoro impressionante nella zona nevralgica del campo. Nel momento più importante, però, ecco la traccia verticale che manda in porta Muriel. Il resto è storia.&nbsp;</p>
<p><strong>Gosens 6</strong>: ha il suo bel da fare per opporsi alla cifra tecnica dell&#8217;esterno brasiliano Antony. Poca spinta, tanta sostanza (33&#8242; st <strong>Palomino sv</strong>).</p>
<p><strong>Pessina 7</strong>: cresce sempre di più in termini di efficacia e personalità nel corso della serata alla Johan Cruijff Arena. Tra le linee Gasperini gli ha trovato l&#8217;abito su misura e lui risponde con l&#8217;ennesima prova di qualità. La concorrenza è avvisata.&nbsp;&nbsp;</p>
<p><strong>Gomez 6.5</strong>: al netto di una delle vigilie più tribolate della propria carriera, ritrova, come da copione, maglia da titolare e fascia annessa. Si distingue nel ruolo di play offensivo ricamando la maggior parte delle trame offensive atalantine. Ha anche il merito di &#8220;provocare&#8221; l&#8217;espulsione di Gravenberch.</p>
<p><strong>Zapata 5.5</strong>: così così nei panni del rifinitore in favore di de Roon al 20&#8242;, si batte e si sbatte lungo tutto il fronte senza trovare tempi e modo per graffiare (33&#8242; st <strong>Muriel 7.5:</strong> fa le prove generali alzando troppo la mira di testa, su invito a nozze del Papu. Poi si butta nello spazio e griffa la qualificazione sdraiando Onana prima di appoggiare in porta il pallone che vale il pass per la top 16 d&#8217;Europa. Risolutore)&nbsp;&nbsp;</p>
<p><strong>Gasperini 8</strong>: al suo quinto anno a Bergamo trascina l&#8217;Atalanta agli ottavi di Champions League per la seconda volta consecutiva, prendendosi anche il lusso di espugnare due templi come Anfield e l&#8217;Amsterdam Arena: come lui nessuno mai. Condottiero.</p>
<p><strong>Michael Di Chiaro&nbsp;</strong>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/ajax-atalanta-le-pagelle-muriel-e-gollini-mandano-la-dea-in-paradiso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atalanta-Verona, le pagelle: Mojica flop, Gomez predica nel deserto</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalanta-verona-le-pagelle-mojica-flop-gomez-predica-nel-deserto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalanta-verona-le-pagelle-mojica-flop-gomez-predica-nel-deserto</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalanta-verona-le-pagelle-mojica-flop-gomez-predica-nel-deserto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2020 22:07:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[hellas]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=91829</guid>

					<description><![CDATA[Gollini 6: certezza granitica quando viene chiamato in causa. Ad inizio ripresa ringrazia il montante sulla sassata di Miguel Veloso, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/06/Papu-Gomez-2-667x1024.jpg"><p><strong>Gollini 6</strong>: certezza granitica quando viene chiamato in causa. Ad inizio ripresa ringrazia il montante sulla sassata di Miguel Veloso, poi è costretto ad arrendersi in occasione del penalty trasformato proprio dal portoghese. Al 20&#8242; un nuovo allarme al ginocchio lo costringe alla doccia anticipata (20&#8217;st <strong>Sportiello 6</strong>: incolpevole sulla magia di Zaccagni)</p>
<p><strong>Toloi 5.5</strong>: difensore soltanto sulla carta d&#8217;identità. Il brasiliano si proietta in avanti senza soluzione di continuità arrivando più volte alla conclusione. Sembra filare tutto liscio fino alla sciocchezza del minuto 61 con il tamponamento in area ai danni di Zaccagni che provoca il rigore. Da quel momento è caduta libera.</p>
<p><strong>Palomino 6.5</strong>: sempre puntuale, sempre in anticipo. Giganteggia per larghi tratti al centro del reparto a tre. Da cineteca il recupero in campo aperto su Favilli.&nbsp;</p>
<p><strong>Djimsiti 6</strong>: non perde mai la brocca, soprattutto nei momenti di maggiore apnea. Costruisce l&#8217;ennesima prestazione al di sopra della sufficienza sui capisaldi della concentrazione e dell&#8217;ordine. Fa il suo.</p>
<p><strong>Hateboer 5.5</strong>: apre il gas sulla corsia di destra ma dalle sue parti il Verona alza il muro. Tanto cuore, come al solito, ma mai seriamente pericoloso. Spara a salve.</p>
<p><strong>Freuler 6</strong>: il Verona fa tantissima densità a centrocampo e intasa tutte le linee. Lui risponde con grande applicazione distribuendo palloni in fase di costruzione ma accompagnando poco negli ultimi venti metri.</p>
<p><strong>de Roon 5.5</strong>: la prova gigantesca di Liverpool ha presentato il conto: nel primo tempo sfrutta appieno ciò che è rimasto nel serbatoio, poi va in affanno e cala alla distanza.&nbsp;</p>
<p><strong>Mojica 5.5</strong>: si conferma una delle <em>sartorate</em> meno riuscite degli ultimi anni. Non c&#8217;è connessione sul versante mancino dove ci prova ma non incide mai. Una categoria sotto a Gosens (32&#8217;st <strong>Ruggeri sv</strong>)</p>
<p><strong>Ilicic 5.5</strong>: viaggia ad intermittenza divorandosi un gol attorno al ventesimo, sparando in curva dalla mattonella ideale a tu per tu con Silvestri. Poi il suo ritmo si plafona su frequenze molto basse e la retroguardia veronese lo argina senza patemi (18&#8217;st<strong> Lammers 6</strong>: buon approccio ma non sufficiente per indirizzare le sorti del match)</p>
<p><strong>Gomez 6</strong>: intride di qualità ogni pallone che transita dai suoi piedi. Moto perpetuo tra le linee, nasconde la sfera e la fa riapparire ma la gabbia costruitagli attorno da Juric sortisce l&#8217;effetto sperato (33&#8217;st <strong>Amad Diallo sv</strong>)</p>
<p><strong>Zapata 6.5</strong>: si sobbarca una mole di lavoro impressionante nelle più classiche vesti di pivot. Lavora di sponda, spalle alla porta, propiziando gli inserimenti a rimorchio dei compagni. Soltanto un fenomenale Silvestri gli nega la gioia del gol su un&#8217;incornata a botta sicura (17&#8217;st <strong>Muriel 6</strong>: sfiora un gol di testa e angola troppo una girata a centro area. Volenteroso ma non basta)</p>
<p><strong>Michael Di Chiaro</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalanta-verona-le-pagelle-mojica-flop-gomez-predica-nel-deserto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le pagelle del Tardini: Malinovskyi riscatta San Siro. Dal Parma a Parma: il Papu rompe il tabù del gol</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-del-tardini-malinovskyi-riscatta-san-siro-dal-parma-a-parma-il-papu-rompe-il-tabu-del-gol/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=le-pagelle-del-tardini-malinovskyi-riscatta-san-siro-dal-parma-a-parma-il-papu-rompe-il-tabu-del-gol</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-del-tardini-malinovskyi-riscatta-san-siro-dal-parma-a-parma-il-papu-rompe-il-tabu-del-gol/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2020 19:38:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=86818</guid>

					<description><![CDATA[Gollini 6: un miracolo su Gagliolo in avvio, poi si arrende alla legge dell&#8217;ex. Sutalo 5: Gervinho lo ammattisce spesso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/07/Ruslan-Malinovskyi.jpg"><p><strong>Gollini 6</strong>: un miracolo su Gagliolo in avvio, poi si arrende alla legge dell&#8217;ex.</p>
<p><strong>Sutalo 5</strong>: Gervinho lo ammattisce spesso e volentieri, poi sonnecchia in area e Kulusevski lo castiga. (1&#8217;st <strong>Djimsiti 6</strong>: vive una ripresa in totale tranquillità)</p>
<p><strong>Caldara 6</strong>: dalle sue parti orbita un Kulusevski incontenibile ma non perde mai la bussola. (16&#8217;st <strong>Muriel 6.5</strong>: impatto sul match come al solito di grande livello. Dà del tu al pallone e piazza un paio di strappi da campione)</p>
<p><strong>Palomino 6</strong>: mezz&#8217;ora in serenità poi il guaio agli adduttori che lo costringe al cambio. Non una bella notizia a due settimane dal PSG. (36&#8217;pt <strong>Hateboer 6</strong>: propositivo sul binario di destra)</p>
<p><strong>Castagne 6</strong>: parte a destra poi viene dirottato a sinistra: dove lo metti fa sempre il suo.</p>
<p><strong>de Roon 6</strong>: mai visto così in affanno sia dal punto di vista tattico che fisico. Nella ripresa scala nei tre dietro e torna a galla.</p>
<p><strong>Freuler 5.5</strong>: qualche errore di troppo soprattutto nella prima ora di gioco. Stanco.&nbsp;</p>
<p><strong>Gosens 5.5</strong>: flessione ormai appurata da qualche partita. Tutto sommato benino dietro ma davanti si vede poco. Nel finale Sepe gli nega il traguardo della doppia cifra.</p>
<p><strong>Pasalic 5.5</strong>: non pervenuto al Tardini (1&#8217;st <strong>Malinovskyi 7</strong>: raddrizza la sfida con una punizione di fuoco che buca la barriera e si insacca alle spalle di Sepe. Ottavo gol in campionato)</p>
<p><strong>Gomez 7.5</strong>: spazia tra le linee nel tentativo di minare le certezze di un Parma accorto. Nella ripresa si prende la scena: conquista la punizione trasformata da Malinovskyi, poi piazza il capolavoro che ribalta la partita: tunnel su Kucka e sassata mancina in buca d&#8217;angolo (40&#8217;st <strong>Tameze sv</strong>)</p>
<p><strong>Zapata 6</strong>: lotta e si danna per 90 minuti. Non timbra ma lascia tutto sul terreno del Tardini.</p>
<p><strong>Michael Di Chiaro</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-del-tardini-malinovskyi-riscatta-san-siro-dal-parma-a-parma-il-papu-rompe-il-tabu-del-gol/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atalanta, le pagelle: Muriel, una tassa dalla panchina. Papu-Pasalic in riserva</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalanta-le-pagelle-muriel-una-tassa-dalla-panchina-papu-pasalic-in-riserva/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalanta-le-pagelle-muriel-una-tassa-dalla-panchina-papu-pasalic-in-riserva</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalanta-le-pagelle-muriel-una-tassa-dalla-panchina-papu-pasalic-in-riserva/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2020 19:35:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[#dea]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=86443</guid>

					<description><![CDATA[Gollini 6: una gran parata su Soriano e un&#8217; uscita tempestiva su Skov Olsen. Sempre presente. Toloi 6.5: Skov Olsen [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Muriel-1-1024x739.jpg"><p><strong>Gollini 6</strong>: una gran parata su Soriano e un&#8217; uscita tempestiva su Skov Olsen. Sempre presente.</p>
<p><strong>Toloi 6.5: </strong>Skov Olsen e Barrow incrociano spesso le linee ma lui è vecchio lupo di mare e disinnesca le intenzioni del duo d&#8217;attacco felsineo.</p>
<p><strong>Djimsiti 6.5</strong>: Palacio ha classe ed esperienza, lui risponde per le rime e non fa passare praticamente nulla. Esce claudicante nel finale (41&#8217;st <strong>Caldara sv</strong>)</p>
<p><strong>Palomino 6.5</strong>: solidità al potere e rischi azzerati. Poi, noie muscolari lo costringono al cambio (35&#8217;st <strong>Sutalo sv</strong>)</p>
<p><strong>Castagne 5.5</strong>: ha gamba ed esplosività sulla destra. Rivedibile però con la sfera tra i piedi.</p>
<p><strong>Freuler 6</strong>: raccorda bene, sostenendo in fase di costruzione e infilandoci anche qualche ottima diagonale in copertura. Prezioso quando c&#8217;è da fare legna.</p>
<p><strong>de Roon 6.5</strong>: tatticamente è una reliquia per Gasperini, si piazza sempre al posto giusto, offrendo sostegno costante e copertura.</p>
<p><strong>Gosens 6</strong>: meno esagerato del solito sul binario di sinistra. Tira il fiato.</p>
<p><strong>Pasalic 5.5</strong>: un paio di blitz in area dei suoi, ben arginati dalla retroguardia felsinea. Poi da buona posizione calcia in bocca a Skorupski. Istantanea di una serata non brillante (1&#8217;st<strong> Muriel 7</strong>: approccio super, suggellato dal gol numero 18 in campionato, nonché il decimo da subentrato. Valore aggiunto)</p>
<p><strong>Gomez 5.5</strong>: serata in chiaroscuro per il Papu: un paio di conclusioni masticate con il destro e fuochi d&#8217;artificio riservati per altre occasioni. Stanco. (22&#8217;st <strong>Malinovskyi 6</strong>: veleggia tra le linee e ci piazza un paio d&#8217;inserimenti stranamente innocui)</p>
<p><strong>Zapata 6.5</strong>: si sobbarca una mole di lavoro impressionante. Lotta, fa a sportellate e infiocchetta l&#8217;assist vincente per Muriel (22&#8217;st <strong>Colley 6</strong>: vivace impatto del classe 2000 e per poco non ci scappa l&#8217;acuto personale. Ammonito nell&#8217;extratime per simulazione)&nbsp;</p>
<p><strong>Michael Di Chiaro&nbsp;</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalanta-le-pagelle-muriel-una-tassa-dalla-panchina-papu-pasalic-in-riserva/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le pagelle: Muriel-Zapata show, premiata ditta made in Colombia. Papu sempre decisivo</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-muriel-zapata-show-premiata-ditta-made-in-colombia-papu-sempre-decisivo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=le-pagelle-muriel-zapata-show-premiata-ditta-made-in-colombia-papu-sempre-decisivo</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-muriel-zapata-show-premiata-ditta-made-in-colombia-papu-sempre-decisivo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2020 19:31:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Muriel]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>
		<category><![CDATA[Zapata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=84691</guid>

					<description><![CDATA[Gollini 6: stoppa subito il piazzato di Fofana in uscita bassa, ormai autentico marchio di fabbrica. Nulla può invece sulla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/03/Muriel-e-Zapata.jpg"><p><strong>Gollini 6</strong>: stoppa subito il piazzato di Fofana in uscita bassa, ormai autentico marchio di fabbrica. Nulla può invece sulla doppietta di Lasagna.</p>
<p><strong>Toloi 6.5</strong>: monumentale quando leva dalla testa di Teodorczyk una potenziale palla-gol a inizio ripresa. Il prima e il dopo sono la solita infusione di solidità a tutto il reparto.&nbsp;</p>
<p><strong>Caldara 6</strong>: dopo la panchina con la Lazio ritrova spazio nell&#8217;undici titolare posizionandosi al centro della difesa a tre. Non va quasi mai in affanno ma nel finale si fa scappare Lasagna in occasione del 2-3.</p>
<p><strong>Djimsiti 5.5</strong>: parte bene poi si fa cogliere impreparato sullo sprint di Lasagna che si invola a rete per l&#8217;1-1. (<strong>1&#8217;st Palomino 6</strong>: in campo dopo l&#8217;intervallo, si allinea al trend del reparto. Zero rischi)</p>
<p><strong>Hateboer 5.5</strong>: meno straripante e più conservativo del solito sull&#8217;out di destra. (<strong>14&#8217;st Gosens 6: </strong>marca visita con una sobria mezz&#8217;ora sul versante mancino)</p>
<p><strong>Pasalic 5,5</strong>: abbassato sulla linea a due, non si accende praticamente mai nell&#8217;ora di gioco in cui viene impiegato. (<strong>14&#8217;st de Roon 6</strong>: ventata di dinamismo in mezzo al campo nell&#8217;ultimo terzo di gara)&nbsp;</p>
<p><strong>Freuler 6</strong>: gestore del traffico in zona mediana. Non perde mai la bussola dando equilibrio e abbassandosi spesso in fase di costruzione.</p>
<p><strong>Castagne 5.5</strong>: in campo dal primo minuto per far rifiatare Gosens, opera da pendolino sul binario di sinistra pur senza lampi degni di nota. Nell&#8217;ultima mezz&#8217;ora viene dirottato sulla destra ma il leitmotiv non cambia.</p>
<p><strong>Malinovskyi 6</strong>: schierato tra le linee, si conferma bocca di fuoco temibile: apre un contenzioso con Musso che mura i primi due tentativi bassi e poi vola sul mancino al fulmicotone del 18. (<strong>7&#8217;st Muriel 8</strong>: parte in sordina, poi prende a picconate la partita: al 70&#8242; estrae la gemma su calcio piazzato che vale il sorpasso e poi, con il destro in corsa, fulmina nuovamente Musso. E sono 15 in campionato.)&nbsp;</p>
<p><strong>Gomez 7</strong>: al fianco di Malinovskyi agisce da play avanzato. Dopo quattro minuti esalta uno straordinario Musso, poi scucchiaia per Zapata il pallone che stappa la partita. Nella ripresa si procura la punizione trasformata da Muriel e, prima di salutare il match, serve nuovamente il colombiano per il punto dell&#8217;1-3. Sempre e comunque decisivo. (<strong>35&#8217;st Ilicic sv)</strong></p>
<p><strong>Zapata 7</strong>: spacca la partita con il terzo gol nelle ultime tre partite: addomestica sul servizio del Papu, scherza con Troost-Ekong, prima di sentenziare imparabilmente Musso. Fisicamente straripante e incontenibile per l&#8217;atterrita retroguardia friulana.</p>
<p><strong>Michael Di Chiaro</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/le-pagelle-muriel-zapata-show-premiata-ditta-made-in-colombia-papu-sempre-decisivo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lockdown, il grido del Papu: &#8220;Sogno allenamenti dal 4 maggio&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/lockdown-il-grido-del-papu-sogno-allenamenti-dal-4-maggio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lockdown-il-grido-del-papu-sogno-allenamenti-dal-4-maggio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/lockdown-il-grido-del-papu-sogno-allenamenti-dal-4-maggio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2020 15:52:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[4 maggio]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[allenamenti]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[lockdown]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[ripresa]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=81118</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Il regalo più grande sarebbe potersi cominciare ad allenare dal 4 maggio per riprendere la stagione e dare sollievo alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Papu-Gomez-primo-piano-1024x739.jpg"><p><em>&#8220;Il regalo più grande sarebbe potersi cominciare ad allenare <strong>dal 4 maggio</strong> per riprendere la stagione e dare sollievo alla gente rinchiusa in casa da mesi&#8221;</em>. Il desiderio di Alejandro Gomez in vista del termine del lockdown, fissato per il 3 maggio dal decreto governativo in vigore, è stato espresso in <strong>videochat </strong>su Instagram con Adriano Nuzzo, patron della onlus <strong>We Africa</strong> che scava pozzi d&#8217;acqua in Burkina Faso: <em>&#8220;In Africa giocano a piedi scalzi, ho ricevuto un video in cui i ragazzi facevano &#8216;Baila como el Papu, il pallone è davvero l&#8217;unica gioia e quindi voglio sposare ogni progetto di solidarietà possibile per quella terra</em> &#8211; ha affermato il capitano dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> -. <em>Qui da noi, invece, il calcio è un&#8217;industria che dà lavoro a tanti, dagli steward ai giardinieri, non solo alle televisioni: riprendere significherebbe consentire a molte famiglie di lavorare per mettersi qualcosa in tavola&#8221;</em>.</p>
<p>Il Papu ha ben presente la dimensione planetaria del Coronavirus: <em>&#8220;In Argentina il governo ha chiuso tutto velocemente e la gente sta rispettando le regole. Ci sono morti, ma molto meno che in Italia: hanno visto cosa succedeva qui e in Spagna e si sono mossi in tempo</em> &#8211; ha proseguito il leader nerazzurro -. <em>A Bergamo abbiamo passato un periodo drammatico, anche se i dati sui contagi sembrano in calo costante. Ma a Pasqua ho visto e sentito troppa gente e troppe macchine per strada: non va bene, non dobbiamo mollare e aspettare le decisioni del governo. Noi calciatori come gli altri&#8221;</em>.</p>
<p>Gomez ha lodato le iniziative dei colleghi: <em>&#8220;Lavezzi ha fatto una donazione importante, tanti sportivi hanno organizzato nei giorni scorsi un torneo di playstation per aiutare la Croce Rossa in Sudamerica raccogliendo più di 200 mila euro. Nel mio Paese l&#8217;economia non va così bene, quindi il lockdown per Coronavirus è un problema per mangiare perché non si può andare al lavoro. Si vive giorno per giorno. Noi giocatori stiamo bene, Linda e i bambini con me vivono in una casa grande, ma la gente comune sta faticando e soffrendo&#8221;</em>.</p>
<p>Sulla possibile ripresa, che secondo le ultime indiscrezioni dovrebbe prevedere allenamenti quanto meno individuali il <strong>18 maggio</strong> e il nuovo start del campionato italiano il <strong>6 giugno</strong> per concludersi a luglio (il termine ultimo della Uefa è il 3 agosto), il Papu è netto: <em>&#8220;La salute va messa prima di tutto, non decide il calcio se e quando riprendere ma le autorità</em> &#8211; la chiosa -. <em>Dipende tutto dalla sicurezza e dai test che dobbiamo fare: la speranza, il 4 o più tardi, è di riprendere almeno gli allenamenti individuali. Il calcio è un&#8217;industria nel settore dell&#8217;intrattenimento che rende felice tante persone oltre e farne lavorare parecchie&#8221;</em>. </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/lockdown-il-grido-del-papu-sogno-allenamenti-dal-4-maggio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Papu Gomez a tutto campo: &#8220;Abbiamo reso felice Bergamo, ma il calcio può attendere&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/papu-gomez-a-tutto-campo-abbiamo-reso-felice-bergamo-ma-il-calcio-puo-attendere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=papu-gomez-a-tutto-campo-abbiamo-reso-felice-bergamo-ma-il-calcio-puo-attendere</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/papu-gomez-a-tutto-campo-abbiamo-reso-felice-bergamo-ma-il-calcio-puo-attendere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2020 12:57:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[contagio]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Sky Sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=79800</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Noi dell&#8217;Atalanta siamo consapevoli di aver regalato felicità a Bergamo e ai bergamaschi, ma in questo momento a tornare in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/03/Papu-giardiniere-fantasma.jpg"><p><em>&#8220;Noi dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> siamo consapevoli di aver regalato felicità a <strong>Bergamo</strong> e ai bergamaschi, ma in questo momento a tornare in campo non si pensa proprio&#8221;</em>. <strong>Alejandro Gomez</strong>, capitano nerazzurro, ha confidato a <em><strong>Sky Sport</strong></em> lo stato d&#8217;animo di tutto lo spogliatoio ai tempi del Coronavirus: <em>&#8220;Siamo la regione, la provincia e la città più colpita dalla pandemia nel Paese con più casi in Europa e in quasi tutto il mondo</em> &#8211; le parole di sconforto del <strong>Papu</strong> -. <em>In questo momento è impossibile sapere se il calcio riprenderà o meno, ma rispetto a una tragedia del genere può attendere&#8221;</em>.</p>
<p>Un concetto rimarcato più volte: <em>&#8220;Sarà difficile giocare di nuovo, anche se sappiamo quanto sia importante l&#8217;Atalanta per i bergamaschi. Negli ultimi quattro anno indubbiamente siamo riusciti a renderli felici. Come si farà adesso a organizzare una trasferta e ad andare negli alberghi?</em> &#8211; la riflessione del numero 10 atalantino -. <em>Il mio pensiero non va certo al pallone, l&#8217;ultima delle mie preoccupazioni. Prima l&#8217;Italia deve rimettersi a posto e superare questa situazione terribile. Più che allenarmi a casa un paio d&#8217;ore al giorno non posso fare. La concentrazione però non c&#8217;è&#8221;</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/papu-gomez-a-tutto-campo-abbiamo-reso-felice-bergamo-ma-il-calcio-puo-attendere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atalanta, senti il Papu: &#8220;Scudetto e Champions, siamo la mina vagante&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/atalanta-senti-il-papu-scudetto-e-champions-siamo-la-mina-vagante/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=atalanta-senti-il-papu-scudetto-e-champions-siamo-la-mina-vagante</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/atalanta-senti-il-papu-scudetto-e-champions-siamo-la-mina-vagante/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2020 17:27:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Cronache di Spogliatoio]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Linda Raff]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[scudetto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=79660</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Se non avessimo perso nel girone d&#8217;andata 5-6 punti in modo stupido, adesso, con 12-13 giornate che mancano, potremmo lottare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/12/Papu-Gomez-esulta-1024x668.jpg"><p><em>&#8220;Se non avessimo <strong>perso</strong> nel girone d&#8217;andata<strong> 5-6 punti</strong> in modo stupido, adesso, con 12-13 giornate che mancano, potremmo lottare per lo <strong>scudetto</strong>&#8220;</em>. Parola, durante l&#8217;intervista in call conferenze sul profilo Instagram di <em><strong>Cronache di Spogliatoio</strong></em>, di <strong>Alejandro Gomez</strong>, capitano di un&#8217;<strong>Atalanta</strong> che si alimenta anche delle ambizioni delle mogli: <em>&#8220;Linda mi chiede spesso perché non puntiamo apertamente allo scudetto e io le rispondo &#8216;Siamo l&#8217;Atalanta, calma!&#8217;. Anche il presidente Antonio <strong>Percassi</strong> non fa che chiederci soltanto la salvezza… Invece siamo la <strong>mina vagante</strong> anche in <strong>Champions</strong> League, insieme al <strong>Lipsia</strong>&#8220;</em>.</p>
<p>Il <strong>Papu</strong> parla del suo ruolo all&#8217;interno del gruppo nerazzurro: &#8220;Sono tornato a fare il <strong>trequartista</strong> come agli inizi, anche se a 19 anni <strong>Simeone</strong> al San Lorenzo mi impostò esterno d&#8217;attacco nel 4-3-3, cosa che feci al <strong>Catania</strong> da Giampaolo in avanti: e dire che col Cholo litigavo, dicendogli che facendo tutta la fascia arrivavo poco lucido in area. Ho imparato lì a correre molto e tornare in copertura, cosa che faccio adesso: ci sono molti scambi di posizione coi centrocampisti quando si alzano, da <strong>Freuler</strong> a Pasalic&#8221;.</p>
<p>Un elogio al mister attuale e al migliore del mondo, il modello da imitare: <em>&#8220;<strong>Gasperini</strong> mi ha insegnato a fare la seconda punta muovendomi tra il terzino e il difensore centrale, adesso devo mettere la squadra davanti a tutto e a me stesso. Il <strong>trequartista</strong> è un ruolo nobile, sono cresciuto nella generazione dei Riquelme e D&#8217;Alessandro. Ma adesso si corre molto di più. Il migliore di tutti è Messi, con cui mi sono allenato</em> (nelle nazionali argentine, soprattutto le giovanili, NdR)<em>: ha un controllo orientato e uno stop di palla che ti spiazzano, guadagna fino a 2-3 secondi in tutti gli uno contro uno&#8221;</em>.</p>
<p>Infine, la vita ai tempi del <strong>Coronavirus</strong>: <em>&#8220;Il rapporto col pubblico e con la gente è unico, manca a tutti. La squadra attualmente è divisa. I pochi single e i senza famiglia sono rimasti al <strong>Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia</strong>: ci teniamo tutti i contatto in chat. Personalmente mi mancano anche i 25 minuti di tragitto da casa mia a Bergamo ascoltando musica in macchina. Faccio spesso provviste di shampoo e dentifricio per lo spogliatoio, ultimamente sono andato con <strong>Muriel</strong> che ha riempito il carrello facendo pagare me&#8230;&#8221;</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/atalanta-senti-il-papu-scudetto-e-champions-siamo-la-mina-vagante/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Papu, rimproveri da fratello maggiore: &#8220;Non siamo in vacanza, che c**** correte per strada?&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/papu-rimproveri-da-fratello-maggiore-non-siamo-in-vacanza-che-c-correte-per-strada/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=papu-rimproveri-da-fratello-maggiore-non-siamo-in-vacanza-che-c-correte-per-strada</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/papu-rimproveri-da-fratello-maggiore-non-siamo-in-vacanza-che-c-correte-per-strada/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2020 14:01:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[finti runner]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[runner]]></category>
		<category><![CDATA[stories]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=79645</guid>

					<description><![CDATA[Stavolta il Papu Gomez ci va giù davvero durissimo. &#8220;Lo dico a tutti i runners o finti runners che vogliono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Papu-Gomez-primo-piano-1024x739.jpg"><p>Stavolta il <strong>Papu Gomez</strong> ci va giù davvero durissimo. <em>&#8220;Lo dico a tutti i runners o finti runners che vogliono ancora uscire ed allenarsi. Restate a casa, porca p******. Che c**** avete in testa?&#8221;</em>. Nel picco dell&#8217;emergenza <strong>Coronavirus</strong>, il capitano dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> in quarantena richiama tutti al rispetto delle misure precauzionali, usando come sfondo della sua story su Instagram il mestissimo video della colonna di <strong>automezzi militari</strong> che stanno trasferendo fuori provincia le salme che il cimitero di Bergamo non riesce ad accogliere perché il proprio crematorio è al collasso.</p>
<p>Un&#8217;entrata in tackle da fratello maggiore, da atleta costretto entro le quattro mura domestiche (almeno fino al 24 marzo, questa la decisione del club di Zingonia nel post <strong>Valencia</strong>): <em>&#8220;Basta, basta, basta… ogni mattina ci svegliamo con brutte notizie, la gente muore, ancora non vi rendete conto? Tutti a casa, nessuno deve uscire”</em>. Quindi l&#8217;altra story sul profilo ufficiale dei nerazzurri più affollato e pieno di messaggi: <em>“La sanità è al limite! Se andiamo avanti così ci chiuderanno anche i supermercati, si potrà solo comprare online come hanno fatto a Wuhan</em> &#8211; e stavolta il video è un servizio web tv di El Paìs che raffigura anche il Policlinico San Marco di Zingonia -. <em>Non sono vacanze, non potete portare fuori il cane o andare al supermercato solo per prendere aria… questo è GRAVE. Finché non siamo tutti a casa, non si fermerà”</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/papu-rimproveri-da-fratello-maggiore-non-siamo-in-vacanza-che-c-correte-per-strada/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quarantena, il Papu ci scherza su: &#8220;Faccio il giardiniere, sono un fantasma&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/quarantena-il-papu-ci-scherza-su-faccio-il-giardiniere-sono-un-fantasma/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quarantena-il-papu-ci-scherza-su-faccio-il-giardiniere-sono-un-fantasma</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/quarantena-il-papu-ci-scherza-su-faccio-il-giardiniere-sono-un-fantasma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2020 16:07:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Petagna]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[giardiniere]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[Lucas Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[quarantena]]></category>
		<category><![CDATA[scherzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=79601</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Sembri l&#8217;Acchiappafantasmi&#8221;, gli fa Lucas Castro, connazionale ed ex compagno ai tempi del Catania, vedendolo alle prese con l&#8217;aspirafoglie. &#8220;Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2020/03/Papu-giardiniere-fantasma.jpg"><p><em>&#8220;Sembri l&#8217;Acchiappafantasmi&#8221;</em>, gli fa <strong>Lucas Castro</strong>, connazionale ed ex compagno ai tempi del Catania, vedendolo alle prese con l&#8217;aspirafoglie.<em> &#8220;Il fantasma sono io&#8221;</em>, gli replica il<strong> Papu Gomez</strong>. Che sul profilo Instagram sta allo scherzo e sotto il post<strong> &#8220;Quarantena giorno 7&#8221;</strong> inaugura uno scambio dialettico all&#8217;insegna dell&#8217;ironia anche con <strong>Andrea Petagna</strong>, alla Spal come Castro ed ex anche dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>: <em>&#8220;Quando vuoi ti faccio da giardiniere&#8221;</em>. Risposta: <em>&#8220;Ti aspetto&#8221;</em>.</p>
<p>Il calcio ai tempi del <strong>Coronavirus</strong> è fatto di stop almeno fino al 3 aprile e pure, per i giocatori a contatto coi contagiati, vedi i nerazzurri reduci dal doppio confronto Champions col <strong>Valencia</strong>, di isolamento domiciliare a scopo precauzionale. Cominciato subito dopo lo scarico mattutino dell&#8217;11 marzo di rientro dalla magica serata del &#8220;Mestalla&#8221; valsa la qualificazione ai quarti e proseguito oggi, almeno per il Papu, coi lavoretti nel patio dell&#8217;abitazione di Bergamo con la moglie Linda Raff a riprenderlo più che a dargli una mano&#8230;</p>
<p>https://www.instagram.com/p/B94LxWoKlnK/?utm_source=ig_web_button_share_sheet</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/quarantena-il-papu-ci-scherza-su-faccio-il-giardiniere-sono-un-fantasma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il ritorno dei Grandi Assenti: per ora uno su tre ce la fa</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/il-ritorno-dei-grandi-assenti-per-ora-uno-su-tre-ce-la-fa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-ritorno-dei-grandi-assenti-per-ora-uno-su-tre-ce-la-fa</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/il-ritorno-dei-grandi-assenti-per-ora-uno-su-tre-ce-la-fa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2019 17:31:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[allenamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Duvan Zapata]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni]]></category>
		<category><![CDATA[Josip Ilicic]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[Zingonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=76378</guid>

					<description><![CDATA[È capitato di recente, all&#8217;Atalanta, di dover fare a meno per la prima volta (salvo vuoti di memoria) dei Tre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2019/10/Papu-Gomez-primo-piano-1024x739.jpg"><p>È capitato di recente, all&#8217;<strong>Atalanta</strong>, di dover fare a meno per la prima volta (salvo vuoti di memoria) dei <strong>Tre Tenori</strong> tutti all&#8217;unisono. A <strong>Bologna</strong>, domenica scorsa, nel ko meno prevedibile. <strong>Duvan Zapata</strong> era ancora a Siviglia, <strong>Josip Ilicic</strong> fermo per la seconda gara di fila dopo lo Shakhtar affrontato il mercoledì prima a Kharkiv per la storica qualificazione agli ottavi di Champions League e, infine, <strong>Alejandro</strong> <strong>Gomez</strong> ai box per una contusione alla coscia.</p>
<p>In vista del lunch match contro il <strong>Milan</strong> al Gewiss Stadium di domenica 22 dicembre, per fortuna, almeno il Papu ha la certezza di rientrare in squadra. Oggi pomeriggio l&#8217;argentino si è allenato regolarmente in gruppo a Zingonia alla ripresa della preparazione per il campionato. Lo sloveno, invece, si è unito al resto dei compagni solamente a tratti, proseguendo comunque il percorso personalizzato di recupero dall&#8217;elongazione al flessore destro rimediata due sabati fa col Verona.</p>
<p>Prosegue, d&#8217;altro canto, il mistero Duvan. Al rientro entri oggi a Bergamo da Siviglia, salvo contrordine (forse a Orio alle 22.50). E destinato a ritrovare il Centro Sportivo Bortolotti in occasione della sessione a porte chiuse di mercoledì 18 dicembre, prevista al mattino. Lo staff medico e l&#8217;allenatore <strong>Gian Piero Gasperini</strong> daranno un&#8217;occhiata molto più che fugace alle condizioni del colombiano, reduce dalla seconda fuga andalusa lunga una settimana dal fisioterapista di fiducia Carlos Pedrosa, e solo allora decideranno se potrà ricominciare a lavorare, singolarmente oppure con gli altri. Ma a quanto sembra di capire, prima del <strong>Parma</strong> all&#8217;Epifania non sarà convocato.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/il-ritorno-dei-grandi-assenti-per-ora-uno-su-tre-ce-la-fa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>200 volte col numero 10. Il Papu è l&#8217;Atalanta</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/200-volte-col-numero-10-il-papu-e-latalanta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=200-volte-col-numero-10-il-papu-e-latalanta</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/200-volte-col-numero-10-il-papu-e-latalanta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Oct 2019 11:14:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[200 partite]]></category>
		<category><![CDATA[50 gol]]></category>
		<category><![CDATA[ala]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[capitano]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Piero Gasperini]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[numero 10]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[punta]]></category>
		<category><![CDATA[trequartista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=74195</guid>

					<description><![CDATA[Le celebrazioni, invero parche e sobrie, a mo&#8217; di comunicato sul sito ufficiale, sono di rito, anche se dopo una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le celebrazioni, invero parche e sobrie, a mo&#8217; di comunicato sul sito ufficiale, sono di rito, anche se dopo una partita dominata e buttata via in pochi istanti come quella con la Lazio le rende vagamente insipide. La la <strong>duecentesima volta</strong> con la maglia <strong>numero 10</strong> dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> di Alejandro <strong>Gomez</strong> è qualcosa di talmente unico e speciale che vale la pena spenderci su qualche riga in più.&nbsp;</p>
<p>Statisticamente il Papu è andato a segno una partita su quattro, essendo a quota <strong>50</strong> nell&#8217;appuntamento col fondo del sacco, solitamente la cifra della carriera e della vita per chi sul passaporto professionale ha scritto attaccante. Ma il bonaerense naturalizzato italiano per matrimonio con la sua architetta Linda Raff, papà di Bautista, Costantina e Milo, a Bergamo è più di un <strong>capitano</strong> o una bandiera, o ancora un <strong>goleador</strong> di scorta, visto che il titolo di cannoniere interno con 16 palloni insaccati nel 2016-2017 pare irripetibile.&nbsp;</p>
<p><strong>Gomez</strong>, il fantasista-leader partito all&#8217;ala, ruolo che ricopriva fin da ventunenne immigrato nel Catania, arrivato in nerazzurro da esterno alto agli ordini di Stefano <strong>Colantuono</strong>, ha accompagnato per mano la fuoriuscita della Dea dalla dimensione abituale di ninfetta da salvezza nella scalata all&#8217;Olimpo del calcio. Finora quello nazionale, anche se a conti fatti con lui e Gian Piero Gasperini si è tornati in Europa dopo più di un quarto di secolo e l&#8217;attualità parla della primissima esperienza in Champions League.&nbsp;</p>
<p>Col Papu, mano nella mano, da quel <strong>21 settembre 2014,</strong> battesimo del fuoco atalantino in casa contro la Fiorentina, un ko siglato dal futuro compagno Jasmin Kurtic, sono cresciuti tutti. Paedon, siamo cresciuti tutti. Dalla città a una provincia finalmente sprovincializzata e aperta a sfide internazionali. Dalla società alla squadra, con un organico da far paura, alimentato dall&#8217;appetito di ambizioni e atmosfere mai respirate in precedenza. È cresciuto lui in primis, il Papu. Sballottato sotto Edy <strong>Reja</strong> dall&#8217;artiglieria leggera del tridente, con German Denis boa e Maxi Moralez dall&#8217;altra parte, a un ruolo ancora indefinito sulla trequarti, quasi sempre schiacciato a sinistra per fare spazio agli innesti di gennaio (2016, non una vita fa) Alino Diamanti e Marco Borriello, quando si difendeva a quattro.</p>
<p>Seconda punta col Gasp, tre anni fa, salvo arretrare fra le linee nell&#8217;autunno scorso, complice una rivoluzione tattica decisa in nome degli equilibri, contro il Chievo, una cinquina sporca. Avercene. Aggiungiamoci anche 51 fra assist e rigori procurati, e avremo il campione ideale, da sangue agli occhi e da sangue versato per la causa fino all&#8217;ultima goccia. Sabato 19 ottobre, con la Lazio, ce l&#8217;ha avuto freddo abbastanza per punire Strakosha solo una volta su due, ma fin lì c&#8217;è arrivato sopportando i crampi. L&#8217;unico, inimitabile Papu Gomez.&nbsp;</p>
<p><em><strong>Simone Fornoni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/200-volte-col-numero-10-il-papu-e-latalanta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Papu: &#8220;Emozionati per l&#8217;esordio, ma siamo pronti&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/papu-emozionati-per-lesordio-ma-siamo-pronti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=papu-emozionati-per-lesordio-ma-siamo-pronti</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/papu-emozionati-per-lesordio-ma-siamo-pronti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2019 16:42:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[ChampionsLeague]]></category>
		<category><![CDATA[football]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=73085</guid>

					<description><![CDATA[Le parole del capitano atalantino Papu Gomez nella conferenza che precede la grande sfida di domani sera in quel di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2017/02/belPapu-1024x739.jpg"><p>Le parole del capitano atalantino <strong>Papu Gomez</strong> nella conferenza che precede la grande sfida di domani sera in quel di <strong>Zagabria.</strong></p>
<p>“Per noi è un’emozione giocare questa competizione per la prima volta. Per l’<strong>Atalanta</strong> e per la città di <strong>Bergamo</strong> partecipare a questa competizione ha un significato straordinario. Cercheremo di portare il nostro gioco e la nostra ideologia calcistica come abbiamo sempre fatto. Credo che questo girone sia per me una sorta di prova del destino. Ho giocato in Ucraina nel <strong>Metalist</strong> prima di arrivare a Bergamo e tornare a giocare la <strong>Champions League</strong> proprio in <strong>Ucraina</strong> avrà per me un significato particolare e sarà molto emozionante, come spiegavo questa mattina a mia moglie <strong>Linda</strong>. A volte parlo con i miei compagni di squadra, specialmente quelli che sono arrivati recentemente e non hanno vissuto come altri componenti del team le lotte per la salvezza degli anni passati. Da quando è arrivato mister <strong>Gasperini</strong> è cambiata la mentalità di tutto il gruppo. La società ha sempre lavorato bene, ma colui che ha determinato il cambiamento è stato Gasperini. Dal quarto posto di tre anni fa ad oggi la crescita dell’Atalanta è stata incredibile e non vogliamo certo fermarci qui. Differenze tra l’esordio in <strong>Europa League</strong> contro l’<strong>Everton</strong> e la sfida di domani in <strong>Champions League</strong> contro la <strong>Dinamo Zagabria</strong>? Non ne vedo. La gente ci ha fatto capire quanto fossero importanti entrambe le partite e noi ci siamo comportati e ci comporteremo di conseguenza. La Dinamo è una compagine forte che non ha nulla da invidiare all’Everton. La mia posizione in campo è sempre diversa? Il mister conosce le mie caratteristiche ed è lui a decidere dove è meglio che io giochi. Certamente ci sono alcune posizioni che mi esaltano, ma il mio gioco serve alla squadra per fare bene. Sappiamo quanto la Champions League sia una manifestazione di alto livello e di come il <strong>Manchester City</strong> sia avvantaggiato rispetto alle altre squadre del girone. Ma noi siamo qui per giocare e sono molto curioso di vedere come reagirà la squadra quando li affronteremo.</p>
<p><strong>Mattia Maraglio</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/papu-emozionati-per-lesordio-ma-siamo-pronti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pagelle: l&#8217;Atalanta sbatte sul muro granata</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/pagelle-l-atalanta-sbatte-sul-muro-granata/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pagelle-l-atalanta-sbatte-sul-muro-granata</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/pagelle-l-atalanta-sbatte-sul-muro-granata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Sep 2018 21:41:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=62465</guid>

					<description><![CDATA[Berisha 6: è insicuro sulle uscite, ma per il resto non viene impensierito particolarmente dagli attaccanti granata. Toloi 6,5: dove [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/09/CF4D9989-1024x683.jpg"><p><strong>Berisha 6:</strong> è insicuro sulle uscite, ma per il resto non viene impensierito particolarmente dagli attaccanti granata.</p>
<p><strong>Toloi 6,5:</strong> dove c’è lui non si passa. Prova di grande livello e solidità.</p>
<p><strong>Palomino 6,5:</strong> stoico è dire poco: annulla il gallo Belotti.</p>
<p><strong>Masiello 5,5:</strong> non è certamente il miglior Masiello quello visto questa sera in campo. Tanti errori in fase di disimpegno e poca precisione nei passaggi.</p>
<p><strong>Hateboer 6:</strong> prestazione positiva, si vede che ha voglia di riscatto.</p>
<p><strong>de Roon 6:</strong> rimedia ad un avvio faticoso con la sua grinta e tenacia.</p>
<p><strong>Freuler 5,5:</strong> non è il Freuler a cui siamo abituati. Fatica in mezzo al centrocampo fisico del Torino. (25’ st <strong>Pasalic 6.5:</strong> buon lavoro: vince i contrasti decisivi e prova ad impostare il gioco offensivo della squadra).</p>
<p><strong>Gosens 6,5:</strong> ottime come sempre le sue sgaloppate sulla sinistra in aiuto a Gomez e grande fase difensiva che gli era un po’ mancata in questo avvio di stagione.</p>
<p><strong>Rigoni 5,5:</strong> per ora l’argentino rimane ancora un’incognita. Fatica nell’uno contro uno e pare sempre poco sicuro con il pallone tra i piedi. Sbaglia un gol da fare in avvio di gara. (17’ st <strong>Ilicic 6:</strong> Sta recuperando la forma bisogna solo avere la pazienza di aspettarlo ancora e ci regalerà grandi emozioni).</p>
<p><strong>Zapata 6:</strong> impone tutto il suo potenziale fisico, ma non riesce ad incidere sottoporta. (38’ st <strong>Tumminello sv</strong>).</p>
<p><strong>Gomez 6,5:</strong> è una vera e propria spina nel fianco della difesa granata. Sguscia via spesso e volentieri a De Silvestri alla ricerca del guizzo vincente per pungere.</p>
<p><strong>Mattia Maraglio</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/pagelle-l-atalanta-sbatte-sul-muro-granata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Papu: &#8220;Ritroviamo umiltà, ma tranquilli questo è solo l&#8217;inizio&#8221;</title>
		<link>https://www.bergamoesport.it/papu-ritroviamo-umilta-ma-tranquilli-questo-e-solo-linizio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=papu-ritroviamo-umilta-ma-tranquilli-questo-e-solo-linizio</link>
					<comments>https://www.bergamoesport.it/papu-ritroviamo-umilta-ma-tranquilli-questo-e-solo-linizio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[bergamoesport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2018 12:12:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Highlight]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Papu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bergamoesport.it/?p=62304</guid>

					<description><![CDATA[A suonare la carica per i nerazzurri dopo la pesante sconfitta di Ferrara ci pensa il capitano Papu Gomez. Con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img style="margin-bottom:15px;width:100%;display:block;" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/09/E0FBEA82-9D9D-4A89-8D5A-F57EA37EE443.jpeg"><p>A suonare la carica per i nerazzurri dopo la pesante <span style="color: #000080;"><strong><a style="color: #000080;" href="https://www.bergamoesport.it/la-legge-dellex-doppio-petagna-stende-latalanta/">sconfitta di Ferrara</a> </strong></span>ci pensa il capitano <strong>Papu Gomez</strong>. Con una nota sul proprio profilo Instagram ha fatto sapere a tutti i tifosi cosa serve realmente alla squadra per tornare l&#8217;Atalanta che tutti conosciamo: &#8220;Umiltà, tornare alle basi, riprendere l&#8217;aggressività e la cattiveria agonistica&#8221;. Queste le parole del fantasista atalantino che evidenziano una difficoltà a livello psicologico della squadra di mister <strong>Gasperini</strong>, palesatasi nelle ultime partite e dall&#8217;eliminazione dall&#8217;Europa League per mano del Copenaghen. L&#8217;Atalanta deve ritrovarsi, deve tornare al principio e iniziare di nuovo a sbranare gli avversari in campo. Siamo sicuri che tutta la società stia lavorando al meglio per fare in modo che questo accada e come conclude l&#8217;argentino sotto la foto con l&#8217;amico<strong> Petagna</strong>: &#8220;Questo è solo l&#8217;inizio&#8221;.<br />
<strong>Mattia Maraglio</strong></p>
<p><a class="cbox cbox" href="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/09/B80EE033-8404-4340-84F7-4F1A47A54D4F.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62303" src="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/09/B80EE033-8404-4340-84F7-4F1A47A54D4F.jpeg" alt="" width="740" height="1080" srcset="https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/09/B80EE033-8404-4340-84F7-4F1A47A54D4F.jpeg 740w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/09/B80EE033-8404-4340-84F7-4F1A47A54D4F-206x300.jpeg 206w, https://bergamoesport.b-cdn.net/wp-content/uploads/2018/09/B80EE033-8404-4340-84F7-4F1A47A54D4F-702x1024.jpeg 702w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bergamoesport.it/papu-ritroviamo-umilta-ma-tranquilli-questo-e-solo-linizio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via bergamoesport.b-cdn.net
Minified using Disk

Served from: www.bergamoesport.it @ 2026-03-19 14:12:24 by W3 Total Cache
-->